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Vismara - ripasso 2024

Total questions: 76

Worksheet time: 38mins

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1.

Qual è il significato del "principio di equifinalità"?

a)

Diverse condizioni possono portare a esiti diversi

b)

Una stessa condizione di rischio porta sempre allo stesso esito

c)

Diverse condizioni possono portare a uno stesso esito

d)

Una condizione di rischio può portare a esiti uguali

2.

Cosa implica il "principio di plurifinalità"?

a)

Una stessa condizione di rischio può portare a esiti diversi.

b)

Diverse condizioni portano a esiti identici.

c)

Un solo risultato per ogni condizione di rischio.

d)

La possibilità di prevenire i rischi.

3.

In che modo "la resilienza" può essere appresa?

a)

Creando dipendenza dagli altri.

b)

Educando le persone sulla resilienza

c)

Evitando i cambiamenti personali.

d)

Riducendo le responsabilità individuali.

4.

Quale atteggiamento favorisce l'apprendimento della "resilienza" ? (Diagramma)

a)

Focus sull’indipendenza totale.

b)

Creare opportunità di sfida personale.

c)

Ignorare le emozioni.

d)

Limitare le relazioni di supporto.

5.

Quale delle seguenti è una "caratteristica individuale" che facilita la resilienza?

a)

Focus sull’indipendenza totale.

b)

Buon funzionamento intellettuale

c)

Relazione sicura con i caregiver

d)

Legami con organizzazioni prosociali

6.

Quale delle seguenti opzioni è una "caratteristica individuale" che facilita la resilienza?

a)

Ambiente scolastico efficace.

b)

Relazione sicura con il caregiver.

c)

Auto-stima e locus di controllo interno

d)

Legami con il vicinato.

7.

Quale delle seguenti è una "caratteristica familiare" che facilita la resilienza?

a)

Legami con il vicinato.

b)

Ambiente scolastico efficace.

c)

Ambiente caloroso e accudente.

d)

Autostima

8.

Quali sono considerate "caratteristiche del contesto sociale" per la resilienza?

a)

Legami con reti di supporto familiari e organizzazioni prosociali.

b)

Focus sull’autonomia.

c)

Emozioni forti.

d)

Sfide personali non gestibili.

9.

Come viene classificato il "buon funzionamento intellettuale" nella resilienza?

a)

Fa parte delle caratteristiche familiari.

b)

È una caratteristica individuale.

c)

Deriva da modelli di identificazione.

d)

È un effetto del supporto extra-familiare.

10.

Quali sistemi sono indicati come efficaci per favorire la resilienza nel contesto sociale?

a)

Sistemi scolastici efficaci.

b)

Ambiente familiare non protettivo.

c)

Focus sull’indipendenza assoluta.

d)

Limitazioni alle sfide personali.

11.

Quale delle seguenti NON è una caratteristica che favorisce la resilienza?

a)

Temperamento positivo.

b)

Ambiente familiare caldo e accudente

c)

Assenza di supporto sociale

d)

Alta autostima

12.

Quale atteggiamento favorisce l'apprendimento della "resilienza"? (Diagramma)

a)

Concentrarsi solo sull'autonomia.

b)

Costruire e promuovere relazioni di supporto.

c)

Educare le persone sulla gestione delle emozioni.

d)

Ignorare i rischi personali.

13.

Quale delle seguenti è una "caratteristica individuale" che facilita la resilienza?

a)

Ambiente caloroso e accudente

b)

Legami con la rete di sostegno familiare

c)

Caratteristiche temperamentali positive

d)

Modelli di identificazione extra-familiari

14.

Quale delle seguenti è una "caratteristica appartenente al cluster individuale" che facilita la resilienza?

a)

Ambiente caloroso e accudente

b)

Locus of control interno

c)

Legami con reti di sostegno familiare

d)

Qualità del vicinato

15.

Quale elemento NON è incluso nel cluster delle "caratteristiche familiari" che favoriscono la resilienza?

a)

Ambiente caloroso

b)

Autostima

c)

Relazione sicura con il caregiver

d)

Ambiente accudente

16.

Cosa rappresenta il cluster del “più ampio contesto sociale” nella resilienza?

a)

Caratteristiche temperamentali

b)

Ambiente accogliente e relazione sicura

c)

Fonti di sostegno extra-familiare positive

d)

Capacità di gestione delle emozioni

17.

Quale qualità individuale è menzionata come favorevole alla resilienza?

a)

Locus of control esterno

b)

Bassa auto-efficacia

c)

Senso di speranza

d)

Scarsa autostima

18.

Secondo quale principio diverse condizioni possono portare ad uno stesso esito?

a)

Principio di equifinalità

b)

Principio di plurifinalità

c)

Principio di oligofinalità

d)

Principio di tollerabilità

19.

Secondo quale principio una stessa condizione di rischio può portare a esiti diversi?

a)

Principio di equifinalità

b)

Principio di plurifinalità

c)

Principio di tollerabilità

d)

Principio di monofinalità

20.

Quale delle seguenti aree è considerata importante per promuovere la resilienza? (Diagramma)

a)

L'isolamento sociale

b)

La dipendenza dagli altri

c)

La gestione delle emozioni

d)

La negazione dei problemi

21.

Quale delle seguenti opzioni è inclusa nelle "caratteristiche individuali"?

a)

Senso di ottimismo

b)

Mancanza di autostima

c)

Dipendenza dagli altri

d)

Rifiuto di affrontare sfide personali

22.

Quale delle seguenti è una strategia per promuovere la resilienza? (Diagramma)

a)

Concentrarsi sul controllo esterno

b)

Costruire e rafforzare relazioni di supporto

c)

Evitare responsabilità personali

d)

Evitare situazioni di sfida

23.

Quale atteggiamento favorisce l'apprendimento della "resilienza"? (Diagramma)

a)

Promuovere il senso di isolamento

b)

Focus sull’autonomia e la responsabilità

c)

Sottovalutare le emozioni

d)

Ridurre le opportunità di sfida personale

24.

Quale atteggiamento favorisce l'apprendimento della "resilienza"?

a)

trovare un modo per regolare e

modulare le emozioni

b)

Isolarsi dagli altri

c)

Non essere responsabili

d)

Dipendere dagli altri

25.

Quale di queste è una "caratteristica individuale" favorevole allo sviluppo della resilienza?

a)

Relazione sicura con i caregiver

b)

Supporto extra-familiare

c)

Auto-stima e auto-efficacia

d)

Ambiente scolastico negativo

26.

Quale delle seguenti è una caratteristica del contesto familiare che facilita la resilienza?

a)

Legami con reti di supporto sociale

b)

Relazione sicura con i caregiver

c)

Sistemi scolastici inefficaci

d)

Isolamento sociale

27.

Le caratteristiche del più ampio contesto sociale includono:

a)

Modelli di identificazione positivi

b)

Relazioni tese con i caregiver

c)

Locus di controllo esterno

d)

Mancanza di reti di supporto

28.

Cosa indica la resilienza in campo psicologico?

a)

La capacità di adattarsi ai cambiamenti favorevoli

b)

Un processo evolutivo statico che indica successo personale

c)

Un processo evolutivo dinamico che riflette la capacità di adattamento in condizioni avverse

d)

La tendenza a evitare situazioni di stress

29.

Qual è la proprietà della resilienza riferita ai materiali?

a)

Cambiare forma per adattarsi alla pressione

b)

Ritornare alla forma originale dopo essere stato deformato sotto pressione

c)

Resistere alle alte temperature senza modifiche

d)

Diventare più forte con il tempo

30.

Cosa rappresenta la resilienza?

a)

Una proprietà fisica dei materiali

b)

Una caratteristica esclusiva dei bambini

c)

La capacità di rimanere sempre calmi

d)

Sia una proprietà fisica dei materiali sia una capacità psicologica di adattamento

31.

Quale delle seguenti opzioni è classificato un disturbo del neurosviluppo secondo il DSM-5?

a)

Depressione

b)

Disturbo dello spettro dell’autismo

c)

Disturbo ossessivo-compulsivo

d)

Disturbo post-traumatico da stress

32.

Qual è il livello di gravità associato a un QI da 50-55 a circa 70?

a)

Grave

b)

Profondo

c)

Moderato

d)

Lieve

33.

Un livello di QI da 20-25 a 35-40 è classificato come:

a)

Lieve

b)

Profondo

c)

Grave

d)

Moderato

34.

Quale tra questi disturbi è incluso nella categoria dei disturbi del movimento nel DSM-5?

a)

Disturbo del movimento

b)

Disturbo ossessivo-compulsivo

c)

Disturbo della comunicazione

d)

Disturbo bipolare

35.

A quale livello di gravità corrisponde un QI inferiore a 20-25?

a)

Grave

b)

Profondo

c)

Lieve

d)

Moderato

36.

Quale disturbo è associato a disturbi del neurosviluppo?

a)

Ansia sociale

b)

Disturbo somatico

c)

Disturbo specifico dell’apprendimento

d)

Disturbi della condotta

37.

Quale dei seguenti NON è un disturbo del neurosviluppo secondo il DSM-5?

a)

Disturbo specifico dell’apprendimento

b)

Disturbo da tic

c)

Disturbo dello spettro autistico

d)

Disturbo post-traumatico da stress

38.

Un QI compreso tra 35-40 e 50-55 corrisponde a quale livello di gravità?

a)

Profondo

b)

Lieve

c)

Moderato

d)

Grave

39.

Quale disturbo è associato a problemi nel neurosviluppo?

a)

Fobie specifiche

b)

Disturbo d'ansia da separazione

c)

Disturbo distimico

d)

Disturbo della comunicazione

40.

Quale disturbo del neurosviluppo include difficoltà nell'uso del linguaggio e della comunicazione?

a)

Deficit nella comunicazione della reciprocità sociale ed emotiva

b)

Fissazione per interessi particolari

c)

Uso stereotipato dei movimenti

d)

Iperreattività agli stimoli sensoriali

41.

Cosa rappresenta un interesse ristretto e ripetitivo secondo i criteri DSM-5 dello spettro autistico?

a)

Deficit nella comunicazione reciproca

b)

Eccessiva aderenza a routine e resistenza al cambiamento

c)

Utilizzo di un linguaggio non verbale

d)

Deficit nel mantenimento di legami sociali

42.

Quale di questi è considerato un fattore di rischio per lo sviluppo dei disturbi specifici dell'apprendimento?

a)

Predisposizione genetica al diabete

b)

Livello elevato di stress sociale

c)

Diagnosi pregressa di disturbo del sonno

d)

Esposizione prenatale alla cocaina

43.

Quale di questi è considerato un fattore di rischio per lo sviluppo dei disturbi specifici dell'apprendimento?

a)

Mancanza di stimolazione visiva

b)

Rischio di iperattività nei maschi

c)

Utilizzo eccessivo di dispositivi elettronici

d)

Esposizione a più di due anestesie generali entro il quarto anno di vita

44.

Qual è la probabilità che i maschi sviluppino disturbi specifici di apprendimento rispetto alle femmine?

a)

3 volte superiore

b)

1,5 volte superiore

c)

Pari

d)

2,5 volte superiore

45.

Secondo i criteri DSM-5, quale di queste affermazioni è corretta riguardo agli interessi ristretti e ripetitivi nello spettro autistico?

a)

Devono essere presenti tutte le caratteristiche elencate

b)

È necessario che siano presenti almeno due caratteristiche

c)

Sono facoltativi per la diagnosi

d)

Devono includere almeno tre caratteristiche

46.

Quale dei seguenti è un criterio per la diagnosi dello spettro autistico secondo il DSM-5?

a)

Depressione

b)

Deficit di attenzione

c)

Disorganizzazione del pensiero

d)

Deficit nella creazione e mantenimento di legami sociali

47.

Quale dei seguenti comportamenti rientra tra gli interessi ristretti e ripetitivi nello spettro autistico?

a)

Aumento delle capacità motorie

b)

Tendenza alla socializzazione

c)

Uso stereotipato del linguaggio

d)

Interesse per il cambiamento

48.

Qual è uno dei fattori associato al disturbo specifico dell'apprendimento?

a)

Uso eccessivo di dispositivi elettronici

b)

Bassa esposizione alla luce solare

c)

Diagnosi pregressa di disturbo del linguaggio

d)

Esposizione a due anestesie generali dopo i quattro anni di vita

49.

Quale di questi è considerato un fattore correlato al disturbo specifico dell'apprendimento?

a)

Diagnosi pregressa di schizofrenia

b)

Rischio 2,5 volte superiore nei maschi rispetto alle femmine

c)

Familiarità con i disturbi dell'attenzione

d)

Familiarità con la depressione

50.

L'esposizione prenatale a quale sostanza è considerata un fattore di rischio per lo sviluppo del disturbo specifico dell’apprendimento?

a)

Alcool

b)

Coca Cola

c)

Cocaina

d)

Nicotina

51.

Quale dei seguenti rientra tra i criteri di "interessi ristretti e ripetitivi" nello spettro autistico?

a)

Interesse per le attività di gruppo

b)

Abilità avanzata nel multitasking

c)

Cambiamento costante degli interessi

d)

Uso stereotipato del linguaggio, degli oggetti e dei movimenti

52.

Secondo il DSM-5, l'iper o l'ipo reattività agli stimoli sensoriali è un criterio per:

a)

Il disturbo bipolare

b)

Lo spettro autistico

c)

La depressione

d)

I disturbi d'ansia

53.

Quale dei seguenti è considerato un problema interiorizzante nel disadattamento psicologico?

a)

Disturbo da tic

b)

Disturbo d'ansia da separazione

c)

Disturbo oppositivo/provocatorio

d)

Disturbo del movimento

54.

Il disturbo ossessivo-compulsivo rientra tra i:

a)

Disturbi del sonno

b)

Disturbi della condotta

c)

Problemi di interiorizzazione

d)

Problemi di esternalizzazione

55.

Quale dei seguenti è un problema di esternalizzazione?

a)

Disturbo ossessivo-compulsivo

b)

Disturbo depressivo maggiore

c)

Disturbo oppositivo/provocatorio

d)

Disturbo d'ansia da separazione

56.

La fobia sociale è un esempio di:

a)

Problema di esternalizzazione

b)

Problema di interiorizzazione

c)

Disturbo della condotta

d)

Disturbo d'ansia da separazione

57.

Quale tra i seguenti è un problema di esternalizzazione?

a)

Disturbo della comunicazione

b)

Disturbo d'ansia generalizzata

c)

Fobia semplice

d)

Disturbo da dipendenza da droghe

58.

Quale disturbo rientra tra i problemi di interiorizzazione?

a)

Disturbo somatico

b)

Disturbo oppositivo/provocatorio

c)

Disturbi della condotta

d)

Disturbi del sonno

59.

Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività è classificato come un disturbo:

a)

Ansia sociale

b)

Disadattamento fisico

c)

Neurosviluppo

d)

Interiorizzazione

60.

Quale delle seguenti opzioni è un disturbo di interiorizzazione?

a)

Disturbo da deficit di attenzione

b)

Disturbo somatico

c)

Disturbo da Dipendenza da droghe

d)

Disturbo da tic

61.

Quale dei seguenti rientra tra i problemi interiorizzanti del disadattamento psicologico?

a)

Disturbo d'ansia generalizzata

b)

Disturbo oppositivo/provocatorio

c)

Disturbi dello spettro autistico

d)

Disturbo da dipendenza da droghe

62.

Quale dei seguenti disturbi è considerato un problema interiorizzante?

a)

Fobia semplice e sociale

b)

Disturbo da deficit dell'attenzione e iperattività

c)

Disturbo da dipendenza da droghe

d)

Autismo

63.

Il disturbo d'ansia generalizzata rientra tra i:

a)

Disturbi cognitivi

b)

Problemi interiorizzanti

c)

Disturbi dell'apprendimento

d)

Problemi di esternalizzazione

64.

Quale disturbo è classificato come problema di esternalizzazione?

a)

Disturbo distimico

b)

Disturbo da deficit dell'attenzione e iperattività

c)

Ansia sociale

d)

Sindrome di asperger

65.

L'attacco di panico rientra nei:

a)

Problemi interiorizzanti

b)

Problemi di esternalizzazione

c)

Disturbi del neurosviluppo

d)

Problemi da stress

66.

Quale tra i seguenti NON è un problema di interiorizzazione?

a)

Fobia specifica

b)

Disturbo da stress post traumatico

c)

Disturbo distimico

d)

Disturbo somatico

67.

La fobia sociale è considerata:

a)

Un disturbo del linguaggio

b)

Un disturbo dello sviluppo

c)

Un problema di interiorizzazione

d)

Un problema di esternalizzazione

68.

Il disturbo distimico è classificato come:

a)

Un problema interiorizzante

b)

Un problema di esternalizzazione

c)

Disturbi cognitivo

d)

Disturbi dell'apprendimento

69.

Quale delle seguenti opzioni è un problema di interiorizzazione?

a)

Disturbo ossessivo-compulsivo

b)

Disturbo oppositivo/provocatorio

c)

Mutismo selettivo

d)

Disturbi alimentari

70.

Quale delle seguenti opzioni è classificata come disturbo del neurosviluppo?

a)

Disturbi dello spettro autistico

b)

Disturbo dell'attaccamento

c)

Disturbo del sonno

d)

Attacchi di panico

71.

Quale delle seguenti opzioni è classificata come disturbo del neurosviluppo?

a)

Disabilità intellettive

b)

Fobia sociale e semplice

c)

Attacco di panico

d)

Disturbo della condotta

72.

Il disturbo da tic è classificato come:

a)

Un problema interiorizzante

b)

Un problema di esternalizzazione

c)

Un disturbo del neurosviluppo

d)

Disturbo legato ad abusi

73.

Quali tra questi criteri dsm5 dello spettro autistico riguardano interessi ristretti e ripetitivi?

a)

Uso stereotipato dei movimenti, del linguaggio e degli oggetti; Ipo o iper reattività agli stimoli sensoriali o inusuale intetesse per particolari dettagli dell'ambiente; Fissazione per interessi particolari o ristretti in modo anormale nella durata o nell'intensità

b)

Eccessiva aderenza a routine, rituali motori o verbali, resistenza al cambiamento; Deficit nella comunicazione della reciprocità sociale ed emotiva; Deficit nella comunicazione non verbale usata a scopo sociale

c)

Ipo o iper reattività agli stimoli sensoriali o inusuale intetesse per particolari dettagli dell'ambiente; Deficit nella comunicazione della reciprocità sociale ed emotiva; Deficit nella creazione e mantenimento di legami sociali adeguati al livello generale di sviluppo

d)

Uso stereotipato dei movimenti, del linguaggio e degli oggetti; Deficit nella comunicazione non verbale usata a scopo sociale ; Deficit nella comunicazione della reciprocità sociale ed emotiva

74.

Quali tra questi criteri dsm5 dello spettro autistico riguardano interessi ristretti e ripetitivi?

a)

Eccessiva aderenza a routine, rituali motori o verbali, resistenza al cambiamento; Ipo o iper reattività agli stimoli sensoriali o inusuale intetesse per particolari dettagli dell'ambiente.

b)

Deficit nella comunicazione della reciprocità sociale ed emotiva; Ipo o iper reattività agli stimoli sensoriali o inusuale intetesse per particolari dettagli dell'ambiente; Deficit nella creazione e mantenimento di legami sociali adeguati al livello generale di sviluppo

c)

Fissazione per interessi particolari o ristretti in modo anormale nella durata o nell'intensità; Deficit nella creazione e mantenimento di legami sociali adeguati al livello generale di sviluppo; iperattività nella comunicazione della reciprocità sociale ed emotiva

d)

Deficit nella comunicazione della reciprocità sociale ed emotiva; Deficit nella comunicazione non verbale usata a scopo sociale; Deficit nella creazione e mantenimento di legami sociali adeguati al livello generale di sviluppo

75.

Quali tra questi criteri dsm5 dello spettro autistico riguardano gli interessi ristretti e ripetitivi?

(più di una risposta)

a)

Fissazione per interessi particolari o ristretti in modo anormale nella durata o nell'intensità; Eccessiva aderenza a routine, rituali motori o verbali, resistenza al cambiamento ; Uso stereotipato dei movimenti, del linguaggio e degli oggetti.

b)

Deficit nella creazione e mantenimento di legami sociali adeguati al livello generale di sviluppo; Eccessiva aderenza a routine, rituali motori o verbali, resistenza al cambiamento; Deficit nella comunicazione non verbale usata a scopo sociale

c)

Uso stereotipato dei movimenti, del linguaggio e degli oggetti. Deficit nella comunicazione non verbale usata a scopo sociale ;Deficit nella creazione e mantenimento di legami sociali adeguati al livello generale di sviluppo

d)

Ipo o iper reattività agli stimoli sensoriali o inusuale intetesse per particolari dettagli dell'ambiente. Deficit nella comunicazione non verbale usata a scopo sociale; Deficit nella creazione e mantenimento di legami sociali adeguati al livello generale di sviluppo

76.

Quali tra questi criteri dsm5 dello spettro autistico riguardano la comunicazione sociale e reciprocità sociale?

a)

Fissazione per interessi particolari o ristretti in modo anormale nella durata o nell'intensità, Deficit nella creazione e mantenimento di legami sociali adeguati al livello generale di sviluppo, Deficit nella comunicazione della reciprocità sociale ed emotiva,

b)

Deficit nella comunicazione non verbale usata a scopo sociale, Deficit nella comunicazione della reciprocità sociale ed emotiva, Deficit nella creazione e mantenimento di legami sociali adeguati al livello generale di sviluppo

c)

Deficit nella creazione e mantenimento di legami sociali adeguati al livello generale di sviluppo, Eccessiva aderenza a routine, rituali motori o verbali, resistenza al cambiamento, Deficit nella comunicazione non verbale usata a scopo sociale,

d)

Deficit nella comunicazione non verbale usata a scopo sociale; Deficit nell' aderenza a routine, rituali motori o verbali, resistenza al cambiamento; Deficit nella creazione e mantenimento di legami sociali adeguati al livello generale di sviluppo