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Economia e cittadinanza: il Pil

Total questions: 27

Worksheet time: 12mins

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1.

Di cosa si tiene conto nel calcolo del Pil?

a)

solo del valore dei prodotti finali

b)

del valore di tutti i prodotti

c)

del valore dei beni e servizi finali

d)

del valore di tutti i beni e servizi

2.

Quale tra le seguenti definizioni di Pil è corretta?

a)

valore dei beni e servizi finali prodotti in un determinato periodo e in una determinata area

b)

valore dei beni e servizi prodotti in un anno e in uno stato

c)

valore di tutti i beni e servizi prodotti in un determinato periodo e in una determinata area

d)

Costo di tutti i beni e servizi prodotti in un determinato periodo e in una determinata area

3.

Cosa si intende per beni e servizi finali?

a)

quelli utilizzati per produrre altri beni

b)

quelli che non entrano nel calcolo della produzione perché consumati dagli utenti

c)

quelli acquistati e consumati dagli utenti per soddisfare i loro bisogni

d)

il prodotto finito di una filiera produttiva

4.

Quale tra le seguenti voci è totalmente esclusa dal Pil?

a)

esportazioni nette

b)

volontariato

c)

lavoro nero

d)

investimenti

5.

Quali tra i seguenti casi rientra nel Pil dell'Italia?

a)

azienda italiana che produce all'estero

b)

azienda estera che produce all'estero

c)

azienda estera che produce in Italia

d)

auto giapponese venduta in Italia

6.

Che differenza vi è tra Pil nominale e Pil reale?

a)

Il 1° valuta i beni in base al prezzo corrente, in 2° in base a un anno preso come riferimento

b)

Il 1° valuta i beni in base a un anno preso come riferimento, il 2° al prezzo corrente

c)

Il 1° valuta i beni in base ai costi di produzione, il 2° in base al prezzo corrente

d)

Il 1° valuta i beni in base a prezzi costanti, il 2° in base a prezzi variabili

7.

Da quando è stato introdotto l'Euro lo scarto tra il Pil italiano rispetto a quello dei paesi di area euro è

a)

aumentato tra il 15 e il 25%

b)

aumentato tra il 25 e 35%

c)

aumentato tra l'1 e il 15%

d)

è diminuito

8.

Sono compresi nel Pil i consumi di beni non durevoli?

a)

Si

b)

No

9.

Cosa si intende per spesa pubblica?

a)

Tutte le uscite dello stato iscritte a bilancio

b)

solo le uscite per debito e interesse

c)

le uscite in beni e servizi

d)

deficit e debito pubblico

10.

Cosa indica il Pil pro capite?

a)

Indica la ricchezza di un paese

b)

indica il valore di beni e servizi erogati dallo stato per abitante

c)

Valore del Pil diviso per gli abitanti che lavorano

d)

Valore del Pil diviso per gli abitanti

11.

Rispetto al 2007 il Pil pro capite nel 2014 era:

a)

in lieve rialzo (circa + 1.000 MLD)

b)

in ribasso (inferiore fino a - 4.000 MLD)

c)

In forte ribasso (inferiore di oltre i 4.000)

d)

sostanzialmente invariato

12.

Rispetto al Pil pro capite Ue quello italiano è:

a)

di poco inferiore (- 2/3%)

b)

di molto inferiore (-3/5%)

c)

sostanzialmente uguale

d)

leggermente superiore

13.

Il 60% più povero della popolazione mondiale possedeva nel 2017 il

a)

circa il 15% della ricchezza mondiale

b)

circa il 10% della ricchezza mondiale

c)

circa il 5% della ricchezza mondiale

d)

circa il 3% della ricchezza mondiale

14.

L'inflazione è un indice percentuale che

a)

misura il livello dei prezzi in un dato periodo

b)

misura il valore dei prezzi in un dato periodo

c)

misura la variazione dei prezzi in un dato periodo

d)

misura il potere d'acquisto in un dato periodo

15.

Inflazione e potere d'acquisto della moneta

a)

sono la stessa cosa

b)

la prima determina la diminuzione del secondo

c)

Il secondo determina l'aumento della prima

d)

l'aumento del secondo determina l'aumento della prima

16.

La quantità di beni servizi acquistabili in un dato momento con una data quantità di moneta in base ai prezzi di mercato

a)

si chiama inflazione

b)

si chiama potere d'acquisto

c)

si chiama deflazione

d)

si chiama reddito pro-capite

17.

Chi tra queste figure è più svantaggiata dall'inflazione?

a)

investitore

b)

creditore

c)

libero professionista

d)

possessore di valuta estera

18.

Quale queste figure è più avvantaggiata dall'inflazione?

a)

creditore

b)

impiegato

c)

chi ha investito in titoli di stato

d)

debitore

19.

Secondo la scuola keynesiana l'inflazione è prodotta ...

a)

da un aumento dell'offerta

b)

da un aumento della domanda

c)

dal pieno impiego delle risorse

d)

dall'aumento dei fattori produttivi

20.

Un esempio di inflazione da costi è stata

a)

l'iperinflazione tedesca del 1923

b)

l'inflazione durante il boom economico italiano degli anni '60

c)

L'inflazione durante la crisi energetica

d)

L'inflazione dopo la crisi del 2008

21.

La scuola di Milton Friedman ritiene che l'inflazione

a)

sia dovuta all'aumento del costo dei fattori produttivi

b)

sia dovuta allo squilibrio tra domanda e offerta

c)

sia dovuta all'aumento del danaro in circolazione

d)

dipenda dalla perdita del potere d'acquisto della moneta

22.

L'aumento del prezzo di un bene può dipendere

a)

dall'aumento della domanda

b)

dall'aumento dell'offerta

c)

dalla diminuzione della domanda

d)

dalla diminuzione dell'offerta

23.

La diminuzione del prezzo può dipendere

a)

dall'aumento della domanda

b)

dall'aumento dell'offerta

c)

dalla diminuzione della domanda

d)

dal calo dell'offerta

24.

domanda e prezzo sono

a)

direttamente proporzionali

b)

inversamente proporzionali

c)

più scende il prezzo più cala la domanda

d)

più sale il prezzo più scende la domanda

25.

Offerta e prezzo sono

a)

direttamente proporzionali

b)

inversamente proporzionali

c)

più il prezzo scende più sale l'offerta

d)

più il prezzo sale più sale l'offerta

26.

Quando l'offerta di danaro aumenta abbiamo

a)

inflazione

b)

deflazione

c)

aumento del potere d'acquisto

d)

diminuzione del potere d'acquisto

27.

Quando l'offerta di danaro diminuisce abbiamo

a)

inflazione

b)

deflazione

c)

aumento del potere d'acquisto

d)

diminuzione del potere d'acquisto