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WorksheetsEsame sociologia dei consumi 21 gennaio 2026
Total questions: 16
Worksheet time: 8mins
Secondo la teoria marxiana, da cosa è principalmente determinato il consumo?
Dalle scelte razionali e autonome degli individui
Dai modi di produzione che ne definiscono caratteristiche storiche e simboliche
Dal gusto personale costruito culturalmente
Dal valore estetico degli oggetti di consumo
Qual è la principale differenza tra valore d’uso e valore di scambio in Marx?
Il valore d’uso riguarda la funzione pratica dell’oggetto, il valore di scambio la sua commerciabilità
Il valore d’uso riguarda lo status sociale, il valore di scambio riguarda il bisogno
Il valore d’uso è quantificabile in denaro, il valore di scambio è simbolico
Il valore d’uso è astratto, il valore di scambio è concreto
In che senso, secondo Adorno e Horkheimer, l’industria culturale produce passività nei consumatori?
Offrendo contenuti troppo complessi
Stimolando bisogni standardizzati e riducendo la capacità critica
Limitando l’accesso ai beni culturali
Favorendo l’isolamento sociale dei singoli
Cosa intende Jean Baudrillard con il concetto di valore‑segno?
Il valore affettivo legato all’esperienza personale
Il valore simbolico di un oggetto all’interno di un sistema di segni
Il valore economico di un bene nel mercato globale
Il valore d’uso determinato dalla funzione tecnica
Nei cultural studies, il consumo viene principalmente interpretato come:
Un’attività passiva e subordinata alla produzione
Un effetto diretto dell’industria culturale sul pubblico
Un comportamento guidato prevalentemente da bisogni naturali
Una pratica quotidiana produttiva di significato e di appropriazione
Secondo Stuart Hall, quali sono le tre modalità di decodifica dei messaggi mediali da parte dei pubblici?
Dominante, oppositiva, negoziale
Dominante, critica, alternativa
Egemonica, deviante, resistente
Passiva, attiva, creativa
Nella teoria di Michel de Certeau, cosa distingue le tattiche dalle strategie?
Le tattiche appartengono alle élite, le strategie ai gruppi subordinati
Le tattiche sono l’arte dei più deboli che agiscono nel campo dell’altro
Le strategie sono sempre illegali, le tattiche sempre legali
Le strategie operano sul tempo, le tattiche sullo spazio
Cosa si intende per creatività profana secondo Paul Willis?
La creatività artistica delle avanguardie culturali
Una forma di consumo esclusivamente oppositiva e politicizzata
La capacità dei gruppi subordinati di riappropriarsi creativamente degli oggetti di consumo
L’abilità delle industrie culturali di produrre nuovi significati
Secondo le teorie della pratica, quale dimensione dell’agire sociale viene posta in particolare evidenza nello studio dei consumi?
L’autonomia simbolica dei consumatori rispetto alle strutture sociali
La centralità della scelta individuale strategica
Il carattere routinizzato, incorporato e performativo dell’azione
Il calcolo razionale e l’intenzionalità cosciente
Nel pensiero di Pierre Bourdieu, l’habitus può essere definito come:
Un insieme rigido di norme imposte dall’esterno
Una competenza puramente cognitiva basata sull’apprendimento scolastico
Un’espressione individuale libera da vincoli strutturali
Un principio generatore e classificatore di pratiche incorporato dagli individui
Quale funzione svolge il gusto nella teoria bourdieusiana del consumo?
Funziona come senso dell’orientamento sociale e strumento di distinzione
È il risultato diretto del reddito disponibile
È un fattore esclusivamente individuale e psicologico
È un criterio universale di valutazione estetica
Secondo il modello di Elizabeth Shove e colleghi, una pratica di consumo è composta da:
Capitale economico, culturale e simbolico
Scelte, preferenze, valori
Produzione, distribuzione, consumo
Materiali, competenze, significati
Nell’approccio delle teorie della pratica al consumo, il consumatore è soprattutto concepito come:
A.
B.
C.
D.
Un soggetto sovrano capace di orientare il mercato
Un individuo determinato esclusivamente dalla struttura di classe
Un attore strategico che esprime la propria identità
Un portatore di pratiche socialmente organizzate
Secondo il capitolo, perché i consumi possono essere considerati una forma di “economia morale”?
Perché implicano valutazioni di giusto, buono e legittimo da parte degli stessi attori sociali
Perché sono giudicati moralmente solo dagli osservatori esterni
Perché sono sottratti a qualunque valutazione etica
Perché seguono esclusivamente logiche di prezzo e utilità
Qual è il significato della de‑moralizzazione del lusso secondo gli autori?
Il lusso diventa universalmente condannato come immorale
Il lusso perde valore simbolico a favore della produzione
Il lusso viene reinterpretato come economicamente utile e socialmente legittimo
Il lusso viene abolito come categoria di consumo
Che ruolo svolge la scelta individuale nella cultura di consumo contemporanea?
È una pretesa normativa che legittima le pratiche di consumo
Descrive accuratamente le pratiche reali dei consumatori
È un concetto superato dagli studi sociologici
Riguarda solo i consumi di lusso
