Search Header Logo
Mobilizzazione dei pazienti LEZIONE ONLINE II parte

Mobilizzazione dei pazienti LEZIONE ONLINE II parte

Assessment

Presentation

Professional Development

Professional Development

Hard

Created by

Giorgia Capoccia

Used 1+ times

FREE Resource

222 Slides • 13 Questions

1

media

2

media

3

media

4

Multiple Choice

Secondo te c'è differenza tra ferita e lesione da pressione?

1

2

No

3

Non so

5

media

6

media

7

Multiple Choice

Cosa è, secondo te, una lesione da pressione?

1

Lesione maligna

2

Lesione della sola pelle

3

Lesione della pelle e dei tessuti sottostanti

4

Una Soluzione di continuo della cute

8

media

9

media

10

Multiple Choice

Perchè . secondo te, la compressione prolungata tra tessuti molli e le prominenze ossee fa sviluppare LDP?

1

Perchè c'è minor afflusso di sangue e nutrimento

2

Perchè c'è minor afflusso di sangue

3

Perchè c'è minor afflusso di nutrimento

4

Perchè c'è maggior afflusso di sangue e nutrimento

11

media

12

media

13

Open Ended

Quali sono, secondo te, i fattori di rischio per le lesioni da pressione?

14

media

15

media

16

media

17

media

18

media

19

media

20

media

21

media

22

Multiple Choice

Secondo te, dove si formano con maggior prevalenza le lesioni da pressione?

1

Sacro

2

Nelle zone sopra le prominenze ossee

3

Trocanteri

4

Talloni

23

media

24

media

25

media

26

Open Ended

Question image

Rispetto alla posizione supina, quali sono secondo te le zone più a rischio di sviluppare lesioni da pressione?

27

media

28

media

29

Open Ended

Rispetto alla posizione laterale, quali sono secondo te le zone più a rischio di sviluppare lesioni da pressione?

30

media

31

media

32

Open Ended

Question image

Rispetto alla posizione prona, quali sono secondo te le zone più a rischio di sviluppare lesioni da pressione?

33

media

34

media

35

Open Ended

Rispetto alla posizione seduta, quali sono secondo te le zone più a rischio di sviluppare lesioni da pressione?

36

media

37

media

38

media

39

media

40

media

41

media

42

media

43

media

44

media

45

media

46

media

47

media

48

media

49

media

50

media

51

media

52

media

53

media

54

media

55

media

56

media

57

Open Ended

Quali sono, secondo te, i segni di infezione?

58

media

59

media

60

media

61

media

62

media

63

media

64

media

65

media

66

media

67

media

68

media

69

media

70

media

71

media

72

media

73

media

74

media

75

media

76

media

77

media

78

media

79

media

80

media

81

media

82

media

83

media

84

media

85

media

86

media

87

media

88

media

89

media

90

media

91

media

92

media

93

media

94

media

95

media

96

media

97

media

98

media

99

media

100

media

101

media

102

media

103

media

104

media

105

media

106

media

107

media

108

media

109

media

110

media

111

media

112

media

113

media

114

media

La prevenzione è determinante nel ridurre l'insorgenza di LdP o, se già presente, limitarne la progressione.


Tra le raccomandazioni per la prevenzione delle LdP troviamo i seguenti interventi:

  • Valutazione del rischio

115

media

116

media

117

media

118

media

119

media

120

media

121

media

122

media

123

media

124

media

125

media

126

media

127

media

128

media

129

media

130

media

131

media

132

media

133

media

La prevenzione è determinante nel ridurre l'insorgenza di LdP o, se già presente, limitarne la progressione.


Tra le raccomandazioni per la prevenzione delle LdP troviamo i seguenti interventi:

  • Valutazione del rischio

  • Valutazione e cura della cute

134

media

La prevenzione è determinante nel ridurre l'insorgenza di LdP o, se già presente, limitarne la progressione.


Tra le raccomandazioni per la prevenzione delle LdP troviamo i seguenti interventi:

  • Valutazione del rischio

  • Valutazione e cura della cute

  • Valutazione dello stato di nutrizione

135

media

La prevenzione è determinante nel ridurre l'insorgenza di LdP o, se già presente, limitarne la progressione.


Tra le raccomandazioni per la prevenzione delle LdP troviamo i seguenti interventi:

  • Valutazione del rischio

  • Valutazione e cura della cute

  • Valutazione dello stato di nutrizione

  • Movimentazione, mobilizzazione e riposizionamento

136

media

137

media

138

media

139

media

140

media

141

media

142

media

143

media

144

media

145

media

146

media

147

media

148

media

149

media

150

media

151

media

152

media

153

media

154

media

155

media

156

media

157

media

158

media

159

Multiple Choice

Secondo te, la sindrome da immobilizzazione è esclusiva dell'anziano?

1

2

No

3

Non saprei

160

media

161

media

162

Open Ended

Quali sono, secondo te, le cause della sindrome da immobilizzazione/immobilità?

163

media

164

media

165

media

166

media

167

media

168

media

169

media

170

media

171

media

172

media

173

media

174

media

175

media

176

media

177

media

178

media

179

media

180

media

181

media

182

media

183

media

184

media

185

media

186

media

187

media

188

media

189

media

190

media

191

media

192

media

193

media

194

media

195

media

196

media

197

Open Ended

Quali sono, secondo te, le strategie per il trattamento della sindrome da immobilizzazione?

198

media

199

media

200

media

201

media

202

media

203

media

204

media

205

media

206

media

207

media

208

media

209

media

210

media

211

media

212

media

213

media

​Il piano del letto è abbassato in modo tale che la testa si trovi più in basso dei piedi.

media

214

media

215

media

216

media

-Informare il paziente sulla procedura che andremo a fare al fine di ottenere la sua collaborazione;

-Alzare o abbassare il piano del letto, se ad altezza variabile, in modo che si trovi allo stesso piano della seduta o leggermente più alto;

-Posizionare la sedia, frenata e senza il bracciolo del lato appoggiato al letto, con lo schienale rivolto verso la testiera del letto;


217

media

-Un operatore si pone dietro la sedia a rotelle appoggiando il ginocchio della gamba a contatto con il letto sopra il medesimo per aumentare la stabilità in fase di spinta e prevenire infortuni;


-Al paziente viene sollevata la schiena fino a fargli assumere la posizione seduta nel letto, anche gli arti superiori vengono sollevati nella posizione a braccia conserte;

-L'altro operatore si sistema davanti la sedia a rotelle

218

media

-Chi si trova dietro la sedia a rotelle deve inserire le proprie braccia sotto le ascelle del paziente ed andare ad afferrare entrambe le braccia del paziente stesso,  che dovrà stare a braccia conserte, con le proprie mani, evitare assolutamente di prendere il malato sotto le ascelle;

-L'operatore che si trova ai piedi del paziente afferra gli arti inferiori sotto le ginocchia;

219

media

-Insieme, i due operatori, sollevano e spostano il paziente: l'operatore che si trova alla testa del paziente deve far leva sul ginocchio appoggiato al letto evitando di flettere e/o ruotare la schiena, l’altro operatore, che si trova alle gambe del paziente, deve flettere i propri arti inferiori e non la schiena.

-Si posiziona il paziente nella sedia a rotelle;


220

media

-Mentre l'operatore che si trova alla testa del paziente lo sorregge nella corretta posizione, l'operatore che si trovava ai piedi rimette il bracciolo alla carrozzina e, ove necessario, sistema eventuali posizionatori e fasce di ritegno;

-Dopo essersi assicurati che il paziente sia in una posizione il più possibile comoda di sistemare il letto in maniera che sia pronto per il rientro del paziente.

221

media

222

media

223

media

Paziente allettato

Redigere un programma di mobilizzazione per ogni paziente a rischio.

Se presenti lesioni non posizionare il paziente sulla lesione.

Quando si posiziona il paziente nella posizione sul fianco, evitare di posizionarlo direttamente sul trocantere ma mantenere una posizione con angolo a 30°.

Nei pazienti immobili sollevare i talloni dal materasso, anche se antidecubito, con dei cuscini.

Applicare cuscini di prevenzione nelle prominenze ossee.

Limitare la posizione seduta.

Utilizzare archetti sollevacoperte in caso di paziente plegico.

Favorire l’utilizzo di dispositivi di autosollevamento per favorire il movimento spontaneo del paziente (es trapezio).

224

media

Paziente seduto

Redigere un programma di mobilizzazione e di utilizzo dei dispositivi di posizionamento.

Utilizzare sedie di misure adeguate al paziente se alterna letto sedia.

Educare i pazienti autonomi a cambiare posizione frequentemente (15’).

Utilizzare cuscini antidecubito.

Se possibile, inclinare posteriormente la seduta.

Evitare che il cavo popliteo forzi sul margine anteriore della seduta.

Posizionare gli arti inferiori in scarico lasciando i talloni liberi.

225

media

226

media

Una ridotta o assente capacità a compiere movimenti, che può essere ad insorgenza acuta o cronicamente progressiva, cui consegue un complesso di alterazioni multisistemiche che nel loro insieme configurano la sindrome da immobilizzazione che raggiunge il culmine con il confinamento del paziente a letto.

227

media

228

media

​-Apparato cardiovascolare
-Apparato muscolare
-
Apparato osteoarticolare
-Apparato gastroenterico
-Apparato urinario
-Funzioni neuropsicologiche

229

media

230

media

231

media

E’ una variante della posizione seduta.

Prevede lo schienale a 90° e senza cuscino

dietro la nuca.

Garantisce una massima espansione

polmonare.


media

232

media

233

media

E’ una posizione laterale vicina a quella prona.

Il piano del letto è orizzontale.

Un cuscino sotto la testa, uno sotto l’arto inferiore

che sta in alto abbastanza flesso da non

appoggiare su quello che sta in basso ed uno sotto l’avambraccio e gomito del lato allineato al viso.


media

234

media

​-Materassi in schiuma viscoelastica
-Sovramaterassi a pressione alternata
-Materassi a pressione alternata 1:1
-Materassi a pressione alternata 1:3
-Materassi a bassa pressione continua
-...

235

media
media

Show answer

Auto Play

Slide 1 / 235

SLIDE

Discover more resources for Professional Development