wayground logo

Free Printable Worksheets

Font size

S
M
L
XL
Worksheets

Il principato di Augusto

Total questions: 40

Worksheet time: 40mins

Name
Class
Date
1.
Sono tutte caratteristiche delle province senatorie eccetto una, quale?
a)
Erano pacificate
b)
Versavano le tasse all'erario
c)
Erano le più vecchie
d)
Avevano un 'legato' che le comandava
2.
Sono tutte caratteristiche delle province imperiali eccetto una, quale?
a)
Erano poste ai confini dell'Impero
b)
Versavano le tasse al fisco
c)
Erano poco ricche
d)
Vi erano la maggior parte degli eserciti
3.

Divenuto Imperator nel 29 a.C. doveva mantenere la promessa di difendere le tradizioni romane, cioè la repubblica ed evitare la monarchia. Tuttavia, secondo lui il senato era ormai un'istituzione inadeguata per un impero così vasto e non aveva nessuna intenzione di ristabilire la repubblica: era necessario un governo forte, di un solo uomo. A tal proposito....

a)

mantenne formalmente le istituzioni romane repubblicane, tanto che i magistrati continuarono ad essere eletti, ma concentrò nelle sue mani i poteri più importanti.

b)

vietò formalmente le istituzioni romane repubblicane, tanto che i magistrati non vennero più eletti, e concentrò nelle sue mani i poteri più importanti.

c)

mantenne formalmente le istituzioni romane monarchiche, tanto che i re continuarono ad essere eletti, ma concentrò nelle sue mani i poteri della magistratura.

4.

Come Ottaviano divenne "AUGUSTUS"?

a)

Nel 29 a.C. rientrato a Roma dopo la battaglia di Azio, Ottaviano fece il suo primo atto da dittatore e pretese che il senato lo insignisse subito del titolo di princeps Augustus, (consacrato agli àuguri, quindi degno di venerazione), che dava alla sua autorità un carattere sacro. Non costruì, infatti, il suo potere per gradi, ma volle dare subito l'impressione che si assistesse ad un cambiamento epocale.

b)

Nel 27 a.C dopo una cerimonia solenne, Ottaviano dichiarò di aver concluso il suo compito e rinunciò a tutti i poteri straordinari che gli erano stati conferiti dal senato durante la guerra civile contro M. Antonio. In questo modo si presentava al popolo come l'uomo che, dopo aver ricondotto Roma alla pace, rinunciava volontariamente al potere. Il senato, però, lo pregò di continuare a reggere lo stato e gli conferì il titolo di AUGUSTO (consacrato agli àuguri, quindi degno di venerazione), che dava alla sua autorità un carattere sacro. La sua più grande abilità fu quella di costruire il suo potere personale per gri, riuscendo a dare ai cittadini l'impressione che nulla fosse cambiato.

c)

Nel 28 a.C. oltre al titolo di princeps senatus e di princeps civitatis, Ottaviano ottenne contemporaneamente dal senato, che lo stimava come vincitore della guerra civile, il titolo di AUGUSTO, (consacrato agli àuguri, quindi degno di venerazione), che dava alla sua autorità un carattere sacro. Augusto stimava il senato e sapeva che essa era una delle istituzioni repubblicane che era necessario sopravvivesse.

5.

Augusto aveva conquistato il potere grazie alla forza delle armi e alla sua capacità di mostrarsi rispettoso delle tradizioni romane. Per prima cosa, dunque, riorganizzò l'esercito con l'obiettivo di renderlo più efficiente e totalmente fedele a lui. Pertanto......

a)

Per assicurarsi la fedeltà dei soldati decise di trasformare il mestiere di soldato in una carriera poco ambita: al posto del denaro e degli appezzamenti di terreno, concedeva ai isoldati al termnine della loro carriera solo la cittadinanza romana. Istituì inoltre una speciale guardia armata dell'imperatore: i gladiatori, governati da un fidato collaboratore del principe, il centurione dei gladiatori.

b)

Per assicurarsi la fedeltà dei soldati decise di trasformare il mestiere di soldato in una carriera molto ambita: oltre a denaro e ad appezzamenti di terreno, concedeva ai i soldati al termnine della loro carriera la cittadinanza romana. Istituì inoltre una speciale guardia armata dell'imperatore: i pretoriani governati da un fidato collaboratore del principe, il prefetto del pretorio.

c)

Per assicurarsi la fedeltà dei soldati decise di trasformare il mestiere di soldato in una scelta di vita: istituì il servizio militare obbligatorio per i giovani romani a partire dai 17 anni e fino ai 65.

Istituì inoltre una speciale guardia armata dell'imperatore: i prefetti governati da un fidato collaboratore del principe, il prefetto dell'imperatore.

6.

In politica estera Augusto.....

a)

pensò che fosse necessario portare avanti nuove guerre di conquista, anche per affermare l'autorità del principato. Per prima cosa attaccò i Greci; poi sconfisse i Turchi, rafforzò i confini con i Franchi e creò relazioni diplomatiche con i Cinesi.

b)

pensò che fosse necessario garantire la pace, anche per affermare l'autorità del principato. Per prima cosa consolidò il dominio romano in Asia; poi sconfisse gli arabi, rafforzò i confini con i Franchi e creò relazioni diplomatiche con i Persiani.

c)

pensò che fosse necessario garantire la pace, anche per affermare l'autorità del principato. Per prima cosa consolidò il dominio romano in Spagna; poi sconfisse le popolazioni alpine, conquistò le zone al di sotto del Danubio, rafforzò i confini con i Germani e creò relazioni diplomatiche con i Parti.

7.

La cultura e l'arte sotto Augusto ebbero un notevole impulso grazie a.....

a)

alle condizioni di guerra che permisero a Roma di essere più forte, alle spese in opere private di carattere propagandistico volte a celebrare la grandezza di Augusto (il nuovo Foro, l'Ara Pacis), alle capacità di uno dei principali collaboratori di Augusto, M. Antonio che riunì nel suo circolo scrittori come Virgilio, autore dell'Eneide, Orazio e Tito Livio.

b)

alle condizioni generali di pace, alle spese in opere pubbliche di carattere propagandistico volte a celebrare la grandezza di Roma (il nuovo Foro, l'Ara Pacis, biblioteche pubbliche), alle capacità di uno dei principali collaboratori di Augusto, Mecenate che riunì nel suo circolo scrittori come Virgilio, autore dell'Eneide, Orazio e Tito Livio.

c)

alle condizioni di pace, alle spese in opere pubbliche di carattere propagandistico volte a celebrare la grandezza di Roma (il nuovo Foro, l'Ara Pacis), alle capacità di uno dei principali collaboratori di Augusto, Cesarione, figlio di Cesare e di Cleopatra, che riunì nel suo circolo scrittori come Virgilio, autore dell'Eneide, Orazio e Tito Livio.

8.

Quali titoli onorifici ottenne Ottaviano?

a)

"Padre della patria" e "Augustus", che significa “degno di venerazione

b)

Imperator (cioè capo dell’esercito), Pontefice Massimo, Console e Tribuno della plebe.

9.

Quali incarichi politici e religiosi ottenne Ottaviano?

a)

Imperator (cioè capo dell’esercito), Pontefice Massimo, Console e Tribuno della plebe.

b)

"Padre della patria" e "Augustus", che significa “degno di venerazione

10.

Perché Ottaviano rifiutò qualsiasi titolo onorifico, tranne quello di imperator, subito dopo la vittoria di Azio nel 31 a.C.?

a)

Perché non si considerava superiore alle tradizionali istituzioni repubblicane

b)

Perché voleva essere considerato superiore alle tradizioni repubblicane

c)

Perché si voleva presentare agli occhi del popolo e del senato non come un possibile usurpatore, ma come un restauratore delle antiche consuetudini

11.

Perché l'Eneide di Virgilio poteva essere considerata uno strumento di propaganda politica?

a)

Perché il mito di Enea, narrando le vicende della fondazione di Roma, esaltava le istituzioni tradizionali della Repubblica

b)

Perché le vicende dell'Eneide simboleggiano le vittorie di Augusto sulle popolazioni ostili

c)

Perché narrando le vicende di Enea, antenato della gens Iulia di cui Augusto faceva parte, esaltava indirettamente la figura dell'imperatore

12.

il prefetto dell'annona era incaricato di:

a)

governare sull'Egitto

b)

amministrare la città di Roma e garantire l'ordine pubblico

c)

provvedere alle distribuzioni gratuite di grano (frumentazioni)

d)

guidare le guardie del corpo del Princeps

13.

All'apertura del testamento di Cesare si scoprì che sarebbe stato designato suo erede...

a)

Suo figlio adottivo Bruto

b)

Suo figlio adottivo Ottaviano

c)

Il suo amico e luogotenente Marco Antonio

14.

Il giovane Ottaviano inizialmente cerca l'accordo con Marco Antonio e tale accordo è passato alla storia come:

a)

Il primo triumvirato

b)

La congiura di Catilina

c)

Il secondo triumvirato

15.

L'accordo, il secondo triumvirato, tra Ottaviano, M. Antonio e Lepido, non durò a lungo perché:

a)

Ottaviano, presentandosi come difensore delle tradizioni romane, attacca M. Antonio alleato di Cleopatra

b)

Ottaviano si accorda segretamente con Lepido per fare fuori M. Antonio e Cleopatra.

c)

Ottaviano si scontra davanti al senato con M. Antonio ed è il senato che stabilisce che il potere deve rimanere solo nelle mani di Augusto.

16.

La parola impero deriva dal latino imperium che significa comando, e Augusto celebrò il suo trionfo al rientro da Azio....

a)

Nel 29 a.C. assumendo il titolo di Imperator Caesar Augustus

b)

Nel 31 a.C. assumendo il titolo di Caesare e Dittatore

c)

Nel 30 a.C. assumendo il titolo di Imperatore e di Pretore a vita

17.

Augusto, oltre a riformare l'esercito, riformò l'amministrazione statale. Come?

a)

Riorganizzò il territorio imperiale dividendo le provincie in due categorie: provincie senatorie (quelle di più antica conquista, più prestigiose e più stabili, le cui entrate andavano allo Stato, il loro governo veniva affidato dal senato ad un proconsole) e provincie imperiali (di recente acquisizione, meno stabili e i tributi di queste provincie finivano nella cassa personale del principe; il governo veniva affidato da Augusto stesso ai suoi delegati detti "legati" che dovevano rendere conto direttamente a lui).

b)

Riorganizzò il territorio imperiale dividendo le provincie in tre categorie: provincie senatorie (quelle di più antica conquista, più prestigiose e più stabili, le cui entrate andavano allo Stato, il loro governo veniva affidato dal senato ad un proconsole); provincie imperiali (di recente acquisizione, meno stabili e i tributi di queste provincie finivano nella cassa personale del principe; il governo veniva affidato da Augusto stesso ai suoi delegati detti "legati" che dovevano rendere conto direttamente a lui); provincie dei prefetti.

c)

Riorganizzò il territorio imperiale dividendo le provincie in due categorie: provincie senatorie (di recente acquisizione, meno stabili e i tributi di queste provincie finivano nella cassa personale del senato; il governo veniva affidato dal senato stesso ai delegati detti "legati" che dovevano rendere conto direttamente al senato) e provincie imperiali (quelle di più antica conquista, più prestigiose e più stabili, le cui entrate andavano allo Stato, il loro governo veniva affidato dall'imperatore ad un proconsole).

18.

Augusto introdusse poi nell'amministrazione dello Stato romano nuove figure istituzionali, i prefetti, cioè funzionari sottoposti al suo diretto controllo e scelti tra le due classi sociali più elevate. Tra le famiglie senatorie aveva scelto il prefetto urbano; fra i cavalieri aveva scelto il prefetto dell'annona, il prefetto dei vigili e il prefetto del pretorio. Con l'utilizzazione del ceto dei cavalieri, quale duplice risultato ottenne l'imperatore?

a)

si dotò di un apparato burocratico costituito da funzionari che gli erano totalmente fedeli, perchè scelti da lui e non eletti; diede una risposta positiva all'aspirazione dei cavalieri a partecipare alla gestione dello stato, un problema che aveva creato forti tensioni nell'ultimo periodo della repubblica.

b)

si dotò di un apparato burocratico costituito da funzionari che gli erano totalmente fedeli, perché eletti dal popolo con l'approvazione del senato; diede una risposta positiva all'aspirazione dei senatori a partecipare alla gestione dello stato, un problema che aveva creato forti tensioni nell'ultimo periodo della repubblica.

c)

si dotò di un apparato burocratico costituito da funzionari che gli erano totalmente fedeli, perché eletti dal popolo con l'approvazione dell'imperatore; diede una risposta positiva all'aspirazione dei cavalieri a partecipare alla gestione dell'erario, un problema che aveva creato forti tensioni nell'ultimo periodo della repubblica.

19.

Augusto diede vita ad un nuovo regime politico chiamato

a)

consolato

b)

principato

c)

dittatura

d)

repubblica

20.

Quali sono i rapporti di Augusto con il senato? Una risposta.

a)

Lo esclude dalla vita politica.

b)

Fa isolare i membri che erano contro di lui.

c)

Ne riduce il peso politico, dandogli un nuovo prestigio.

d)

Aumenta il suo potere.

21.

Qual è la successione degli imperatori della dinastia Giulio-Claudia?

a)

Tiberio - Claudio - Caligola - Nerone

b)

Caligola - Claudio - Nerone - Tiberio

c)

Tiberio - Caligola - Claudio - Nerone

d)

Nerone- Claudio - Caligola - Tiberio

22.

Caligola dissestò il bilancio dello Stato

a)

per i continui viaggi

b)

offrendo giochi alla plebe

c)

per la costruzione della Domus Aurea

d)

per conquistare Gerusalemme

23.

Claudio era

a)

un ex generale, famoso per le sue conquiste militari.

b)

privo di esperienza militare.

24.

Caligola

a)

introdusse a Roma le cerimonie greche.

b)

abolì le opere pubbliche.

c)

fu ucciso da una congiura di senatori e pretoriani.

d)

favorì l'ascesa al potere di suo figlio Nerone.

25.

Cosa fece Nerone per conquistare il favore della plebe?

a)

Emanò molte condanne a morte sia contro i senatori che contro la plebe.

b)

Estese il confine dell'Impero romano.

c)

Organizzò giochi, spettacoli e grandiosi lavori pubblici.

26.

Come si fece chiamare Tiberio quando salì al trono?

a)

Tiberio il Grande

b)

Tiberio Cesare Augusto

c)

Tiberio Claudio Nerone

d)

Tiberio

27.

Che cosa fece Claudio durante il suo regno?

a)

Svalutò la moneta, aumentò le tasse.

b)

Curò le finanze, lavorò con il Senato, mantenne saldi i confini.

c)

Consolidò il potere del principe, avviò opere pubbliche ed espanse i confini.

d)

Promosse leggi, espanse i confini.

28.

Claudio venne ucciso da

a)

I pretoriani.

b)

Sua moglie Agrippina, madre del successore, Nerone.

c)

Messalina, donna di dubbia moralità.

29.

La Domus Aurea

a)

era la villa degli imperatori romani, che fu incendiata dai cristiani.

b)

fu una residenza privata che Nerone fece costruire nelle zone colpite da un incendio devastante.

30.

Caligola

a)

morì di morte naturale.

b)

morì assassinato in una congiura organizzata dai senatori.

c)

si suicidò.

31.

Nerone (seleziona più risposte)

a)

Costrinse al suicidio anche il maestro e filosofo Seneca.

b)

Perseguitò anche i senatori.

c)

Si fece uccidere da un liberto.

d)

Promosse un ritorno al potere del senato.

32.

Era figlio del primo matrimonio di Agrippina, seconda moglie di Claudio

a)

Tiberio,

b)

Caligola

c)

Claudio

d)

Nerone

33.

E' l'imperatore ricordato per l'incendio di Roma nel 64 a.C.

a)

Nerone

b)

Claudio

c)

Tiberio

d)

Caligola

34.

Caligola considerava se stesso

a)

Dio

b)

un incapace

c)

un ottimo poeta e lottatore

35.

Successore di Caligola fu

a)

Tiberio

b)

Claudio

c)

Nerone

36.

Aveva ucciso il secondo marito per mandare al potere suo figlio

a)

Agrippina

b)

Poppea

c)

Ottavia

d)

Cesonia

37.

Quale celebre filoso consigliò Nerone nei primi 5 anni di regno?

a)

Socrate

b)

Germanico

c)

Cicerone

d)

Seneca

38.

Chi fu il successore di Augusto nel 14 d.C.?

a)

Caligola

b)

Claudio

c)

Tiberio

d)

Vespasiano

39.

Come si chiamava la celebre residenza di Nerone?

a)

Colosseum

b)

Domus Aurea

c)

Domus Palatina

d)

Quirinale

40.

Chi fu l'ultima moglie dell'imperatore Claudio, madre del celebre Nerone?

a)

Ottavia

b)

Livia

c)

Agrippina

d)

Sibilla