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03 - Deriva dei continenti e tettonica delle placche

03 - Deriva dei continenti e tettonica delle placche

Assessment

Presentation

Science

12th Grade

Medium

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Pietro Blu Giandonato

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14 Slides • 11 Questions

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Deriva dei continenti e tettonica delle placche

​Lezione realizzata dal prof. Pietro Blu Giandonato @profgiando
Immagini credits Zanichelli ed.

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La teoria della deriva dei continenti fu pubblicata da Wegener in un manoscritto, nel 1915, suggerendo che continenti e oceani sono in continuo e lento movimento.
La sua teoria si basava su osservazioni sue e di altri geologi che riguardavano:

  • Prove geografiche: i confini dei continenti sembrano tessere di un puzzle.

  • Prove paleoclimatiche: studio dei climi passati.

  • Prove paelontologiche: studio dei fossili.

La Crosta Terrestre

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Osservando una carta geografica si nota come i confini dei continenti sembrano combaciare come tessere di un puzzle.
Soprattutto la costa nord-occidentale dell'Africa e quella dell'America del Nord o anche dell'Africa sud-occidentale e quella dell'America del Sud.
Importanti sono stati anche i dati geologici, con il rinvenimento in continenti oggi distanti dello stesso tipo di rocce.

Prove geografiche

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Le rocce sedimentarie contengono indicazioni sul clima del passato (indizi paleoclimatici); l'ambiente in cui si deposita un certo tipo di roccia sedimentaria dipende dal clima.
Rocce ricche di carbone indicano climi caldi e umidi, rocce ricche di sali climi desertici, rocce con detriti derivanti dall'azione dei ghiacciai, un clima glaciale.
Wegener osservò la presenza di rocce climaticamente molto simili in zone oggi molto distanti tra loro.

Prove paleoclimatiche

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Wegener analizzò la provenienza dei fossili di alcune specie vissute durante il tardo Paleozoico e l'inizio del Mesozoico (circa 300-200 milioni di anni fa) e osservò che queste erano esistite su tutti i continenti della Terra.
In quell'epoca, come sostenne Wegener,
i continenti dovevano essere strettamente
collegati tra loro, in modo da consentire
la migrazione e la diffusione delle specie
continentali (terrestri). La conclusione di
Wegener fu che gli oceani attuali dovevano

essersi formati necessariamente successi-
vamente, in seguito alla deriva dei continenti.

Prove paleontologiche

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Drag and Drop

Le prove ​
della ​
dei ​ continenti si basano sulla corrispondenza dei ​
dei ​
Drag these tiles and drop them in the correct blank above
geografiche
deriva
continenti
confini
paleontologiche
oceani

8

Drag and Drop

Le prove ​
si basano su ​
formatesi in ​
diversi, ritrovate in ​
oggi ​
tra loro
Drag these tiles and drop them in the correct blank above
paleoclimatiche
rocce
climi
posti
continenti
separati
uniti

9

Drag and Drop

Le prove ​
si basano sul ​
su ​
oggi ​
tra loro degli stessi ​
Drag these tiles and drop them in the correct blank above
paleontologiche
ritrovamento
continenti
lontani
fossili
oceani

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media

La teoria di Wegener non riusciva a spiegare perché i continenti si muovono, perciò venne dimenticata per oltre 50 anni. All'inizio degli anni '60 del secolo scorso, dei fondali marini rese possibile l'osservazione di nuovi fenomeni, come l'espansione degli oceani e la subduzione.
Questi due processi sono alla base
della nuova teoria della tettonica
delle placche
, legata ai moti convettivi
del mantello «fluido» (l'astenosfera)
sottostante la litosfera; questi lenti
movimenti tirano o spingono la
litosfera superficiale, fredda e rigida.

La tettonica delle placche

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La struttura dei fondali oceanici

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12

La tettonica delle placche

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L'espansione degli oceani è stata ipotizzata nel 1960 dal geologo Harry Hess, che scoprì che dalle dorsali oceaniche, imponenti rilievi vulcanici sottomarini, allineati per kilometri sul fondo degli
oceani, fuoriesce magma
caldo proveniente dal mantello.
Questo, raffreddandosi, produce
continuamente nuova crosta ai
lati della dorsale, facendo
espandere il fondale oceanico
e provocando il distacco e
l'allontanamento di 2 placche.

Le dorsali oceaniche

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L'espansione degli oceani non basta per spiegare i movimenti delle placche; esiste anche la subduzione, un meccanismo opposto alla creazione di nuova litosfera lungo le dorsali, che consiste
nello sprofondamento nel
mantello della litosfera oceanica
più vecchia che, allontanandosi
dalla dorsale, diventa fredda e
pesante e, incontrando litosfera
continentale più leggera, tende
a immergervisi al di sotto.

La subduzione

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15

media

Con l'espansione degli oceani che crea nuova crosta oceanica, e la subduzione che la distrugge, la litosfera viene continuamente riciclata.
La litosfera
viene trascinata
dai moti convet-
tivi
nel mantello
astenosferico,
che sale sotto
le dorsali e
scende sotto
i continenti.

I moti convettivi del mantello

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17

Durante la storia della Terra si sono succeduti numerose inversioni del campo magnetico terrestre, il cui verso è stato "congelato" nell'orientamento dei minerali di ferro del basalto dei fondali oceanici. Ricostruendo l'andamento delle rocce basaltiche parallele alle dorsali, si è avuta la prova dell'espansione degli oceani, che è stata anche possibile datare per l'oceano Atlantico.

Il paleomagnetismo oceanico

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18

Multiple Select

La crosta oceanica è:

1

Più densa

2

Più sottile

3

Più spessa

4

Più leggera

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Multiple Select

La crosta continentale è:

1

Più densa

2

Più sottile

3

Più spessa

4

Più leggera

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Fill in the Blanks

21

Fill in the Blanks

22

Multiple Choice

Dove viene creata costantemente crosta terrestre?

1

Lungo le dorsali oceaniche

2

Con la subduzione

3

Nei vulcani

4

Lungo le catene montuose

23

Multiple Choice

Dove viene distrutta la crosta terrestre?

1

Lungo le dorsali oceaniche

2

Con la subduzione

3

Nei vulcani

4

Lungo le catene montuose

24

Multiple Choice

In che zone si ha risalita di materiale più caldo e meno denso dell'astenosfera?

1

Zone continentali

2

Catene montuose

3

Dorsali oceaniche

4
Zone di subduzione

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Multiple Choice

In che zone si ha discesa di materiale più freddo e denso dell'astenosfera?

1

Zone continentali

2

Catene montuose

3

Dorsali oceaniche

4
Zone di subduzione
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Deriva dei continenti e tettonica delle placche

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