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Letteratura delle origini

Total questions: 30

Worksheet time: 15mins

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1.

Qual è la definizione corretta di latino volgare?

a)

Si definisce latino volgare, o sermo vulgaris o rusticus, la lingua parlata dalla popolazione delle aree più periferiche dell’Impero.

b)

Si definisce latino volgare, o sermo vulgaris o rusticus, il latino quotidiano correntemente parlato dalla gente comune e relativamente diverso dal latino usato dai colti e nella scrittura.

c)

Si definisce latino volgare, o sermo vulgaris o rusticus, la lingua incline all’uso di espressioni colorite e talvolta scurrili utilizzata in talune forme letterarie, dalla commedia all’epigramma osceno.

d)

Si definisce latino volgare, o sermo vulgaris o rusticus, la lingua parlata dalla popolazione delle aree meno romanizzate dell'Impero.

2.

Individua, tra quelle proposte, la reale dinamica di sviluppo delle lingue neolatine o romanze:

a)

La caduta dell’Impero romano coincise con l’abbandono del latino come lingua della comunicazione sia orale che scritta e con l’adozione, a partire dal V secolo, delle diverse lingue locali.

b)

La caduta dell’Impero romano determinò il ritorno, prima nella comunicazione orale quindi nella scrittura, all’uso delle tre maggiori lingue romanze, quella d’oc, quella d’oïl e quella di sì (l’italiano).

c)

La caduta dell’Impero romano favorì il prevalere delle forze centrifughe in conseguenza del disgregamento dell’unità politica. Questo produsse, sul piano linguistico, la nascita delle diverse lingue romanze o neolatine.

d)

Nessuna delle tre

3.

Quali istituzioni concorsero in modo decisivo, durante l’Alto Medioevo, alla sopravvivenza della lingua e della cultura latine?

a)

Le nascenti istituzioni universitarie.

b)

Le istituzioni monastiche, ormai diffuse in tutta Europa.

c)

Le istituzioni politiche, capaci di condurre un’efficace politica culturale.

d)

Le corti feudali

4.

A che epoca risalgono le prime testimonianze letterarie scritte in volgare in Italia?

a)

Alla seconda metà del XII secolo, con la diffusione anche in Italia di una poesia lirica in volgare, sulla scia della vicina e fortunata esperienza dei trovatori del sud della Francia.

b)

Tra il X e l’XI secolo, con il cosiddetto Placito cassinese, un atto giuridico, in cui, per la prima volta, il volgare viene adottato per la trascrizione e la redazione degli atti di un processo invece del latino.

c)

All’inizio del XIII secolo, con il Cantico delle Creature di Francesco d’Assisi, scritto in un volgare di chiara impronta umbra.

d)

Nessuna delle tre.

5.

Cosa intendiamo esattamente per "lingue volgari"?

a)

lingue parlate, usate prevalentemente in contesti informali ma approdate alla scrittura e all'uso letterario già a partire dall'VIII sec.

b)

lingue parlate, usate prevalentemente in contesti informali ma approdate alla scrittura e all'uso letterario intorno all'XI secolo.

c)

lingue parlate, usate prevalentemente dalle popolazioni germaniche in contesti formali e approdate alla scrittura e all'uso letterario a partire più o meno dal VI sec.

d)

lingue parlate, usate prevalentemente in contesti informali ma approdate alla scrittura e all'uso letterario molto tardi.

6.

Quali delle tre informazioni è quella corretta?

a)

1) La nascita della letteratura è collegata alla nascita della lingua; 2) la formazione della lingua italiana e delle altre lingue europee si deve ricondurre al latino parlato la cui trasformazione inizia già nel IV sec. d.C.

b)

1) La nascita della letteratura è collegata solo in parte alla nascita della lingua; 2) la formazione della lingua italiana e delle altre lingue europee si deve ricondurre al latino la cui trasformazione inizia già nel V sec. d.C.

c)

1) La nascita della letteratura non è collegata alla nascita della lingua; 2) la formazione della lingua italiana e delle altre lingue europee si deve ricondurre al latino la cui trasformazione inizia già nel IV sec. a.C.

d)

1) La nascita della letteratura prescinde dalla lingua; 2) la formazione dell'italiano e delle altre lingue europee si deve ricondurre al latino la cui trasformazione inizia già nell'VIII sec. d.C.

7.

Qual è il rapporto tra il latino e il volgare nell'alto Medioevo?

a)

Il latino scompare del tutto a favore del volgare;

b)

Il latino è solo una lingua scritta, il volgare è usato solo in contesti di comunicazione orale;

c)

Il latino è la lingua della comunicazione formale e colta, il volgare è usato prevalentemente in contesti informali;

d)

Il latino è la lingua della Chiesa, il volgare la lingua del popolo.

8.

Il rapporto tra latino e volgare rimane immutato per tutto il Medioevo. Vero o falso?

a)

VERO

b)

FALSO

9.

Perché in Italia il volgare approda relativamente tardi alla scrittura letteraria rispetto a quanto avviene nel resto d'Europa? SCEGLI LE DUE OPZIONI CORRETTE.

a)

A causa del monopolio culturale della Chiesa

b)

A causa dell'assenza di un potere forte

c)

A causa del prestigio del latino avvertita come lingua della tradizione

d)

A causa dell'assenza di un potere centrale

e)

A causa della mancanza di un pubblico interessato

10.

I due generi più importanti della letteratura delle origini sono

a)

la novella e la poesia religiosa che si sviluppano nell'area tosco-umbra;

b)

la poesia religiosa e la lirica d'amore che si sviluppano rispettivamente nell'area umbra e in Sicilia;

c)

la novella e la lirica d'amore che si sviluppano rispettivamente nell'area umbra e in Sicilia;

d)

la lirica d'amore e la poesia religiosa che si sviluppano nell'area umbra e tosco-emiliana.

11.

La cultura cortese

a)

si afferma esclusivamente in Francia;

b)

nasce in Provenza e si diffonde in Europa;

c)

nasce alla corte di Carlo Magno, ad Aquisgrana e si diffonde in Francia

12.

Il trovatore compone

a)

in lingua d'oil

b)

in francese

c)

in volgare francese antico

d)

in lingua d'oc

13.

I primi documenti scritti in volgare italiano provengono dall'area toscana, il che spiega perché alla base dell'italiano ci sia il volgare fiorentino. Vero o falso?

a)

Vero

b)

Falso

14.

Con il termine letteratura delle origini intendiamo

a)

le prime testimonianze letterarie in volgare che precedono il Dolce Stilnovo, e che si collocano più o meno intorno al XIII secolo, nel basso Medioevo.

b)

le prime testimonianze in volgare che precedono il Dolce Stilnovo, e che si collocano più o meno intorno al XIII secolo, nell'alto Medioevo

c)

le prime testimonianze scritte del volgare che precedono Dante e che si collocano più o meno intorno al XII secolo nel basso Medioevo

d)

le prime testimonianze scritte del volgare che precedono Dante e che si collocano più o meno agli inizi dell'XI secolo nel basso Medioevo

15.

Uno dei primi scritti in volgare italiano è il Placito Capuano, del 960 dc. Si tratta di...

a)

una predica di un monaco

b)

un indovinello

c)

una causa giuridica

d)

una poesia lirica

16.

La Chanson de geste - o poema epico...

a)

è scritta in lingua d'oc, nasce nel Nord della Francia e parla di amori e duelli, è recitata dal giullare nelle corti

b)

è scritta in lingua d'oil, nasce nel Sud della Francia e parla di eroi e guerra, è recitata dal giullare nelle corti

c)

è scritta in lingua d'oil, nasce nel Nord della Francia e parla di eroi e guerra, è recitata dal giullare nelle corti

d)

è scritta in lingua d'oc, nasce nel Sud della Francia e parla dell'interiorità del poeta che la accompagna in musica

17.
QUANDO NACQUE LA SCUOLA POETICA SICILIANA?
a)
1230-1250
b)
1200-1300
c)
1500-1550
d)
1480-1490
18.
COSA SI INTENDE PER SCUOLA POETICA SICILIANA?
a)
LA CORTE PALERMITANA DI FEDERICO II DI SVEVIA
b)
UNA SCUOLA PER IMPARARE A SCRIVERE TESTI POETICI
c)
UNA CORRENTE FILOSOFICA-LETTERARIA
d)
UNA RACCOLTA DI POESIE
19.
LA LINGUA USATA DAI POETI DELLA SCUOLA SICILIANA
a)
LATINO
b)
PROVENZALE
c)
IL VOLGARE FIORENTINO
d)
IL SICILIANO ILLUSTRE
20.
I PRINCIPALI POETI DELLA SCUOLA SICILIANA
a)
DANTE E GUIDO CAVALCANTI
b)
LEOPARDI E PASCOLI
c)
PIER DELLA VIGNA, GUIDO DELLE COLONNE, RINALDO D'AQUINO
d)
SAN FRANCESCO D'ASSISI E JACOPONE DA TODI
21.
L'INVENZIONE DI JACOPO DA LENTINI 
a)
CANZONE
b)
MADRIGALE
c)
SONETTO
d)
TERZINA
22.

S. Francesco nasce nel:

a)

1400

b)

1182

c)

1700

d)

1297

23.

Il Cristianesimo di Jacopone da Todi fu..

a)

impregnato di umanità

b)

dolce e comprensivo

c)

legato all'ascetismo medievale

d)

venato di modernismo

24.

Dove e quando si afferma la poesia comico realistica?

a)

Nella Lombardia nella seconda metà del Duecento

b)

Nella Toscana nella prima metà del Duecento

c)

Nella Toscana nella seconda metà del Duecento

d)

Nella Sicilia nella seconda metà del Duecento

25.

Una caratteristica della poesia comico realistica è

a)

L'invettiva personale

b)

La tenzone

c)

Il linguaggio armonioso

d)

Il soliloquio

26.

La donna nella poesia comico realistica è

a)

La donna del signore

b)

un ricettacolo di ogni vizio e lussuria

c)

una figura angelicata

d)

una prostituta

27.

Nella poesia comico-realisticale vicende personali del poeta sono

a)

vere

b)

fittizie

c)

vere e fittizie

d)

romanzate

28.

I poeti comico-realistici

a)

sono dei giullari

b)

sonodei rappresentanti del popolo

c)

sono colti

d)

sono dei mercanti

29.

La poesia comico realistica è caratterizzata

a)

dall'imitazione degli schemi e dei temi della poesia elevata

b)

dal rovesciamento degli schemi e della poesia elevata

c)

dalla novità dei contenuti

d)

dalla rappresentazione del mondo contadino

30.

I temi dominanti della poesia comico realistica sono:

a)

le donne, i viaggi, la vita cittadina

b)

il gioco, i viaggi, la vita cittadina

c)

le donne, il vino, la taverna

d)

le donne, il vino, il gioco