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Domande sul Trasformatore

Total questions: 59

Worksheet time: 2hrs 10mins

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1.

Qual è la funzione principale di un trasformatore?

a)

Trasferire potenza elettrica tra circuiti

b)

Generare corrente elettrica

c)

Aumentare la tensione

d)

Ridurre la tensione

2.

Cosa si assume riguardo alle linee di flusso nel trasformatore?

a)

Si sviluppano solo nel nucleo

b)

Si sviluppano in parte in aria

c)

Si concatenano con entrambi gli avvolgimenti

d)

Non esistono linee di flusso

3.

Quali sono i flussi di induzione magnetica che si concatenano con il solo avvolgimento primario?

a)

Flussi principali

b)

Flussi di dispersione

c)

Flussi totali

d)

Flussi di carico

4.

Qual è la riluttanza del nucleo in un trasformatore?

4 lines
5.

Quali effetti dissipativi si considerano nel modello del trasformatore?

a)

Perdite nel rame

b)

Perdite nel ferro

c)

Perdite per correnti parassite

d)

Tutti i precedenti

6.

Quali sono le perdite nel ferro?

a)

Perdite per correnti parassite

b)

Perdite per isteresi

c)

Dissipazione di energia per effetto Joule

d)

Tutte le precedenti

7.

Cosa si intende per correnti parassite?

a)

Correnti indotte da flussi variabili

b)

Correnti generate da circuiti elementari

c)

Correnti che causano perdite di energia

d)

Tutte le precedenti

8.

Qual è la formula per la potenza dissipata per unità di peso del materiale?

a)

p = CP

b)

p = K * B * f

c)

p = I * f

d)

p = M * I

9.

Quali sono i vantaggi della laminazione del nucleo?

a)

Riduzione delle correnti parassite

b)

Aumento della resistenza

c)

Minore flusso concatenato

d)

Tutte le precedenti

10.

Qual è la dipendenza delle perdite per isteresi?

a)

Dal numero di cicli di isteresi

b)

Dall'area del ciclo di isteresi

c)

Dalla frequenza

d)

Tutte le precedenti

11.

Perdite per correnti parassite:

4 lines
12.

Perdite per isteresi:

4 lines
13.

Se si trascura la caduta di tensione su R1 e Ld1 si ha Se V1 è fissata, il valore massimo dell’induzione magnetica BM è circa inversamente proporzionale alla frequenza.

4 lines
14.

Le perdite per correnti parassite sono praticamente costanti al variare di f.

4 lines
15.

Le perdite per isteresi diminuiscono al crescere di f.

4 lines
16.

Se fè fissata, BM è direttamente proporzionale all’ampiezza di v1(t).

4 lines
17.

Le perdite aumentano all’aumentare dell’ampiezza di v1(t).

4 lines
18.

Per tenere conto delle perdite nel ferro si può modificare il modello introducendo un terzo avvolgimento fittizio caricato da una resistenza Rf.

4 lines
19.

Il valore della resistenza e il numero di spire dell’avvolgimento vanno scelti in modo che la potenza dissipata su Rf coincida con la potenza dissipata a causa delle perdite nel ferro.

4 lines
20.

Con il terzo avvolgimento l’equazione del circuito magnetico diviene cioè.

4 lines
21.

Le equazioni interne diventano.

4 lines
22.

Il trasformatore ideale è caratterizzato dalle seguenti proprietà: avvolgimenti con resistenza nulla, assenza di flussi dispersi, nucleo con permeabilità infinita, assenza di effetti dissipativi nel nucleo.

4 lines
23.

In queste condizioni le equazioni interne diventano.

4 lines
24.

La potenza assorbita a primario viene trasferita integralmente in uscita al secondario.

4 lines
25.

Un impedenza in serie al secondario può essere portata in serie al primario moltiplicata per il quadrato del rapporto spire.

4 lines
26.

Un impedenza in parallelo al secondario può essere portata in parallelo al primario moltiplicata per il quadrato.

4 lines
27.

Un impedenza in parallelo al secondario può essere portata in parallelo al primario moltiplicata per il quadrato del rapporto spire

4 lines
28.

Corrente magnetizzante e corrente attiva (1)

4 lines
29.

Corrente magnetizzante e corrente attiva (2)

4 lines
30.

Circuito equivalente (1)

4 lines
31.

Circuito equivalente (2)

4 lines
32.

Circuito equivalente riferito a primario

4 lines
33.

Circuiti equivalenti semplificati (1)

4 lines
34.

Circuiti equivalenti semplificati (2)

4 lines
35.

Circuiti equivalenti semplificati (3)

4 lines
36.

Circuiti equivalenti semplificati (4)

4 lines
37.

Se la caduta di tensione su R1 e Ld1 è trascurabile si ha

4 lines
38.

Se V1 è fissato (come avviene normalmente) è fissato anche il valore del flusso Φ, che quindi risulta praticamente indipendente dalle condizioni di carico del trasformatore

4 lines
39.

Se il trasformatore è alimentato con una tensione v1(t) sinusoidale, anche e1(t) e quindi Φ(t) sono sinusoidali

4 lines
40.

In presenza di isteresi, alla corrente iμ(t) si aggiunge una componente ih(t) di pulsazione ω, sfasata in quadratura in anticipo rispetto a iμ(t)

4 lines
41.

Se il trasformatore è fatto funzionare in modo da imporre un andamento sinusoidale alla corrente magnetizzante, per effetto della non linearità del nucleo risulta distorto il flusso

4 lines
42.

Un trasformatore è caratterizzato da un insieme di valori nominali che ne definiscono le prestazioni ai fini delle garanzie e del collaudo. Quali sono alcuni dei principali dati di targa?

a)

Frequenza nominale

b)

Tensione nominale primaria

c)

Tensione nominale secondaria a vuoto

d)

Potenza nominale

e)

Corrente nominale primaria

43.

Qual è il comportamento a vuoto del trasformatore?

a)

Corrente a vuoto percentuale

b)

Potenza a vuoto percentuale

c)

Fattore di potenza a vuoto

44.

Se il secondario è chiuso in cortocircuito, cosa succede?

a)

V2 = 0

b)

V12 = 0

c)

L’impedenza R0 e X0 può essere trascurata

45.

Quali sono le conseguenze di un eccessivo surriscaldamento dovuto all’effetto Joule?

a)

Danni agli avvolgimenti

b)

Surriscaldamento

c)

Forze tra gli avvolgimenti

46.

Nella prova in cortocircuito il trasformatore viene alimentato con una tensione V1cc, di valore efficace inferiore a V1, tale da fare circolare nel secondario una corrente di valore nominale.

4 lines
47.

Il comportamento del trasformatore in cortocircuito può essere descritto mediante i parametri: Tensione di cortocircuito percentuale, Potenza di cortocircuito percentuale, Fattore di potenza in cortocircuito.

4 lines
48.

Noti i parametri Sn, V1n, V20, vcc %e cosφcc, facendo riferimento ai circuiti equivalenti semplificati, è possibile calcolare i valori di R1cc e X1cc o di R2cc e X2cc.

4 lines
49.

La caduta di tensione è definita come differenza tra i valori efficaci della tensione del secondario a vuoto e a carico.

4 lines
50.

La caduta di tensione si annulla se l’angolo di sfasamento tra la tensione la corrente del carico vale?

a)

0

b)

π

c)

π/2

d)

0.5

51.

Il rendimento convenzionale è definito dalla relazione?

a)

P2 = potenza attiva ceduta al carico

b)

Pcu = potenza dissipata a causa delle perdite nel rame

c)

Pfe = potenza dissipata a causa delle perdite nel ferro

d)

Tutte le precedenti

52.

Il rendimento dipende dalle condizioni di carico?

a)

Vero

b)

Falso

53.

Si assume che sia fissato il valore del fattore di potenza?

a)

Vero

b)

Falso

54.

Se il carico è variabile, utilizzando un solo trasformatore dimensionato in funzione della potenza massima, si potrebbero avere periodi in cui la potenza è molto inferiore alla potenza nominale?

a)

Vero

b)

Falso

55.

Affinché i trasformatori in parallelo funzionino in condizioni ottimali devono essere verificate le seguenti condizioni.

a)

I trasformatori devono avere uguali valori delle tensioni nominali primarie e secondarie.

b)

Devono essere collegati in modo che le loro tensioni secondarie risultino in fase tra loro.

c)

Devono avere uguali triangoli di cortocircuito.

56.

Le prime due condizioni impongono che si annulli la f.e.m. totale agente nella maglia formata dai secondari dei trasformatori.

4 lines
57.

Nel funzionamento a carico si ha che il valore efficace della corrente nel carico è massimo quando le correnti sono in fase tra loro.

4 lines
58.

Il rapporto tra le impedenze Z deve essere reale, quindi per le loro parti reali e le loro parti immaginarie devono valere le condizioni.

4 lines
59.

Quando sono verificate le condizioni precedenti, nel funzionamento nominale si ha che i trasformatori in parallelo si comportano come un trasformatore avente potenza nominale pari alla somma delle loro potenze nominali.

4 lines