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Analisi dei dati

Total questions: 164

Worksheet time: 1hrs 22mins

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1.

L’algoritmo Indscal permette la creazione di uno spazio percettvo:

a)

singolo

b)

unidimensionale

c)

congiunto

d)

comune

2.

Una autoproiezione a bersaglio mobile è una tecnica di analisi dei dati

a)

Con supporto e con mappa non banale

b)

Con supporto e con mappa banale

c)

Priva di supporto e con mappa banale

d)

Priva di supporto e con mappa non banale

3.

In ALSCAL la ricostruzione del bersaglio avviene mediante:

a)

m(x), S

b)

N

c)

m(x), N

d)

N, S

4.

Per costruzione, in una AFE la varianza di un fattore latente è pari a:

a)

La media delle correlazioni tra le variabili

b)

zero

c)

uno

d)

la media delle variabili manifeste

5.

I GdL del modello sono pari:

a)

al numero di parametri liberi

b)

al numero di parametri espliciti

c)

alla differenza tra parametri liberi e vincoli

d)

alla differenza tra parametri liberi ed espliciti

6.

In forma discorsiva, nel modello ANOVA l’ipotesi nulla del test F è

a)

almeno una delle differenze tra le medie dei gruppi è diversa da zero

b)

le differenze tra le medie dei gruppi sono pari a zero

c)

tutte le differenze tra le medie dei gruppi sono diverse da zero

d)

la varianza between è maggiore della varianza within

7.

Il dominio di una scala a rapporti è

a)

[0, +

b)

-∞, +∞

c)

]0, +

d)

]0, 1]

8.

La parsimonia relativa di una soluzione può essere definita come:

a)

(Cmax-C)/(Cmax-Cmin)

b)

(C-Cmax)/(Cmax-Cmin)

c)

(Cmax-C)

d)

(Cmax-C)/(Cmin-1)

9.

In forma discorsiva, nel modello di regressione lineare multipla l’ipotesi nulla del test F è:

a)

la correlazione tra i regressori è uguale a zero

b)

almeno un regressore esercita influenza

c)

nessun regressore esercita un'influenza

d)

tutti i regressori esercitano un'influenza

10.

Indicare il numero di ancore o punti fissi presenti in una scala di intervalli:

a)

zero

b)

infinito

c)

uno

d)

due

11.

Per valutare la soluzione di uno schema di analisi multivariata possiamo utilizzare:

a)

fedeltà, specificazione assoluta

b)

adattamento, parsimonia e fedeltà

c)

rendimento, fedeltà, specificazione assoluta e relativa

d)

adattamento, parsimonia e indici di relazione tra variabili

12.

Quante sono le variabili coinvolte in un’analisi della varianza fattoriale 4x3

a)

7

b)

3

c)

12

d)

2

13.
a)

canonica

b)

obliqua

c)

degenere

d)

ortogonale

14.

In un disegno ANOVA a due vie, cioè con due fattori di trattamento X1 e X2, i termini di interazione possono essere calcolati mediante doppia centratura della matrice M, ovvero:

a)

Mint= M–MR–MC+MG

b)

Mint= M–MR–MC

c)

Mint= M–MR–MC-MG

d)

Mint= MG-MC

15.

Il modello di regressione lineare multipla, il test t student consente di:

a)

valutare la parsimonia

b)

valutare la significatività di tutti i parametri

c)

valutare la significatività di ciascun parametro

d)

valutare l'adattamento della soluzione

16.

In generale, un buon algoritmo di analisi dei dati deve essere:

a)

indifferente alle permutazioni

b)

determinato

c)

sensibile alle sostituzioni

d)

significativo

17.

Nella regressione lineare multipla il coefficiente di determinazione (R quadro) assume valori compresi tra:

a)

-1 e +1

b)

-1 e 0

c)

0 e +1

d)

0 e infinito

18.

Tra le tecniche di scaling cardinale, il MDS lavora su dati elementari di tipo:

a)

D1

b)

C1

c)

D2

d)

C2

19.

Nella valutazione di una soluzione di analisi fattoriale il REPR è:

a)

la percentuale di celle della matrice di correlazione in cui lo scarto (in modulo) tra correlazioni osservate e riprodotte è maggiore di 0.05

b)

la percentuale di celle della matrice di correlazione in cui lo scarto (in modulo) tra correlazioni osservate e riprodotte è minore di 0.05

c)

la percentuale di celle della matrice di correlazione osservata in cui i valori (in modulo) sono inferiori a .20

d)

la percentuale di celle della matrice di correlazione tra i fattori latenti in cui i valori (in modulo) sono inferiori a .20

20.

Una matrice con due vie, linee permutabili e referenti singoli è una struttura dati di tipo

a)

multivariato

b)

derivato

c)

elementare

d)

sperimentale

21.

In una analisi fattoriale il numero dei parametri stimati della matrice omega (Ω) è pari a:

a)

H

b)

H(H-1)2

c)

M

d)

M(M-1)/2

22.

Nell’MDS la flessibilità della mappa per una trasformazione biunivoca dell’input è pari a:

a)

L

b)

1

c)

2

d)

h

23.

La tavola riassume le stime dei coefficienti di un modello di regressione. Qual è la lettura del parametro beta associato alla variabile indipendente "carico di lavoro"?

a)

il carico di lavoro aumenta di 0,26 deviazioni standard lo score del cinismo

b)

il carico di lavoro aumenta di 0,26 la media generale del cinismo

c)

il carico di lavoro aumenta di 0,26 punti lo score del cinismo

d)

il carico di lavoro aumenta di 0,26 deviazioni standard la media generale del cinismo

24.

L’experimental wise error legato alla ripetizione di molteplici test inferenziali sui medesimi dati:

a)

aumenta la probabilità di commettere un errore di tipo I

b)

aumenta la probabilità di commettere un errore di tipo II

c)

diminuisce la probabilità di commettere un errore di tipo I

d)

diminuisce la probabilità di commettere un errore di tipo II

25.

la tavola illustra una matrice di soluzioni di analisi fattoriali esplorative. Si tratta di una soluzione

a)

ortogonale

b)

obliqua

c)

canonica

d)

degenere

26.

Nell’analisi fattoriale le saturazioni (factor loadings) rappresentano la relazione tra:

a)

Le variabili manifeste

b)

Le variabili latenti

c)

Nessuna delle risposte riportate

d)

Le variabili manifeste e le variabili latenti

27.

. Nell’analisi della varianza l’assunto di omoschedasticità si riferisce:

a)

Alla normalità delle distribuzioni locali della y

b)

All’uguaglianza delle varianze delle distribuzioni locali della y

c)

All’uguaglianza delle medie delle distribuzioni locali della y

d)

All’indipendenza delle distribuzioni locali della y

28.

Che cos’è la traccia di una matrice quadrata:

a)

Il prodotto degli elementi posti sulla diagonale principale

b)

È la somma degli elementi posti sulla diagonale secondaria

c)

È la somma degli elementi posti sulla diagonale principale

d)

È la somma di tuti gli elementi della matrice

29.

In un modello fattoriale, la presenza della matrice C (factor score coefÏcients) consente di:

a)

Valutare la relazione tra le variabili latenti

b)

Valutare le relazioni tra le variabili manifeste e le variabili latenti

c)

Stimare i punteggi individuati sui fattori latenti

d)

Stimare i punteggi individuali sulle variabili manifeste

30.

In un modello di regressione lineare multipla l’ipotesi nulla del test T associato a ciascuna variabile indipendente è:

a)

Bk > 0

b)

Bk = Bmedio

c)

Bk ≠ 0

d)

B k = 0

31.

Una struttura dei dati si dice elementare se è:

a)

A una via, senza alcun condizionamento

b)

A due vie, con entrate singole e linee permutabili

c)

Primitiva

d)

In forma standard, con entrate multiple

32.

In un modello di regressione lineare multipla l’R^2 ha assunto un valore pari a 1. Cosa si può concludere?

a)

Il modello è ottimo

b)

Il risultato dipende dall’errore accidentale

c)

Il modello è sovraspecificato

d)

La varianza spiegata è uguale a quella di errore

33.

In un’Anova fattoriale come viene chiamato l’effetto di una variabile indipendente categoriale sulla variabile dipendente

a)

Diretto

b)

Principale

c)

Di interazione

d)

Indiretto

34.

Una scala di differenze, per cui vale la trasformazione ammissibile y’=y+a, ha un dominio compreso tra:

a)

(0 ; + inf

b)

(-1 ; +1)

c)

– inf ; + inf

d)

0 ; + inf

35.

La matrice identità è una matrice che contiene:

a)

Tutti 1 sia sulla diagonale principale che sulla diagonale secondaria

b)

tutti 1

c)

tutti 0 sulla diagonale principale e tutti 1 altrove

d)

Tutti 1 sulla diagonale principale e tutti 0 altrove

36.

Un test di specificazione:

a)

Controlla l’ipotesi di interdipendenza lineare tra le variabili incluse in un modello

b)

Misura lo scarto tra i dati osservati e quelli riprodotti

c)

Verifica se la soluzione cambia in modo prevedibile dopo aver sottoposto il bersaglio a una trasformazione ammissibile

d)

Permette di stabilire se lo scostamento tra Y e Y’ può essere imputabile al caso

37.

Nella soluzione di un’analisi fattoriale la matrice phi contiene:

a)

La correlazione tra le variabili manifeste e i fattori latenti

b)

La correlazione fra i fattori latenti unici

c)

La correlazione fra i fattori latenti comuni e i fattori latenti unici

d)

La correlazione fra i fattori latenti comuni

38.

Nello scaling non metrico, versione Ascal, il nucleo della soluzione è costituito da:

a)

Un vettore che contiene i parametri della mappa m(X)

b)

Una matrice Yrxr di prossimità trasformate in disparità

c)

Una matrice di coordinate Z rxh e un vettore che contiene i parametri della mappa m(X)

d)

Una matrice di coordinate Zrxh

39.

La formula della parsimonia relativa ad una soluzione di Ascal è la seguente: I termini RH+F fanno riferimento a?

a)

I vincoli

b)

i parametri liberi

c)

i dati indipendenti

d)

i parametri espliciti

40.

Nello scaling non metrico, versione Ascal, la formula corrisponde a:

a)

il nucleo della soluzione

b)

L'indice stress

c)

L'indice S-stress

d)

L'indice R^2

41.

Nello scaling non metrico, versione Ascal, la formula corrisponde a:

a)

il nucleo della soluzione

b)

L'indice stress

c)

l'indice S stress

d)

L'indice R^2

42.

Da quali matrici è costituito il nucleo della soluzione di un modello di analisi fattoriale con rotazione obliqua:

a)

ꓥ^, Ω^

b)

ꓥ^, φ^, Ω^

c)

φ^, Ω^

d)

ꓥ^

43.

In un modello di regressione multipla il test inferenziale che ha la seguente ipotesi nulla H0: b1 = b2 = b3 = … = bk = 0 è:

a)

Un test z

b)

Un test T

c)

Un test F

d)

Nessuna delle risposte indicate

44.

In un’analisi della varianza fattoriale 3x3 i parametri espliciti del modello saturo sono pari a

a)

15

b)

9

c)

6

d)

16

45.

Il punto di partenza dell’analisi fattoriale è:

a)

La matrice di correlazione tra i fattori latenti

b)

Nessuna delle risposte indicate

c)

La matrice di correlazione tra gli indicatori manifesti

d)

La matrice di correlazione tra gli indicatori manifesti e i fattori latenti

46.

Il nucleo della soluzione di un modello di analisi fattoriale è:

a)

La matrice di correlazione tra gli indicatori manifesti

b)

La matrice di correlazione tra gli indicatori manifesti e i fattori latenti

c)

La matrice di correlazione tra gli indicatori latenti

d)

Nessuna delle risposte precedenti

47.

Nella soluzione dell’algoritmo Indscal la matrice W contiene:

a)

Coordinate dello spazio comune

b)

le salienze individuali

c)

Le coordinate dello spazio individuale

d)

Nessuna delle risposte precedenti

48.

Il nucleo della soluzione di un algoritmo di scaling multidimensionale (ad esempio Ascal) è costituito da:

a)

Una matrice di distanze tra oggetti OxO

b)

Una matrice di coordinate di oggetti OxH

c)

Una matrice di coordinate di individui NxH

d)

Una matrice di disparità tra oggetÝ

49.

Il valore di probabilità associato al test F di un’Anova è pari a 0.30. avendo fissato un valore di α=0.05, quale delle seguenti affermazioni è vera?

a)

C’è evidenza statistica che le medie delle popolazioni non siano tutte uguali

b)

Le due varianze a numeratore e denominatore del test sono uguali

c)

L’ipotesi nulla del test F deve essere rifiutata

d)

Non c’è evidenza statistica che le medie delle popolazioni differiscano tra loro

50.

Si consideri la parsimonia relativa π= P/Pmax= C(Cmax – C)/(Cmax – C). nel caso di un modello la precedente scrittura equivale a:

a)

(DFd – DFm)/(DFd – 1)

b)

(DFm – DFd)/(DFm – 1)

c)

(DFd – DFm)/(DFe – 1)

d)

(DFm – DFe)/(DFe – 1)

51.

Nell’ambito dell’analisi fattoriale, il principio di struttura semplice prevede che:

a)

In ogni colonna della matrice di saturazione (ꓥ), si debba osservare una sola saturazione diversa da zero

b)

In ogni riga della matrice di saturazione ( ꓥ) , si debba osservare una sola saturazione sostanziale

c)

In ogni riga della matrice di saturazione (ꓥ), si debba osservare una sola saturazione di segno positivo

d)

In ogni riga della matrice di saturazione (ꓥ), si debba osservare una sola saturazione diversa da zero

52.

Il multidimensional unfolding è tipicamente utilizzato per analizzare dati di tipo:

a)

C1

b)

C2

c)

CC1

d)

D2

53.

Quale tra i seguenti è un corretto esempio di struttura elementare di tipo M?

a)

La matrice, o tabella, di contingenza multipla (con K=n. variabili >2)

b)

La matrice di Burt

c)

La supermatrix di Cattell

d)

La matrice Casi x variabili

54.

Il valore di probabilità associato al test F di un’Anova è pari a 0.003. Avendo fissato un valore di α=0.05, quale delle seguenti affermazioni è vera?

a)

Non c’è evidenza statistica che le medie delle popolazioni differiscano tra loro

b)

Le due varianze a numeratore e denominatore dei test sono uguali

c)

C’è evidenza statistica che le medie delle popolazioni non siano tutte uguali

d)

L’ipotesi nulla del test F deve essere accettata

55.

Una sola delle seguenti affermazioni è corretta, quale? Nell’analisi fattoriale…

a)

Il numero dei fattori comuni è uguale al numero di variabili osservate

b)

Il numero dei fattori unici è uguale al numero di variabili osservate

c)

Il numero di correlazioni riprodotte è uguale al numero di variabili osservate

d)

Il numero di saturazioni, o factor loadings, è uguale al numero di fattori comuni

56.

Nello scaling multidimensionale eseguito con Ascal il bersaglio viene trasformato attraverso una mappa. Se operiamo diverse trasformazioni, via via più flessibili, possiamo attenderci che:

a)

Lo stress aumenti

b)

R^2 resti invariato

c)

Lo stress diminuisca

d)

R^2 diminuisca

57.

Nello scaling multidimensionale eseguito con Ascal il bersaglio viene trasformato attraverso una mappa. Se operiamo diverse trasformazioni, via via più flessibili, possiamo attenderci che:

a)

Lo stress aumenti

b)

R^2 resti invariato

c)

R^2 aumenti

d)

R^2 diminuisca

58.

Una tecnica di analisi dei dati può essere valutata attraverso diversi criteri, universali e contingenti. Il criterio della correttezza si riferisce:

a)

Alla qualità di una soluzione che realizza il miglior compromesso possibile tra adattamento e parsimonia

b)

Alla determinatezza della soluzione, che resta tale anche sostituendo una o più linee della matrice di input

c)

Alla fedeltà della soluzione, valutata in base alla tendenza degli stimatori di produrre un nucleo della soluzione che tendenzialmente assume i valori veri dei parametri del processo che genera i dati

d)

Dell’invarianza della soluzione per permutazione delle linee della matrice di input

59.

Completare la seguente frase indicando la parte mancante: “Il criterio dei Minimi Quadrati Ordinari che conduce alla stima dei parametri (b0, b1, …, bk) del modello di regressione lineare ha come scopo quello di rendere ______ fra valori osservati dalla y e quelli riprodotti”:

a)

Minimo lo scarto quadratico medio

b)

Minima la differenza dei quadrati degli scarti

c)

Minimo il prodotto dei quadrati degli scarti

d)

Minima la somma dei quadrati degli scarti

60.

Per costruzione, in una AFE il valore medio di un fattore latente è pari a:

a)

. la media delle correlazioni tra le variabili manifeste

b)

zero

c)

uno

d)

la media delle variabili manifeste

61.

I gradi di libertà di un modello (DFm) sono pari:

a)

Alla somma dei gradi di libertà dei dati (DFd) e dei gradi di libertà dell’errore (DFm)

b)

Alla differenza tra il numero di parametri espliciti presenti della soluzione e il numero di vincoli cui sono soggetti

c)

Al numero di dati dipendenti presenti nell’input

d)

Alla somma tra il numero di parametri espliciti presenti nella soluzione e il numero di vincoli cui sono soggetti

62.

Nell’MDS la flessibilità della mappa per una trasformazione monotona crescente (isotonica) dell’input è pari a:

a)

L/2

b)

L

c)

1

d)

2

63.

Si consideri il modello di regressione lineare yn=b0+b1x1+b2x2+δn. Una sola delle affermazioni relative al termine b0 della precedente equazione è corretta. Quale?

a)

Corrisponde al valore atteso di y quando tutte le variabili indipendenti sono uguali a 0

b)

Viene detto “coefficiente angolare” della retta di regressione

c)

Rappresenta l’inclinazione della retta di regressione

d)

Deve essere sempre maggiore di 0

64.

Nella scissione di un modello, la componente Δ sta a indicare:

a)

Un errore sistematico che perturba la stima di Y^

b)

Una fluttuazione accidentale che perturba la realizzazione di Y/La deviazione di Y^ da Y∼

c)

Lo scarto tra Y e Y^

d)

un errore sistematico

65.

In un modello Anova fattoriale l’Eta quadro consente di

a)

valutare l'adattamento della soluzione

b)

valutare la significatività di un singolo parametro

c)

valutare la significatività dei parametri

d)

valutare la parsimonia

66.

La traccia della matrice B= 8 2 2, 1 2 4, 9 5 7 è pari a

a)

0

b)

38

c)

17

d)

13

67.

In modo discorsivo possiamo dire che l’ipotesi nulla del test chi quadrato impiegato nell’analisi fattoriale esplorativa stabilisce:

a)

La differenza R osservata – R residua = 0

b)

L’uguaglianza R osservata = R riprodotta

c)

L’uguaglianza R residua = R riprodotta

d)

La disuguaglianza R osservata ≠ R riprodotta

68.

La tabella mostra i risultati di un modello ANOVA fattoriale. Indicare il numero di livelli per ciascun trattamento, il numero di gruppi e il numero di soggetÝ coinvolti nell’esperimento.

a)

2, 1, 2, 59

b)

3, 2, 60

c)

3, 2, 6, 60

d)

2, 1, 59

69.

La tabella mostra i risultati di un modello Anova fattoriale. Calcolare Eta quadro per l’intero modello e Eta quadro parziale per il fattore A.

a)

0.712 e 0.331

b)

49.400 e 57.350

c)

26.676 e 30.969

d)

0.114 e 0.534

70.

Una struttura elementare priva di variabili e antisimmetrica può essere soltanto una matrice di:

a)

C

b)

P

c)

M

d)

D

71.

In forma discorsiva, nel modello di regressione lineare multipla l’ipotesi nulla del test F è

a)

La correlazione tra i regressori è uguale a zero

b)

Nessun regressore esercita un’influenza

c)

Almeno un regressore esercita un’influenza

d)

Tutti i regressori esercitano un’influenza

72.

In una analisi fattoriale quanti sono i DF dei dati (DFD) quando il metodo di stima è ML:

a)

(M-1)/2

b)

M(M+1)/2

c)

M(M-1)/2

d)

(M+1)/2

73.

Un ricercatore vuole studiare la relazione di dipendenza della socievolezza dell’ansia di stato (X1) e dallo stile di attaccamento (X2), ossia A=evitante, B=SICURO, C=ambivalente, D=disorganizzato. Quante variabili indipendenti avrà il modello di regressione?

a)

4

b)

5

c)

2

d)

3

74.

L’Anova è una tecnica con architettura di tipo:

a)

I

b)

II

c)

IV

d)

III

75.

el procedimento di controllo (o verifica) delle ipotesi, quando si assume che H0 (l’ipotesi nulla) è vera, la quantità β corrisponde alla:

a)

Probabilità di commettere un errore del I tipo

b)

Probabilità di respingere H0 (l’ipotesi nulla) quando invece è vera

c)

Probabilità di commettere un errore del II tipo

d)

Probabilità di prendere la decisione sbagliata

76.

Un docente intende controllare se il voto conseguito all’esame di statistica consente di prevedere quello che gli studenti ottengono all’esame di analisi dei dati. Avendo a disposizione la distribuzione dei voti dell’a.a. 2019/2020 quale operatore statistico dovrà calcolare?

a)

K – Cohen

b)

Phi – Quadrato

c)

R Bravais – Pearson

d)

Chi – Quadrato

77.

Un modello Anova a due vie, cioè con due fattori (X1 e X2) rispetÝvamente con 3 e 2 livelli di trattamento, viene applicato su 80 partecipanti. Pertanto: I=3, J=2, N=80. Indicare il numero di gradi di libertà dell’errore

a)

75

b)

79

c)

6

d)

74

78.

Per rappresentare la distribuzione della variabile “regione di residenza” di un collettivo di 1000 individui quale forma grafica, tra quelle proposte, è la più adeguata? 

a)

Diagramma di dispersione

b)

Diagramma a barre

c)

Istogramma

d)

Scala Likert

79.

I valori della statistica < chi quadrato, calcolati con riferimento ad una tabella di contingenza formata da K righe e J colonne relativa ad un colletÝvo di numerosità N, può variare fra:

a)

0 e il maggiore fra [N(K-1); N(J-1)]

b)

0 e N

c)

-1 e +1

d)

0 e il minore fra [N(K-1); N(J-1)]

80.

La tabella di contingenza (tabella di frequenza a doppia entrata in cui vengono incrociate due variabili qualitative) 3x2 quanti vincoli ha?

a)

1

b)

2

c)

3

d)

4

81.

La deviazione standard di una variabile è esprimibile come

a)

lo scarto quadratico medio

b)

la radice quadrata della somma dello scarto quadratico di ciascun valore rispetto alla media

c)

la radice quadrata della varianza

82.

La variabile x (scala di intervalli) assume i seguenti valori: 10,12,8,21,40,7,32,19,31

La statistica espressa dalla formula 1/N∑(xi-xmedio)

a)

0.00

b)

-11.27

c)

11.27

d)

127.10

83.

Se la correlazione tra due variabili X e Y è pari a -0.5 ciò significa che X è pari a 10, Y sarà pari a:

a)

-10

b)

-5

c)

5

d)

-0.5

84.

Si definisce “asimmetrica negativa” una distribuzione nella quale:

a)

le osservazioni sono addensate sui valori alti della variabile

b)

le osservazioni sono addensate sui valori bassi della variabile

c)

le osservazioni sono equamente distribuite su tutti i valori della variabile

d)

le osservazioni sono addensate sui valori centrali della variabile

85.

La correlazione tra due variabili è pari a 0,005. Ciò significa che:

a)

tra le due variabili non esiste una relazione lineare 

b)

le due variabili non sono in relazione

c)

tra le due variabili esiste una debole relazione negativa

d)

tra le due variabili esiste una debole relazione positiva

86.

Un ricercatore calcola l’alpha di Cronbach di una scala di misura e ottiene un valore pari a 0.17. alla luce di tale risultato si può sostenere che..

a)

La validità della scala è scarsa

b)

L’attendibilità della scala non è accettabile

c)

La dimensionalità della scala è pari a 1

87.

Nella distribuzione normale standardizzata la porzione di area sottostante la curva compresa nell’intervallo delimitato dai valori di z -1.96 e + 1.96 è approssimativamente pari al:

a)

100,00% dell’area totale

b)

95,00% dell’area totale

c)

5,00% dell’area totale

d)

30,50% dell’area totale

88.

Il 20% di 1000 individui dichiara di sentirsi insicuro a causa della criminalità; fra questi ultimi il 6% dichiara di aver subito, nell’ultimo anno, un furto nell’alloggio. Quanti sono gli individui che hanno dichiarato di aver subito un furto nell’alloggio nell’ultimo anno?

a)

16

b)

12

c)

10

d)

14

89.

Un ricercatore intende controllare l’efÏcacia di una terapia breve in regione della problematica portata dai pazienti. L’efÏcacia della terapia è espressa tramite una variabile dummy (1=efÏcace, 0= inefÏcace), mentre il tipo di problematica è registrato mediante una variabile categoriale a 7 modalità. L’operatore di connessione chi-quadrato calcolato sui dati dal ricercatore è pari a 10,407.

Con un livello di fiducia del 95% il valore teorico dell’operatore tabulato in corrispondenza di 6 gradi di libertà è pari a 12,592. Esiste una relazione tra problematica e efficacia della terapia?

a)

No

b)

Si

c)

No, perché i gradi di libertà sono 7

d)

Si, ma soltanto per un intervallo di fiducia del 99%

90.

Sottoposto ad un test di abilità motoria, un individuo ha ottenuto un punteggio standardizzato, (espresso in punti z) pari a +1.50 Quali delle seguenti affermazioni è corretta

a)

La prestazione è di mezza deviazione standard superiore alla media

b)

La prestazione è di una deviazione standard e mezza superiore alla media

c)

La prestazione è pari alla media del campione di riferimento

d)

La prestazione è di una deviazione standard superiore alla media

91.

Una tabella di contingenza è stata ottenuta incrociando due variabili categoriali (livello di scala nominale) che hanno rispetÝvamente 5 e 4 modalità. Quanti Gradi di Libertà (GdL) ha la tabella di contingenza così ottenuta (modX1-1)*(modX2-1))?

a)

0

b)

12

c)

9

d)

20

92.

Considerando una tabella di contingenza ottenuta incrociando due variabili categoriali, si può sostenere che le due variabili sono fra loro indipendenti quando:

a)

le differenze fra frequenze osservate e attese di ciascuna cella della tabella sono valori negativi lontani da zero

b)

le differenze fra frequenze osservate e attese di ciascuna cella della tabella sono valori prossimi a zero

c)

le differenze fra frequenze osservate e attese di ciascuna cella della tabella sono valori positivi lontani da zero

d)

i valori delle frequenze attese di ciascuna cella della tabella sono prossimi a zero

93.

In un'analisi fattoriale la varianza spiegata corrisponde:

a)

alla varianza delle comunalità

b)

alla varianza dell'errore

c)

nessuna delle precedenti

d)

alla varianza rimanente

94.

il nucleo della soluzione di un modello di analisi fattoriale in forma canonica è:

a)

la matrice di correlazione tra gli indicatori manifesti e gli indicatori latenti e la matrice di correlazione tra le unicità

b)

la matrice di correlazione tra gli indicatori manifesti

c)

la matrice di correlazione tra gli indicatori latenti

d)

nessuna delle precedenti

95.

Nell’MDS la flessibilità della mappa per una dilatazione dell’input è pari a:

a)

L

b)

2

c)

H

d)

1

96.

Quante sono le ancore della scala Zadeh e qual è il suo dominio?

a)

due ancore laterali e dominio 0,1

b)

due ancore laterali e dominio 0,e +inf

c)

una ancora centrale e dominio 0,1

d)

due ancore laterali e dominio -inf,+inf

97.

Indicare il numero di ancore, o punti fissi, presenti in una scala di rapporti:

a)

1

b)

0

c)

2

d)

3

98.

Nell’mds la flessibilità della mappa per una trasformazione affine dell’input è pari a:

a)

L

b)

L/2

c)

1

d)

2

99.

Una variabile aleatoria è rappresentata attraverso:

a)

K valori di verità

b)

K valori di probabilità

c)

K valori di stato

d)

nessuna delle precedenti

100.

La media geometrica è una statistica idonea quando è calcolata su una scala:

a)

Di rapporti

b)

ad intervalli

c)

ordinale

d)

categoriale

101.

Viene denominata “illimitata” una scala:

a)

con una sola ancora centrale

b)

con nessuna ancora centrale

c)

nessuna ancora laterale

d)

con una sola ancora laterale

102.

Che cos'è la matrice di Burt?

a)

È una matrice che rappresenta la distribuzione di probabilità di variabili dipendenti in un modello di regressione.

b)

È una matrice che contiene solo i valori medi delle variabili indipendenti in un'analisi fattoriale.

c)

È una matrice utilizzata per calcolare le correlazioni tra le variabili latenti in un modello strutturale e presenta dati di tipo M.

d)

È una matrice derivata ottenuta e rappresentata da matrici primitive di tipo p era presente i dati di tipo M

103.

cosa sono le Vie di una matrice?

a)

numero di entrate della matrice

b)

numero di famiglie di entità presenti sulla matrice

c)

sottofamiglie di entità

104.

cosa sono i modi in una matrice?

a)

sottofamiglie di entità

b)

numero di famiglie di entità presenti sulla matrice

c)

numero di entrate della matrice

105.

Cosa sono i set in una matrice?

a)

numero di entrate della matrice

b)

numero di famiglie di entità presenti sulla matrice

c)

sottofamiglie di entità

106.

Cosa indica la presenza di due matrici di saturazione nella soluzione dell'analisi fattoriale?

a)

Una rotazione obliqua

b)

Una rotazione ortogonale

c)

nessuna delle precedenti

107.

Che cos’è la logica fuzzy?

a)

Una matrice di dati che rappresenta la variabile in modo disgiuntivo e completo

b)

Una tecnica di analisi statistica che misura la correlazione tra variabili quantitative

c)

Un sistema che calcola i valori di probabilità per variabili continue.

d)

Un metodo per risolvere problemi utilizzando solo valori veri o falsi.

108.

Una variabile fuzzy è rappresentata attraverso:

a)

K valori di verità

b)

1+K valori di verità

c)

1-K valori di verità

d)

nessuna delle precedenti

109.

Nucleo soluzione scaling multidimensionale

a)

matrice Z

b)

mtrice OxO

c)

matrice D

d)

matrice HxO

110.

La traccia di una matrice identità I 8x8 è pari a

a)

8

b)

6

c)

0

d)

10

111.

La traccia di una matrice di distanze tra oggetti 0 10x10 è pari a:

a)

0

b)

10

c)

8

d)

6

112.

La traccia di una matrice di correlazione R 6x6 è pari a:

a)

6

b)

8

c)

0

d)

10

113.

La traccia di una matrice di distanze tra oggetti 0 8x8 è pari a:

a)

0

b)

8

c)

6

d)

10

114.

Il determinante della matrice Q è pari a: Q = 6 12 , 3 6

a)

0

b)

6

c)

12

d)

3

115.

Il determinante della matrice A = 1 3 , 4 5 è:

a)

-7

b)

7

c)

4

d)

5

116.

Una autoproiezione a bersaglio mobile è una tecnica di analisi dei dati:

a)

priva di supporto e con mappa non banale

b)

priva di supporto e con mappa banale

c)

con supporto e con mappa non banale

d)

con di supporto e con mappa banale

117.

Nel valutare una tecnica di analisi dei dati, l’aspettativa E(Y*) = Y* sorregge il criterio di:

a)

Correttezza

b)

adattamento

c)

parsimonia

d)

validità

118.

INDSCAL è

a)

una proiezione a bersaglio mobile

b)

uno schema di misurazione a bersaglio mobile

c)

un modello di misurazione con supporto

d)

un'autoproiezione a bersaglio mobile

119.

Si consideri il modello di regressione lineare yn = b0 + b1x1 + b2x2 + бn Una sola delle seguenti affermazioni relative al termine B1 della precedente equazione è corretta. Quale?

a)

Rappresenta l’inclinazione della retta di regressione

b)

deve essere sempre maggiore di 0

c)

viene detto "coefficiente angolare" della retta di regressione

d)

corrisponde al valore atteso di y quando tutte le variabili indipendenti sono uguali a 0

120.

La parsimonia relativa di una soluzione può essere definita come:

a)

N-(K+1)/N-1

b)

N-(K+1)/N+1

c)

N-(K-1)/N-1

d)

N+(K+1)/N-1

121.

Una tecnica di analisi dei dati può essere valutata attraverso diversi criteri universali e contingenti. Il criterio di equifinalità si riferisce:

a)

alla fedeltà della soluzione, valutata in base alla tendenza degli stimatori di produrre un nucleo della soluzione che tendenzialmente assume i valori veri dei parametri del processo che genera i dati

b)

Alla capacità dell'algoritmo di arrivare sempre alla soluzione in riferimento al medesimo bersaglio

c)

alla determinatezza della soluzione che resta tale anche sostituendo una o più linee della matrice di input

122.

cosa sono i dati micro?

a)

è un'entità individuale che è difficile e innaturale suddividere ulteriormente

b)

è un'unità super individuale, ottenuta per aggregazione di un'unità micro

123.

Dati macro:

a)

è un'unità super individuale, ottenuta per aggregazione di un'unità micro

b)

è un'entità individuale che è difficile e innaturale suddividere ulteriormente

124.

cos'è la correttezza applicata ad una tecnica?

a)

si basa sulla sua popolarità tra le persone che la usano.

b)

la sua capacità di essere più economica rispetto ad altre tecniche."

c)

capacità dell'algoritmo di arrivare sempre alla soluzione in riferimento al medesimo bersaglio

d)

tendenza di uno stimatore ad assumere il valore del parametro che deve stimare, ossia quanto il bersaglio riprodotto è uguale alla matrice vera

125.

Il test F può risultare significativo quando:

a)

la varianza between è uguale della varianza within

b)

la varianza between è minore della varianza within

c)

la varianza between è maggiore della varianza within

126.

Quando è possibile affermare che esiste l’uguaglianza X’=a(X;t) ! Sol’=f(Sol;t) allora siamo in presenza di un algoritmo:

a)

errato

b)

non ammissibile

c)

ammissibile

127.

Lo spazio percettivo generato attraverso il MultiDimensional Unfolding (MDU) è:

a)

congiunto

b)

individuale

c)

comune

d)

nessuna delle precedenti

128.

Una tabella di contingenza incrocia la variabile consumo di alcol con il genere di riferimento su un campione di 150 studenti universitari. Quanti sono i vincoli presenti nella tavola?

a)

2

b)

4

c)

3

d)

1

129.

L’algoritmo Alscal applicato su dati pico permette la creazione di uno spazio percettivo:

a)

individuale

b)

comune

c)

euclideo

d)

congiunto

130.

L’algoritmo Alscal applicato su dati aggregati permette la creazione di uno spazio percettivo:

a)

comune

b)

individuale

c)

euclideo

d)

congiunto

131.

In Alscal il test di doppia monotonicità è superato se:

a)

se l’indice di stress decresce aumentando la flessibilità e la complessità del nucleo della soluzione

b)

se l'indice di stress aumenta all'aumentare della flessibilità e della complessità del nucleo della soluzione.

c)

se la soluzione finale è visivamente piacevole e simmetrica.

d)

se il numero di iterazioni è minimo indipendentemente dal valore dell'indice di stress

132.

Dove si trova la doppia monotonicità?

a)

In un algoritmo derivato dal multidimensional scaling dove i valori di stress sono decrescenti da sinistra a destra e dall'alto verso il basso

b)

in un algoritmo che aumenta l'indice di stress man mano che la soluzione migliora.

c)

in un modello in cui i valori di stress sono completamente casuali

d)

in algoritmi che non utilizzano alcun criterio per misurare lo stress

133.

In un modello di regressione la parsimonia assoluta è data da:

a)

N-(K+1)/N

b)

N-(K+1)/N-1

c)

N-(K-1)

d)

N-(K+1)

134.

In un modello di regressione la parsimonia relativa è data da:

a)

N-(K+1)/N-1

b)

N-(K+1)/N

c)

N-(K+1)

d)

N-(K+1)/N+1

135.

La complessità massima di un modello di regressione pari a

a)

N

b)

N+1

c)

K

d)

K+1

136.

Nella regressione lineare l’assunto di omoschedasticità si riferisce:

a)

All'uguaglianza della varianza tra i regressori

b)

alla varianza degli errori che deve essere costante in ogni gruppo

c)

All’uguaglianza delle varianze delle distribuzioni locali della y

137.

In un modello ANOVA fattoriale a due vie, con i livelli dei fattori denominati I e J, i parametri espliciti sono soggetto ad un numero di vincoli additivi pari a:

a)

I+J+1

b)

IxJ+1

c)

IxJ

d)

I+J

138.

In un modello ANOVA la parsimonia relativa è data da:

a)

N-(I x J)/N+1

b)

N-(I x J)/N

c)

N-(I x J)/N- 1

d)

N-(I x J)

139.

In un modello ANOVA la parsimonia assoluta è data da:

a)

N-(I x J)/N- 1

b)

N-(I +J)

c)

N+(I x J)

d)

N-(I x J)

140.

In un’analisi fattoriale il numero dei parametri stimati dalla matrice phi è pari a:

a)

H(H-1)/2

b)

N

c)

M

d)

D

141.

In un’analisi fattoriale il numero dei parametri della matrice lambda è pari a:

a)

H

b)

N

c)

MxH

d)

MxM

142.

Calcolare il determinante della matrice A = 2 3 , 4 5

a)

-2

b)

2

c)

0

d)

5

143.

La matrice lambda illustra la soluzione di un modello AFE, con due fattori latenti. Come possiamo valutarla?

a)

è una buona soluzione fattoriale, in cui tutti gli item sono marker

b)

è una buona soluzione fattoriale, anche se alcuni item sono in codominio

c)

è una soluzione fattoriale degenere

d)

è un ottima soluzione obliqua

144.

La matrice lambda illustra la soluzione di un modello AFE, con due fattori latenti. Come possiamo valutarla?

a)

è un ottima soluzione obliqua

b)

è una buona soluzione fattoriale, in cui tutti gli item sono marker

c)

è una buona soluzione fattoriale, anche se alcuni item sono in codominio

d)

è una soluzione fattoriale degenere

145.

In ALSCAL la media delle coordinate di ogni asse è vincolata ed è uguale a

a)

0

b)

H

c)

L

d)

1

146.

In un modello ANOVA la ricostituzione del bersaglio avviene mediante:

a)

N

b)

N,S

c)

m(x), N

d)

m(x), S

147.

Nella scissione di uno schema, la componente D sta ad indicare:

a)

la deviazione di Y^ da Y'

b)

un errore sistematico che perturba la stima di Y^

c)

lo scarto tra Y e Y^

d)

una fluttuazione che perturba la realizzazione di Y

148.

Il grafico illustra la distribuzione dei residui di un modello di regressione lineare multipla e mostra:

a)

la presenza di valori anomali

b)

la multicollinearetà tra i regressori

c)

la presenza di eteroschedasticità

d)

il rispetto di tutti gli assunti del modello

149.

La soluzione di un modello ANOVA corrisponde a

a)

N

b)

H

c)

M

d)

D

150.
a)

0,884 e 0,661

b)

0,046 e 0,039

c)

0,040 e 0,039

d)

0,049 e 0,040

151.

l’analisi fattoriale esplorativa può portare a soluzioni sovradimensionate, in cui il numero di dimensioni latenti stimate (spazio semantico fenotipico) supera quello delle dimensioni che obiettiamente strutturano le risposte manifeste (spazio semantico generico). Ciò può accadere perché:

a)

gli item utilizzati hanno un legame parabolico con i costrutti che intendo misurare

b)

nessuno degli item è un marker

c)

il numero di item è eccessivo

d)

l’unicità di ciascun item è scarsa

152.

Una variabile in forma disgiunta completa è rappresentata attraverso:

a)

Un vettore di valori stato

b)

Una matrice referenti x modalità

c)

Una matrice modalità x modalità

d)

Un vettore di valori di probabilità

153.

che cos'è un operatore analitico?

a)

Sono funzioni che calcolano la somma dei quadrati degli errori in un modello di regressione

b)

Sono funzioni che prendono come argomenti due o più vettori e restituiscono uno scalare che a sua volta sarà un valore di Stato o di verità

c)

sono un software utilizzato per gestire database complessi.

d)

sono un tipo di algoritmo che si utilizza esclusivamente per risolvere problemi di ottimizzazione lineare.

154.

In base agli assunti, in una AFE la matrice di correlazione tra le unicità è

a)

Una matrice di covarianze tra errori

b)

Una matrice diagonale

c)

una matrice che include soltanto gli zeri

d)

una matrice identità

155.

Nella soluzione di un modello di analisi fattoriale esplorativa, la presenza di due matrici di saturazione (pattern matrix e structure matrix) indica che:

a)

I fattori latenti sono tra di loro correlati

b)

I fattori latenti hanno una relazione non lineare con le variabili manifeste

c)

Le variabili manifeste sono correlate tra loro e con i fattori latenti

d)

I fattori latenti sono incorrelati

156.

cos'è una matrice primitiva

a)

strutture dei dati ottenute mediante rilevazione diretta o semplici progressi di aggregazione

b)

strutture ottenute attraverso l'applicazione di operatori di confronto analitici delle linee di V

c)

fa parte della categoria di matrici speciali è una matrice che moltiplicata per se stessa da come risultato la matrice identità

157.

Cos'è una matrice derivata?

a)

fa parte della categoria di matrici speciali è una matrice che moltiplicata per se stessa da come risultato la matrice identità

b)

strutture ottenute attraverso l'applicazione di operatori di confronto analitici delle linee di V

c)

strutture dei dati ottenute mediante rilevazione diretta o semplici progressi di aggregazione

158.

Cos'è una Matrice idempotente?

a)

strutture dei dati ottenute mediante rilevazione diretta o semplici progressi di aggregazione

b)

strutture ottenute attraverso l'applicazione di operatori di confronto analitici delle linee di V

c)

fa parte della categoria di matrici speciali è una matrice che moltiplicata per se stessa da come risultato la matrice identità

159.

Il nucleo della soluzione del 3-way scaling ottenuto mediante Indscal è costituito da:

a)

Una matrice di coordinate Z RxH, un vettore W di salienze individuali e un vettore che contiene i parametri della mappa m(X)

b)

Una matrice di coordinate Z RxH e un vettore nW di salienze individuali

c)

Una matrice di coordinate Z RxH

d)

Una matrice di coordinate Z RxH e un vettore che contiene i parametri della mappa m(X)

160.

Lo spazio percettivo generato attraverso Alscal è:

a)

Euclideo

b)

minkowski

c)

manatthan

d)

nessuna delle precedenti

161.

Un algoritmo Alscal applicato su dati aggregati permette la creazione di uno spazio percettivo

a)

congiunto

b)

individuale

c)

comune

d)

unidimensionale

162.

come si chiama la scala a tre ancore?

a)

scala di duncan

b)

scala di Zadeh

c)

scala a intervalli

d)

scala a rapporti

163.

viene denominata di posizione una scala:

a)

privi di ancore

b)

con un'ancora centrale

c)

con due ancore laterali

d)

con un'ancora laterale sinistra

164.

una variabile classica è rappresentata attraverso:

a)

k valori di verità

b)

k valori di probabilità

c)

k valori di stato

d)

nessuna delle precedenti