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WorksheetsLa comunicazione: linguaggi verbali e non. 3 B sc
Total questions: 20
Worksheet time: 8mins
A chi è rivolta, sostanzialmente la comunicazione istituzionale?
Alla squadra e allo staff tecnico.
Al pubblico e agli sponsor.
Alla squadra e agli sponsor.
Al pubblico e alla squadra.
Perché l'allenatore o l'educatore deve utilizzare la comunicazione in modo appropriato?
Per ottenere il feedback dopo ogni prestazione.
Per promuovere lo spirito di gruppo e collaborazione.
Per ottenere da loro gli obiettivi prepostosi ottimizzando i tempi.
Per trasmettere le sue motivazioni e tecniche.
gli allenatori devono tenere una comunicazione unidirezionale?
Si.
No.
Dipende.
A volte.
Perché spesso vi sono difficoltà comunicative tra allenatore-educatore e atleta-allievo?
Perché una delle due componenti non prende in considerazione l'altra.
Perché una delle due componenti adotta uno stile pragmatico, dirigista.
Perché una delle due componenti vuol fare di testa propria.
Perché una delle due componenti non comunica.
Cosa è la comunicazione?
Un contatto tra 2 o più individui.
Un'osservazione tra 2 o più individui.
Una discussione tra 2 o più individui.
Uno scambio di informazioni tra 2 o più individui.
Cos'è l'empatia?
La capacità di ascoltare e sentire.
La capacità di ascoltare e interagire con vivo interesse.
La capacità di ascoltare e interagire .
La capacità di chiudersi e riflettere.
I soggetti della comunicazione sono solo gli emittenti e i riceventi?
No.
Si.
Non saprei.
Forse.
I gesti non verbali codificati devono essere conosciuti da:
staff, giocatori, spettatori e arbitri.
staff, inservienti, spettatori e arbitri.
staff, giocatori, inservienti e arbitri.
staff, giocatori, spettatori e inservienti.
Il linguaggio verbale continua ad evolversi?
No.
Si.
Negli sport a squadre ad ogni gesto
corrisponde un fallo.
corrisponde una punizione.
corrisponde una azione.
corrisponde una soluzione
La comunicazione verbale può produrre malintesi?
Si perché le parole non hanno sempre un significato univoco, compreso nello stesso modo da qualsiasi ascoltatore.
No, perché le parole hanno sempre un significato univoco, compreso nello stesso modo da qualsiasi ascoltatore
La comunicazione non verbale in moltissimi sport assume un valore
più importante, rispetto a quello verbale.
meno importante, rispetto a quello verbale .
equo, rispetto a quello verbale .
Per comunicazione non verbale si considerano la gestualità, la postura, la mimica del corpo...Qual'è la percentuale della comunicazione non verbale rispetta alla comunicazione stessa?
50%.
55%.
45%.
60%:
Nei diversi sport, i codici non verbali sono uguali?
No.
Si.
Alcuni.
L'empatia è utile nel processo terapeutico?
No.
Si.
Dipende.
A volte.
Attraverso la decodifica del linguaggio verbale è possibile ottenere informazioni sul parlante?
Si, sempre.
No, mai.
Dipende.
A volte.
Il linguaggio del corpo trasmette messaggi:
Sempre.
Dipende.
A volte.
Mai.
Il linguaggio del corpo può influenzare la prestazione sportiva?
Si, poiché si ha la percezione degli avversari e influenzare le loro aspettative di performance.
No, poiché si ha la percezione degli avversari grazie alla fama che li accompagna.
Dipende, poiché si ha la percezione degli avversari in base a come si riscaldano.
E' molto soggettivo, dipende dall'ansia personale e dalle proprie aspettative.
Quando è nato il mito?
Durante l'età di Cesare.
Durante l'età di Carlo Magno.
Durante l'età di Napoleone.
Con Charlie Chaplin.
Il gergo è un tipo di linguaggio adottato da:
un gruppo di persone che vivono una determinata realtà.
un gruppo di persone che vivono nello stesso paese.
un gruppo di persone che hanno la stessa età.
un gruppo di persone che parlano lo stesso dialetto.
