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Il modello relazionale: un po’ di storia

Total questions: 69

Worksheet time: 35mins

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1.

Quale obiettivo principale guidò la proposta di E. Codd nel 1970?

a)

Standardizzare l’accesso ai file gerarchici e di testo

b)

Ridurre i costi hardware dei mainframe

c)

Ridurre la ridondanza dei dati memorizzando i dati secondo nessi logici

d)

Aumentare le prestazioni a costo di peggiorare la ridondanza

2.

Nel contesto del modello E-R, cosa indica il termine associazione?

a)

Una funzione di hashing per chiavi primarie

b)

Un ordinamento lessicografico delle tuple

c)

Un legame logico tra entità del dominio

d)

Una matrice numerica con righe e colonne

3.

Quale proprietà è irrilevante in una relazione tabellare?

a)

La distinzione tra nomi di colonne unici

b)

L’ordinamento tra le righe è irrilevante sempre

c)

La non ripetizione delle tuple nella relazione

d)

La coerenza dei tipi di dato per colonna

4.

Nel modello logico relazionale, cosa stabilisce il legame tra due tabelle?

a)

Campi comuni con valori condivisi

b)

Posizione fisica dei record su disco

c)

Chiavi surrogate generate casualmente

d)

Puntatori esterni sui record

5.

Nel diagramma clienti-ordini: la notazione (1,N) tra Cliente e Ordine si tradurrà nel modello logico relazionale nel seguente modo:

a)

Il codice Cliente diventerà chiave esterna nella tabella Ordini

b)

Il codice Ordine diventerà chiave esterna nella tabella Clienti

c)

Verrà costruita la tabella associativa OridiniClienti

d)

E' indifferente spostare il codice Ordine in Cliente o il codice Cliente in Ordini

6.

Nel modello relazionale, come viene rappresentato un collegamento tra tabelle rispetto ai modelli gerarchico/reticolare?

a)

Con riferimenti basati su valori dei campi

b)

Con puntatori fisici ai record

c)

Con indici senza chiavi

d)

Con file separati per ogni relazione

7.

Nella tabella STUDENTI, la riga evidenziata in rosso rappresenta

a)

Una chiave esterna verso un'altra tabella

b)

Una vista materializzata del database

c)

Una colonna o attributo della relazione

d)

Una ennupla o tupla della relazione

8.

Se si vuole collegare STUDENTI a una tabella CORSI tramite un campo comune, quale scelta è più adatta?

a)

Collegare su Matricola come identificatore

b)

Collegare su Tel per univocità garantita

c)

Collegare su Cognome per praticità

d)

Collegare su Indirizzo per stabilità

9.

Nel passaggio da diagramma concettuale a schema relazionale nella figura Clienti–Ordini, cosa cambia principalmente?

a)

Le relazioni spariscono dal modello

b)

Le entità diventano tabelle con chiavi

c)

Gli attributi diventano metadati del file

d)

Le cardinalità non vengono più indicate

10.

Quale fase della progettazione logica elimina costrutti E/R non direttamente rappresentabili nel modello relazionale?

a)

Ristrutturazione dello schema E/R completo

b)

Normalizzazione delle dipendenze funzionali

c)

Pianificazione delle transazioni concorrenti

d)

Ottimizzazione fisica degli indici

11.

Durante la traduzione del modello E/R ristrutturato, cosa avviene?

a)

Conversione in tabelle seguendo regole precise

b)

Rimozione di tutte le chiavi esterne dal modello

c)

Aggregazione di entità in un'unica super-entità

d)

Introduzione di attributi multivalore per semplicità

12.

In uno schema E/R, una ridondanza è meglio descritta come:

a)

Attributo obbligatorio non popolato

b)

Vincolo di integrità referenziale mancante

c)

Informazione significativa derivabile da altre

d)

Dato privo di significato indipendente

13.

Quale trade-off si verifica mantenendo una ridondanza?

a)

Aggiornamenti più veloci e spazio minore occupato

b)

Meno vincoli ma più chiavi candidate

c)

Interrogazioni più semplici ma aggiornamenti più pesanti

d)

Interrogazioni più lente e aggiornamenti più leggeri

14.

Quale tra i seguenti è un esempio di ridondanza possibile da considerare?

a)

Attributi derivabili da altri attributi

b)

Partizionamento orizzontale delle tabelle

c)

Chiavi primarie sempre surrogate

d)

Indice B-Tree su ogni colonna

15.

Qual è il motivo principale per cui nel modello relazionale si eliminano le gerarchie E-R?

a)

Le generalizzazioni non sono rappresentabili direttamente

b)

Le chiavi esterne non sono supportate dal modello

c)

Le relazioni molti-a-molti non esistono nel relazionale

d)

Gli attributi non possono essere memorizzati come colonne

16.

Nel collasso verso l’alto, come si gestiscono in generale le sottoentità?

a)

Si accorpano nel genitore con un selettore di tipo

b)

Si trasformano in chiavi esterne multiple

c)

Si eliminano e si creano nuove relazioni ternarie

d)

Si replicano in tabelle separate tutte identiche

17.

Quale scenario rende vantaggioso il collasso verso il basso?

a)

Molti attributi di specializzazione nelle figlie

b)

Poche sottoentità e nessun attributo distinto

c)

Cardinalità tutte uno-a-uno con il genitore

d)

Presenza di chiavi surrogate inutilizzabili

18.

Nel collasso verso l’alto, come si trattano le associazioni delle sottoentità?

a)

Si convertono in attributi calcolati del genitore

b)

Si mantengono solo nelle sottoentità con cardinalità 1

c)

Si trasferiscono sul genitore e le minime diventano 0

d)

Si eliminano e si sostituiscono con vincoli unici

19.

Nel collasso verso il basso di una gerarchia E con sottoclassi E1 ed E2, quale requisito evita di perdere istanze che non appartengono a nessuna sottoclasse?

a)

Cardinalità massima per E1

b)

Copertura totale delle sottoclassi

c)

Chiave esterna obbligatoria

d)

Attributi opzionali in E

20.

In una gerarchia non esclusiva, quale rischio si introduce quando si collassa verso il basso distribuendo gli attributi di E nelle tabelle E1 ed E2?

a)

Ridondanza dei dati duplicati

b)

Perdita di integrità referenziale

c)

Aumento delle dipendenze parziali

d)

Violazione della normalizzazione BCNF

21.

Osserva il diagramma: E possiede attributi K e A; E1 ha A1 e E2 ha A2. Quale progettazione minimizza la ridondanza quando le istanze possono appartenere sia a E1 sia a E2?

a)

Mantenere E come superclasse separata

b)

Collassare tutti gli attributi in E1

c)

Collassare tutti gli attributi in E2

d)

Eliminare gli attributi condivisi

22.

Qual è la regola principale per tradurre un’associazione 1 a N nel modello relazionale?

a)

Creare una terza tabella con entrambe le chiavi primarie

b)

Aggiungere una colonna nel lato N come chiave esterna

c)

Spostare la chiave primaria dal lato 1 al lato N

d)

Duplicare gli attributi del lato 1 in entrambe le tabelle

23.

In una relazione 1 a N tra Facoltà e Studente, dove si colloca l’attributo id_facoltà?

a)

In entrambe le tabelle come attributo ridondante

b)

In una tabella ponte con chiave composta

c)

Nella tabella Facoltà come chiave esterna

d)

Nella tabella Studente come chiave esterna

24.

Quale vincolo deve essere sempre introdotto quando si applicano le regole di traduzione delle associazioni?

a)

Integrità di dominio su tutti gli attributi testuali

b)

Check constraint per i valori nulli

c)

Integrità referenziale tra le tabelle correlate

d)

Vincolo di unicità su tutte le colonne

25.

Se l’associazione è 1 a 1, quale scelta progettuale è corretta?

a)

Non introdurre alcun vincolo di integrità

b)

Aggiungere la colonna FK in una delle due tabelle

c)

Creare sempre una terza tabella d’intersezione

d)

Mettere entrambe le chiavi come chiavi primarie composte

26.

Osserva le tabelle di esempio: quale riga di Studente violerebbe l’integrità referenziale?

a)

matricola=3456, id_facoltà=B4

b)

matricola=4567, id_facoltà=B4

c)

matricola=3456, id_facoltà=B9

d)

matricola=3478, id_facoltà=A1

27.

Qual è il vantaggio principale dell’uso di chiavi esterne nel lato N?

a)

Evitare la definizione di chiavi primarie

b)

Permettere aggiornamenti senza transazioni

c)

Ridurre il numero di tabelle nel database

d)

Garantire coerenza tra entità correlate

28.

Nel caso di associazione N a N, quale struttura viene creata nel modello relazionale?

a)

Una tabella unica con tutti gli attributi

b)

Un attributo multivalore nel lato N

c)

Una vista materializzata per entrambe le entità

d)

Una tabella ponte con le chiavi delle entità

29.

Nella trasformazione di un'associazione 1:N, dove vanno collocati gli eventuali attributi dell'associazione?

a)

In entrambe le tabelle con duplicazione controllata

b)

Nella tabella del lato uno, come attributi opzionali

c)

In una nuova tabella separata dedicata all'associazione

d)

Nella tabella del lato molti, insieme alla chiave esterna

30.

Nel modello con Facoltà e Studente collegati da iscrizione (1:N), quale attributo deve essere chiave esterna nella tabella Studente?

a)

preside nella tabella Studente

b)

denominazione nella tabella Studente

c)

matricola nella tabella Facoltà

d)

id_facoltà nella tabella Studente

31.

Considera l'associazione 1:N Alunno–Classe con attributo anno_scolastico. Dove va memorizzato anno_scolastico secondo la regola?

a)

Nella tabella Classi, come attributo dell'entità

b)

Nella tabella Alunni, insieme al codice-classe

c)

Solo nel diagramma ER, non nel modello logico

d)

In una tabella di appoggio separata

32.

Quale schema relazionale è coerente con l'associazione 1:N Alunno–Classe?

a)

Alunni(matricola PK, codice-classe FK, anno_scolastico) e Classi(codice PK, anno, sezione, indirizzo)

b)

Alunni(matricola PK) e Classi(codice PK, matricola FK)

c)

Una sola tabella con chiave composta matricola+codice

d)

Alunni(matricola PK, anno, sezione) e Classi(codice PK, codice-alunno FK)

33.

Per un’associazione molti a molti tra Studenti e Corsi, qual è la regola di mapping corretta?

a)

Creare una nuova tabella con due chiavi esterne e eventuali attributi propri

b)

Fondere le due entità in un’unica tabella

c)

Aggiungere una chiave esterna in Studenti che punta a Corsi

d)

Aggiungere una chiave esterna in Corsi che punta a Studenti

34.

Nella tabella associativa STUDENTE_CORSO per N:M, quali colonne costituiscono la chiave primaria?

a)

Solo idStudente come chiave primaria

b)

Solo idCorso come chiave primaria

c)

Un identificatore artificiale non collegato alle entità

d)

idCorso e idStudente come chiave composta

35.

Quale affermazione è corretta sulla posizione delle chiavi esterne in una relazione 1:N?

a)

La chiave esterna sta sul lato 1 della relazione

b)

Le chiavi esterne stanno su entrambi i lati

c)

La chiave esterna sta sul lato N della relazione

d)

Non si utilizzano chiavi esterne in 1:N

36.

Hai l’associazione N:M Docente–Progetto con attributo ore. Come progetteresti la parte relazionale per tracciare le ore?

a)

Creare tabella DOCENTE_PROGETTO con FK a Docente e Progetto e attributo ore

b)

Aggiungere attributo ore nella tabella Progetto

c)

Usare una vista che calcola ore senza tabella associativa

d)

Aggiungere attributo ore nella tabella Docente

37.

Nel caso di associazione uno a uno con partecipazione totale su entrambe le entità, quale strategia è generalmente più conveniente?

a)

Fondere le entità in un'unica relazione

b)

Usare una tabella ponte separata

c)

Aggiungere indici univoci su entrambe le tabelle

d)

Replicare gli attributi su tutte le entità

38.

Quando conviene mantenere entrambe le relazioni nello schema logico, legandole con la stessa chiave primaria che diventa chiave esterna?

a)

Quando il database non supporta vincoli unici

b)

Quando servono dati riservati o chiarezza del modello

c)

Quando le entità hanno molti attributi numerici

d)

Quando la partecipazione è opzionale su entrambi i lati

39.

In una mappatura uno a uno mantenendo due relazioni, come si collega correttamente A e B?

a)

Una chiave surrogata non correlata

b)

La chiave primaria di A come chiave esterna in B

c)

Un indice non univoco su entrambe le tabelle

d)

Un attributo testuale condiviso tra A e B

40.

Quale rischio si riduce fondendo due entità in una sola relazione in presenza di 1:1 totale?

a)

Join inutili e complessità nelle query

b)

Difficoltà nell’applicare vincoli di dominio

c)

Perdita di integrità referenziale

d)

Riduzione della normalizzazione eccessiva

41.

Nel diagramma Corso–Studente con relazione FREQUENTA, quale cardinalità è rappresentata tra Corso e Studente?

a)

Uno a molti su entrambi i lati

b)

Molti a molti con attributo anno

c)

Uno a uno obbligatorio

d)

Molti a uno con partecipazione parziale

42.

In un contesto di privacy dei dati, perché mantenere due relazioni collegate da chiave esterna può essere preferibile rispetto alla fusione?

a)

Permette di limitare l’accesso a sottoinsiemi di attributi

b)

Elimina la necessità di definire ruoli utente

c)

Evita di usare chiavi surrogate nelle query

d)

Riduce il numero di vincoli di unicità necessari

43.

Nel modello mostrato, l’associazione tra entità Scuola e Dirigente è (1,1)-(1,1). Che cosa implica questo vincolo di cardinalità per ciascuna entità?

a)

Ogni scuola può avere molti dirigenti e ogni dirigente molte scuole

b)

Ogni scuola ha un solo dirigente e ogni dirigente una sola scuola

c)

Ogni scuola può non avere dirigente ma un dirigente ha molte scuole

d)

Ogni scuola ha più dirigenti ma un dirigente può non avere scuole

44.

Per implementare l’associazione 1:1 aggiungendo id_dirigente in SCUOLE, quale ruolo svolge id_dirigente?

a)

Chiave esterna che punta alla PK di DIRIGENTI

b)

Chiave primaria alternativa di SCUOLE

c)

Attributo calcolato per ordinare le scuole

d)

Indice non univoco per ottimizzare le ricerche

45.

Quale definizione descrive correttamente l’integrità referenziale tra SCUOLE e DIRIGENTI quando SCUOLE contiene id_dirigente?

a)

Ogni id_dirigente in SCUOLE deve esistere come PK in DIRIGENTI

b)

Ogni scuola deve avere un codice univoco diverso dai dirigenti

c)

Ogni riga di DIRIGENTI deve avere un’e_mail non nulla

d)

Ogni aggiornamento su SCUOLE deve propagarsi automaticamente

46.

Osserva i dati: la riga SCUOLE con codice MOT05 ha id_dirigente=1111. Quale riga in DIRIGENTI rispetta il vincolo di referenza?

a)

ID_dirigente=1111, cognome Rossi, nome Ugo

b)

ID_dirigente=2222, cognome Di Sorbo, nome Rossella

c)

ID_dirigente=3333, cognome Forcina, nome Costante

d)

ID_dirigente=9999, cognome Greppi, nome Ada

47.

Se si sceglie la soluzione inversa aggiungendo codice_scuola in DIRIGENTI, quale tabella contiene la chiave esterna?

a)

Nessuna tabella contiene una FK esplicita

b)

Entrambe contengono una FK reciproca

c)

DIRIGENTI contiene la FK verso SCUOLE

d)

SCUOLE contiene la FK verso DIRIGENTI

48.

Nella soluzione con codice_scuola in DIRIGENTI, quale operazione violerebbe l’integrità referenziale?

a)

Cambiare il nome della città di una scuola

b)

Aggiungere una nuova scuola senza dirigenti

c)

Aggiornare l’e_mail di un dirigente

d)

Cancellare una scuola MOT03 con dirigenti che la referenziano

49.

Quale affermazione descrive correttamente una chiave primaria in una tabella relazionale?

a)

Colonna o insieme di colonne che identifica univocamente ogni riga

b)

Attributo utilizzato solo per ottimizzare le prestazioni delle query

c)

Campo che può contenere duplicati e valori nulli liberamente

d)

Colonna usata per memorizzare copie di valori di altre tabelle

50.

Che cos’è una chiave esterna in un database relazionale?

a)

Indicatore di ordinamento fisico dei record su disco

b)

Etichetta testuale priva di vincoli di validazione

c)

Colonna che garantisce l’unicità all’interno della stessa tabella

d)

Colonna i cui valori coincidono con la chiave primaria di un’altra tabella

51.

Per rispettare l’integrità referenziale, i valori di una foreign key devono:

a)

Appartenere alla chiave primaria della tabella madre correlata

b)

Essere sempre non null indipendentemente dal modello

c)

Essere numeri crescenti senza buchi di sequenza

d)

Essere univoci all’interno della tabella figlia

52.

Quale vincolo è considerato implicito nei modelli relazionali?

a)

Formato email valido per campi di contatto

b)

NumeroAbitanti maggiore di zero per ogni comune

c)

Obbligo di valori compresi tra 18 e 65 anni

d)

Unicità e presenza della chiave primaria in ogni istanza

53.

Individua l’esempio di vincolo esplicito tra le seguenti opzioni.

a)

Età compresa tra 18 e 65 inclusi

b)

Relazione uno-a-molti tra due tabelle

c)

Chiave primaria senza duplicati

d)

Foreign key che punta alla tabella madre

54.

In un progetto logico, quale relazione tra chiave esterna e chiave primaria è corretta?

a)

La chiave esterna serve solo per archiviare descrizioni testuali

b)

La chiave esterna genera automaticamente nuovi identificatori univoci

c)

La chiave esterna duplica i valori della chiave primaria di un’altra tabella

d)

La chiave esterna ordina le righe della tabella figlia

55.

Quale affermazione sui vincoli di integrità referenziale è vera?

a)

Mettono in relazione dati tra tabelle legando chiavi esterne alle chiavi primarie

b)

Sono regole opzionali non necessarie alla consistenza dei dati

c)

Stabiliscono l’ordine di inserimento dei record nel file fisico

d)

Impediscono qualsiasi valore null in tutte le colonne della base dati

56.

Scegli l’opzione che meglio distingue vincoli impliciti da espliciti.

a)

Impliciti: trigger applicativi; Espliciti: commenti di colonna

b)

Impliciti: struttura e relazioni; Espliciti: restrizioni di dominio

c)

Impliciti: formati testuali; Espliciti: indici di prestazione

d)

Impliciti: tabelle temporanee; Espliciti: viste materializzate

57.

Quale scenario viola l’integrità referenziale?

a)

Definire chiave esterna con stesso tipo della primaria

b)

Usare chiave primaria composta da due colonne correlate

c)

Aggiornare chiave primaria propagando cambiamenti alla figlia

d)

Inserire una foreign key con valore non esistente nella primaria

58.

Quale proprietà è richiesta per la chiave primaria secondo i vincoli impliciti?

a)

Valori sempre crescenti nel tempo

b)

Formato alfanumerico predefinito comune

c)

Assenza di duplicati e presenza obbligatoria

d)

Accettazione di valori null per casi speciali

59.

Nel contesto del database autoveicoli, qual è l'identificativo naturale dell'entità cittadino/proprietario?

a)

ID auto generato

b)

Codice fiscale univoco

c)

Numero patente valido

d)

Codice anagrafe comunale

e)

Email personale verificata

60.

Quale attributo identifica in modo univoco l'entità Autoveicolo nel modello proposto?

a)

Colore esterno

b)

Marca e modello

c)

Targa del veicolo

d)

Numero di telaio

e)

Anno di immatricolazione

61.

Quale relazione di cardinalità è coerente con la co-intestazione: un autoveicolo può essere di proprietà di più persone?

a)

Uno-a-uno

b)

Molti-a-uno

c)

Nessuna relazione

d)

Molti-a-molti

e)

Uno-a-molti

62.

Nel sistema, quali sono esempi di tipologie di alimentazione previste per i veicoli?

a)

Vapore, carbone, legna

b)

Solare, eolico, nucleare

c)

Acqua, aria, sabbia

d)

Benzina, diesel, gpl

e)

Etanolo, biodiesel, kerosene

63.

Qual è un vantaggio nel modellare «carburante» come entità separata invece che attributo dell'autoveicolo?

a)

Rende obbligatorio un solo proprietario

b)

Evita uso di chiavi esterne

c)

Aumenta duplicazione descrizioni

d)

Permette colori multipli

e)

Riduce ridondanza con codici

64.

Per gestire veicoli alimentabili con più tipi di propellente, quale struttura è più adatta nello schema ER?

a)

Vincolo di unicità su targa

b)

Chiave composta proprietario

c)

Attributo multivalore semplice

d)

Relazione molti-a-molti

e)

Entità debole cittadino

65.

Nella traduzione relazionale, come si rappresenta la scelta di «carburante» come entità separata?

a)

Colonna testo carburante in autoveicolo

b)

Tabella carburanti con chiave e FK in autoveicolo

c)

Campo booleano per ogni carburante

d)

Trigger che calcola descrizioni

e)

Vista materializzata dei veicoli

66.

Nel diagramma E/R mostrato, quale è la cardinalità della relazione proprietà tra cittadino e autoveicolo?

a)

(1,1) su entrambi i lati

b)

(1,N) su entrambi i lati

c)

(0,N) su cittadino, (1,1) su autoveicolo

d)

(1,N) su cittadino, (0,1) su autoveicolo

67.

Nel modello, quale vincolo è indicato tra autoveicolo e carburante nella relazione alimentazione?

a)

Autoveicolo e carburante non sono collegati

b)

Ogni carburante alimenta esattamente un autoveicolo

c)

Ogni autoveicolo può usare più carburanti

d)

Ogni autoveicolo usa esattamente un carburante

68.

Quale affermazione descrive correttamente i vincoli di integrità secondo la slide?

a)

Restrizioni sui valori possibili dei dati

b)

Istruzioni per generare nuove tabelle

c)

Regole di ottimizzazione delle query

d)

Procedure di backup del database

69.

Se un cittadino possiede due autoveicoli e ciascun autoveicolo deve avere un carburante, quale configurazione è coerente con il diagramma?

a)

Gli autoveicoli senza carburante assegnato

b)

Un autoveicolo con due carburanti diversi

c)

Carburante assegnato al cittadino e non all’autoveicolo

d)

Entrambi gli autoveicoli con lo stesso carburante