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Francesco Petrarca

Total questions: 36

Worksheet time: 22mins

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1.

Francesco Petrarca apparteneva alla fazione politica dei:

a)

guelfi neri

b)

guelfi bianchi

c)

ghibellini

2.

Tra i seguenti, i modelli di riferimento di Petrarca furono:

a)

Sant'Agostino

b)

Cicerone

c)

Cesare

d)

Virgilio

e)

i poeti siciliani

3.

Petrarca venne incoronato in Campidoglio con l' (a)  

4.

Abbandonata la corte pontificia nel 1348, Petrarca si rifugiò presso:

a)

i Da Verona

b)

i Visconti

c)

i Medici

5.

Francesco Petrarca nacque nel:

a)

1340

b)

1304

c)

1404

6.

Petrarca fu un COSMOPOLITA:

a)

perché era profondamente radicato nel proprio comune

b)

perché era profondamente radicato nella propria tradizione municipale

c)

perché sentiva la necessità continua di viaggiare e di spostarsi

7.

Petrarca divenne CHIERICO perché:

a)

sentiva realmente la vocazione

b)

desiderava indipendenza economica

c)

era interessato allo studio delle "cose sacre"

8.

Petrarca fu un INTELLETTUALE CORTIGIANO perché:

a)

era un intellettuale-cittadino

b)

viveva in una corte

c)

accettava e sosteneva l'istituzione della Signoria

9.

Il termine HUMANITAS indica:

a)

l’essenza stessa dell’umanità

b)

l'animo degli uomini

c)

gli studi di Petrarca

10.

La più alta manifestazione dell'humanitas è la (a)  

11.

Le opere religioso-morali sono scritte in:

a)

latino

b)

volgare

c)

toscano

12.

Il modello che Petrarca segue per le opere religioso-morali è:

a)

Virgilio

b)

Cesare

c)

Sant'Agostino

13.

Con le opere religioso-morali, Petrarca intende:

a)

richiudersi nella contemplazione del proprio "io" profondo

b)

affrontare il mondo nella sua concretezza e molteplicità degli aspetti

c)

condannare le miserie della propria esistenza

14.

Il Secretum è strutturato come un:

a)

opera filosofica

b)

monologo

c)

dialogo

15.

La donna che assiste al dialogo tra Sant'Agostino e Petrarca è:

a)

Laura

b)

l'allegoria della verità

c)

Beatrice

16.

Petrarca incarna l'uomo della crisi perché:

a)

come Dante, trova in Dio la salvezza definitiva

b)

si assesta perfettamente nella nuova età rinascimentale

c)

non individua una soluzione definitiva al proprio dissidio interiore

17.

Per attività filologica si intende:

a)

la ricerca filosofica relativa a Sant'Agostino

b)

la curiosità di conoscere autori e opere del mondo classico

c)

la composizione di epistole

18.

Quale delle seguenti affermazioni è vera?

a)

Il principale obiettivo di Petrarca era quello di superare la perfezione stilistica degli antichi

b)

Petrarca riteneva che fosse necessario non imitare il modello degli antichi

c)

Petrarca era consapevole del distacco della sua epoca rispetto al mondo antico

19.

Nelle epistole Petrarca:

a)

riporta gli avvenimenti quotidiani così come si sono realmente svolti

b)

seleziona alcuni episodi della propria vita e li idealizza

c)

condanna la funzione pubblica dell'intellettuale

20.

Il Canzoniere è scritto in (a)  

21.

L'autore definisce le liriche del Canzoniere "nugae" (cose da poco) perché:

a)

sono raccolte in ordine cronologico

b)

li considera componimenti di scarso valore

c)

è convinto della maggior dignità del volgare rispetto al latino

22.

Un sonetto è una poesia composta di:

a)

una quartina e due terzine

b)

due terzine e due quartine

c)

due quartine e due terzine

23.

Nel sonetto "Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono", il pronome voi fa riferimento:

a)

al pubblico

b)

a Laura

c)

al dedicatario dell'opera

24.

Il "giovenile errore" di cui l'autore parla in "Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono" è:

a)

l'incapacità di perdonare Laura per essere morta in età giovane

b)

lo studio della filosofia, che distrasse l'autore dall'amore per Dio

c)

l'amore per Laura che Petrarca canta nel Canzoniere

25.

Perché Petrarca scrisse la sua opera principale in volgare?

a)

Per ridurre il lustro attribuito alla lingua latina

b)

Perché intendeva superare la perfezione del latino

c)

Per elevare la lingua volgare alla dignità formale del latino

26.

L'amore per Laura è un amore:

a)

inappagato e tormentato

b)

pacifico e contraccambiato

c)

ultraterreno

27.

Nel sonetto "Erano i capei d'oro a l'aura sparsi":

a)

Laura è descritta come una donna angelo

b)

Laura è ancora giovane e bella

c)

il poeta canta Laura una volta che è invecchiata

d)

il poeta non prova più lo stesso amore per Laura, perché ormai è invecchiata

e)

il poeta ama Laura allo stesso modo anche se ormai è invecchiata

28.

La metafora finale del sonetto "Erano i capei d'oro a l'aura sparsi":

a)

paragona la ferita d'amore alla ferita provocata da una freccia

b)

paragona la ferita d'amore alla ferita provocata da una lancia

c)

paragona la ferita d'amore alla ferita provocata dai raggi del sole

29.

Nel Canzoniere Petrarca si tormenta:

a)

per la sua incapacità di rinunciare ai beni terreni per dedicare il suo amore interamente a Laura

b)

per la sua incapacità di rinunciare ai beni terreni per aderire pienamente alla morale religiosa cristiana

c)

per la sua incapacità di rinunciare alla morale religiosa cristiana per poter abbracciare completamente i beni terreni

30.

I paesaggi descritti nel Canzoniere:

a)

sono realistici e concreti

b)

sono stilizzati e astratti

c)

sono immersi nella realtà storica

31.

Con il verso "quanto piace al mondo è breve sogno" Petrarca intende che:

a)

il mondo corrotto in cui vive non durerà ancora a lungo, e scomparirà come un sogno

b)

i beni terreni possono dare solo una soddisfazione illusoria

c)

i beni terreni sono il sogno di tutti gli uomini, anche se di breve durata

32.

Il dissidio interiore del poeta trova soluzione:

a)

nella forma lessicale, armonica e equilibrata

b)

nella costruzione di immagini idilliache

c)

nella soddisfazione dell'amore da parte di Laura

33.

Il motivo centrale del sonetto "Solo e pensoso i più deserti campi" è quello della (a)  

34.

In "Solo e pensoso i più deserti campi" l'autore attraversa:

a)

un ampio deserto

b)

fiumi, foreste e montagne

c)

un'ampia via di una città

35.

In "Solo e pensoso i più deserti campi" i confessori della tristezza di Petrarca sono:

a)

tutte le persone che incontra

b)

pochi amici fidati

c)

gli elementi della natura che lo circonda

36.

In "Solo e pensoso i più deserti campi" nonostante Petrarca cerchi di rimanere solo:

a)

l'Amore lo raggiunge sempre e lo obbliga a parlare con lui

b)

ci sono moltissime persone che provano pena per lui e lo confortano

c)

la donna amata continua a rimanergli accanto