WorksheetsAllevamento suino, peste suina e antibiotico-resistenza 3PER
Total questions: 28
Worksheet time: 14mins
I suini destinati alla riproduzione, fino al primo salto sono detti
verretti
scrofette
magroncelli
magroni
I suini destinati alla produzione di suino pesante, dallo svezzamento ai 50 kg di peso sono detti
verretti
scrofette
magroncelli
magroni
I suini destinati alla produzione di suino pesante, dai 50 ai 100 kg sono detti
verretti
scrofette
magroncelli
magroni
il suino destinato alla produzione di carne per il consumo diretto è detto
leggero
pesante
il suino destinato alla produzione di salumi e insaccati è detto
leggero
pesante
l'allevamento allo stato semibrado dei suini
è correlato alla filiera corta
viene utilizzato per tutte le razze
interessa normalmente tutti i tipi di produzione
viene utilizzato per le razze autoctone
il sistema « en plein air » può essere considerato
un allevamento brado
un allevamento intensivo
nell'allevamento en plain air
gli animali sono liberi di muoversi su vasti territori
sono presenti recinzioni elettrificate
i ricoveri sono in genere strutture mobili
necessita di autorizzazioni edilizie
nell'allevamento en plain air
non è garantito il benessere animale
la manodopera è ridotta
è facilitato il passaggio al biologico
sono frequenti problemi di smaltimento dei liquami
negli allevamenti a ciclo aperto i suinetti
sono acquistati
sono nati nella stessa azienda
negli allevamenti a ciclo chiuso i suinetti
sono acquistati
sono nati nella stessa azienda
la tecnica di riproduzione più utilizzata in allevamento intensivo è
la monta naturale
la fecondazione artificiale
la gravidanza nella scrofa dura
3 mesi 3 settimane 3 giorni
5 mesi
9 mesi
le gabbie individuali vengono solitamente utilizzate
per la gestazione
per il parto e l'allattamento
per lo svezzamento
per la rimonta
per l'ingrasso
la temperatura ideale per i suinetti è
10 °C
17°C
28°C
15°C
In allevamento suino, i box collettivi vengono solitamente utilizzati
per la gestazione
per il parto e l'allattamento
per lo svezzamento
per la rimonta
per l'ingrasso
per la produzione di prosciutti peso e età di macellazione sono solitamente
160-170 kg
100-120 kg
9 mesi
7 mesi
la temperatura ideale per l'ingrasso è
10 °C
17°C
28°C
15°C
la temperatura ideale per le scrofe in allattamento è
10-17°C
28°C
La zootecnia di precisione
influenza negativamente il benessere animale
si basa sull'uso di sensori, microfoni, termometri, telecamere
non è applicabile in suinicoltura
permette di ridurre i costi per l'allevatore
permette la riduzione dell'impatto ambientale
Con il termine antibiotico-resistenza si intende:
la capacità di un batterio di resistere all'azione di uno o più farmaci antibiotici
la capacità di un virus di resistere all'azione di uno o più farmaci antibiotici
la capacità di un batterio o virus di resistere all'azione di uno o più farmaci antibiotici
Tra le cause di resistenza agli antibiotici si riconoscono
il ridotto uso di antibiotici in medicina umana e veterinaria
maggiore diffusione dei ceppi resistenti dovuto a un aumento dei viaggi e migrazioni
la mancata ospedalizzazione nei casi necessari
L’agente eziologico della Peste Suina Africana
È un virus
È un batterio
È un protozoo
La Peste Suina Africana si trasmette
Unicamente attraverso il contatto diretto
con contatto diretto, indiretto e tramite vettori
tramite insetti
La Peste Suina Africana presenta come sintomi
febbre, emorragie, vomito e morte
sintomi neurologici e problemi urinari
aborto e problemi riproduttivi
La Peste Suina Africana
può essere curata con antibiotici
può essere prevenuta con vaccini
non può essere curata né prevenuta con vaccino
L’ agente eziologico della Peste Suina Africana
è molto resistente nell’ambiente
non resiste al congelamento
non resiste alle alte temperature
Per limitare il fenomeno dell’antibiotico-resistenza è utile
migliorare i livelli di consapevolezza attraverso informazione
curare le infezioni virali con antibiotici
usare antibiotici a scopo preventivo
