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Il Dadaismo

Il Dadaismo

Assessment

Presentation

Arts

7th Grade

Practice Problem

Easy

Created by

Alba Faggella

Used 1+ times

FREE Resource

6 Slides • 4 Questions

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DADA

Un’arte ribelle….

2

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Dada: una parola senza senso

Il dadaismo è un movimento artistico di protesta che nasce a Zurigo durante la Prima guerra mondiale come reazione alla cultura e ai valori che hanno portato al conflitto bellico. Il dadaismo vuole dare scandalo con un'arte che rifiuta i metodi tradizionali e sperimenta nuove forme espressive

Il dadaismo deve il proprio nome all'espressione 'dada', una parola che non significa nulla e ricorda il primo balbettio emesso dai bambini. Si racconta che questa parola sia stata trovata dai dadaisti aprendo a caso il vocabolario francese, quando cercavano un nome adatto a esprimere la loro protesta.

I dadaisti rifiutano valori come patria, morale e onore che hanno portato allo scoppio della guerra;
esaltano tutto quanto è casuale e privo di senso e cercano così una nuova libertà di espressione.

3

Multiple Choice

Dove nasce il movimento Dada?

1
New York, Stati Uniti
2
Berlino, Germania
3
Zurigo, Svizzera
4
Parigi, Francia

4

Fill in the Blank

Cosa esaltano i dadaisti

5

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La grande novità introdotta dai dadaisti è il modo di 'fare
arte'.

Marcel Duchamp, per esempio, ha preso una vecchia
ruota di bicicletta e l'ha montata su uno sgabello, creando
un'opera che non può dirsi bella; l'oggetto è rimasto
com'era, la ruota rappresenta sé stessa. È la scelta di un
oggetto che è diventata arte: artista non è più chi 'sa fare
arte' ma chi sa proporre nuove forme espressive.

6

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Ready made = pronto all’uso

Il «ready-made» dal titolo «Fontana» rappresenta il momento di maggior
provocazione dell’opera di Duchamp. Nel 1917 egli era negli Stati Uniti e
in quell’anno, sul modello del Salon des Indépendants, venne creata la
Society of Independent Artists. Duchamp faceva parte del direttivo di
questa associazione. Alla mostra organizzata dal gruppo poteva
partecipare chiunque, pagando sei dollari, ed esponendo al massimo due
opere.

Duchamp mise in atto la sua provocazione in incognito. Presentò alla
giuria della mostra un orinatoio firmandolo con lo pseudonimo R. Mutt. La
giuria non capì e, sull’imbarazzo di come considerare la cosa, non fece
esporre il pezzo.

Una fotografia dell’opera fu tuttavia pubblicata sulla rivista «The Blind
Man», edita dallo stesso Duchamp, il quale, fingendo di difendere l’ignoto
autore dell’opera, scrisse: «Non è importante se Mr. Mutt abbia fatto
Fontana con le sue mani o no. Egli l’ha SCELTA. Egli ha preso un articolo
ordinario della vita di ogni giorno, lo ha collocato in modo tale che il suo
significato d’uso è scomparso sotto il nuovo titolo e il nuovo punto di vista
ha creato un nuovo modo di pensare quell’oggetto».

L’orinatoio originale utilizzato da Duchamp stranamente andò smarrito
quando fu smontata la mostra nel 1917. Solo nel 1964 Duchamp autorizzò
una replica di quel suo «ready-made» che fu acquistata dal collezionista
milanese Arturo Schwarz. Da qualche anno esso è esposto nella Galleria
Nazionale d’Arte Moderna di Roma.

7

Multiple Choice

qual è lo pseudonimo di Duchamp?

1
R. Muttler
2
Duchamp the Great
3
R. Mutt
4
Marcel Duchamp

8

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L.H.O.O.Q.

Il titolo è sostanzialmente un gioco di parole, infatti le
lettere L.H.O.O.Q. pronunciate in francese danno origine
alla frase Elle a chaud au cul

Si tratta di una riproduzione fotografica della Gioconda di
Leonardo da Vinci alla quale sono stati aggiunti
provocatoriamente dei baffi e un pizzetto.

L'opera può essere considerata un manifesto contro il
conformismo.

9

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Gli oggetti inutili

I Dadaisti utilizzano qualsiasi oggetto per realizzare le loro opere

Meret Oppenheim Tazza con pelliccia

Man Ray “Cadeau”

10

Match

Abbina i seguenti

Ruota di bicicletta su sgabello

Fontana

Cadeau

tazza con pelliccia

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DADA

Un’arte ribelle….

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