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WorksheetsFaRMACOLOGIA 2
Total questions: 100
Worksheet time: 3hrs 20mins
Cosa si intende per interazione farmaco-alimento
Interazione nelle fase farmacocinetica
Il condizionamento a monte dell'assorbimento del farmaco
Influenza nell'assorbimento intestinale di un farmaco
Il condizionamenteo reciproco in termini farmacologici e nutrizionali
Interazione degli alimenti con il meccanismo di azione dei farmaci
La farmacocinetica di un farmaco può essere modulata dagli alimenti:
Solo dopo la somministrazione orale
In funzione dell’età del soggetto
Si, durante le fasi ADME
In funzione del quantitativo di acqua dell’alimento
Si, ma solo a stomaco pieno
Nella interazione alimento-farmaco di tipo farmacodinamico
L'alimento modifica il meccanismo di azione del farmaco
L'alimento modifica la fase di assorbimento distribuzione ed eliminazione di un farmaco
L'alimento aumenta la biodisponibilità del farmaco
Un alimento o nutriente modula la fase di assorbimento
Un alimento o nutriente interferisce o modifica l’azione del farmaco sull’organo target
Per ogni terapia farmacologia è sempre importante considerare:
L’interazione Farmacodinamica Farmacocinetica
L’età del paziente
La dose del farmaco
L’interazione con gli alimenti
Il rapporto danno/ beneficio
La forma farmaceutica può influenzare
La fase di distribuzione e metabolismo
Il meccanismo d'azione del farmaco
Il rapporto danno beneficio
La biodisponibilità di un farmaco
La fase farmacodinamica
Quale via di somministrazione del farmaco è preferibile?
Dipende dal contenuto d’acqua dell’organismo
Quella intramuscolo (im) per i farmaci idrosolubili
Quella orale per molecole liposolubili
Quella orale ma a stomaco vuoto
Nessuna, dipende dalle caratteristiche della patologia e del farmaco
Per polimorfismo genico si intende:
Le variabilità individuali tra uomini e donne
Le variabilità individuali tra adulti e bambini
La diversa % di massa grassa tra individui
L’esistenza di varianti alleliche dei geni
Forme diverse del DNA
Il rapporto tra l’acqua intracellulare /extracellulare:
Aumenta in seguito alla somministrazione di farmaci idrosolubili
E’ influenzato dal metabolismo cellulare
E’ massimo nel bambino
Aumenta con l’età
Aumenta durante i pasti
La presenza di varianti alleliche nei geni è importante perché:
Sono responsabili della diversa risposta individuale ai farmaci
Determinano un aumento della Cmax dopo somministrazione orale
Sono responsabili del contenuto d'acqua nell'organismo in funzione dell'età
Sono responsabili del metabolismo in età adulta
Sono responsabili dell'interazione farmaco-alimento
Cosa è la Cmax:
Il picco di livello massimo della concentrazione ematica di un farmaco dopo somministrazione endovena
Il picco di livello massimo della concentrazione ematica di un farmaco dopo somministrazione orale
Il tempo necessario al farmaco per raggiungere la sua concentrazione masssima nel sangue
La concentrazione ematica massima di un farmaco che viene metabolizzata
Il picco di livello massimo della concentrazione ematica di un farmaco dopo somministrazione
Dove avviene la maggioranza dei fenomeni di biotrasformazione
Soprattutto nei tessuti periferici
A livello ematico solo dopo somministrazione endovena
A livello epatico solo dopo somministrazione orale
A livello epatico
A livello renale
In termini biochimici i target molecolari sono:
Le proteine e i lipidi
Il DNA e i fattori di trascrizione
Proteine, lipidi e acidi nucleici
Solo le proteine nelle membrane plasmatiche
I lipidi presenti negli alimenti
La risposta terapeutica alla terapia farmacologica:
Dipende dalla solubilità in acqua del farmaco
Dipende dal legame con le proteine plasmatiche
Dipende dalla farmacocinetica
Dipende dalla genetica individuale
Dipende dalle caratteristiche del farmaco e dell’individuo
Il metabolismo di un farmaco produce:
I radicali liberi
Specie inattive che vengono subito eliminate dall’organismo
Specie reattive con effetti tossici sull’organismo
Aumenta la potenza di un farmaco
Metaboliti di diversa natura ed effetto
Perché è importante il glutatione
Influenza il metabolismo epatico dei farmaci
Modula i meccanismi di trasporto transmembrana
Agisce a livello renale e influenza i meccanismi di eliminazione dei farmaci
E' una delle difese endogene più efficenti verso gli agenti tossici
Perché modula l'assorbimento dei farmaci
I radicali liberi sono:
Prodotti dal metabolismo del farmaco
Responsabili della tossicità dei farmaci
Specie molto reattive che interagiscono con tutte le componenti strutturali dell’organismo
Specie molto reattive che interagiscono con il DNA
Responsabili delle mutazione sul DNA
La necrosi epato-cellulare da paracetamolo:
E determinata dal sovradosaggio
Dipende dalla concentrazione plasmatica
Avviene solo dopo somministrazione orale
Dipende dalla clearance del farmaco
Avviene in presenza della contemporanea assunzione di alcool
In quale fase del metabolismo epatico si colloca la reazione di coniugazione con acido glicuronico
Nelle reazioni di ossidazione di fase I
Le reazioni di fase I
Nelle reazioni di detossificazione da radicai liberi
Nelle reazioni di fase I e di fase II
Le reazioni di fase II
Cosa misura la clearance
Tempo di transito del farmaco nel flusso ematico
La velocità di distribuzione nei tessuti del farmaco
Volume di sangue purificato dal farmaco nell'unità di tempo
La velocità del metabolismo epatico
Tempo di assorbimento di un farmaco
Quale è il ruolo fisiologico del ricircolo enteroepatico
Meccanismo di ricircolo importante per evitare la deplezione di importanti sostanze endogene
Meccanismo di attivazione degli enzimi microsomiali
Coniugazione dei farmaci con i sali biliari
Detossificazione dai radicali liberi
Meccanismo di coniugazione delle proteine
L'assorbimento dei farmaci è più rapido a stomaco vuoto
No, per l'effetto del pH
Dipende dal suo meccanismo di azione
Dipende dal legame con le proteine
No, perché non ci sono interazioni con gli alimenti
Si, in linea generale
Per biotrasformazione si intende:
La formazione dei radicali liberi
La trasformazione del farmaco in una specie reattiva
Riduzione dell’escrezione renale
La trasformazione del farmaco in una specie inattiva
Tutti i processi legati al metabolismo di un farmaco
Cosa misura il coefficiente di ripartizione di un farmaco ?
Il legame con le proteine plasmatiche
Il grado di dissociazione
Il livello di assorbimento intestinaleIl livello di assorbimento intestinale
La sua lipofilia
Il legame con i recettori
L'etanolo può stimolare il metabolismo epatico ?
Si, stimolando la coniugazione con l'acido glicuronico
Si, stimolando le reazioni di fase II
Si, mediante induzione del sistema microsomiale
Si, ma solo a stomaco pieno
Si, ma solo a stomaco vuoto
La farmacodinamica si occupa:
Degli effetti dei farmaci
Dell’equilibrio tra forma ionizzata e non ionizzata di un farmaco
Della concentrazione del farmaco in funzione del pH
Delle reazioni nel lume intestinale
Del legame con le proteine plasmatiche
Un farmaco con pKa = 5 nello stomaco è presente soprattutto:
Totalmente dissociato
Nella forma ionizzata
Nella forma idrofila
Vicino alla membrana basale
Nella forma non ionizzata
Il passaggio di un farmaco attraverso le membrane cellulari è influenzato da tutti i seguenti parametri, ad eccezione:
Dal grado di legame con le proteine
Dalla presenza si pori nella membrana
Del suo meccanismo d’azione
Dalla sua liposolubilità
Dal suo pKa
Per Adverse Drug Reaction si intende:
Possibili effetti tossici del Farmaco
Il legame con le membrane plasmatiche
Aumento della secrezione acida gastrica
L’effetto degli alimenti sull’assorbimento dei farmaci
Reazione con il pH
Per l'assunzione di Levodopa nella cura del morbo di Parkinson è consigliato:
Assunzione di una dieta ricca di carboidrati
Assunzione di pasti ricchi di fibre
Assunzione di una dieta ricca di liquidi
Favorire lo vuotamento gastrico con l'assunzione di piccoli pasti a basso contenuto di grasso
Favorire il ritardo dello svuotamento gastrico con l'assunzione di pasti ricchi di grasso
L’equazione di Henderson Hasselbalch permette di calcolare:
Il grado di dissociazione di un farmaco
La superficie corporea
La cinetica enzimatica
La clearance renale di un farmaco
La biodisponibilità di un farmaco
Si intende per biodisponibilità di un farmaco:
La concentrazione di un farmaco dopo somministrazione orale
% di farmaco che si lega alle proteine plasmatiche
La minima concentrazione efficace
Frazione, % della dose somministrata che raggiunge la circolazione sistemica
La concentrazione ematica di un farmaco dopo somministrazione iv
Cosa è la minima concentrazione efficace (MCE)
La più bassa concentrazione ematica di un farmaco dopo somministrazione orale
La concentrazione di un farmaco raggiunta nel flusso ematico al di sotto della concentrazione tossica
La minima concentrazione di un farmaco raggiunta nel flusso ematico necessaria ad espletare un azione farmacologica
La concentrazione minima necessaria a legare il recettore di un farmaco
La minima concentrazione di un farmaco raggiunta nel flusso ematico dopo somministrazione orale
Quando si ottiene la concentrazione allo stato stazionario di un farmaco
Quando la dose minima efficace raggiunge la minima dose tossica
Quando il farmaco è somministrato per via orale
Quando l'intervallo di somministrazione si mantiene sotto il tempo di picco
Quando il farmaco è somministrato per via endovenosa
Quando l'intervallo di somministrazione tiene conto del tempo di assorbimento, distribuzione ed eliminazione
La durata di azione di un farmaco è determinata
Dal tempo necessario a raggiungere la concentrazione massima a livello plasmatico
Dal rapporto tra la MCE e il tempo di comparsa dell'effetto
Dall'intervallo in cui la MCE si mantiene costante nel tempo
Dal tempo di comparsa nel flusso ematico di un farmaco
Dal tempo in cui la concentrazione ematica di un farmaco si mantiene uguale o al di sopra della MCE
Si intende per indice terapeutico:
La frazione di farmaco che si distribuisce ai tessuti
Il rapporto tra due diverse formulazioni di farmaco
In una curva dose risposta il rapporto tra la dose più alta e quella più bassa
Il rapporto tra dose tossica e dose efficace
Il rapporto tra la dose efficace e la dose tossica
Per un farmaco con una emivita o tempo di dimezzamento (t1/2) rapido la pendenza della curva ha un andamento:
Non è influenzato l'andamento della curva
Tende ad uno stato stazionario
Tende ad un valore minimo
Più ripido
Parallelo all'asse delle X
La formulazione farmaceutica:
E’ importante per raggiungere lo steady state
Può influenzare l’emivita plasmatica
Può influenzare l’andamento della concentrazione plasmatica e modulare la MCE
Modifica la minima concentrazione tossica MTC
Può influenzare l’indice terapeutico
Per valutare la relazione dose risposta di un farmaco verso un recettore si usa la curva di tipo:
Dipende dall'indice terapeutico del farmaco
Graduale se il farmaco è somministrato endovena
Dipende dall'emivita plasmatica
Quantale
Graduale
Una curva dose risposta ad andamento sinusoidale:
Indica che si è raggiunto lo stato stazionario
Indica che il farmaco ha un basso indice terapeutico
Indica che il farmaco ha un elevato indice terapeutico
E’ una rappresentazione della relazione dose-risposta usata in sistemi semplici
E’ una rappresentazione della relazione dose-risposta usata in sistemi complessi
Se l’indice terapeutico di un farmaco è elevato:
Il farmaco è poco efficace ma molto maneggevole
Il farmaco ha una elevata biodisponibilità
Il farmaco può avere effetti tossici
Il farmaco è maneggevole e sicuro
Il farmaco è molto efficace ma poco maneggevole
Quando si parla di effetto sinergico nella combinazione tra farmaci ?
Quando l'efficacia della combinazione è superiore alla somma dell'efficacia dei singoli farmaci
Quando l'efficacia della combinazione è equivalente alla somma dell'efficacia dei singoli farmaci
Quando la potenza farmacologica dei singoli è equivalente alla potenza della combinazione
Quando la potenza farmacologica dei singoli è superiore alla potenza della combinazione
Quando l'efficacia della combinazione è minore della somma dell'efficacia dei singoli farmaci
Nella curva dose risposta cosa si intende per potenza
La dose o concentrazione corrispondente all'effetto massimo
L'efficacia farmacologica corrispondente alla DE50
La dose o concentrazione equivalente alla DE50
Esprime la dose o la concentrazione necessaria a realizzare un effetto farmacologico
Esprime la dose o la concentrazione massima somministrabile
Per l'attività di un farmaco cosa è più importante la potenza o l'efficacia
L'efficacia se la potenza è maggiore di 1 micromolare
La potenza è il parametro più importante
L'efficacia è il parametro più importante
La potenza farmacologica in funzione del tempo di dimezzamento plasmatico
Entrambi i parametri sono importanti dipende dal meccanismo di azione del farmaco
Le curve dose risposta dei farmaci hanno una forma geometrica caratteristica
Hanno un andamento parallelo all'asse delle y
Hanno un andamento parallelo all'asse delle x
Hanno un andamento crescente verso il valore di DE50
Hanno un andamento a sigmoide intorno alla DE50
Seguono un andamento lineare fino al valore della DE50
Quando si parla di effetto additivo nella combinazione tra farmaci ?
Quando la potenza farmacologica dei singoli è superiore alla potenza della combinazione
Quando l'efficacia della combinazione è superiore alla somma dell'efficacia dei singoli farmaci
Quando la potenza farmacologica dei singoli è superiore alla potenza della combinazione
Quando la potenza farmacologica dei singoli è equivalente alla potenza della combinazione
Quando l'efficacia della combinazione è equivalente alla somma dell'efficacia dei singoli farmaci
Nella dieta mediterranea sono importanti i singoli componenti o la loro combinazione
Solo i flavonoidi
Sono importanti i flavonoidi e i polifenoli
Solo i singoli componenti a concentrazione maggiore
Entrambi ma soprattutto la combinazione per sfruttare l'effetto sinergico
I singoli componenti a concentrazione minore
Cosa si intende con il termine nutraceutica
La scienza che studia la distribuzione e il metabolismo dei nutrienti
Si intende lo studio della farmacocinetica dei nutrienti
Il termine nasce dalla fusione della nutrizione e la farmacocinetica
Il termine nasce dalla fusione dei termini nutrizione e farmaceutica.
La scienza che studia l'effetto farmacologico dei nutrienti
Indoli e glucosinolati a che tipo di colorazione sono di solito associati
Tendenzialmente verde
Giallo arancio
Bianca incolore
Viola rosso
Rosso arancio
Cosa si intende per sostanze fitochimiche
Le sostanze chimiche con proprietà antiossidanti
Le sostanze chimiche responsabili del colore degli alimenti
Le sostanze chimiche presenti negli alimenti
Una sostanza chimica presente nella matrice alimentare di origine vegetale
Le sostanze chimiche prodotte dalle reazioni di ossidazione
Il licopene e contenuto in misura maggiore soprattutto in quale alimento
Brassicacee
Olio di oliva
Pomodori
Frutti di bosco
Agrumi
Cosa si intende per prevenzione primaria
Soprattutto la rimozione degli agenti fisici legati all'inquinamento atmosferico
La diminuzioe dell'esposizione alla radiazione solare
La rimozione degli agenti chimici cancerogeni
La selezione dei soggetti a rischio
Soprattutto la rimozione degli agenti eziologici di malattia fisici, chimici e biologici
A quale categoria di fitochimici è attribuita l'attività antiossidante sulle LDL dell' olio extra vergine di oliva
Gli acidi grassi omega-6
Il licopene
Le antocianine
Il betacarotene e il licopene
I polifenoli
Cosa si intende per prevenzione terziaria
L'adozione di misure preventive orientate alla riduzione del diabete
L'adozione di misure preventive orientate alla protezione dalla cancerogenesi
La rimozione degli agenti fisici legati all'inquinamento atmosferico
L'adozione di misure preventive orientate alla riduzione della gravità e delle complicazioni di malattie ormai instaurate
Soprattutto la rimozione degli agenti eziologici di malattia fisici, chimici e biologici
Cosa indica un valore del rischio relativo uguale a 1,5
La pendenza della curva di sopravvivenza è aumentata
Il rischio di malattia nella popolazione studiata non ha un valore significativo
Il rischio di malattia nella popolazone studiata è aumentato del 50%
Il rischio di malattia nella popolazone studiata è aumentato del 150%
Il rischio di malattia nella popolazone studiata è dimminuito del 150%
Cosa si intende per prevenzione secondaria
L'individuazione precoce dei soggetti a rischio di malatttia ai fini dell'adozione delle misure preventive
La rimozione degli agenti eziologici di malattia fisici, chimici e biologici
Soprattutto la rimozione degli agenti fisici legati all'inquinamento atmosferico
L'isolamento dei soggetti a rischio di malattia
La rimozione degli agenti chimici cancerogeni
Quale reazione viene catalizzata dalla DNA metil transferasi (DNMT)
Il trasferimento del gruppo metile sulle proteine istoniche
Il trasferimento di un gruppo metile su diverse zone del DNA
Il trasferimento di un gruppo metile dal DNA alle proteine istoniche
Il trasferimento del gruppo metile dalla Guanidina alla Metilguanidina
La trasformazione della Citosina in Metilcitosina
Quale è il principale target della metilazione sul DNA
Le proteine sulla membrana nucleare
Le sequenze sul DNA ricche di Adenine in prossimità dei promotori
La sequenza ApG a valle del promotore genico
Le proteine istoniche
Le sequenze CpG nelle CpG islands
E' corretto dire che in genere l'ipometilazione è associata all'attivazione dell'espressione genica
Sempre, e il meccanismo è oramai riconosciuto
Si, ma solo quando le cellule sono in replicazione
Dipende dalla concentrazione del fitochimico interessato
Si, anche se il meccanismo non è del tutto chiarito
No, anche se il meccanismo non è del tutto chiarito
Cosa si intende per meccanismo epigenetico
I meccanismi di detossificazione cellulare operati dai fitochimici
La trascrizione del DNA in RNA
Una regolazione dell'informazione genetica che non comporta la modifica della sequenza del DNA
La regolazione dell'informazione genetica tramite modifiche posttrascrizionali
L'attivazione dei fattori di trascrizione
Quali sono i principali meccanismli biochimici di regolazione epigenetica
La metilazione del DNA e l'acetilazione degli istoni
I meccanismi di detossificazione cellulare operati dai fitochimici
La metilazione delle proteine citoplasmatiche
Il legamo del ligando con il suo recettore e l'attivazione dei pathway metabolici
L'attivazione delle kinasi citoplasmatiche
Quale sostanza è stata messa in relazione alla prevenzione del rischio di malattie neurodegenerative come l'Alzheimer
Il fattore di trascrizione NF-kB
L'omocisteina (HCY)
La proteina p53
S-adenosil metionina (SAM)
La metil-tetraidrofolato reduttasi (MTHFR)
Che tipo di correlazione è stata evidenziata tra ipometilazione e cancro del colon
Diminuzione del rischio di malattia ma solo nei pazienti sotto i 50 anni
Diminuzione del rischio di malattia ma solo nel paziente anziano
Aumento del rischio di malattia
Nessuna correlazione
Diminuzione del rischio di malattia
In alcuni studi sul rischio di cancro al colon quale tipo di dieta è stata consigliata
Una dieta ricca di carboidrati
Una dieta ricca di Vitamina E associata alla Vitamina C
Una dieta ricca di Vitamina E
Una dieta che comporta un regime dietetico ipometilante
Una dieta che comporti l'assunzione di alimenti cosidetti metilanti
Nella biochimica della metilazione quale è la sostanza correlata ad un aumento del rischio cardiovascolare.
La metil-tetraidrofolato reduttasi (MTHFR)
La S-adenosil metionina
La metionina
Il substrato metilato
L'omocisteina
E' vera l'affermazione che una dieta povera di folati è associata ad un aumentato rischio di malattia ?
Si, ma solo nella popolazione anziana
Si, ma solo nella popolazione giovane sotto i 30 anni
Si, ma solo nelle patologie tumorali
Si, in diverse patologie comprese quelle neurodegenerative
No, perché prevale l'effetto dei fattori di trascrizione come NF-kB
Quando il DNA è reso disponibile alla trascrizione ?
Quando sono acidificate le cariche positive degli istoni
Quando è stimolato l'enzima istone deacetilasi (HDAC)
Quando è inibito l'enzima istone acetilasi (HT)
Quando gli istoni sono deacetilati
Quando gli istoni sono acetilati
Dove si trovano le proteine istoniche
Sul reticolo endoplasmatico
Nel citoplasma delle cellule eucariotiche
Nel nucleo delle cellule procariotiche
Sulla membrana cellulare
Nel nucleo delle cellule eucariotiche
Quale è la conseguenza dell'acetilazione degli istoni sulla cromatina
La cromatina risulta metilata
La cromatina si considera in uno stato differenziato
La cromatina assume un volume nucleare minore
La cromatina si considera in uno stato attivato
La cromatina si considera in uno stato condensato
Quale è la funzione degli istoni
La funzione degli istoni è di attivare i lisosomi
Di regolare il ciclo cellulare
Il ruolo degli istoni è quello di compattare il DNA nella cromatina
Il ruolo degli istoni è quello di acetilare i siti sul DNA
Il ruolo degli istoni è quelo di attivare la trascrizione del DNA
Quale è il ruolo dei gruppi acetilici sulle proteine istoniche
I gruppi acetilici neutralizzano le cariche positive sugli aminoacidi basici delle proteine istoniche
I gruppi acetilici acidificano gli aminoacidi basici sulle proteine istoniche
I gruppi acetilici aumentano le cariche positive sugli aminoacidi basici delle proteine istoniche
I gruppi acetilici si legano al DNA sulle proteine istoniche
I gruppi acetilici rendono negative le proteine istoniche
Come sono distribuite le sirtuine nella cellula
Hanno una localizzazione prevalentemente mitocondriale
Hanno una localizzazione prevalentemente nucleare
Sono localizzate nella cromatina
Hanno una localizzazione sia nucleare che citoplasmatica
Hanno una localizzazione prevalentemente citoplasmatica
Il NAD+ è un cofattore di quale famiglia di istone deacetilasi ?
Della famiglia delle istone deacetilasi Zn++ dipendenti di classe II
Della famiglia delle istone deacetilasi Zn++ dipendenti
Della famiglia delle sirtuine
Della famiglia delle istone deacetilasi di classe III
Della famiglia delle istone deacetilasi di classe I
Dal punto di vista enzimatico come sono classificate le sirtuine
Appartengono alla famiglia delle istone acetilasi
Appartengono alla famiglia delle DNA topoisomerasi
Appartengono alla famiglia delle DNA metil transferasi (DMT)
Appartengono alla famiglia delle idrolasi
Appartengono alla famiglia delle istone deacetilasi
Quale è la strategia farmacologica per mantenere lo stato della cromatina acetilato?
L'inibizione dell'enzima istone acetilasi (HAT)
L'inibizione della DNA metil transferasi (DMT)
Lo stimolo dell'enzima istone deacetilasi (HDAC)
L'inibizione dell'enzima metil-tetraidrofolato reduttasi (MTHFR)
Inibizione dell'enzima istone deacetilasi (HDAC)
Quale funzione è espletata dall'enzima istone deacetilasi (HDAC)
La rimozione del gruppo acetile dal DNA
L'aggiunta di un gruppo metile sulle proteine istoniche e l'attivazione della cromatina
L'attivazione trascrizionale della cromatina
La rimozione del gruppo acetile dalle proteine istoniche e il silenziamento della cromatina
L'aggiunta di un gruppo acetile sulle proteine istoniche e l'attivazione della cromatina
Quale è la localizzazione prevalente della sirtuina di tipo I ?
Prevalentemente nel reticolo endoplasmatico
Si distribuisce uniformemente tra nucleo e citoplasma
Prevalentemente citoplasmatica
Ha una localizzazione mitocondriale
Prevalentemente nucleare
Nella fermentazione intestinale la formazione di quali sostanze ha un ruolo nella prevenzione
I derivati del sodio butirrato
Gli acidi grassi polinsaturi (PUFA)
Le sirtuine
Gli acidi grassi a catena corta
I derivati del licopene
Tra gli inibitori dell'istone deacetilasi quale riveste un ruolo importante nella prevenzione ?
L'acido valproico
La tricostatina
Tra gli acidi grassi a catena corta (SCFA,) l'acido butirrico
Tra gli acidi grassi a catena corta (SCFA), l'acido caproico
Tra gli acidi grassi a catena corta (SCFA), l'acido valerico
Quale meccanismo è stato postulato nell'azione del resveratrolo sulle sirtuine
Il resveratrolo, sembrerebbe mimare l'effetto anti-ageing della restrizione calorica
Il resveratrolo attiva la sintesi proteica
Il resveratrolo, sembrerebbe stimolare l'attività degli acidi grassi a catena corta (SCFA)
Il resveratrolo inibisce il metabolismo mitocondriale
Il resveratrolo ha un effetto sinergico con la tricostatina
Quale nutriente è emerso come un importante modulatore dell'attività della sirtuina di di tipo I
L'acido valproico
Licopene
La tricostatina
I flavonoidi
Resveratrolo
Quale è il meccanismo principale dell'acido acetilsalicilico
L'attivazione delle sirtuine
L'inibizione della fosfolipasi A2
L'inibizione delle cicloossigenasi
L'inibizione dell'istone deacetilasi (HDAC)
L'inibizione della DNA metil transferasi (DMT)
Nel pathway canonico di NF-kB quale proteina ha un ruolo regolatorio
NF-kB è sequestrato nel citoplasma dal legame con l'inibitore specifico IkB
NF-kB si lega alle sirtuine di classe I
NF-kB è regolato dall'istone deacetilasi
NF-kB è legato agli acidi grassi a catena corta (SCFA)
NF-kB è sequestrato nel nucleo dalla DNA metilasi
Quale di questi nutrienti è sicuramente un inbitore tra quelli conosciuti di NF-kB
Acido valproico
Licopene
Vitamina E
Vitamina C
Curcumina
Quale è il meccanismo d'azione dell'acido acetilsalicilico nel pathway di NF-kB
L’acido acetilsalicilico inibisce le cicloossigenasi 1 e 2 (COX-1/COX-2)
L’acido acetilsalicilico arresta l'attivazione dell sirtuine
L’acido acetilsalicilico inbisce la distruzione di IkB
L’acido acetilsalicilico inibisce l'istone deacetilasi
L’acido acetilsalicilico inibisce la cicloossigenasi 1 (COX-1)
Il fattore NF-kB è correlato a quali processi fisiopatologici
L'infiammazione
L'acetilazione degli istoni
L'attivazione delle sirtuine
La metilazione del DNA
La resistenza all'insulina
A quale classe chimica appartiene il resveratrolo
Agli acidi grassi a catena corta (SCFA)
Ai retinoidi
Ai flavonoidi
Ai polifenoli
Agli acidi grassi polinsaturi (PUFA)
E' corretto sostenere che il resveratrolo può aiutare nella prevenzione del deficit cognitivo
Si, ma solo per quantitavi supeioriori a 100 grammi al giorno
No, non ci sono dati a sostegno di questo
Si, ma solo se assunto a stomaco vuoto
No, perché ha importanti effetti collaterali
Si, studi clinici lo dimostrano
Quale frazione delle lipoproteine plasmatiche è maggiormente interessata dagli effetti antiossidanti del resveratrolo ?
Le lipoproteine a densità intermedia
I chilomicroni
Le VLDL
Le LDL
Le VLDL e IDL
Quale è il principale metabolita epatico del resveratrolo
Il piceatannolo
La quercetina
Il solfo coniugato
Il coniugato con l'acido butirrico
L'epigallocatechina
Il contenuto di un bicchiere di vino rosso è sufficiente per raggiungere un quantitativo significativo di resveratrolo ?
No, è largamente insufficiente
Si, se associato a 100 grammi di cioccolato fondente
Si, grazie al ricircolo enteroepatico
Si, purchè bevuto a stomaco pieno
Si, è più che sufficiente
Quale è la natura del danno per generare la necrosi
Il danno deve essere letale
Il danno è conseguente all'azione di una tossina
Il danno deve essere sub-letale
Il danno deve essere di natura chimica
Il danno deve essere di natura fisica
L'attività ORAC è sempre riferita a quale parametro
Al quantitativo dell'alimento in genere 100 grammi
Alla quantità contenuta in 100 mL
All'attività antinfiammatoria
Al quantitativo dell'alimento in genere 10 grammi
Alle micromoli di nutriente
Cosa si misura con l'ORAC
L'inibizione delle cicloossigenasi
L'attività antinfiammatoria dei nutrienti
La capacità di assorbimento dei radicali liberi dell'ossigeno da parte degli alimenti
La metilazione del DNA
La capacità di inibire l'acetilazione degli istoni
Quale è la natura del danno sub-letale
E' un danno reversibile e la cellula risponde con un'adattamento morfologico e metabolico
Avviene la rottura delle membrane cellulari
E' irreversibile se prodotto da una tossina
Dipende dalla natura del danno se fisico o chimico
E' un danno irreversibile e la cellula va incontro a necrosi
La necrosi cellulare è un processo attivo o passivo
E' un processo passivo
E' un processo che richiede vie metaboliche dedicate
E' sempre un processo attivo
Può essere attiva o passiva dipende dalle cause
E' un processo attivo che consuma ATP
Cosa sono le caspasi
Sono enzimi che inibiscono l'apoptosi
Sono enzimi che stimolano il gene bcl-2
Sono enzimi che regolano il potenziale ORAC
Sono proteasi che attivano il processo apoptotico
Sono enzimi detossificanti del citoplasma
Nella patologia tumorale che effetto possono avere i nutrienti sull'attività di bcl-2
Di solito non hanno effetti significativi
Stimolano la proliferazione regolata da bcl-2
Inibiscono l'apoptosi cellulare
Effetto inibitorio
Stimolano l'attività antiossidante di bcl-2
L'apoptosi cellulare è un processo attivo o passivo
E' un processo attivo che consuma energia
E' un processo che non richiede vie metaboliche dedicate
E' un processo passivo
E' sempre un processo passivo
Può essere attiva o passiva dipende dalle cause
Che ruolo ha il gene bcl-2 nell'apoptosi
E' un inibitore del processo apoptotico
Nessun ruolo quando c'è un danno di natura chimica
Regola le reazioni redox nella cellula
Può provocare un danno irreversibile e la cellula va incontro a necrosi
Stimola la rottura delle membrane cellulari
Quale è la natura del danno per generare l'apoptosi
Il danno è conseguente all'azione di una tossina
Il danno deve essere di natura chimica
Il danno deve essere letale
Il danno deve essere di natura fisica
Il danno e' in genere subletale
