WorksheetsEPI 4_6
Total questions: 31
Worksheet time: 16mins
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1.
Il deficit primario di lattasi dell’adulto è:
a)
tutte le risposte sono corrette
b)
un’intolleranza alimentare
c)
una malattia autosomica recessiva rara causata da mutazioni nel gene LCT
d)
una condizione fisiologica che prevede un calo delle attività della lattasi nelle cellule intestinali
2.
Il rischio di trasmissione una malattia autosomica recessiva nel caso in cui i genitori siano entrambi eterozigoti:
a)
_25%
b)
_75%
c)
_50%
d)
_100%
3.
GIi studi di sperimentazione comunitaria in ambito nutrizionale possono essere di:
a)
tutte e altre risposte sono corrette
b)
esplicitamente nutrizionale
c)
integrato
d)
non – o implicitamente nutrizionale
4.
Il diabete di tipo 2
a)
è una patologia multifattoriale
b)
è una malattia autosomica recessiva
c)
è una patologia autoimmune
d)
è una malattia autosomica dominante
5.
Sotto terapia con anticoagulanti bisogna prestare attenzione agli alimenti quali broccoli, cavolo, verza,crauti, cavolfiore, soia, maionese, fegato bovino, etc. perché ricche di:
a)
vitamina K
b)
vitamina B12
c)
vitamina D
d)
vitamina B1
6.
Gli attuali criteri diagnostici per la diagnosi dei DCA è stata pubblicata nella nuova edizione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali dell’American Psychiatric Association ( APA,2013) ed è la versione:
a)
DMS-5
b)
DSM -3
c)
DSM- 6
d)
DSM-4
7.
La prima regola per aiutare i pazienti con insufficienza renale soprattutto quando questa èavanzata, è impostare un’alimentazione a basso contenuto di:
a)
proteine, fosforo, sodio e potassio
b)
glucidi, sodio, B12 e vit C
c)
lipidi, fosforo, sodio e vit k
d)
proteine, fosforo, sodio e vit k
8.
La maggior categoria diagnostica di questo disturbo, riscontrato anche negli adulti, è la scarsa assunzione di cibo per tre motivi: 1) apparente mancanza d’interesse per il mangiare o il cibo, 2) evitamento basato sulle caratteristiche sensoriali del cibo, 3) preoccupazioni perle conseguenze avversive del mangiare:
a)
disturbo evitante /restrittivo dell’assunzione del cibo
b)
pica
c)
disturbo da ruminazione
d)
anoressia nervosa
9.
I cambiamenti epigenetici avvengono:
a)
durante tutto il corso della vita maggiormente nel periodo prenatale, neonatale, puberale
b)
durante la vita intrautetina
c)
durante la gametogenesi
d)
durante tutto il corso della vita ma maggiormente nell’adulto e nell’anziano
10.
Sono un fattore che contribuisce al rischio genetico per l’obesità:
a)
variazioni strutturali a livello dei tessuti
b)
le modificazioni epigenetiche
c)
varianti nel gene FTO
d)
tutte le risposte sono corrette
11.
Dal 31 gennaio 2014 è diventata obbligatoria per i paesi EU per l’adempimento degli obblighi di legge la segnalazione SUSAR da parte dei promotori o delle organizzazionia contratto da questi delegate. Le segnalazioni vanno inviate a:
a)
Eudravigilance
b)
EMA
c)
Ministero della salute
d)
AIFA
12.
Il rischio di trasmissione di una malattia causata da mutazioni di un gene mitocondriale nel caso di padre affetto e madre sana è:
a)
tutti i figli saranno sani
b)
alcuni figli potranno manifestare fenotipi patologici molto gravi (anche letali) e altri fenotipi molto lievi
c)
tutte le figlie saranno affette e i maschi sani
d)
tutti i figli saranno affetti
13.
L’intolleranza al lattosio:
a)
è la sintomatologia causata da malassorbimento del lattosio
b)
determina il riassorbimento del lattosio
c)
tutte le risposte sono corrette
d)
è un’allergia alimentare non IgE mediata
14.
In una distribuzione gaussiana l’intervallo +/- 2vollte la deviazione standard:
a)
il 95% dei casi
b)
il 90% dei casi
c)
il 5% dei casi
d)
il 50% dei casi
15.
La malattia celiaca è causata da:
a)
l’ingestione di glutine nei soggetti geneticamente predisposti
b)
l’ingestione i composti proteici ad alto contenuto di fenilalanina nei soggetti geneticamente predisposti
c)
una mutazione del gene che codifica per la transglutaminasi
d)
autoanticorpi diretti contro le cellule beta pancreatiche
16.
E’ stato pubblicato la prima volta nel 1996 allo scopo di migliorare la qualità del reporting degli trial controlli randomizzati, è costituito da una checklist e da un diagramma di flusso erappresenta la linea guida di rierimento per gli autori che devono pubblicare un trial controllato e randomizzato, si tratta del:
a)
CONSORT
b)
ALCOA
c)
PRISMA
d)
STROBE
17.
La mitosi è:
a)
un processo di divisione cellulare tipico delle cellule somatiche che genera due cellule figlie uguali
b)
un processo che porta alla duplicazione dei cromosomi
c)
un processo che porta alla condensazione dei cromosomi
d)
un processo di divisione cellulare che porta alla generazione dei gameti (cellule aploidi).
18.
Quale delle seguenti reazioni determina una modifica epigenetica degli istoni:
a)
tutte le risposte sono corrette
b)
acetilazione della lisina
c)
metilazione della lisina
d)
metilazione dell’arginina
19.
I caratteri x-linked dominanti:
a)
si manifestano in entrambi i sessi, ma in proporzione più nelle femmine
b)
vengono trasmessi da padre a figlio maschio
c)
si manifestano in entrambi i sessi, ma in proporzione più nei maschi
d)
non vengono trasmesse da madre figlie femmine
20.
Molteplici fattori di rischio per lo sviluppo di malnutrizione nel soggetto anziano sono stati riassunti mediante:
a)
scala delle 9D
b)
decalogo società gerontologia e geriatria
c)
scala AIFA
d)
classificazione ICD-IX
21.
Un paziente diabetico dovrebbe assumere giornalmente una quantità di carboidrati compreso fra:
a)
130 e 300 g/giorno
b)
0 e 300 g/giorno
c)
300 e 600 g/giorno
d)
300 a 200 g/giorno
22.
Quali dei seguenti fattori conferisce un aumentato rischio per il diabete di tipo 2:
a)
invecchiamento
b)
allattamento al seno
c)
HLADR15 DQ6
d)
elevati livelli di insulina
23.
L’obesità è considerata una malattia severa perché rappresenta un fattore di rischio rilevante per:
a)
tutte le risposte sono corrette
b)
tumori
c)
calcolosi della colecisti
d)
malattia trombo embolica
24.
E’una sottoclasse del publication bias per cui gli studi positivi tendono ad essere pubblicatipiù volte:
a)
multiple publicatio bias
b)
citation bias
c)
ianguage bias
d)
time lag bias
25.
Il numero annuale di morti in bambini con meno di 1 anno sul Numero nati vivi nello stessoanno rappresenta la:
a)
mortalità infantile
b)
mortalità post-neonatale
c)
mortalità neo-natale
d)
mortalità prenatale
26.
Organismi che hanno due alleli identici per un determinato tratto sono detti:
a)
omozigoti
b)
ibridi
c)
eterozigoti
d)
recessivi
27.
La frequenza della celiachia nei familiari di primo grado di un individuo affetto è:
a)
circa del 10 – 15%
b)
uguale a quella della popolazione generale
c)
compatibile con un modello di trasmissione autosomico recessivo
d)
nessuna delle risposte è corretta
28.
La condizioni di alterazione funzionale, strutturale e di sviluppo dell’organismo conseguente allo squilibrio tra i fabbisogni, gli introiti e l‘utilizzazione di nutrienti è detta.
a)
Malnutrizione
b)
DCA
c)
deficit nutrizionale
d)
anoressia
29.
Il rallentamento del metabolismo basale, la diminuzione della muscolatura scheletrica, ed icambiamenti dello stile di vita, come a ridotta attività fisica caratterizzano:
a)
la malnutrizione nell’anziano
b)
la malnutrizione di tipo PEM
c)
la malnutrizione tipo Kwashiorkor
d)
la malnutrizione nel bambino
30.
In presenza di malattia renale cronica i valori di fosforo dovrebbero mantenersi entro:
a)
8-10 mg/Kg peso corporeo
b)
80-100 mg/Kg peso corporeo
c)
0,8-1,0 mg/Kg peso corporeo
d)
0,8-1,0 g/Kg peso corporeo.
31.
La presenza di eterogeneità in una metanalisi può essere valutata tramite:
a)
ispezione visiva, Q di Cochrane, statistica I quadro
b)
ispezione visiva, Chi quadro, Q di Cochrane
c)
ispezione visiva, t di student, statistica I quadro
d)
ispezione visiva, Q di Cochrane, statistica F
100 %
