WorksheetsETNOLINGUISTICA 2
Total questions: 53
Worksheet time: 27mins
Usare le forme di cortesia rientra tra le capacità di
appropriatezza lessicale
consapevolezza linguistica
appropriatezza sintattica
appropriatezza sociolinguistica
Tra le ragioni che spingono i docenti alla scelta dei manuali c’è
tutte le risposte sono corrette
la presenza o meno di immagini
il prezzo
la presenza di materiali multimediali a corredo
Con l’acronimo MOOC si intende
Massive Original Online Course
Massive Open Online Course
Massive Open Online Circuit
Maximum Open Online Course
Il concetto "del dare del lei" rientra nella distinzione tra
familiari ed estranei
linguaggio formale ed informale
italiani e stranieri
cortesia e scortesia
I materiali didattici privilegiati nell’insegnamento della lingua a stranieri sono
i manuali cartacei
gli strumenti multimediali
le app
le risorse digitali
L’uso delle risorse tecnologiche e multimediali nell’insegnamento della lingua è
eccessivo
predominante
costante
discontinuo
I materiali didattici per l’integrazione linguistica devono tenere conto
del contesto extra-familiare
del contesto linguistico
del contesto familiare
del contesto socio-pragmatico
Che cambiamenti vi sono stati nelle finalità dei corsi LCI, in Svizzera?
prima, equipollenza del diploma italiano di terza media; ora, l’ottenimento di una certificazione linguistica internazionale di conoscenza della lingua italiana
prima, l’ottenimento di una certificazione linguistica internazionale di conoscenza della lingua italiana; ora, equipollenza del diploma italiano di terza media
l’apprendimento della lingua italiana da parte degli studenti di origine italiana al fine di prepararli al rientro nel paese
l’apprendimento della lingua italiana da parte degli studenti non provenienti da famiglia italiana che hanno il desiderio futuro di trasferirsi nel paese
Gli obiettivi dei corsi di lingua e cultura italiana di ECAP sono
favorire una collaborazione più stretta con il sistema scolastico svizzero, cercando di stabilire contatti duraturi e scambi di carattere pedagogico con insegnanti e presidi delle scuole in cui si svolgono i corsi
tutte le risposte sono corrette
rivedere il rapporto tra Stato italiano e enti gestori con l’obiettivo di evitare possibili conflitti nell’attribuzione delle competenze e migliorare la capacità di intervento di questi ultimi
rivedere la programmazione per la scuola media, alla luce dei bisogni degli studenti e delle metodologie didattiche più aggiornate.
A partire dall’estate del 1993, da chi vengono gestiti i corsi LCI, in Svizzera?
dai cantoni svizzeri
dal governo italiano
dagli enti no profit
dal governo italiano in collaborazione con il privato sociale che gestisce una parte dei corsi tramite enti no profit
Gli studi sull’importanza percepita delle MotS tengono conto
alcuni solo dell’opinione dei docenti, altri solo dell’opinione degli studenti e altri ancora prendono in considerazione entrambi i pareri
solo dell’opinione degli studenti
solo dell’opinione dei docenti
dell’opinione di docenti e studenti
Gli studi sull’importanza percepita delle MotS si concentrano in
Medio Oriente
Stati Uniti
Asia Pacifica
Europa
Il primo protocollo di ricerca empirica sulle strategie motivazionali venne formulato da
Shearin
Crookes
Gardner
Dornyei
Pronunciare una L2 in modo corretto ha vantaggi di tipo
linguistico
cognitivo
psicologico
pragmatico
La percezione di una pronuncia corretta ha sulla comunicazione
esiti negativi
esiti positivi
nessuna ripercussione
la pronuncia non conta affatto ai fini di una comunicazione dagli esiti felici
L’insegnamento della pronuncia mira
a portare gli studenti ad avere un accento quanto più possibile simile a quello nativo
all’accuratezza lessicale
all’intelligibilità nella comunicazione
a potenziare i meccanismi di produzione fonetica
La definizione di usabilità, come attributo che misura quanto l’interfaccia utente sia facile da usare fu coniata da
Jakob Nielsen
Donald Norman
Henry Ford
Tim Berners-Lee
L’idea dell’usabilità nasce nei primi del Novecento in risposta ad esigenze di tipo
linguistico
informatico
industriale
economico
Tra i dispositivi digitali quello più utilizzato nell’ambito dell’apprendimento linguistico risulta essere
tablet
smartphone
pc
nessuno dei tre
Le aree tematiche relative a ciò che ogni docente di L2, secondo il profilo europeo, deve saper fare riguardano
struttura, sapere e comprendere, strategie e abilità, competenze
struttura, sapere e comprendere, strategie e abilità, valori
grammatica, fonetica, lessico, competenza
struttura, sapere e comprendere, strategie e abilità, idee
Il PEFIL è
uno strumento destinato agli apprendenti L2
uno strumento destinato ai docenti di L2
uno strumento destinato agli apprendenti LS
nessuna delle risposte è corretta
Il progetto MOVIDIS è un progetto che mira a sviluppare
la competenza linguistica
la competenza linguistica in ambito educativo
la lingua per la didattica a distanza
la mobilità internazionale virtuale
Il test Mobita è rivolto a studenti di livello
B2
C2
C1
B1
Tra le CALP rientrano
la conoscenza di strutture linguistiche complesse
la conoscenza delle strategie di deagentivizzazione
la conoscenza delle regole di derivazione morfologica
tutte le risposte sono corrette
Tra le BICS rientrano
l’utilizzo dei verbi polirematici
le competenze di base per la comunicazione interpersonale
la conoscenza del meccanismo di nominalizzazione
l’utilizzo di frasi impersonali
Il progetto di ricerca condotto presso il centro linguistico dell’università di Padova promuove lo sviluppo della competenza
comunicativa
valutativa
autovalutativa
pragmatica
La sperimentazione del sillabo guidato interattivo, avvenuta presso il centro linguistico dell’università di Padova, è stata effettuata su
18 studenti
6 studenti
8 studenti
16 studenti
La nozione di push-pull è in contrapposizione a quella di
traiettoria migratoria
maremone economico
migrazione forzata
nuovi migranti
Il fenomeno per cui un locutore A produce un enunciato X in una determinata lingua e un locutore B ripete e riformula X traducendolo in un’altra lingua è noto come
ripetizione
etero-ripetizione
traduzione
auto-ripetizione
La didattica dell’intercomprensione si fonda su
lo sviluppo di competenze strategiche e metacognitive
l’approccio plurilingue
tutte le risposte sono corrette
il ricorso a competenze parziali per capire ma non parlare una L2
La prima attività comunicativa a svilupparsi sia in L1 sia in L2 è
la lettura
l’ascolto
il parlato
il giudizio critico
Un approccio didattico della L2 per essere accessibile a bambini dislessici deve
potenziare le capacità metacognitive e metastrategiche
tutte le risposte sono corrette
proporre il contatto con il nuovo input attraverso l’oralità
proporre la scrittura dopo l’esposizione all’oralità
Il transfer e l’inferenza si riferiscono a processi
relativi ai codici delle lingue
cognitivi
metacognitivi
metastrategici
La corrispondenza biunivoca tra grafema e fonema rimanda al concetto di
trasparenza lessicale
trasparenza morfologica
trasparenza fonologica
trasparenza sintattica
La trasparenza lessicale è di tipo
bilaterale
biunivoco
interlinguistico
intralinguistico
Le competenze parziali si riferiscono alla capacità di
capire una L2
nessuna delle risposte è corretta
scrivere una L2
parlare una L2
Lo sviluppo dell’abilità di lettura simultaneamente in più lingue favorisce
tutte le risposte sono corrette
la riflessione sulle altre lingue L2
lo sviluppo di strategie di lettura cognitive e metacognitive
la riflessione sulla propria lingua madre
L’idea che per capire una lingua straniera si possa fare affidamento su elementi lessicali, fonologici, morfologici e sintattici delle lingue appartenenti allo stesso gruppo si fonda sul concetto di
vicinanza linguistica
trasversalità delle conoscenze
trasversalità degli apprendimenti
competenza parziale
La valutazione di studenti e studentesse, rientrati/e da un programma di studio annuale all’estero, nella scuola secondaria di secondo grado in Italia, spetta a
dirigente scolastico
fondazione Intercultura
consiglio di classe
singolo insegnante di lingua
Secondo le stime dell’osservatorio nazionale sull’internazionalizzazione delle scuole e la mobilità studentesca, il gruppo dei diciassettenni liceali del sud e delle isole appartiene al cluster dei
determinati
individualisti
conservatori
basici
Per Portera, le competenze interculturali uniscono
caratteristiche, conoscenze e attitudini
caratteristiche, conoscenze, attitudini e abilità
caratteristiche e abilità
conoscenze, attitudini e abilità
Nel concetto di intercultura, la cultura è intesa come
innata
socialmente costruita
reificata
determinata
Il cooperative learning è considerata una metodologia didattica efficace per potenziare competenze di tipo
interculturale
psicologico
linguistico
cognitivo
L’approccio della group investigation appartiene alla metodologia didattica
della mobilità studentesca
nessuna delle risposte è corretta
della lezione frontale
del cooperative learning
È una competenza interculturale
tutte le risposte sono corrette
l’exotopia
la sospensione del giudizio
il decentramento
È uno strumento impiegato nella valutazione della competenza interculturale
il diario di bordo
tutte le risposte sono corrette
le autobiografie degli incontri interculturali
l’analisi degli incidenti critici
Il flipped classroom è un approccio didattico basato sull'idea che il tempo passato in classe sia una risorsa da investire in
verifiche
occasioni di confronto
lezioni di tipo frontale
studio individuale
L'atteggiamento passivo e poco produttivo di uno o più membri del gruppo rispetto al maggiore impegno che si sarebbe profuso nel lavoro individuale viene denominato
flipped classroom
social loafing
free riding
flexible environment
Attraverso il project work si stimola
la dimensione linguistica
la dimensione collaborativa
il lavoro individuale
la dimensione cognitiva
L'insicurezza linguistica si manifesta
a livello della scarsa considerazione delle proprie capacità di apprendimento
tutte le risposte sono corrette
a livello della correttezza nell'uso della L2
a livello di percezioni sbagliate del discorso altrui influenzate da preconcetti
L'apprendente ideale intercomprensivo deve essere in grado di
cooperare con l'insegnante per acquisire nuove conoscenze della LS/2 che sono svincolate dalla LM
cooperare con l'insegnante per raggiungere nuove conoscenze che sono il frutto della complementarietà tra LS/2, LM e tutte le altre lingue conosciute
raggiungere nuove conoscenze appartenenti alla LS/2 in maniera autonoma e svincolata da L1 e da tutte le altre lingue conosciute
cooperare con l'insegnante per acquisire nuove conoscenze della LS/2 che sono in rapporto di complementarietà con le altre lingue conosciute, ma svincolate dalla LM
Il progetto MIRIADI, finanziato dall'agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura riunisce
34 partner
32 partner
36 partner
38 partner
La lingua ritenuta difficile dai suoi stessi parlanti è
il romeno
il francese
il tedesco
il portoghese
