Worksheetsottaviano
Total questions: 87
Worksheet time: 2hrs 40mins
Divenuto Imperator nel 29 a.C. doveva mantenere la promessa di difendere le tradizioni romane, cioè la repubblica ed evitare la monarchia. Tuttavia, secondo lui il senato era ormai un'istituzione inadeguata per un impero così vasto e non aveva nessuna intenzione di ristabilire la repubblica: era necessario un governo forte, di un solo uomo. A tal proposito....
mantenne formalmente le istituzioni romane repubblicane, tanto che i magistrati continuarono ad essere eletti, ma concentrò nelle sue mani i poteri più importanti.
vietò formalmente le istituzioni romane repubblicane, tanto che i magistrati non vennero più eletti, e concentrò nelle sue mani i poteri più importanti.
mantenne formalmente le istituzioni romane monarchiche, tanto che i re continuarono ad essere eletti, ma concentrò nelle sue mani i poteri della magistratura.
Divenuto Imperator nel 29 a.C. doveva mantenere la promessa di difendere le tradizioni romane, cioè la repubblica ed evitare la monarchia. Tuttavia, secondo lui il senato era ormai un'istituzione inadeguata per un impero così vasto e non aveva nessuna intenzione di ristabilire la repubblica: era necessario un governo forte, di un solo uomo. A tal proposito....
mantenne formalmente le istituzioni romane repubblicane, tanto che i magistrati continuarono ad essere eletti, ma concentrò nelle sue mani i poteri più importanti.
vietò formalmente le istituzioni romane repubblicane, tanto che i magistrati non vennero più eletti, e concentrò nelle sue mani i poteri più importanti.
mantenne formalmente le istituzioni romane monarchiche, tanto che i re continuarono ad essere eletti, ma concentrò nelle sue mani i poteri della magistratura.
Come Ottaviano divenne "AUGUSTUS"?
Nel 29 a.C. rientrato a Roma dopo la battaglia di Azio, Ottaviano fece il suo primo atto da dittatore e pretese che il senato lo insignisse subito del titolo di princeps Augustus, (consacrato agli àuguri, quindi degno di venerazione), che dava alla sua autorità un carattere sacro. Non costruì, infatti, il suo potere per gradi, ma volle dare subito l'impressione che si assistesse ad un cambiamento epocale.
Nel 27 a.C dopo una cerimonia solenne, Ottaviano dichiarò di aver concluso il suo compito e rinunciò a tutti i poteri straordinari che gli erano stati conferiti dal senato durante la guerra civile contro M. Antonio. In questo modo si presentava al popolo come l'uomo che, dopo aver ricondotto Roma alla pace, rinunciava volontariamente al potere. Il senato, però, lo pregò di continuare a reggere lo stato e gli conferì il titolo di AUGUSTO (consacrato agli àuguri, quindi degno di venerazione), che dava alla sua autorità un carattere sacro. La sua più grande abilità fu quella di costruire il suo potere personale per gri, riuscendo a dare ai cittadini l'impressione che nulla fosse cambiato.
Nel 28 a.C. oltre al titolo di princeps senatus e di princeps civitatis, Ottaviano ottenne contemporaneamente dal senato, che lo stimava come vincitore della guerra civile, il titolo di AUGUSTO, (consacrato agli àuguri, quindi degno di venerazione), che dava alla sua autorità un carattere sacro. Augusto stimava il senato e sapeva che essa era una delle istituzioni repubblicane che era necessario sopravvivesse.
Augusto aveva conquistato il potere grazie alla forza delle armi e alla sua capacità di mostrarsi rispettoso delle tradizioni romane. Per prima cosa, dunque, riorganizzò l'esercito con l'obiettivo di renderlo più efficiente e totalmente fedele a lui. Pertanto......
Per assicurarsi la fedeltà dei soldati decise di trasformare il mestiere di soldato in una carriera poco ambita: al posto del denaro e degli appezzamenti di terreno, concedeva ai isoldati al termnine della loro carriera solo la cittadinanza romana. Istituì inoltre una speciale guardia armata dell'imperatore: i gladiatori, governati da un fidato collaboratore del principe, il centurione dei gladiatori.
Per assicurarsi la fedeltà dei soldati decise di trasformare il mestiere di soldato in una carriera molto ambita: oltre a denaro e ad appezzamenti di terreno, concedeva ai i soldati al termnine della loro carriera la cittadinanza romana. Istituì inoltre una speciale guardia armata dell'imperatore: i pretoriani governati da un fidato collaboratore del principe, il prefetto del pretorio.
Per assicurarsi la fedeltà dei soldati decise di trasformare il mestiere di soldato in una scelta di vita: istituì il servizio militare obbligatorio per i giovani romani a partire dai 17 anni e fino ai 65.
Istituì inoltre una speciale guardia armata dell'imperatore: i prefetti governati da un fidato collaboratore del principe, il prefetto dell'imperatore.
In politica estera Augusto.....
pensò che fosse necessario portare avanti nuove guerre di conquista, anche per affermare l'autorità del principato. Per prima cosa attaccò i Greci; poi sconfisse i Turchi, rafforzò i confini con i Franchi e creò relazioni diplomatiche con i Cinesi.
pensò che fosse necessario garantire la pace, anche per affermare l'autorità del principato. Per prima cosa consolidò il dominio romano in Asia; poi sconfisse gli arabi, rafforzò i confini con i Franchi e creò relazioni diplomatiche con i Persiani.
pensò che fosse necessario garantire la pace, anche per affermare l'autorità del principato. Per prima cosa consolidò il dominio romano in Spagna; poi sconfisse le popolazioni alpine, conquistò le zone al di sotto del Danubio, rafforzò i confini con i Germani e creò relazioni diplomatiche con i Parti.
La cultura e l'arte sotto Augusto ebbero un notevole impulso grazie a.....
alle condizioni di guerra che permisero a Roma di essere più forte, alle spese in opere private di carattere propagandistico volte a celebrare la grandezza di Augusto (il nuovo Foro, l'Ara Pacis), alle capacità di uno dei principali collaboratori di Augusto, M. Antonio che riunì nel suo circolo scrittori come Virgilio, autore dell'Eneide, Orazio e Tito Livio.
alle condizioni generali di pace, alle spese in opere pubbliche di carattere propagandistico volte a celebrare la grandezza di Roma (il nuovo Foro, l'Ara Pacis, biblioteche pubbliche), alle capacità di uno dei principali collaboratori di Augusto, Mecenate che riunì nel suo circolo scrittori come Virgilio, autore dell'Eneide, Orazio e Tito Livio.
alle condizioni di pace, alle spese in opere pubbliche di carattere propagandistico volte a celebrare la grandezza di Roma (il nuovo Foro, l'Ara Pacis), alle capacità di uno dei principali collaboratori di Augusto, Cesarione, figlio di Cesare e di Cleopatra, che riunì nel suo circolo scrittori come Virgilio, autore dell'Eneide, Orazio e Tito Livio.
Quali titoli onorifici ottenne Ottaviano?
"Padre della patria" e "Augustus", che significa “degno di venerazione
Imperator (cioè capo dell’esercito), Pontefice Massimo, Console e Tribuno della plebe.
Quali incarichi politici e religiosi ottenne Ottaviano?
Imperator (cioè capo dell’esercito), Pontefice Massimo, Console e Tribuno della plebe.
"Padre della patria" e "Augustus", che significa “degno di venerazione
Chi era Mecenate?
un parente
il prefetto del pretorio di Augusto
Fu per molti anni il migliore amico di Augusto
Nessuna delle due risposte precedenti
Perché Ottaviano rifiutò qualsiasi titolo onorifico, tranne quello di imperator, subito dopo la vittoria di Azio nel 31 a.C.?
Perché non si considerava superiore alle tradizionali istituzioni repubblicane
Perché voleva essere considerato superiore alle tradizioni repubblicane
Perché si voleva presentare agli occhi del popolo e del senato non come un possibile usurpatore, ma come un restauratore delle antiche consuetudini
Quali furono le principali riforme che riguardano l'assetto militare? (due risposte corrette)
La trasformazione dell'esercito in un corpo militare professionale, basato sul reclutamento volontario
Riduzione del numero delle legioni da 50 a 25
Riduzione delle coorti da 50 a 25
Creazione di numerose basi navali permanenti lungo le coste di tutto il Mediterraneo
Perché Augusto non estese il culto personale dell'imperatore a tutto il territorio dell'impero?
Per evitare di urtare la suscettibilità dell'esercito
Per evitare di urtare la suscettibilità delle classi dirigenti, permeate della mentalità repubblicana
Perché solo il popolo romano poteva decidere il culto personale di persone viventi
Perché l'Eneide di Virgilio poteva essere considerata uno strumento di propaganda politica?
Perché il mito di Enea, narrando le vicende della fondazione di Roma, esaltava le istituzioni tradizionali della Repubblica
Perché le vicende dell'Eneide simboleggiano le vittorie di Augusto sulle popolazioni ostili
Perché narrando le vicende di Enea, antenato della gens Iulia di cui Augusto faceva parte, esaltava indirettamente la figura dell'imperatore
Come si chiamavano i governatori delle province?
Funzionari.
Proconsoli per le senatorie e legati per le imperiali.
Legati per le senatorie e proconsoli per le imperiali.
Fra le leggi Iuliae promulgate da Augusto ci sono:
leggi per ridurre il numero dei figli nelle famiglie e per favorire la presenza di molti schiavi
leggi che promuovono le famiglie numerose e che istituiscono a Roma il culto di Augusto come divus
Leggi che tassano maggiormente i celibi e che puniscono il lusso eccessivo
leggi che rendono meno grave la colpa del tradimento e che puniscono il lusso eccessivo
il prefetto dell'annona era incaricato di:
governare sull'Egitto
amministrare la città di Roma e garantire l'ordine pubblico
provvedere alle distribuzioni gratuite di grano (frumentazioni)
guidare le guardie del corpo del Princeps
Divenuto Imperator nel 29 a.C. doveva mantenere la promessa di difendere le tradizioni romane, cioè la repubblica ed evitare la monarchia. Tuttavia, secondo lui il senato era ormai un'istituzione inadeguata per un impero così vasto e non aveva nessuna intenzione di ristabilire la repubblica: era necessario un governo forte, di un solo uomo. A tal proposito....
mantenne formalmente le istituzioni romane repubblicane, tanto che i magistrati continuarono ad essere eletti, ma concentrò nelle sue mani i poteri più importanti.
vietò formalmente le istituzioni romane repubblicane, tanto che i magistrati non vennero più eletti, e concentrò nelle sue mani i poteri più importanti.
mantenne formalmente le istituzioni romane monarchiche, tanto che i re continuarono ad essere eletti, ma concentrò nelle sue mani i poteri della magistratura.
Come Ottaviano divenne "AUGUSTUS"?
Nel 29 a.C. rientrato a Roma dopo la battaglia di Azio, Ottaviano fece il suo primo atto da dittatore e pretese che il senato lo insignisse subito del titolo di princeps Augustus, (consacrato agli àuguri, quindi degno di venerazione), che dava alla sua autorità un carattere sacro. Non costruì, infatti, il suo potere per gradi, ma volle dare subito l'impressione che si assistesse ad un cambiamento epocale.
Nel 27 a.C dopo una cerimonia solenne, Ottaviano dichiarò di aver concluso il suo compito e rinunciò a tutti i poteri straordinari che gli erano stati conferiti dal senato durante la guerra civile contro M. Antonio. In questo modo si presentava al popolo come l'uomo che, dopo aver ricondotto Roma alla pace, rinunciava volontariamente al potere. Il senato, però, lo pregò di continuare a reggere lo stato e gli conferì il titolo di AUGUSTO (consacrato agli àuguri, quindi degno di venerazione), che dava alla sua autorità un carattere sacro. La sua più grande abilità fu quella di costruire il suo potere personale per gri, riuscendo a dare ai cittadini l'impressione che nulla fosse cambiato.
Nel 28 a.C. oltre al titolo di princeps senatus e di princeps civitatis, Ottaviano ottenne contemporaneamente dal senato, che lo stimava come vincitore della guerra civile, il titolo di AUGUSTO, (consacrato agli àuguri, quindi degno di venerazione), che dava alla sua autorità un carattere sacro. Augusto stimava il senato e sapeva che essa era una delle istituzioni repubblicane che era necessario sopravvivesse.
Augusto aveva conquistato il potere grazie alla forza delle armi e alla sua capacità di mostrarsi rispettoso delle tradizioni romane. Per prima cosa, dunque, riorganizzò l'esercito con l'obiettivo di renderlo più efficiente e totalmente fedele a lui. Pertanto......
Per assicurarsi la fedeltà dei soldati decise di trasformare il mestiere di soldato in una carriera poco ambita: al posto del denaro e degli appezzamenti di terreno, concedeva ai isoldati al termnine della loro carriera solo la cittadinanza romana. Istituì inoltre una speciale guardia armata dell'imperatore: i gladiatori, governati da un fidato collaboratore del principe, il centurione dei gladiatori.
Per assicurarsi la fedeltà dei soldati decise di trasformare il mestiere di soldato in una carriera molto ambita: oltre a denaro e ad appezzamenti di terreno, concedeva ai i soldati al termnine della loro carriera la cittadinanza romana. Istituì inoltre una speciale guardia armata dell'imperatore: i pretoriani governati da un fidato collaboratore del principe, il prefetto del pretorio.
Per assicurarsi la fedeltà dei soldati decise di trasformare il mestiere di soldato in una scelta di vita: istituì il servizio militare obbligatorio per i giovani romani a partire dai 17 anni e fino ai 65.
Istituì inoltre una speciale guardia armata dell'imperatore: i prefetti governati da un fidato collaboratore del principe, il prefetto dell'imperatore.
In politica estera Augusto.....
pensò che fosse necessario portare avanti nuove guerre di conquista, anche per affermare l'autorità del principato. Per prima cosa attaccò i Greci; poi sconfisse i Turchi, rafforzò i confini con i Franchi e creò relazioni diplomatiche con i Cinesi.
pensò che fosse necessario garantire la pace, anche per affermare l'autorità del principato. Per prima cosa consolidò il dominio romano in Asia; poi sconfisse gli arabi, rafforzò i confini con i Franchi e creò relazioni diplomatiche con i Persiani.
pensò che fosse necessario garantire la pace, anche per affermare l'autorità del principato. Per prima cosa consolidò il dominio romano in Spagna; poi sconfisse le popolazioni alpine, conquistò le zone al di sotto del Danubio, rafforzò i confini con i Germani e creò relazioni diplomatiche con i Parti.
La cultura e l'arte sotto Augusto ebbero un notevole impulso grazie a.....
alle condizioni di guerra che permisero a Roma di essere più forte, alle spese in opere private di carattere propagandistico volte a celebrare la grandezza di Augusto (il nuovo Foro, l'Ara Pacis), alle capacità di uno dei principali collaboratori di Augusto, M. Antonio che riunì nel suo circolo scrittori come Virgilio, autore dell'Eneide, Orazio e Tito Livio.
alle condizioni generali di pace, alle spese in opere pubbliche di carattere propagandistico volte a celebrare la grandezza di Roma (il nuovo Foro, l'Ara Pacis, biblioteche pubbliche), alle capacità di uno dei principali collaboratori di Augusto, Mecenate che riunì nel suo circolo scrittori come Virgilio, autore dell'Eneide, Orazio e Tito Livio.
alle condizioni di pace, alle spese in opere pubbliche di carattere propagandistico volte a celebrare la grandezza di Roma (il nuovo Foro, l'Ara Pacis), alle capacità di uno dei principali collaboratori di Augusto, Cesarione, figlio di Cesare e di Cleopatra, che riunì nel suo circolo scrittori come Virgilio, autore dell'Eneide, Orazio e Tito Livio.
Quali titoli onorifici ottenne Ottaviano?
"Padre della patria" e "Augustus", che significa “degno di venerazione
Imperator (cioè capo dell’esercito), Pontefice Massimo, Console e Tribuno della plebe.
Quali incarichi politici e religiosi ottenne Ottaviano?
Imperator (cioè capo dell’esercito), Pontefice Massimo, Console e Tribuno della plebe.
"Padre della patria" e "Augustus", che significa “degno di venerazione
Chi era Mecenate?
un parente
il prefetto del pretorio di Augusto
Fu per molti anni il migliore amico di Augusto
Nessuna delle due risposte precedenti
Perché Ottaviano rifiutò qualsiasi titolo onorifico, tranne quello di imperator, subito dopo la vittoria di Azio nel 31 a.C.?
Perché non si considerava superiore alle tradizionali istituzioni repubblicane
Perché voleva essere considerato superiore alle tradizioni repubblicane
Perché si voleva presentare agli occhi del popolo e del senato non come un possibile usurpatore, ma come un restauratore delle antiche consuetudini
Quali furono le principali riforme che riguardano l'assetto militare? (due risposte corrette)
La trasformazione dell'esercito in un corpo militare professionale, basato sul reclutamento volontario
Riduzione del numero delle legioni da 50 a 25
Riduzione delle coorti da 50 a 25
Creazione di numerose basi navali permanenti lungo le coste di tutto il Mediterraneo
Perché Augusto non estese il culto personale dell'imperatore a tutto il territorio dell'impero?
Per evitare di urtare la suscettibilità dell'esercito
Per evitare di urtare la suscettibilità delle classi dirigenti, permeate della mentalità repubblicana
Perché solo il popolo romano poteva decidere il culto personale di persone viventi
Perché l'Eneide di Virgilio poteva essere considerata uno strumento di propaganda politica?
Perché il mito di Enea, narrando le vicende della fondazione di Roma, esaltava le istituzioni tradizionali della Repubblica
Perché le vicende dell'Eneide simboleggiano le vittorie di Augusto sulle popolazioni ostili
Perché narrando le vicende di Enea, antenato della gens Iulia di cui Augusto faceva parte, esaltava indirettamente la figura dell'imperatore
Come si chiamavano i governatori delle province?
Funzionari.
Proconsoli per le senatorie e legati per le imperiali.
Legati per le senatorie e proconsoli per le imperiali.
Fra le leggi Iuliae promulgate da Augusto ci sono:
leggi per ridurre il numero dei figli nelle famiglie e per favorire la presenza di molti schiavi
leggi che promuovono le famiglie numerose e che istituiscono a Roma il culto di Augusto come divus
Leggi che tassano maggiormente i celibi e che puniscono il lusso eccessivo
leggi che rendono meno grave la colpa del tradimento e che puniscono il lusso eccessivo
il prefetto dell'annona era incaricato di:
governare sull'Egitto
amministrare la città di Roma e garantire l'ordine pubblico
provvedere alle distribuzioni gratuite di grano (frumentazioni)
guidare le guardie del corpo del Princeps
In politica estera Augusto.....
pensò che fosse necessario portare avanti nuove guerre di conquista, anche per affermare l'autorità del principato. Per prima cosa attaccò i Greci; poi sconfisse i Turchi, rafforzò i confini con i Franchi e creò relazioni diplomatiche con i Cinesi.
pensò che fosse necessario garantire la pace, anche per affermare l'autorità del principato. Per prima cosa consolidò il dominio romano in Asia; poi sconfisse gli arabi, rafforzò i confini con i Franchi e creò relazioni diplomatiche con i Persiani.
pensò che fosse necessario garantire la pace, anche per affermare l'autorità del principato. Per prima cosa consolidò il dominio romano in Spagna; poi sconfisse le popolazioni alpine, conquistò le zone al di sotto del Danubio, rafforzò i confini con i Germani e creò relazioni diplomatiche con i Parti.
Divenuto Imperator nel 29 a.C. doveva mantenere la promessa di difendere le tradizioni romane, cioè la repubblica ed evitare la monarchia. Tuttavia, secondo lui il senato era ormai un'istituzione inadeguata per un impero così vasto e non aveva nessuna intenzione di ristabilire la repubblica: era necessario un governo forte, di un solo uomo. A tal proposito....
mantenne formalmente le istituzioni romane repubblicane, tanto che i magistrati continuarono ad essere eletti, ma concentrò nelle sue mani i poteri più importanti.
vietò formalmente le istituzioni romane repubblicane, tanto che i magistrati non vennero più eletti, e concentrò nelle sue mani i poteri più importanti.
mantenne formalmente le istituzioni romane monarchiche, tanto che i re continuarono ad essere eletti, ma concentrò nelle sue mani i poteri della magistratura.
Come Ottaviano divenne "AUGUSTUS"?
Nel 29 a.C. rientrato a Roma dopo la battaglia di Azio, Ottaviano fece il suo primo atto da dittatore e pretese che il senato lo insignisse subito del titolo di princeps Augustus, (consacrato agli àuguri, quindi degno di venerazione), che dava alla sua autorità un carattere sacro. Non costruì, infatti, il suo potere per gradi, ma volle dare subito l'impressione che si assistesse ad un cambiamento epocale.
Nel 27 a.C dopo una cerimonia solenne, Ottaviano dichiarò di aver concluso il suo compito e rinunciò a tutti i poteri straordinari che gli erano stati conferiti dal senato durante la guerra civile contro M. Antonio. In questo modo si presentava al popolo come l'uomo che, dopo aver ricondotto Roma alla pace, rinunciava volontariamente al potere. Il senato, però, lo pregò di continuare a reggere lo stato e gli conferì il titolo di AUGUSTO (consacrato agli àuguri, quindi degno di venerazione), che dava alla sua autorità un carattere sacro. La sua più grande abilità fu quella di costruire il suo potere personale per gri, riuscendo a dare ai cittadini l'impressione che nulla fosse cambiato.
Nel 28 a.C. oltre al titolo di princeps senatus e di princeps civitatis, Ottaviano ottenne contemporaneamente dal senato, che lo stimava come vincitore della guerra civile, il titolo di AUGUSTO, (consacrato agli àuguri, quindi degno di venerazione), che dava alla sua autorità un carattere sacro. Augusto stimava il senato e sapeva che essa era una delle istituzioni repubblicane che era necessario sopravvivesse.
Augusto aveva conquistato il potere grazie alla forza delle armi e alla sua capacità di mostrarsi rispettoso delle tradizioni romane. Per prima cosa, dunque, riorganizzò l'esercito con l'obiettivo di renderlo più efficiente e totalmente fedele a lui. Pertanto......
Per assicurarsi la fedeltà dei soldati decise di trasformare il mestiere di soldato in una carriera poco ambita: al posto del denaro e degli appezzamenti di terreno, concedeva ai isoldati al termnine della loro carriera solo la cittadinanza romana. Istituì inoltre una speciale guardia armata dell'imperatore: i gladiatori, governati da un fidato collaboratore del principe, il centurione dei gladiatori.
Per assicurarsi la fedeltà dei soldati decise di trasformare il mestiere di soldato in una carriera molto ambita: oltre a denaro e ad appezzamenti di terreno, concedeva ai i soldati al termnine della loro carriera la cittadinanza romana. Istituì inoltre una speciale guardia armata dell'imperatore: i pretoriani governati da un fidato collaboratore del principe, il prefetto del pretorio.
Per assicurarsi la fedeltà dei soldati decise di trasformare il mestiere di soldato in una scelta di vita: istituì il servizio militare obbligatorio per i giovani romani a partire dai 17 anni e fino ai 65.
Istituì inoltre una speciale guardia armata dell'imperatore: i prefetti governati da un fidato collaboratore del principe, il prefetto dell'imperatore.
In politica estera Augusto.....
pensò che fosse necessario portare avanti nuove guerre di conquista, anche per affermare l'autorità del principato. Per prima cosa attaccò i Greci; poi sconfisse i Turchi, rafforzò i confini con i Franchi e creò relazioni diplomatiche con i Cinesi.
pensò che fosse necessario garantire la pace, anche per affermare l'autorità del principato. Per prima cosa consolidò il dominio romano in Asia; poi sconfisse gli arabi, rafforzò i confini con i Franchi e creò relazioni diplomatiche con i Persiani.
pensò che fosse necessario garantire la pace, anche per affermare l'autorità del principato. Per prima cosa consolidò il dominio romano in Spagna; poi sconfisse le popolazioni alpine, conquistò le zone al di sotto del Danubio, rafforzò i confini con i Germani e creò relazioni diplomatiche con i Parti.
La cultura e l'arte sotto Augusto ebbero un notevole impulso grazie a.....
alle condizioni di guerra che permisero a Roma di essere più forte, alle spese in opere private di carattere propagandistico volte a celebrare la grandezza di Augusto (il nuovo Foro, l'Ara Pacis), alle capacità di uno dei principali collaboratori di Augusto, M. Antonio che riunì nel suo circolo scrittori come Virgilio, autore dell'Eneide, Orazio e Tito Livio.
alle condizioni generali di pace, alle spese in opere pubbliche di carattere propagandistico volte a celebrare la grandezza di Roma (il nuovo Foro, l'Ara Pacis, biblioteche pubbliche), alle capacità di uno dei principali collaboratori di Augusto, Mecenate che riunì nel suo circolo scrittori come Virgilio, autore dell'Eneide, Orazio e Tito Livio.
alle condizioni di pace, alle spese in opere pubbliche di carattere propagandistico volte a celebrare la grandezza di Roma (il nuovo Foro, l'Ara Pacis), alle capacità di uno dei principali collaboratori di Augusto, Cesarione, figlio di Cesare e di Cleopatra, che riunì nel suo circolo scrittori come Virgilio, autore dell'Eneide, Orazio e Tito Livio.
Quali titoli onorifici ottenne Ottaviano?
"Padre della patria" e "Augustus", che significa “degno di venerazione
Imperator (cioè capo dell’esercito), Pontefice Massimo, Console e Tribuno della plebe.
Quali incarichi politici e religiosi ottenne Ottaviano?
Imperator (cioè capo dell’esercito), Pontefice Massimo, Console e Tribuno della plebe.
"Padre della patria" e "Augustus", che significa “degno di venerazione
Chi era Mecenate?
un parente
il prefetto del pretorio di Augusto
Fu per molti anni il migliore amico di Augusto
Nessuna delle due risposte precedenti
Perché Ottaviano rifiutò qualsiasi titolo onorifico, tranne quello di imperator, subito dopo la vittoria di Azio nel 31 a.C.?
Perché non si considerava superiore alle tradizionali istituzioni repubblicane
Perché voleva essere considerato superiore alle tradizioni repubblicane
Perché si voleva presentare agli occhi del popolo e del senato non come un possibile usurpatore, ma come un restauratore delle antiche consuetudini
Quali furono le principali riforme che riguardano l'assetto militare? (due risposte corrette)
La trasformazione dell'esercito in un corpo militare professionale, basato sul reclutamento volontario
Riduzione del numero delle legioni da 50 a 25
Riduzione delle coorti da 50 a 25
Creazione di numerose basi navali permanenti lungo le coste di tutto il Mediterraneo
Perché Augusto non estese il culto personale dell'imperatore a tutto il territorio dell'impero?
Per evitare di urtare la suscettibilità dell'esercito
Per evitare di urtare la suscettibilità delle classi dirigenti, permeate della mentalità repubblicana
Perché solo il popolo romano poteva decidere il culto personale di persone viventi
Perché l'Eneide di Virgilio poteva essere considerata uno strumento di propaganda politica?
Perché il mito di Enea, narrando le vicende della fondazione di Roma, esaltava le istituzioni tradizionali della Repubblica
Perché le vicende dell'Eneide simboleggiano le vittorie di Augusto sulle popolazioni ostili
Perché narrando le vicende di Enea, antenato della gens Iulia di cui Augusto faceva parte, esaltava indirettamente la figura dell'imperatore
Come si chiamavano i governatori delle province?
Funzionari.
Proconsoli per le senatorie e legati per le imperiali.
Legati per le senatorie e proconsoli per le imperiali.
Fra le leggi Iuliae promulgate da Augusto ci sono:
leggi per ridurre il numero dei figli nelle famiglie e per favorire la presenza di molti schiavi
leggi che promuovono le famiglie numerose e che istituiscono a Roma il culto di Augusto come divus
Leggi che tassano maggiormente i celibi e che puniscono il lusso eccessivo
leggi che rendono meno grave la colpa del tradimento e che puniscono il lusso eccessivo
il prefetto dell'annona era incaricato di:
governare sull'Egitto
amministrare la città di Roma e garantire l'ordine pubblico
provvedere alle distribuzioni gratuite di grano (frumentazioni)
guidare le guardie del corpo del Princeps
Quali titoli onorifici ottenne Ottaviano?
"Padre della patria" e "Augustus", che significa “degno di venerazione
Imperator (cioè capo dell’esercito), Pontefice Massimo, Console e Tribuno della plebe.
Quali incarichi politici e religiosi ottenne Ottaviano?
Imperator (cioè capo dell’esercito), Pontefice Massimo, Console e Tribuno della plebe.
"Padre della patria" e "Augustus", che significa “degno di venerazione
Chi era Mecenate?
un parente
il prefetto del pretorio di Augusto
Fu per molti anni il migliore amico di Augusto
Nessuna delle due risposte precedenti
Perché Ottaviano rifiutò qualsiasi titolo onorifico, tranne quello di imperator, subito dopo la vittoria di Azio nel 31 a.C.?
Perché non si considerava superiore alle tradizionali istituzioni repubblicane
Perché voleva essere considerato superiore alle tradizioni repubblicane
Perché si voleva presentare agli occhi del popolo e del senato non come un possibile usurpatore, ma come un restauratore delle antiche consuetudini
Quali furono le principali riforme che riguardano l'assetto militare? (due risposte corrette)
La trasformazione dell'esercito in un corpo militare professionale, basato sul reclutamento volontario
Riduzione del numero delle legioni da 50 a 25
Riduzione delle coorti da 50 a 25
Creazione di numerose basi navali permanenti lungo le coste di tutto il Mediterraneo
Perché l'Eneide di Virgilio poteva essere considerata uno strumento di propaganda politica?
Perché il mito di Enea, narrando le vicende della fondazione di Roma, esaltava le istituzioni tradizionali della Repubblica
Perché le vicende dell'Eneide simboleggiano le vittorie di Augusto sulle popolazioni ostili
Perché narrando le vicende di Enea, antenato della gens Iulia di cui Augusto faceva parte, esaltava indirettamente la figura dell'imperatore
Come si chiamavano i governatori delle province?
Funzionari.
Proconsoli per le senatorie e legati per le imperiali.
Legati per le senatorie e proconsoli per le imperiali.
il prefetto dell'annona era incaricato di:
governare sull'Egitto
amministrare la città di Roma e garantire l'ordine pubblico
provvedere alle distribuzioni gratuite di grano (frumentazioni)
guidare le guardie del corpo del Princeps
La condizione che favorisce l'impresa politica di Ottaviano è la necessità di
superare i conflitti sociali/riformare il sistema politico
adeguare lo Stato e riformare l'impero
risolvere i conflitti e allargare l'impero
riformare lo stato e accentrare il potere
Qual è la maggiore differenza tra la politica di Ottaviano Augusto e quella di Cesare, suo predecessore?
Cesare è autoritario/Ottaviano no
Cesare è un dittatore / Ottaviano è un principe
Ottaviano concilia vecchio e nuovo/Cesare non riesce
Ottaviano capisce che è necessario conciliare vecchio e nuovo/ Cesare no
Ottaviano (scegli la risposta più corretta)
riformò radicalmente la res publica
diede vita al principato
mantenne in vita la res publica
inaugurò una nuova forma di potere
A differenza di Silla (82-78 a.C.) e di Cesare (49-44 a.C.), Ottaviano
riuscì ad accentrare su di sé tutti i poteri mantenendoli stabilmente per più di 40 anni (30 a.C. -14 d.C.). Perché?
accentrò i poteri senza alterare troppo il sistema
non si fece nominare dittatore
non si fece nominare dittatore a vita
accentrò i poteri facendosi nominare principe
Il documento storico che ci consente di ricostruire le modalità con cui Ottaviano è riuscito a costruire il principato è
Res Gestae Divi Augusti
Res Gesta Augusti
Gestae Res Augusti Divi
Res Gesta Divi Augusti
Che cosa significa il titolo Res gestae Divi Augusti?
Le imprese del divino Augusto
Il testamento politico di Augusto
Le azioni del divino Augusto
Le eroiche gesta del divino Augusto
Quali sono le due cariche su cui si fonda il principato (quelle che Ottaviano detiene per quasi tutta la vita)?
potestas / auctoritas
tribunato / imperium proconsulare maius
tribunato / consolato
potestas / imperium
Nel 28 a.C. Ottaviano si fa nominare princeps senatus perché gli consentiva di
essere il primo a votare e a intervenire/superiore per auctoritas
infuenzare il voto dei senatori/detenere una potestas superiore
essere il primo a votare / detenere una potestas pari a quella dei senatori
essere il primo a intervenire / detenere un'auctoritas pari a quella dei senatori
"Superiore per auctoritas, non per potestas" significa che Ottaviano
non detiene un potere assoluto
non detiene poteri speciali
è di fatto un dittatore
è autorevole, non potente
In che modo viene dato peso all'auctoritas all'interno del sistema repubblicano? Attraverso
l'attribuzione di titoli onorifici
l'assegnazione di più cariche
l'attribuzione di poteri speciali
l'assegnazione di incarichi speciali
All'apertura del testamento di Cesare si scoprì che sarebbe stato designato suo erede...
Suo figlio adottivo Bruto
Suo figlio adottivo Ottaviano
Il suo amico e luogotenente Marco Antonio
Il giovane Ottaviano inizialmente cerca l'accordo con Marco Antonio e tale accordo è passato alla storia come:
Il primo triumvirato
La congiura di Catilina
Il secondo triumvirato
Quale battaglia, con cui Ottaviano trionfa su M. Antonio, fece di Ottaviano il padrone di Roma?
La battaglia di Azio del 41 a,C
La battaglia di Nanzio del 31 a. C
La battaglia di Azio del 31 a. C
Divenuto Imperator nel 29 a.C. doveva mantenere la promessa di difendere le tradizioni romane, cioè la repubblica ed evitare la monarchia. Tuttavia, secondo lui il senato era ormai un'istituzione inadeguata per un impero così vasto e non aveva nessuna intenzione di ristabilire la repubblica: era necessario un governo forte, di un solo uomo. A tal proposito....
mantenne formalmente le istituzioni romane repubblicane, tanto che i magistrati continuarono ad essere eletti, ma concentrò nelle sue mani i poteri più importanti.
vietò formalmente le istituzioni romane repubblicane, tanto che i magistrati non vennero più eletti, e concentrò nelle sue mani i poteri più importanti.
mantenne formalmente le istituzioni romane monarchiche, tanto che i re continuarono ad essere eletti, ma concentrò nelle sue mani i poteri della magistratura.
