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WorksheetsCOMPETENZE DIDATTICO – METODOLOGICHE - PARTE PRIMA
Total questions: 130
Worksheet time: 1hrs 5mins
K. Lewin ha descritto diverse atmosfere educative all’interno della classe. Quando l’insegnante propone attività educative che tengono conto dei bisogni e degli interessi degli alunni, ci si trova di fronte a uno stile
Rifiutante
Democratico
Autoritario
Permissivo
Per gli insegnanti l’attenzione allo stile cognitivo dell’alunno dovrebbe rappresentare
Una preoccupazione di primaria importanza per la gestione del processo di insegnamento – apprendimento
Una preoccupazione di cui tenere conto, ove possibile, ma non da ritenere prioritaria
Una preoccupazione di secondaria importanza per la gestione della relazione didattica rispetto all’apprendimento delle conoscenze
Un aspetto fondamentale della relazione didattica a cui, tuttavia, l’insegnante non può apportare alcun contributo
Nell’apprendimento autodiretto di Candy, lo studente, per regolare il proprio processo di apprendimento non deve
Monitorare i propri comportamenti e modificare le proprie decisioni in itinere
Articolare realisticamente gli obiettivi del proprio lavoro
Dipendere dallo stile cognitivo dell’insegnante, provando ad adeguarvisi
Sviluppare il proprio obiettivi cognitivi e socioemotivi
Cosa si intende quando si parla di tutoring tra pari?
Quando bambini o ragazzi con gli stessi livelli di competenze lavorano insieme, in un piccolo gruppo o a coppie
Quando tra bambini o ragazzi durante i lavori di gruppo si sviluppano sentimenti di competitività
Quando un ragazzo anagraficamente più grande funge da esperto nei confronti di un bambino più piccolo, sostituendosi all’insegnante
Quando un bambino o ragazzo più esperto da istruzioni e guida un altro per portarlo a un più alto livello di competenza.
L’espressione cooperative learning è utilizzata per indicare
Una tecnica di gestione dell’aula basata sull’interdisciplinarietà
Una metodologia didattica basata sull’apprendimento cooperativo
Il livello di apprendimento individuale in relazione al gruppo
La struttura dei gruppi di lavoro scolastici
In un contesto di cooperative learning, quale è il ruolo dell’insegnante?
È esclusivamente quello di suddividere la classe in gruppi
Di guida e facilitatore dei processi di apprendimento
È esclusivamente quello di erogatore di informazioni
È esclusivamente quello di supervisionare i contenuti del programma e i materiali didattici utilizzati
Cosa si intende per group investigation?
Una modalità di apprendimento cooperativo che pone grande rilievo sull’elemento del desiderio di conoscere come stimolo all’apprendimento
Una modalità di apprendimento cooperativo che implica il sistematico uso di incentivi e ricompense il cui conseguimento stimola il gruppo all’impegno e all’aiuto reciproci
Una modalità di apprendimento cooperativo che si focalizza sullo sviluppo di strutture il lavoro che garantiscano un’interdipendenza positiva e il massimo coinvolgimento attivo e responsabile degli alunni
Una modalità di apprendimento cooperativo in cui la classe è immaginata come una vera e propria comunità, dove tutti possono giocare i diversi ruoli, scambiandosi compiti e responsabilità
Nei momenti di progettazione e implementazione di progetti multimediali, la classe tende a trasformarsi in una learning community dove il docente
Lascia da soli gli alunni a sviluppare le proprie capacità in maniera autogestita
Abbandona la didattica frontale e adotta un tipo di comunicazione uno-tutti
Mantiene la didattica frontale e adotta un tipo di comunicazione tutti-tutti
Adotta la molteplicità di metodologie didattiche motivanti e basate su stili comunicativi tutti-tutti
Che cos’è lo spaced learning
Un’articolazione del tempo-lezione, che prevede tre momenti di put e due intervalli
Un tipo di apprendimento che si svolge esclusivamente outdoor, tramite le attività extra-scolastiche
Un tipo di lezione in cui gli alunni imparano tramite l’esperienza
Un tipo di lezione in cui si alternano momenti di esperienza pratica a momenti di riflessione, senza alcun controllo specifico da parte dell’insegnante
Tra gli strumenti di didattica laboratoriale rappresenta l’insieme di tutti i metodi e le tecniche di soluzione dei problemi e delle relative strategie da mettere in atto
Il team teaching
Il debriefing
Il brainstorming
Il problem solving
Quale dei seguenti aspetti è considerato importante nella didattica metacognitiva
Sistema di premi/punizioni
Transfert/controtransfert dell’insegnante
Monitoraggio dei processi di apprendimento
Meditazione guidata
Elliot Aronson ha sviluppato la metodologia didattica definita
Jigsaw classroom
Tinkering
Teal
Project based learning
Secondo Ovide Decroly, nell’insegnamento l’osservazione è un’attività basata su
Lezioni esterne alla scuola
Lezione effettuate in laboratorio
Lezione effettuate all’aperto
Lezioni interne ed esterne alla scuola
Nell’ambito dei DSA (disturbi specifici dell’apprendimento), gli strumenti compensativi sono strumenti didattici e tecnologici che sostituiscono o facilitano la prestazione richiesta nell’abilità deficitaria. Per quale scopo principale risulta utile l’impiego del registratore?
Consente all’alunno o allo studente di non scrivere gli appunti della lezione
Prevalentemente per facilitare all’alunno o allo studente il compito dal punto di vista cognitivo
Per consentire la produzione di testi sufficientemente corretti senza l’affaticamento della rilettura e della correzione degli errori
Per potenziare le abilità grafiche ed ortografiche dell’alunno
Il cooperative learning modifica il tradizionale setting d’aula. In che modo?
Nell’aula i banchi vengono divisi in due zone, perché in questa tipologia di apprendimento in aula i gruppi devono essere necessariamente due
Nell’aula i banchi vengono disposti necessariamente a coppie, in modo che gli studenti possano aiutarsi reciprocamente
Nell’aula i banchi sono disposti in modo da guardare verso la fonte della conoscenza, la cattedra
Nell’aula, percepita come un laboratorio, la disposizione dei banchi è a isole, intorno alle quali si dispongono i vari gruppi
Secondo il modello Perrenoud, le competenze richieste a chi insegna sono riconducibili a tre sfere. Quali?
La sfera dei contenuti, il lavoro metodologico-didattico, la costruzione e il senso della professione
La sfera dell’apprendimento, il lavoro dell’insegnante fuori dall’aula, la costruzione e il senso della professione
La sfera dell’apprendimento, le conoscenze della società, la capacità collaborativa nella dimensione collegiale
La sfera dell’apprendimento, la sfera psicologica, la costruzione e il senso della professione
Il metodo della doppia stimolazione di Lev Semnovic Vygostkij prevede di presentare
Agli allievi, in un ambiente nuovo, un compito al di sopra delle loro possibilità del momento e di osservare come si comportano nella nuova situazione
Agli allievi, nel loro normale ambiente di vita, un compito al di sopra delle loro possibilità del momento, quindi si offrono nuovi stimoli e si osserva in che modo vengono utilizzati
Agli allievi, nel loro normale ambiente di vita, un compito al di sopra delle loro possibilità e chiedendo loro di annotare le proprie sensazioni
All’allievo migliore un compito complesso, in modo che, dopo averlo eseguito, possa comunicare il proprio metodo ai compagni
Secondo Clotilde Pontecorvo, valorizzando la discussione tra allievi come risorsa per l’apprendimento, l’insegnante ha funzione di scaffolding e fading per
Incrementare l’autonomia del gruppo nella gestione del confronto collettivo
Aiutare solo i membri del gruppo a condividere le nozioni da memorizzare
Aumentare le divergenze di opinioni tra membri dello stesso gruppo
Valorizzare le eccellenze all’interno del gruppo di discussione
Secondo Jere Brophy, la motivazione ottimale
È caratteristica innata del soggetto, che è naturalmente predisposto al pensiero proiettivo positivo
Dipende sia da obiettivi di prestazione e di padronanza sia da obiettivi di evitamento del fallimento
Dipende dal gioco di interrelazioni tra metodo di insegnamento e metodo di apprendimento
Non dipende tanto dal seguire obiettivi di padronanza o di prestazione, quanto dall’essere orientati al raggiungimento dei risultati, ben più che all’evitamento del possibile fallimento
In un ambito didattico per project work si intende una tecnica che sviluppa l’apprendimento
Partendo da un problema: gli alunni devono individuare il procedimento per risolverlo
Che si svolge esclusivamente outdoor, tramite le attività extrascolastiche
Partendo da un progetto reale realizzato in aula da parte degli studenti, in genere dopo una serie di lezioni introduttive ed esplicative
Attraverso l’esperienza concreta: si può attuare a gruppi, realizzando progetti reali e imparando attraverso la riflessione e l’azione
La lezione frontale è
Una modalità didattica particolarmente adatta a stimolare negli studenti processi di scoperta e soluzione di problemi
La modalità principale di trasmissione dei saperi disciplinari, da utilizzare in maniera prevalente nella pratica didattica quotidiana
Una modalità didattica da evitare nella pratica quotidiana
Una delle modalità possibili utilizzate a scuola per stimolare i processi di apprendimento degli allievi
Per peer education si intende
Una strategia educativa volta ad attivare un processo naturale di passaggio di conoscenze, emozioni, esperienze, da parte di alcuni membri del gruppo ad altri membri di pari status
Una strategia educativa volta ad attivare un processo naturale di passaggio di conoscenze, emozioni, esperienze da parte di alcuni membri del gruppo ad altri membri di età inferiore
Una proposta educativa in base alla quale alcuni soggetti vengono formati per svolgere il ruolo di educatori e tutor per allievi con disabilità
Una tecnologia didattica fruibile con la LIM
Brainstorming e problem solving sono tecniche utilizzabili in didattica al fine di
Migliorare le capacità logico – matematiche
Favorire il rispetto delle regole
Potenziare le abilità mnemoniche
Promuovere la creatività
Si indaghi la strategia più efficace di intervento didattico
Lo studio del caso
La lezione frontale
La discussione
Non esiste una strategia più efficace, ogni contesto richiede scelte ad hoc
Le mappe concettuali
Consentono di associare concetti e informazioni reperite online
Non permettono l’associazione di informazioni
Favoriscono l’apprendimento significativo
Favoriscono l’apprendimento per scoperta
Se un insegnante organizza una lezione in cui gli studenti sono chiamati a simulare dei comportamenti e improvvisare dei dialoghi, a partire da una scena inziale prefissata, con il fine di migliorare le proprie competenze relazionali e sociali, quale metodologia didattica sta utilizzando?
Brainstorming
Didattica frontale
Test sociometrico
Role playing
L’analisi dell’errore consente
Di capire quale confusione l’allievo abbia consolidato in memoria
Di scegliere la strategia più efficace per eliminare l’errore
Di scegliere la strategia più efficace per consolidare la competenze
Tutte le risposte indicate
Il termine laboratoriale in ambito didattico indica un’attività formativa che
Si svolge in un laboratorio scientifico, di fisica o biologia e si basa su esprimenti
Comporta l’acquisizione di competenze solo pratiche
Riguarda necessariamente l’ambito informatico e l’acquisizione di competenze digitali
Porta alla realizzazione di un prodotto finale e che ha senso per i partecipanti
Per apprendimento cooperativo (cooperative learning) si intende un tipo di apprendimento
Comunitario e partecipato, in cui le classi vengono mescolate e i ragazzi imparano a cooperare anche con studenti di classi ed età diverse della loro
In piccoli gruppi in cui gli studenti lavorano insieme per migliorare reciprocamente il loro apprendimento
In piccoli gruppi basato sul rapporto interpersonale nell’apprendimento, cioè sul grado di amicizia presente e sullo scambio reciproco
In cui è favorito lo scambio e l’aiuto tra i ragazzi, in particolare durante i compiti in classe
Quale è il ruolo del docente nell’ambito di una didattica fondata sul costruttivismo
La didattica si fonda sul ruolo centrale dell’insegnante
Il docente sostiene l’apprendimento come processo attivo di costruzione delle conoscenze
L’apprendimento è indotto dal docente
Rendere la didattica inutile
Gli interventi di individualizzazione
Consentono di perseguire obiettivi che sono comuni alla classe
Adattano obiettivi, contenuti e attività per lo specifico alunno
Mirano al conseguimento di obiettivi diversi da quelli della classe
Dispensano dalla prestazione deficitaria
Che cos’è uno stile di apprendimento
L’attitudine più o meno sviluppata all’impegno nello studio e nell’esercizio in ambito scolastico da parte dell’allievo
La predisposizione ad adottare una particolare strategia di apprendimento indipendentemente dalle richieste specifiche del compito, da parte di un individuo
La collocazione di un determinato studente all’interno della classificazione dei risultati di apprendimento del gruppo classe
L’insieme delle strategie didattiche adottate dal docente per trasmettere i contenuti degli studenti
La didattica è
L’arte innata dell’insegnamento
Una scienza filosofica che si occupa della programmazione scolastica
Una disciplina pedagogica che ha per oggetto di studio le metodologie di insegnamento/apprendimento
Un segmento della pedagogia che si occupa esclusivamente di problematiche legate al mondo scolastico
Quale tra le seguenti alternative NON costituisce uno scopo della didattica metacognitiva
Consentire all’alunno di acquisire capacità di autocontrollo cognitivo
Permettere all’allievo di partecipare personalmente all’acquisizione delle proprie conoscenze
Far sì che l’alunno acquisisca capacità di individuazione e di scelta delle strategie cognitive più adeguate
Migliorare le competenze empatiche dell’allievo
Quale dei seguenti metodi didattici si presta all’apprendimento individualizzato
Mastery learning
Cooperative learning
Flipped classroom
Brainstorming
L’apprendimento significativo si realizza quando
Un soggetto apprendente è in grado di mettere in relazione le conoscenze nuove con quelle già possedute in modo consapevole
Un soggetto apprendente è in grado di mettere in relazione le conoscenze nuove con quelle già possedute in modo non consapevole
Un soggetto apprendente non mette in relazione le informazioni o conoscenze ma elabora tutto in modo euristico e creativo
Il docente è in grado di mettere in relazione le informazioni o conoscenze nuove con quelle già possedute e le veicola al discente
Il coding
Favorisce lo sviluppo del pensiero computazionale
Utilizza immagini, disegni, foto, carte geografiche, modellini e plastici per favorire la rappresentazione della realtà
È una metodologia che favorisce l’apprendimento collaborativo
È una metodologia che utilizza strumenti quali: sintesi vocali, audiolibri, mappe concettuale, OCR, calcolatrici con sintesi vocale, software compensativi
Quale tra le seguenti metodologie sviluppa le abilità di ascolto e apprendimento globale?
Il circle time
Lo storytelling
La flipped classroom
Il focus group
La flipped classroom è una metodologia che
Mira a mettere in evidenza le conoscenze già possedute dagli studenti attraverso una previa verifica scritta
Consente di invertire il tradizionale schema di insegnamento e apprendimento, collocando al centro l’alunno e le sue competenze
Richiede una discussione tra esperti per avviare un nuovo argomento da approfondire successivamente
Permette agli studenti di interagire e di confrontarsi su un argomento in maniera improvvisata
Cosa si intende con il termine brainstorming
Il modellamento
L’espressione libera individuale nel parlare di un tema scelto
La simulazione di un problema
Lo scoppio di entusiasmo che caratterizza il gruppo dopo una scoperta importante
Che significato ha la frase learning by doing?
Insegnare a fare
Imparare per problem solving
Imparare ad imparare
Imparare facendo
Il circle time è funzionale
Allo sviluppo delle capacità comunicative
Al potenziamento delle abilità lessicali degli studenti
Al recupero delle abilità di letto-scrittura
Al trattamento dei DSA
I mediatori didattici
Consentono di semplificare la prestazione deficitaria negli studenti con DSA
Non utilizzano mai lettere, cifre, simboli, ovvero i codici di rappresentazione convenzionali e universali
Sono una modalità di apprendimento basata sulla cooperazione del piccolo gruppo
Possono fare riferimento all’esperienza diretta ovvero al learning by doing
La decodifica e la comprensione del testo sono processi cognitivi che nell’attività didattica devono
Considerarsi in modo congiunto
Considerarsi separatamente
Considerarsi in itinere
Non considerarsi
La programmazione didattica è un dispositivo che necessita di
Un’intenzionalità, flessibilità e capacità di lettura delle variabili educative e istruzionali
Procedure il più possibile spontanee e naturali per non imporre tropi vincoli al percorso
Procedure inintenzionali e adattate alle situazioni
Procedure rigidamente controllate di monitoraggio dell’apprendimento
La didattica per progetti
Pone al centro della didattica lo studente
È consigliata per alunni in difficoltà perché consente di personalizzare gli apprendimenti
È didatticamente consigliata per gli alunni stranieri
È consigliata per alunni in difficoltà perché consente di individualizzare gli apprendimento
Per sviluppare le competenze e produrre apprendimenti è ritenuta particolarmente indicata
La progettazione che parte dagli obiettivi di apprendimento
La progettazione che parte dai contenuti
La progettazione che parte dalle strategie didattiche
La progettazione che parte dalla strutturazione delle lezioni
Che cosa studia la docimologia
I metodi di valutazione del profitto scolastico e delle prove d’esame
Le caratteristiche psico-fisiche dei fanciulli
Le condizioni materiali in cui si svolge l’apprendimento
L’efficacia degli insegnanti in base alla velocità di apprendimento degli alunni
Quali tipi di prove sono definite oggettive strutturate?
Con problemi da risolvere
Parafrasi, riconoscimento di errori, riassunto
Svolte in laboratorio scientifico
A risposta chiusa, a risposta multipla, a riconoscimento degli errori
Un approccio dinamico di mutua fecondazione tra le culture attraverso una ricerca di strategie metodologiche e didattiche che non siano dettate da visioni stereotipate delle stesse specificità culturali, ma che siano definite attraverso una conoscenza degli allievi e delle modalità che ognuno di essi mette in atto per apprendere abilità e competenze. A quale approccio fa riferimento questa definizione?
Costruttivismo
Mastery learning
Approccio comportamentista
Interculturalità
Secondo Diana Laurillard cosa sono le TLA (Teaching learning activities)?
Attività predisposte per supportare i processi di apprendimento e si dividono in due categorie: attività di ricerca, piccoli gruppi con livelli omogenei di rendimento e attività di relazione, in gruppi più numerosi con livelli eterogenei di rendimento
Attività extracurricolari che il docente deve considerare nella valutazione complessiva e si dividono in differenti categorie: possono essere di tipo sportivo, artistico o di volontariato
Attività predisposte per facilitare i processi di apprendimento attraverso l’integrazione di una reciproca valutazione da parte degli alunni
Attività predisposte per supportare i processi di apprendimento e sono organizzate in differenti categorie: possono prevedere un apprendimento attraverso acquisizione, ricerca, discussione, pratica e collaborazione
L’educazione permanente è
Un percorso che dura tutta la vita
Un processo di apprendimento che si matura con l’esperienza lavorativa
Un percorso che riguarda l’apprendimento nella sola età adulta
Un processo formativo che si compie esclusivamente nella scuola
Per facilitare la comprensione del testo e l’apprendimento di studenti con difficoltà cognitive o linguistiche è opportuno che il docente
Sottoponga più volte l’alunno alla lettura del testo
Riduca la complessità sintattica e fonologica del testo
Non riduca la complessità sintattica e fonologica del testo
Riduca la complessità sintattica e lessicale del testo
Il termine didattica significa
Riflessione teorica sul processo di insegnamento
Arte di apprendere
Arte di insegnare
Processo di istruzione
Ai fini dello svolgimento della didattica, quale è l’obiettivo del profilo del funzionamento?
Inquadrare l’allievo in una tipologia scientifica dell’handicap
Indicare specifici interventi didattici legati alla classificazione della sindrome
Dare una denominazione scientifica alla sindrome
Mettere in luce le potenzialità dell’alunno
La lezione frontale tradizionale si fonda
Sulla centralità del metodo
Sulla stretta correlazione tra insegnamento e apprendimento
Sulla netta separazione del momento nell’insegnamento da quello dell’apprendimento
Sull’impiego di molteplici codici verbali e non verbali
Cosa indico l’acronimo LIM?
Linguaggio interattivo multimediale
Lavagna indirizzo multimediale
Lavagna interattiva multimediale
Lavagna interattiva multipla
Il blog
Consente di realizzare in forma collaborativa documenti di varia natura che non hanno carattere personale
Consente lo sviluppo di abilità visuo-spaziali
Consente di raccontarsi, è quasi una sorta di diario
È la stessa cosa del wiki
L’e-learning
È una modalità di apprendimento a distanza
È una modalità di apprendimento basata sulla cooperazione del piccolo gruppo
È una modalità di apprendimento basata sulla cooperazione del grande gruppo
È una modalità di apprendimento delle lingue straniere
All’interno di una classe virtuale, cosa viene fornito?
L’accesso a informazioni e risorse remote, la possibilità di comunicare e cooperare a distanza
Solo l’accesso a informazioni e risorse remote, senza possibilità di comunicazione tra gli allievi
La comunicazione e la cooperazione a distanza, ma è inopportuno permettere l’accesso a informazioni e risorse remote
L’accesso a informazioni e risorse remote, ma sono inopportune la comunicazione e la cooperazione a distanza
Per didattica orientativa si intende un’impostazione dell’insegnamento
Che mira a favorire la capacità di orientamento degli alunni, cioè ad acquisire competenze nella lettura di mappe, cartine, elementi del paesaggio
Che mira a favorire le scelte autonome degli alunni, cioè a far maturare in loro la consapevolezza delle proprie inclinazioni e delle opportunità formative e professionali esistenti
Improntata a un orientamento religioso, fondata sulla trasmissione di valori tradizionali della cultura di appartenenza degli alunni
Che può essere impiegata solo con studenti estremamente dotati, in quanto si basa su un particolare orientamento allo studio
Supportare l’alunno nell’acquisizione di strumenti cognitivi, emotivi e relazionali che gli consentano di definire il proprio percorso di vita in base a determinati punti di riferimento (di ordine psicologico, sociale, culturale ed economico), in modo da poter scegliere le strategie più adatte per raggiungere le proprie mete scolastiche o professionali. A quale compito dell’insegnante fa riferimento questa descrizione?
Educazione morale
Sostegno psicologico
Valutazione
Orientamento
Secondo i modelli didattici context oriented
L’allievo ha un ruolo passivo e la teoria di riferimento è il comportamentismo
L’allievo è costruttore di conoscenze e l’azione didattica è rivolta agli spazi dedicati all’apprendimento
L’allievo ha un ruolo da protagonista e la teoria di riferimento è il comportamentismo
L’allievo ha un ruolo passivo e l’azione didattica è rivolta alla trasmissione di nozioni
Il modello didattico del WebQuest
Consiste nell’utilizzo di nuove tecnologie con strategie di problem solving
Consiste nel realizzare ricerche sul web
Consiste nell’utilizzare nuove tecnologie sotto la direzione dell’insegnante e dell’animatore digitale
Consiste nell’utilizzo di nuove tecnologie con riferimento alla teoria del comportamentismo
Una discussione di gruppo su un determinato argomento si definisce
Flipped classroom
Focus group
Brainstorming
Coding
Benjamin Bloom ha elaborato una riflessione riguardante
Il linguaggio e il suo sviluppo
L’intelligenza emotiva
Rinforzo positivo e rinforzo negativo
La tassonomia degli obiettivi educativi
Il modello delle capacità (Capability Approach), diffusosi a metà degli anni 80 del secolo scorso, da chi ha formulato?
Dal linguista e semiologo Ferdinand De Saussure
Dal filosofo e sociologo Auguste Comte
Dal sociologo Niklas Luhmann
Dall’economista e filosofo Amartya Sen
Nell’ambito delle ricerche sull’apprendimento e gli stili cognitivi, lo stile di chi ama programmare le sue attività, seguirle e portarle a conclusione è definito
Riflessivo
Intuitivo
Campo dipendente
Sistematico
La metacognizione indica
La padronanza delle abilità sociali
Un metodo didattico basato sull’insegnamento individualizzato
La capacità da parte del soggetto di orientarsi
La consapevolezza e il controllo da parte del soggetto dei propri processi cognitivi
L’Universal Design for Learning (UDL) si propone di
Semplificare i contenuti disciplinari
Proporre una didattica capovolta
Prevedere in tutto il percorso formativo adattamenti didattici curriculari in modo da accogliere tutte le diversità negli stili di apprendimento, costruendo una scuola dell’inclusione e delle pari opportunità
Costruire percorsi individualizzati per gli alunni con bisogni educativi educativi speciali
Utilizzando in classe il ciclo di apprendimento esperienziale enunciato da J. William Pfeiffer e John E. Jones, inizialmente si deve porre un problema
Chiuso, che ammette una sola soluzione, mai affrontato in precedenza in classe
Aperto, affrontato in classe negli anni precedenti, che ammette due sole soluzioni
Chiuso, con un’unica soluzione, replicando in modo meccanico il metodo risolutivo proposto dall’insegnante
Aperto, sfidante, mai affrontato in precedenza in classe, che ammette molteplici soluzioni, ognuna delle quali presenta punti di forza e punti di debolezza
Perché il comportamentismo ha esercitato una forte influenza sulla cultura didattico – pedagogica
Per l’attenzione dedicata alle attività di programmazione
Per la preminenza accordata alla formazione del curricolo
Per l’impostazione meccanicistica nello studio dei processi pedagogici
Per l’attenzione riservata alle dinamiche cognitive e all’utilizzo di tecnologie nei processi apprenditivi
Cos’è l’educazione
Un processo intenzionale, connesso a uno specifico compito di formazione
L’insieme di regole che il bambino deve acquisire per comportarsi correttamente al cospetto degli adulti
L’insieme di nozioni e informazioni necessarie a conseguire una determinata quantità di conoscenze
Il punto di arrivo del percorso scolastico di un individuo
Quali sono gli assunti comuni a tutte le metodologie didattiche innovative
Centralità dell’alunno e delle sue intelligenze multiple, interattività
Centralità del metodo, uso della LIM
Centralità del docente, uso di tecnologie informatiche
Centralità delle discipline, formazione lungo tutto l’arco della vita
Che cosa è la formazione da un punto di vista pedagogico
È il traguardo educativo finale
È il complesso delle operazioni dirette a promuovere lo sviluppo dell’individuo
Indica qualsiasi attività diretta a favorire l’apprendimento
È una branca delle scienze dell’educazione
Atteggiamento empatico e fiducia nella possibilità di autosvilupparsi degli studenti sono due tra le caratteristiche richieste all’insegnante secondo
L. S Vygotskij
J. P. Guilford
J. Piaget
C. Rogers
A cosa serve un risponditore per Lavagne Interattive Multimediali
Permette di utilizzare la lavagna interattiva multimediale anche se si è distanti
Permette agli studenti di rispondere simultaneamente a un questionario didattico
Permette a un alunno di prenotare il suo intervento durante una lezione
Permette di registrare e condividere una lezione del docente includendo anche gli elementi multimediali
Qual è la collocazione ottimale di una Lavagna Interattiva Multimediale
Qualsiasi superficie verticale
Un supporto mobile con rotelle
Una parete a muro
Pannelli divisori mobili
In una rete locale, con accesso ad internet, installata in una scuola come può essere utilizzato un firewall
Per semplificare l’interazione in classe
Per agevolare la trasmissione e la fruizione di contenuti multimediali
Per creare i presupposti per una connessione esterna sicura, in modo da tutelare i dati personali
Per creare un filtro sulle connessioni internet in entrata e in uscita dalla rete locale
Cosa è il Sistema Informativo dell’Istruzione (SIDI)
Una piattaforma di e-learning utilizzata all’interno delle scuole superiori
Uno strumento offerto dal MIM che permette ai Dirigenti scolastici di comunicare con la struttura scolastica e i genitori degli alunni
Il portale del MIM al quale possono accedere i Dirigenti scolastici per poter gestire delle risorse umane e i processi amministrativi
Il portale del MIM che offre agli insegnati accesso a risorse didattiche a pagamento
Quali tipi di proiezione sono utilizzabili per le Lavagne Interattive Multimediali
Solo a retroproiezione
Solo a proiezione frontale
A retroproiezioni generata con tecnologia DLP (Digital Light Processing)
A retroproiezioni o a proiezione frontale
In che caso un corso didattico è detto in modalità cd. Blended
Solo quando è erogato tramite social network
Solo quando è erogato tramite ambienti di e-learning
Solo quando è erogato tramite ambienti online insieme a lezioni in aula
Solo quando è erogato esclusivamente in aula
Un LCMS offre al docente la possibilità di
Creare un sistema di condivisione di materiale didattico in modalità protetta
Condividere contenuti didattici, somministrare attività e verificare le conoscenze degli alunni
Creare un ambiente protetto per il download di materiale didattico
Creare un sistema di condivisione di materiale didattico tramite forum o chat
Una piattaforma di tipo Wiki permete
La modifica dei contenuti da parte dei soli amministratori della piattaforma in modalità WYSIWYG
La modifica dei contenuti esclusivamente da parte del loro autore
La modifica dei contenuti da parte di tutti gli utenti ma solo entro 6 ore successive alla creazione del contenuto
La modifica dei contenuti da parte di tutti gli utenti registrati alla piattaforma in modalità WYSIWYG
A quale dispositivo si riferisce la tecnologia e-ink
Alla Lavagna Interattiva multimediale
Allo smartphone
Al monitor LCD
All’ebook reader
Una WebQuest consente di
Tracciare e articolare un percorso didattico per la realizzazione di un compito finale
Creare un meccanismo di valutazione del profitto degli alunni
Creare un meccanismo di valutazione del percorso didattico
Tracciare e articolare un percorso di valutazione sulle capacità di apprendimento di una classe
A cosa serve la procedura di allineamento di una Lavagna Interattiva Multimediale
Determinare la distanza tra proiettore e superficie interattiva
Definire le dimensioni degli oggetti proiettati sulla lavagna
Correggere la precisione di puntamento e di interazione sulla superficie interattiva
Stabilire gli intervalli di tempo per la registrazione delle proiezioni
Quale accessorio può essere utilizzato insieme ad una Lavagna Interattiva Multimediale per ottenere una migliore interazione con i contenuti didattici della lezione
Una webcam
Un videoingranditore
Una tavoletta interattiva
Un meccanismo di puntamento sonoro
Tra le tecniche usate nella ricerca educativa si trovano gli studi di caso suddivisi in
Studi su casi di singoli gruppi ( ad es. un gruppo di tre ragazzi che ha abbandonato gli studi) e studi su casi con al massimo quattro soggetti (ad es. quattro ragazzi che hanno abbandonato gli studi)
Studi su singoli soggetti scelti a caso (ad es. un ragazzo scelto a caso tra tutti quelli che in una scuola ha abbandonato gli studi) e studi su più soggetti sorteggiati ( ad es. più ragazzi di una scuola che hanno abbandonato studi)
Studi su coppie di casi di genere diverso ( ad es. un ragazzo e una ragazza che hanno abbandonato la scuola gli studi casi multipli (ad es. più ragazzi e ragazze che hanno abbandonato la scuola)
Studi su casi singoli (ad es. un ragazzo che ha abbandonato gli studi ) e studi su casi multipli ( ad es. più ragazzi che hanno abbandonato gli studi)
Scegliere di attuare una sperimentazione educativi significa
Ipotizzare gli effetti degli interventi educativi
Verificare solo la coerenza logica delle procedure educative utilizzate
Verificare l’efficacia delle procedure educative sulla base dell’esperienza
Descrivere la realtà educativa e procedere per tentativi ed errori
Studenti under-achiever sono quelli che
Hanno risultati scolastici insufficienti per difficoltà nell’apprendimento
Si impegnano il minimo indispensabile e non danno valore al lavoro scolastico, sono indifferenti alla scuola e hanno scarsa motivazione
Hanno doti pratiche per l’apprendimento professionale, ma doti insufficienti per l’apprendimento scolastico
L’apprendimento auto-regolato caratterizza uno studente che
Vive lo studio come una cosa importante per la sua crescita e affermazione nella vita
È curioso al punto da desiderare di apprendere, dispone di risorse necessarie per apprendere, ha un orgoglio sufficiente per voler conseguire buoni risultati
Considera positiva la sua esperienza scolastica, ha buone capacità interattive con l’insegnante e con i suoi compagni e sa organizzare il suo tempo per lo studio
Sa scegliere obiettivi, applicare strategie efficaci, monitorare e accertare il progresso, creare un ambiente favorevole e mantenere un senso di efficacia per l’apprendimento
In ambito pedagogico, con l’acronimo DAD si intende
Difficoltà ad apprendere
Difficoltà a decodificare
Didattica a distanza
Didattica a domicilio
Alla base del coding c’è il pensiero
Compilativo
Intuitivo
Relazionale
Computazionale
L’espressione Media literacy significa
Letteratura mediatica
Alfabetizzazione ai contenuti mediali
Competenza di medio livello
Alfabetizzazione di grado medio
Che cosa sono le TIC
Teorie sull’informazione e la Comunicazione
Tecnologie Informatiche e Connettive
Tecnologie di Informazione e Comunicazione
Teorie informative e Comunicative
La docimologia è la scienza che studia
L’assegnazione del voto numerico, quale unico parametro di riferimento per la valutazione
La sola predisposizione delle verifiche adeguate allo studente
La complessiva attività di valutazione e di attribuzione del profitto
Il modo più appropriato per suddividere il voto in decimi
Quali sono gli elementi costitutivi di un progetto didattico
L’elemento costitutivo di un progetto è circoscritto solamente alla definizione delle finalità; tutta la parte realizzata viene lasciata ad una progettualità successiva alla rilevazione dei risultati
Non esistono specifici elementi costitutivi di un progetto in quanto la progettualità segue i bisogni spontanei che l’ambiente scolastico esprime di volta in volta
Gli elementi costitutivi di un progetto sono: il titolo, la definizione degli obiettivi specifici di apprendimento, la scelta dei materiali e la scelta delle attività
Gli elementi costitutivi di un progetto sono: identificazione dei bisogni, definizione delle finalità e degli obiettivi, definizione dei tempi, scelta dei contenuti, individuazione dei metodi, fissazione dei criteri di valutazione dei risultati attesi
Quale tra i seguenti è uno strumento per la didattica a distanza di tipo sincrono
Le videolezioni registrate dal docente
Le presentazioni a diapositive (in Power Point)
L’audiolibro
La videoconferenza di gruppo
Quali sono le prove strutturate
Verifiche costituite da una serie di quesiti chiusi ciascuno dei quali è corredato da due o più risposte chiuse
Quesiti a risposte aperte alternate a quesiti a risposte semi-chiuse
Verifiche costituite da una serie di quesiti aperti
Relazioni, sintesi, racconti
La comunicazione aumentativa-alternativa (CAA) è
Un insieme di tecniche e strategie finalizzate a favorire la memorizzazione di segni grafici
Un insieme di tecniche e strategie finalizzate a semplificare e incrementare la comunicazione nelle persone che hanno difficoltà a usare i canali comunicativi più comuni (oralità e scrittura)
Una tecnica che utilizza solo la lavagna interattiva multimediale (LIM) per ingrandire i caratteri dei testi
Una tecnica che permette l’acquisizione di competenze legate al solo sviluppo motorio
Il comportamentismo vede l’insegnante come colui che
Controlla l’ambiente attraverso stimoli sotto forma di indicazioni e fornisce il rinforzo per i comportamenti appropriati degli studenti
Sviluppa e mette in atto strategie per promuovere il comportamento attivo dello studente
Si comporta bene con i suoi studenti e questi fanno altrettanto con lui
Il ruolo dell’insegnante è quello di individuare assieme agli studenti i comportamenti più significativi da attuare in classe
Qual è la principale caratteristica di un focus group
L’interazione tra i partecipanti
La rappresentatività dei risultati
La strutturazione dello strumento
La presenza di diverse persone
Cosa si intende per ricerca-azione
Una forma di ricerca partecipante caratterizzata dal coinvolgimento degli operatori e dalla produzione di conoscenza contestualizzante. L’obiettivo è di trasformare la realtà
Una forma di ricerca in cui il ricercatore attraverso studi di casi raccoglie informazioni per predisporre un piano intervento
Una modalità di ricerca caratterizzata dall’azione dei singoli membri dell’organizzazione che divengano soggetti-protagonisti in un set di studio destrutturato. L’obiettivo è di sviluppare la pratica riflessiva nei soggetti
Una modalità di ricerca sperimentale caratterizzata dalla presenza di un gruppo di studio e un gruppo di controllo. L’obiettivo è di verificare l’effetto del fattore stimolo
Uno dei caratteri fondamentali della didattica attiva è
L’egocentrismo
L’individualismo
Il puerocentrismo
Il collettivismo
L’individualizzazione dell’insegnamento consente di realizzare
Percorsi differenti per ottenere risultati comuni
Percorsi differenti per metodi, contenuti e risultati
Obiettivi adatti ai ritmi evolutivi di ciascun alunno
Strategie di ricerca-azione
Cosa si intende per metacognizione
La consapevolezza dei processi cognitivi utilizzati e la capacità di gestirli
La tendenza ad apprendere per tentativi ed errori
La capacità di costruire la conoscenza attraverso il ragionamento, cioè attraverso un percorso mentale che può essere ripercorso attraverso processi di feedback ma non modificato
Un processo di facilitazione dell’apprendimento
I gruppi eterogenei
Consentono di differenziare gli obiettivi
Rendono difficile lo scambio tra i componenti
Rendono possibili dinamiche di tutorage
Si fondano esclusivamente sull’espressione non verbale
La personalizzazione consente di realizzare
Percorsi differenti per ottenere risultati comuni
Obiettivi adatti ai ritmi evolutivi di ciascun alunno
Strategie di ricerca-azione
Percorsi differenti per metodi, contenuti e risultati
La tecnica di lavoro che consente di organizzare un ambiente di apprendimento in cui gli alunni, con ruolo scambievole, esercitano la funzione di guida e di allievo è
Il cooperative learning
Il tutoring
Il circle time
Il problem solving
Il problem solving attiva
La motivazione, l’attenzione e l’applicazione di regole
La motivazione, l’attenzione, l’ascolto e la verbalizzazione
L’attenzione, la formulazione di ipotesi, la ripetizione mnemonica
La motivazione, l’attenzione, la ricerca, la discussione
La mappa concettuale NON è
La rappresentazione di una rete di informazioni riguardanti la struttura della conoscenza
Una rappresentazione grafica della conoscenza
Uno strumento di collegamento tra nuove e pregresse conoscenze
Una trama predefinita su cui costruire itinerari didattici
La cooperative learning, o apprendimento cooperativo, è una metodologia didattica che favorisce lo sviluppo dell’integrazione e della coesione all’interno del gruppo classe. Quale elemento organizzativo la contraddistingue
La costituzione di piccoli gruppi per il conseguimento di obiettivi condivisi
La costituzione di grandi gruppi per il conseguimento di obiettivi differenziati
Il lavoro del gruppo classe per la realizzazione di percorsi curriculari
Il lavoro di piccoli gruppi esclusivamente omogenei per età
In che modo la metodologia della flipped classroom consente di invertire il tradizionale schema di insegnamento/apprendimento
Confermando la centralità delle discipline e dei saperi
Collocando al centro del percorso educativo l’alunno e le sue competenze
Collocando al centro del percorso educativo il docente e le metodologie adottate
Facendo leva esclusivamente sulle tecnologie digitali
Indicare quale, tra le affermazioni di seguito proposte, NON descrive correttamente la modalità di organizzazione dell’intervento didattico mastery learning
Essa prevede solo una valutazione sommativa di tipo finale, ma non valutazioni dell’apprendimento in itinere, poiché ritenute distraenti rispetto all’obiettivo ultimo, vale a dire quello dell’acquisizione dei contenuti oggetto di insegnamento
Essa prevede che i percorsi formativi siano suddivisi in unità o blocchi, ciascuno, caratterizzato da traguardi di apprendimento o obiettivi da raggiungere
Essa propone il concetto di valutazione formativa, quale dispositivo che consente di migliorare l’efficacia potenziale degli interventi di insegnamento, attraverso un progressivo adattamento in base alle risposte della classe e dei singoli allievi
Essa viene anche definita metodologia dell’apprendimento per padronanza poiché il suo obiettivo è proprio quello di permettere a tutti gli studenti ognuno secondo i propri tempi, di padroneggiare conoscenze e competenze prefissate in classe
Il ricercatore statunitense Ausubel ha distinto due forme contrapposte di apprendimento. Quali
Apprendimento meccanico e apprendimento intuitivo
Apprendimento per scoperta e apprendimento significativo
Apprendimento significativo e apprendimento meccanico
Apprendimento meccanico e apprendimento per ricezione
Quale tra le seguenti metodologie può essere definita istruzione tra pari
Il circle time
Il peer tutoring
Il focus group
Il problem solving
In cosa consiste il brainstorming
In una strategia di interazione tra pari
In una tecnica finalizzata alla risoluzione di un problema in modo creativo
In una tecnica che consente di sperimentare nuovi approcci educativi
In una strategia di comunicazione e condivisione di idee
Cosa si intende per aula decentrata
Classe virtuale in cui si attua la didattica a distanza
Ambiente esterno alla scuola in grado di rispondere ad esigenze formative
Gruppo di apprendimento eterogeneo per età e competenze
Classe ponte in cui si realizza la continuità educativa verticale
Come viene definita la tecnica che si fonda sull’arte del raccontare
Flipped classroom
Circle time
Storytelling
Cooperative learning
La prima fase del brainstorming è detta
Divergente
Convergente
Produttiva
Rielaborativa
Qual è la metodologia che sollecita la capacità di porre e sviluppare problemi
Il problem solving
Il problem posing
Il brainstorming
Il focus group
Il laboratorio NON è
Un luogo di espressività
Un luogo di ricerca
Un luogo di costruzione di percorsi
Un luogo di trasferimento di conoscenze
Quale elemento fondamentale caratterizza la ricerca azione in campo educativo
La comunicazione asimmetrica tra i protagonisti
La rigidità delle procedure
Le medesime regole della ricerca accademica
Il ricercatore non può essere staccato dalla realtà che studia
Quale tecnica consiste nell’organizzazione di un gruppo di discussione e confronto su un argomento specifico
Il cooperative learning
La ricerca azione
Il focus group
Il circle time
Quale metodo di lavoro consente di incrementare la vicinanza emotiva tra i componenti di un gruppo e risolvere eventuali conflitti
Il cooperative learning
La ricerca azione
Il focus group
Il circle time
Quale metodologia ha inizio con la libera formulazione di idee come il brainstorming
Il circle time
Il peer tutoring
Il cooperative learning
Il focus group
Come si procede nel corso della fase convergente del brainstorming
Vengono prodotte molteplici idee
Le idee prodotte vengono scritte su una lavagna
Le idee prodotte vengono selezionate
Le idee vengono illustrate dai partecipanti
La mediazione didattica
È il congiungimento di studenti e cultura
È il tramite tra libro di testo e lo studente
Può essere anche non esperta
È l’organizzazione di una lezione frontale
Qual è preferibilmente l’organo preposto alla programmazione didattica
Il consiglio di classe e/o il singolo docente
Il collegio dei docenti
Il consiglio di istituto
Il dipartimento
