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WorksheetsPEDAGOGIA EGIZI
Total questions: 25
Worksheet time: 13mins
La religione nel mondo antico aveva principalmente una funzione individuale e privata, più che sociale.
Vero
Falso
Mito e rito possono essere considerati le prime forme di pedagogia attivata su larga scala sociale.
Vero
Falso
Il mito aveva il compito di spiegare l’origine del mondo attribuendo i fenomeni esclusivamente all’azione umana.
Vero
Falso
Attraverso i riti pubblici il popolo apprendeva le norme che regolavano il cosmo e la società umana.
Vero
Falso
Nella società egizia gli scribi occupavano una posizione inferiore rispetto ai contadini.
Vero
Falso
La scrittura geroglifica era accessibile a tutti gli Egizi in quanto semplice da apprendere.
Vero
Falso
L’educazione dello scriba privilegiava soprattutto la dimensione utilitaristica piuttosto che quella etica.
Vero
Falso
In origine, l’idea di immortalità nell’antico Egitto era riservata esclusivamente al faraone.
Vero
Falso
Il mito di Osiride spiegava simbolicamente il rapporto tra caos, ordine e successione del potere politico.
Vero
Falso
Nell’evoluzione della religione egizia, l’etica sostituì completamente il rito.
Vero
Falso
La religione nelle prime civiltà aveva soprattutto la funzione di:
Garantire coesione sociale
Spiegare fenomeni scientifici
Rafforzare l’autorità militare
Educare solo i sacerdoti
Il mito, secondo il testo, è principalmente:
Un racconto che spiega l’origine e il senso della realtà
Una leggenda priva di valore educativo
Un insieme di norme giuridiche
Un rito collettivo
Il rito pubblico aveva valore educativo perché:
Riproduceva simbolicamente le azioni divine
Era riservato ai sacerdoti
Sostituiva l’educazione familiare
Eliminava i conflitti sociali
Il faraone imitava gli dèi durante i riti per:
Garantire ordine e stabilità cosmica
Dimostrare la propria forza militare
Imporre obbedienza al popolo
Trasmettere leggi scritte
Gli scribi erano socialmente importanti perché:
Dominavano l’arte della scrittura
Gestivano i lavori agricoli
Guidavano i riti religiosi
Esercitavano funzioni militari
L’apprendimento della scrittura geroglifica richiedeva:
Un lungo e complesso percorso formativo
Uno studio rapido
Solo memoria orale
Nessuna selezione sociale
I testi educativi sugli scribi avevano lo scopo di:
Evidenziare i vantaggi della professione
Trasmettere valori morali profondi
Criticare l’istruzione
Diffondere la religione
Nell’educazione dello scriba prevaleva:
La dimensione utilitaristica
La formazione etica
L’educazione filosofica
L’educazione democratica
Nel mito egizio, Osiride rappresenta:
Il sovrano morto
Il caos
Il giudice dei vivi
Il popolo
Seth simboleggia:
Il caos e il disordine
La giustizia
L’armonia
La rinascita
Horus rappresenta:
Il nuovo sovrano che ristabilisce l’ordine
Il faraone defunto
Il giudice ultraterreno
Il popolo
Per gli Egizi, la morte era percepita come:
Una rottura dell’ordine e della giustizia
Un evento naturale
Un destino inevitabile
Una punizione divina
La pratica dell’imbalsamazione aveva lo scopo di:
Garantire l’integrità del corpo e l’immortalità
Celebrare il faraone
Mostrare la ricchezza
Prevenire malattie
Con l’evoluzione religiosa, Osiride divenne:
Giudice ultraterreno delle anime
Dio del sole
Protettore dei vivi
Dio della scrittura
Nell’ultima fase della religione egizia, l’immortalità era concessa:
A tutti, purché moralmente puri
Solo ai sacerdoti
Solo a chi conosceva i riti
Solo al faraone
