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WorksheetsQuiz 6
Total questions: 52
Worksheet time: 26mins
L'orgoglio è:
un'emozione autocosciente
una modalità di pensiero
una risposta incondizionata
una pulsione
Quali di questi stadi di sviluppo NON è incluso nella teoria piagetiana:
dell’intelligenza emotiva
delle operazioni concrete
preoperatorio
sensomotorio
La distinzione tra sé materiale, sé sociale e sé spirituale è stata fatta da:
James
Skinner
Piaget
Pavlov
Il concetto di ”base sicura” è utilizzato:
nella teoria dell’attaccamento
nella prospettiva comportamentista
nella prospettiva di Piaget
nel neurocostruttivismo
La teoria di Piaget che si basa sul concetto di struttura cognitiva ha come assunto di base:
lo strutturalismo
il comportamentismo
il connessionismo
la psicoanalisi
Il compito di conservazione dei liquidi è stato particolarmente studiato da:
Piaget
Freud
Erikson
Chomsky
Una funzione delle relazioni verticali può essere:
fornire sicurezza e protezione
attivare meccanismi di cooperazione
attivare meccanismi di competizione
svalutare gli altri
“Reazione soggettiva ad un evento saliente, caratterizzata da cambiamenti fisiologici, esperienziali e comportamentali” può essere una definizione di:
emozione
pensiero
mappa concettuale
rappresentazione
Il ragionamento astratto si evidenzia con maggior frequenza:
nell’adolescenza
nella prima infanzia
nella fanciullezza
nella gravidanza
La definizione “insieme di risposte fenomenologiche, fisiologiche e comportamentali che accompagnano la preoccupazione circa l’insuccesso e le possibili conseguenze negative di una situazione valutativa” riguarda:
l’ansia di valutazione (test anxiety)
la noia
l'interesse
la rabbia
Concedere margini di autonomia agli studenti e sottolineare la loro responsabilità nell’apprendere favorisce:
l’identificazione dello studente con la scuola
il condizionamento operante
solo lo sviluppo del linguaggio verbale
solo la lettura
Quale delle seguenti è una strategia di ripetizione che facilita soprattutto il ricordo di informazioni fattuali (es. termini, date, nomi):
leggere-rileggere
evidenziare gli errori
porsi domande
chiedere spiegazioni
Il passaggio da comportamenti estrinsecamente motivati a comportamenti intrinsecamente motivati avviene attraverso il processo di:
interiorizzazione
mutazione
transizione
esteriorizzazione
Il periodo critico secondo Lorenz è:
una finestra temporale molto breve in cui l’organismo è recettivo a particolari stimoli ambientali
una finestra temporale molto ampia in cui l’organismo è recettivo a particolari stimoli ambientali
un periodo in cui gli stimoli ambientali sono negativi
un periodo in cui gli stimoli ambientali non agiscono
Il soggetto che elabora il Piano per l’Inclusione che viene inserito nel Piano triennale dell’offerta formativa è:
la singola scuola
il Comune
la famiglia
l’Ufficio Scolastico Regionale
Chi è l’ideatore del metodo scout?
Robert Baden-Powell.
John Dewey.
Jean-Jacques Rousseau.
Don Lorenzo Mil
Chi è l’ideatore del metodo scout?
Robert Baden-Powell.
John Dewey.
Jean-Jacques Rousseau.
Don Lorenzo Milani.
Partendo dalla considerazione che la cultura dello spreco è causa dell’impoverimento ambientale, educare a conservare può essere propriamente considerato:
un obiettivo dell’educazione ecologica.
un obiettivo dell’educazione narrativa.
un obiettivo dell’educazione affettiva.
un obiettivo dell’educazione conservatrice.
La letteratura pedagogica contemporanea evidenzia l’importanza della formazione iniziale e continua del docente. Che il docente abbia appreso a fare ricerca sull’esperienza educativa è:
essenziale ai fini di un continuo miglioramento della pratica educativa.
utile esclusivamente per il monitoraggio della valutazione deli studenti.
inutile dispendio di energie, perché le competenze euristiche sono utilizzabili solo dagli accademici.
obbligatorio per legge, poiché il dottorato di ricerca è titolo essenziale per l’abilitazione.
Il pedagogista Piero Bertolini afferma che la relazione educativa deve essere caratterizzata dalla prospettiva della reciprocità. Che cosa intende?
Che occorre evitare forme di comunicazione unidirezionale dall’educatore all’educando, perché in tal modo quest’ultimo viene passivizzato.
Che è necessario implementare uno strumento di peer evaluation, che consenta a educatori ed educandi di valutarsi reciprocamente secondo i medesimi criteri.
Che l’educatore deve trattare l’educando nello stesso modo in cui viene trattato: essere corretto con chi si comporta correttamente, essere sfidante con chi lo sfida ecc.
Che una vera educazione avviene solo quando si organizzano momenti in cui l’educatore esce dal proprio ruolo e cerca una relazione di complicità amicale con gli educandi.
John Dewey sostiene che l’educazione tradizionale ...
utilizza come materia di studio conoscenze poco utili al presente.
non si preoccupa delle discipline, ma privilegia l’educazione affettiva degli studenti.
è l’unica in grado di fornire conoscenze importanti per il presente.
valorizza il pensiero libero e critico degli studenti.
“Ogni attività di apprendimento finalizzata, con carattere di continuità, intesa a migliorare conoscenza, qualificazioni e competenze”. A cosa fa riferimento questa definizione, dalle significative implicazioni pedagogiche, del Consiglio Europeo di Lisbona del marzo 2000?
All’istruzione e formazione permanente.
Alla formazione universitaria ad indirizzo pedagogico.
Alla didattica nel primo ciclo di istruzione.
Alla cura educativa informale.
Riguardo all’etimologia del termine ‘educazione’, l’Enciclopedia pedagogica (Laeng) specifica che “si indicano due diverse origini, entrambe dal lat. educare: la prima lo deriverebbe da edere (alimentarsi) facendo prevalere il senso del ‘nutrire’, e perciò di allevare; mentre la seconda lo deriverebbe da ex-ducere, sottolineando il senso del ‘trarre fuori’ e quindi di favorire lo sviluppo”. In quale pratica educativa trova espressione questo secondo senso?
Nella maieutica.
Nella didattica cumulativa.
Nell’assistenza e nell’igiene infantile.
Nella memorizzazione di testi.
Per far fronte alla “sfida della diversità” la scuola deve impegnarsi a riconoscere e valorizzare le diverse situazioni individuali, evitando che la differenza si trasformi in disuguaglianza. Che cosa si intende?
Agire facendo in modo che le situazioni di svantaggio non impediscano il raggiungimento degli essenziali obiettivi di qualità dell’apprendimento e della vita.
Annullare le diversità etniche, in modo da rendere gli studenti conformi al modello di persona proposto dalla cultura occidentale.
Proporre percorsi alternativi, attraverso classi differenziali, per gli studenti con background migratorio.
Cancellare tutte le differenze, in modo da costruire un percorso standardizzato che non faccia sentire nessuno diverso.
La pedagogia è un sapere carico di valori, ragion per cui richiede una riflessione su di essi. Come viene definita la riflessione sui valori?
Axiologia.
Storia.
Didattica.
Fisiologia.
Quale dei seguenti testi è stato scritto dal pedagogista brasiliano Paulo Freire?
La pedagogia degli oppressi.
L’Apologia di Socrate.
Lettere morali a Lucilio.
La cultura dell’educazione.
Qual è uno degli obiettivi principali, per i docenti, della valutazione dell’apprendimento, definita anche assessment of learning, valutazione sommativa o certificativa?
Avere come priorità il rispondere a richieste di rendicontazione, accountability e classificazione.
Ricevere dai discenti feedback dettagliati e completi, utili per modificare in ottica migliorativa il proprio insegnamento.
Nel caso in cui la media sia elevata, fornisce ai docenti un argomento per richiedere al dirigente un riconoscimento del proprio agire professionale.
Dare informazioni precise ai docenti rispetto all’andamento della classe prima del termine di un’azione didattica.
Le rubriche di valutazione sono strumenti che consentono di valutare un prodotto, un compito o una prestazione in base a una serie di criteri. Perché può risultare utile condividerle con gli studenti?
Perché facilitano l'autovalutazione, promuovendo una comprensione profonda del proprio apprendimento.
Perché limitano la partecipazione degli studenti nella fase valutativa in quanto i criteri sono già prestabiliti.
Perché i voti vengono decisi esclusivamente dagli studenti in base all’autovalutazione.
Perché riducono la consapevolezza degli studenti rispetto al proprio processo di apprendimento e ai relativi esiti.
Le mappe concettuali possono essere utilizzate come strumento valutativo?
Sì, perché consentono al docente di comprendere la capacità di organizzare le informazioni e la profondità della conoscenza degli studenti.
Sì, perché consentono al docente di valutare le competenze grafico-artistiche degli studenti applicate ad un compito specifico.
No, perché sono solo una strategia proposta dai docenti agli studenti per prendere appunti e organizzare lo studio.
No, perché possono essere utilizzate esclusivamente da studenti con elevate competenze di tipo logico e semantico.
I feedback che contengono unicamente elogi e complimenti
sono inefficaci perché non consentono di identificare punti di forza e aree di miglioramento.
sono inefficaci perché devono essere elaborati esclusivamente dal dirigente.
sono efficaci perché determinano un incremento dello spirito di competizione.
sono efficaci perché migliorano la motivazione degli studenti.
La condivisione fra docenti e studenti dei progressi raggiunti nel tempo da questi ultimi porta a
un incremento sia della motivazione intrinseca, sia dell’apprendimento degli studenti.
una perdita di fiducia da parte dei genitori, non più unici interlocutori dei docenti.
un incremento, negli studenti, dello spirito di competizione.
una perdita di autorità per i docenti, poiché gli studenti diventano più autorevoli nel processo educativo.
L’espressione “apprendimento induttivo” si riferisce a
un approccio didattico in cui gli studenti sono a chiamati, attraverso l’osservazione e il coinvolgimento in attività concrete, ad elaborare sapere a partire dalla propria esperienza.
un apprendimento che utilizza come elemento centrale uno sfondo integratore appositamente codificato che prende spunto dalla figura del detective nella narrativa poliziesca.
una strategia di valutazione che implica una assegnazione dei voti tramite un apposito software capace di correggere i compiti grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
un modello organizzativo all’interno del quale le azioni didattiche dei diversi insegnanti che ruotano in una stessa classe devono essere rette da un comune argomento che rappresenta il filo conduttore di tutte le attività.
Un'attività didattica che promuova l'apprendimento di contenuti disciplinari attraverso la descrizione e/o narrazione di un evento o di una serie di eventi, promuovendo anche azioni di approfondimento e rielaborazione/interpretazione da parte degli studenti, può essere definita come
un apprendimento basato sull’analisi di caso.
una perdita di tempo.
apprendimento a mosaico, chiamato anche Jigsaw.
un apprendimento tra pari.
Con l‘espressione “intrattenimento educativo” (chiamato anche edutainment) ci si riferisce a
un'azione in cui le finalità educative vengono promosse attraverso strumenti di intrattenimento, sostenendo motivazione e coinvolgimento grazie alla dimensione ludica.
un meme popolare qualche anno fa, che non fa riferimento ad alcun concetto didattico o pedagogico preciso.
un costrutto che riguarda esclusivamente i quiz trasmessi in televisione aventi come oggetto la verifica di conoscenze specifiche.
un processo formativo orientato esclusivamente all’acquisizione di conoscenze che riguardano l’ambito informatico e tecnico.
In quale metodologia didattica gli studenti assumono un ruolo in una situazione o in uno scenario specifico, anche attraverso l’interazione, e utilizzano tale spazio d’azione sicuro per un'esperienza di apprendimento?
Simulazione/gioco di ruolo
Digital storytelling
Brainstorming
Apprendimento basato su problemi
L'apprendimento per rinforzo o ricompensa è
un modello di conduzione didattica che utilizza come elemento centrale il rinforzo positivo.
un modello didattico utilizzabile esclusivamente per i contenuti disciplinari di area economica.
un sistema organizzativo pensato per la gestione degli aspetti logistici per i contesti scolastici.
un modello gestionale che ha come obiettivo quello di tenere sotto controllo il costo dell’is
In riferimento all’apprendimento cooperativo, l’interdipendenza positiva rappresenta
un elemento essenziale per il buon funzionamento della cooperazione.
un elemento superfluo, perché incide solo su aspetti che non impattano sulla cooperazione.
un fattore nocivo per il potenziale del gruppo, poiché contrastivo rispetto all’autonomia.
un aspetto che il docente può decidere liberamente se promuovere o disincentivare.
L’approccio dell’apprendimento per competenze
vede apprendimento, insegnamento e valutazione come aspetti che si richiamano vicendevolmente.
caratterizzava l’offerta formativa del passato e negli ultimi decenni è stato superato.
è principalmente focalizzato sulla trasmissione di conoscenze acquisite in modo mnemonico.
interpreta apprendimento, insegnamento e valutazione secondo un ordine strettamente gerarchico.
Il Quadro europeo delle competenze in materia di sostenibilità pubblicato dall’Unione Europea, chiamato anche GreenComp, vuole
aiutare i sistemi di educazione e formazione a promuovere lo sviluppo di persone abituate a pensare in modo sistemico e critico, interessate al presente e al futuro del nostro pianeta.
diffondere all’interno delle strutture educative e formative afferenti a una stessa area territoriale pratiche e servizi che assicurano il corretto smaltimento dei rifiuti.
gestire i rapporti tra la scuola e le associazioni territoriali in modo che la scuola non debba occuparsi direttamente della promozione delle competenze per la sostenibilità.
dare visibilità, all’interno delle istituzioni educative e formative, alle iniziative promosse dalle associazioni e dalle istituzioni pubbliche riguardanti la sostenibilità.
L’apprendimento esperienziale
prende ispirazione dal pensiero di John Dewey.
è un concetto coniato da Gustav Jung.
è un metodo didattico rivelatosi inefficace.
è sinonimo di apprendimento deduttivo.
A che cosa ci si riferisce quando si parla di agentività del docente (chiamata anche teacher agency)?
Ci si riferisce alla capacità dell’insegnante di agire in modo mirato e costruttivo per promuovere un apprendimento efficace e sostenere la propria crescita professionale.
Ci si riferisce alla capacità dell’insegnante di orientare le attività didattiche in modo funzionale ai propri bisogni individuali, con particolare riferimento al bilanciamento lavoro/vita privata.
Ci si riferisce alla capacità dell’insegnante di esercitare la propria leadership all’interno del gruppo di lavoro, facendo prevalere la propria visione del ruolo professionale su quella dei colleghi.
Ci si riferisce alla capacità dell’insegnante di agire un ruolo politico all’interno dell’istituzione scolastica esclusivamente per mezzo delle rappresentanze sindacali.
Choose the correct option to complete the following sentence: If you ____________ hard, you will pass the exam next week.
study
will be studying
will study
would study
Choose the correct option to complete the following sentence: I am a vegetarian, and ____________ my boyfriend.
so is
also is
so does
as is
Scegli l'opzione corretta per completare la seguente frase: I am a vegetarian, and ____________ my boyfriend.
so is
also is
so does
as is
Scegli l'opzione corretta per completare la seguente frase: I enjoy both coffee and tea, but my friend likes ____________.
neither
a few
every
any
Scegli l'opzione corretta per completare la seguente frase: Thank you, for lending me the money. I’ll ____________ you back tomorrow.
pay
come
go
owe
Scegli l'opzione corretta per completare la seguente frase: Internships can help ____________ students for the world of work.
prepare
write
forgive
give
Cosa sono gli exergames?
Giochi digitali che richiedono ai giocatori di muoversi, stimolando un'esperienza di gioco attiva che funzioni come una forma di attività fisica.
Videogiochi utili per l'apprendimento delle lingue straniere, che permettono all'utente di ascoltare brevi brani e di svolgere esercizi di grammatica.
Giochi da tavolo che permettono agli studenti di esercitarsi in uno specifico argomento.
Strumenti tecnologici che permettono a chi li usa di rilevare i movimenti del corpo.
La ricerca online può avere un importante utilizzo in ambito didattico e può essere condotta secondo diverse modalità. Una tra queste è la modalità content centered. Essa guida l'utente a:
partire da una parola chiave e analizzare i risultati ottenuti.
individuare, su un social network, una persona esperta e chiederle informazioni.
iscriversi a forum di discussione per approfondire il tema oggetto di interesse.
recarsi in biblioteca e identificare il testo con il titolo più coerente.
Che cosa si intende con divario digitale (detto anche digital divide)?
La disuguaglianza nell'accesso e nella fruizione delle tecnologie digitali.
La polarizzazione del pubblico quando si commenta un evento o un fenomeno mediatico.
La possibilità, anche per i ceti meno abbienti, di acquistare dispositivi digitali costosi.
Una funzione del PC che permette di dividere lo schermo.
Per favorire un uso consapevole e sicuro delle tecnologie in classe, uno dei temi che deve essere trattato è quello della sicurezza. Quali tra questi suggerimenti che il docente può dare ai suoi studenti NON garantisce protezione da azioni fraudolente perpetrate da malintenzionati nel web?
Utilizzare un linguaggio rispettoso e corretto con le persone con cui si interagisce online.
Usare password forti e diverse per ciascun servizio o piattaforma a cui ci si iscrive.
Difendersi dai differenti tipi di attacchi che è possibile subire, come il furto d'identità, gli inganni online (scam), ecc.
Installare software antivirus e antimalware per proteggere i propri dispositivi e i propri dati.
Che cos'è un oggetto di apprendimento digitale (digital learning object)?
Qualsiasi risorsa digitale che possa essere riutilizzata per supportare l’apprendimento.
Un oggetto fisico connesso in rete capace di dialogare con gli Smart Speaker.
Un audiolibro o qualsiasi tipologia di 'libro parlante' anche veicolato tramite i social media.
Una tipologia di robot educativo, progettato per trasmettere contenuti di tipo disciplinare.
