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WorksheetsCSV 2019 Mod4/5
Total questions: 60
Worksheet time: 45mins
Quale delle seguenti responsabilità ricadono sul R.O.S.?
Non preoccuparsi delle persone in pericolo
Non curare la conservazione dei beni a conclusione delle operazioni di soccorso
Badare alla sicurezza dei vigili
Quale tra le seguenti costituisce una delle funzioni di comando del R.O.S.?
L'identificazione della strategia globale, lo sviluppo di un piano d'attacco e l'assegnazione dei compiti al personale V.F
L'assunzione immediata del comando prescindendo dalla creazione di un'efficace organizzazione sul campo
Utilizzare un linguaggio appropriato
Che cosa si intendeper Procedura Operativa Standard (P.O.S.)?
E’ una procedura, non scritta, con la quale si indica il livello di rischio associato ad una determinata fase dell’intervento
E’ una direttiva organizzativa che stabilisce un iter abituale dell’azione sull’intervento di soccorso, al fine di ottimizzare le prestazioni della squadra V.F
E’ una funzione di comando in capo al Responsabile delle Operazioni di Soccorso (R.O.S.)
Al fine di una corretta elaborazione e sviluppo di un modello di P.O.S. (procedura operativa standard) è necessario:
Effettuare la correzione della P.O.S. tutte le volte che avviene un mutamento delle condizioni sul campo dell’intervento o dell’organico del Comando
L’applicazione della procedura sia facoltativa, a discrezione del R.O.S., ai sensi del D.P.R. 151/2011
L’addestramento, la revisione e critica della procedura, la pubblicazione dell’intervento sui mezzi d’informazione
Il sistema di Gestione, Comando e Controllo (I.C.S.) in quante funzioni si articola?
Si articola nelle due funzioni: Logistica e Contabilità
E’ articolato nelle tre funzioni: Comando delle operazioni,Settore Amministrazione e Finanza, Settore Pianificazione
E’ articolato nelle funzioni: Comando delle operazioni, Settore Operazioni, Settore Pianificazione, Settore Logistico e Supporto, Settore Amministrazione e Finanza
Quali sono le priorità tattiche di un corretto piano d’attacco previsto dal R.O.S.?
Soccorso e salvataggio, controllo dell’incendio, acquisizione delle fonti di prova
Soccorso e salvataggio, controllo dell’incendio, conservazione dei beni
Soccorso e salvataggio, interdizione degli accessi al luogo dell’intervento, conservazione dei mezzi
Le fasi operative del posizionamento dei mezzi sul luogo dell’intervento sono:
Fase di risposta, Fase di attesa, Mezzi parcheggiati, Fase di rientro in sede
Fase di risposta, Fase di attesa, Fase operativa, Mezzi parcheggiati, Fase di rientro in sede
Fase di risposta, Fase di attesa, Fase operativa, Fase di comunicazione Sala Operativa
Quali sono alcune regole di base utili per effettuare una corretta valutazione dello scenario dell’intervento?
Mantenere la calma, assicurare una buona comunicazione con i media, assumere sommarie informazioni, diffidare di attacchi istintivi
Mantenere la calma, assicurare una buona comunicazione, riflettere, assumere quanto più possibile informazioni complete, diffidare di attacchi istintivi
Procedere in modo istintivo scegliendo la strada più facile e veloce per la risoluzione dell’intervento, assicurare una buona comunicazione, assumere quanto più possibile informazioni complete
Quale tra i seguenti rappresenta uno degli obiettivi primari per la conservazione dei beni e della proprietà?
Verificare che l’incendio sia stato completamente estinto
Non preoccuparsi di ulteriori perdite di beni o danni alle strutture
Smassare il materiale per assicurarsi della non ripresa dell’incendio, non preoccupandosi di conservare lo scenario al fine di ricercare le cause dell’incendio
Tra i nuclei speciali del CNVVF si annoverano:
Gli autisti
I sommozzatori
Gli istruttori professionali
I Reparti Volo dislocati nel territorio nazionale sono:
12
24
32
La formazione e l’addestramento del personale SAF si divide in livelli di abilità rispettivamente:
Livello 0, 1, 2, 3
Livello A, B, C
Livello basico e avanzato
Il personale operativo in servizio presso le sedi aeroportuali è personale:
Specialista (sommozzatori, elicotteristi, ecc)
Personale in possesso di specifica qualificazione (SAF, SA, ecc)
Personale operativo generico appositamente formato
La Temperatura critica è:
Quella temperatura, per ogni specie gassosa, al di sopra della quale è impossibile liquefare il gas per sola compressione
Quella temperatura oltre la quale la sostanza s’infiamma
Quella temperatura oltre la quale la sostanza s’infiamma
Come si chiama il pacchetto informatico banca dati delle sostanze pericolose in dotazione ai Comandi Provinciali VV.F.?
SET
ADRN
SIGEM-SIMMA
La normativa internazionale relativa al trasporto stradale di sostanze pericolose è:
ICAO
ADR
RID
Secondo lo schema del rischio residuo qual è la fase dell’intervento dove il rischio d’infortunio è maggiore?
Fase iniziale dell’intervento
Fase finale dell’intervento
Fase intermedia dell’intervento
In caso di incendio generalizzato di un edificio industriale l’azione più opportuna è:
Predisposizione di naspi da inviare all’interno dell’edificio
Predisposizione di getti antincendi di elevata portata
Azione offensiva nella zona dove c’è maggiore carico di fuoco
Per effettuare la ricerca secondaria durante un intervento di soccorso tecnico urgente è opportuno:
E’ indifferente utilizzare lo stesso personale o personale che non ha partecipato ancora alla ricerca
Utilizzare sempre lo stesso personale che ha effettuato la ricerca
Utilizzare personale diverso al fine di controllare anche altri luoghi
Si definiscono danni primari i danni provocati dall’evento e danni secondari quelli provocati dalle operazioni di soccorso e spegnimento:
No
Si
Si, solo quando l’intervento avviene in assenza del ROS
L’opera di ventilazione dei locali può essere definita attività di supporto:
Si, sempre
Si, solo una volta effettuata la comunicazione in sala operativa
No
Il “rapporto di espansione” di una sostanza viene definito come volume unitario occupato dalla sostanza in fase liquida rispetto:
Al volume occupato in fase solida della stessa quantità
Al volume occupato in fase gassosa della stessa quantità
Alla superficie occupata in fase gassosa della stessa quantità
Il pannello di pericolo che consente di identificare una sostanza pericolosa, è composta da una sezione superiore ed una sezione inferiore. In quella superiore viene indicato il numero o codice di pericolo mentre in quella inferiore:
Il numero ONU, identificante la materia trasportata
Il numero di Kemler
Il numero di Stoke
In un intervento di ribaltamento di autocisterna di acido solforico concentrato con successivo rilascio della sostanza, le azioni da svolgere sono:
Confinamento della sostanza, decontaminazione e comunicazione al CON
Evacuazione delle persone, confinamento della sostanza, salvaguardia dell’ambiente e decontaminazione
Evacuazione delle persone, comunicazione notizia di reato, conferenza stampa e decontaminazione
All’arrivo sul posto è importante che i mezzi di soccorso:
Abbiano una posizione tale da porre una protezione tra il personale e l’incendio
Siano posti il più vicino possibile al fabbricato al fine di ridurre i tempi d’intervento e la lunghezza delle manichette
Siano disposti davanti alle fiamme per limitare gli stendimenti
Quali e quanti sono i tipi di rischio legati alle sostanze pericolose?
Tre, rischio chimico – rischio biologico – rischio radioattivo
Due, rischio biologico – rischio nucleare
Nessuna
Il reato si definisce colposo:
Quando l’evento, anche se previsto, non è voluto dal soggetto e si verifica per imprudenza, negligenza o inosservanza di leggi, ordini
L’evento necessariamente imprevisto, non è dovuto a colpa specifica
Quando l’evento è previsto e voluto dal soggetto e si verifica a causa di una sua condotta
I Vigili del Fuoco svolgono funzioni di polizia giudiziaria:
Relativamente alle sole operazioni di estinzione degli incendi e fuori dal servizio
Relativamente ad ogni reato di cui vengono comunque a conoscenza
Relativamente ai reati connessi all’esercizio dei loro compiti d’istituto
L’attività di polizia giudiziaria è:
L’attività volta a reprimere i reati una volta che essi siano già commessi
L’attività di accertamento delle condotte dei cittadini
L’attività di vigilanza e osservazione volta a prevenire la commissione dei reati
Gli ausiliari di P.G. sono persone in possesso di specifiche competenze tecniche, di cui la polizia giudiziaria può avere bisogno nello svolgimento delle indagini. Gli obblighi degli ausiliari di P.G. sono essenzialmente:
Nessuna
Due, collaborare con i media e prestare la loro opera
Due, prestare la loro opera e mantenere il segreto sulle attività svolte
In quali categorie, dal punto di vista tecnico, i materiali da costruzione possono essere classificati
In quali categorie, dal punto di vista tecnico, i materiali da costruzione possono essere classificati
materiali naturali, e materiali artificiali
materiali tradizionali e materiali innovativi.
Nell’ edilizia, come vengono distinti i leganti
leganti aerei e leganti idraulici;
leganti semplici e leganti composti
leganti naturali e leganti artificiali;
I laterizi impiegati per la costruzione possono essere.
pieni, semipieni, forati e con superficie liscia
esclusivamente pieni
pieni, semipieni e forati
Come si suddividono le azioni sulle strutture in base al modo di esplicarsi
esclusivamente azioni dirette ed azioni indirette
azioni dirette, azioni indirette, azioni dovute al degrado
solo azioni dirette
Quali sono le sollecitazioni sui materiali
compressione, trazione, flessione, taglio e torsione
compressione e compressione tagliante
compressione e rototraslazione
Le sollecitazioni sulle costruzioni, vengono classificate, in base alla variabile tempo
a breve, medio e lungo termine
permanenti, variabili, eccezionali e sismiche
statiche, pseudo statiche e dinamiche
In quali modi gli elementi strutturali possono essere collegati ad altri elementi o al terreno (vincoli)
vincoli mobili e statici
vincoli semplici e vincoli complessi
appoggio, cerniera ed incastro
I carichi, sulle strutture, dovuti ad agenti naturali sono
quelli dovuti agli agenti atmosferici
carico della neve, azioni del vento, variazioni termiche, spinta delle terre ed azioni sismiche
esclusivamente carico della neve, azioni del vento, variazioni termiche e spinta delle terre
Le tipologie costruttive posso essere classificate in strutture
composte da elementi verticali ed orizzontali
imbullonate e saldate
in muratura, intelaiate e miste
Gli elementi portanti delle strutture in muratura sono
elementi verticali ed elementi trasversali
elementi verticali ed elementi orizzontali
pietre naturali e solai in legno
Gli elementi costruttivi principali delle strutture intelaiate sono
travi e pilastri
la struttura muraria esterna e i pilastri interni
la muratura continua e i solai
Quali sono tutti gli elementi strutturali di un edificio
le strutture verticali e le strutture orizzontali
le fondazioni, le strutture verticali, le strutture orizzontali, le scale e le coperture
le strutture verticali, le strutture orizzontali, le scale e le coperture
Le fondazioni si classificano in
superficiali e profonde
continue e superficiali
indirette e profonde
A seconda della tipologia costruttiva, le strutture verticali di un edificio sono
archi e volte
muri portanti e pilastri o setti
muri portanti e pilastri o setti e piattabande
Cosa si intende per angolo di attrito di un terreno
l’angolo che forma un cumulo di un determinato materiale da costruzione
l’angolo che forma un cumulo di un determinato materiale incoerente quale terreno
l’angolo che forma un cumulo di un determinato materiale incoerente quale terreno in condizioni asciutte
Con riferimento alle strutture, cosa si intende per “Lesioni”
le manifestazioni caratteristiche dei dissesti statici
le manifestazioni dovute all’umidità di risalita
il distacco dell’intonaco superficiale delle pareti
Quali sono le caratteristiche fondamentali di una lesione
lunghezza, estensione, cuspide e ventre
ampiezza, estensione, cuspide e ventre
lunghezza e larghezza
I cedimenti delle fondazioni sono classificate come
di prima, seconda e terza categoria
traslazioni verticali e orizzontali
traslazioni spontanee o forzate
Che cosa si intende per “resistenza al fuoco” di una struttura
la proprietà dei suoi elementi di continuare ad esercitare la loro funzione per un certo tempo, anche se sottoposti alle alte temperature che si manifestano in un incendio
la proprietà dei suoi elementi non portanti di continuare ad esercitare la loro funzione anche se sottoposti alle alte temperature che si manifestano in un incendio
la capacità dei materiali da costruzione di non far propagare le fiamme di un incendio
Gli effetti dell’incendio sulle strutture dipendono
dalla quantità di calore e dalla dilatazione termica
dalla distribuzione del calore, dalla degradazione dei materiali e dalla dilatazione termica
da tutti i prodotti della combustione
Come si misura la “resistenza al fuoco” di un elemento da costruzione
“R” stabilità della struttura, “E” tenuta all’acqua, “I” isolamento termico
“R” stabilità, “E” tenuta, “I” isolamento termico
“R” tenuta, “E” stabilità, “I” isolamento termico
Si definisce consolidamento di una struttura
le attività poste in essere al fine di riqualificare i corpi edilizi
l’operazione effettuata atta a ripristinare le condizioni di sicurezza perdute
la procedura necessaria all’analisi della sicurezza strutturale
In ambito dei consolidamenti, cosa si intende per “Puntelli
elementi non strutturali sollecitati a compressione, destinati all’appoggio provvisorio delle strutture degradate
elementi strutturali sollecitati a flessione, destinati all’appoggio provvisorio delle strutture degradate
elementi strutturali sollecitati a compressione assiale, destinati all’appoggio provvisorio delle strutture degradate
Quali sono i materiali conduttori di corrente
metalli, acqua, schiuma e terreno
esclusivamente i metalli (ferro, rame, ottone e alluminio)
plastica, vetro e porcellana
Quali sono gli effetti del passaggio di corrente elettrica nel corpo umano
tetanizzazione, arresto della respirazione, fibrillazione ventricolare ed ustioni
esclusivamente tetanizzazione e arresto della respirazione
esclusivamente ustioni
Qual è la normativa che regolamenta le attività soggette al controllo di prevenzione incendi da parte dei vigili del fuoco
legge 15 del 2001
DM 28 aprile 2005
DPR 151 del 1 agosto 2011
Gli impianti termici sono soggetti al controllo da parte dei vigili del fuoco, ai sensi del DPR 151/11 se la potenza termica complessiva è
Superiore a 116 KW
Superiore a 35 KW
Indipendente dalla potenza termica
Quali sono le parti essenziali costituenti un impianto idrico antincendio
riserva idrica, estintori, rivelatori
riserva idrica, sistema di pompaggio, tubazioni idriche, apparecchi (naspi antincendio, idranti, testine erogatrici di impianti automatici antincendio
apparecchi di erogazione (naspi antincendio, idranti, testine erogatrici di impianti automatici antincendio)
L’Impianto automatico antincendio Sprinkler prevede le seguenti tipologie di funzionamento
ad umido, a secco, alternativo, a preallarme, a diluvio
ad anidride carbonica
ad umido, a schiuma, alternativo, a diluvio
I rilevatori di incendio, in base alla zona di rilevazione si distinguono in
di fumo di calore di fiamma
veloci metrici, statici e differenziali
puntiformi e lineari
