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WorksheetsElettronica - Farina
Total questions: 165
Worksheet time: 1hrs 23mins
Il triangolo usato per disegnare il simbolo del diodo indica il verso convenzionale della corrente
Vero
Falso
Il flusso reale della corrente in un diodo dall' anodo al cadoto
Vero
Falso
La linea verticale di solito grigia o nera sul componente diodo identifica il terminale di catodo
Vero
Falso
Nella giunzione PN l'anodo corrisponde alla zona drogata di tipo N
Vero
Falso
Nel simbolo del diodo La linea verticale denti fissa il terminale di catodo
Vero
Falso
La freccia di cui al simbolo del diodo
Indica il verso reale della corrente
Indica il verso convenzionale della corrente
Non ha alcun significato particolare
Nel simbolo del diodo la linea verticale
Il tipo di diodo (germanio o silicio)
Il terminale di anodo (A)
Il terminale di catodo (K)
Nella giunzione PN:
L'anodo corrisponde alla zona drogata di tipo "P"
L'anodo corrisponde alla zona drogata di tipo "N"
Il catodo corrisponde alla zona drogata di tipo "P"
Quando Il diodo e polarizzato direttamente il valore della tensione inferiore alla tensione di soglia, non c'è flusso di corrente
Vero
Falso
Il ginocchio della curva è quell'area delle caratteristiche del diodo, superata la quale la corrente aumenta in modo esponenziale
Vero
Falso
I diodi di grandi dimensioni sono utilizzati in circuiti con segnali ad alta frequenza
Vero
Falso
Quando la temperatura aumenta, la tensione di soglia e la tensione di rottura del diodo non subiscono variazioni
Vero
Falso
I diodi di segnale e i diodi di potenza hanno lo stesso simbolo
Vero
Falso
Il diodo a una relazione I - V di tipo esponenziale chiaramente visibile attraverso le sue curve caratteristiche
Vero
Falso
Le caratteristiche del diodo descrivono come la corrente varia in base alla tensione applicata solo per la polarizzazione diretta
Vero
Falso
Il comportamento del diodo e molti parametri operativi sono indicati dalle sue curve caratteristiche. Altri parametri sono indicati nelle schede tecniche (data sheets)
Vero
Falso
La resistenza del diodo ha un valore diverso per ogni punto della sua caratteristica è detta tra " Resistenza statica "
Vero
Falso
La caratteristica tensione corrente di un diodo a giunzione è lineare
Vero
Falso
Il diodo nelle sue curve caratteristiche mostra
Una relazione I - V di tipo lineare
Una relazione I - V di tipo esponenziale
Come varia la tensione Vak in funzione della Id
Le caratteristiche del diodo ne descrivono il funzionamento
Nella sola condizione di polarizzazione inversa
Nella sola condizione di polarizzazione diretta
Nelle condizioni di polarizzazione diretta ed inversa
La resistenza statica del diodo ha
Lo stesso valore in tutti i punti della sua caratteristica
Un valore diverso per ogni punto della sua caratteristica
Un valore basso quando e polarizzato inversamente
I diodi usati nei circuiti con segnali ad alta frequenza sono di
Grandi dimensioni
Piccole dimensioni
Dimensioni molto grandi
I diodi di Potenza sono di
Grandi dimensioni
Piccole dimensioni
Dimensioni molto piccole
I diodi di segnale e di diodi di Potenza hanno
Lo stesso simbolo
Simboli di differenti dimensioni
Simboli con forme diverse
Prima di collegare un diodo in un circuito, è necessario conoscere i valori massimi di corrente e di tensione a cui esso sarà sottoposto
Vero
Falso
Possiamo usare un diodo con caratteristiche inferiori a quelle richieste in un circuito
Vero
Falso
Quando in un circuito abbiamo valori di tensione di corrente superiori ai valori massimi sostenibili dal diodo, questo non può essere utilizzato singolarmente
Vero
Falso
Quando in un circuito abbiamo valori di corrente superiori ai valori massimi sostenibili dal diodo è necessario collegare più diodi in serie
Vero
Falso
Per cercare di distribuire gli stessi valori di tensione Vak sui diodi collegati in serie, è necessario aggiungere in parallelo a ciascun diodo resistori di valore molto alto
Vero
Falso
Quando in un circuito abbiamo valori di tensione inversa superiori ai valori massimi sostenibili dal diodo è necessario collegare più diodi in serie
Vero
Falso
Quando in un circuito abbiamo valori di corrente superiori ai valori massimi sostenibili dal diodo è necessario collegare più diodi in parallelo
Vero
Falso
Quando in un circuito abbiamo valori di tensione inversa superiori ai valori massimi sostenibili dal diodo è necessario collegare più diodi in parallelo
Vero
Falso
Per cercare di distribuire le stesse correnti nei diodi collegati in parallelo, si ricorre all'aggiunta di resistori di valore molto basso collegati in serie a ciascun resistore
Vero
Falso
Un'altra applicazione dei diodi collegati in serie è rappresentata dal circuito stabilizzatore di tensione
Vero
Falso
Se necessitiamo di un diodo capace di maggiore corrente diretta, dobbiamo:
Collegare più diodi in serie
Usare un piccolo diodo
Collegare più diodi in parallelo
Quanti diodi al silicio sono necessari per ridurre la tensione alla Rc di 2,8 Volt?
1
4
2
Se necessitiamo di un diodo capace di mangiare tensione inversa, dobbiamo:
Collegare più diodi in serie
Usare un diodo di grandi dimensioni
Collegare più diodi in parallelo
I diodi collegati in serie si condividono:
Il flusso di corrente
La tensione applicata
Sia la corrente che la tensione applicata
Si utilizzano due o più diodi in serie quando si vuole:
Realizzare un circuito stabilizzatore di tensione
Realizzare un circuito stabilizzatore/regolatore di corrente
Ottenere un partitore di corrente
I diodi collegati in parallelo si condividono:
Il flusso della corrente
La tensione applicata
Sia la corrente che la tensione applicata
Se volessimo alimentare la Rc con una tensione di circa 10 Volt, quale soluzione circuitale dovremmo adottare?
3 diodi al silicio polarizzati direttamente
3 diodi al silicio polarizzati il primo e il terzo direttamente e il secondo inversamente
2 diodi al silicio polarizzati direttamente
Il periodo "T" di una grandezza periodica si misura in:
Secondi (s)
Hertz (Hz)
Volt (V)
Il valore efficace di una tensione alternata sinusoidale è pari:
A Zero "0"
Al 70,7% del suo valore massimo
Al 63,66% del suo valore massimo
Il valore medio (Vm) di una tensione alternata sinusoidale in un semiperiodo è:
Il 40% il suo valore efficace
Il 63,66% del suo valore massimo
Il 70,7% il suo valore massimo
Il valore medio (Vm) di una tensione alternata sinusoidale in un semiperiodo è:
Il 90% del suo valore efficace
Il 50% il suo valore massimo
Il 70,7% il suo valore massimo
Un segnale alternato sinusoidale con valore di tensione di 10 Volt, ha un valore:
Medio (Vm) in un semiperiodo di 5 Volt
Massimo (VM) di circa 14,14 Volt
Efficace (Veff) di circa 14,14 Volt
Un segnale alternato sinusoidale con valore massimo (VM) di 8 Volt, ha:
Un valore picco-picco (Vpp) pari a 8 Volt
Un valore picco (Vp) pari a 8 Volt
Un valore picco-picco (Vpp) pari a 13 Volt
Un segnale alternato sinusoidale con valore massimo (VM) di 8 Volt, ha:
Un valore picco-picco pari (Vpp) pari a 8 Volt
Un valore picco (Vp) pari a 16 Volt
Un valore picco-picco (Vpp) pari a 16 Volt
Un circuito raddrizzatore ad una semionda richiede almeno l'Impiego di due diodi
Vero
Falso
Il diodo è un dispositivo elettronico unidirezionale
Vero
Falso
Il circuito raddrizzatore trasforma una tensione alternata in una tensione pulsante unidirezionale
Vero
Falso
Un diodo polarizzato inversamente consente il flusso di corrente
Vero
Falso
Il circuito raddrizzatore è una parte importante del circuito alimentatore
Vero
Falso
Se ruotiamo Il diodo in un circuito raddrizzatore, insegnare in uscita cambia invertendo sì
Vero
Falso
Nel circuito raddrizzatore ad una semionda, la semionda che polarizza inversamente Il diodo raddrizzatore manca del segnale di uscita
Vero
Falso
La caduta di tensione tipica di un diodo al silicio polarizzato direttamente è di circa 0,7 Volt
Vero
Falso
Il circuito raddrizzatore trasforma un segnale unidirezionale in uno alternato
Vero
Falso
La semionda mancante dal segnale d'uscita cadde ai capi del diodo, non producendo effetto nel circuito e pertanto è inutilizzata
Vero
Falso
In un circuito raddrizzatore ad una semionda, la parte del segnale che polarizza direttamente il diodo crea un flusso di corrente
Vero
Falso
Nel simbolo del diodo, il triangolo indica la direzione in cui è possibile il flusso di corrente (verso convenzionale)
Vero
Falso
Il valore della tensione di soglia riguarda i diodi solo quando sono polarizzati inversamente
Vero
Falso
Un semplice "circuito filtro" può essere realizzato impiegando un condensatore collegato in uscita al circuito raddrizzatore ed in serie con la resistenza di carico
Vero
Falso
Il "Fattore di Ripple" è l'indice di efficienza di un circuito filtro. Quanto più basso è questo valore, tanto più qualitativo e il segnale fornito dall' alimentatore
Vero
Falso
Il valore medio di una tensione pulsante unidirezionale, in un intero periodo (T) è uguale a Zero ("0")
Vero
Falso
Un circuito raddrizzatore ad una semionda richiede l'uso:
Di un singolo diodo a giunzione
Almeno 2 diodi a giunzione
4 diodi a giunzione
Il valore della tensione di soglia riguarda i diodi:
Solo quando non sono polarizzati
Solo quando sono inversamente polarizzati
Solo quando sono direttamente polarizzati
Un circuito raddrizzatore a semionda trasforma un segnale da:
Alternato in segnale bidirezionale
Alternato in segnale pulsante unidirezionale
Alternato in tensione continua
Se non circuito raddrizzatore a semionda invertiamo il diodo:
Il segnale di uscita al raddrizzatore si inverte
Il segnale di uscita al raddrizzatore non cambia
Il raddrizzatore non funziona
Il valore medio di un segnale unidirezionale a semionda:
Nell'intero periodo (T) è il 31,8% di Vmax
Nell'intero periodo (T) è Zero ("0")
Nell'intero periodo (T) è uguale a Vmax
All'uscita del raddrizzatore a semionda, il segnale ha:
Vmax pari a quello della tensione di ingresso
Vmax della tensione di ingresso aggiunta della T.S. (+ 0,7 Volt)
Vmax della tensione di ingresso ridotta della T.S. (- 0,7 Volt)
Il segnale di ripple in uscita ad un alimentatore è:
Parte desiderata del segnale filtrato
Indice di alta qualità dell'alimentatore se di valore basso
Indice di alta qualità dell'alimentatore se di valore alto
Un circuito "rilevatore di picco":
Fornisce in uscita un segnale continuo con ripple levato
Fornisce in uscita un segnale continuo con ripple nullo
È realizzato con diodo, condensatore e resistore di carico
Il segnale di ripple di un segnale raddrizzato a semionda ha:
Lo stesso periodo e quindi stessa frequenza del segnale A.C.
Frequenza doppia rispetto al segnale alternato in ingresso
Stesso periodo ma frequenza doppia rispetto al segnale A.C.
Il fattore di ripple:
È un numero adimensionale indice di qualità del filtro
Non è mai espresso in percentuale
È un dato non importante ai fini della qualità di un segnale filtrato
Un segnale con fattore di ripple del 10% indica:
Che il segnale indesiderato e il 10% del segnale di tensione in C.C.
Mangiare qualità rispetto ad un segnale con fattore di ripple del 1%
Minore qualità rispetto ad un segnale con fattore di ripple del 20%
La presenza del filtro all'uscita di un circuito raddrizzatore
Non è importante ai fini della qualità del segnale C.C.
Riduce il valore della componente continua del segnale
Eleva il valore della componente continua del segnale
Un raddrizzatore a doppia semionda fornisce in uscita un segnale che ha il doppio della frequenza rispetto al segnale applicato al suo ingresso
Vero
Falso
Un circuito raddrizzatore a onda interna con trasformatore a presa centrale, può essere considerato come l'unione di due circuiti raddrizzatori a semionda
Vero
Falso
Un circuito raddrizzatore a doppia semionda realizzato utilizzando un trasformatore a presa centrale richiede l'uso di almeno quattro diodi
Vero
Falso
Rispetto alla presa centrale del trasformatore, i due segnali V1 e V2 appaiono in opposizione di fase
Vero
Falso
Un circuito raddrizzatore a doppia semionda realizzato con un trasformatore a presa centrale sfrutta il trasformatore al 50%
Vero
Falso
Un trasformatore con presa centrale fornisce 2 tensioni uguali al suo secondario
Vero
Falso
Il valore della tensione massima inversa che i due diodi, in un circuito raddrizzatore a doppia semionda con trasformatore a presa centrale, devono essere in grado di supportare è pari a Vmax
Vero
Falso
Se in un circuito di raddrizzatore a doppia semionda con un trasformatore a presa centrale, uno dei due diodi si rompe si apre, all'uscita verrà emesso un segnale rettificato ad una semionda
Vero
Falso
Il ripple, all'uscita di un raddrizzatore a onda intera, ha una frequenza doppia rispetto a quella del segnale alternato applicato all'ingresso del circuito raddrizzatore
Vero
Falso
Un condensatore con capacità maggiore produce un ripoll più elevato
Vero
Falso
L'azione filtrante di un condensatore di filtro è più efficace se il segnale viene rettificato ad una semionda
Vero
Falso
Il valore medio del segnale d'uscita a un raddrizzatore a doppia semionda e il 63,6% del suo valore massimo (Vm = 63,3% Vmax)
Vero
Falso
Un circuito raddrizzatore a onda piena e con trasformatore a presa centrale:
Richiede almeno 2 diodi per la sua realizzazione
Richiede almeno 3 diodi per la sua realizzazione
Richiede almeno 4 diodi per la sua realizzazione
Un raddrizzatore a onda piena ha in uscita un segnale avente:
Frequenza doppia rispetto a quella del segnale applicato in ingresso
La stessa frequenza il segnale applicato in ingresso
Metà frequenza rispetto a quella del segnale applicato in ingresso
Un trasformatore a presa centrale fornisce al suo secondario:
3 segnali identici
Un unico segnale
2 segnali uguali
Un circuito raddrizzatore a onda piena e con trasformatore a presa centrale:
Sfrutta il trasformatore al 100%
Sfrutta il trasformatore al 50%
Sfrutta il trasformatore al 25%
La massima tensione inversa sostenuta dai diodi in questo tipo di circuito è:
2 Vmax del segnale alternato da rettificare
1 Vmax del segnale alternato da rettificare
1/2 Vmax del segnale alternato da rettificare
Il valore medio (Vm) di un segnale raddrizzato a doppia semionda è:
31,8% del suo valore massimo (Vmax)
63,6% del suo valore massimo (Vmax)
100% del suo valore massimo (Vmax)
Prima di controllare il diodo, è necessario scollegarlo dalla scheda stampata o lasciare solo un terminale collegato
Vero
Falso
Il multimetro digitale consente di testare il diodo in condizione di polarizzazione diretta ed inversa
Vero
Falso
Quando, in condizioni di polarizzazione diretta, il multimetro indica circa 0,6 Volt per un diodo al silicio, significa che il diodo è difettoso (aperto)
Vero
Falso
Quando, in condizione di polarizzazione diretta, il multimetro indica O.L. (Over Limite), significa che Il diodo è difettoso (aperto)
Vero
Falso
Con un ponte di Graetz connesso di un trasformatore a presa centrale:
È possibile ottenere una tensione alternata da una continua
Possiamo sfruttare il trasformatore sempre al 50%
È possibile ottenere una tensione di tipo duale
La massima tensione inverso sostenuta da diodi in questo tipo di circuito è:
2 Vmax del segnale alternato da rettificare
1 Vmax del segnale alternato da rettificare
1/2 Vmax del segnale alternato da rettificare
Un ponte di Graetz alimentato con 10 Volt di tensione alternata:
Presenta, in uscita un segnale con Vmax ≈ 8,6 Volt
Presenta, in uscita un segnale con Vmax ≈ 12,7 Volt
Presenta, in uscita un segnale con Vmax ≈ 14,1 Volt
La frequenza del segnale d'uscita ad un ponte di Graetz è:
Metà di quella del segnale di ingresso
Il doppio di quale del segnale di ingresso
La stessa di quella del segnale in ingresso
I diodi del circuito raddrizzatore a ponte di Graetz funzionano:
4 per ciascuna semionda
2 per ciascuna semionda
1 per ciascuna semionda
Il ponte di Graetz integrato ha:
4 terminali di collegamento, 2 ingressi e 2 uscite
2 terminali di collegamento, 1 ingresso e 1 uscita
Al suo interno solo 3 diodi
Il circuito raddrizzatore del Ponte di Graetz:
Non richiede necessariamente l'uso di un trasformatore
Richiede sempre l'uso di un trasformatore
Non funziona se usato con un trasformatore
Il valore medio del segnale d'uscita ad un Ponte di Graetz è:
31,8% del suo valore massimo
50% del suo valore massimo
63,66% del suo valore massimo
Il valore massimo del segnale d'uscita ad un ponte di Graetz è:
1,4 Volt inferiore al valore massimo del segnale di ingresso
0,7 Volt inferiore al valore massimo del segnale di ingresso
Lo stesso di quello del segnale di ingresso
Un circuito rivelatore di picco presente in uscita:
Solo il condensatore di filtro
Solo la resistenza di carico
Sia il resistore di carico che il condensatore di filtro
Un raddrizzatore a ponte di Graetz è realizzato con:
1 diodo
2 diodi
4 diodi
Il circuito raddrizzatore ponte di Graetz è un:
Raddrizzatore ad una semionda
Raddrizzatore a doppia semionda o onda piena
Tipo particolare di trasformatore
Sei un circuito raddrizzatore a ponte di Graetz, uno dei 4 diodi si rompe e si apre all'uscita avremo un segnale raddrizzato la semionda
Vero
Falso
Il segnale di uscita al circuito raddrizzatore apocriti Graetz ha la stessa frequenza del segnale alternato applicato al suo ingresso
Vero
Falso
Un circuito raddrizzatore a onda intera realizzato con ponte di Graetz converte quasi il 100% del segnale applicato alla sua ingresso
Vero
Falso
Senza resistenza di carico, il circuito raddrizzatore svolge anche la funzione di "rilevatore di picco"
Vero
Falso
I 4 diodi del circuito raddrizzatore a ponte di Graetz lavorano a coppia per ogni semionda
Vero
Falso
Il circuito raddrizzatore a ponte di Graetz può funzionare anche senza trasformatore
Vero
Falso
Il valore medio di un segnale raddrizzato a doppia semionda e il 31,8% del suo valore massimo (Vm = 0,318 x Vmax)
Vero
Falso
Il valore di tensione massima inversa che i quattro diodi devono essere in grado di supportare nel circuito raddrizzatore a ponte di Graetz è pari al valore massimo (Vmax) della tensione di alimentazione del ponte
Vero
Falso
Un circuito raddrizzatore a ponte di Graetz è realizzato con 4 diodi
Vero
Falso
Il circuito raddrizzatore a ponte di Graetz è un raddrizzatore a doppia semionda
Vero
Falso
Il circuito raddrizzatore a ponte di Graetz richiede sempre l'uso di un trasformatore
Vero
Falso
Un condensatore di filtro è più efficace se il segnale viene rettificato a doppia semionda
Vero
Falso
La tensione inversa applicata ai capi del fotodiodo, sei contenuta entro certi limiti, non aumenterà il numero di cariche libere
Vero
Falso
Se aumentiamo l'intensità della luce incidente su un fotodiodo, vengono generate più coppie elettroni-lacune e la fotocorrente diminuisce
Vero
Falso
Se illuminiamo l'area di giunzione, vengono generate altre coppie di lacune di elettroni e la fotocorrente detta anche aperte "corrente di illuminamento" aumenta
Vero
Falso
Se il fotodiodo non è sottoposto ad alcuna polarizzazione il suo utilizzo è detto "fotovoltaico"
Vero
Falso
Il fotodiodo assorbe energia luminosa (fotoni) per generare coppie elettroni-lacune
Vero
Falso
I fotodiodi svolgono sostanzialmente l'effetto opposto ai LED ed ai diodi laser
Vero
Falso
Un fotodiodo è un dispositivo bidirezionale ed ha due terminali chiamati anodo e catodo
Vero
Falso
A differenza del LED, il fotodiodo non è creato per emettere luce ma per accettarla
Vero
Falso
Il simbolo del fotodiodo è uguale a quello di un LED ma con verso contrario delle freccette
Vero
Falso
I fotodiodi trovano impiego nelle applicazioni dove è richiesta la rilevazione della presenza di luce
Vero
Falso
Quando la giunzione non è esposta a nessun tipo di radiazione la corrente che interessa il fotodiodi è elevata
Vero
Falso
Quando la giunzione non è esposta a nessun tipo di radiazione la corrente che interessa il fotodiodi prende il nome di "Dark Current" ed è molto debole
Vero
Falso
Un LED è di tipo bicolore ha
Minimo 2 terminali (quello ad inversione di polarità)
Sempre solo 3 terminali
4 terminali
Quanti terminali ha un LED RGB?
3
4
6
Quanti colori può emettere un LED di tipo RGB?
Tutti i colori dello spettro visibile
Solo i 3 colori Red, Green e Blue
I classici 2 colori verde e rosso
L'elettrodo del diodo LED che termina a lancia indica:
Il terminale di Catodo
Il terminale di Anodo
Che il dispositivo è bidirezionale
L'intensità luminosa prodotta da un diodo LED:
Aumenta con l'aumentare della corrente diretta
Aumenta con l'aumentare della corrente inversa
È assolutamente indipendente dalla corrente diretta
La luce prodotta dai LED ad infrarossi è:
Visibile ad occhio nudo ed è di colore arancio
Invisibile ad occhio nudo
Visibile solo se il LED è polarizzato inversamente
Il diodo LED è un dispositivo:
Bidirezionale
Unidirezionale
Realizzato con materiale conduttore
Il bordo piatto sul dispositivo LED rappresenta:
Nulla in particolare
Il terminale di catodo
Il terminale di anodo
Il terminale più lungo di un diodo LED rappresenta:
L'anodo
Il catodo
Quello da collegare al polo negativo del generatore
In commercio esistono LED con forme, dimensioni, colori e potenze diverse tra loro
Vero
Falso
Con i diodi LED di tipo RGB possono essere ottenuti tutti i colori dello spettro visibile
Vero
Falso
I diodi LED bicolori ed anche quelli RGB sono disponibile sia ad anodo che a catodo comune
Vero
Falso
Al fine di ottenere un effetto luminoso ad alta intensità e per molto tempo, un diodo LED, può funzionare anche con un valore di corrente oltre quello massimo consentito senza rischio di danneggiamento
Vero
Falso
I diodi LED emettono luce solo quando polarizzati direttamente è il valore nella tensione applicata è inferiore a quella di soglia
Vero
Falso
Osservando, attraverso una telecamera, un LED ad infrarosso in funzionamento, è possibile vedere l'emissione luminosa
Vero
Falso
Un circuito utile per il corretto funzionamento di un LED prevede l'uso di un resistore da collegare in parallelo al diodo stesso
Vero
Falso
I diodi LED, al pari dei diodi al silicio, possono sopportare tensioni inverse anche dell'ordine delle centinaia di Volt
Vero
Falso
I diodi LED sono dispositivi bidirezionali
Vero
Falso
L'effetto luminescente per un diodo LED è dovuto al riscaldamento di un suo filamento attrezzato da corrente
Vero
Falso
Il colore della luce prodotta da un diodo LED dipende dal tipo di semiconduttore utilizzato per la sua realizzazione
Vero
Falso
Il simbolo del diodo LED È come quello di un normale diodo ma con l'aggiunta di frecce rivolte verso l'esterno del dispositivo
Vero
Falso
Un transistor (BJT) è un dispositivo a semiconduttore che può essere usato come interruttore elettronico (elettronica digitale) o come amplificatore (elettronica analogica)
Vero
Falso
Un transistor a giunzione bipolare (BJT) è un tipo di transistor che utilizza sia elettroni che lacune come portatori di carica
Vero
Falso
I transistor BJT sono realizzati usando materiali conduttori
Vero
Falso
I transistori BJT sono formati da tre strati di materiale semiconduttore drogato in modo alternativo per ottenere i tipi NPN e PNP
Vero
Falso
L' SCR (Silicon Controlled Rectifier) è un dispositivo appartenente alla famiglia dei TIRISTORI
Vero
Falso
L'unico modo per innescare un tiristore SCR è è quello "controllato"
Vero
Falso
Il tiristore SCR è un dispositivo di tipo unidirezionale
Vero
Falso
Il tiristore SCR ha 3 terminali chiamati Anodo, Catodo e GATE
Vero
Falso
Qual è la canzone di saluto quando non passeremo l'esame?
Addio... addio... Amici addio
Ciao... Semplicemente ciao
Goodbye Everybody
Quanti capelli ha Gegè?
Uno
Qualcuno
100.000
