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WorksheetsFrancesco Petrarca
Total questions: 36
Worksheet time: 22mins
Francesco Petrarca apparteneva alla fazione politica dei:
guelfi neri
guelfi bianchi
ghibellini
Tra i seguenti, i modelli di riferimento di Petrarca furono:
Sant'Agostino
Cicerone
Cesare
Virgilio
i poeti siciliani
Petrarca venne incoronato in Campidoglio con l' (a)
Abbandonata la corte pontificia nel 1348, Petrarca si rifugiò presso:
i Da Verona
i Visconti
i Medici
Francesco Petrarca nacque nel:
1340
1304
1404
Petrarca fu un COSMOPOLITA:
perché era profondamente radicato nel proprio comune
perché era profondamente radicato nella propria tradizione municipale
perché sentiva la necessità continua di viaggiare e di spostarsi
Petrarca divenne CHIERICO perché:
sentiva realmente la vocazione
desiderava indipendenza economica
era interessato allo studio delle "cose sacre"
Petrarca fu un INTELLETTUALE CORTIGIANO perché:
era un intellettuale-cittadino
viveva in una corte
accettava e sosteneva l'istituzione della Signoria
Il termine HUMANITAS indica:
l’essenza stessa dell’umanità
l'animo degli uomini
gli studi di Petrarca
La più alta manifestazione dell'humanitas è la (a)
Le opere religioso-morali sono scritte in:
latino
volgare
toscano
Il modello che Petrarca segue per le opere religioso-morali è:
Virgilio
Cesare
Sant'Agostino
Con le opere religioso-morali, Petrarca intende:
richiudersi nella contemplazione del proprio "io" profondo
affrontare il mondo nella sua concretezza e molteplicità degli aspetti
condannare le miserie della propria esistenza
Il Secretum è strutturato come un:
opera filosofica
monologo
dialogo
La donna che assiste al dialogo tra Sant'Agostino e Petrarca è:
Laura
l'allegoria della verità
Beatrice
Petrarca incarna l'uomo della crisi perché:
come Dante, trova in Dio la salvezza definitiva
si assesta perfettamente nella nuova età rinascimentale
non individua una soluzione definitiva al proprio dissidio interiore
Per attività filologica si intende:
la ricerca filosofica relativa a Sant'Agostino
la curiosità di conoscere autori e opere del mondo classico
la composizione di epistole
Quale delle seguenti affermazioni è vera?
Il principale obiettivo di Petrarca era quello di superare la perfezione stilistica degli antichi
Petrarca riteneva che fosse necessario non imitare il modello degli antichi
Petrarca era consapevole del distacco della sua epoca rispetto al mondo antico
Nelle epistole Petrarca:
riporta gli avvenimenti quotidiani così come si sono realmente svolti
seleziona alcuni episodi della propria vita e li idealizza
condanna la funzione pubblica dell'intellettuale
Il Canzoniere è scritto in (a)
L'autore definisce le liriche del Canzoniere "nugae" (cose da poco) perché:
sono raccolte in ordine cronologico
li considera componimenti di scarso valore
è convinto della maggior dignità del volgare rispetto al latino
Un sonetto è una poesia composta di:
una quartina e due terzine
due terzine e due quartine
due quartine e due terzine
Nel sonetto "Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono", il pronome voi fa riferimento:
al pubblico
a Laura
al dedicatario dell'opera
Il "giovenile errore" di cui l'autore parla in "Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono" è:
l'incapacità di perdonare Laura per essere morta in età giovane
lo studio della filosofia, che distrasse l'autore dall'amore per Dio
l'amore per Laura che Petrarca canta nel Canzoniere
Perché Petrarca scrisse la sua opera principale in volgare?
Per ridurre il lustro attribuito alla lingua latina
Perché intendeva superare la perfezione del latino
Per elevare la lingua volgare alla dignità formale del latino
L'amore per Laura è un amore:
inappagato e tormentato
pacifico e contraccambiato
ultraterreno
Nel sonetto "Erano i capei d'oro a l'aura sparsi":
Laura è descritta come una donna angelo
Laura è ancora giovane e bella
il poeta canta Laura una volta che è invecchiata
il poeta non prova più lo stesso amore per Laura, perché ormai è invecchiata
il poeta ama Laura allo stesso modo anche se ormai è invecchiata
La metafora finale del sonetto "Erano i capei d'oro a l'aura sparsi":
paragona la ferita d'amore alla ferita provocata da una freccia
paragona la ferita d'amore alla ferita provocata da una lancia
paragona la ferita d'amore alla ferita provocata dai raggi del sole
Nel Canzoniere Petrarca si tormenta:
per la sua incapacità di rinunciare ai beni terreni per dedicare il suo amore interamente a Laura
per la sua incapacità di rinunciare ai beni terreni per aderire pienamente alla morale religiosa cristiana
per la sua incapacità di rinunciare alla morale religiosa cristiana per poter abbracciare completamente i beni terreni
I paesaggi descritti nel Canzoniere:
sono realistici e concreti
sono stilizzati e astratti
sono immersi nella realtà storica
Con il verso "quanto piace al mondo è breve sogno" Petrarca intende che:
il mondo corrotto in cui vive non durerà ancora a lungo, e scomparirà come un sogno
i beni terreni possono dare solo una soddisfazione illusoria
i beni terreni sono il sogno di tutti gli uomini, anche se di breve durata
Il dissidio interiore del poeta trova soluzione:
nella forma lessicale, armonica e equilibrata
nella costruzione di immagini idilliache
nella soddisfazione dell'amore da parte di Laura
Il motivo centrale del sonetto "Solo e pensoso i più deserti campi" è quello della (a)
In "Solo e pensoso i più deserti campi" l'autore attraversa:
un ampio deserto
fiumi, foreste e montagne
un'ampia via di una città
In "Solo e pensoso i più deserti campi" i confessori della tristezza di Petrarca sono:
tutte le persone che incontra
pochi amici fidati
gli elementi della natura che lo circonda
In "Solo e pensoso i più deserti campi" nonostante Petrarca cerchi di rimanere solo:
l'Amore lo raggiunge sempre e lo obbliga a parlare con lui
ci sono moltissime persone che provano pena per lui e lo confortano
la donna amata continua a rimanergli accanto
