wayground logo

Free Printable Worksheets

NEW

Font size

S
M
L
XL
Worksheets

Un Papa Energico: Innocenzo III

Total questions: 76

Worksheet time: 38mins

Name
Class
Date
1.

Qual era l’obiettivo principale di Innocenzo III dopo la morte di Federico Barbarossa?

a)

Sostenere l’autonomia dei comuni italiani

b)

Riformare i monasteri benedettini

c)

Espandere i territori francesi in Italia

d)

Riaffermare il primato del pontefice

2.

Quali gruppi religiosi Innocenzo III considerava infedeli contro cui combattere?

a)

Ebrei e musulmani

b)

Cattolici e ortodossi

c)

Catari e valdesi

d)

Pagani nordici

3.

In che modo Innocenzo III influenzò la politica europea secondo la sezione?

a)

Sospese tutte le tasse ecclesiastiche

b)

Indirizzò le scelte dei sovrani europei

c)

Stipulò pace con l’Impero bizantino

d)

Creò un consiglio papale continentale

4.

Quale area del suo dominio rafforzò Innocenzo III?

a)

Provenza francese

b)

Spagna orientale

c)

Germania settentrionale

d)

Italia centrale

5.

Chi favorì Innocenzo III alla morte di Enrico VI in cambio di promesse?

a)

Ottone di Brunswick

b)

Filippo II Augusto

c)

Federico II di Svevia

d)

Riccardo Cuor di Leone

6.

Per quale motivo Ottone, una volta eletto, entrò in rottura con il papa?

a)

Nominò vescovi senza consultare Roma

b)

Invase la Francia senza consenso papale

c)

Si rifiutò di cedere territori alla Chiesa

d)

Appoggiò i comuni lombardi apertamente

7.

Quale provvedimento adottò Innocenzo III contro Ottone dopo la rottura?

a)

Lo confinò a Roma

b)

Gli impose un tributo

c)

Lo depose formalmente

d)

Lo scomunicò

8.

La scomunica di Ottone IV ebbe quale conseguenza politica immediata?

a)

Una tregua con i principi tedeschi

b)

Una dieta imperiale di riconciliazione

c)

Un conflitto internazionale

d)

Una crociata in Terrasanta

9.

Contro chi perse lo scontro Ottone IV?

a)

Il re di Castiglia Alfonso VIII

b)

Il duca di Borgogna Ugo III

c)

Il re d’Inghilterra Giovanni Senzaterra

d)

Il re di Francia Filippo II Augusto

10.

Dopo la crisi con Ottone IV, quale candidato sostenne Innocenzo III?

a)

Leopoldo VI d’Austria

b)

Carlo d’Angiò

c)

Federico II di Svevia

d)

Goffredo di Buglione

11.

Quale politica riassume meglio l’azione di Innocenzo III verso i sovrani europei?

a)

Centralizzare l’impero sotto un unico monarca

b)

Lasciare autonomia completa ai regni nazionali

c)

Favorire soltanto le alleanze con la Francia

d)

Guidare le loro scelte per affermare la supremazia papale

12.

Quale relazione corretta tra gli eventi è descritta nella sezione?

a)

Promesse di Ottone → rifiuto dei territori → scomunica

b)

Morte di Enrico VI → elezione di Filippo → tregua

c)

Sostegno a Federico → vittoria di Ottone → incoronazione

d)

Scomunica di Ottone → concessione dei territori → pace

13.

Dopo la morte di Innocenzo III nel 1216, quale decisione prese Federico II riguardo alle corone che deteneva?

a)

Unì la corona imperiale con quella siciliana

b)

Rinunciò alla corona del Regno di Sicilia

c)

Accettò solo il titolo di re di Germania

d)

Separò le corone per evitare conflitti

14.

Dove stabilì Federico II la sua corte per perseguire il suo progetto politico nell’Italia meridionale?

a)

A Melfi, centro della legislazione

b)

A Roma, vicino al papato

c)

A Napoli, nuova sede amministrativa

d)

A Palermo, capitale del Regno di Sicilia

15.

Qual era l’obiettivo dichiarato del progetto politico di Federico II nell’Italia meridionale?

a)

Stabilire un dominio puramente simbolico

b)

Espandere solo il potere feudale locale

c)

Promuovere autonomie cittadine illimitate

d)

Creare uno Stato stabile e forte

16.

Quale misura adottò Federico II per accentrare la giustizia nelle sue mani?

a)

Istituì tribunali gestiti dai feudatari

b)

Permise arbitrati privati senza limiti

c)

Vietò ai vassalli di esercitare la giustizia

d)

Delegò il giudizio alle città autonome

17.

Per rafforzare il controllo territoriale, quale azione verso i feudatari è attestata?

a)

Alienò domini per ottenere alleanze

b)

Confiscò molte terre e castelli

c)

Restituì feudi persi dai vassalli

d)

Concesse immunità giudiziarie ampie

18.

Quali vincoli furono imposti da Federico II nei confronti delle città?

a)

Totale autonomia fiscale garantita

b)

Libera coniazione senza controllo imperiale

c)

Obblighi militari minimi concordati

d)

Vincoli economici particolarmente pesanti

19.

Perché risultava necessario creare un efficiente apparato amministrativo e burocratico sotto Federico II?

a)

Per abolire ogni forma di fiscalità

b)

Per diminuire l’autorità del sovrano

c)

Per favorire l’autogoverno delle città

d)

Per rafforzare in modo duraturo lo Stato

20.

In quale anno e in quale luogo furono promulgate le Costituzioni di Melfi?

a)

Nel 1231 a Melfi, nel Regno di Sicilia

b)

Nel 1216 a Palermo, in corte

c)

Nel 1240 a Napoli, in consiglio

d)

Nel 1220 a Roma, in curia

21.

Chi contribuì a definire i poteri del sovrano nelle Costituzioni di Melfi?

a)

Vescovi e capitoli cattedrali

b)

Giuristi e funzionari del regno

c)

Cavalieri e ordini militari

d)

Mercanti delle città marinare

22.

Quale principio di legalità è esplicitamente garantito dalle Costituzioni di Melfi ai sudditi?

a)

Eleggibilità dei propri giudici

b)

Sottrarsi al giudizio del sovrano

c)

Avere diritti di guerra privata

d)

Essere giudicati con imparzialità

23.

Quale pratica violenta venne vietata dalle Costituzioni di Melfi oltre alla guerra privata?

a)

Le crociate in Terrasanta

b)

Le rivolte fiscali collettive

c)

Le confische dei beni feudali

d)

I duelli come risoluzione delle contese

24.

Quale tra le seguenti affermazioni descrive meglio l’effetto complessivo delle riforme di Federico II?

a)

Ridussero la burocrazia statale esistente

b)

Rafforzarono privilegi esclusivi dei feudatari

c)

Accrebbero autonomie comunali indipendenti

d)

Centralizzarono poteri politici e giudiziari

25.

Chi scomunica Federico II per non aver mantenuto la promessa di lanciare una crociata nel 1127?

a)

Papa Urbano II

b)

Papa Gregorio IX

c)

Papa Innocenzo III

d)

Papa Alessandro III

26.

Quale crociata organizza in fretta Federico II nel 1228?

a)

Sesta crociata

b)

Quinta crociata

c)

Settima crociata

d)

Quarta crociata

27.

Quale risultato ottiene la spedizione di Federico II riguardo a Gerusalemme?

a)

Neutralità della città

b)

Annessione al Sacro Impero

c)

Restituzione ai cristiani

d)

Distruzione delle mura

28.

Oltre a Gerusalemme, quale sottomissione feudale ottiene Federico II?

a)

Isola di Cipro

b)

Contea di Provenza

c)

Regno di Sicilia

d)

Ducato di Baviera

29.

Perché l'accordo con il sultano d'Egitto non piace al papa?

a)

Per sospetta complicità con musulmani

b)

Per eccesso di spese militari

c)

Per violazione dei trattati imperiali

d)

Per perdita dei territori pontifici

30.

Come interpretano molti crociati il successo diplomatico di Federico II?

a)

Segno di santità

b)

Prova di complicità

c)

Atto di codardia

d)

Errore strategico

31.

Nel 1236 quale obiettivo politico tenta Federico II in Italia settentrionale?

a)

Ricondurre i Comuni sotto la sua autorità

b)

Alleanza con il papato contro i Comuni

c)

Conquistare il Regno di Napoli e Sicilia

d)

Riformare la dieta del Sacro Impero

32.

Qual è l'esito finale dei conflitti di Federico II contro i Comuni del nord Italia?

a)

Una serie di sconfitte

b)

Una vittoria decisiva

c)

Una spartizione del territorio

d)

Un armistizio duraturo

33.

In quale anno muore l'imperatore Federico II?

a)

1236

b)

1250

c)

1245

d)

1260

34.

Quale evento scatena la scomunica di Federico II all'inizio del suo conflitto con il papato?

a)

La riforma della Chiesa imperiale

b)

L'attacco al Regno di Francia

c)

L'alleanza con i Comuni lombardi

d)

La mancata crociata promessa

35.

Che tipo di strategia prevale nella conquista di Gerusalemme da parte di Federico II?

a)

Incursione rapida

b)

Diplomazia negoziata

c)

Assedio prolungato

d)

Battaglia campale

36.

Quale relazione istituzionale viene messa in crisi dai successi orientali di Federico II?

a)

Rapporto con il papa

b)

Legame con i Comuni lombardi

c)

Alleanza con l'Impero bizantino

d)

Fedele supporto dei Normanni

37.

Dopo la morte di Federico II, quale ruolo assume Manfredi nel Regno di Sicilia?

a)

Governatore della città di Palermo

b)

Legato pontificio per la Sicilia

c)

Reggente del regno di Sicilia

d)

Viceré temporaneo del Mezzogiorno

38.

Quale strategia politica adotta Manfredi per consolidare il potere nel Mediterraneo?

a)

Affidarsi solo a mercenari tedeschi

b)

Chiudere i porti commerciali siciliani

c)

Stipulare alleanze in tutto il Mediterraneo

d)

Imporre tributi alle città costiere

39.

Chi viene chiamato da papa Urbano IV per contrastare le vittorie ghibelline?

a)

Enrico III d’Inghilterra, sovrano anglosassone

b)

Pietro III d’Aragona, re di Catalogna

c)

Carlo d’Angiò, fratello del re di Francia

d)

Luigi IX di Francia

40.

In quale anno si svolge la battaglia di Benevento che vede sconfitti i ghibellini?

a)

1260

b)

1266

c)

1272

d)

1282

41.

Quale esito personale ha la battaglia di Benevento per Manfredi?

a)

Viene catturato e imprigionato

b)

Muore sul campo di battaglia

c)

Fugge verso la Germania

d)

Ottiene una tregua con gli angioini

42.

Dopo Benevento, quale titolo ottiene Carlo d’Angiò?

a)

Duca di Calabria

b)

Principe di Taranto

c)

Re di Sicilia

d)

Conte di Provenza

43.

Quale scelta amministrativa compie Carlo d’Angiò riguardo alla capitale del regno?

a)

Stabilisce la capitale a Benevento

b)

Sposta la capitale a Roma

c)

Mantiene la capitale a Palermo

d)

Trasferisce la capitale a Napoli

44.

Quale struttura istituzionale viene smantellata da Carlo d’Angiò?

a)

La rete monastica cistercense

b)

Il sistema amministrativo di Federico II

c)

Il controllo dei porti siciliani

d)

Il sistema fiscale comunale

45.

Che cosa accade a Palermo il 30 marzo 1282?

a)

I palermitani scacciano gli Angioini

b)

Viene incoronato Pietro III d’Aragona

c)

Si firma un trattato con Napoli

d)

Si proclama l’autonomia comunale

46.

Quale evento storico prende avvio con la rivolta del 1282 in Sicilia?

a)

Pace di Lodi tra i principati

b)

Crociata contro gli albigesi

c)

Sicilian Vespers, rivolta antiangioina

d)

Guerra dei Cent’anni

47.

Con quale accordo si conclude la lunga contesa e a chi passa il regno di Sicilia?

a)

Capitolazione di Benevento, ai ghibellini

b)

Concordato di Palermo, al papa

c)

Pace di Caltabellotta, a Federico III d’Aragona

d)

Trattato di Napoli, a Carlo d’Angiò

48.

Quale conseguenza politica generale segue agli eventi descritti?

a)

Divisione del regno tra Napoli e Sicilia

b)

Ritorno degli Svevi al potere centrale

c)

Espansione pontificia verso la Catalogna

d)

Unificazione stabile dell’Italia medievale

49.

Tra XII e XIII secolo, quale richiesta cresce tra molti cristiani riguardo alla Chiesa?

a)

Abolizione dei sacramenti tradizionali

b)

Espansione territoriale armata e crociata

c)

Ritorno alla povertà ecclesiale condivisa

d)

Centralizzazione politica del papato

50.

Quale esito subiscono i gruppi che diffondono dottrine in contrasto con i dogmi della Chiesa?

a)

Sono dichiarati eretici dalle autorità

b)

Ottengono riconoscimento ufficiale

c)

Guidano riforme interne immediate

d)

Vengono ignorati completamente

51.

Nel XII secolo, chi è il mercante che predica la povertà e viene condannato per eresia?

a)

Bernardo di Chiaravalle

b)

Francesco d'Assisi

c)

Tommaso d'Aquino

d)

Pietro Valdo di Lione

52.

Dopo la condanna papale, dove si espande il movimento valdese?

a)

Sud della Francia, Svizzera, parti del Piemonte

b)

Nord della Germania, Danimarca, Boemia

c)

Inghilterra, Irlanda, Portogallo

d)

Italia centrale, Sicilia, Grecia

53.

Quale contrapposizione caratterizza l’eresia catara?

a)

Dualismo bene-male radicale

b)

Monoteismo trinitario classico

c)

Sincretismo pagano-cristiano

d)

Pratica sacramentale intensiva

54.

Secondo i càtari, quali aspetti del mondo appartengono al male?

a)

Cibo, denaro, corpo, istituzioni

b)

Preghiera, carità, digiuno, liturgia

c)

Natura, campi, animali, paesaggi

d)

Arte, musica, filosofia, scienza

55.

Quale timore esprime il papa riguardo ai càtari rispetto ad altri gruppi?

a)

Li teme maggiormente per le loro idee

b)

Li considera meno influenti politicamente

c)

Li sostiene come riformatori moderati

d)

Li giudica irrilevanti culturalmente

56.

Quale obiettivo estremo indicano i càtari per liberarsi dal peccato e dal male?

a)

Confessione pubblica permanente

b)

Estinzione del genere umano

c)

Pellegrinaggi annuali obbligatori

d)

Riforma monastica universale

57.

Quale alternativa perseguono alcuni cristiani, invece di diffondere dottrine in contrasto con i dogmi?

a)

Tentano di riformare la Chiesa dall’interno

b)

Fondano nuovi regni cristiani militari

c)

Promuovono il culto dei santi locali

d)

Abbandonano completamente la fede

58.

Perché il messaggio di Pietro Valdo fu considerato pericoloso dalle autorità ecclesiastiche?

a)

Proponeva povertà evangelica contro ricchezze

b)

Rifiutava ogni forma di predicazione pubblica

c)

Invocava supremi poteri regali sul clero

d)

Sosteneva guerre sante contro i vicini

59.

In quale area geografica nasce e si diffonde inizialmente il movimento dei càtari?

a)

Europa centrale nelle Alpi bavaresi

b)

Iberia occidentale nella Galizia

c)

Italia settentrionale tra Milano e Como

d)

Francia meridionale intorno ad Albi

60.

Quale tensione più ampia riflette la crescita delle eresie nel XII-XIII secolo?

a)

Sviluppo delle arti cortesi cavalleresche

b)

Affermazione del diritto romano imperiale

c)

Conquista di territori orientali crociati

d)

Ricerca di autenticità evangelica e povertà

61.

Nel 1208, quale iniziativa promosse papa Innocenzo III contro i càtari?

a)

Un concilio locale per mediare le tensioni

b)

Un trattato di pace con i movimenti eretici

c)

Una riforma liturgica nelle diocesi meridionali

d)

Una crociata specifica contro i càtari

62.

Quale città fu teatro di un massacro compiuto dai grandi feudatari durante la crociata contro i càtari?

a)

Marsiglia sulla costa mediterranea

b)

Tours nella Valle della Loira

c)

Parigi nell’Île-de-France

d)

Albi nel Sud della Francia

63.

Che obiettivo politico ed economico perseguirono i grandi feudatari giunti ad Albi?

a)

Conquistare i ricchi feudi del Sud

b)

Fondare nuove abbazie riformate

c)

Stipulare alleanze con i vescovi locali

d)

Aprire rotte commerciali verso l’Atlantico

64.

Nel Concilio Laterano IV del 1215, a quale istituzione fu affidata la lotta contro gli eretici?

a)

Alle confraternite penitenziali

b)

Ai capitoli cattedrali regionali

c)

Al Tribunale dell’Inquisizione

d)

Alla Curia Romana centrale

65.

Quale decisione prese il Concilio Laterano IV riguardo alla punizione degli eretici?

a)

Dovevano essere puniti anche dai governanti

b)

Dovevano essere perdonati se pentiti pubblicamente

c)

Dovevano essere confinati in monasteri periferici

d)

Dovevano essere giudicati solo da vescovi diocesani

66.

Quale relazione corretta collega evento e data?

a)

Istituzione dell’Inquisizione — anno 1095

b)

Massacro di Albi — anno 1302

c)

Concilio di Trento — anno 1215

d)

Crociata contro i càtari — anno 1208

67.

Quale esito sociale mirava a ottenere la decisione conciliare di coinvolgere i governanti nella repressione degli eretici?

a)

Renderli a tutti gli effetti fuorilegge

b)

Trasformarli in sudditi fiscalmente privilegiati

c)

Integrarli in comunità penitenziali cittadine

d)

Sottoporli a sole sanzioni ecclesiastiche

68.

Quale elemento caratterizza la Crociata albigese rispetto ad altre campagne?

a)

Coinvolse grandi feudatari francesi

b)

Fu diretta da ordini mendicanti riformati

c)

Fu combattuta esclusivamente in Terra Santa

d)

Si basò su accordi con i comuni italiani

69.

Quale caratteristica accomuna Domenicani e Francescani nella loro azione riformatrice?

a)

Vivere nelle città e predicare tra la gente

b)

Sostenere crociate militari contro gli eretici

c)

Ritirarsi nei monasteri isolati di campagna

d)

Concentrare il potere nelle gerarchie locali

70.

Cosa NON viene messo in discussione dai movimenti di riforma interna?

a)

La fraternità con l’umanità intera

b)

La fedeltà al papato come autorità

c)

La pratica della predicazione pubblica

d)

La povertà come scelta religiosa

71.

Gli ordini mendicanti si definiscono tali perché:

a)

Possiedono grandi biblioteche monastiche

b)

Ricevono rendite fisse dai vescovadi

c)

Investono in terre e commerci urbani

d)

Rinunciano a proprietà e vivono di elemosina

72.

Perché i nuovi religiosi scelgono di chiamarsi "frati"?

a)

Per distinguersi dai monaci contemplativi tradizionali

b)

Per esprimere fraternità con tutta l’umanità

c)

Per indicare un ruolo amministrativo nella diocesi

d)

Per rivendicare nobiltà genealogica familiare

73.

Quali due ordini emergono come movimenti di riforma urbana nel XIII secolo?

a)

Domenicani e Francescani

b)

Agostiniani e Certosini

c)

Carmelitani e Premostratensi

d)

Cistercensi e Benedettini

74.

Quale scelta etica centrale caratterizza i mendicanti rispetto alla proprietà?

a)

Rinuncia totale ai beni materiali

b)

Gestione oculata di patrimoni ecclesiastici

c)

Redistribuzione controllata delle ricchezze

d)

Accumulo comunitario per opere pie

75.

Qual è l’obiettivo primario della presenza dei mendicanti nelle città?

a)

Sorvegliare i mercati cittadini e le fiere

b)

Predicare fra la gente e vivere tra il popolo

c)

Organizzare confraternite artigiane urbane

d)

Riformare le leggi civiche municipali

76.

Che tipo di riforma rappresentano Domenicani e Francescani all’interno della Chiesa?

a)

Sette indipendenti dall’autorità romana

b)

Movimenti interni fedeli al papato

c)

Scismi contrari alla gerarchia papale

d)

Milizie laicali contro il clero regolare