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Il Parlamento della Repubblica Italiana

Il Parlamento della Repubblica Italiana

Assessment

Presentation

Social Studies, Other

8th - 12th Grade

Medium

Created by

Enrico Posenato

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FREE Resource

7 Slides • 8 Questions

1

Il Parlamento della Repubblica Italiana

by Enrico Posenato

2

Il Parlamento della Repubblica Italiana

Parte II della Cost. - Ordinamento della Repubblica Titolo I - Il Parlamento

Sezione I - Le Camere (artt. 55-69 Cost.) - Sezione II - La formazione delle leggi (artt. 70-82)

è un organo

  • complesso (è formato da più organi: Camera dei deputati + Senato della Repubblica)

  • costituzionale (detiene una parte della sovranità: è un organo di vertice dell'ordinamento)

  • bicamerale (è composto da due camere che hanno gli stessi identici poteri)

  • centrale (ha sede a Roma)

  • collegiale (ha più membri - 400 deputati + 200 senatori + senatori a vita)

  • legislativo (detiene il potere legislativo: approva le leggi)

  • politico (dà la fiducia al Governo e approva mozioni vincolanti)

  • elettivo (è l'unico organo di vertice eletto direttamente dai cittadini)

media
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​Sopra Palazzo Madama (sede del Senato della Repubblica ) e sotto Montecitorio (sede della Camera dei deputati)

3

Multiple Choice

Question image

Quale tra le seguenti non è una caratteristica del Parlamento italiano?

1

complessità

2

bicameralismo

3

collegialità

4

supplementarietà

4

Fill in the Blanks

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Type answer...

5

​Il principio del bicameralismo perfetto

Senato della Repubblica e Camera dei deputati esercitano la funzione parlamentare in posizione di parità e hanno gli stessi identici poteri

sia in positivo (devono ambedue approvare le leggi o gli altri provvedimenti - se la legge o una mozione viene approvata solo dalla Camera o solo dal Senato non ha alcun effetto)

sia in negativo (anche se la fiducia viene tolta solo dalla Camera o solo dal Senato e non da entrambe le Camere, il Governo si deve dimettere)

​DIFFERENZE TRA CAMERA E SENATO

  1. Numero membri - 400 Camera e 200 + senatori a vita Senato

  2. Elettorato passivo - 25 anni Camera e 40 anni Senato

  3. ​Il sistema elettorale del Senato è su base regionale, quello della Camera su base nazionale

6

Multiple Choice

Question image

Il principio del bicameralismo perfetto opera in senso positivo nel senso che ...

1

Se il Senato toglie la fiducia al Governo, il Governo si deve dimettere

2

Se la Camera toglie la fiducia al Governo, il Governo si deve dimettere

3

Le leggi devono essere approvate sia dalla Camera sia dal Senato

4

Il Parlamento deve avere un atteggiamento positivo nei confronti del Governo

7

Multiple Select

Question image

Il principio del bicameralismo perfetto opera in senso negativo perché (Attenzione: più di una risposta può essere corretta)

1

Se il solo Senato toglie la fiducia al Governo, il Governo si deve dimettere

2

Entrambe le Camere devono approvare i provvedimenti legislativi

3

Se la sola Camera toglie la fiducia al Governo, il Governo si deve dimettere

8

​Il principio di maggioranza e le sue applicazioni

​Il principio di maggioranza è il fondamento del sistema democratico. In base a tale principio la decisione che ha il maggior numero di consensi viene presa e prevale sulle altre. In tutti gli organi collegiali, quindi, si applica il principio di maggioranza e una decisione viene adottata quando viene approvata dalla maggioranza. Quest'ultima prevale sulla minoranza, che si deve adeguare alle decisioni assunte dalla maggioranza. MA .... di quale maggioranza stiamo parlando? Esistono, infatti, diversi tipi di maggioranza:

a) ​la maggioranza relativa o semplice è pari al 50% più 1 (maggioranza) dei voti validi espressi ed è variabile perché dipende dal numero dei membri presenti e dei votanti (non si conteggiano, al fine di determinarla, gli astenuti). La Costituzione italiana prevede che le deliberazioni del Parlamento siano approvate di regola a maggioranza semplice (art. 64, comma 3, Cost.);

b) La maggioranza assoluta, invece, è pari al 50% più 1 dei membri del collegio o degli aventi diritto al voto ed è invariabile. Se tutti coloro che hanno diritto al voto lo esercitano, maggioranza semplice e assoluta coincidono. Questa maggioranza è più difficile da raggiungere, ma garantisce che sia rispettata la reale volontà della vera e propria maggioranza (dei membri) e quindi che l'opinione votata non sia espressa dalla minoranza (come potrebbe accadere con la maggioranza relativa, se gli assenti o gli astenuti sono molto numerosi. La Costituzione italiana richiede la maggioranza assoluta per la approvazione dei regolamenti parlamentari (art. 64, comma 1), per la dichiarazione di urgenza di una legge (art. 73, comma 2), per l'elezione del PdR dal quarto scrutinio in poi (art. 83, comma 3) e per la messa in stato d'accusa del PdR (art. 90, comma 2) e per l'approvazione in seconda lettura delle leggi costituzionali (art. 138, comma 1);

9

Multiple Choice

Question image

Dato che il numero dei membri della Camera è 400 ... la maggioranza semplice alla Camera dei deputati è pari a 

1

201

2

241

3

400

4

impossibile rispondere

10

Multiple Choice

Question image

Dato che il numero dei senatori eletti è 200 ... la maggioranza assoluta al Senato (se i senatori a vita, che sono da aggiungere a quelli eletti, sono cinque) sarà pari a 

1

101

2

103

3

102

4

impossibile rispondere

11

c) La maggioranza qualificata, d'altra parte, è pari al 50% più 1 dei membri del collegio o degli aventi diritto al voto o una percentuale o porzione superiore di questa ed è invariabile. Ad es. è uguale ai 2/3 (66,6%) o 3/4 (75%) dei membri. Questa maggioranza è ancora più difficile da raggiungere di quella assoluta, ma garantisce che sulla decisione sia d'accordo non solamente la maggioranza, ma anche una parte della minoranza dei membri del collegio. Viene, quindi, richiesta quando la decisione è molto importante. La Costituzione italiana richiede la maggioranza qualificata (dei 2/3) per l'elezione del PdR nei primi tre scrutini (art. 83, comma 3). Per evitare che questa maggioranza sia impossibile da raggiungere, si prevede, come abbiamo già visto, che dal quarto scrutinio sia sufficiente la maggioranza assoluta. I 2/3 dei membri di ciascuna Camera devono votare a favore delle leggi che concedono l'amnistia o l'indulto (art. 79) e per approvare direttamente una legge costituzionale in seconda lettura (senza possibilità che la stessa sia sottoposta a referendum). Sempre la maggioranza dei 2/3 viene richiesta per eleggere i 5 membri della Corte costituzionale (art. 3, L. cost. 22.11.1967 n. 2), mentre la maggioranza dei 3/5 (60%) è richiesta per eleggere gli 8 membri del CSM (art. 22 L. 24.03.1958 n. 195).

d) Quando, infine, viene richiesto che tutti i membri del collegio o tutti gli aventi diritto al voto votino a favore di una certa decisione, si dice che la decisione viene presa all'unanimità, Ovviamente mettere d'accordo tutti gli aventi diritto al voto è estremamente difficile e quindi questa maggioranza viene richiesta solo per decisioni importantissime (es. nell'Unione Europea rimane la regola per decisioni molto delicate).

​​Le maggioranze descritte sino adesso sono tutte dette quorum deliberativi e riguardano il numero di voti che si devono esprimere a favore della decisione perché la decisione possa essere presa.

​Diverso è, invece, il quorum costitutivo o numero legale, che è il numero di membri del collegio che devono essere presenti perché il collegio possa prendere decisioni valide (essere legalmente costituito). Se manca il numero legale, il collegio non può e non deve decidere, perché le decisioni sarebbero nulle. La seduta, quindi, viene immediatamente sospesa, appena si verifica che manca il numero legale. La richiesta di verificare il numero legale è, quindi, uno strumento di lotta politica e viene utilizzato dalla minoranza per bloccare le sedute in cui la maggioranza vuole approvare leggi controverse.

12

Multiple Select

Question image

Quale delle seguenti è una maggioranza qualificata (attenzione: più di una risposta giusta)

1

50% + 1

2

2/3

3

50%

4

1/5

13

Multiple Choice

Question image

Qual è il quorum costitutivo alla Camera dei deputati?

1

301

2

201

3

141

4

impossibile rispondere

14

​Il parlamento in seduta comune

​Camera e Senato si riuniscono assieme a Montecitorio (sede della Camera), dove presiede la seduta il Presidente della Camera e si applica il regolamento della Camera, nei seguenti casi:

  1. elezione del Presidente della Repubblica (con i rappresentanti delle Regioni) - art. 83 Cost.

  2. ​messa in stato d'accusa del Presidente della Repubblica per gravi reati - art. 90 Cost.

  3. ​giuramento del Presidente della Repubblica - art. 91 Cost.

  4. ​elezione di 5 (1/3) membri della Corte costituzionale - art. 135 Cost.

  5. ​elezione di 8 (1/3) membri del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) - art. 104 Cost.

  6. ​formazione dell’elenco dei cittadini tra i quali devono essere sorteggiati i sedici giudici aggiunti alla Corte costituzionale per giudicare il Presidente della Repubblica

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​Altri fatti importanti relativi al parlamento

  • ​Camera e Senato hanno entrambi organi interni: Presidente del Senato (2a carica dello Stato) e Presidente della Camera (3a carica dello Stato), conferenza dei capigruppo, Gruppi Parlamentari, Commissioni parlamentari (stabili e d'inchiesta), Giunte parlamentari

  • Camera e Senato detengono insieme il potere legislativo approvano tutti e due (bicameralismo perfetto) le leggi ordinarie e costituzionali, convertono in legge i decreti legge e, con legge delega, delegano il Governo ad approvare i decreti legislativi

  • Camera e Senato sono legati al Governo da un rapporto di fiducia che nasce con l'approvazione del programma di governo e termina con le dimissioni del Governo, di iniziativa di quest'ultimo o date in seguito a un voto di sfiducia di uno dei due rami del Parlamento (evento rarissimo)

Il Parlamento della Repubblica Italiana

by Enrico Posenato

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