NEW
Font size
WorksheetsDIABETE
Total questions: 67
Worksheet time: 1hrs 1mins
Osserva lo schema del ciclo di regolazione della glicemia e identifica l’ormone rilasciato dalle cellule beta del pancreas quando i livelli glicemici sono elevati (ad esempio dopo i pasti).
Insulina
Glucagone
Adrenalina
Cortisolo
Secondo lo schema, quale azione svolge il fegato in risposta all’insulina per contribuire al mantenimento della glicemia nel range 60–110 mg/dl?
Assorbe glucosio dal sangue e lo trasforma in glicogeno
Rilascia glucosio immagazzinato nel sangue
Aumenta la produzione di trigliceridi nel muscolo
Blocca la secrezione di glucagone dalle cellule beta
Nel grafico dell’andamento glicemico giornaliero in condizioni normali, quale affermazione descrive meglio la curva gialla rispetto ai pasti indicati?
Mostra picchi moderati dopo i pasti e rientra verso ~100 mg/dl
Rimane costante a 180 mg/dl per tutto il giorno
Scende sotto 60 mg/dl dopo ogni pasto
Aumenta progressivamente senza mai diminuire
Qual è il range normale di glicemia indicato dal diagramma di regolazione e coerente con il grafico giornaliero?
60–110 mg/dl
40–70 mg/dl
120–180 mg/dl
180–240 mg/dl
Quando i livelli glicemici sono bassi (a digiuno o durante attività fisica), quale sequenza è corretta secondo lo schema?
Cellule alfa rilasciano glucagone → fegato rilascia glucosio nel sangue
Cellule beta rilasciano insulina → tessuto adiposo rilascia trigliceridi nel sangue
Fegato assorbe glucosio → si riduce la glicemia sotto 60 mg/dl
Insulina stimola il fegato a rilasciare glucosio nel sangue
Quale affermazione definisce correttamente il diabete mellito secondo il materiale?
È una sindrome di malattie metaboliche dovute a un difetto di secrezione e/o di azione dell’insulina, con iperglicemia e complicanze croniche.
È un’infezione acuta causata da batteri che riducono i livelli di glucosio.
È una condizione transitoria dovuta a eccesso di insulina endogena, senza effetti a lungo termine.
È esclusivamente una malattia autoimmunitaria che colpisce solo i reni.
Nel diabete mellito, quali organi sono particolarmente a rischio di complicanze croniche nel lungo termine?
Occhi, rene, nervi, cuore e vasi sanguigni
Fegato, milza, stomaco e intestino tenue
Pelle, ossa e articolazioni
Polmoni, trachea e bronchi
Secondo il materiale, quale caratteristica generale descrive il diabete (non solo mellito)?
Malattia endocrina con anormalità del metabolismo del glucosio e aumento della glicemia
Patologia respiratoria con riduzione dell’ossigenazione e ipossia
Disturbo neurologico con perdita di mielina
Malattia infettiva virale autolimitante
Quale tra i seguenti è un fattore di rischio NON modificabile per il diabete?
Peso
Predisposizione genetica
Attività fisica
Abitudini alimentari
Quale tra i seguenti è un fattore di rischio MODIFICABILE per il diabete?
Età
Etnia
Peso
Storia familiare
Secondo la classificazione fornita, quale delle seguenti è una tipologia di diabete?
Diabete insipido
Diabete mellito tipo 1
Sindrome metabolica
Iperglicemia reattiva
Qual è una delle cause principali del diabete mellito indicate nel materiale?
Eccesso di glucagone
Carenza (assoluta o relativa) di insulina
Iperfagia acuta
Carenza di leptina
Quale affermazione descrive correttamente l’inefficacia dell’insulina indicata tra le cause del diabete?
L’insulina è completamente assente nel sangue
L’insulina è presente ma non agisce efficacemente sui tessuti
L’insulina viene prodotta solo dopo i pasti
L’insulina aumenta sempre con l’età
Quale caratteristica distingue principalmente il diabete di tipo 1?
Carenza assoluta di insulina
Insulinoresistenza senza carenza
Esordio tipico in età senile
Associazione frequente con obesità
Nel diabete di tipo 2, quale affermazione descrive meglio il problema dell'insulina?
Eccesso di insulina biologicamente attiva
Carenza relativa e inefficacia dell’insulina (insulinoresistenza)
Assenza completa di secrezione insulinica fin dall’infanzia
Insulina normale con ipoglicemie ricorrenti
Quale percentuale approssimativa dei casi di diabete è rappresentata dal tipo 2 secondo la classificazione riportata?
5%
10–20%
90–95%
100%
Quale affermazione è più corretta riguardo al peso corporeo all’esordio nel diabete di tipo 1?
In genere obeso
In genere sottopeso severo
In genere normale
Non determinabile
Quale affermazione descrive correttamente il diabete di tipo 1 nella classificazione eziologica?
È dovuto principalmente a insulino-resistenza con modesta insulino-deficienza
È caratterizzato da distruzione delle β-cellule pancreatiche, spesso su base autoimmune
Comprende esclusivamente forme idiopatiche senza coinvolgimento immunitario
Insorge solo durante la gravidanza
Nel diabete di tipo 2, quale combinazione è contemplata nella classificazione?
Difetto di secrezione insulinica senza alcuna relazione con l’insulino‑resistenza
Prevalente insulino‑resistenza associata a modesta insulino‑deficienza oppure difetto di secrezione insulinica con o senza insulino‑resistenza
Autoimmunità con distruzione completa e rapida delle β‑cellule
Iperglicemia transitoria esclusivamente in età pediatrica
Quale definizione descrive il diabete gestazionale nella classificazione eziologica?
Qualsiasi forma di diabete mellito presente prima della gravidanza
Qualsiasi forma di alterata tolleranza glucidica che insorge durante la gravidanza
Una variante idiopatica del diabete di tipo 1
Una forma esclusiva di ipoglicemia in gravidanza
Nel diabete mellito di tipo 1, quale evento principale caratterizza la malattia?
Resistenza periferica all’insulina
Perdita della capacità delle cellule beta pancreatiche di produrre insulina
Iperproduzione di glucagone da parte delle cellule alfa
Accumulo di glicogeno nel fegato
Quale percentuale del totale delle forme di diabete è rappresentata dal diabete di tipo 1?
1-2%
5-10%
15-20%
25-30%
La prevalenza del diabete di tipo 1 indicata nel materiale è pari a:
0,1% della popolazione
0,3% della popolazione
1% della popolazione
3% della popolazione
Secondo lo schema patogenetico, quali fattori concorrono alla comparsa della risposta autoimmune nel diabete di tipo 1?
Solo fattori ambientali
Solo predisposizione genetica
Predisposizione genetica e fattori ambientali
Infezioni batteriche e carenza di vitamina D senza base genetica
Quale sequenza descrive correttamente la progressione patogenetica indicata nel materiale?
Risposta autoimmune → predisposizione genetica → iperglicemia
Predisposizione genetica + fattori ambientali → risposta autoimmune → distruzione delle cellule β → difetto di secrezione di insulina → iperglicemia/chetosi
Iperglicemia → distruzione delle cellule β → risposta autoimmune
Difetto di secrezione di insulina → predisposizione genetica → fattori ambientali
Nel diabete mellito di tipo 1, quale affermazione descrive correttamente la base del trattamento?
Insulina endogena sufficiente, terapia solo al bisogno
Assenza di insulina, necessità costante di terapia insulinica
Eccesso di insulina, necessità di riduzione farmacologica
Produzione variabile di insulina, terapia intermittente
Nel diabete mellito di tipo 2, quale affermazione descrive correttamente la dinamica dell’insulina nei tessuti?
Le cellule beta non producono insulina.
Le cellule beta producono una quantità normale, ma i tessuti hanno minore capacità di utilizzarla.
I tessuti utilizzano troppa insulina causando ipoglicemia.
L’insulina è prodotta solo durante l’esercizio fisico.
Qual è la caratteristica principale del diabete di tipo 2 secondo la definizione riportata?
Eccesso di secrezione insulinica e ipoglicemia.
Difetto di secrezione insulinica e insulino‑resistenza.
Assenza completa di glucagone.
Patologia esclusivamente autoimmune.
In quale fascia d’età è riportato che il diabete di tipo 2 è la forma più frequente?
> 40 anni
Tra 10 e 20 anni
0–5 anni
> 70 anni soltanto
Secondo i dati riportati, qual è l’incidenza del diabete di tipo 2 nei Paesi occidentali?
10 casi/1000 abitanti/anno
1 caso/1000 abitanti/anno
100 casi/1000 abitanti/anno
1 caso/100 abitanti/anno
Qual è la prevalenza indicata per il diabete di tipo 2 nei Paesi occidentali rispetto ai Paesi poveri?
Occidentali 1–2%; Poveri 10–15%
Occidentali 3–10%; Poveri < 1%
Occidentali < 1%; Poveri 3–10%
Occidentali 15–20%; Poveri 5–8%
Secondo lo schema di patogenesi, quali esiti funzionali congiunti dei fattori genetici e ambientali portano all’iperglicemia nel diabete di tipo 2?
Aumentata secrezione di insulina e maggiore sensibilità insulinica
Insulino‑resistenza e ridotta secrezione di insulina
Ridotta secrezione di glucagone e iperutilizzo del glucosio
Iperproduzione di leptina e aumento del dispendio energetico
Qual è la definizione di insulino-resistenza secondo il materiale?
Aumento della risposta biologica all’insulina (endogena o esogena)
Diminuzione della risposta biologica all’insulina (endogena o esogena)
Assenza totale di recettori insulinici
Aumento della secrezione pancreatica di insulina
Quale affermazione descrive meglio un difetto post-recettoriale?
Riduzione del numero o della funzione del recettore insulinico
Aumento dell’affinità del recettore per l’insulina
Alterazione di enzimi o substrati dei meccanismi di trasduzione del segnale e dei trasportatori del glucosio
Aumento della produzione endogena di insulina
Osserva il grafico della distribuzione per età alla diagnosi. In quale fascia d’età si concentra il picco di frequenza del Diabete di tipo 2?
10–20 anni
30–40 anni
45–55 anni
65–75 anni
In base ai grafici, quale affermazione descrive meglio le differenze tra le età di diagnosi dei due tipi di diabete?
Il Tipo 1 è diagnosticato soprattutto in età infantile e adolescenziale, mentre il Tipo 2 aumenta fino alla mezza età.
Entrambi i tipi hanno il massimo tra i 60 e i 70 anni.
Il Tipo 2 è più frequente sotto i 15 anni, il Tipo 1 sopra i 50 anni.
Le distribuzioni sono piatte e non mostrano picchi evidenti.
Quale affermazione descrive correttamente il diabete gestazionale secondo il materiale?
È un diabete che insorge tipicamente nell’infanzia e persiste per tutta la vita.
È un’iperglicemia che compare in gravidanza e dopo il parto può tornare latente o evolvere in diabete di tipo 2.
È una forma di diabete esclusivamente temporanea che scompare definitivamente subito dopo il parto.
È un diabete causato esclusivamente da errori dietetici pre-gravidanza.
Che cos’è la glicemia secondo la definizione fornita?
La quantità di emoglobina nel sangue
Il valore della concentrazione di glucosio nel sangue
La pressione esercitata dal flusso sanguigno sulle arterie
La quantità totale di liquidi corporei
Qual è l’unità di misura utilizzata per esprimere la glicemia?
mmol/L
g/dl
mg/dl
IU/L
Quale delle seguenti affermazioni è corretta riguardo ai valori glicemici tipici nelle diverse condizioni?
A digiuno i valori normali sono 130–150 mg/dl
In fase post-prandiale i valori tipici sono 130–150 mg/dl
In fase post-prandiale i valori normali sono 60–75 mg/dl
A digiuno i valori normali sono 200–250 mg/dl
Secondo le indicazioni fornite, quale situazione è possibile a digiuno?
Il glucosio non scende mai sotto 100 mg/dl
Il glucosio può scendere occasionalmente sotto 60 mg/dl
La glicemia è sempre 130–150 mg/dl
La glicemia deve essere compresa tra 200 e 300 mg/dl
Quale dei seguenti è un sintomo comune del diabete mellito indicato nel materiale?
Poliuria
Ipertensione arteriosa
Bradipnea
Iperkaliemia
Emoftoe
Nel contesto del diabete mellito, polidipsia significa:
Aumento della sete
Perdita di appetito
Stimolo alla minzione notturna
Presenza di glucosio nelle urine
Crampi muscolari
Quale triade classica di sintomi è comunemente riportata nel diabete mellito?
Poliuria, polidipsia, polifagia
Ipotermia, ipotensione, bradicardia
Cianosi, dispnea, emottisi
Febbre, rash cutaneo, artralgie
Convulsioni, midriasi, iperreflessia
Cosa descrive il termine polifagia nel diabete mellito?
Aumento della fame
Riduzione della sete
Dolore addominale post-prandiale
Aumento della sudorazione
Diminuzione dell'appetito con nausea
Secondo il materiale, quali presentazioni cliniche d’esordio possono verificarsi nel diabete mellito?
Inizio brusco con chetoacidosi e coma, oppure esordio asintomatico
Inizio con insufficienza renale acuta in tutti i casi
Sempre esordio con infezioni cutanee gravi
Inizio esclusivamente progressivo con perdita di peso
Esordio tipicamente con cefalea intensa
Quale affermazione è corretta riguardo la soglia renale del glucosio indicata nel materiale?
La glicosuria compare quando la glicemia supera circa 160–180 mg/dl
La glicosuria compare solo sotto 100 mg/dl
La glicosuria non è correlata alla glicemia
La soglia renale non è menzionata nel contesto del diabete
La glicosuria è sinonimo di nicturia
Quali tra i seguenti sintomi aggiuntivi sono elencati tra quelli comuni nel materiale?
Dimagrimento e astenia
Edemi declivi e ortopnea
Febbre e brividi
Cefalea e fotofobia
Tremori e rigidità
Quale affermazione descrive correttamente la polidipsia nel diabete mellito?
Aumento dell’appetito con maggiore assunzione di cibo
Sensazione di sete intensa con ingestione di notevole quantità di liquidi, sproporzionata al fabbisogno idrico
Perdita di glucosio con mancata utilizzazione dei nutrienti
Riduzione della crescita nel bambino
Nel diabete mellito, la polifagia indica:
Aumento dell’appetito
Diminuzione della diuresi
Aumento della massa muscolare
Miglioramento della vista
Quale tra i seguenti è un sintomo meno comune associato al diabete, secondo il materiale?
Riduzione della crescita nel bambino
Prurito vulvare
Polifagia
Astenia
Quale catena causale è corretta secondo la descrizione fornita?
Deficit di insulina → miglior utilizzo dei nutrienti → aumento di peso
Poliuria → disidratazione
Polifagia → riduzione della crescita nel bambino
Astenia → aumento della massa muscolare
Quale affermazione descrive correttamente la relazione tra iperglicemia e complicanze croniche del diabete mellito?
Le complicanze croniche sono indipendenti dal livello di glicemia.
La gravità delle complicanze croniche è proporzionale all’iperglicemia.
Le complicanze croniche diminuiscono con valori glicemici più elevati.
Le complicanze croniche si verificano solo nel diabete di tipo 1.
Quale delle seguenti NON è elencata come complicanza cronica del diabete nello schema?
Retinopatia
Epatopatia
Nefropatia
Neuropatia
Secondo lo schema, quale gruppo di patologie vascolari è incluso tra le complicanze croniche del diabete?
Malattie respiratorie
Malattie cardiovascolari
Malattie dermatologiche
Malattie gastrointestinali
Quale delle seguenti affermazioni è vera riguardo alla gestione del diabete mellito?
Il diabete mellito non richiede alcun intervento se non ci sono sintomi evidenti.
Il monitoraggio regolare della glicemia è fondamentale per la gestione della malattia.
È sufficiente una dieta equilibrata per controllare il diabete senza necessità di farmaci.
Solo le persone obese possono sviluppare il diabete mellito.
Quale complicanza a lungo termine è più comunemente associata al diabete mellito?
Malattie gastrointestinali
Malattie cardiovascolari
Disturbi muscolari
Infezioni respiratorie
Qual è il principale obiettivo del trattamento del diabete mellito?
Controllare i livelli di glicemia e prevenire complicanze.
Limitare l'assunzione di carboidrati a zero.
Ridurre il peso corporeo a livelli normali.
Eliminare completamente il diabete dalla vita del paziente.
Qual è l'età media di insorgenza del diabete di tipo 1 secondo i dati forniti?
20-30 anni
10-15 anni
5-10 anni
15-20 anni
Quale dei seguenti fattori è considerato un fattore di rischio modificabile per il diabete di tipo 2?
Predisposizione genetica
Obesità
Età avanzata
Storia familiare di diabete
Quale test è comunemente utilizzato per diagnosticare il diabete mellito?
Test di funzionalità epatica
Emocromo completo
Test di tolleranza al glucosio
Test della glicemia a digiuno
Quale tra i seguenti ormoni è principalmente responsabile della regolazione della glicemia in risposta a situazioni di digiuno?
Somatostatina
Adrenalina
Glucagone
Insulina
Quale delle seguenti affermazioni è vera riguardo alla resistenza all'insulina nel diabete di tipo 2?
Non ha alcun impatto sulla glicemia
È un fattore chiave nello sviluppo della malattia
È sempre accompagnata da una carenza assoluta di insulina
Si verifica solo in soggetti obesi
Quale test è comunemente utilizzato per diagnosticare il diabete mellito?
Test di funzionalità renale
Test di tolleranza al glucosio
Test della funzionalità epatica
Test della glicemia a digiuno
Quale tra i seguenti sintomi è tipico del diabete di tipo 2?
Visione offuscata
Perdita di peso rapida
Polidipsia
Dolore toracico
Quale test è comunemente utilizzato per diagnosticare il diabete mellito?
Test di coagulazione
Test della funzionalità epatica
Test della glicemia a digiuno
Test della funzionalità renale
Quale affermazione è vera riguardo alla gestione del diabete di tipo 2?
Richiede sempre insulina esogena
Può essere gestito con modifiche dello stile di vita e farmaci orali
È sempre associato a complicanze gravi
Non richiede monitoraggio della glicemia
