Wayground logo

Free Printable Worksheets

Font size

S
M
L
XL
Worksheets

L'azienda enogastronomica, l'organizzazione e il personale

Total questions: 70

Worksheet time: 42mins

Name
Class
Date
1.

Cosa si intende per ristorazione commerciale?

a)

Un servizio di ristorazione volto indistintamente a tutte le persone

b)

Una ristorazione volta alla preparazione di pasti con prodotti comprati in commercio

c)

Una ristorazione non di nicchia, rivolta e aperta a tutte le persone

d)

La somministrazione di alimenti e bevande

2.

Quali aziende, tra quelle elencate, fanno parte della ristorazione commerciale?

a)

Mensa scolastica

b)

Mensa ospedaliera

c)

Osteria

d)

Servizio al carrello negli aerei

3.

In quali tipologie di ristorazione si suddivide la ristorazione commerciale?

a)

Classica

Agrituristica

Neoristorazione

b)

Tradizionale

Alberghiera

Veloce

c)

Ospedaliera

Scolastica

Carceraria

d)

Navale

Aerea

Ferroviaria

4.

Cosa caratterizza maggiormente un fast food?

a)

Standardizzazione dei piatti

b)

Servizio accurato

c)

Clientela giovane

d)

Omaggio nell'acquisto di un pasto

5.

Cosa si intende col termine "free flow"?

a)

Flusso libero nel servizio di sala in cui velocità e precisione sono alla base nei ristoranti con un menu fisso

b)

Flusso libero nella scelta delle pietanze da proporre al cliente per la realizzazione del menu

c)

Self service a flusso libero in cui il cliente decide di scegliere le proposte che suscitano il suo interesse

d)

Flusso libero nella scelta del dove e quando andare a mangiare un pasto da parte del cliente (ristorazione commerciale)

6.

Cosa si intende per ristorazione collettiva?

a)

La libertà di scegliere dove e quando andare a consumare un pasto in collettivo

b)

Un servizio di fornitura pasti che si rivolge a persone appartenenti a collettività ben definite

c)

Una ristorazione veloce in cui piatti standard, rapidità del servizio e prezzi contenuti sono il punto forza dell'azienda

d)

Una tipologia di ristoranti ubicati al dì fuori del ristorante che servono alimenti e bevande per un collettivo di persone

7.

Quali sistemi di produzione pasti vengono adottati nel lavoro di un'azienda appartenente alla ristorazione collettiva?

a)

Convenzionale

Legame differito

b)

Tradizionale

Opzionale

c)

Veloce

Classico

d)

Tradizionale

Alberghiero

Agrituristico

8.

Cosa caratterizza il sistema convenzionale?

a)

Preparazione e somministrazione di pasti e bevande convenzionali alle persone

b)

Preparazione e somministrazione dei pasti in luoghi distinti ma vicini tra loro

c)

Preparazione e somministrazione dei pasti avvenute in due luoghi distinti tra loro

d)

Preparazione e somministrazione dei pasti sul momento

9.

Cosa caratterizza il sistema con legame differito?

a)

Preparazione e somministrazione di pasti e bevande convenzionali alle persone

b)

Preparazione e somministrazione dei pasti in luoghi distinti ma vicini tra loro

c)

Preparazione e somministrazione dei pasti in due luoghi differenti tra loro

d)

Preparazione e somministrazione dei pasti sul momento

10.

Nella produzione dei pasti è fondamentale adottare quali tipologie di legame differito?

a)

All'interno

All'esterno

b)

A caldo

A freddo

c)

A secco

In umido

d)

A crudo

A cotto

11.

Nel legame differito caldo durante il trasporto dei cibi la temperatura deve essere costantemente:

a)

Non inferiore ai 45°C

b)

Non inferiore ai 55°C

c)

Non inferiore ai 65°C

d)

Non inferiore ai

75°C

12.

Nel legame differito freddo surgelato i cibi cucinati devono essere mantenuti costantemente a una temperatura:

a)

Non superiore a -18°C

b)

Non inferiore a -18°C

c)

Non inferiore a 0°C

d)

Compresa tra 0 e 4°C

13.

Nel legame differito freddo surgelato i cibi cucinati devono essere mantenuti costantemente a una temperatura:

a)

Non superiore a -18°C

b)

Non inferiore a -18°C

c)

Non inferiore a 0°C

d)

Compresa tra 0 e 4°C

14.

Nel legame differito freddo refrigerato i cibi cucinati devono essere mantenuti costantemente a una temperatura:

a)

Non superiore a -18°C

b)

Non inferiore a -18°C

c)

Non inferiore a 0°C

d)

Compresa tra 0 e 4°C

15.

Cosa si intende per ristorazione sociale?

a)

È un segmento della ristorazione collettiva

b)

È una tipologia di ristorazione gratuita

c)

È la ristorazione eseguita da cuochi non affermati

d)

È rappresentata da sagre, mostre, kermesse che promuovono un luogo e le sue tradizioni

16.

Solitamente come viene effettuato il servizio nelle aziende della ristorazione sociale?

a)

Attraverso l'allestimento di una mensa o servizio al carrello

b)

Attraverso una brigata di sala non del tutto completa

c)

Attraverso banqueting free flow

d)

Attraverso una brigata di sala

17.

Chi organizza il lavoro di un'azienda che opera nella ristorazione sociale?

a)

Da un direttore incaricato dall'azienda o dallo stato

b)

Dalle stesse strutture di accoglienza o tramite ditte vincitrici di una gara d'appalto

c)

Il food and beverage manager

d)

Dai comuni

18.

Che cos'è una gara d'appalto?

a)

Una gara che permette alle aziende di avere forniture di cibo gratis annuali

b)

Una gara a chi si aggiudica prima un bene messo all'asta

c)

Un concorso nel quale il compimento di un lavoro o la fornitura di servizi vengono affidati a chi presenta l'offerta migliore

d)

Un modo democratico per assegnare lavoro alle aziende

19.

Un menu della ristorazione ospedaliera

(Più di una risposta è corretta)

a)

Viene consumato anche dal personale medico sanitario

b)

Viene realizzato in collaborazione con dietisti

c)

Viene servito puntualmente alla stessa ora

d)

In alcuni casi viene individualizzato e personalizzato

20.

Di cosa deve tener conto maggiormente la ristorazione scolastica?

a)

Degli orari di servizio dei pasti per rispettare l'orario delle lezioni

b)

Della realizzazione di un menu diverso ogni giorno e mai standardizzato

c)

Della realizzazione di un menu rispettabile delle linee guida e dei LARN alimentari

d)

Della differenziazione dei menu per gli alunni e per gli insegnanti

21.

Quali, tra queste elencate, fanno parte della ristorazione collettiva?

a)

Ristorazione ferroviaria

Mense carcerarie

b)

Fast food

Ristorazione scolastica

c)

Osterie

Trattorie

d)

Ristorazione su ruote

Ristorante etnico

22.

A quale settore economico appartengono le aziende ristorative?

a)

Settore primario

b)

Settore secondario

c)

Settore terziario

d)

Quarto settore

23.

Esempio di servizio continuativo di un'azienda operante nella ristorazione collettiva:

a)

Ristorante tradizionale

b)

Catering

c)

Banqueting

d)

Mensa scolastica

24.

Esempio di servizio occasionale di un'azienda operante nella ristorazione collettiva:

a)

Catering/banqueting

b)

Ristorazione ferroviaria

c)

Ristorazione aerea

d)

Fast food

25.

Chi opera nel settore del catering/banqeting?

a)

Mense ospedaliere/ mense carcerarie/ mense scolastiche/ mense aziendali

b)

Locali di ricevimento/ bar aperitivi/ pizzerie/ aziende di catering e banqueting

c)

Ristoranti tradizionali/ aziende di catering e banqueting/ imprese di gestione mense/ non specialisti

d)

Aziende d catering e banqueting/ vincitori di gare d'appalto/ ristoranti classici/ agriturismi

26.

Qual è la figura professionale della brigata di sala che si occupa dell'organizzazione e della gestione dei banchetti?

a)

Maître de banqueting

b)

Banqueting director

c)

Banqueting manager

d)

Maître de salle

27.

Il banqueting manager durante la vendita di un banchetto deve:

a)

Limitarsi ad ascoltare il cliente e poi verificare se il servizio richiesto può essere fornito dalla sua azienda

b)

Anticipare sempre il cliente per guidarlo verso soluzioni standard

c)

Assecondare sempre il cliente

d)

Consigliare il cliente per migliorare l'evento e renderlo realizzabile dalla propria struttura

28.

La check list per la realizzazione del banqueting cosa deve contenere?

a)

I particolari operativi del ricevimento così come concordato con i committenti in sede di contratto

b)

Le caratteristiche generali dell'evento da organizzare

c)

Le fasi dell'organizzazione

d)

L'attrezzatura da prendere a noleggio

29.

Quale tavolo permette di non dare postazioni di prestigio ai commensali nell'allestimento di un banchetto?

a)

Tavolo imperiale

b)

Tavolo a "T"

c)

Tavola rotonda

d)

Tavolo a lisca di pesce

30.

I tavoli per la preparazione di un buffet hanno dimensioni standard quanto ad altezza e larghezza del piano espositivo.

Elencare la misura corretta

a)

L 80/90cm

H 90/100cm

b)

L 90/100cm

H 100/120cm

c)

L 70/90cm

H 60/100cm

d)

L 100/120cm

H 150/170cm

31.

I tavoli per la preparazione di un buffet hanno dimensioni standard quanto ad altezza e larghezza del piano espositivo. La loro lunghezza, invece, differisce in base a quali fattori?

a)

- Numero dei clienti

- Quantità e modo di presentazione delle portate

b)

- Tipologia di clienti

- Qualità delle portate

c)

- Prezzo concordato col commensale

- Disponibilità del personale di sala

d)

- Tipologia di banchetto

- Spazi e luogo del banchetto

32.

Mediamente, per ogni 10 coperti quanto tavolo da buffet (inteso come metratura) è necessario affinché gli spazi siano distribuiti bene per ciascun commensale?

a)

1,5m x ogni 10 coperti

b)

2m x ogni 10 coperti

c)

2,5m x ogni 10 coperti

d)

1m x ogni 10 coperti

33.

Cos'è una food station nell'ambito del banqueting?

a)

Una zona in cui il cuoco prepara le portate sul momento mostrandosi ai commensali

b)

Tavoli singoli o isole nei quali viene presentata una tipologia di portata

c)

Riguarda principalmente il buffet differenziandolo dalla drink station

d)

Zone allestite per la consumazione del pasto dei commensali

34.

L'allestimento del buffet comincia con la stesura del tovagliato. Quali sono i requisiti che deve possedere una tovaglia o una gonna affinché il buffet risulti in ordine?

a)

La tovaglia o la gonna devono scendere fino a mezzo cm da terra e coprire per intero le gambe dei tavoli

b)

La tovaglia o la gonna devono essere perfettamente pulite e stirate

c)

La tovaglia deve essere sempre allestita da due commis de rang

d)

La tovaglia o la gonna devono essere appositamente create delle dimensioni standard del tavolo da buffet

35.

Dove viene sistemato tutto l'occorrente per il servizio autonomo dei clienti al buffet?

(ad esempio, piatti, bicchieri, posate, tovaglioli)

a)

Sempre ai lati del buffet

b)

Ai lati del buffet, tuttavia i tovaglioli possono anche essere distribuiti in modo sparso (ma ponderato) nel buffet

c)

In una zona a parte lontana dal buffet

d)

Alla fine del buffet, nel lato opposto a quello in cui il cliente inizia il percorso delle portate

36.

Oltre al materiale di servizio pulito per i clienti, cosa va posizionato al lato del buffet?

a)

Antipasti

b)

Primi

c)

Dolci

d)

Aperitivi

37.

La parte centrale di un buffet a cosa deve essere riservata?

a)

Ai secondi

b)

Ai dolci

c)

Alle portate più prestigiose

d)

Alle decorazioni

38.

Generalmente, dolci e bibite nel buffet:

a)

Devono essere sistemati in un tavolo a parte

b)

Devono essere freschi e portati/serviti al momento

c)

Devono essere freschi e portati/serviti solo su richiesta

d)

Devono essere serviti alla fine del buffet

39.

Tra quelle elencate, quale vivanda porteresti all'ultimo momento in un buffet?

a)

Vivande contenenti uova e insalate fresche

b)

Molluschi

c)

Olive all'ascolana

d)

Dolci

40.

La parola "catering" deriva dal verbo inglese "to cater" che significa:

a)

Rifornire di cibo e bevande

b)

Trasportare pasti

c)

Allestire un evento

d)

Preparare un rinfresco con bibite e stuzzichini

41.

Qual è la differenza tra un servizio di catering e uno di banqueting?

a)

Nessuna, sostanzialmente hanno lo stesso significato

b)

Il catering non prevede la preparazione dei pasti presso il domicilio del cliente

c)

Il banqueting include, oltre alla fornitura dei pasti, servizi accessori come l'allestimento della sala, l'organizzazione degli intrattenimenti

d)

L'attività di banqueting è occasionale, quella del catering no

42.

In quale forma l'attività di catering è regolata dalla legge italiana?

a)

In nessuna forma, non esiste nessuna regolamentazione al di là del libero accordo tra impresa e committente

b)

Nessuna norma che la menzioni, ma le si applicano le nomali leggi in materia di ristorazione

c)

Il contratto di catering viene solo citato da un legge e di fatto è equiparato a quello di somministrazione merci

d)

Un articolo del Codice Civile stabilisce obblighi e diritti spettanti all'impresa fornitrice e al committente del servizio di catering

43.

Si considerano operatori del catering industriale:

a)

I ristoratori express che consegnano pasti a domicilio del cliente

b)

Le imprese di catering che inviano i propri chef a domicilio del cliente

c)

Le imprese di catering che riforniscono in maniera continuativa le mense scolastiche

d)

Le ditte che installano presso gli uffici pubblici i distributori automatici di bevande e snack

44.

Si considerano operatori del catering industriale privato:

a)

I ristoranti express che consegnano pasti a domicilio del cliente

b)

Le imprese di catering che inviano i propri chef a domicilio del cliente

c)

Le imprese di catering che forniscono in maniera continuativa le mense scolastiche

d)

Le imprese di catering che riforniscono in maniera continuativa le mense aziendali

45.

La suddivisione delle operazioni di preparazione pasti tra una cucina centrale e una cucina satellite è tipica:

a)

Del catering a domicilio

b)

Del banqueting

c)

Del catering industriale in genere

d)

Del catering a bordo dei mezzi di trasporto

46.

Il sistema "cook and chill" viene utilizzato:

a)

Nel legame differito caldo

b)

Nel legame differito refrigerato

c)

Nel legame differito surgelato

d)

Nel legame refrigerato e surgelato

47.

Nel catering aereo:

a)

I pasti vengono preparati da un'azienda di catering e somministrati dall'equipaggio aereo

b)

I pasti vengono preparati e somministrati dal personale di un'azienda di catering

c)

I pasti vengono preparati e somministrati dall'equipaggio dell'aereo mentre l'azienda di catering si limita all'approvvigionamento

d)

È il vettore aereo a occuoparsi della

48.

Figura che coordina e organizza i vari reparti di una struttura ristorativa. Conosce diverse lingue e possiede esperienza nelle pubbliche relazioni, nonché gestisce in maniera professionale tutte le risorse umane

a)

Food and beverage manager

b)

Maître

c)

Chef executive

d)

Chef de rang

49.

Si occupa della coordinazione del servizio di sala, dell'accoglienza dei clienti prendendo anche le loro ordinazioni. Insieme al F&B, allo chef executive e al sommelier redige il menu e il conseguente abbinamento delle pietanze coi vini.

a)

Maître

b)

Chef de rang

c)

Direttore d'albergo

d)

Chef d'étage

50.

Responsabile di una sezione della sala. In assenza del maître si occupa di prendere le ordinazioni e di tenere i rapporti con i clienti. Esegue la mise en place, serve e coordina il servizio nel proprio spazio

a)

Hostess/Steward

b)

Che f de rang

c)

Maître de rang

d)

Commis de rang

51.

Opera insieme allo chef de rang, in particolare si occupa di portare i piatti dalla cucina alla sala e viceversa, sbarazza la tavola e tiene in ordine panadora e gueridons

a)

Maître de salle

b)

Commis de rang

c)

Commis debarassèur

d)

Demi-commis de rang

52.

L'office è l'area posta tra la sala e la cucina riservata a varie operazioni che sono di supporto al servizio di sala.

Quali, tra queste, potrebbero essere svolte all'interno di questo spazio?

a)

Preparazione ménage/cottura alla lampada

b)

Taglio del pane e preparazione dei cestini/taglio e preparazione della frutta

c)

Preparazione di piatti e posate per il rimpiazzo/servizio degli amari

d)

Lavaggio mani/sostituzione divisa di sala

53.

Quali requisiti deve avere il pavimento di una sala ristorante?

a)

Antisdrucciolevole/facile da pulire e disinfettare/resistenti al calpestio

b)

Colore scuro/materiale liscio/permeabilità

c)

Antiscivolo/totale zona piana senza pendio/spazio esteso per tot commensali

d)

Materiale liscio/colore chiaro/piastrelle uniformi

54.

Secondo le nuove norme scaturite dall'emergenza virale Covid-19 quanto è la distanza tra un tavolo e un altro sia negli ambienti chiusi sia in quelli aperti di un ristorante?

a)

1 Metro

b)

1 Metro, espandibile anche a 2 Metri in base al grado di livello pandemico

c)

2 Metri

d)

120 - 140cm

55.

Nell'ambito dei criteri di base per la progettazione di un'area di una struttura ristorativa, cosa significa il termine "flusso in avanti"?

a)

Sensazione scaturita dallo spirito di squadra per far fronte alle problematiche e agli imprevisti lavorativi

b)

Metodo organizzativo che dispone i posti di lavoro, le materie prime e le attrezzature in una successione che rispecchia l'ordine in cui vengono utilizzate

c)

Metodo di disposizione degli strumenti di lavoro in un'unica direzione e locazione per velocizzare le operazioni di servizio

d)

Vero e proprio flusso nel quale si viene trasportati durante il servizio in base all'area progettata e al suo intrinseco significato

56.

La zona di scarico merci, necessaria per il deposito delle materie prime del ristorante, deve avere uno tra i seguenti requisiti descritti:

a)

Zona di accesso priva di gradini

b)

Pavimento ignifugo

c)

Zona di accesso con tendine anti mosche

d)

Scaffalatura alta minimo 1,5 m

57.

La zona di ricevimento merci deve disporre di almeno due, tra quelle elencate, attrezzature utili allo svolgimento idoneo del lavoro:

a)

Bilancia/Computer e schedari

b)

Frigoriferi/Scaffali

c)

Pass/Cassa

d)

Frigoriferi/Tavoli

58.

Nella zona di stoccaggio a temperatura ambiente quale tipologia di merci deve essere riposta?

a)

Materie prime deperibili

b)

Materie prime che non hanno bisogno di una conservazione con temperatura controllata

c)

Materie non alimentari

d)

Attrezzatura di servizio

59.

Nella zona di stoccaggio a temperatura controllata quale tipologia di merci deve essere riposta?

a)

Materie prime deperibili

b)

Materie prime che non hanno bisogno di una conservazione con temperatura controllata

c)

Materie non alimentari

d)

Attrezzatura di servizio

60.

La zona di stoccaggio delle sostanze non alimentari, come ad esempio detersivi e altri prodotti chimici, può essere collocata come uno spazio all'interno dell'area di stoccaggio a temperatura controllata?

a)

Assolutamente no, in quanto è necessario prevenire contaminazioni chimiche

b)

Sì, esclusivamente se lo spazio creato si trova a 5 metri di distanza dalle sostanze alimentari

c)

Sì, esclusivamente se lo spazio creato si trova a 10 metri di distanza dalle sostanze alimentari

d)

No, tuttavia se le confezioni sono ancora sigillate è possibile conservarle solo fino alla loro apertura

61.

Quale dei seguenti elementi deve essere definito prima degli altri durante la progettazione di una struttura ristorativa?

a)

Target di utenza

b)

Stile archittettonico

c)

Numero coperti

d)

Menu

62.

Rispetto all'edificazione di una struttura nuova, la ristrutturazione di una struttura esistente:

a)

Richiede meno tempo

b)

Richiede meno denaro

c)

Permette una distribuzione più razionale degli spazi

d)

Non offre nessuno dei precedenti vantaggi

63.

La facciata di un ristorante dovrà essere:

a)

Elegante

b)

Originale

c)

In armonia con l'ambiente circostante

d)

Illuminata

64.

L'eventuale richiesta del CPI (Certificato Prevenzione Incendi) va presentata:

a)

All'Azienda Sanitaria Locale

b)

Al comune

c)

Al comando provinciale dei vigili del fuoco

d)

All'istituto per la prevenzione e la sicurezza sul lavoro

65.

La domanda per il rilascio dell'autorizzazione sanitaria va presentata:

a)

Appena definito il progetto della struttura

b)

Almeno tre mesi prima dell'inizio dell'attività

c)

Almeno dieci giorni prima dell'inizio dell'attività

d)

Entro dieci giorni dall'inizio dell'attività

66.

Quali aree si possono distinguere all'interno di una struttura ristorativa?

a)

Stoccaggio, produzione, distribuzione

b)

Conservazione, cottura, servizio

c)

Cucina, sala

d)

Privata, pubblica

67.

Quali sono i locali obbligatori secondo l'art.28 del DPR 327/1980?

a)

Tale articolo non prevede locali obbligatori

b)

Zona deposito delle materie prime; zona produzione; zona deposito prodotti finiti; zona deposito sostanze non alimentari

c)

Zona deposito materie prime; zona produzione; zona deposito prodotti finiti

d)

Magazzino, cucina, sala

68.

I reparti in cui di norma è suddivisa la cucina sono:

a)

Conservazione, preparazione, cottura

b)

Preparazione e cottura, lavaggio

c)

Preparazione, cottura, lavaggio

d)

Preparazione, cottura, lavaggio, pasticceria

69.

Il reparto di preparazione di una cucina p organizzato in settori distinti per:

a)

Gli alimenti di origine vegetale e gli alimenti di origine animale

b)

Piatti caldi e piatti freddi

c)

Le verdure, il pesce, la carne e i piatti freddi

d)

Prodotti solidi e prodotti liquidi

70.

Cosa accomuna tutte le tipologie di ristorazione?

a)

La produzione e somministrazione di alimenti e bevande

b)

La struttura del personale dell'azienda composta da una scala gerarchica

c)

La realizzazione di menu che rispettano un equilibrio del profilo nutrizionale dei pasti

d)

L'utilizzo sia di prodotti freschi che surgelati