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Romano

Total questions: 75

Worksheet time: 38mins

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1.

cos'è l'apprendimento cooperativo?

a)

è un processo di costruzione attiva della conoscenza, con una crescita sia a livello cognitivo che sociale, di un gruppo con eterogeneità sociale e culturale. è un metodo di insegnamento/apprendimento che utilizza i piccoli gruppi, grazie ai quali è possibile sia apprendere sia migliorare le relazioni sociali

b)

è un processo di costruzione attiva della conoscenza, con una crescita sia a livello cognitivo che sociale, di un gruppo con eterogeneità sociale e culturale. è un metodo di insegnamento/apprendimento che utilizza i grandi gruppi, grazie ai quali è possibile sia apprendere sia migliorare le relazioni sociali

c)

è un processo di costruzione attiva della conoscenza, con una crescita sia a livello cognitivo che sociale, di un gruppo con eterogeneità sociale e culturale. è una tecnica di insegnamento/apprendimento che utilizza i piccoli gruppi, grazie ai quali è possibile sia apprendere sia migliorare le relazioni sociali

2.

cos'è l'interdipendenza di compito?

a)

viene creata una divisione del lavoro in modo che le azioni di ogni membro del gruppo debbano essere completate da altri membri

b)

viene creata una divisione del lavoro in modo che le azioni di ogni membro del gruppo debbano essere completate in modo autonomo

3.

QUALI SONO LE STRATEGIE DI AUTOREGOLAZIONE COGNITIVA UTILI

ALLA DIDATTIGA?

a)

modeling e problem solving

b)

locus of control e analisi guidata degli errori

c)

Problem solvinq. planning e autoistruzione

4.

ln cosa consiste la leadership distribuita?

a)

leadership non si alterna tra i vari componenti del gruppo in relazione al tipo di

obiettivo o alla struttura dell'attività

b)

leadership si alterna tra i vari componenti del gruppo in relazione al tipo di

obiettivo o alla struttura dell'attività

c)

leadership si alterna tra i vari componenti del gruppo in relazione ai compagni.

5.

La creazione di una relazione d'interdipendenza negativa tra gli

alunni:

a)

può verificarsi in una struttura di apprendimento orizzontale

b)

non si verifica né nell'una che nell'altra

c)

può verificarsi in una struttura di apprendimento verticale

d)

può verificarsi sia in una struttura di apprendimento orizzontale che verticale

6.

Quali lezioni fanno parte del metodo verticale?

a)

Peer tutoring, tutoring tra individui di età simili, il lavoro libero per gruppi e il

cooperative learning.

b)

La lezione frontale partecipata o interattiva nella misura in cui l'insegnante

tiene le fila

c)

Cooperative learning partecipata o interattiva, nella misura in cui l'insegnante tiene

le fila

7.

OItre a quelli enunciati dai Johnson per il learning together, quali sono gli

altri principi fondamentali per il buon funzionamento dei gruppi di

apprendimento cooperativo?

a)

La contemporaneità delle azioni realizzate durante il lavoro di gruppo e la

leadership distribuita

b)

La contemporaneità delle azioni realizzate dai singoli durante il lavoro di gruppo e la

Ieadership non cooperativa.

c)

La contemporaneità delle azioni realizzate dai singoli durante il lavoro di gruppo e la

leadership distribuita

8.

Quali sono le abilità sociali necessarie

nell'apprendimento cooperativo?

a)

Conoscersi e avere fiducia reciproca, comunicare con precisione, accettare I'altro,

sostenersi a vicenda, risolvere i conflitti in modo costruttivo

b)

Conoscersi e avere fiducia reciproca, comunicare con precisione e senza ambiguità, accettarsi e

sostenersi a vicenda, risolvere i conflitti in modo costruttivo

c)

Conoscersi e avere fiducia reciproca, comunicare con precisione e senza

ambiguità, accettarsi e sostenersi a vicenda

9.

Cos'è lnterazione promozionale faccia a faccia?

a)

è l'insieme dei comportamenti degli individui che si incoraggiano e si facilitano vicendevolmente per raggiungere, produrre e completare le attività al fine di

raggiungere gli obiettivi individuali

b)

è l'insieme dei comportamenti degli individui che si incoraggiano e si facilitano vicendevolmente per raggiungere, produrre e completare le attività al fine di

raggiungere gli obiettivi del gruppo

c)

è l'insieme dei comportamenti degli individui che si incoraggiano e si facilitano vicendevolmente per raggiungere, produrre e completare le attività al fine di

raggiungere gli obiettivi della classe

10.

Gli stili di attribuzione si riferiscono:

a)

agli atteggiamenti e alle convinzioni dell'alunno riguardo la conoscenza della teoria

della mente

b)

ai soli atteggiamenti dell'alunno riguardo alle strategie, alla loro utilità nel processo

di apprendimento, al ruolo rivestito dallo sforzo attivo di apprenderle

c)

agli atteggiamenti e alle convinzioni dell'alunno riguardo alle strategie, alla loro utilità nel processo

di apprendimento, al ruolo rivestito dallo sforzo attivo di apprenderle

d)

alle sole convinzioni dell'alunno riguardo alle strategie, alla loro utilità nel processo

di apprendimento, al ruolo rivestito dallo sforzo attivo di apprenderle

11.

Nell'insegnamento metacognitivo:

a)

si enfatizza lo sviluppo della flessibilità del pensiero

b)

si enfatizza lo sviluppo dell'automonitoraggio e controllo

c)

si enfatizza (lo sviluppo) dell'autoregolazione

d)

si enfatizza Io sviluppo della flessibilità del pensiero. dell'adattabilità,

dell'automonitoraggio e controllo

12.

Su cosa si basa il group investigation?

a)

sul desiderio di conoscere come-stimolo all'apprendimento e mira allo

sviluppo delle abilità metacognitive

b)

sul proporre compiti complessi che richiedono abilità differenti al fine di garantire la

partecipazione di tutti gli alunni e non soltanto dei piu' bravi

c)

sullo sviluppo di strutture di lavoro che assicurano I'interdipendenza positiva, il

coinvolgimento di tutti gli alunni e I'organizzazione sociale della classe.

13.

All'interno dei gruppi, l'interdipendenza positiva può essere strutturata:

a)

in diversi modi. affinché gli studenti percepiscano di essere intrinsecamente

collegati ai compagni di gruppo

b)

per ruolo e materiali, affinché gli studenti percepiscano di essere intrinsecamente

collegati ai propri compagni.

c)

per obiettivo e ricompensa, affinché gli studenti percepiscano di essere

intrinsecamente collegati ai compagni di gruppo

d)

in un solo modo, affinché gli studenti percepiscano di essere intrinsecamente

collegati ai compagni di gruppo

14.

SU COSA SI BASA LO STUDENT TEAM LEARNING?

a)

sui desiderio di conoscenza

b)

sulla motivazione estrinseca mediante l'uso di gratificazione

c)

sulla complessità dei compiti

15.

Cosa prevede lo Structural approach (Kagan)?

a)

si focalizza principalmente sullo sviluppo di strutture di lavoro che assicurino una

reale dipendenza positiva e il massimo coinvolgimento, attivo e responsabile, degli

alunni; è quindi una struttura che mira all'organizzazione sociale della classe.

b)

si focalizza principalmente sullo sviluppo di strutture di lavoro che assicurino una

reale interdipendenza positiva e il massimo coinvolgimento, attivo e responsabile, degli

alunni; è quindi una struttura che mira all'organizzazione sociale della classe.

c)

si focalizza principalmente sullo sviluppo di strutture di lavoro che assicurino una

reale interdipendenza positiva e il massimo coinvolgimento, attivo e responsabile,

degli alunni; è quindi una struttura che mira all'organizzazione per competenze gli

alunni in uscita..

16.

Come può essere definita la revisione di gruppo?

a)

È il processo di apprendimento su una sessione di gruppo condotta individuando

quali azioni dei membri sono utili ovvero inutili e prendendo decisioni su cosa fare

per continuare o cambiare.

b)

è il processo di valutazione su una sessione di gruppo condotta individuando quali

azioni dei membri sono utili ovvero inutili e prendendo decisioni su cosa fare per

continuare o cambiare

c)

È il processo di riflessione su una sessione di gruppo condotta individuando

quali azioni dei membri sono utili ovvero inutili e prendendo decisioni su

cosa fare per continuare o cambiare

17.

L'insegnante che opera in modo metacognitivo interviene:

a)

a quattro livelli diversi, che rappresentano dimensioni ben distinte della

metacognizione, strettamente interconnesse ma che non si influenzano

reciprocamente

b)

a quattro livelli diversi, che rappresentano dimensioni ben distinte della

metacognizione, non strettamente interconnesse e che non si influenzano

reciprocamente

c)

a quattro livelli diversi, che non rappresentano dimensioni ben distinte della

metacognizione, anche se strettamente interconnesse e che si influenzano

reciprocamente

d)

a quattro livelli diversi, che rappresentano dimensioni ben distinte della

metacognizione, anche se strettamente interconnesse e che si influenzano

reciprocamente

18.

A QUALE FILoNE DELLA DIDATTICA SPECIALE APPARTENGoNo LA

METACOGNIZIONE E L'AUTOREGOLAZIONE CONSAPEVOLE?

a)

terzo filone

b)

secondo filone

c)

Primo filone

19.

il senso personale di autoefficacia si basa:

a)

sulla personalità dell'individuo

b)

su alcuni fattori che interagiscono tra loro

c)

su un'infinità di fattori che interagiscono tra loro

d)

sull'identità dell'individuo

20.

La didattica rivolta all'uso di meccanismi di autoregolazione stimola inoltre

nell'alunno:

a)

uno stile di pensiero lineare

b)

uno stile di pensiero strategico

c)

uno stile di pensiero creativo

d)

uno stile di pensiero creativo

21.

Cosa sono le attività cooperative complesse?

a)

consistono in compiti generalmente semplici, per i quali è necessario un lavoro di gruppo (3-5 studenti), perché lo svolgimento individuale richiederebbe molto più

tempo ed energie

b)

consistono in compiti generalmente complessi, per i quali è necessario un lavoro di gruppo (3-4 studenti), perché lo svolgimento individuale richiederebbe molto più

tempo ed energie.

c)

consistono in compiti generalmente complessi, per i quali è necessario un lavoro di gruppo (3-5 studenti), perché lo svolgimento individuale richiederebbe molto più

tempo ed energie.

22.

il modello di apprendimento cooperativo denominato group investigation è

stato ideato da

a)

D. Slavin

b)

B. Sharan e Sharan

c)

Kagan

d)

C. D. W. Johnson e R.T. Johnson

23.

Quali sono le principali modalità di realizzazione pratica di attività

cooperative?

a)

attività di creazione del clima della classe; attività cooperative a gruppi di 3 individui

- attività; cooperative complesse- attività di confine

b)

attività di creazione del clima della classe, attività cooperative semplici, attività

cooperative complesse- attività di confine

c)

attività di creazione del clima della classe; attività cooperative complesse - attività;

cooperative sociologiche - attività di confine

24.

L'approccio didattico metacognitivo con alunni con Bisogni Educativi

Speciali è finalizzato:

a)

a porre l'attenzione sulla performance

b)

a sviluppare processi di automazione nell'esecuzione dei compiti

c)

a far emergere i processi di autoregolazione dei processi cognitivi

d)

a mettere in atto routine di apprendimento

25.

nel processo di insegnamento-apprendimento, i concetti di

personaIizzazione e formazione individuale :

a)

coincidono

b)

sono intercambiabili

c)

non coincidono

d)

sono sovrapponibili

26.

Cosa favorisce la Revisione?

a)

Lo sviluppo continuo delle pratiche che portano alla conoscenza, perché permette

l'utilizzo dei processi metacognitivi e del cooperative learning

b)

Lo sviluppo continuo delle pratiche che portano alla conoscenza. perché

permette l'utilizzo dei processi metacognitivi dell'imparare a imparare

c)

Lo sviluppo discontinuo delle pratiche che portano alla conoscenza, perché

permette I'utilizzo dei processi metacognitivi dell'imparare a imparare.

27.

Per conoscenza metacognitiva s'intende:

a)

l'insieme delle conoscenze che un individuo possiede in relazione al funzionamento

della mente, potenzialmente in grado di influire su di esso

b)

l'insieme delle conoscenze che un individuo possiede in relazione al funzionamento

della mente, potenzialmente in grado di influire su di esso solo a determinate

condizioni

c)

l'insieme delle conoscenze che un individuo possiede in relazione al funzionamento

della mente, di cui alcune potenzialmente in grado di influire su di esso

d)

l'insieme delle conoscenze che un individuo possiede in relazione al funzionamento

della mente, che tuttavia non influiscono su di esso

28.

Per autostima si intende:

a)

il complesso di giudizi di valore e di sentimenti che proviamo nei confronti

dei molti aspetti della nostra persona

b)

la sensazione di forza che attribuiamo alla nostra persona

c)

il complesso dei giudizi di efficacia ed efficienza che attribuiamo alla nostra

persona

d)

il livello di intelligenza che attribuiamo alla nostra persona

29.

La procedura didattica dell'autoistruzione verbale (Whitman, 1990) prevede

che:

a)

nel processo di apprendimento, l'insegnante fornisca un aiuto continuo all'alunno

con disabilità

b)

nel processo di apprendimento, l'insegnante non fornisca aiuto all'alunno con

disabilità

c)

nel processo di apprendimento, l'insegnante riduca man mano l'aiuto iniziale fornito all'alunno con

disabilità

d)

nel processo di apprendimento, l'insegnante non si relazioni con l'alunno con

disabilità

30.

in cosa consistono le attività cooperative semplici?

a)

consistono in compiti non particolarmente difficili, che gli studenti potrebbero realizzare

anche individualmente, ma che vengono proposti per il lavoro in coppia (max 3) alio

scopo di favorire il mantenimento dell'attenzione, la rielaborazione e lo studio e che

prevedono un tempo breve di permanenza (1-2 ore di lezione)

b)

consistono in compiti particolarmente difficili, che gli studenti potrebbero realizzare

anche individualmente, ma che vengono proposti per il lavoro in coppia (max 3) alio

scopo di favorire il mantenimento dell'attenzione, la rielaborazione e lo studio e che

prevedono un tempo breve di permanenza (1-2 ore di lezione)

c)

consistono in compiti non particolarmente difficili, che gli studenti potrebbero

realizzare anche individualmente, ma che vengono proposti per il lavoro in coppia

(max 3) allo scopo di favorire il mantenimento dell'attenzione, la rielaborazione e lo

studio e che prevedono un tempo breve di permanenza (2-3 ore di lezione)

31.

Nel processo di apprendimento cooperativo, la classe è organizzata in:

a)

gruppi di lavoro omogenei per sesso, livello di apprendimento, provenienza sociale

e rendimento scolastico

b)

gruppi di lavoro eterogenei per sesso, livello di apprendimento e provenienza

sociale e rendimento scolastico

c)

gruppi di lavoro omogenei per sesso, livello di apprendimento e provenienza sociale

d)

gruppi di lavoro eterogenei per sesso, livello di apprendimento e provenienza

sociale

32.

Cosa bisogna fare durante la sessione di apprendimento cooperativo?

a)

L'insegnante valuta la presentazione dei lavori, ascolta e corregge il lavoro svolto e

le competenze sociali, infine, ne favorisce I'autovalutazione.

b)

ll docente deve monitorare un singolo gruppo e intervenire se necessario, mentre gli studenti fanno prima uno studio in classe, una di gruppo e infine una individuale

c)

ll docente deve monitorare ogni gruppo e intervenire se necessario. mentre

gli studenti fanno prima uno studio individuale, poi di gruppo, e infine una

produzione di gruppo.

33.

Qual è lo scopo dell'autovalutazione?

a)

è quello di chiarire e migliorare I'efficacia dei membri nel contribuire agli sforzi di

collaborazione per raggiungere gli obiettivi del gruppo

b)

è quello di chiarire e migliorare I'efficacia dei membri nel contribuire agli sforzi di

collaborazione per raggiungere i traguardi del gruppo

c)

È quello di chiarire e migliorare I'efficacia dei membri nel contribuire agli sforzi di

collaborazione per raggiungere gli obiettivi individuali.

34.

Cos'è I'interdipendenza di obiettivo?

a)

È quella dove il gruppo è unito intorno a un obiettivo comune.

b)

è quella dove il gruppo è unito intorno a un obiettivo scolastico.

c)

È quella dove il gruppo è unito intorno a un banco.

35.

Cosa riguarda il livello sulle strategie di autoregolazione?

a)

I'introspezione, la consapevolezza sui propri livelli cognitivi

b)

nella conoscenza di come funziona la nostra mente

c)

l'alunno che dirige consapevolmente sè stesso, riuscendo a gestire i propri

processi cognitivi

36.

Quali sono le variabili psicologiche di mediazione?

a)

locus of control. autoefficacia, autostima, attribuzioni e credenze, autostima e

motivazione

b)

comportamenti problema, locus of control, autostima, autoefficacia, motivazione

c)

autoefficacia ed emotività

37.

Cos'è l'interdipendenza di materiali (Jigsaw)?

a)

Ogni membro del gruppo possiede solo una parte delle risorse, delle informazioni o

dei materiali necessari per completare il compito; le risorse possedute dai membri

devono essere, dunque, unite per raggiungere gli obiettivi individuali

b)

Ogni membro del gruppo possiede tutte le risorse, delle informazioni o dei materiali

necessari per completare il compito; le risorse possedute dai membri devono

essere, dunque, unite per raggiungere gli obiettivi comuni

c)

Ogni membro del gruppo possiede solo una parte delle risorse, delle informazioni o

dei materiali necessari per completare il compito; le risorse possedute dai membri

devono essere, dunque, unite per raggiungere gli obiettivi comuni

38.

Per far crescere nell'alunno la consapevolezza di cio' che non ha

funzionato in lui cosa si potrebbe fare?

a)

autoistruire l'alunno

b)

I'analisi guidata deqli errori e delle situazioni affrontate positivamente

c)

dare continui feedback sociali positivi

39.

Quando si crea interdipendenza negativa?

a)

Nessuna delle precedenti risposte.

b)

Quando si trasmette l'idea che l'insuccesso di uno corrisponda

inevitabilmente al successo di un altro

c)

Quando si trasmette l'idea che al successo di uno corrisponda

inevitabilmente I'insuccesso di un altro.

40.

La struttura di apprendimento che fa riferimento all'apprendimento

cooperativo comporta:

a)

una modificazione del solo ruolo dell'insegnante e non incide sull'organizzazione

del lavoro in classe

b)

una modificazione dei ruoli dell'insegnante, degli allievi e non incide

sull'organizzazione del Iavoro in classe

c)

una modificazione dei ruoli dell'insegnante, degli allievi e dell'organizzazione del Iavoro in classe

d)

una modificazione del ruolo dell'insegnante, in parte degli allievi e

dell'organizzazione del lavoro in classe

41.

Su cosa fa leva lo student team learning (Slavin)?

a)

Sulla motivazione intrinseca mediante utilizzo di gratificazioni e del confronto tra

gruppi

b)

Sulla motivazione estrinseca mediante utilizzo di gratificazioni e del confronto tra

pari.

c)

Sulla motivazione estrinseca mediante utilizzo di gratificazioni e del confronto

tra gruppi

42.

Quando non sussiste alcun legame tra i membri del gruppo che tipo di

situazione si verifica?

a)

interdipendenza di obiettivo

b)

interdipendenza negativa

c)

assenza di interdipendenza

43.

Come può essere I'interdipendenza positiva?

a)

Di obiettivo. di ricompensa, di materiali, di valutazione, di ruolo, di compito e di identità

b)

Di obiettivo, di ricompensa, di fiducia, di ruolo, di compito e di identità.

c)

Di obiettivo, di ricompensa, strategica, di ruolo, di compito e di identità.

44.

Cosa promuove il confronto con i compagni?

a)

promuove una conoscenza autentica di sé e degli altri e una percezione del diverso

da sé come risorsa che può influenzare o ostacolare o minacciare, la propria

identità

b)

Promuove una conoscenza autentica di sé e degli altri e una percezione del diverso da sè come risorsa che può arricchire anziché ostacolare o minacciare la propria identità

c)

promuove una conoscenza autentica degli altri e una percezione del diverso da sé

come risorsa che può arricchire, anziché ostacolare o minacciare, la propria

identità.

45.

Quando si parla di spiegazione simultanea?

a)

Quando tutti gli studenti sono in grado di insegnare quello che hanno

imparato ai compagni

b)

quando tutti gli insegnanti sono in grado di insegnare e spiegare ai propri alunni

c)

quando tutti gli studenti sono in grado di parlare a gruppi contemporaneamente con i loro compagni

46.

la lezione frontale a cosa può portare?

a)

può portare gli alunni verso un approccio competitivo e di gruppo, creando una

relazione d'interdipendenza negativa che causa ansia e disistima negli alunni.

b)

può portare gli alunni verso un approccio competitivo e individualistico, creando una

relazione d'interdipendenza negativa che causa ansia e disistima negli alunni.

c)

può portare gli alunni verso un approccio competitivo e vincente, creando una

relazione d'interdipendenza negativa che causa ansia e disistima negli alunni.

47.

Cosa bisogna fare dopo la sessione di apprendimento cooperativo?

a)

L'insegnante ascolta la presentazione dei lavori, valuta il lavoro svolto e Ie

competenze sociali, infine, ne favorisce l'autovalutazione

b)

L'insegnante valuta la presentazione dei lavori, ascolta e corregge il lavoro svolto e

le competenze sociali, infine ne favorisce l'autovalutazione

c)

L'insegnante ascolta la presentazione dei lavori, valuta il lavoro svolto e Ie

competenze sociali.

48.

Cos'è l'interdipendenza di ricompensa?

a)

Tutti i membri del gruppo, in questo caso, ricevono una ricompensa quando il

singolo raggiunge i suoi obiettivi

b)

Ogni membro del gruppo, in questo caso, riceve una ricompensa quando il gruppo raggiunge i suoi obiettivi

c)

Ogni membro del gruppo possiede solo una parte delle risorse, delle informazioni o

dà materiali necessari per completare il compito; le risorse possedute dai membri

devono essere, dunque, unite per raggiungere gli obiettivi individuali.

49.

A cosa mirano i lavori di coppia a supporto dello studio?

a)

intendono favorire una reale ed efficace appropriazione dei contenuti attraverso un

compito con il compagno e il suo aiuto.

b)

intendono favorire una reale ed efficace appropriazione dei contenuti attraverso I

confronto con il compagno e il suo aiuto

c)

intendono favorire una reale ed efficace appropriazione dei contenuti attraverso I

confronto con il docente.

50.

Cosa sono i metodi verticali?

a)

si tratta di modalità di insegnamento -apprendimento (che vedono coinvolti da una

parte gli insegnanti e dall'altra le famiglie, secondo un rapporto che procede

dall'alto verso il basso (di tipo top-down)

b)

si tratta di modalità di insegnamento -apprendimento (che vedono coinvolti da una

parte gli insegnanti e dall'altra gli alunni, secondo un rapporto che procede

dall'alto verso il basso (di tipo top-down)

c)

Si tratta di modalità di insegnamento -apprendimento (che vedono coinvolti da una

parte gli insegnanti e dall'altra gli alunni secondo un rapporto che procede verso il

basso (di tipo sit-down).

51.

Secondo Nisbet e Shucksmith, le strategie potrebbero essere organizzate

globalmente su tre livelli, secondo il seguente percorso:

a)

Non è necessario seguire un percorso definito

b)

Strategia di classe, Macrostrategie, Microstrategie

c)

Macrostrategie, Microstrategie, Strategia centrale

d)

Strategia centrale, Macrostrategie, Microstrategie

52.

Cos'è la responsabilità individuale e di gruppo?

a)

Nel valutare le prestazioni dei singoli studenti, i risultati vengono restituiti sia per ciò

che ha fatto il singolo individuo sia per quanto svolto dal gruppo. Dopo aver

partecipato a una lezione cooperativa, i membri del gruppo dovrebbero essere

meglio preparati a completare da soli attività simili

b)

Nel valutare le prestazioni dei singoli studenti, i risultati vengono restituiti sia per ciò

che ha fatto il singolo individuo sia per quanto svolto dal gruppo. Dopo aver

partecipato a una lezione metacognitiva, i membri del gruppo dovrebbero essere

meglio preparati a completare da soli attività simili

c)

Nel valutare le Prestazioni dei singoli studenti, i risultati vengono restituiti sia per ciò

che ha fatto il singolo individuo sia per quanto svolto dal gruppo Dopo aver

partecipato a una lezione cooperativa, i membri del gruppo dovrebbero essere

meglio preparati a completare da soli attività diverse.

53.

COSA FA IL DOCENTE DURANTE LA SESSIONE DI APPRENDIMENTO

COOPERATIVO?

a)

monitora ogni gruppo e interviene se necessario

b)

ascolta la presentazione dei lavori e valuta il lavoro svolto

c)

predispone un piano, fa I'analisi della situazione e stabilisce compiti ed obiettivi

54.

il lavoro di gruppo comporta:

a)

un'interazione discontinua

b)

un'interazione continua anche con conflitti

c)

un'interazione continua anche passiva

d)

un'interazione continua senza conflitti

55.

Cos'è I'interdipendenza di valutazione?

a)

Si ha quando, al termine di un lavoro, il gruppo riceve un feedback sulla base dei

risultati ottenuti da ciascuno.

b)

viene creata una divisione del lavoro in modo che le azioni di ogni singolo alunno

influenzino i lavori di altri membri

c)

Si ha quando, al termine di un lavoro, il gruppo riceve una valutazione sulla base dei risultati ottenuti da ciascuno

56.

Quali sono gli effetti positivi dell'apprendimento cooperativo, secondo la

teoria di Johnson e Johnson?

a)

Lo sviluppo di competenze alle fine del percorso di studi, quali riuscire a

comunicare con maggior chiarezza, risolvere i conflitti o accettarsi e sostenersi a

vicenda, maggiore fiducia nelle proprie capacità e promozione di una

collaborazione sempre più forte

b)

Lo sviluppo di competenze sociali, quali riuscire a comunicare con maggior

chiarezza, risolvere i conflitti o accettarsi e sostenersi a vicenda, maggiore fiducia

nelle proprie capacità e promozione di una collaborazione sempre più forte

c)

Lo sviluppo di competenze sociali, quali riuscire a comunicare con maggior

chiarezza, risolvere i conflitti o accettarsi e sostenersi a vicenda, maggiore fiducia

nelle proprie capacità e promozione di una collaborazione sempre più debole.

57.

Per senso di autoefficacia si intende:

a)

la convinzione di un individuo rispetto alle proprie capacità complessive di potere

raggiungere il successo nell'esercizio di un compito

b)

la convinzione di un individuo rispetto alle proprie capacità emotive di potere

raggiungere il successo nell'esecuzione di un compito

c)

la convinzione di un individuo rispetto alle proprie capacità cognitive di potere

raggiungere il successo nell'esecuzione di un compito

d)

la convinzione di un individuo rispetto alle proprie capacità relazionali di potere

raggiungere il successo nell'esecuzione di un compito

58.

Quando riscontriamo assenza di interdipendenza?

a)

quando non esiste alcun tipo di «incastro» tra i membri di un gruppo, per cui il

risultato di ciascuno non è influenzato dal risultato altrui

b)

Quando esiste un tipo di «incastro» tra i membri di un gruppo, per cui il risultato di

ciascuno non è influenzato dal risultato altrui

c)

quando non esiste alcun tipo di «incastro» tra i membri di un gruppo, per cui il

risultato di ciascuno non è influenzato dal proprio

59.

Cosa sono Ie attività di coppia a sostegno della spiegazione?

a)

Sono attività che hanno lo scopo di coinvolgere gli alunni durante la lezione individuale, evitando che si distraggano con troppa facilità e stimolandoli all'ascolto attivo e all'elaborazione pressoché immediata dei contenuti proposti.

b)

Sono attività che hanno lo scopo di coinvolgere qli alunni durante Ia lezione

frontale. evitando che si distraggano con troppa facilità e stimolandoli

all'ascolto attivo e all'elaborazione pressoché immediata dei contenuti

proposti.

c)

Sono attività che hanno lo scopo di coinvolgere gli alunni durante Ia lezione di

gruppo, evitando che si distraggano con troppa facilità e stimolandoli all'ascolto

attivo e all'elaborazione pressoché immediata dei contenuti proposti.

60.

Nell'ambito dell'apprendimento cooperativo, secondo Johnson e

Johnson cosa è il processo?

a)

è una sequenza identificabile di eventi che si svolgono nel corso Roma, i cui

obiettivi si riferiscono alla sequenza di eventi strumentali al raggiungimento degli

obiettivi di risultato.

b)

È una sequenza identificabile di eventi che si svolgono nel corso del tempo, i cui

obiettivi si riferiscono alla sequenza di eventi strutturati al raggiungimento degli

obiettivi di risultato.

c)

È una sequenza identificabile di eventi che si svolgono nel corso del tempo. i

cui obiettivi si riferiscono alla sequenza di eventi strumentali al

raggiungimento degli obiettivi di risultato.

61.

In cosa consiste l'approccio didattico metacognitivo nell'ipotesi di alunni

con BES?

a)

nel renderli consapevoli dei propri processi cognitivi

b)

nel cercare di far uscire allo scoperto i processi di autoregolazione.

rendendoli consapevoli nel loro svolgimento e nella loro funzione rispetto alle

proprie prestazioni

c)

rendere tutti gli alunni padroni delle proprie conoscenze

62.

in cosa si distinguono le attività cooperative semplici?

a)

ln attività di coppia a sostegno della spiegazione e in lavori di coppia a

supporto dello studio.

b)

in attività di coppia a sostegno della spiegazione e in lavori di coppia a supporto del partner.

c)

ln attività di coppia a sostegno della spiegazione e in lavori di gruppo a supporto

dello studio.

63.

Cos'è l'interdipendenza positiva?

a)

Quando tra i membri del gruppo ognuno percepisce che la sua relazione con gli altri

è del tipo «chi l'ha dura la vince>.

b)

Quando tra i membri del gruppo ognuno percepisce che la sua relazione con

gli altri è del tipo «tutti per uno, uno per tutti».

c)

Quando tra i membri del gruppo ognuno percepisce che la sua relazione con gli altri

è del tipo «chi fa da sè fa per tre».

64.

Secondo Vygotskij, cosa favorisce l'approccio di tipo cooperativo?

a)

lo sviluppo di uno stile attributivo centrato sul proprio impegno e l'assunzione di una teoria dell'intelligenza più incrementale rispetto a un

ambiente di lavoro a carattere individualistico

b)

attività di creazione del clima della classe; attività cooperative complesse - attività;

cooperative sociologiche - attività di confine

c)

Sono da intendersi come «preparatorie» a quelle di apprendimento vere e proprie e in questo senso

sono utili per favorire la conoscenza e la fiducia reciproca tra i

componenti del gruppo classe

65.

COSA è LA MOTIVAZIONE INTRINSECA?

a)

un riconoscimento personale da parte dell'allievo dell'importanza che riveste

per lui quel tipo di acquisizione

b)

autoconsapevolezza del proprio funzionamento cognitivo

c)

è quel tipo di motivazione potenziata dalla presenza di rinforzi positivi

66.

L'apprendimento cooperativo (AG) stimola un processo di crescita:

a)

solo a livello cognitivo

b)

solo a livello emotivo

c)

sia a livello cognitivo sia a livello sociale

d)

solo a livello sociale

67.

Quando il docente adotta I'apprendimento cooperativo:

a)

i gruppi vengono composti in base a criteri predeterminati dal cdc in modo tale da promuovere lo sviluppo cognitivo e abilità sociali degli alunni

b)

i gruppi vengono composti in base a criteri predeterminati dal docente in modo tale da promuovere lo

sviluppo cognitivo e di abilità sociali degli alunni

c)

i gruppi vengono composti in base a criteri dal docente in modo tale da promuovere lo

sviluppo cognitivo, abilità sociali e del linguaggio degli alunni

68.

Nella lezione frontale di solito viene utilizzata una struttura di

apprendimento:

a)

sia verticale sia orizzontale

b)

verticale

c)

orizzontale

d)

nessuna delle tre perché la struttura di apprendimento è libera

69.

Cosa sono le attività di confine?

a)

sono attività, inventate dagli insegnanti, poste a metà strada fra le attività semplici e

quelle complesse.

b)

sono attività, inventate dagli alunni, poste a metà strada fra le attività semplici e

quelle complesse.

c)

Sono attività difficili create dal cdc per gli alunni

70.

QUANTI E QUALI SONO I LIVELLI DELLA DIDATTICA

METACOGNITIVA?

a)

sono 3: primo livello I conoscenze sul funzionamento cognitivo generale, secondo

livello: autoconsapevolezza del proprio funzionamento cognitivo, terzo livello:

variabili psicologiche di mediazione

b)

Sono 4: primo livello: autoconsapevolezza de lproprio funzionamento cognitivo,

secondo : conoscenze sul funzionamento cognitivo, terzo: variabili psicologiche di

mediazione; quarto: uso generalizzato di strategie di autoregolazione cognitiva.

c)

sono 4: primo livello: conoscenze sul funzionamento cognitivo generale.

secondo: autoconsapevolezza del proprio funzionamento cognitivo, terzo: uso

generalizzato di strategia di autoregolazione, quarto: variabili psicologiche

mediazione.

71.

Cosa sono attività a supporto dello studio?

a)

mirano a favorire l’apprendimento attraverso il confronto con il compagno e il suo aiuto

b)

hanno 3 caratteristiche comuni: si svolgono in coppie di alunni o al massimo in gruppi di 3,

prevedono un tempo breve di permanenza nella coppia

c)

hanno lo scopo di coinvolgere gli alunni durante la lezione frontale, evitando che si distraggano e

stimolandoli all’ascolto attivo e all’elaborazione immediata dei contenuti. Es. interrogando ogni 5

minuti durante la lezione su quanto si è detto

72.

Quali sono le caratteristiche delle attività cooperative semplici?

a)

hanno 2 caratteristiche: eterogeneità dei gruppi e interdipendenza positiva

b)

hanno 3 caratteristiche: i gruppi sono costituiti da 3-5 studenti, il tempo di permanenza nel gruppo maggiore e richiede suddivisione dei compiti

c)

hanno 3 caratteristiche comuni: si svolgono in coppie di alunni o al massimo in gruppi di 3,

prevedono un tempo breve di permanenza nella coppia (1 o 2 ore di lezioni), non richiedono

necessariamente un buon livello di abilità sociali

73.

Cos'è l'apprendimento cooperativo?

a)

una strategia didattica che utilizza grandi gruppi omogenei e che promuove una crescita sia a livello

cognitivo che sociale

b)

una strategia didattica che utilizza piccoli gruppi eterogenei sia dal punto di vista sociale che culturale

e promuove una crescita sia a livello cognitivo che sociale

c)

una strategia didattica che promuove una logica basata sull'interdipendenza negativa e sulla

competitività

74.

brainstorming, circle time e lezione frontale sono

a)

tecniche didattiche

b)

metodologie didattiche

c)

metodi didattici

75.

Think-Pair-Share (Structural approach)

a)

pensare individualmente, confrontarsi in coppia, condividere con la classe

b)

studiare individualmente, confrontarsi in coppia, condividere con la classe

c)

pensare individualmente, confrontarsi con il gruppo, condividere con la classe