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Eutanasia e suicidio assistito

Eutanasia e suicidio assistito

Assessment

Presentation

Other

12th Grade

Practice Problem

Easy

Created by

Claudia Pino

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14 Slides • 5 Questions

1

​EUTANASIA: diritto di scegliere?

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2

Multiple Choice

Cos’è l’eutanasia?

1
L'eutanasia è la pratica di porre fine alla vita di una persona affetta da una malattia terminale o in condizioni di sofferenza insopportabile, con il consenso del paziente o di chi ne fa le veci.
2
L'eutanasia è una procedura medica obbligatoria per i malati terminali
3
L'eutanasia è una forma di tortura inflitta ai pazienti
4
L'eutanasia è una pratica illegale in tutti i paesi del mondo

3

Word Cloud

Che parole ti vengono in mente se pensi all’eutanasia?

4

ETIMOLOGIA

​DAL GRECO: eu (buona, bella) e thànatos (morte).

5

​DIVERSI TIPI

  • Agente: attiva (farmaco) e passiva (omissione intervento essenziale).

  • Mezzo: diretta (conseguenza immediata: morte) e indiretta (morte conseguenza secondaria).

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6

​DAL PUNTO DI VISTA DEL PAZIENTE…

  1. Volontaria o di consenziente

  2. Involontaria o di non competente

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7

Open Ended

Secondo te, qual è la posizione della Chiesa cattolica?

8

​CONDANNA:
- eutanasia attiva e diretta (CCC n. 2277)
- accanimento terapeutico (CCC n. 2278)

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9


Eutanasia attiva e diretta (CCC n. 2277)


"[...]
un'azione oppure un'omissione che, da sé o intenzionalmente, provoca la morte allo scopo di porre fine al dolore, costituisce un'uccisione gravemente contraria alla dignità della persona umana e al rispetto del Dio vivente, suo Creatore. L'errore di giudizio, nel quale si può essere incorsi in buona fede, non muta la natura di quest'atto omicida, sempre da condannare e da escludere".


10

Accanimento terapeutico (CCC n. 2278):

"L'interruzione di procedure mediche onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi può essere legittima. In tal caso si ha la rinuncia all'« accanimento terapeutico ». Non si vuole così procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni devono essere prese dal paziente, se ne ha la competenza e la capacità, o, altrimenti, da coloro che ne hanno legalmente il diritto, rispettando sempre la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente".

11

Anche se la morte è considerata imminente, le cure che d'ordinario sono dovute ad una persona ammalata non possono essere legittimamente interrotte. L'uso di analgesici per alleviare le sofferenze del moribondo, anche con il rischio di abbreviare i suoi giorni, può essere moralmente conforme alla dignità umana, se la morte non è voluta né come fine né come mezzo, ma è soltanto prevista e tollerata come inevitabile. Le cure palliative costituiscono una forma privilegiata della carità disinteressata. A questo titolo devono essere incoraggiate.

(CCC n.2279)

12

​E IL SUICIDIO MEDICALMENTE ASSISTITO?

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13

Word Cloud

Se senti le parole “suicidio assistito”, cosa ti viene in mente?

14

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​​Col suicidio medicalmente assistito é la persona stessa che chiede di darsi la morte.

15

​Col suicidio medicalmente assistito é la persona stessa che chiede di darsi la morte.

​Ora, il suicidio è sempre moralmente inaccettabile quanto l'omicidio […]. Condividere l'intenzione suicida di un altro e aiutarlo a realizzarla mediante il cosiddetto «suicidio assistito» significa farsi collaboratori, e qualche volta attori in prima persona, di un'ingiustizia, che non può mai essere giustificata, neppure quando fosse richiesta. «Non è mai lecito — scrive con sorprendente attualità sant'Agostino — uccidere un altro: anche se lui lo volesse, anzi se lo chiedesse perché, sospeso tra la vita e la morte, supplica di essere aiutato a liberare l'anima che lotta contro i legami del corpo e desidera distaccarsene; non è lecito neppure quando il malato non fosse più in grado di vivere».

Evangelium Vitae n.66

16

​E il testamento biologico?

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17

Open Ended

Che cosa sai del testamento biologico? Cos'è?

18

​Un testamento biologico è un documento legale che permette a una persona di esprimere i suoi desideri sui trattamenti medici che desidera ricevere o rifiutare nel caso in cui non possa comunicare a causa di una malattia terminale o di una condizione medica grave. È uno strumento importante per garantire che i desideri dell'individuo in termini di cure mediche in situazioni difficili siano rispettati.

19

​LEGGE 219/2017

Con questa legge, ogni cittadino italiano può esprimere in maniera cosciente la volontà di essere curato o meno, quando sarà necessario.

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​EUTANASIA: diritto di scegliere?

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