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WorksheetsCOMPETENZE DIDATTICO – METODOLOGICHE - SECONDA PARTE
Total questions: 125
Worksheet time: 1hrs 3mins
Nella flipped classroom
Gli studenti organizzano da soli i contenuti e loro elaborazione
Il docente fornisce i contenuti e gli studenti lavorano in autonomia
Gli studenti ricervano il materiale e poi lavorano in classe in gruppi
La lezione diventa compito a casa mentre il tempo in classe è usato per attività formative diverse.
Il digitale storytelling
È una presentazione in power point
È una UDA
È un ambiente di apprendimento cooperativo
È uno strumento compensativo
Cosa si intende per didattica delle competenze
L’organizzazione dell’ambiente di apprendimento
L'organizzazione dei contenuti disciplinari
Insegnare a saper fare
Un costrutto sintetico, nel quale confluiscono diversi contenuti di apprendimento
Per didattica laboratoriale si intende
Le attività che gli studenti svolgono in laboratorio
L’utilizzo della LIM
La partecipazione attiva degli studenti
La flipped classroom
Quale tra i seguenti non è uno scopo delle cd. Avanguardie educative?
Creare nuovi spazi per l’apprendimento
Dotare le scuole delle tecnologie
Riorganizzare il tempo scuola
Promuovere un’innovazione sostenibile
Quale tra questi non è un modello didattico
Didattica metacognitiva
Apprendimento cognitivo
Apprendimento collaborativo
Didattica empirica
Nella comunicazione verbale il docente a cosa deve prestare particolare attenzione?
Alla gestualità che accompagna il discorso
Alla postura
Allo sguardo
All’uso della voce
Quale tra questi non è un aspetto della classica lezione frontale?
Il peer tutoring
Il metodo puro
Il metodo interrogativo
Il metodo partecipativo
Quanti sono i livelli generazionali storicamente riconosciuti di formazione a distanza
C’è un unico livello
Due
Tre
Non si può parlare di livelli generazionali
Quale tra le seguenti non può essere considerata attività di didattica a distanza
Il solo invio di materiali
La trasmissione ragionata di materiali didattici
La costruzione ragionata e guidata del sapere attraverso modalità differenti di collegamento tra docenti e alunni
L’interazione su sistemi e app interattive educative digitali
Una comunità di apprendimento ha una durata
Dipendente dal numero dei partecipanti
Illimitata
Dipendente dal percorso didattico
Dipendente dai livelli di apprendimento
Uno dei aspetti che maggiormente caratterizza l’ambiente di apprendimento è
Iperattività
Interazione
Collaborazione
Multimedialità
Il processo con cui ciascuno membro del gruppo esegue uno specifico compito, parte di un più ampio lavoro assegnato, si definisce
Cooperazione
Interazione
Collaborazione
Condivisione
Di che stile di apprendimento è dotato lo studente che utilizza le informazioni e le conseguenze di cui dispone per elaborare soluzioni originali
Convergente
Divergente
Indipendente
Analitico
Per Bruner insegnare significa
Insegnare strategie
Insegnare a comprendere
Insegnare contenuti
Insegnare cognizioni
Come sono organizzate le attività a classi aperte
Mediante la suddivisione di compiti tra gli studenti
Con la formazione di piccoli gruppi omogenei per competenze
Con la formazione di gruppi di alunni appartenenti a classi diverse
Con attività di flipped classroom
Come si definisce la didattica che si propone non solo di favorire lo sviluppo di conoscenze e abilità ma anche di modificare comportamenti e di utilizzare conoscenze, capacità e abilità in contesti diversi
Didattica per concetti
Didattica per competenze
Didattica per scoperta
Didattica metacognitiva
Il processo mediante il quale ciascun componente di un gruppo lavora su ciascuna delle parti in cui si articola il lavoro assegnato si chiama
Partecipazione
Cooperazione
Condivisione
Collaborazione
Per il ricercatore statunitense Ausubel
L’apprendimento per ricezione è antinomico all’apprendimento per scoperta
L’apprendimento meccanico è antinomico all’apprendimento per scoperta
L’apprendimento per ricezione è antinomico all’apprendimento significativo
L’apprendimento per ricezione è antinomico all’apprendimento meccanico
Come si definisce l’approccio metodologico che consente di esaminare la realtà attraverso le interrelazioni dei diversi saperi
Multidisciplinarietà
Pluridisciplinarietà
Interidisciplinarietà
Apprendimento significativo
Il role playing (gioco o interpretazione dei ruoli) è da annoverarsi tra le tecniche didattiche
Passive simulative
Passive di analisi
Attività simulative
Attive di riproduzione operativa
Quale tecnica consente agli studenti di esaminare una situazione reale, esaminandone i diversi aspetti per giungere ad una più approfondita conoscenza e comprensione
Problem solving
Cooperative learning
Studio di caso
Ricerca-azione
Cosa si intende per outdoor training?
Lavorare in gruppo
Apprendimento attraverso il fare
Trasportarsi all’esterno
Attività simulata
Quali tra le seguenti metodologie tende maggiormente a sviluppare il pensiero divergente
Il lavoro di gruppo
Il cooperative learning
Il problem solving
Il role playing
Quale studioso ha posto in evidenza l’importanza di un approccio alla scoperta che solleciti la ricerca di soluzioni in modo autonomo
Gardner
Vygotskij
Goleman
Bruner
Come è definito l’approccio metodologico basato sull’esposizione di contenuti e concetti da parte del docente mentre lo studente si limita ad ascoltare e memorizzare informazioni
Insegnamento individualizzato
Insegnamento espositivo
Insegnamento partecipativo
Insegnamento personalizzato
Come è definita la metodologia che struttura lo spazio-aula in relazione alle diverse esigenze degli studenti
Scuola a classi aperte
Scuola laboratorio
Scuola classi 2.0
Scuola scomposta
Un approccio metodologico che introduce attività centrale sull’alunno che si avvalgono delle potenzialità offerte dalle nuove tecnologie è
Role playing
Focus group
Storytelling
Didattica per scenari
Un modello di insegnamento-apprendimento basato su progetti che si concludono con la realizzazione di compiti autentici è
Project based learning
Didattica per problemi
Didattica espositiva
Problem posing
Quale dei seguenti è un elemento che aiuta a costruire un contesto di apprendimento capace di stimolare il successo formativo di tutti all’interno di una classe
Spingere gli alunni a perseguire i propri obiettivi personali, anche a discapito di coloro che sono più lenti
Porre aspettative elevate, anche non sono realistiche
Incentrate tutto il proprio agire didattico sulla riuscita degli alunni migliori, in modo che fungano da esempio per gli altri
Comunicare in modo chiaro obiettivi e aspettative nei confronti dell’individuo e del gruppo
In cosa consiste il metodo della Task Analysis (analisi del compito)
Nell’analisi del profilo cognitivo dell’alunno
Nella scomposizione di un comportamento complesso in una sequenza di step più semplici
Nell’utilizzo di tecniche di problem solving per comprendere il compito
Nella scomposizione di un testo in piccole unità narrative
Quale tra queste fasi non può essere considerata parte integrante del processo di apprendistato cognitivo
Conditioning
Coaching
Scaffolding
Articulation
Nei suoi lavori pedagogici, Duccio Demetrio ha valorizzato particolarmente
Autobiografia come cura del sé
Il gioco
La relazione tra etnografia e pedagogia
Le narrazioni di storie fantastiche come strumento didattico
Al fine di costruire una relazione educativa di tipo empatico con i propri alunni, è utile che l’insegnante
Frequenti degli appositi corsi di miglioramento delle competenze espressive verbali, senza i quali non è possibile mettere in atto buone prassi educative
Deleghi ai propri allievi il compito di gestione della classe, in modo da superare la propria posizione autoritaria che contrasterebbe la creazione di una situazione empatica nel gruppo
Sviluppi capacità di progettazione e organizzazione meticolosa delle attività educative, che tenga conto di spazi, tempi e strumenti a disposizione
Sviluppi capacità di autoanalisi di sé e del proprio modo di porsi con gli allievi, di autovalutazione del proprio operato, di autoregolazione delle proprie istanze emotive
Quali sono alcuni degli elementi su cui si basa l’insegnamento creativo
Allenare esclusivamente il pensiero critico
Brainstorming, lavoro di gruppo e attività creativa individuale
Somministrazioni di test logico deduttivi
Intensificazione delle sole attività artistiche
Nel metodo dei sei cappelli per pensare di De Bono, il cappello giallo
Indica la creatività e il prodursi di nuove idee
Fornisce il punto di vista ottimistico
È connesso al controllo e all’organizzazione del processo di pensiero
Riguarda fatti e dati oggettivi
Uno tra i metodi più efficaci per favorire la creatività è indubbiamente il brainstorming ideato da Alex Osborn nel 1938. Quali azioni vengono svolte durante la fase del semaforo verde
Durante questa fase avviene il lavoro di filtro e di selezione. La scelta effettuata dal gruppo è il frutto del lavoro di sintesi, di dibattito e di elaborazione. Nulla di nuovo deve essere prodotto in questa fase.
Durante questa fase il gruppo si incontra per la prima volta, con lo scopo di definire le regole e i limiti entro cui procedere nelle fasi successive con il lavoro di raccolta delle idee
Durante questa fase ciascun partecipante è invitato a criticare le idee proposte dagli altri membri del gruppo di brainstorming al fine di scartare quelle inadeguate. In questa fase è possibile produrre idee nuove se nessuna di quelle emerse in precedenza risulta efficace.
Durante questa fase tutte le proposte devono essere trascritte su un cartellone, ben visibili ai partecipanti e numerate. Deve inoltre essere fissato un tempo limite entro cui lavorare creativamente sul problema
Quale tra i seguenti autori, nelle sue teorie pedagogiche, ha parlato di scaffolding
Maria Montessori
John Dewey
Erik Erikson
Jerome Bruner
Il PATHS è
Uno dei più importanti e diffusi programmi di educazioni socio-emotiva implementato soprattutto in Canada e mai introdotto in Italia
Uno dei più importanti e diffusi programmi di educazione socio-emotiva implementato soprattutto negli USA e introdotto di recente anche in Italia
Il processo fisiologico mediante il quale il bambino, fin dall’età prescolare, apprende le principali competenze socio-emotive
La trasposizione in ambito educativo e didattico del costrutto di Caring Thinking
Le competenze chiave dell’educazione socio-emotiva individuate dal CASEL afferiscono
Sia alla dimensione intrapersonale sia a quella interpersonale
Principalmente alla dimensione interpersonale
Principalmente alla dimensione intrapersonale
Esclusivamente alla dimensione interpersonale
Quali tra le seguenti tecniche o metodologie ha più probabilità di suscitare il pensiero divergente
Task analysis
Problem solving
Concatenamento
Modelling
Secondo James H. Stronge, Pamela D. Tucker e Jennifer L. Hindman un docente di qualità possiede capacità di caring. Con questa espressione si intende che il docente
Ha un atteggiamento positivo verso la professione di insegnante
Ha buone capacità interattive
Possiede un atteggiamento di interesse, vicinanza, sollecitudine e recettività verso gli altri
Ha la capacità di riflettere sulla pratica dell’insegnamento
Agli studenti della scuola secondaria di secondo grado vengono attribuiti nel triennio
Crediti scolastici in base alla media dei voti
Crediti scolastici agli studenti che hanno voti più alti
Crediti formativi in base alla media dei voti
Crediti scolastici alla fine di ogni trimestre
Le deliberazioni del Consiglio di classe di non ammissione all’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione
Non devono essere motivate
Devono essere motivate
Sono adottate liberamente
Richiedono una motivazione sommaria
La valutazione degli apprendimenti, nella scuola secondaria di secondo grado, spetta
Al Consiglio di classe con deliberazione assunta all’unanimità
Al consiglio di istituto
Al collegio dei docenti
Al consiglio di classe con deliberazione assunta, ove necessario, a maggioranza
In base al D. Lgs n.62/2017 in caso di carenze negli apprendimenti, la scuola attiva
Esami di riparazione
Corsi di recupero
Strategie per il miglioramento
Lezioni private
Il D. Lgs 16-1-2013 n. 13 ha definito
Le norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l’individuazione e validazione degli apprendimenti formali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze
I livelli essenziali delle prestazioni per l’individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze
Le norme generale e dei livelli essenziali delle prestazioni per l’individuazione e la validazione degli apprendimenti non formali e informali del sistema nazionale di certificazione delle competenze
Le norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l’individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze
La valutazione periodica e annuale, degli apprendimenti e del comportamento degli studenti del sistema educativo di istruzione e di formazione, e la certificazione delle competenze da essi acquisite, sono affidate
Al sistema nazionale di valutazione
Ai docenti delle istituzioni di istruzione e formazione frequentate
Ad un apposta commissione di valutazione
Al consiglio di istituto
La certificazione delle competenze descrive i risultati
Analiticamente
Secondo una valutazione complessiva
Secondo una valutazione dettagliata
In modo parziale
Ai sensi della legge 107/2015 nell’ambito dell’esame di Stato conclusivo della scuola secondaria di secondo grado, la commissione d’esame deve tener conto anche
Del curriculum dello studente
Del voto dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione
Della durata del colloquio orale
Dell’età del candidato
Quale è nello scrutinio finale delle classi di scuola secondaria di primo grado, il criterio che consente agli studenti il passaggio alla classe successiva
La valutazione non inferiore a sei decimi, riportata in tutte le discipline e attività
L’ammissione è prevista in via generale anche se la valutazione è inferiore a sei decimi in una o più discipline
La valutazione non inferiore a sei decimi, riportata in tutte le discipline
La valutazione non inferiore a sei decimi, riportata in tutte le discipline e attività; il voto di comportamento è ininfluente
La continuità si definisce orizzontale quando
È riferita agli scambi e alla comunicazione tra la scuola, le istituzioni, il territorio e le famiglie
Si riferisce alla comunicazione all’interno del personale della scuola
Riguarda i diversi ordini di scuola e le classi di uno stesso istituto
Riguarda le attività di miglioramento dell’apprendimento di ogni singolo individuo
A quale organo collegiale spetta definire le modalità di svolgimento delle azioni di orientamento e le iniziative finalizzate alla conoscenza delle opportunità formative offerte dai percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore, nonché alle professioni e al lavoro
Al consiglio di classe
Al consiglio di istituto
Al consiglio scolastico distrettuale
Al consiglio regionale di istruzione
Da che cosa sono stati sostituiti i vecchi esami di riparazione negli istituti e nelle scuole di istruzione secondaria superiore?
Da test attitudinali
Da una prova pratico – teorica
Da corsi di sostegno o di recupero
Da colloqui settimanali con gli insegnanti e test finale di verifica
Che cosa si intende con quota obbligatoria del curricolo didattico
La quota di curricolo riservata alle scuole
La quota di curriculo determinata dalle Regioni
La quota di curriculo determinata dall’USR
La quota definita a livello nazionale
L’anno scolastico può essere suddiviso in
Due quadrimestri
Due quadrimestri, tre trimestri o un trimestre e un pentamestre
Tre trimestri
Periodi scelti liberamente dal consiglio di istituto.
Il singolo istituto scolastico può modificare il calendario scolastico regionale
No, mai
Solo nei casi previsti dalla legge
Si, in base all’art D.P.R 275/1999
Con l’autorizzazione del Ministero
Come si compongono i percorsi liceali
Di un biennio ed un triennio
Di due bienni e un quinto anno
Di due bienni, intervallati da un esame attitudinale e un quinto anno specialistico
Di un anno di inserimento ed un quadriennio di approfondimento
Quale organo ha il compito di adottare i libri di testo
Il dirigente scolastico
Il singolo insegnante per la propria materia
Il consiglio di interclasse
Il collegio dei docenti
Nella Buona Scuola il PTOF si conferma strumento di dialogo con il contesto territoriali in cui opera l’istituzione scolastica
No, ogni scuola opera indipendentemente dal contesto
Si, sempre in base alle previsioni del regolamento sull’autonomia
Si, è richiamato più volte nella L. 107/2015
No
A chi compete l’elaborazione del Piano triennale dell’Offerta Formativa
Al collegio dei docenti
Al consiglio di istituto
Al dirigente scolastico
Al DSGA
Quale organo che approva il PTOF
Il collegio dei docenti
Il dirigente scolastico
Direttore dell’USR
Consiglio di circolo e istituto
Che cosa si intende con l’espressione contratto o Patto formativo
La dichiarazione di adesione al percorso formativo della scuola
Il piano dell’offerta formativa
Il regolamento di istituto
Il piano di miglioramento
L’assegnazione di un debito formativo comporta
Annullamento del credito formativo
La sospensione dell’assegnazione del punteggio incrementale
La riduzione proporzionale del punteggio del credito
Non comporta nessuna conseguenza
Cosa è il patto educativo di corresponsabilità
Un altro modo di denominare il contratto formativo
Piano dell’offerta formativa
Il programma annuale
Il piano annuale delle attività dei docenti
Ai sensi dell’art. 1, comma 28, L. 105/2015, il curriculum dello studente raccoglie tutti i dati utili
Ai fini dell’orientamento e dell’accesso al mondo del lavoro
Anche ai fini dell’orientamento
Solo ai fini dell’orientamento e dell’accesso al mondo del lavoro
Anche ai fini dell’orientamento e dell’accesso al mondo del lavoro
Per orientamento permanente si intende
L’insieme degli interventi strategici attuati sulla formazione dei cittadini atti a favorire non solo la transizione tra scuola, formazione e lavoro ma ad assumere ad un valore permanente nella vita di ogni individuo garantendone lo sviluppo e il sostegno in tutti i processi di scelta e di decisione
Insieme degli interventi strategici attuati sulla formazione degli studenti, atti a favorire la transizione fra scuola, formazione e lavoro
Insieme degli interventi strategici attuati sulla formazione egli studenti atti ad assumere un valore permanente durante tutto il percorso degli studi
Insieme delle attività di orientamento che possano aiutare gli studenti nella ricerca di una collocazione nel mondo del lavoro
In base alle Indicazioni nazionali del 2012, nel primo ciclo di istruzione devono essere acquisiti gli strumenti necessari ad un’alfabetizzazione
Funzionale
Adeguata
Iniziale
Fondamentale
Due momenti del processo valutativo sono
La fase di giudizio e la fase comunicativa
La fase diagnostica e la fase formativa
La fase rilevativa e la fase di giudizio
La fase ex-ante e la fase ex-post
Che cosa contraddistingue una prova non strutturata
L’ampiezza dei gradi di libertà lasciati a chi risponde
La natura di prova orale
L’assenza della preparazione della prova
La lunghezza della prova
Su quali presupposti si fonda la didattica modulare
Complessità e articolazione
Semplicità e modificabilità
Rigidità e scientificità
Unitarietà e flessibilità
Una ragione per cui si introducono compiti autentici è la necessità
Di elevare il livello di insegnamento degli insegnanti
Di verificare la capacità di uso della conoscenza per verificare un vero apprendimento
Di accertare l’estensione delle conoscenze dello studente
Di verificare le vere capacità dello studente
Quale tra le seguenti frasi esprime il valore di una valutazione autentica
Apprezzare le potenzialità formativa dello studente
Misurare il livello di apprendimento di uno studente
Verificare le conoscenze possedute da uno studente
Accertare non solo ciò che lo studente sa, ma ciò che sa fare con ciò che sa
Perché valutare implica detenere un potere
Perché la valutazione si fonda su una relazione strutturalmente asimmetrica
Perché la valutazione si basa su prove di verifica
Perché la valutazione si fonda su un insieme di criteri di giudizio
Perché la valutazione può retroagire sulla relazione formativa
Che cosa si intende per strategia autovalutativa
Un questionario di autovalutazione
Qualsiasi sollecitazione offerta all’allievo di riflettere sulla propria esperienza di apprendimento
Una discussione in classe sull’esperienza di apprendimento
La richiesta all’allievo di dare un voto alla sua prestazione
Con l’attività di verifica delle competenze
Si conclude il procedimento di valutazione
Non si conclude l’azione valutativa essendo necessaria una seconda attività di verifica per confronto
Non si conclude l’azione valutativa in quanto vengono estratti dallo studente dati grezzi da interpretare e comprendere
Si conclude anche il procedimento di valutazione in quanto verifica e valutazione sono sinonimi
Nell’ambito delle prove somministrabili per l’attività di verifica delle competenze, quale tra questi NON è un elemento costitutivo di una prova oggettiva
La definizione degli obiettivi
L’individuazione della scala di misurazione
Il parere del docente
L’individuazione di una soglia di accettabilità
Una prova di verifica è scientificamente corretta se presenta i seguenti caratteri
Universalità, oggettività, necessarietà, fecondità
Oggettività e necessarietà
Universalità, oggettività, necessarietà
Tangibilità, ordinarietà e necessarietà
I processi di verifica e di valutazione possono essere considerati
Sovrapponibili
Interscambiabili
Incompatibili
Connessi
In fase di valutazione in quale chiave può essere letto l’errore da parte del docente
Punitiva
Interpretativa
Censoria
Negativa
Una progettazione curriculare di tipo trasversale alimenta, nello studente, la capacità di
Produrre risposte originali
Produrre risposte attese
Fornire risposte convergenti
Nessuna delle opzioni date
La didattica è individualizzata quando
È cucita addosso al singolo alunno e riguarda lui soltanto
Persegue obiettivi differenti per ciascuno studente
È personalizzata in base alle esigenze del singolo
Veicola l’apprendimento del singolo verso gli obiettivi comuni alla classe
Quali, tra le seguenti attività didattiche, non rientra nell’ambito di una progettazione orientata a promuovere lo sviluppo dell’intelligenza emotiva
Drammatizzazioni
Giochi di ruolo
Lezione frontale
Studi di caso
Trasmettere e informare possono talora divenire occasioni per comunicare, il trasmettere è uno spedire che sovente ignora chi riceverà. Il comunicare presuppone partecipazione attiva nell’esprimere e nel contempo nell’ascoltare, nel ricevere. Sono parole dell’educatore italiano
Don Milani
Maria Montessori
Pietro Pasquali
Danilo Dolci
Nel testo delle raccomandazioni del Parlamento europeo le competenze vengono descritti in termini di
Responsabilità e autonomia
Crescita e responsabilità
Apprendimento critico e responsabile
Abilità pratiche
L’autovalutazione dello studente è correlata all’attività di
Esercitazione
Metacognizione
Ripetizione
Ripasso
Nell’ambito della valutazione di un apprendimento individuale, a quale elemento il docente presterà maggiore attenzione
Risultato ottenuto
Numero degli errori effettuati
Il numero delle risposte esatte
Progresso compiuto
Quando il professionista riflette nel corso dell’azione, egli diventa un ricercatore operante nel contesto della pratica e costruire una nuova teoria del caso unica. Egli non tiene separati i fini dai mezzi, ma li definisce in modo interattivo, mentre struttura una situazione problematica conversa con la situazione, senza separare il pensiero dall’azione. Egli ragiona sul problema fino alla decisione che in seguito dovrà trasformare in azione. L’agire riflessivo del docente è un processo teorizzato da
Carl Rogers
Donald Schon
Howard Gardner
Daniel Goleman
In che modo lo stile cognitivo influenza la progettazione didattica
Nessuno, il docente è libero di progettare secondo il proprio metodo individuale
Attraverso l’individuazione di strategie preferenziali
Il docente trasferisce il proprio metodo agli allievi
Il docente considera l’aspetto cognitivo ma non quello motivazione
Una unità didattica di apprendimento NON è
Un percorso formativo
Una unità minima di programmazione
Un percorso didattico
Un semplice trasferimento di conoscenze
Quale tra i seguenti NON è un sistema di progettazione didattica
Programmazione per obiettivi
Compilazione del registro elettronico
Programmazione per concetti
Programmazione per sfondo integratore
Quale tipologia di compito consente di risolvere un problema nuovo vicino al mondo reale, utilizzando le abilità e le conoscenze di cui si è in possesso
Prova a risposta aperta
Problema strutturato
Compito di realtà
Simulazione interdisciplinare
Razionalizzazione, contestualizzazione, intenzionalità sono principi scientifici che caratterizzano
Inclusione
Setting d’aula
Progettazione
Apprendimento
Un efficace compito autentico è rappresentato
Dallo svolgimento di un esercizio decontestualizzato
Della redazione dell’itinerario di un viaggio di istruzione
Dalla memorizzazione di un testo poetico
Dalla risoluzione di un problema astratto
Quale è la definizione di Unità di apprendimento presente nelle Linee Guida dei percorsi dell’istruzione professionale
Insieme autonomamente significativo di competenze, abilità e conoscenze in cui è organizzato il percorso formativo della studentessa e dello studente
Insieme autonomamente significativo di competenze, abilità e conoscenze in cui è organizzato il percorso formativo della studentessa e dello studente; costituisce il necessario riferimento per la valutazione, certificazione e riconoscimento dei crediti, soprattutto nel caso di passaggi ad altri percorsi di istruzione e formazione
Necessario riferimento per la valutazione, la certificazione e il riconoscimento dei crediti, soprattutto nel caso di passaggi ad altri percorsi di istruzione e formazione
Insieme autonomamente significativo di competenze in cui è organizzato il percorso formativo della studentessa e dello studente necessario riferimento per la valutazione, la certificazione ma non per il riconoscimento dei crediti
Quali sono le diverse accezioni di UDA presenti in letteratura richiamate nella definizione di UDA secondo le Linee guida dell’istruzione professionale
Pacchetto didattico frutto di una segmentazione ragionata di determinati contenuti di insegnamento (learning object); micro-percorso pluridisciplinare finalizzato a perseguire determinati risultati di apprendimento (leraning outcome)
Pacchetto didattico frutto di una segmentazione ragionata di determinati contenuti di insegnamento (learning-object); micro-percorso pluridisciplinare finalizzato a perseguire determinati risultati di apprendimento (learning outcome); un insieme integrato di processi di apprendimento
Micro-percorso pluridisciplinare finalizzato a perseguire determinati risultati di apprendimento (learning outcome), un insieme integrato di processi di apprendimento
Un insieme integrato di processi di apprendimento
La progettazione didattica richiesta dal nuovo ordinamento dell’istruzione professionale è basata su UDA costruite attorno a
Compiti di realtà
Evidenze
Competenze
Descrittori
A quale tra le seguenti voci NON è finalizzata la valutazione degli insegnamenti nelle Linee guida dei percorsi di istruzione professionale
Alla certificazione
Alla progressione della carriera scolastica sulla base di decisioni periodiche
All’attribuzione di voti numerici per insegnamento
All’attribuzione di crediti numerici annuali che contribuiscono al punteggio finale del diploma
Il piano annuale/biennale suggerito nelle Linee guida per l’istruzione professionale, presenta tra i passi essenziali la definizione del canovaccio delle UDA. Esso
Non può servire da check-list per verificare se il livello di padronanza atteso per il gruppo classe e/o per i singoli studenti copre quanto previsto nella progettazione poliennale e/o se sono necessarie delle modifiche/integrazioni sul piano didattico
Serve anche da check-list per verificare se il livello di padronanza atteso per il gruppo classe e/o per i singoli studenti copre quanto previsto nella progettazione poliennale ma non se sono necessarie delle modifiche o integrazioni sul piano didattico
Serve anche da check-list per verificare se il livello di padronanza atteso per il gruppo classe e(o per i singoli studenti copre quanto previsto nella progettazione poliennale e(o se sono necessarie delle modifiche/integrazioni sul piano didattico
Serve a costruire in chiave unificante un contesto realmente generativo di apprendimento attraverso la proposizione di esperienze funzionali alle competenze obiettivo
Le indicazioni nazionali per il sistema dei licei
Dettano un modello didattico-pedagogico
Dettano alcuni differenti proposte di modello didattico-pedagogico
Forniscono due alternative di modello didattico-pedagogico
Non dettano alcun modello didattico-pedagogico
Le indicazioni per il sistema dei licei sottolineano l’importanza
Della separazione tra le discipline
Del dialogo tra le diverse discipline
Della demarcazione tra i saperi
Della formazione nozionistica
Nei nuovi scenari delle Indicazioni nazionali, quali sono i fattori imprescindibili per sviluppare competenze, apprendimenti stabili e significativi, nella progettazione didattica
La cooperazione e l’apprendimento sociale, la sperimentazione, l’indagine, la contestualizzazione nell’esperienza e la laboratorialità
L’integrazione delle discipline per spiegare la complessità della realtà, la costruzione di conoscenze e abilità attraverso l’analisi di problemi e la gestione di situazioni complesse, la cooperazione e l’apprendimento sociale, senza necessità di una sperimentazione, l’indagine, la contestualizzazione nell’esperienza, laboratorialità
L’integrazione delle discipline per spiegare la complessità della realtà, la costruzione di conoscenze e abilità attraverso l’analisi dei problemi e la gestione di situazioni complesse, la cooperazione e l’apprendimento sociale, la sperimentazione, l’indagine, la contestualizzazione nell’esperienza, laboratorialità
L’integrazione delle discipline per spiegare la complessità della realtà, la costruzione di conoscenze e abilità attraverso l’analisi di problemi e la gestione di situazioni complesse, la cooperazione e l’apprendimento sociale
In riferimento al ruolo dell’educazione dei nuovi scenari, cosa può ostacolare l’esercizio di una piena cittadinanza
Vecchie e nuove forme di emarginazione culturale e analfabetismo intrecciate con analfabetismi di ritorno
Varie forme di diversità, disabilità o di svantaggio
La selezione delle informazioni
Sapere diffuso
Nelle indicazioni per il primo ciclo la progettazione didattica è finalizzata a guidare i ragazzi lungo i percorsi di conoscenza
Orientati alla netta distinzione tra le discipline
Diretti all’approfondimento separato delle materie
Orientati alla sola conoscenza della disciplina, a prescindere dalle interconnessioni
Orientati alle discipline e alla ricerca delle connessioni tra i diversi saperi
Nella scuola del primo ciclo i traguardi costituiscono criteri per la valutazione delle competenze attese e sono definiti
Liberi
Prescrittivi
Non imperativi
Discrezionali
Quale dei seguenti elementi NON fa parte della progettazione dei PCTO
La dimensione curriculare
La dimensione esperienziale
La dimensione comportamentale
La dimensione orientativa
Nella definizione delle linee guida, la certificazione delle competenze, che accompagna il documento di valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni, rappresenta
Una valutazione quantitativa
Un mero atto burocratico
Un atto educativo
Un atto facoltativo
Lo strumento che consente agli studenti di affrontare una situazione problematica suddividendola in piccoli problemi è
Il pensiero divergente
Pensiero convergente
Pensiero computazionale
Ragionamento ipotetico
Quale avanguardia metodologica si basa su una diversa configurazione dell’ambiente educativo e prevede che tutto il materiale didattico venga auto-prodotto
Didattica laboratoriale
Scuola senza zaino
La flipped classroom
Classe scomposta
La metodologia CLIL
Promuove una diversa organizzazione degli ambienti scolastici
Adotta il coding nelle scuole di ogni ordine e grado
Introduce attività laboratoriali nell’insegnamento di discipline linguistiche
Prevede l’insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera
Di quali strumenti si avvale l’insegnamento con la LIM
Proiettore e computer
Computer, schermo digitale e proiettore
Computer, schermo digitale e penna elettronica
Computer, proiettore, schermo digitale e penna elettronica
Quali tra le seguenti metodologie contraddistinguono un’efficace azione formativa secondo le Indicazioni nazionali per il curriculo 2012
Problem solving e la ricerca azione
Cooperative learning e l’attività di gruppo
Attività laboratoriale e la ricerca
Esplorazione e scoperta
Tra le principali innovazioni metodologiche introdotte nel secondo ciclo figura
Didattica laboratoriale
Ricerca azione
Peer education
Attività di gruppo
Qual è la metodologia che consente l’apprendimento di processi di lavoro reali, attraverso la costituzione e la gestione di imprese virtuali
Gemellaggio tra istituzioni scolastiche
Impresa a distanza
Cooperativa telematica
Impresa formativa simulata
Quale metodologia utilizzano le prove OCSE PISA
Ricerca sperimentale
Problem solving
Ricerca azione
Studio di casi
Le competenze acquisite dagli studenti che seguono percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento PCTO costituiscono credito?
Si, le competenze acquisite costituiscono crediti solo per l’eventuale transizione nei percorsi di apprendistato
Si, costituiscono crediti sia ai fini della prosecuzione del percorso scolastico o formativo per il conseguimento del diploma o della qualifica, sia per gli eventuali passaggi tra sistemi ivi compresa l’eventuale transizione nei percorsi di apprendistato
Si, le compente acquisite costituiscono crediti solo per la prosecuzione del percorso scolastico
Le competenze acquisite non costituiscono crediti validi
Nello scrutinio finale, agli alunni che non hanno conseguito la sufficienza in una o più discipline, il Consiglio di classe
Riporta immediatamente il giudizio di non promozione
In un primo momento sospende il giudizio, subito dopo riporta il giudizio di non promozione alle famiglie
Sospende il giudizio e riporta il giudizio di non promozione comunicandolo alle famiglie
Sospende il giudizio, senza riportare immediatamente un giudizio di non promozione
Il voto sugli apprendimenti è assegnato dai docenti
In lettere
In centesimi
In decimi
Con giudizio analitico
Le verifiche finali mirate al recupero del debito formativo si effettuano
Entro il 31 agosto
Non oltre la data di inizio delle lezioni dell’anno scolastico successivo a quello in cui si è verificato il debito
Subito dopo il termine dell’anno scolastico
Entro il 30 giugno
Quanti sono i livelli degli indicatori esplicativi della certificazione delle competenze
Tre: avanzato, intermedio, base
Quattro: avanzato, intermedio, base, iniziale
Due: base, iniziale
Cinque: avanzato, intermedio, base, iniziale, finale
Il documento che certifica le competenze viene redatto
Nel corso del primo quadrimestre
Alla fine del secondo trimestre
Dagli insegnanti a conclusione dello scrutinio finale della classe quinta e dal Consiglio di classe in sede di scrutinio finale solo per gli studenti ammessi all’esame di stato
Durante l’esame conclusivo
Le prove INVALSI si svolgono nelle seguenti classi della scuola secondaria di primo grado
In seconda e in terza si svolgono le prove di italiano, matematica ed inglese
In seconda e in terza si svolgono le prove di italiano e matematica, in quinta, anche di inglese
In prima e terza si svolgono le prove di italiano e matematica
Solo in terza si svolgono le prove di italiano, matematica e inglese
Quale dei seguenti soggetti NON è un organo del Sistema nazionale di valutazione SNV
INVALSI
INDIRE
Contingente ispettivo
Ministero del lavoro
Le competenze chiave definite irrinunciabili nelle Indicazioni nazionali e nuovi scenari del 2018 sono
Competenze sociali e civiche, competenze digitali, imparare ad imparare
Competenze digitali, imparare ad imparare, spirito di iniziativa e imprenditorialità
Competenze sociali e civiche, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialità
Competenze sociali e civiche, competenze digitali, imparare ad imparare, spirito di iniziativa e imprenditorialità
Quale dei seguenti strumenti favorisce l’acquisizione di saperi nelle Indicazioni nazionali del primo ciclo nei nuovi scenari, in riferimento agli ambienti di apprendimento
Realizzare attività didattiche in forme di laboratorio
La realizzazione di aree separate per materia
Il ricorso al CLIL
Un ambiente di apprendimento libero da ingombri
