Wayground logo

Free Printable Worksheets

Font size

S
M
L
XL
Worksheets

Tito Livio e la Storia di Roma dalla fondazione

Total questions: 19

Worksheet time: 10mins

Name
Class
Date
1.

Dove e quando nacque Tito Livio?

a)

A Roma nel 27 a.C.

b)

Patavium nel 59 a.C.

c)

A Ticinum nel 44 a.C.

d)

A Napoli nel 17 a.C.

2.

Patavium, città natale di Tito Livio, corrisponde oggi a

a)

Padova (Veneto)

b)

Padova (Lombardia)

c)

Parma (Emilia Romagna)

d)

Pavia (Lombardia)

3.

Qual è il titolo completo dell'opera di Tito Livio sulla storia di Roma?

a)

Res gestae populi Romani

b)

Annales Maximi

c)

Ab urbe condita libri

d)

Ab urbe condita Annales

4.

In quanti anni Tito Livio ha completato la stesura dell’opera?

a)

44 anni dal 17 a.C. al 37 d.C.

b)

30 anni, dal 27 a.C. al 4 d.C.

c)

44 anni, dal 27 a.C. al 17 d.C.

d)

50 anni, dal 17 a.C. al 34 d.C.

5.

Quale periodo storico copre l'opera di Tito Livio?

a)

Dalla fondazione di Roma al 9 d.C., anno della morte dell'imperatore Augusto

b)

Dalla fondazione di Roma al 9 a.C., anno della morte di Druso, figlio di Livia, moglie di Augusto.

c)

Dalla nascita della città fino al 9 a.C., anno della morte di Druso, nitpote di Augusto

d)

Dalla nascita di Romolo fino al 9 d.C., anno della morte dell'imperatore Augusto

6.

Quanti libri dell’opera originale di Tito Livio sono giunti fino a noi?

a)

35

b)

50

c)

100

d)

142

7.

Qual è il metodo narrativo adottato da Tito Livio nella sua opera?

a)

Monografico

b)

Analitico

c)

Annualistico

d)

Narrativo-memorialistico

8.

Il metodo narrativo di Tito Livio è in sintonia con l’ideologia augustea, perché

a)

adotta un punto di vista particolare, finalizzato a celebrare la gloria militare di Roma

b)

presenta uno sguardo introspettivo incentrato sulle origini di Roma e sull'impero di Augusto

c)

presenta uno sguardo retrospettivo incentrato sulle origini e sul ritorno ai valori tradizionali

d)

adotta uno stile narrativo epico-celebrativo il cui scopo è esaltare gli antiqui mores

9.

Quale evento segna la fine del periodo trattato nei libri conservati dell’opera?

a)

La morte di Cesare nel 44 a.C.

b)

La vittoria di Pidna, in Macedonia nel 146 a.C.

c)

La distruzione di Cartagine nel 202 a.C:

d)

La fine della terza guerra civile nel 31 a.C.

10.

Qual è la principale causa della perdita di gran parte dell’opera di Tito Livio?

a)

Lo scarso successo di pubblico e la difficoltà di consultazione

b)

Obsolescenza e difficoltà di consultazione

c)

Riduzioni deliberate in epoca moderna

d)

Scelte editoriali successive e riduzioni deliberate in epoca medievale

11.

Che cosa sono le “perioche" (περιοχή)?

a)

Sommari di libri non conservati dell'opera di Livio

b)

Sommari di libri non conservati

c)

Sommari di libri conservati dell'opera di Livio

d)

Sommari di libri conservati dell'opera di Livio

12.

Qual è la finalità principale dell'opera a detta dell'autore (prefazione)?

a)

Documentare con precisione i fatti

b)

Educare attraverso gli exempla virtuosi dei viri del passato

c)

Promuovere gli antiqui mores in ossequio all'ideologia augustea

d)

Esaltare lo stile retorico e letterario della narrazione

13.

Il taglio "etico-pedagogico" del racconto storico si deve all'influsso dell'opera di

a)

Sallustio

b)

Catone

c)

Cesare

d)

Virgilio

14.

Quale altra finalità, oltre a quella etico-pedagogica, caratterizza l'opera di Tito Livio?

a)

Retorico-letteraria

b)

Politico-religiosa

c)

Politico-letteraria

d)

Stilistico-letteraria

15.

Per Livio la storiografia è essenzialmente


a)

una cronaca degli eventi

b)

un opus oratorio, un testo letterario

c)

un resoconto dei fatti il più possibile oggettivo e distaccato

d)

una celebrazione delle res gestae del popolo romano

16.

Cosa rappresentano i “discorsi e dialoghi” nell’opera di Tito Livio?

a)

Un elemento di veridicità storica

b)

Un espediente per drammatizzare il racconto

c)

Un tentativo di spiegare decisioni politiche

d)

Una testimonianza diretta dei protagonisti

17.

Qual è la differenza tra Livio e Cesare nell’approccio alla storiografia?

a)

Livio ignora l’etnografia, mentre Cesare conferisce ad essa ampio rilievo

b)

La narrazione di Livio sconfina nel mito, mentre Cesare è realistico e oggettivo

c)

Cesare scrive un'opera monografica, Livio offre una ricostruzione più complessa della storia di Roma

d)

Livio attribuisce al racconto storico una funzione celebrativa del tutto assente nell'opera di Cesare

18.

Cosa rende l'opera di Tito Livio non monotona?

a)

La varietà di generi letterari utilizzati

b)

L'alternanza tra racconto delle battaglie ed episodi drammatici

c)

La ricostruzione "empatica" ed enfatica degli eventi storici

d)

Il ricorso a espedienti retorici

19.

Qual è il tratto distintivo della narrazione liviana rispetto alla tradizione?

a)

Uso di ornamenti retorici

b)

Rifiuto di resoconti analitici

c)

Adozione di una visione cronologica ridotta

d)

Eliminazione di fonti mitologiche