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COMPETENZE DIDATTICO – METODOLOGICHE - PARTE PRIMA

Total questions: 130

Worksheet time: 1hrs 5mins

Name
Class
Date
1.

K. Lewin ha descritto diverse atmosfere educative all’interno della classe. Quando l’insegnante propone attività educative che tengono conto dei bisogni e degli interessi degli alunni, ci si trova di fronte a uno stile

a)

Rifiutante

b)

Democratico

c)

Autoritario

d)

Permissivo

2.

Per gli insegnanti l’attenzione allo stile cognitivo dell’alunno dovrebbe rappresentare

a)

Una preoccupazione di primaria importanza per la gestione del processo di insegnamento – apprendimento

b)

Una preoccupazione di cui tenere conto, ove possibile, ma non da ritenere prioritaria

c)

Una preoccupazione di secondaria importanza per la gestione della relazione didattica rispetto all’apprendimento delle conoscenze

d)

Un aspetto fondamentale della relazione didattica a cui, tuttavia, l’insegnante non può apportare alcun contributo

3.

Nell’apprendimento autodiretto di Candy, lo studente, per regolare il proprio processo di apprendimento non deve

a)

Monitorare i propri comportamenti e modificare le proprie decisioni in itinere

b)

Articolare realisticamente gli obiettivi del proprio lavoro

c)

Dipendere dallo stile cognitivo dell’insegnante, provando ad adeguarvisi

d)

Sviluppare il proprio obiettivi cognitivi e socioemotivi

4.

Cosa si intende quando si parla di tutoring tra pari?

a)

Quando bambini o ragazzi con gli stessi livelli di competenze lavorano insieme, in un piccolo gruppo o a coppie

b)

Quando tra bambini o ragazzi durante i lavori di gruppo si sviluppano sentimenti di competitività

c)

Quando un ragazzo anagraficamente più grande funge da esperto nei confronti di un bambino più piccolo, sostituendosi all’insegnante

d)

Quando un bambino o ragazzo più esperto da istruzioni e guida un altro per portarlo a un più alto livello di competenza.

5.

L’espressione cooperative learning è utilizzata per indicare

a)

Una tecnica di gestione dell’aula basata sull’interdisciplinarietà

b)

Una metodologia didattica basata sull’apprendimento cooperativo

c)

Il livello di apprendimento individuale in relazione al gruppo

d)

La struttura dei gruppi di lavoro scolastici

6.

In un contesto di cooperative learning, quale è il ruolo dell’insegnante?

a)

È esclusivamente quello di suddividere la classe in gruppi

b)

Di guida e facilitatore dei processi di apprendimento

c)

È esclusivamente quello di erogatore di informazioni

d)

È esclusivamente quello di supervisionare i contenuti del programma e i materiali didattici utilizzati

7.

 

 

Cosa si intende per group investigation?

a)

Una modalità di apprendimento cooperativo che pone grande rilievo sull’elemento del desiderio di conoscere come stimolo all’apprendimento

b)

Una modalità di apprendimento cooperativo che implica il sistematico uso di incentivi e ricompense il cui conseguimento stimola il gruppo all’impegno e all’aiuto reciproci

c)

Una modalità di apprendimento cooperativo che si focalizza sullo sviluppo di strutture il lavoro che garantiscano un’interdipendenza positiva e il massimo coinvolgimento attivo e responsabile degli alunni

d)

Una modalità di apprendimento cooperativo in cui la classe è immaginata come una vera e propria comunità, dove tutti possono giocare i diversi ruoli, scambiandosi compiti e responsabilità

8.

 

Nei momenti di progettazione e implementazione di progetti multimediali, la classe tende a trasformarsi in una learning community dove il docente

a)

Lascia da soli gli alunni a sviluppare le proprie capacità in maniera autogestita

b)

Abbandona la didattica frontale e adotta un tipo di comunicazione uno-tutti

c)

Mantiene la didattica frontale e adotta un tipo di comunicazione tutti-tutti

d)

Adotta la molteplicità di metodologie didattiche motivanti e basate su stili comunicativi tutti-tutti

9.

 

Che cos’è lo spaced learning

a)

Un’articolazione del tempo-lezione, che prevede tre momenti di put e due intervalli

b)

Un tipo di apprendimento che si svolge esclusivamente outdoor, tramite le attività extra-scolastiche

c)

Un tipo di lezione in cui gli alunni imparano tramite l’esperienza

d)

Un tipo di lezione in cui si alternano momenti di esperienza pratica a momenti di riflessione, senza alcun controllo specifico da parte dell’insegnante

10.

Tra gli strumenti di didattica laboratoriale rappresenta l’insieme di tutti i metodi e le tecniche di soluzione dei problemi e delle relative strategie da mettere in atto

a)

Il team teaching

b)

Il debriefing

c)

Il brainstorming

d)

Il problem solving

11.

Quale dei seguenti aspetti è considerato importante nella didattica metacognitiva

a)

Sistema di premi/punizioni

b)

Transfert/controtransfert dell’insegnante

c)

Monitoraggio dei processi di apprendimento

d)

Meditazione guidata

12.

Elliot Aronson ha sviluppato la metodologia didattica definita

a)

Jigsaw classroom

b)

Tinkering

c)

Teal

d)

Project based learning

13.

Secondo Ovide Decroly, nell’insegnamento l’osservazione è un’attività basata su

a)

Lezioni esterne alla scuola

b)

Lezione effettuate in laboratorio

c)

Lezione effettuate all’aperto

d)

Lezioni interne ed esterne alla scuola

14.

Nell’ambito dei DSA (disturbi specifici dell’apprendimento), gli strumenti compensativi sono strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta nell’abilità deficitaria. Per quale scopo principale risulta utile l’impiego del registratore?

a)

Consente all’alunno o allo studente di non scrivere gli appunti della lezione

b)

Prevalentemente per facilitare all’alunno o allo studente il compito dal punto di vista cognitivo

c)

Per consentire la produzione di testi sufficientemente corretti senza l’affaticamento della rilettura e della correzione degli errori

d)

Per potenziare le abilità grafiche ed ortografiche dell’alunno

15.

Il cooperative learning modifica il tradizionale setting d’aula. In che modo?

a)

Nell’aula i banchi vengono divisi in due zone, perché in questa tipologia di apprendimento in aula i gruppi devono essere necessariamente due

b)

Nell’aula i banchi vengono disposti necessariamente a coppie, in modo che gli studenti possano aiutarsi reciprocamente

c)

Nell’aula i banchi sono disposti in modo da guardare verso la fonte della conoscenza, la cattedra

d)

Nell’aula, percepita come un laboratorio, la disposizione dei banchi è a isole, intorno alle quali si dispongono i vari gruppi

16.

Secondo il modello Perrenoud, le competenze richieste a chi insegna sono riconducibili a tre sfere. Quali?

a)

La sfera dei contenuti, il lavoro metodologico-didattico, la costruzione e il senso della professione

b)

La sfera dell’apprendimento, il lavoro dell’insegnante fuori dall’aula, la costruzione e il senso della professione

c)

La sfera dell’apprendimento, le conoscenze della società, la capacità collaborativa nella dimensione collegiale

d)

La sfera dell’apprendimento, la sfera psicologica, la costruzione e il senso della professione

17.

Il metodo della doppia stimolazione di Lev Semnovic Vygostkij prevede di presentare

a)

Agli allievi, in un ambiente nuovo, un compito al di sopra delle loro possibilità del momento e di osservare come si comportano nella nuova situazione

b)

Agli allievi, nel loro normale ambiente di vita, un compito al di sopra delle loro possibilità del momento, quindi si offrono nuovi stimoli e si osserva in che modo vengono utilizzati

c)

Agli allievi, nel loro normale ambiente di vita, un compito al di sopra delle loro possibilità e chiedendo loro di annotare le proprie sensazioni

d)

All’allievo migliore un compito complesso, in modo che, dopo averlo eseguito, possa comunicare il proprio metodo ai compagni

18.

Secondo Clotilde Pontecorvo, valorizzando la discussione tra allievi come risorsa per l’apprendimento, l’insegnante ha funzione di scaffolding e fading per

a)

Incrementare l’autonomia del gruppo nella gestione del confronto collettivo

b)

Aiutare solo i membri del gruppo a condividere le nozioni da memorizzare

c)

Aumentare le divergenze di opinioni tra membri dello stesso gruppo

d)

Valorizzare le eccellenze all’interno del gruppo di discussione

19.

 

 

Secondo Jere Brophy, la motivazione ottimale

a)

È caratteristica innata del soggetto, che è naturalmente predisposto al pensiero proiettivo positivo

b)

Dipende sia da obiettivi di prestazione e di padronanza sia da obiettivi di evitamento del fallimento

c)

Dipende dal gioco di interrelazioni tra metodo di insegnamento e metodo di apprendimento

d)

Non dipende tanto dal seguire obiettivi di padronanza o di prestazione, quanto dall’essere orientati al raggiungimento dei risultati, ben più che all’evitamento del possibile fallimento

20.

 

In un ambito didattico per project work si intende una tecnica che sviluppa l’apprendimento

a)

Partendo da un problema: gli alunni devono individuare il procedimento per risolverlo

b)

Che si svolge esclusivamente outdoor, tramite le attività extrascolastiche

c)

Partendo da un progetto reale realizzato in aula da parte degli studenti, in genere dopo una serie di lezioni introduttive ed esplicative

d)

Attraverso l’esperienza concreta: si può attuare a gruppi, realizzando progetti reali e imparando attraverso la riflessione e l’azione

21.

 

La lezione frontale è

a)

Una modalità didattica particolarmente adatta a stimolare negli studenti processi di scoperta e soluzione di problemi

b)

La modalità principale di trasmissione dei saperi disciplinari, da utilizzare in maniera prevalente nella pratica didattica quotidiana

c)

Una modalità didattica da evitare nella pratica quotidiana

d)

Una delle modalità possibili utilizzate a scuola per stimolare i processi di apprendimento degli allievi

22.

Per peer education si intende

a)

Una strategia educativa volta ad attivare un processo naturale di passaggio di conoscenze, emozioni, esperienze, da parte di alcuni membri del gruppo ad altri membri di pari status

b)

Una strategia educativa volta ad attivare un processo naturale di passaggio di conoscenze, emozioni, esperienze da parte di alcuni membri del gruppo ad altri membri di età inferiore

c)

Una proposta educativa in base alla quale alcuni soggetti vengono formati per svolgere il ruolo di educatori e tutor per allievi con disabilità

d)

Una tecnologia didattica fruibile con la LIM

23.

Brainstorming e problem solving sono tecniche utilizzabili in didattica al fine di

a)

Migliorare le capacità logico – matematiche

b)

Favorire il rispetto delle regole

c)

Potenziare le abilità mnemoniche

d)

Promuovere la creatività

24.

 

 

Si indaghi la strategia più efficace di intervento didattico

a)

Lo studio del caso

b)

La lezione frontale

c)

La discussione

d)

Non esiste una strategia più efficace, ogni contesto richiede scelte ad hoc

25.

 

Le mappe concettuali

a)

Consentono di associare concetti e informazioni reperite online

b)

Non permettono l’associazione di informazioni

c)

Favoriscono l’apprendimento significativo

d)

Favoriscono l’apprendimento per scoperta

26.

 

Se un insegnante organizza una lezione in cui gli studenti sono chiamati a simulare dei comportamenti e improvvisare dei dialoghi, a partire da una scena inziale prefissata, con il fine di migliorare le proprie competenze relazionali e sociali, quale metodologia didattica sta utilizzando?

a)

Brainstorming

b)

Didattica frontale

c)

Test sociometrico

d)

Role playing

27.

 

L’analisi dell’errore consente

a)

Di capire quale confusione l’allievo abbia consolidato in memoria

b)

Di scegliere la strategia più efficace per eliminare l’errore

c)

Di scegliere la strategia più efficace per consolidare la competenze

d)

Tutte le risposte indicate

28.

 

Il termine laboratoriale in ambito didattico indica un’attività formativa che

a)

Si svolge in un laboratorio scientifico, di fisica o biologia e si basa su esprimenti

b)

Comporta l’acquisizione di competenze solo pratiche

c)

Riguarda necessariamente l’ambito informatico e l’acquisizione di competenze digitali

d)

Porta alla realizzazione di un prodotto finale e che ha senso per i partecipanti

29.

Per apprendimento cooperativo (cooperative learning) si intende un tipo di apprendimento

a)

Comunitario e partecipato, in cui le classi vengono mescolate e i ragazzi imparano a cooperare anche con studenti di classi ed età diverse della loro

b)

In piccoli gruppi in cui gli studenti lavorano insieme per migliorare reciprocamente il loro apprendimento

c)

In piccoli gruppi basato sul rapporto interpersonale nell’apprendimento, cioè sul grado di amicizia presente e sullo scambio reciproco

d)

In cui è favorito lo scambio e l’aiuto tra i ragazzi, in particolare durante i compiti in classe

30.

 

Quale è il ruolo del docente nell’ambito di una didattica fondata sul costruttivismo

a)

La didattica si fonda sul ruolo centrale dell’insegnante

b)

Il docente sostiene l’apprendimento come processo attivo di costruzione delle conoscenze

c)

L’apprendimento è indotto dal docente

d)

Rendere la didattica inutile

31.

Gli interventi di individualizzazione

a)

Consentono di perseguire obiettivi che sono comuni alla classe

b)

Adattano obiettivi, contenuti e attività per lo specifico alunno

c)

Mirano al conseguimento di obiettivi diversi da quelli della classe

d)

Dispensano dalla prestazione deficitaria

32.

 

 

Che cos’è uno stile di apprendimento

a)

L’attitudine più o meno sviluppata all’impegno nello studio e nell’esercizio in ambito scolastico da parte dell’allievo

b)

La predisposizione ad adottare una particolare strategia di apprendimento indipendentemente dalle richieste specifiche del compito, da parte di un individuo

c)

La collocazione di un determinato studente all’interno della classificazione dei risultati di apprendimento del gruppo classe

d)

L’insieme delle strategie didattiche adottate dal docente per trasmettere i contenuti degli studenti

33.

 

La didattica è

a)

L’arte innata dell’insegnamento

b)

Una scienza filosofica che si occupa della programmazione scolastica

c)

Una disciplina pedagogica che ha per oggetto di studio le metodologie di insegnamento/apprendimento

d)

Un segmento della pedagogia che si occupa esclusivamente di problematiche legate al mondo scolastico

34.

 

Quale tra le seguenti alternative NON costituisce uno scopo della didattica metacognitiva

a)

Consentire all’alunno di acquisire capacità di autocontrollo cognitivo

b)

Permettere all’allievo di partecipare personalmente all’acquisizione delle proprie conoscenze

c)

Far sì che l’alunno acquisisca capacità di individuazione e di scelta delle strategie cognitive più adeguate

d)

Migliorare le competenze empatiche dell’allievo

35.

Quale dei seguenti metodi didattici si presta all’apprendimento individualizzato

a)

Mastery learning

b)

Cooperative learning

c)

Flipped classroom

d)

Brainstorming

36.

L’apprendimento significativo si realizza quando

a)

Un soggetto apprendente è in grado di mettere in relazione le conoscenze nuove con quelle già possedute in modo consapevole

b)

Un soggetto apprendente è in grado di mettere in relazione le conoscenze nuove con quelle già possedute in modo non consapevole

c)

Un soggetto apprendente non mette in relazione le informazioni o conoscenze ma elabora tutto in modo euristico e creativo

d)

Il docente è in grado di mettere in relazione le informazioni o conoscenze nuove con quelle già possedute e le veicola al discente

37.

 

 

Il coding

a)

Favorisce lo sviluppo del pensiero computazionale

b)

Utilizza immagini, disegni, foto, carte geografiche, modellini e plastici per favorire la rappresentazione della realtà

c)

È una metodologia che favorisce l’apprendimento collaborativo

d)

È una metodologia che utilizza strumenti quali: sintesi vocali, audiolibri, mappe concettuale, OCR, calcolatrici con sintesi vocale, software compensativi

38.

 

 

Quale tra le seguenti metodologie sviluppa le abilità di ascolto e apprendimento globale?

a)

Il circle time

b)

Lo storytelling

c)

La flipped classroom

d)

Il focus group

39.

La flipped classroom è una metodologia che

a)

Mira a mettere in evidenza le conoscenze già possedute dagli studenti attraverso una previa verifica scritta

b)

Consente di invertire il tradizionale schema di insegnamento e apprendimento, collocando al centro l’alunno e le sue competenze

c)

Richiede una discussione tra esperti per avviare un nuovo argomento da approfondire successivamente

d)

Permette agli studenti di interagire e di confrontarsi su un argomento in maniera improvvisata

40.

 

Cosa si intende con il termine brainstorming

a)

Il modellamento

b)

L’espressione libera individuale nel parlare di un tema scelto

c)

La simulazione di un problema

d)

Lo scoppio di entusiasmo che caratterizza il gruppo dopo una scoperta importante

41.

 

Che significato ha la frase learning by doing?

a)

Insegnare a fare

b)

Imparare per problem solving

c)

Imparare ad imparare

d)

Imparare facendo

42.

 

Il circle time è funzionale

a)

Allo sviluppo delle capacità comunicative

b)

Al potenziamento delle abilità lessicali degli studenti

c)

Al recupero delle abilità di letto-scrittura

d)

Al trattamento dei DSA

43.

 

I mediatori didattici

a)

Consentono di semplificare la prestazione deficitaria negli studenti con DSA

b)

Non utilizzano mai lettere, cifre, simboli, ovvero i codici di rappresentazione convenzionali e universali

c)

Sono una modalità di apprendimento basata sulla cooperazione del piccolo gruppo

d)

Possono fare riferimento all’esperienza diretta ovvero al learning by doing

44.

 

 

La decodifica e la comprensione del testo sono processi cognitivi che nell’attività didattica devono

a)

Considerarsi in modo congiunto

b)

Considerarsi separatamente

c)

Considerarsi in itinere

d)

Non considerarsi

45.

La programmazione didattica è un dispositivo che necessita di

a)

Un’intenzionalità, flessibilità e capacità di lettura delle variabili educative e istruzionali

b)

Procedure il più possibile spontanee e naturali per non imporre tropi vincoli al percorso

c)

Procedure inintenzionali e adattate alle situazioni

d)

Procedure rigidamente controllate di monitoraggio dell’apprendimento

46.

La didattica per progetti

a)

Pone al centro della didattica lo studente

b)

È consigliata per alunni in difficoltà perché consente di personalizzare gli apprendimenti

c)

È didatticamente consigliata per gli alunni stranieri

d)

È consigliata per alunni in difficoltà perché consente di individualizzare gli apprendimento

47.

 

 

Per sviluppare le competenze e produrre apprendimenti è ritenuta particolarmente indicata

a)

La progettazione che parte dagli obiettivi di apprendimento

b)

La progettazione che parte dai contenuti

c)

La progettazione che parte dalle strategie didattiche

d)

La progettazione che parte dalla strutturazione delle lezioni

48.

 

 

 

Che cosa studia la docimologia

a)

I metodi di valutazione del profitto scolastico e delle prove d’esame

b)

Le caratteristiche psico-fisiche dei fanciulli

c)

Le condizioni materiali in cui si svolge l’apprendimento

d)

L’efficacia degli insegnanti in base alla velocità di apprendimento degli alunni

49.

 

 

Quali tipi di prove sono definite oggettive strutturate?

a)

Con problemi da risolvere

b)

Parafrasi, riconoscimento di errori, riassunto

c)

Svolte in laboratorio scientifico

d)

A risposta chiusa, a risposta multipla, a riconoscimento degli errori

50.

 

 

 

 

Un approccio dinamico di mutua fecondazione tra le culture attraverso una ricerca di strategie metodologiche e didattiche che non siano dettate da visioni stereotipate delle stesse specificità culturali, ma che siano definite attraverso una conoscenza degli allievi e delle modalità che ognuno di essi mette in atto per apprendere abilità e competenze. A quale approccio fa riferimento questa definizione?

a)

Costruttivismo

b)

Mastery learning

c)

Approccio comportamentista

d)

Interculturalità

51.

Secondo Diana Laurillard cosa sono le TLA (Teaching learning activities)?

a)

Attività predisposte per supportare i processi di apprendimento e si dividono in due categorie: attività di ricerca, piccoli gruppi con livelli omogenei di rendimento e attività di relazione, in gruppi più numerosi con livelli eterogenei di rendimento

b)

Attività extracurricolari che il docente deve considerare nella valutazione complessiva e si dividono in differenti categorie: possono essere di tipo sportivo, artistico o di volontariato

c)

Attività predisposte per facilitare i processi di apprendimento attraverso l’integrazione di una reciproca valutazione da parte degli alunni

d)

Attività predisposte per supportare i processi di apprendimento e sono organizzate in differenti categorie: possono prevedere un apprendimento attraverso acquisizione, ricerca, discussione, pratica e collaborazione

52.

L’educazione permanente è

a)

Un percorso che dura tutta la vita

b)

Un processo di apprendimento che si matura con l’esperienza lavorativa

c)

Un percorso che riguarda l’apprendimento nella sola età adulta

d)

Un processo formativo che si compie esclusivamente nella scuola

53.

 

Per facilitare la comprensione del testo e l’apprendimento di studenti con difficoltà cognitive o linguistiche è opportuno che il docente

a)

Sottoponga più volte l’alunno alla lettura del testo

b)

Riduca la complessità sintattica e fonologica del testo

c)

Non riduca la complessità sintattica e fonologica del testo

d)

Riduca la complessità sintattica e lessicale del testo

54.

Il termine didattica significa

a)

Riflessione teorica sul processo di insegnamento

b)

Arte di apprendere

c)

Arte di insegnare

d)

Processo di istruzione

55.

 

 

 

 

 

 

Ai fini dello svolgimento della didattica, quale è l’obiettivo del profilo del funzionamento?

a)

Inquadrare l’allievo in una tipologia scientifica dell’handicap

b)

Indicare specifici interventi didattici legati alla classificazione della sindrome

c)

Dare una denominazione scientifica alla sindrome

d)

Mettere in luce le potenzialità dell’alunno

56.

 

La lezione frontale tradizionale si fonda

a)

Sulla centralità del metodo

b)

Sulla stretta correlazione tra insegnamento e apprendimento

c)

Sulla netta separazione del momento nell’insegnamento da quello dell’apprendimento

d)

Sull’impiego di molteplici codici verbali e non verbali

57.

Cosa indico l’acronimo LIM?

a)

Linguaggio interattivo multimediale

b)

Lavagna indirizzo multimediale

c)

Lavagna interattiva multimediale

d)

Lavagna interattiva multipla

58.

 

 

Il blog

a)

Consente di realizzare in forma collaborativa documenti di varia natura che non hanno carattere personale

b)

Consente lo sviluppo di abilità visuo-spaziali

c)

Consente di raccontarsi, è quasi una sorta di diario

d)

È la stessa cosa del wiki

59.

 

L’e-learning

a)

È una modalità di apprendimento a distanza

b)

È una modalità di apprendimento basata sulla cooperazione del piccolo gruppo

c)

È una modalità di apprendimento basata sulla cooperazione del grande gruppo

d)

È una modalità di apprendimento delle lingue straniere

60.

 

All’interno di una classe virtuale, cosa viene fornito?

a)

L’accesso a informazioni e risorse remote, la possibilità di comunicare e cooperare a distanza

b)

Solo l’accesso a informazioni e risorse remote, senza possibilità di comunicazione tra gli allievi

c)

La comunicazione e la cooperazione a distanza, ma è inopportuno permettere l’accesso a informazioni e risorse remote

d)

L’accesso a informazioni e risorse remote, ma sono inopportune la comunicazione e la cooperazione a distanza

61.

 

Per didattica orientativa si intende un’impostazione dell’insegnamento

a)

Che mira a favorire la capacità di orientamento degli alunni, cioè ad acquisire competenze nella lettura di mappe, cartine, elementi del paesaggio

b)

Che mira a favorire le scelte autonome degli alunni, cioè a far maturare in loro la consapevolezza delle proprie inclinazioni e delle opportunità formative e professionali esistenti

c)

Improntata a un orientamento religioso, fondata sulla trasmissione di valori tradizionali della cultura di appartenenza degli alunni

d)

Che può essere impiegata solo con studenti estremamente dotati, in quanto si basa su un particolare orientamento allo studio

62.

Supportare l’alunno nell’acquisizione di strumenti cognitivi, emotivi e relazionali che gli consentano di definire il proprio percorso di vita in base a determinati punti di riferimento (di ordine psicologico, sociale, culturale ed economico), in modo da poter scegliere le strategie più adatte per raggiungere le proprie mete scolastiche o professionali. A quale compito dell’insegnante fa riferimento questa descrizione?

a)

Educazione morale

b)

Sostegno psicologico

c)

Valutazione

d)

Orientamento

63.

 

 

Secondo i modelli didattici context oriented

a)

L’allievo ha un ruolo passivo e la teoria di riferimento è il comportamentismo

b)

L’allievo è costruttore di conoscenze e l’azione didattica è rivolta agli spazi dedicati all’apprendimento

c)

L’allievo ha un ruolo da protagonista e la teoria di riferimento è il comportamentismo

d)

L’allievo ha un ruolo passivo e l’azione didattica è rivolta alla trasmissione di nozioni

64.

Il modello didattico del WebQuest

a)

Consiste nell’utilizzo di nuove tecnologie con strategie di problem solving

b)

Consiste nel realizzare ricerche sul web

c)

Consiste nell’utilizzare nuove tecnologie sotto la direzione dell’insegnante e dell’animatore digitale

d)

Consiste nell’utilizzo di nuove tecnologie con riferimento alla teoria del comportamentismo

65.

 

Una discussione di gruppo su un determinato argomento si definisce

a)

Flipped classroom

b)

Focus group

c)

Brainstorming

d)

Coding

66.

 

Benjamin Bloom ha elaborato una riflessione riguardante

a)

Il linguaggio e il suo sviluppo

b)

L’intelligenza emotiva

c)

Rinforzo positivo e rinforzo negativo

d)

La tassonomia degli obiettivi educativi

67.

Il modello delle capacità (Capability Approach), diffusosi a metà degli anni 80 del secolo scorso, da chi ha formulato?

a)

Dal linguista e semiologo Ferdinand De Saussure

b)

Dal filosofo e sociologo Auguste Comte

c)

Dal sociologo Niklas Luhmann

d)

Dall’economista e filosofo Amartya Sen

68.

 

 

Nell’ambito delle ricerche sull’apprendimento e gli stili cognitivi, lo stile di chi ama programmare le sue attività, seguirle e portarle a conclusione è definito

a)

Riflessivo

b)

Intuitivo

c)

Campo dipendente

d)

Sistematico

69.

 

 

La metacognizione indica

a)

La padronanza delle abilità sociali

b)

Un metodo didattico basato sull’insegnamento individualizzato

c)

La capacità da parte del soggetto di orientarsi

d)

La consapevolezza e il controllo da parte del soggetto dei propri processi cognitivi

70.

 

 

 

L’Universal Design for Learning (UDL) si propone di

a)

Semplificare i contenuti disciplinari

b)

Proporre una didattica capovolta

c)

Prevedere in tutto il percorso formativo adattamenti didattici curriculari in modo da accogliere tutte le diversità negli stili di apprendimento, costruendo una scuola dell’inclusione e delle pari opportunità

d)

Costruire percorsi individualizzati per gli alunni con bisogni educativi educativi speciali

71.

Utilizzando in classe il ciclo di apprendimento esperienziale enunciato da J. William Pfeiffer e John E. Jones, inizialmente si deve porre un problema

a)

Chiuso, che ammette una sola soluzione, mai affrontato in precedenza in classe

b)

Aperto, affrontato in classe negli anni precedenti, che ammette due sole soluzioni

c)

Chiuso, con un’unica soluzione, replicando in modo meccanico il metodo risolutivo proposto dall’insegnante

d)

Aperto, sfidante, mai affrontato in precedenza in classe, che ammette molteplici soluzioni, ognuna delle quali presenta punti di forza e punti di debolezza

72.

 

 

Perché il comportamentismo ha esercitato una forte influenza sulla cultura didattico – pedagogica

a)

Per l’attenzione dedicata alle attività di programmazione

b)

Per la preminenza accordata alla formazione del curricolo

c)

Per l’impostazione meccanicistica nello studio dei processi pedagogici

d)

Per l’attenzione riservata alle dinamiche cognitive e all’utilizzo di tecnologie nei processi apprenditivi

73.

 

Cos’è l’educazione

a)

Un processo intenzionale, connesso a uno specifico compito di formazione

b)

L’insieme di regole che il bambino deve acquisire per comportarsi correttamente al cospetto degli adulti

c)

L’insieme di nozioni e informazioni necessarie a conseguire una determinata quantità di conoscenze

d)

Il punto di arrivo del percorso scolastico di un individuo

74.

 

Quali sono gli assunti comuni a tutte le metodologie didattiche innovative

a)

Centralità dell’alunno e delle sue intelligenze multiple, interattività

b)

Centralità del metodo, uso della LIM

c)

Centralità del docente, uso di tecnologie informatiche

d)

Centralità delle discipline, formazione lungo tutto l’arco della vita

75.

Che cosa è la formazione da un punto di vista pedagogico

a)

È il traguardo educativo finale

b)

È il complesso delle operazioni dirette a promuovere lo sviluppo dell’individuo

c)

Indica qualsiasi attività diretta a favorire l’apprendimento

d)

È una branca delle scienze dell’educazione

76.

 

Atteggiamento empatico e fiducia nella possibilità di autosvilupparsi degli studenti sono due tra le caratteristiche richieste all’insegnante secondo

a)

L. S Vygotskij

b)

J. P. Guilford

c)

J. Piaget

d)

C. Rogers

77.

 

 

A cosa serve un risponditore per Lavagne Interattive Multimediali

a)

Permette di utilizzare la lavagna interattiva multimediale anche se si è distanti

b)

Permette agli studenti di rispondere simultaneamente a un questionario didattico

c)

Permette a un alunno di prenotare il suo intervento durante una lezione

d)

Permette di registrare e condividere una lezione del docente includendo anche gli elementi multimediali

78.

Qual è la collocazione ottimale di una Lavagna Interattiva Multimediale

a)

Qualsiasi superficie verticale

b)

Un supporto mobile con rotelle

c)

Una parete a muro

d)

Pannelli divisori mobili

79.

 

 

In una rete locale, con accesso ad internet, installata in una scuola come può essere utilizzato un firewall

a)

Per semplificare l’interazione in classe

b)

Per agevolare la trasmissione e la fruizione di contenuti multimediali

c)

Per creare i presupposti per una connessione esterna sicura, in modo da tutelare i dati personali

d)

Per creare un filtro sulle connessioni internet in entrata e in uscita dalla rete locale

80.

 

Cosa è il Sistema Informativo dell’Istruzione (SIDI)

a)

Una piattaforma di e-learning utilizzata all’interno delle scuole superiori

b)

Uno strumento offerto dal MIM che permette ai Dirigenti scolastici di comunicare con la struttura scolastica e i genitori degli alunni

c)

Il portale del MIM al quale possono accedere i Dirigenti scolastici per poter gestire delle risorse umane e i processi amministrativi

d)

Il portale del MIM che offre agli insegnati accesso a risorse didattiche a pagamento

81.

Quali tipi di proiezione sono utilizzabili per le Lavagne Interattive Multimediali

a)

Solo a retroproiezione

b)

Solo a proiezione frontale

c)

A retroproiezioni generata con tecnologia DLP (Digital Light Processing)

d)

A retroproiezioni o a proiezione frontale

82.

 

In che caso un corso didattico è detto in modalità cd. Blended

a)

Solo quando è erogato tramite social network

b)

Solo quando è erogato tramite ambienti di e-learning

c)

Solo quando è erogato tramite ambienti online insieme a lezioni in aula

d)

Solo quando è erogato esclusivamente in aula

83.

 

Un LCMS offre al docente la possibilità di

a)

Creare un sistema di condivisione di materiale didattico in modalità protetta

b)

Condividere contenuti didattici, somministrare attività e verificare le conoscenze degli alunni

c)

Creare un ambiente protetto per il download di materiale didattico

d)

Creare un sistema di condivisione di materiale didattico tramite forum o chat

84.

 

 

 

Una piattaforma di tipo Wiki permete

a)

La modifica dei contenuti da parte dei soli amministratori della piattaforma in modalità WYSIWYG

b)

La modifica dei contenuti esclusivamente da parte del loro autore

c)

La modifica dei contenuti da parte di tutti gli utenti ma solo entro 6 ore successive alla creazione del contenuto

d)

La modifica dei contenuti da parte di tutti gli utenti registrati alla piattaforma in modalità WYSIWYG

85.

 

A quale dispositivo si riferisce la tecnologia e-ink

a)

Alla Lavagna Interattiva multimediale

b)

Allo smartphone

c)

Al monitor LCD

d)

All’ebook reader

86.

 

Una WebQuest consente di

a)

Tracciare e articolare un percorso didattico per la realizzazione di un compito finale

b)

Creare un meccanismo di valutazione del profitto degli alunni

c)

Creare un meccanismo di valutazione del percorso didattico

d)

Tracciare e articolare un percorso di valutazione sulle capacità di apprendimento di una classe

87.

 

A cosa serve la procedura di allineamento di una Lavagna Interattiva Multimediale

a)

Determinare la distanza tra proiettore e superficie interattiva

b)

Definire le dimensioni degli oggetti proiettati sulla lavagna

c)

Correggere la precisione di puntamento e di interazione sulla superficie interattiva

d)

Stabilire gli intervalli di tempo per la registrazione delle proiezioni

88.

Quale accessorio può essere utilizzato insieme ad una Lavagna Interattiva Multimediale per ottenere una migliore interazione con i contenuti didattici della lezione

a)

Una webcam

b)

Un videoingranditore

c)

Una tavoletta interattiva

d)

Un meccanismo di puntamento sonoro

89.

Tra le tecniche usate nella ricerca educativa si trovano gli studi di caso suddivisi in

a)

Studi su casi di singoli gruppi ( ad es. un gruppo di tre ragazzi che ha abbandonato gli studi) e studi su casi con al massimo quattro soggetti (ad es. quattro ragazzi che hanno abbandonato gli studi)

b)

Studi su singoli soggetti scelti a caso (ad es. un ragazzo scelto a caso tra tutti quelli che in una scuola ha abbandonato gli studi) e studi su più soggetti sorteggiati ( ad es. più ragazzi di una scuola che hanno abbandonato studi)

c)

Studi su coppie di casi di genere diverso ( ad es. un ragazzo e una ragazza che hanno abbandonato la scuola gli studi casi multipli (ad es. più ragazzi e ragazze che hanno abbandonato la scuola)

d)

Studi su casi singoli (ad es. un ragazzo che ha abbandonato gli studi ) e studi su casi multipli ( ad es. più ragazzi che hanno abbandonato gli studi)

90.

Scegliere di attuare una sperimentazione educativi significa

a)

Ipotizzare gli effetti degli interventi educativi

b)

Verificare solo la coerenza logica delle procedure educative utilizzate

c)

Verificare l’efficacia delle procedure educative sulla base dell’esperienza

d)

Descrivere la realtà educativa e procedere per tentativi ed errori

91.

 

Studenti under-achiever sono quelli che

a)

Hanno risultati scolastici insufficienti per difficoltà nell’apprendimento

b)

Si impegnano il minimo indispensabile e non danno valore al lavoro scolastico, sono indifferenti alla scuola e hanno scarsa motivazione

c)

Hanno doti pratiche per l’apprendimento professionale, ma doti insufficienti per l’apprendimento scolastico

92.

 

 

L’apprendimento auto-regolato caratterizza uno studente che

a)

Vive lo studio come una cosa importante per la sua crescita e affermazione nella vita

b)

È curioso al punto da desiderare di apprendere, dispone di risorse necessarie per apprendere, ha un orgoglio sufficiente per voler conseguire buoni risultati

c)

Considera positiva la sua esperienza scolastica, ha buone capacità interattive con l’insegnante e con i suoi compagni e sa organizzare il suo tempo per lo studio

d)

Sa scegliere obiettivi, applicare strategie efficaci, monitorare e accertare il progresso, creare un ambiente favorevole e mantenere un senso di efficacia per l’apprendimento

93.

 

 

In ambito pedagogico, con l’acronimo DAD si intende

a)

Difficoltà ad apprendere

b)

Difficoltà a decodificare

c)

Didattica a distanza

d)

Didattica a domicilio

94.

 

 

Alla base del coding c’è il pensiero

a)

Compilativo

b)

Intuitivo

c)

Relazionale

d)

Computazionale

95.

 

 

 

L’espressione Media literacy significa

a)

Letteratura mediatica

b)

Alfabetizzazione ai contenuti mediali

c)

Competenza di medio livello

d)

Alfabetizzazione di grado medio

96.

 

Che cosa sono le TIC

a)

Teorie sull’informazione e la Comunicazione

b)

Tecnologie Informatiche e Connettive

c)

Tecnologie di Informazione e Comunicazione

d)

Teorie informative e Comunicative

97.

La docimologia è la scienza che studia

a)

L’assegnazione del voto numerico, quale unico parametro di riferimento per la valutazione

b)

La sola predisposizione delle verifiche adeguate allo studente

c)

La complessiva attività di valutazione e di attribuzione del profitto

d)

Il modo più appropriato per suddividere il voto in decimi

98.

 

 

Quali sono gli elementi costitutivi di un progetto didattico

a)

L’elemento costitutivo di un progetto è circoscritto solamente alla definizione delle finalità; tutta la parte realizzata viene lasciata ad una progettualità successiva alla rilevazione dei risultati

b)

Non esistono specifici elementi costitutivi di un progetto in quanto la progettualità segue i bisogni spontanei che l’ambiente scolastico esprime di volta in volta

c)

Gli elementi costitutivi di un progetto sono: il titolo, la definizione degli obiettivi specifici di apprendimento, la scelta dei materiali e la scelta delle attività

d)

Gli elementi costitutivi di un progetto sono: identificazione dei bisogni, definizione delle finalità e degli obiettivi, definizione dei tempi, scelta dei contenuti, individuazione dei metodi, fissazione dei criteri di valutazione dei risultati attesi

99.

 

 

Quale tra i seguenti è uno strumento per la didattica a distanza di tipo sincrono

a)

Le videolezioni registrate dal docente

b)

Le presentazioni a diapositive (in Power Point)

c)

L’audiolibro

d)

La videoconferenza di gruppo

100.

 

Quali sono le prove strutturate

a)

Verifiche costituite da una serie di quesiti chiusi ciascuno dei quali è corredato da due o più risposte chiuse

b)

Quesiti a risposte aperte alternate a quesiti a risposte semi-chiuse

c)

Verifiche costituite da una serie di quesiti aperti

d)

Relazioni, sintesi, racconti

101.

 

La comunicazione aumentativa-alternativa (CAA) è

a)

Un insieme di tecniche e strategie finalizzate a favorire la memorizzazione di segni grafici

b)

Un insieme di tecniche e strategie finalizzate a semplificare e incrementare la comunicazione nelle persone che hanno difficoltà a usare i canali comunicativi più comuni (oralità e scrittura)

c)

Una tecnica che utilizza solo la lavagna interattiva multimediale (LIM) per ingrandire i caratteri dei testi

d)

Una tecnica che permette l’acquisizione di competenze legate al solo sviluppo motorio

102.

 

Il comportamentismo vede l’insegnante come colui che

a)

Controlla l’ambiente attraverso stimoli sotto forma di indicazioni e fornisce il rinforzo per i comportamenti appropriati degli studenti

b)

Sviluppa e mette in atto strategie per promuovere il comportamento attivo dello studente

c)

Si comporta bene con i suoi studenti e questi fanno altrettanto con lui

d)

Il ruolo dell’insegnante è quello di individuare assieme agli studenti i comportamenti più significativi da attuare in classe

103.

 

Qual è la principale caratteristica di un focus group

a)

L’interazione tra i partecipanti

b)

La rappresentatività dei risultati

c)

La strutturazione dello strumento

d)

La presenza di diverse persone

104.

Cosa si intende per ricerca-azione

a)

Una forma di ricerca partecipante caratterizzata dal coinvolgimento degli operatori e dalla produzione di conoscenza contestualizzante. L’obiettivo è di trasformare la realtà

b)

Una forma di ricerca in cui il ricercatore attraverso studi di casi raccoglie informazioni per predisporre un piano intervento

c)

Una modalità di ricerca caratterizzata dall’azione dei singoli membri dell’organizzazione che divengano soggetti-protagonisti in un set di studio destrutturato. L’obiettivo è di sviluppare la pratica riflessiva nei soggetti

d)

Una modalità di ricerca sperimentale caratterizzata dalla presenza di un gruppo di studio e un gruppo di controllo. L’obiettivo è di verificare l’effetto del fattore stimolo

105.

 

Uno dei caratteri fondamentali della didattica attiva è

a)

L’egocentrismo

b)

L’individualismo

c)

Il puerocentrismo

d)

Il collettivismo

106.

 

L’individualizzazione dell’insegnamento consente di realizzare

a)

Percorsi differenti per ottenere risultati comuni

b)

Percorsi differenti per metodi, contenuti e risultati

c)

Obiettivi adatti ai ritmi evolutivi di ciascun alunno

d)

Strategie di ricerca-azione

107.

 

Cosa si intende per metacognizione

a)

La consapevolezza dei processi cognitivi utilizzati e la capacità di gestirli

b)

La tendenza ad apprendere per tentativi ed errori

c)

La capacità di costruire la conoscenza attraverso il ragionamento, cioè attraverso un percorso mentale che può essere ripercorso attraverso processi di feedback ma non modificato

d)

Un processo di facilitazione dell’apprendimento

108.

 

I gruppi eterogenei

a)

Consentono di differenziare gli obiettivi

b)

Rendono difficile lo scambio tra i componenti

c)

Rendono possibili dinamiche di tutorage

d)

Si fondano esclusivamente sull’espressione non verbale

109.

 

La personalizzazione consente di realizzare

a)

Percorsi differenti per ottenere risultati comuni

b)

Obiettivi adatti ai ritmi evolutivi di ciascun alunno

c)

Strategie di ricerca-azione

d)

Percorsi differenti per metodi, contenuti e risultati

110.

 

La tecnica di lavoro che consente di organizzare un ambiente di apprendimento in cui gli alunni, con ruolo scambievole, esercitano la funzione di guida e di allievo è

a)

Il cooperative learning

b)

Il tutoring

c)

Il circle time

d)

Il problem solving

111.

Il problem solving attiva

a)

La motivazione, l’attenzione e l’applicazione di regole

b)

La motivazione, l’attenzione, l’ascolto e la verbalizzazione

c)

L’attenzione, la formulazione di ipotesi, la ripetizione mnemonica

d)

La motivazione, l’attenzione, la ricerca, la discussione

112.

 

 

 

La mappa concettuale NON è

a)

La rappresentazione di una rete di informazioni riguardanti la struttura della conoscenza

b)

Una rappresentazione grafica della conoscenza

c)

Uno strumento di collegamento tra nuove e pregresse conoscenze

d)

Una trama predefinita su cui costruire itinerari didattici

113.

 

La cooperative learning, o apprendimento cooperativo, è una metodologia didattica che favorisce lo sviluppo dell’integrazione e della coesione all’interno del gruppo classe. Quale elemento organizzativo la contraddistingue

a)

La costituzione di piccoli gruppi per il conseguimento di obiettivi condivisi

b)

La costituzione di grandi gruppi per il conseguimento di obiettivi differenziati

c)

Il lavoro del gruppo classe per la realizzazione di percorsi curriculari

d)

Il lavoro di piccoli gruppi esclusivamente omogenei per età

114.

 

In che modo la metodologia della flipped classroom consente di invertire il tradizionale schema di insegnamento/apprendimento

a)

Confermando la centralità delle discipline e dei saperi

b)

Collocando al centro del percorso educativo l’alunno e le sue competenze

c)

Collocando al centro del percorso educativo il docente e le metodologie adottate

d)

Facendo leva esclusivamente sulle tecnologie digitali

115.

Indicare quale, tra le affermazioni di seguito proposte, NON descrive correttamente la modalità di organizzazione dell’intervento didattico mastery learning

a)

Essa prevede solo una valutazione sommativa di tipo finale, ma non valutazioni dell’apprendimento in itinere, poiché ritenute distraenti rispetto all’obiettivo ultimo, vale a dire quello dell’acquisizione dei contenuti oggetto di insegnamento

b)

Essa prevede che i percorsi formativi siano suddivisi in unità o blocchi, ciascuno, caratterizzato da traguardi di apprendimento o obiettivi da raggiungere

c)

Essa propone il concetto di valutazione formativa, quale dispositivo che consente di migliorare l’efficacia potenziale degli interventi di insegnamento, attraverso un progressivo adattamento in base alle risposte della classe e dei singoli allievi

d)

Essa viene anche definita metodologia dell’apprendimento per padronanza poiché il suo obiettivo è proprio quello di permettere a tutti gli studenti ognuno secondo i propri tempi, di padroneggiare conoscenze e competenze prefissate in classe

116.

 

Il ricercatore statunitense Ausubel ha distinto due forme contrapposte di apprendimento. Quali

a)

Apprendimento meccanico e apprendimento intuitivo

b)

Apprendimento per scoperta e apprendimento significativo

c)

Apprendimento significativo e apprendimento meccanico

d)

Apprendimento meccanico e apprendimento per ricezione

117.

 

Quale tra le seguenti metodologie può essere definita istruzione tra pari

a)

Il circle time

b)

Il peer tutoring

c)

Il focus group

d)

Il problem solving

118.

 

 

In cosa consiste il brainstorming

a)

In una strategia di interazione tra pari

b)

In una tecnica finalizzata alla risoluzione di un problema in modo creativo

c)

In una tecnica che consente di sperimentare nuovi approcci educativi

d)

In una strategia di comunicazione e condivisione di idee

119.

 

 

Cosa si intende per aula decentrata

a)

Classe virtuale in cui si attua la didattica a distanza

b)

Ambiente esterno alla scuola in grado di rispondere ad esigenze formative

c)

Gruppo di apprendimento eterogeneo per età e competenze

d)

Classe ponte in cui si realizza la continuità educativa verticale

120.

 

 

Come viene definita la tecnica che si fonda sull’arte del raccontare

a)

Flipped classroom

b)

Circle time

c)

Storytelling

d)

Cooperative learning

121.

 

La prima fase del brainstorming è detta

a)

Divergente

b)

Convergente

c)

Produttiva

d)

Rielaborativa

122.

Qual è la metodologia che sollecita la capacità di porre e sviluppare problemi

a)

Il problem solving

b)

Il problem posing

c)

Il brainstorming

d)

Il focus group

123.

 

Il laboratorio NON è

a)

Un luogo di espressività

b)

Un luogo di ricerca

c)

Un luogo di costruzione di percorsi

d)

Un luogo di trasferimento di conoscenze

124.

 

Quale elemento fondamentale caratterizza la ricerca azione in campo educativo

a)

La comunicazione asimmetrica tra i protagonisti

b)

La rigidità delle procedure

c)

Le medesime regole della ricerca accademica

d)

Il ricercatore non può essere staccato dalla realtà che studia

125.

 

Quale tecnica consiste nell’organizzazione di un gruppo di discussione e confronto su un argomento specifico

a)

Il cooperative learning

b)

La ricerca azione

c)

Il focus group

d)

Il circle time

126.

Quale metodo di lavoro consente di incrementare la vicinanza emotiva tra i componenti di un gruppo e risolvere eventuali conflitti

a)

Il cooperative learning

b)

La ricerca azione

c)

Il focus group

d)

Il circle time

127.

 

Quale metodologia ha inizio con la libera formulazione di idee come il brainstorming

a)

Il circle time

b)

Il peer tutoring

c)

Il cooperative learning

d)

Il focus group

128.

 

 

Come si procede nel corso della fase convergente del brainstorming

a)

Vengono prodotte molteplici idee

b)

Le idee prodotte vengono scritte su una lavagna

c)

Le idee prodotte vengono selezionate

d)

Le idee vengono illustrate dai partecipanti

129.

 

La mediazione didattica

a)

È il congiungimento di studenti e cultura

b)

È il tramite tra libro di testo e lo studente

c)

Può essere anche non esperta

d)

È l’organizzazione di una lezione frontale

130.

Qual è preferibilmente l’organo preposto alla programmazione didattica

a)

Il consiglio di classe e/o il singolo docente

b)

Il collegio dei docenti

c)

Il consiglio di istituto

d)

Il dipartimento