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Statistica descrittiva

Total questions: 26

Worksheet time: 52mins

Name
Class
Date
1.

Le coorti fisse sono costituite da soggetti che

a)
  1. entrano nella coorte in un certo istante e ne escono quando diventano casi

b)
  1. entrano nella coorte in un certo istante e ne fanno parte anche quando divengono casi

c)
  1. vengono osservati per periodi di tempo più o meno lunghi

d)
  1. nessuna delle precedenti

2.

In una distribuzione simmetrica, la media e la mediana si trovano:

a)
  1. a sinistra della moda

b)
  1. a destra della moda

c)
  1. è indifferente la sua posizione rispetto alla media

d)
  1. nessuna delle precedenti

3.

Quando in un campionamento almeno due sottogruppi condividono le stesse caratteristiche, abbiamo un:

a)
  1. campionamento casuale semplice

b)
  1. campionamento sistematico

c)
  1. campionamento stratificato

d)
  1. nessuna delle precedenti

4.

Il limite più grande della media è:

a)
  1. nel calcolo risente dei valori estremi

b)
  1. può assumere un valore che non appartiene al campione

c)
  1. può non essere unica

d)
  1. nessuna delle precedenti

5.

Le popolazioni dinamiche sono costituite da soggetti che:

a)
  1. entrano nella coorte in un certo istante e ne escono quando diventano “casi”

b)
  1. entrano nella coorte in un certo istante e ne fanno parte anche quando diventano “casi”

c)
  1. vengono osservati per periodi di tempo più o meno lunghi

d)
  1. nessuna delle precedenti

6.

In una distribuzione asimmetrica positiva, la coda rappresenta

a)
  1. valori alti

b)
  1. valori bassi

c)
  1. nè valori alti nè valori bassi

d)
  1. nessuna delle precedenti

7.

Quali delle seguenti variabili può essere definita come quantitativa discreta?

a)
  1. la glicemia

b)
  1. il peso

c)
  1. l’età

d)
  1. il numero di posti letto di un ospedale

8.

Quando in un campionamento scegliamo a caso un punto iniziale e successivamente ogni k-esimo elemento, abbiamo un:

a)
  1. campionamento casuale semplice

b)
  1. campionamento sistematico

c)
  1. campionamento stratificato

d)
  1. nessuna delle precedenti

9.

In una distribuzione asimmetrica negativa, la coda rappresenta:

a)
  1. valori alti

b)
  1. valori bassi

c)
  1. nè valori alti nè valori bassi

d)
  1. nessuna delle precedenti

10.

Il limite più grande della mediana è:

a)
  1. nel calcolo risente dei valori estremi

b)
  1. può assumere un valore che non appartiene al campione

c)
  1. può non essere unica

d)
  1. nessuna delle precedenti

11.

In una distribuzione asimmetrica positiva, la media e la mediana si trovano:

a)
  1. a sinistra della moda

b)
  1. a destra della moda

c)
  1. è indifferente la posizione rispetto alla moda

d)
  1. nessuna delle precedenti

12.

Un outlier:

a)
  1. influenza la media

b)
  1. influenza la deviazione standard

c)
  1. può avere una notevole influenza sulla scala con cui è disegnato un istogramma

d)
  1. tutte le precedenti

13.

Il coefficiente di variazione indica che la distribuzione è normale quando:

a)
  1. <30%

b)
  1. >30%

c)
  1. compresa tra il 30% ed il 50%

d)
  1. nessuna delle precedenti

14.

Il coefficiente di variazione è:

a)
  1. rapporto percentuale tra deviazione standard e media

b)
  1. rapporto percentuale tra errore standard e media

c)
  1. rapporto percentuale tra varianza e media

d)
  1. un indicatore dell’incertezza della stima della media

15.

Una scala di misura che permette di rilevare solo differenze o uguaglianze tra categorie diverse è:

a)

una scala nominale

b)
  1. una scala ordinale

c)
  1. una scala ad intervallo

d)
  1. una scala di rapporto

16.

Una scala che consente di misurare la differenza o la disuguaglianza tra categorie diverse è:

a)
  1. una scala ordinale

b)
  1. una scala nominale

c)
  1. una scala ad intervallo

d)
  1. una scala di rapporto

17.

La deviazione standard è:

a)
  1.  un indicatore della dispersione dell’insieme

b)
  1. un indicatore dell’eterogeneità dell’insieme

c)
  1. un indicatore dell’errore di stima

d)
  1. nessuno dei precedenti

18.

Per quantile si intende:

a)
  1. il valore che si presenta con la massima frequenza

b)
  1. il valore che divide un insieme di misure in n parti uguali

c)
  1. rapporto percentuale tra deviazione standard e media

d)
  1. un indicatore dell’incertezza nella stima della media

19.

Se i dati sono in scala nominale/ordinale, la variabilità viene espressa con:

a)
  1. indicatori di eterogeneità

b)
  1. indicatori di dispersione

c)
  1. indicatori di tendenza centrale

d)
  1. nessuno dei precedenti

20.

Se i dati sono in scala numerica continua, la variabilità viene espressa con:

a)
  1. ndicatori di eterogeneità

b)
  1. indicatori di tendenza centrale

c)
  1. indicatori di dispersione

d)
  1.  nessuno dei precedenti

21.

Se i dati sono in scala numerica discreta, la variabilità viene espressa con:

a)
  1. indicatori di eterogeneità

b)
  1. indicatori di dispersione

c)
  1. indicatori di tendenza centrale

d)
  1. nessuno dei precedenti

22.

I gradi di libertà sono:

a)
  1. le valutazioni in scala ordinale

b)
  1. il numero di misure di un insieme

c)
  1. i limiti di confidenza

d)
  1. il numero di variazioni indipendenti di un insieme di misure

23.

Quando si effettua un campionamento, il numero di soggetti da campionare:

a)

è indifferente

b)
  1. va stabilito a priori

c)
  1. deve essere superiore a 30

d)
  1. nessuna delle precedenti

24.

22. Si immagini una popolazione composta da N soggetti, sulla quale è stata rilevata una misura di media M. Estraendo da essa tutti i possibili gruppi di numerosità k e calcolando su ciascuno di essi la media, che valore potrà avere la media di tutte le k medie così ottenute?

a)
  1.  0

b)
  1. la media così calcolata vale il doppio della media M

c)
  1. la media così calcolata vale la metà della media M

d)
  1. la media così calcolata è uguale alla media M

25.

un ricercatore ha misurato Pa a 70 pazienti reclutati per uno studio. Volendo presentare le 70 misure ai suoi collaboratori in modo adeguatamente sintetico, quali indicatori avrà utilizzato per fornire le informazioni efficaci?

a)

valore modale e valore mediano

b)

valore minimo, valore massimo e media

c)

media e deviazione standard

d)

solo la media in quanto è l'indicatore più importante

26.

Data la seguente distribuzione "10, 3, 8, 10, 10, 8, 7, 2, 1", il valore 8 è?

a)

la media

b)

la mediana

c)

la moda

d)

nessuna delle precedenti