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WorksheetsL'EMPIRISMO INGLESE
Total questions: 24
Worksheet time: 12mins
Quale tra questi filosofi non può essere considerato un empirista?
Hobbes
Descartes
Hume
Locke
Berkeley
Si può dire che l'empirismo è la corrente filosofica contrapposta
Alla metafisica
Alla religione
Al razionalismo
Al materialismo
Gli empiristi negano categoricamente
La metafisica
La matematica
La religione
L'innatismo
Il soggetto
Secondo gli empiristi, la nostra mente conosce esclusivamente
Il mondo sensibile
Il sentire individuale
Idee
Pregiudizi
Quali tra questi filosofi non affermano con certezza l'esistenza di una realtà al di fuori del soggetto
Hobbes
Locke
Newton
Hume
Berkeley
Secondo Hobbes, la nostra esperienza si compone sostanzialmente di
Idee innate
Interazioni meccaniche col mondo esterno
Intuizioni sensibili del mondo esterno
Composizioni di idee semplici
In generale, possiamo definire la "sostanza" come
Il soggetto
L'insieme degli attributi
Ciò che sussiste di per sé
L'universale
Locke paragona la capacità conoscitiva della nostra mente
A un faro
Al sole
A una candela
A Dio
Nessuna di quelle indicate
Spesso i filosofi che hanno adottato un approccio empirista cercavano risposte
A questioni pratiche
A questioni metafisiche
A questioni matematiche
A questioni scientifiche
Locke sostiene che al momento della nascita la nostra mente è paragonabile
A una candela
A un foglio bianco
A un tavolo da biliardo
A un grande orologio
Locke indica come idee complesse
Soggetti, oggetti, sensazioni
Sostanze, concetti, idee
Soggetti, sensazioni, riflessioni
Sostanze, modi, relazioni
Locke nega che possano esistere
Soggetti
Divinità
Oggetti materiali
Idee innate
Principi matematici
Per Locke il soggetto è, in ultima istanza
Una collezione di idee
Il punto di convergenza degli stimoli esterni
Memoria
Pensiero
Secondo Hume la nostra è sempre una conoscenza
Di nostre impressioni
Di casi particolari
Di leggi astratte
Di nessi causali
Del mondo esterno
La formula-chiave del pensiero di Berkeley è
Esse est percipi
Cogito ergo sum
Hypotheses non fingo
Nosce te ipso
Per Hume la matematica è
Scoperta progressivamente, attraverso l'esperienza
Infusa da Dio nella mente umana
Reminiscenza
Riconducibile alla natura umana
Per Locke la matematica è
Scoperta progressivamente, attraverso l'esperienza
Infusa da Dio nella mente umana
Reminiscenza
Riconducibile alla natura umana
La "dolce forza" di cui parla Hume
Fa convergere le percezioni in un "fascio", detto "soggetto"
Può essere chiamata anche "abitudine"
Spinge le idee ad associarsi tra loro
E' la gravitazione universale scoperta da Newton
Le questioni relative alle "materie di fatto" sono dimostrabili solo
Induttivamente
Deduttivamente
Intuitivamente
Sperimentalmente
Per Hume, ciò che noi chiamiamo "causalità" è
Un nesso osservabile nella realtà
Dedotto dalla nostra esperienza
Una relazione tra idee
Una connessione necessaria
La scienza è, per Hume
Priva di veri fondamenti razionali
Razionale e necessaria
Inutile
Fondata su principi matematici
L'abitudine di cui Hume parla è legata
Alle opinioni
Alle usanze
Alle credenze
Ai comportamenti
Secondo Hume, noi crediamo nell'esistenza del mondo perché pensiamo
Di esistere come soggetti, contrapposti a degli oggetti
Che le cose continuino a esistere anche quando non le percepiamo
Che gli stimoli ricevuti dal nostro cervello devono avere una qualche provenienza
Che Dio abbia creato noi e l'universo
Lo scetticismo
Mette in dubbio le possibilità della conoscenza umana
Crede ciecamente nelle possibilità della conoscenza umana
Mette in dubbio l'esistenza di Dio
Nega l'importanza dei valori morali
