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WorksheetsPsicologia educativa (1-18)
Total questions: 68
Worksheet time: 34mins
Che cos'è la psicologia ingenua?
Indica la psicologia positiva
Indica la psicologia generale
L'insieme di tutte quelle conoscenze psicologiche derivanti dal "buon senso" e costruite a partire da conoscenze parziali e/o generiche esperienze passate
Indica genericamente tutte le psicologie che si sono sviluppate a partire dalla fine dell'ottocento fino all'avvento della neuroimmagine e della conoscenze di neuropsicologia
Tra gli errori di attribuzione o biases non ritroviamo?
L'errore del falso consenso
L'errore condizionale
L'errore fondamentale
L'errore di self-serving
A quale scopo gli individui utilizzano i processi di attribuzione causale?
Per individuare le responsabilità individuali nelle dinamiche di gruppo
Per supportare l'utilizzo del pensiero logico-scientifico
Nessuna delle altre alternative
Per trovare delle spiegazioni sia al proprio che all'altrui comportamento
Un bambino di 11-12 mesi è in grado di capire la differenza tra un bicchiere vuoto e un bicchiere pieno?
No, i bambini di 11-12 mesi non sono in grado di comprenderne la differenza poiché non hanno ancora chiara la funzione del bicchiere
Si, i bambini di 11-12 mesi sono perfettamente in grado di capirne la differenza. Inoltre, sono in grado di discriminare anche tra un bicchiere che contiene poco liquido e uno che ne contiene molto preferendo quest'ultimo
No, i bambini di 11-12 mesi non sono in grado di comprenderne la differenza. Inoltre, non dimostrano di preferirne uno rispetto all'altro e cercano di bere da entrambi
Si, i bambini di 11-12 mesi sono perfettamente in grado di capirne la differenza
Quale dei seguenti non è un errore attribuzionale compiuto dall'adulto nell'osservare lo sviluppo infantile?
Interpretazione del solo resoconto verbale
Interpretazione del solo stato emotivo
Interpretazione dell'osservazione spontanea
Interpretazione per similarità
Perché l'utilizzo della parola meno rappresenta un problema per il bambino fino ai 4 anni?
Perché la parola meno è legata all'operazione matematica della sottrazione che fa riferimento alla reversibilità del pensiero non ancora presente prima dei 4 anni
Perché a differenza del termine più il bambino deve prendere in considerare la presenza di una qualità e allo stesso tempo negarne la presenza
Perché il bambino fatica a distaccarsi dalla tendenza accumulativa del suo pensiero infantile
Perché meno e più vengono capiti solo con l'inizio della scolarizzazione
Tra le caratteristiche del LAD (Language Acquisition Device) troviamo:
Il fatto che sia appreso e specifico nel contesto
Il fatto che sia appreso e universale
Il fatto che sia innato e specifico per ogni lingua
Il fatto che sia innato, universale ed alla base dell'apprendimento di ogni lingua
L'approccio di Chomsky allo sviluppo linguistico è di tipo:
Interattivo-cognitivista
Ambientalista
Psicanalitico
Innatista
Secondo Gesell quale tra gli eventi elencati potrebbe alterare gli schemi maturazionali?
Basso status socio-economico della famiglia
Abilità cognitive borderline (QI compreso tra 70 e 85)
Denutrizione
Norme socio-culturali particolarmente ristrettive
Che idea di bambino, di sviluppo e di apprendimento caratterizza il comportamentismo?
Il bambino è visto come individuo che agisce sull'ambiente fisico; lo sviluppo è possibile grazie all'esperienza che il bambino fa dell'ambiente, esperienza che gli permette di costruirsi delle "teorie" su come funziona il mondo questa corrente di pensiero è focalizzata soprattutto su ciò che il bambino può fare in relazione all'ambiente, piuttosto che sull'influenza che l'ambiente può avere sul bambino.
Il bambino è considerato un essere dotato di intelligenza; si sviluppa grazie all'interazione tra organismo e ambiente, l'apprendimento procede per progressive autoregolazioni e regolazioni interattive con il caregiver, che si pone nella sua zona di sviluppo prossimale questa corrente di pensiero pone attenzione a ciò che il bambino apprende culturalmente e in co-costruzione con l'ambiente.
Il bambino è un essere pulsionale; si sviluppa passando attraverso stadi libidici, predefiniti in maniera innata nell'individuo e, in quanto tali, universali e costanti questa corrente di pensiero pone attenzione soprattutto all'espressione genetica di "moduli" cerebrali, che hanno caratteristiche innate.
Il bambino è considerato una tavoletta di cera e in quanto tale nel suo sviluppo è plasmabile, grazie ai rinforzi ambientali (modellamento) questa corrente di pensiero pone attenzione unicamente ai comportamenti e all'influenza dell'ambiente sul bambino, disinteressandosi dei processi
Quale approccio teorico identifica la psicologia dello sviluppo con la psicologia dell'apprendimento?
Il comportamentismo
Il funzionalismo
Il cognitivismo
Il costruttivismo
Per condizionamento operante si intende:
Una modalità di apprendimento che prevede che i comportamenti appresi modifichino l'ambiente e vengano mantenuti dalle risposte che ricevono
Una modalità di apprendimento che prevede che i comportamenti appresi siano sollecitati dagli stimoli che li precedono
Una modalità di apprendimento che prevede che i comportamenti appresi siano frutto dell'osservazione di comportamenti compiuti da un altro individuo e delle relative conseguenze sociali
Una modalità di apprendimento che prevede che i comportamenti vengano appresi grazie all'intervento di una figura esterna che agisca nella zona di sviluppo prossimale
Nell'ottica dell'approccio costruttivista lo sviluppo cognitivo può essere definito come:
Una serie di trasformazioni, ciascuna delle quali riflette un migliore equilibrio tra individuo e ambiente
Una serie di trasformazioni determinate da stadi di sviluppo invarianti e culturalmente definiti
Una serie di trasformazioni che passano attraverso diversi sistemi rappresentazionali
Una serie di trasformazioni che attraverso cambiamenti solo quantitativi portano dal pensiero infantile al pensiero adulto
Riferendoti all'approccio costruttivista allo sviluppo cognitivo quale delle seguenti affermazioni è da ritenersi falsa.
Le credenze e le conoscenze infantili non derivano da una predisposizione naturale
Le credenze e le conoscenze infantili vanno incontro a modifiche sostanziali veloci ed improvvise
Le credenze e le conoscenze infantili non rispecchiano i dati dell'esperienza
Le credenze e le conoscenze infantili possono essere molto differenti da quelle dell'adulto e alle volte possono sembrare assurde e bizzarre
Per l'approccio organismico il concetto cardine della psicologia dello sviluppo è
Il condizionamento
L'equilibrio
Lo scaffolding
Il cambiamento
L'utilizzo di conoscenze legate all'implicito procedurale viene superato...
...quando il bambino diviene in grado di utilizzare il pensiero riflessivo che gli consente di attribuire un senso e un significato esplicito a comportamenti ed eventi
..quando il bambino diviene in grado di distinguere tra mezzi e fini
...quando il bambino diviene in grado di regolare il suo stato emotivo e di comunicare con gli altri utilizzando un lessico emotivo appropriato
..quando il bambino diviene in grado di utilizzare il pensiero logico che gli consente di distinguere tra causa e conseguenza aumentando la sua comprensione del mondo che lo circonda
Cosa significa che Bruner sintetizza la visione della conoscenza secondo il pensiero di Piaget e di Vygotskij?
Secondo Bruner spiegazione e comprensione sono due modalità di costruire significati di cui gli individui si avvalgono a seconda delle loro necessità
Secondo Bruner spiegazione e comprensione sono due modalità di costruire significati di cui gli individui si avvalgono a seconda della fase dello sviluppo in cui si trovano
Secondo Bruner spiegazione e comprensione sono due modalità di pensiero che solo lavorando in modo sequenziale possono consentire agli individui di arrivare a padroneggiare il mondo che li circonda
Secondo Bruner spiegazione e comprensione sono due modalità di processare le informazioni il cui utilizzo dipende dalla cultura di appartenenza del soggetto
Il pensiero paradigmatico che per Bruner si contrappone al pensiero narrativo
È una tipologia di pensiero che cerca di cogliere il significato degli eventi tramite la contestualizzazione poiché si tratta di un pensiero interpretativo che tiene conto sia del fenomeno, culturalmente situato, sia della soggettività degli attori
È una tipologia di pensiero autistico
È una tipologia di pensiero che cerca le cause generali ed universali dei fenomeni
È una tipologia di pensiero che precede il pensiero ipotetico-deduttivo
Quando si parla di sviluppo cognitivo spesso si fa riferimento al pensiero di tre grandi autori: Piaget, Vygotskij e Bruner quali sono le differenze, se ve ne sono, nell'idea che questi autori hanno del bambino?
Per tutti questi autori il bambino è essenzialmente epistemico e logico
Per Piaget il bambino è epistemico e logico, mentre per Vygotskij e Bruner il bambino è culturale
Per Piaget e Bruner il bambino è epistemico e logico, mentre per Vygotskij il bambino è esclusivamente culturale
Per Piaget il bambino è epistemico e logico, per Vygotskij invece il bambino è culturale e infine per Bruner il bambino è rappresentazionale e narrativo
I principali teorici dello sviluppo cognitivo sono:
Vygotskij, Chomsky e Piaget
Piaget, Vygotskij e Chomsky
Piaget, Vygotskij e Bandura
Piaget, Vygotskij e Bruner
Quale relazione lega funzioni invarianti e strutture varianti secondo Piaget?
Le strutture varianti sono costruite attraverso le funzioni invarianti
Le funzioni invarianti sono costruite attraverso le strutture varianti
Funzioni invarianti e strutture varianti sono espressioni della tendenza psicologica all'organizzazione
Le funzioni invarianti precedono la comparsa delle strutture varianti
La metafora del giovane esploratore o scienziato fa riferimento al pensiero di:
Skinner
Vygotskij
Piaget
Chomsky
Nella teoria piagetiana, per accomodamento si intende
Una strategia non adattiva di soluzione dei problemi
La costruzione delle prime rappresentazioni mentali
Lo sviluppo delle funzioni cognitive in base all'eredità biologica
La modificazione degli schemi cognitivi in base agli stimoli esterni
Secondo Piaget lo sviluppo procede per stadi successivi che caratterizzano diversi e specifici periodi dell'età evolutiva nello specifico Piaget parla di:
(1) sensomotorio: dalla nascita a circa 1 anno, (2) preoperatorio: da 1 a circa 3 anni, (3) operatorio concreto: da 3 anni a circa 10 anni, (4) operatorio formale: dai 10 anni in avanti
(1) preoperatorio: dalla nascita circa 1 anno, (2) operatorio concreto: da 1 a circa 3 anni, (3) operatorio formale: da 3 anni a circa 10 anni, (4) operatorio metacognitivo: dai 10 anni in avanti
(1) preoperatorio: dalla nascita a circa 2 anni, (2) operatorio concreto: da 2 a circa 6 anni, (3) operatorio formale: da 6 anni a circa 12 anni, (4) operatorio metacognitivo: dai 12 anni in avanti
(1) sensomotorio: dalla nascita a circa 2 anni, (2) preoperatorio: da 2 a circa 6 anni, (3) operatorio concreto: da 6 anni a circa 12 anni, (4) operatorio formale: dai 12 anni in avanti
Per Piaget l'intelligenza è:
Il potenziale di apprendimento
La capacità di adattarsi al proprio ambiente
L'insieme di procedure e strategie per risolvere i problemi
La forma più elevata di adattamento biologico
Cosa distingue le cognizioni adulte dalle cognizioni infantili?
Il livello di coscienza: quelle infantili sono implicite mentre quelle adulte sono coscienti. I bambini non sanno di sapere mentre gli adulti possono richiamare alla mente le loro rappresentazioni mentali quando ne hanno desiderio o necessità
Le caratteristiche delle rappresentazioni: le rappresentazioni infantili sono legate al solo pensiero logico, le rappresentazioni adulte sono invece possibili a livello astratto e ipotetico Il livello di coscienza: quelle infantili sono coscienti mentre quelle adulte sono implicite
I bambini non hanno ancora automatizzato le rappresentazioni del mondo, questo crea una differenza con gli adulti che possono contare su processi automatizzati che garantiscono risposte coerenti all'ambiente senza che sia necessario l'intervento di un controllo cosciente.
Le caratteristiche delle rappresentazioni: le rappresentazioni infantili sono solo dominio-specifiche, mentre quelle adulte sono dominio-generale
A quale età secondo Piaget il bambino riesce a rappresentarsi l'oggetto a trovarlo anche in seguito a spostamenti invisibili e soltanto inferiti?
Tra i 6 e i 12 mesi
Tra i 18 e i 24 mesi
Tra i 12 e i 18 mesi
Tra i 24 e i 36 mesi
L'acquisizione del concetto di permanenza d'oggetto secondo Piaget caratterizza:
Il passaggio tra stadio preoperatorio e stadio operatorio concreto
Il passaggio tra stadio operatorio concreto e stadio operatorio formale
Il passaggio tra stadio sensomotorio e stadio preoperatorio
Il passaggio tra stadio sensomotorio e stadio operatorio concreto
Che cosa distingue le reazioni circolari primarie dalle reazioni circolari secondarie, e queste ultime dalle reazioni circolari terziarie?
Le prime sono dirette verso una persona/oggetto, le seconde verso situazioni/eventi legati alle esperienze dirette del soggetto, le terze verso delle rappresentazioni mentali delle prime due
Le prime sono dirette verso se stessi, le seconde verso le altre persone e le terze verso più persone contemporaneamente
Le prime sono dirette su sé stessi, le seconde sul mondo esterno, le terze sono caratterizzate dall'applicazione sperimentale di schemi nuovi a situazioni e oggetti
Le prime sono dirette verso una persona /oggetto, le seconde verso due persone/oggetti, le terze verso tre o più persone/oggetti
Leggi il seguente scambio di battute tra un adulto e un bambino: "Adulto: perché le nuvole si muovono? Bambino: perché vogliono andare a vedere posti belli!" Secondo la teoria di Piaget questo tipo di risposta è tipica di un bambino che si trova nello stadio?
Stadio preoperatorio
Stadio sensomotorio
Stadio operatorio concreto
Stadio operatorio formale
A quale età secondo Piaget il bambino diviene capace di imitare anche a distanza di tempo un modello?
A 24 mesi
A 18 mesi
A 6 mesi
A 12 mesi
Secondo Piaget quali tra i seguenti non è un comportamento che testimonia la presenza della funzione simbolica?
Il gioco simbolico
L'operazionalizzazione
L'imitazione differita
Il linguaggio
Nell'ambito della teoria di Piaget per operazione si intende:
Una forma interiorizzata di azioni precedentemente sperimentate sul mondo fisico e reversibili
L'azione manipolatoria che il bambino compie sulla realtà fisica per conoscere il mondo circostante
Una competenza innata del bambino che gli premette di appropriarsi dell'esperienza che fa nella realtà
L'immagine mentale che il bambino costruisce della realtà e che consente di immaginare l'oggetto
Tra gli ostacoli all'uso delle operazioni mentali nello stadio preoperatorio di Piaget non ritroviamo.
Ragionamento prelogico
L'egocentrismo
La rigidità di pensiero
L'ascetismo
Il compito delle tre montagne viene utilizzato da Piaget per indagare:
Il pensiero ipotetico-deduttivo
La seriazione
L'egocentrismo infantile
La percezione visiva
Nello stadio preoperatorio secondo Piaget:
Il bambino si rappresenta mentalmente gli oggetti e può usare i simboli (le parole e le immagini mentali)
Il bambino è capace di organizzare le conoscenze in modo sistematico e pensa in termini ipotetico-deduttivi
Compare il pensiero logico e la capacità di compiere operazioni mentali (classificazione, seriazione, ecc.)
Il bambino "comprende" il mondo in base a ciò che può fare con gli oggetti e con le informazioni sensoriali
Il pensiero pre-operatorio è caratterizzato, secondo Piaget, da:
L'utilizzo di reazioni circolari
Egocentrismo, animismo, ragionamento rigido e pre-logico.
Reversibilità, animismo, finalismo, ragionamento rigido e pre-logico.
Scarso utilizzo dei simboli e dei sistemi di simboli, artificialismo, egocentrismo, realismo, schemi motori combinati
Nella concezione stadiale di Piaget, il passaggio dal primo al secondo stadio di sviluppo è determinato:
Dall'interiorizzazione di forme culturali
Dal progressivo sviluppo della capacità di conoscere il mondo attraverso le azioni svolte su di esso (reazioni circolari primarie, secondarie e terziarie)
Dalla capacità di svolgere alcune operazioni mentali di tipo reversibile (che segnano la genesi del pensiero logico)
Dall'avvento dell'attività rappresentativa: utilizzo di simboli, parole, immagini che rappresentano altre cose
Egocentrismo, animismo, rigidità e ragionamento prelogico sono ostacoli alle forme di pensiero tipiche dell'adulto che caratterizzano:
Il bambino da 7 a 11 anni circa
Il bambino da 0 a 2 anni circa
Il bambino da 2 a 7 anni circa
Il bambino oltre gli 11 anni
Il pensiero operatorio concreto è caratterizzato da:
Capacità di formulare concretamente dei pensieri e di esprimerli con il linguaggio
Capacità di compiere operazioni mentali caratterizzate da reversibilità
Capacità di compiere operazioni concrete sulla realtà (manipolare la realtà e modificarla)
Capacità di formulare pensieri di tipo ipotetico-deduttivo
In quale stadio secondo Piaget il bambino acquisisce i principi di conservazione, seriazione e classificazione
Operatorio formale
Preoperatorio
Operatorio concreto
Sensomotorio
Secondo Piaget la transizione tra il secondo e il terzo stadio dello sviluppo cognitivo da quale acquisizione è caratterizzata?
Dall'acquisizione della funzione simbolica
Dall'acquisizione della conservazione
Dall'acquisizione del pensiero trasduttivo
Dall'acquisizione del pensiero ipotetico-deduttivo
Nello stadio operatorio concreto, secondo Piaget:
Il bambino si rappresenta mentalmente gli oggetti e può usare i simboli (le parole e le immagini mentali)
Compare il pensiero logico e la capacità di compiere operazioni mentali (classificazione, seriazione, ecc.)
Il bambino è capace di organizzare le conoscenze in modo sistematico e pensa in termini ipotetico-deduttivi
Il bambino "comprende" il mondo in base a ciò che può fare con gli oggetti e con le informazioni sensoriali
Leggi la seguente descrizione: "A un bambino vengono presentate due palline di plastilina della stessa dimensione e gli si chiede in quale delle due ci sia più plastilina. Quando gli è chiaro che le due palline sono uguali si procede a creare un cilindro lungo e stretto utilizzando una delle due palline. Al termine dell'operazione gli si chiede nuovamente in quale delle due ci sia più plastilina." Di cosa si tratta?
Una prova di classificazione
Una prova di seriazione
Una prova di conservazione
Una prova di pianificazione
Gli adolescenti hanno sviluppato delle capacità cognitive che gli consentono di
Riconoscere se la persona con cui interagiscono sta mentendo (intelligenza emotiva)
Attribuire validità ai principi morali sulla base dell'autorità che li ha sanciti e dalla forza con cui vengono fatti rispettare (morale eteronoma)
Fare ipotesi e deduzioni (pensiero operatorio formale)
Superare la crisi che Erickson definisce di "generatività-stagnazione", attraverso forme di produttività e creatività (compiti di sviluppo
Il pensiero ipotetico-deduttivo, tipico del pensiero formale, è caratterizzato da:
Operazioni logiche che individuano conseguenze appropriate basandosi su premesse che riguardano contenuti precedentemente sperimentati in modo concreto
Operazioni concrete messe in atto in modo sperimentale sul reale, che definisce la relazione premesse conseguenze attraverso un processo di prove ed errori
Operazioni trasduttive che permettono al bambino un pensiero di tipo postconvenzionale
Operazioni logiche che sulla base di premesse ipotetiche individuano le conseguenze appropriate
Perché lo stadio di sviluppo così come è inteso nell'accezione di Piaget non può più essere considerato un approccio teorico valido ed utilizzabile?
Perché non è condivisibile l'idea che alcune acquisizioni ne preparino altre
Perché lo sviluppo non procede per salti qualitativi che si ripropongono in tutti gli individui
Perché non è possibile ritrovare una sequenzialità nello sviluppo
Perché gli stadi sono strutture globali e dotate di coerenza interna
All'interno delle critiche al lavoro di Piaget qual è una delle possibili interpretazioni del fallimento delle prove di conservazione da parte dei bambini?
Alla seconda domanda il bambino potrebbe cambiare la sua risposta perché pensa che se gli viene chiesto nuovamente di rispondere probabilmente la mia prima risposta era sbagliata
Alla seconda domanda il bambino potrebbe non cambiare la sua risposta a causa della permanenza di una certa rigidità di pensiero
Alla seconda domanda il bambino potrebbe cambiare la sua risposta perché ingannato dalla percezione visiva ancora immatura
Alla seconda domanda il bambino potrebbe non cambiare la sua risposta a causa di un comportamento oppositivo tipico di questa fascia d'età
Secondo Vygotskij lo sviluppo cognitivo così come il linguaggio
A differenza del linguaggio deve passare dall'intramentale all'intermentale
Così come il linguaggio deve passare dall'intermentale all'intramentale
A differenza del linguaggio deve passare dall'intermentale all'intramentale
Così come il linguaggio deve passare dall'intramentale all'intermentale
Per Vygotskij l'intelligenza è:
La forma più elevata di adattamento biologico
Il potenziale di apprendimento
Insieme di procedure e strategie per risolvere i problemi
La capacità di adattarsi al proprio ambiente
Il modello che fa da cornice alla teoria vygotskijana dello sviluppo cognitivo:
È definito costruttivismo prevede che l'individuo sia attivo esploratore dell'ambiente fisico
È definita psicoanalisi e si occupa di analizzare la vita intrapsichica dell'individuo
È definito costruttivismo sociale e ipotizza che lo sviluppo cognitivo derivi da una partecipazione attiva in un ambiente sociale
È definito comportamentismo e prevede che l'individuo apprenda attraverso un meccanismo di associazione stimolo-risposta
Cos'è la zona di sviluppo prossimale?
È il tempo che il bambino impiega ad apprendere una nuova conoscenza, quando sostenuto da un tutor (ad es. Il genitore o l'insegnante o un compagno più esperto)
È la distanza tra il livello effettivo e il livello potenziale (sostenuto da una guida) di sviluppo
È lo spazio che intercorre tra il bambino e il suo caregiver
La distanza tra il livello di conoscenza attuale e quello della conoscenza passata
All'interno dello studio dello sviluppo cognitivo cosa rappresenta lo scaffolding?
Il processo grazie al quale gli adulti offrono aiuto al bambino nella soluzioni dei problemi, adattando i loro interventi alle sue capacità
La capacità di rappresentarsi e di condividere con l'interlocutore le conoscenze sul mondo e sulla persona
Il processo mentale grazie al quale l'individuo incorpora nuove esperienze relazionali nelle proprie rappresentazioni mentali
La caratteristica centrale che definisce lo stile di attaccamento sicuro, per cui il bambino sa di poter contare sulla madre e per questo può allontanarsi con sicurezza da lei per esplorare l'ambiente
Secondo Vygotskij, l'individuo che apprende:
È inizialmente eteroregolato e passa con il tempo e l'esperienza ad un processo di tipo autoregolato
È inizialmente autoregolato e passa con il tempo e l'esperienza ad un processo di tipo eteroregolato
A seconda del modello di apprendimento può essere inizialmente autoregolato o eteroregolato
Mantiene sempre e solo un'autoregolazione perché il processo di apprendimento è una funzione intrapersonale
La metafora del giovane apprendista fa riferimento al pensiero di:
Vygotskij
Piaget
Skinner
Bruner
Quale delle seguenti non è una critica mossa alla teoria di Vygotskij?
Non ha sviluppato una teoria realmente evolutiva
Ha dato troppa importanza agli aspetti emotivi dello sviluppo
Non ha considerato l'influenza dei processi che sottostanno all'apprendimento (come le capacità percettive, attentive, mnemoniche..) Variano con l'età e influenzano l'interazione con gli altri
Ha considerato maggiormente l'adulto e le influenze socio-culturale, piuttosto che il bambino e il suo apporto soggettivo allo sviluppo
Quale delle seguenti non è una fase di progressione attraverso la zona di sviluppo prossimale?
La prestazione è controllata dal bambino
La prestazione è pianificata
La prestazione è controllata dall'adulto/esperto
La prestazione è automatizzata
Qual è la miglior definizione del concetto di tutoring efficace riferendosi al contributo di Rogoff?
Procedura grazie alla quale gli adulti aiutano i bambini ad acquisire varie conoscenze mediante la collaborazione in situazioni di problem-solving e in una vasta gamma di interazioni casuali e informali
Procedura grazie alla quale, in un gruppo di pari, il più esperto fornisce indicazioni affinché il novizio possa adeguatamente partecipare in un contesto di apprendimento strutturato
Procedura grazie alla quale l'adulto fornisce al bambino tutte le informazioni necessarie e sufficienti ad essere un membro attivo della sua comunità di apprendimento
Procedura grazie alla quale i bambini acquisiscono attraverso attività pratiche standardizzate i principi del sapere necessari per la loro corretta evoluzione
Nello studio dello sviluppo cognitivo uno dei maggiori contributi è stato dato da Bruner, uno studioso dello sviluppo recentemente scomparso. Il pensiero di questo autore si differenzia da quello di Piaget e di Vygotskij per l'accento posto su capacità infantili differenti. Nello specifico Bruner ritiene che per acquisire un pensiero maturo il bambino debba necessariamente passare attraverso
La capacità di narrare e mentalizzare, che si sviluppa intorno agli 8 anni
Uno stadio di sviluppo psicosessuale, caratterizzato da invidia per il genitore del proprio sesso e attrazione per il genitore del sesso opposto
Alcune fasi che lo porteranno a codificare le informazioni provenienti dall'ambiente, similmente a un computer
Tre forme di rappresentazione: esecutiva, iconica e simbolica
In che senso si può dire che Vygotskij aderisce al pensiero del razionalismo illuministico?
Riconoscendo l'importanza dell'astrazione: ai suoi livelli di sviluppo intellettivo più alto l'individuo diviene in grado di occuparsi di questioni filosofico-esistenziali
Riconoscendo l'importanza dell'eterogeneità del funzionamento mentale: i passaggi precedenti dello sviluppo del pensiero non vengono abbandonati, ma sono conservati e ritornare ad essi significa regredire
Riconoscendo l'importanza dell'influenza sociale: nel passaggio dalla realtà intrapersonale a quella interpersonale l'individuo costruisce il suo sviluppo intellettuale
Riconoscendo l'importanza dell'equilibrio del funzionamento mentale: le acquisizioni fatte dal bambino devono tendere a garantire l'equilibrio del sistema razionale
Nel definire la direzione dello sviluppo possiamo affermare che
Per Piaget lo sviluppo procede verso l'esteriorizzazione, mentre per Vygotskij procede verso l'interiorizzazione
Per Piaget e Vygotskij lo sviluppo procede verso l'esteriorizzazione
Per Piaget lo sviluppo procede verso l'interiorizzazione, mentre per Vygotskij procede verso l'esteriorizzazione
Per Piaget e Vygotskij lo sviluppo procede verso l'interiorizzazione
Parlando di Piaget e Vygotskij e delle loro teorie si può dire che
Entrambi gli autori accolgono la posizione del soggettivismo
Entrambi gli autori accolgono la posizione dell'oggettivismo
Piaget accoglie la posizione dell'oggettivismo, mentre Vygotskij quella del soggettivismo
Entrambi gli autori rifiutano sia l'oggettivismo che il soggettivismo delle teorie psicologiche
L'approccio allo sviluppo cognitivo di Piaget e Vygotskij, all'interno di quale quadro concettuale di riferimento si collocano?
Comportamentismo
Approccio ecologico
Organicismo
Psicologia culturale
Quale tra le seguenti affermazioni sulla rappresentazione esecutiva teorizzata da Bruner è falsa
È caratterizzata da programmi motori in cui c'è rappresentazione dello scopo e degli atti da compiere per raggiungere lo scopo
Permette di codificare la realtà attraverso l'azione
È la forma di rappresentazione esclusiva nel primo anno di vita e viene abbandonata in età adulta
È la prima forma di rappresentazione individuata
Quali sono per Bruner le tre forme di rappresentazione?
Esecutiva, iconica, simbolica
Metaforica, evocativa, pratica
Linguistica, grafica, procedurale
Narrativa, descrittiva, espressiva
Secondo Bruner la sequenza dei sistemi di codifica delle informazioni che si sviluppa nel bambino è:
Codifiche permesse dalle azioni; codifiche simboliche; codifiche iconiche
Codifiche permesse dai sensi; codifiche permesse dalle azioni; codifiche simboliche
Codifiche permesse dai sensi; codifiche permesse dalle azioni; codifiche iconiche
Codifiche permesse dalle azioni; codifiche iconiche; codifiche simboliche
Secondo Bruner, per arrivare ad acquisire un pensiero maturo, il bambino passa attraverso alcune forme di rappresentazione:
Rappresentazione pre-cognitiva (ovvero una rappresentazione emotiva), sub-simbolica (basata su rappresentazioni per immagini) e simbolizzata (utilizzo del linguaggio)
Rappresentazione esecutiva (la realtà è codificata attraverso l'azione), iconica (si basa sull'immagine) e simbolica (utilizzo di sistemi simbolici come linguaggio, musica, numeri)
Rappresentazione egocentrica e rappresentazione sociale (il passaggio dall'una all'altra avviene grazie all'attività di interiorizzazione)
Rappresentazione intenzionale (comprensione che le proprie azioni influenzano l'altro), preverbale (emozioni e intenzioni si integrano nella comprensione della realtà) e simbolica (simbolizzazione di pensieri ed emozioni attraverso le parole)
Secondo Bruner il superamento della rappresentazione di tipo iconico in favore di una rappresentazione di tipo simbolico è alla base della capacità:
Tipiche della ToM (teoria della mente) in cui l'inferenza gioca un ruolo fondamentale nel permettere al bambino di interpretare il mondo interno dell'altro
Tipiche di una visione della realtà che va al di là dell'informazione data e consente di formulare inferenze e aspettative
Tipiche delle stereotipizzazioni che avvengono a seguito dell'acquisizione da parte del bambino della capacità di categorizzazione e seriazione
Tipiche dell'età adulta di utilizzare e contestualizzare simboli e procedure (come la gestione della valuta monetaria, i cartelli stradali, le indicazioni di tossicità o pericolosità) indispensabili per poter intessere rapporti all'interno della cultura/società di appartenenza
