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Esercitazione su Kierkegaard, Schopenhauer e Nietzsche

Total questions: 26

Worksheet time: 21mins

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1.

Parlando dello stadio estetico Kierkegaard sostiene che

a)

in esso si esercita un piacere di natura intellettuale che porta alla catarsi

b)

in esso si contempla il momento il momento della verità in cui si deve scegliere

c)

è conciliabile, nella sua espressione più alta, con lo stadio etico

d)

è proprio dell'uomo che vive nell'istante, nella continua ricerca del piacere, rifuggendo la monotonia

2.

L'esistenza dell'uomo, per Kierkegaard, è riconducibile alla categoria:

a)

della conoscenza

b)

della storia

c)

della possibilità

d)

della necessità

3.

Per Kierkegaard la disperazione:

a)

si insinua quando il singolo si trova di fronte all'indominabile campo delle possibilità che incontra nella vita

b)

è una condizione propria dello stadio religioso

c)

scaturisce da una doppia inadeguatezza dell'io in rapporto con se stesso

d)

è uno stato emotivo che viene superato quando dalla vita estetica si passa a quella etica

4.

Per Kierkegaard la fede costituisce:

a)

un salto nel buio

b)

una certezza indubitabile

c)

una necessità naturale

d)

una verità filosoficamente dimostrabile

5.

Se per Schopenhauer la volontà è la cosa-in-sé dell'universo, i fenomeni sono:

a)

un'altra forma in cui si concretizza l'essenza del mondo

b)

le manifestazioni visibili e rappresentabili della volontà

c)

immagini evanescenti della volontà di potenza

d)

il dominio della conoscenza scientifica, vera ed oggettiva

6.

Per Schopenhuaer la volontà di vivere è

a)

la fede

b)

il noumeno

c)

l'esperienza

d)

la legge morale

7.

la volontà per Schopenhauer è una forza

a)

razionale

b)

irrazionale

c)

divina

d)

umana

8.

L'uomo è spinto dalla volontà a

a)

vivere

b)

creare

c)

desiderare

d)

contemplare

9.

Gli unici filosofi ai quali Schopenhauer riconosce un ruolo nella formazione della sua filosofia sono

a)

Schelling ed Hegel

b)

Hume e Rousseau

c)

Epicuro e Cartesio

d)

Platone e Kant

10.

Secondo Schopenhauer:

a)

intelletto e volontà sono complementari

b)

l'intelletto è asservito alla volontà

c)

intelletto e volontà non comunicano perché eterogenei

d)

la volontà è guidata dall'intelletto

11.

Chi tra questi è Kierkegaard?

a)
b)
c)
d)
12.

Della filosofia di Schopenhauer Nietzsche:

a)

riprende l'idea dell'irrazionalità della volontà di vivere ma ne rifiuta l'impianto metafisico

b)

fa sua la necessità di uscire dalla sofferenza attraverso l'ascetismo

c)

condivide il ruolo liberatorio attribuito alla musica

d)

utilizza le categorie di spazio, tempo e causalità

13.

Chi è il superuomo?

a)

L'uomo che dice sì alla vita

b)

L’uomo più evoluto

c)

L’uomo fisicamente più forte

d)

L’uomo che vince nella lotta per la sopravvivenza

14.

Chi deve proporre secondo Nietzsche nuovi valori per un’umanità da rinnovare radicalmente?

a)

Dio

b)

L’uomo stesso, in base al riconoscimento delle esigenze della vita

c)

Gli scienziati in base alle loro ricerche

d)

I filosofi riscoprendo il passato

15.

La dottrina dell’”eterno ritorno” è una dottrina:

a)

riferibile alla condotta dell’uomo

b)

riferibile alla mancanza di senso dell’intera realtà

c)

nessuna delle due

d)

entrambe

16.

Le categorie fondamentali dell’esistenza per Kierkegaard sono la possibilità e la scelta

a)

VERO

b)

FALSO

17.

Kierkegaard fa sua l'idea hegeliana di comprendere l'esistenza entro un sapere filosofico dialettico e sistematico

a)

VERO

b)

FALSO

18.

Quando l'individuo diviene autocosciente,secondo Kierkegaard si accorge che non può né accettarsi né rifiutarsi e da qui nasce il sentimento della disperazione

a)

VERO

b)

FALSO

19.

Tra vita etica e vita religiosa c'è continuità come dimostra la vicenda biblica di Abramo e Isacco

a)

VERO

b)

FALSO

20.

Tra vita etica e vita religiosa c'è continuità

a)

VERO

b)

FALSO

21.

La formula della dialettica esistenziale di Kierkegaard è:

a)

aut-aut

b)

et-et

22.

Secondo Nietzsche la visione "tragica" della realtà è stata proposta dalla prima volta da Schopenhauer

a)

VERO

b)

FALSO

23.

Per Nietzsche la razionalità si è affermata come un'illusione apollinea per rendere la realtà più sopportabile

a)

VERO

b)

FALSO

24.

Con il nichilismo Nietzsche propone una morale della sofferenza che mortifichi la dimensione carnale della vita

a)

VERO

b)

FALSO

25.

Nietzsche sottolinea la necessità di recuperare le componenti apollinee, cioè gli istinti e la naturalità, contro il trionfo del dionisiaco caratteristico del positivismo

a)

VERO

b)

FALSO

26.

Nel pensiero di Nietzsche la "morte di Dio" dovrà consentire all'uomo di diventare il creativo fondamento dei propri valori.

a)

VERO

b)

FALSO