WorksheetsI promessi sposi 11-17 (2)
Total questions: 20
Worksheet time: 10mins
Quale delle seguenti affermazioni sul capitolo XI è errata?
Presenta una struttura articolata in due parti, di cui la prima incentrata su don Rodrigo
Presenta una struttura articolata in due parti, divise dalla parentesi scherzosa del fanciullo affaccendato con i porcellini d’India
Segna l’inizio di una lunga sequenza in cui si determina il nuovo e decisamente più vasto campo d’azione del romanzo
Segna l’inizio di una lunga sequenza in cui un intervento metanarrativo dell’autore spiega le ragioni della carestia
L’incontro di Renzo con la realtà cittadina è descritto inizialmente secondo moduli che si avvicinano a quelli
della fiaba
del saggio storico
della tragedia
nessuna di queste opzioni
Quale tra le opzioni di seguito proposte non è esatta?
“Il capitolo XI segna l’inizio del Bildungsroman - o romanzo di formazione - di Renzo, un piccolo romanzo nel romanzo …
nel quale la città si rivela luogo di corruzione e inganno”
in cui il primo errore commesso dal protagonista è la partecipazione al saccheggio del forno delle grucce”
che analizza il graduale formarsi nel protagonista di una consapevole visione della vita”
in cui si alternano due punti di vista: quello soggettivo del personaggio e quello esterno del narratore”
Quale tra le seguenti tecniche narrative è caratteristica del capitolo conclusivo della macrosequenza dedicata a Renzo (il XVII)?
Il soliloquio
La focalizzazione esterna
Il flashback
Il dialogo
La dottrina liberista di Manzoni, quale risulta dal capitolo XII del romanzo, potrebbe sembrare in contrasto con l’etica evangelica
in quanto cristianesimo e liberismo sono inconciliabili
in quanto il rincaro “salutevole” del pane colpiva gli strati più poveri della popolazione
in quanto giustificava la reazione violenta della massa
in quanto non tiene in nessun conto i meriti del cattolicissimo Re di Spagna nel gestire l’emergenza
Il giudizio di Renzo al momento del saccheggio del forno (“se concian così tutti i forni, dove voglion fare il pane? Ne’ pozzi?”)
riflette il pensiero dell’autore
non riflette il pensiero dell’autore
esprime approvazione per il saccheggio
denota curiosità per il saccheggio
Quali tecniche narrative vengono usate da Manzoni rispettivamente nella sequenza in cui Renzo incontra la famigliola carica fino all’inverosimile di farina e di pane e nella sequenza in cui il narratore illustra le cause della carestia?
Focalizzazione zero e focalizzazione interna
Focalizzazione interna e focalizzazione zero
Focalizzazione zero in entrambe
Focalizzazione interna in entrambe
Il vicario di provvisione e Ferrer rappresentano rispettivamente
l’autorità che mostra il suo lato di inettitudine e l’autorità che mostra il suo lato di inganno
l’autorità che mostra il suo lato di inganno e l’autorità che mostra il suo lato di inettitudine
l’autorità che mostra il suo dispotismo e l’autorità che mostra la sua tolleranza
l’autorità che mostra la sua tolleranza e l’autorità che mostra il suo dispotismo
Verso la conclusione del capitolo XVII Renzo prorompe nell’esclamazione “La c’è la Provvidenza!”
quando vede Bortolo venuto generosamente ad aiutarlo
quando si fa strumento della Provvidenza per recare conforto agli affamati
quando cerca di farsi coraggio nel bosco buio e pauroso
quando finalmente sbarca sulla riva veneziana dell’Adda
La morale che traspare dalle parole dell’oste della Luna piena è molto simile a quella di
Renzo
don Abbondio
don Rodrigo
Bortolo
Quale tra le seguenti affermazioni relative al capitolo XIV del romanzo è falsa?
La sconosciuta guida di Renzo, fingendo di chiacchierare, cerca di sapere da dove viene il giovane
L’oste chiede a Renzo i suoi dati, ma lui non glieli dà
Renzo è convinto che Ferrer sia uno dei soliti politici che vogliono raggirare il popolo ignorante
Nell’osteria della Luna piena c’è gente che beve e gioca
Quale tra le seguenti affermazioni, relative alle vicende dei capitoli XII e XIII del romanzo, è giusta?
Renzo condivide alcuni dei pregiudizi della folla inferocita e per questo dimentica la sua adesione ai principi della morale cristiana
Renzo non condivide i pregiudizi della folla inferocita, ma nonostante ciò dimentica la sua adesione ai principi della morale cristiana
Renzo non condivide i pregiudizi della folla inferocita né dimentica la sua adesione ai principi della morale cristiana
Renzo condivide alcuni dei pregiudizi della folla inferocita, ma non dimentica la sua adesione ai principi della morale cristiana
Tra i protagonisti del XIII capitolo c’è la folla. Il narratore
ne mette in luce la compattezza e la determinazione
ne mette in luce le due anime, quella degli estremisti violenti e quella dei più moderati
ne mette in luce la vigliaccheria di fronte all’arrivo delle milizie spagnole
ne mette in luce la miseria e la fame
La vista del Resegone, a cui Renzo brevemente si rivolge dopo avere visto “la gran macchina del duomo di Milano”, genera nel personaggio un sentimento di
paura per la minaccia che ancora incombe su di lui, tanto che si “sentì tutto rimescolare il sangue”
malinconia per il suo trovarsi costretto ad “abbandonar la casa”
ammirazione per la superiorità della città, che può vantare “quell’ottava meraviglia”, rispetto alla campagna
“desiderio di vendetta” nei confronti di don Rodrigo, il cui palazzotto si innalza alle pendici di quella montagna
Nel capitolo XI il riferimento al “fanciullo vispo affaccendato sulla sera a mandare al coperto un suo gregge di porcellini” assume la funzione
di mettere a parte il lettore della strategia usata dallo scrittore nel disporre le fila dell’intreccio
di introdurre il tema dei tumulti di Milano, stabilendo un’analogia fra i porcellini d’India e la folla
di indurre il lettore a riflettere sul tema della Provvidenza (il fanciullo) che si prende cura degli umili (i porcellini d’India)
di anticipare il fallimento delle trame messe in atto da don Rodrigo per rapire Lucia
Le peripezie di Renzo incidono nell’intreccio del romanzo mettendone in rilievo il carattere di
romanzo d’avventura
romanzo d’amore
romanzo di formazione
romanzo nero
Renzo, un umile filatore di seta, svolge nel romanzo il ruolo di protagonista. Questo fatto costituisce
una ripresa della tradizione
una derivazione dalla letteratura straniera
una scelta innovativa dell’autore
una eccezione ai principi enunciati nell’introduzione dell’Anonimo
Il continuo movimento di Renzo attraverso luoghi diversi corrisponde al fatto che egli è
un uomo diverso da tutti gli altri
un personaggio amante delle avventure
un giovane in cerca della sua identità
una pedina del caso
Bortolo consiglia Renzo
di non prendersela se la gente del posto lo chiamerà birbone: è il nomignolo comunemente utilizzato per chi proviene dallo Stato di Milano
di non prendersela se la gente del posto lo chiamerà baggiano: è il nomignolo comunemente utilizzato per chi proviene dallo Stato di Milano
di non accettare che la gente del posto lo chiami birbone: è il nomignolo comunemente utilizzato per chi proviene dallo Stato di Milano
di non accettare che la gente del posto lo chiami baggiano: è il nomignolo comunemente utilizzato per chi proviene dallo Stato di Milano
Nel capitolo XII Manzoni ricorre alla (x) “si riunivano […] come gocciole sparse sullo stesso pendìo”, lasciando trasparire (y) verso individui che, perduta ogni razionalità, sfogano con violenza i propri istinti.
(x) = similitudine / (y) = la condanna
(x) = similitudine / (y) = la pietà
(x) = digressione / (y) = la condanna
(x) = digressione / (y): la pietà
