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WorksheetsPrimo test filosofia di terza
Total questions: 43
Worksheet time: 22mins
Qual è stata la sede storica della prima scuola filosofica e quale fattore sociale ne ha favorito lo sviluppo?
A. Atene, grazie al fiorire della democrazia.
B. La Magna Grecia per l'influenza pitagorica.
C. Le principali città della Grecia, dove gli aristocratici proteggevano il pensiero.
D. Le colonie greche, come Mileto, perché offrivano maggiore libertà e facilitavano lo scambio di idee.
In che momento si ha la nascita della filosofia, segnando il passaggio dalla spiegazione mitologica?
Quando si iniziò a dividere la conoscenza in discipline specifiche.
Quando la spiegazione della realtà non poté più essere basata sull'immaginazione.
Quando Talete ha immaginato che l'acqua fosse il principio razionale della realtà.
Quando i filosofi smisero di scrivere le loro opere in poesia e iniziarono a usare la prosa.
Quale concetto fondamentale e parola greca Talete impose come oggetto della ricerca sistematica, che indica il fondamento ultimo della realtà?
Il Cosmos (l'ordine universale).
Il Divinire (il continuo cambiamento).
L'Archè (il principio).
L'Usia (l'essenza).
Quale elemento fisico Talete identificò come Archè e quali furono i due principali motivi, osservati razionalmente, che lo portarono a questa conclusione?
Il Fuoco, in quanto elemento che purifica e trasforma.
L'Acqua, perché sostiene la realtà ed è la fonte della vita.
L'Aria, in quanto elemento in costante movimento.
La Terra, in quanto unica materia stabile.
Quale filosofo della scuola di Mileto ruppe con il principio fisico/naturalistico, introducendo come Archè un concetto non materiale e razionale?
Talete con la razionalità.
Anassimene con l’aria.
Anassimandro con l’Apeiron.
Eraclito con il logos.
Sebbene l'Archè di Anassimandro fosse l'Apeiron, quale legge determina il movimento e la creazione/disgregazione della realtà, secondo lui?
Il principio della rarefazione e condensazione dell'aria.
Il principio dei contrari che continuano ad aggregare e separare la materia.
Il rapporto tra l'unità e la molteplicità.
Il principio di causa ed effetto.
Anassimene come spiegò il movimento della realtà, combinando in parte il pensiero di Talete e Anassimandro?
Attraverso l'eterna lotta tra essere e non essere.
Attraverso l'azione di forze contrarie.
Attraverso la rarefazione e la condensazione dell'aria.
Attraverso l'azione di elementi opposti come amore e odio.
Perché la nostra conoscenza sui primi filosofi presocratici è prevalentemente indiretta?
Perché furono condannati e i loro testi bruciati da altri filosofi.
Perché di loro sappiamo ciò che ci hanno raccontato filosofi e storici di molti secoli dopo.
Perché scrissero in lingue ormai estinte.
Perché i presocratici rifiutavano la scrittura, basandosi solo sulla tradizione orale.
Dove si trasferì Pitagora per fondare la sua scuola filosofica e quale fu la natura principale di questa scuola?
Ad Atene, con una forte enfasi sulla democrazia.
A Samo, con una scuola esclusivamente geometrica.
A Mileto, basata sul materialismo e la fisica.
A Crotone, in Italia, come scuola orfica.
Qual è l'unico concetto filosofico che, secondo la fonte, può essere attribuito con certezza a Pitagora stesso, e che è alla base della visione antropologica dualistica della scuola?
L'armonia dei contrari.
La dimostrazione geometrica (come il teorema di Pitagora).
La metempsicosi, ovvero la trasmigrazione o reincarnazione delle anime.
L'identificazione del numero come Archè.
Nella visione dualistica dei Pitagorici, come viene descritto il corpo in relazione all'anima, e quale scopo finale deve raggiungere l'anima attraverso la vita e i riti?
L'anima deve liberarsi dal corpo attraverso la purificazione, per raggiungere la perfezione e la salvezza.
Il corpo è considerato superiore all'anima e deve dominarla per raggiungere la felicità.
L'anima e il corpo sono inseparabili e non esiste alcuno scopo finale per l'anima.
L'anima deve fondersi completamente con il corpo per ottenere la conoscenza.
Quale concetto non fisico i Pitagorici identificarono come Archè, basando la loro "metafisica" su di esso?
L'Apeiron (l'infinito) che disgrega e aggrega
L'Aria (il soffio cosmico) che tutto rarefa e condensa.
Il Numero, affermando che "Tutta la realtà è relazione tra numeri".
Il Nous come intelligenza che ordina il caos
Qual è la definizione pitagorica del numero che stabilisce un rapporto perfetto con la geometria, distinguendolo dal concetto astratto di numero moderno?
È un'entità astratta che permette di contare gli oggetti reali.
È la relazione armonica tra i contrari.
È un insieme di unità che hanno l'identità di un punto geometrico.
È il rapporto costante che regola il cosmo.
In quale fondamentale intuizione riguardante la natura i Pitagorici anticiparono la rivoluzione scientifica?
L'idea che la realtà sia governata dal caos.
L'affermazione che solo l'osservazione diretta può portare alla verità.
L'intuizione che la matematica può leggere le relazioni armoniche della realtà.
La comprensione che l'universo è in continua espansione.
Secondo i Pitagorici in cosa consiste l'Armonia?
L'Armonia è la successione logica delle note in una musica.
L'Armonia è la perfezione data dall'uso esclusivo di note dispari.
L'Armonia è costituita da suoni diversi e contrari suonati insieme che appaiono piacevoli grazie al rapporto numerico fra di loro.
L'Armonia è il rapporto tra la musica e la divinità.
Nella visione pitagorica basata sulle opposizioni, quale tipo di numero era prediletto, e perché?
Il pari, perché rappresenta l'illimitato e la forza.
Il pari, perché è un numero limitato, che chiude e non permette il divenire e il caos.
Il dispari, perché è considerato un numero limitato, finito e perfetto.
Non c'era predilezione, poiché le opposizioni dovevano rimanere in equilibrio perfetto.
Qual è stato il grande dibattito filosofico iniziato con lo scontro tra gli Efesini e gli Eleati?
Lo scontro tra l'Archè naturale (Acqua, Aria, Fuoco) e l'Archè non naturale (Numero).
Lo scontro tra monoteismo e politeismo.
Lo scontro tra finito e infinito.
Lo scontro tra il divenire e molteplice della realtà e l'immutabilità e unicità dell'essere.
Quale principio Eraclito pose alla base dell'esistenza, definendolo come la legge che regola la realtà?
L'Armonia dei contrari, come volevano i Pitagorici.
Il Logos come razionalità immutabile dell'universo.
L'Apeiron come materia indifferenziata.
Il Panta Rei, ovvero il divenire continuo.
Quale concetto è per Eraclito la natura stessa dell'esistenza, necessaria per generare il cambiamento e il divenire?
A. Aletheia (la verità).
B. Doxa (l'opinione).
C. Il Polemos (il conflitto).
D. Ousia (l'essenza).
Quale metafora o simbolo Eraclito utilizzò per rappresentare l'Archè, inteso come eterno divenire della natura?
L'Acqua (il fiume)
L'Aria (il respiro cosmico)
Il Logos (la ragione)
Il Fuoco eterno
Qual è la differenza fondamentale tra Eraclito e Parmenide riguardo alla conoscenza della realtà?
Entrambi davano priorità ai sensi, ma Eraclito usava il metodo scientifico e Parmenide quello intuitivo.
Eraclito privilegiava la ragione e Parmenide l'esperienza sensibile.
Eraclito dava priorità ai sensi mentre Parmenide si affidava solo al ragionamento razionale.
Eraclito si basava sull'opinione (doxa), mentre Parmenide sulla verità (aletheia).
Qual è la frase minima e razionalmente inoppugnabile (il "primo mattone") da cui Parmenide fa derivare l'intera logica dell'Essere?
L'Essere è, il non-essere non è.
Tutto scorre, nulla resta uguale.
La realtà è composta da atomi e vuoto.
Il divenire è l'unica costante.
Qual è la conseguenza logica che Parmenide trae dall'affermazione che "il non essere non è"?
A. Il principio di non contraddizione è falso.
B. L'essere è molteplice.
C. C'è una coincidenza tra Pensiero ed Essere, perché se il non essere non è, non può nemmeno essere pensato.
D. L'Essere è generato dal Non Essere.
Quali due principi fondamentali della logica si ritrovano alla base dell'Essere parmenideo?
Il principio di causa ed effetto e il principio del terzo escluso.
Il principio di completezza e il principio di non-ridondanza.
Il principio di identità e il principio di non contraddizione.
Il principio di relatività e il principio di indeterminazione.
Quale tra le seguenti NON è una caratteristica dell'Essere parmenideo, dedotta logicamente?
A. È molteplice, perché la realtà appare composta da molte cose distinte.
B. È ingenerato, perché altrimenti prima era non essere.
C. È eterno, perché si finisce sarebbe non essere.
D. È immobile e immutabile.
Nella sua riflessione sulla concezione naturalistica del linguaggio, Parmenide affermava che:
Le parole sono convenzioni sociali e non rappresentano l'Essere.
Le parole rappresentano l'opinione ma non la verità.
Le parole rappresentano la realtà, e concetti e cose coincidono, dato che Pensiero ed Essere coincidono.
Le parole sono fallaci e devono essere evitate in filosofia.
Qual era il principale obiettivo filosofico di Zenone?
Confutare le tesi di Eraclito creando una nuova filosofia basata sul movimento.
Dimostrare che i sensi, anche se ingannevoli, sono fondamentali.
Dimostrare che il movimento e la pluralità contraddicono la logica.
Introdurre il concetto di vuoto (non essere) per spiegare la pluralità.
Quale paradosso logico Zenone utilizza per dimostrare che, se accettiamo la molteplicità, questa risulta essere contemporaneamente finita e infinita?
Il paradosso di Achille che non supererà mai la tartaruga.
Il paradosso dello stadio in cui l’atleta corre a velocità diverse.
Il paradosso della freccia che occupa sempre uno spazio immobile.
Quello secondo cui tra due cose ci sarà sempre un'altra cosa, non potendo esistere lo spazio vuoto, all’infinito.
Qual è l'obiettivo filosofico primario che caratterizza i "fisici pluralisti"?
Dimostrare l'esistenza di un principio metafisico universale.
Stabilire l'eternità e l'immutabilità dell'essere, negando il divenire.
Cercare di conciliare la visione dell'essere immutabile e unico degli Eleati con la visione del divenire e della molteplicità di Eraclito.
Focalizzare la filosofia sull'uomo e sul suo comportamento etico.
Secondo Empedocle, da quali quattro elementi o "radici" è composto l'essere eterno?
Pieno, Vuoto, Movimento, Forma.
Fuoco, Acqua, Aria, Terra.
Spirito, Materia, Tempo, Spazio.
Amore, Odio, Sfero, Caos.
Quali sono le due forze contrapposte che, secondo Empedocle, generano l'apparenza del divenire?
A) Sfero e Nous.
B) Caldo e freddo.
C) Atomi fisici e psichici
D) Amore e Odio.
Nella gnoseologia di Empedocle, qual è il principio fondamentale che spiega come avviene la conoscenza nell'uomo?
La conoscenza avviene per dissimile, riconoscendo le differenze.
L'uomo conosce perché il suo pensiero è omogeneo alla realtà.
La conoscenza avviene sul principio che il simile conosce il simile.
La conoscenza avviene spingendosi oltre la realtà sensibile tramite la logica.
Qual è la sua principale novità di Anassagora rispetto a Empedocle riguardo alla composizione della realtà?
Sostituisce le quattro radici con particelle piccolissime, non rilevabili, chiamate "atomi".
Affermare che la realtà è composta da particelle infinite e non rilevabili chiamate "semi".
Ritiene che la realtà sia interamente composta da fuoco.
Sostiene che la materia è divisibile all'infinito.
Quale concetto fondamentale introduce Anassagora per spiegare l'origine dell’esistenza?
La eterna lotta tra Amore e Odio.
Una mente intelligente o pensante, chiamata Nous, che disgrega i semi fino ad allora indifferenziati.
Il Panta rei che non permette di tuffarsi due volte nello stesso fiume
L'Apeiron che aggrega e disgrega la realtà
In base all'osservazione scientifica di Anassagora, come si spiega che "tutte le cose sono in ogni cosa"?
Attraverso l'analisi della composizione chimica degli elementi.
Osservando che ciò che viene ingerito (cibo o latte) serve a nutrire e formare tutte le diverse parti del corpo (ossa, cervello, muscoli, ecc.).
Riconoscendo che i semi del legno e i semi del ferro hanno qualità diverse.
Affermando che i semi sono identici dal punto di vista della forma.
Riguardo alla conoscenza sensibile, qual è il punto di disaccordo fondamentale tra Empedocle e Anassagora?
Empedocle crede che la conoscenza sia oggettiva; Anassagora che sia soggettiva.
Empedocle crede che il simile conosca il simile; Anassagora crede che si conosca per dissimile.
Empedocle si basa sull'intelletto, Anassagora sui sensi.
Empedocle usa gli effluvi; Anassagora si basa sul contatto diretto.
Democrito afferma che la realtà non può dividersi all'infinito, e che il punto di partenza della realtà sono mattoni indivisibili e invisibili ai sensi. Come sono chiamati questi mattoni?
Semi.
Radici.
Atomi.
Effluvi psichici.
Qual è la caratteristica fondamentale che distingue gli atomi di Democrito dai semi di Anassagora?
A) Gli atomi sono generati, mentre i semi sono eterni.
B) I semi di Anassagora sono tutti uguali; gli atomi di Democrito sono tutti diversi.
C) Gli atomi di Democrito non hanno differenze qualitative, mentre i semi di Anassagora sono differenti per qualità.
D) Gli atomi di Democrito sono composti da quattro elementi, mentre i semi sono infiniti.
La filosofia di Democrito che esclude enti come il Nous o il Logos, è definita:
Idealismo
Pluralismo gnoseologico
Materialismo
Razionalismo morale
Quale filosofia deriva dalla convinzione di Democrito che la realtà sia regolata per necessità e non libera?
Razionalismo morale, che esalta il senso del dovere.
Determinismo etico, basato sul concetto di coscienza.
Meccanicismo deterministico.
Gnoseologia sensibile, che si concentra su ciò che è percepito dai sensi.
Quale principio utilizzano per spiegare il motivo del divenire, Democrito, Anassagora e Empedocle?
Empedocle usa la ragione; Anassagora la matematica; Democrito il concetto di necessità.
In Democrito il movimento è interno agli atomi e agisce per necessità, Empedocle ricorre a forze esterne emotive (Amore/Odio) e Anassagora a una mente esterna e intelligente (Nous).
Democrito introduce la Metempsicosi, Anassagora ed Empedocle non affrontano il tema.
Democrito afferma che gli atomi si aggregano una volta per tutte, Empedocle che esiste un vortice dei 4 elementi, mentre i semi di Anassagora si riaggregano in continuazione.
In che modo i filosofi presocratici hanno influenzato il pensiero filosofico successivo, in particolare riguardo alla natura della realtà?
Hanno posto le basi per la distinzione tra scienza e filosofia.
Hanno enfatizzato l'importanza della ragione e dell'osservazione empirica.
Hanno introdotto il concetto di dualismo tra corpo e anima.
Hanno sviluppato l'idea che la realtà è composta da elementi immutabili.
Quale ruolo ha avuto la città di Mileto nello sviluppo della filosofia presocratica e quali pensatori ne sono emersi?
È stata un'importante sede di studi filosofici con Parmenide e Zenone fra i più importanti.
È stata la culla del pensiero etico, con filosofi come Eraclito.
È stata un centro di studi matematici, con Pitagora come figura principale.
È stata il luogo di nascita di filosofi come Talete, Anassimandro e Anassimene.
