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WorksheetsImprenditore commerciale e azienda
Total questions: 50
Worksheet time: 32mins
Come si chiama "il complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa"?
azienda
impresa
ditta
insegna
Non fa parte dell'azienda
Un autoveicolo
Un macchinario industriale
Un capannone
Il personale
Fa parte dell'impresa
L'institore
La ditta
Il procuratore
L'energia elettrica
Costituiscono un obbligo dell'imprenditore commerciale
la soggezione al fallimento
la tenuta delle scritture contabili
l'iscrizione al pubblico registro tenuto presso la CCIAA
l'iscrizione all'anagrafe degli imprenditori commerciali
Concorrenza perfetta, concorrenza imperfetta, oligopolio e monopolio sono
sinonimi di mercato
forme diverse di mercato
istituti giuridici che disciplinano il mercato
forme diverse di promozione commerciale
La normativa antitrust o antimonopolistica (più risposte possibili)
vieta gli accordi e le pratiche che pregiudicano il libero commercio
vieta le posizioni dominanti sul mercato
tutelano il consumatore
tutelano le imprese
Qual è la differenza fra i termini “impresa” e “azienda”?
L’impresa è un’attività economica, organizzata dall’imprenditore, per la produzione di beni e servizi, mentre l’azienda è un’organizzazione di uomini e mezzi con lo scopo di conseguire un utile mediante la trasformazione di risorse in beni o servizi.
L’azienda è un’attività economica, organizzata dall’imprenditore, per la produzione di beni e servizi, mentre l’impresa è un’organizzazione di uomini e mezzi con lo scopo di conseguire un utile mediante la trasformazione di risorse in beni o servizi.
Non c’è differenza: i due termini sono sinonimi.
I beni aziendali
devono appartenere necessariamente all'imprenditore
sono soltanto beni immobili
sono beni organizzati per l'esercizio dell'impresa
non possono essere trasferiti separatamente
non comprendono i beni immateriali
L'avviamento
è un elemento dell'azienda
può essere trasferito separatamente dall'azienda
non può essere trasferito
dipende esclusivamente dalle capacità dell'imprenditore
viene tutelato dalla legge
Il trasferimento di un'azienda
può avvenire soltanto a titolo definitivo
può essere un trasferimento in proprietà o in godimento
richiede sempre una forma scritta
non può avvenire a causa di morte
richiede un'indicazione dettagliata di tutti i beni che vengono trasferiti
Il divieto di concorrenza stabilito dalla legge in caso di trasferimento di un'azienda
non è derogabile dalla volontà delle parti interessate
riguarda soltanto l'inizio di un'attività concorrente
è a carico dell'acquirente
non può essere escluso dalla volontà delle parti interessate
può essere limitato ma non può essere escluso dalla volontà delle parti interessate
La successione dell'acquirente dell'azienda nei contratti conclusi dall'alienante
deve essere prevista espressamente nel contratto di cessione dell'azienda
riguarda tutti i contratti conclusi dall'alienante
richiede il consenso del contraente ceduto
non si applica ai contratti di carattere personale
è prevista inderogabilmente dalla legge
Sono contratti che continuano sempre con l'acquirente dell'azienda
i contratti di fornitura di beni
i contratti di fornitura di servizi
i contratti di lavoro
i contratti di appalto
i contratti di affitto
L'acquirente è responsabile per i debiti precedenti al trasferimento dell'azienda
in ogni caso
soltanto se ne era a conoscenza al momento del trasferimento
soltanto se li ha accettati espressamente
soltanto se risultano dalla contabilità obbligatoria, salvo i debiti verso i dipendenti
soltanto se, al momento del trasferimento dell'azienda, i creditori non hanno dichiarato espressamente di liberarlo
Un segno distintivo non è originale quando
è uguale o simile a un segno distintivo utilizzato da un altro imprenditore
è contrario a norme imperative, all'ordine pubblico o al buon costume
indica genericamente un'attività o un prodotto
non è nuovo
è denominativo
Il titolare di un segno distintivo
ha un diritto di esclusiva se è nuovo, originale, veritiero e lecito
può impedire ad altri di usare segni simili ma non confondibili
di regola non può cederlo ad altri soggetti
ha in ogni caso un diritto di esclusiva
è tutelato dalla legge soltanto con le norme sulla concorrenza sleale
La ditta
deve essere ceduta insieme all'azienda
non può essere ceduta separatamente dall'azienda
può essere anche di fantasia
deve contenere il nome dell'attuale titolare dell'impresa
non può coincidere con il nome civile del titolare dell'impresa
Un'insegna
non può essere oggetto di un diritto di uso esclusivo
è tutelata soltanto se è registrata
non è un segno distintivo
può essere oggetto di un diritto di uso esclusivo con la registrazione
può essere oggetto di un diritto di uso esclusivo con l'uso di fatto
Un marchio registrato è tutelato
nei limiti del preuso
se e nella misura in cui viene effettivamente utilizzato
soltanto per le categorie di beni o servizi per i quali è stato effettivamente utilizzato
per le categorie di prodotti per i quali è stato registrato
soltanto se riguarda un imprenditore commerciale
le aziende bancarie
Il soggetto economico è colui che
è titolare di diritti e di doveri
prende le decisioni e gestisce l'azienda
predispone il Bilancio d'esercizio
Quali sono i segni distintivi dell'impresa:
insegna, ditta e organizzazione
insegna, marchio e organizzazione
ditta, marchio e insegna
marchio, ditta e avviamento
La Ditta è il nome che contraddistingue:
il prodotto
il luogo dove si svolge l'attività
l'impresa
sono tutte corrette
Tutti gli imprenditori commerciali:
devono iscriversi all'albo nazionale
possiedono un distintivo
devono iscriversi nel Registro delle imprese
non sono obbligati all'iscrizione
Qual è il significato proprio del verbo "contraffare"
contraddire
alterare i segni distintivi
riprodurre qualcosa in modo che venga scambiato per l'originale
non so
Cos'è un marchio?
Il marchio è un segno che permette di distinguere i prodotti o i servizi, prodotti o distribuiti da un'impresa, da quelli delle altre imprese.
Il marchio è un brevetto
Il marchio viene apposto su prodotti originali e non
non so
Qual è la principale funzione del marchio?
La principale funzione del marchio è di essere apposto sui prodotti originali e non
La principale funzione del marchio è quella di permettere ai consumatori di identificare un prodotto (sia esso un bene o un servizio) di una determinata impresa, in modo da distinguerlo da prodotti simili o identici forniti da imprese concorrenti
Funzione del marchio è di essere registrato
non so
LA POLITICA PER LA CONCORRENZA RIGUARDA TRE AREE PRINCIPALI. QUALI?
L’abuso di posizione dominante, l’abuso di potere di mercato, la definizione…
L’abuso di potere di mercato, le fusioni e le acquisizioni, le pratiche restrittive della concorrenza
La concorrenza sleale, la protezione commerciale delle imprese nazionali, …
La contendibilità del mercato, protezione del segreto industriale, …
LE POLITICHE ANTITRUST SONO:
Gli interventi di politica industriale volti al perseguimento di obiettivi strategici
Solo interventi volti al conseguimento dei cartelli
Gli interventi volti a garantire la concorrenzialità in un determinato mercato: in estrema sintesi gli interventi che intendono contestare gli abusi di posizione dominante e i tentativi di monopolizzazione
Le politiche nazionali di consolidamento dei cartelli (trust) industriali
L’imprenditore commerciale:
ha gli stessi obblighi del piccolo imprenditore
non si deve iscrivere al Registro delle imprese
si deve iscrivere in una sezione speciale del Registro delle imprese
è obbligato a tenere le scritture contabili
I beni aziendali
devono appartenere necessariamente all'imprenditore
sono soltanto beni immobili
sono beni organizzati per l'esercizio dell'impresa
non possono essere trasferiti separatamente
non comprendono i beni immateriali
Il titolare di un segno distintivo
ha un diritto di esclusiva se è nuovo, originale, veritiero e lecito
può impedire ad altri di usare segni simili ma non confondibili
di regola non può cederlo ad altri soggetti
ha in ogni caso un diritto di esclusiva
è tutelato dalla legge soltanto con le norme sulla concorrenza sleale
L'azienda è l'attività economica al fine della produzione e dello scambio di beni o servizi
vero
falso
Il nome commerciale utilizzato dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa è:
l'azienda
l'insegna
la ditta
il marchio
Il diritto al marchio può decadere per volgarizzazione di esso
vero
falso
Costituisce un elemento oggettivo dell'avviamento di un'azienda
il prestigio dell'imprenditore
la capacità dell'imprenditore
l'ubicazione dell'azienda
la qualità dei beni prodotti
Quando un collaboratore dell’imprenditore ha il compito di mettere in ordine la merce e di riscuotere il prezzo della merce che vende siamo di fronte a:
un institore
un commesso con poteri di rappresentanza limitati alle mansioni che sono state a lui affidate
una persona che non ha poteri di rappresentanza
un procuratore
Un ragazzo di 17 anni riceve in eredità un’azienda. Il ragazzo:
non può accettare l’eredità perché incapace
può esercitare l’attività di impresa solo se è un minorenne emancipato
può esercitare l’attività solo se viene autorizzato dal Tribunale
non può continuare l’attività di impresa ma può iniziarne una nuova.
Le aziende industriali :
sono aziende di grandi dimensioni
trasformano materie prime e assemblano componenti
vendono esclusivamente ad altre aziende
lavorano esclusivamente in serie
