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Aziendalizzazione e Sistema DRG

Total questions: 85

Worksheet time: 43mins

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1.

Qual è il significato del vincolo di bilancio per un’azienda ospedaliera?

a)

Possibilità di aumentare il deficit programmato

b)

Obbligo di pareggio tra entrate e uscite

c)

Facoltà di spendere oltre le entrate regionali

d)

Divieto di utilizzare risorse proprie

2.

Quale fonte di finanziamento deriva direttamente dal governo centrale alle regioni?

a)

Comparticipazione all’IVA

b)

Fondo sanitario nazionale (FSN)

c)

Entrate proprie delle ASL

d)

Addizionale regionale all’IRPEF

3.

Che cosa sono i Livelli essenziali di assistenza (LEA)?

a)

Prestazioni garantite in modo uniforme sul territorio

b)

Prestazioni erogate solo in emergenza

c)

Attività extra garantite solo in intramoenia

d)

Servizi opzionali decisi dalle singole aziende

4.

Quale voce rientra tipicamente nelle entrate proprie di ASL e aziende ospedaliere?

a)

Ticket pagati dai cittadini

b)

Sovvenzioni europee automatiche

c)

Quote del PIL regionale

d)

Trasferimenti del Ministero del Tesoro

5.

Quale affermazione descrive correttamente il DRG?

a)

Indice di mortalità ospedaliera standardizzato

b)

Sistema di classificazione per gruppi omogenei di ricoveri

c)

Protocollo clinico per la terapia farmacologica

d)

Metodo di triage per l’urgenza in pronto soccorso

6.

Con quale documento viene rilevato il DRG per un ricovero?

a)

Cartella clinica ambulatoriale

b)

Foglio di pagamento del ticket

c)

Scheda di dimissione ospedaliera (SDO)

d)

Certificato di invalidità civile

7.

Quale caratteristica è usata nella classificazione DRG?

a)

Diagnosi principale e interventi

b)

Esito di gradimento del servizio

c)

Reddito e assicurazione del paziente

d)

Distanza dal domicilio al presidio

8.

Qual è un vantaggio del sistema DRG?

a)

Valuta la gravità clinica individuale

b)

Aumenta automaticamente la spesa sanitaria

c)

Facilita la programmazione dei servizi

d)

Elimina la necessità di tariffe

9.

Qual è una criticità del DRG evidenziata nel materiale?

a)

Non considera pienamente la gravità clinica

b)

Riduce la trasparenza delle tariffe

c)

Sopprime la valutazione di efficacia

d)

Obbliga a ricoveri più lunghi sempre

10.

Quale obiettivo del d.lgs. 502/1992 è citato?

a)

Rendere gratuiti tutti i servizi senza ticket

b)

Abolire l’intramoenia in ogni regione

c)

Sopprimere la libertà di scelta del cittadino

d)

Aumentare efficacia ed efficienza del sistema

11.

Quale elemento costitutivo dell’azienda riguarda le operazioni per realizzare il servizio?

a)

Beni immateriali

b)

Risorse umane

c)

Organi aziendali

d)

Processi produttivi

12.

Nell’accreditamento, cosa devono rispettare le strutture private per erogare prestazioni per SSN?

a)

Unica tariffa fissata dal Ministero

b)

Autorizzazione comunale provvisoria

c)

Solo standard nazionali di edilizia

d)

Requisiti regionali su qualità e prestazioni

13.

Qual è la funzione principale di un organigramma in un'azienda sanitaria?

a)

Misurare esiti clinici dei pazienti

b)

Stabilire budget per reparti clinici

c)

Definire protocolli terapeutici dettagliati

d)

Rappresentare ruoli e relazioni gerarchiche

14.

Cosa mostrano le linee verticali in un organigramma?

a)

La distribuzione dei costi

b)

La catena di comando

c)

Le relazioni di supporto

d)

I flussi di comunicazione esterni

15.

Qual è uno degli scopi di un organigramma per i dipendenti?

a)

Chiarire ruoli e responsabilità

b)

Assegnare terapie farmacologiche

c)

Quantificare la complessità assistenziale

d)

Calcolare punteggi di rischio

16.

Quale affermazione descrive correttamente l’Ospedale per intensità di cure (OIC)?

a)

Suddivide per severità del quadro clinico

b)

Esclude l’integrazione dei saperi clinici

c)

Organizza solo per specialità d’organo

d)

Si concentra su eventi acuti isolati

17.

Nell’OIC, cosa significa porre la persona al centro?

a)

Eliminare la valutazione infermieristica

b)

Integrare saperi clinici al servizio della persona

c)

Ridurre i tempi di degenza a zero giorni

d)

Trasferire tutti i pazienti a domicilio

18.

Qual è l’obiettivo del ricovero ospedaliero nell’approccio per intensità di cure?

a)

Raggiungere stabilità clinica e rientro a setting adeguati

b)

Aumentare la durata della degenza

c)

Centralizzare la cura in reparti specialistici

d)

Concentrare l’assistenza su singola patologia

19.

Che cos’è il MEWS nel contesto della valutazione di intensità clinica?

a)

Un protocollo chirurgico

b)

Uno score di instabilità clinica

c)

Un indice di soddisfazione

d)

Un indicatore di budget

20.

Quale distinzione è centrale nell’OIC tra instabilità clinica e complessità assistenziale?

a)

Instabilità riguarda parametri fisiologici; complessità riguarda impegno assistenziale

b)

Instabilità riguarda costi; complessità riguarda organigramma

c)

Instabilità riguarda età; complessità riguarda comorbilità

d)

Instabilità riguarda specialità; complessità riguarda diagnosi

21.

Quale livello di intensità include terapia intensiva e sub-intensiva?

a)

Livello 1

b)

Livello 3

c)

Livello 2

d)

Livello 4

22.

Quali aree rientrano nel livello 2 di intensità?

a)

Solo day hospital cardiologico

b)

Area chirurgica, medica e materno-infantile

c)

Gestione infermieristica e ambulatori

d)

Solo terapia intensiva specialistica

23.

Nel livello 3, quale tipo di degenza è tipica?

a)

Unità di cardiochirurgia avanzata

b)

Reparti a media intensità materna

c)

Terapia intensiva neurologica

d)

Gestione infermieristica con bassa intensità

24.

Qual è lo scopo della terapia intensiva nel livello 1?

a)

Curare l’instabilità clinica

b)

Standardizzare organigrammi aziendali

c)

Diminuire i costi amministrativi

d)

Ridurre le comorbilità croniche

25.

Qual è il focus principale dell’infermiere case manager in aree a bassa complessità assistenziale?

a)

Coordinare la sala operatoria d’urgenza

b)

Pianificare il percorso assistenziale della persona

c)

Supervisionare solo le dimissioni amministrative

d)

Gestire farmaci ad alto rischio ospedaliero

26.

Quale affermazione descrive l’infermiere referente?

a)

Coordina esclusivamente servizi territoriali

b)

Si occupa solo di pazienti in week surgery

c)

Gestisce i posti letto e i flussi dai reparti

d)

Responsabile dell’assistenza erogata 24/7

27.

Il bed manager in ambito infermieristico ha come compito prioritario:

a)

Firmare dimissioni e documenti clinici

b)

Gestire flussi tra pronto soccorso e degenze

c)

Pianificare percorsi di continuità territoriale

d)

Erogare assistenza diretta 24 ore su 24

28.

Che cosa si intende per “orario di lavoro” secondo la definizione operativa?

a)

Tempo in cui il lavoratore è a disposizione

b)

Intervallo festivo tra turni consecutivi

c)

Durata massima di sei ore continuative

d)

Periodo di non disponibilità per il datore

29.

Il “periodo di riposo” è definito come:

a)

Qualsiasi pausa interna alla giornata

b)

Tempo libero maturato per straordinari

c)

Qualsiasi periodo che non rientra nell’orario

d)

Il riposo settimanale coincidente con domenica

30.

Nel lavoro a turni, i lavoratori sono impiegati:

a)

Sempre nello stesso orario giornaliero

b)

In mansioni sempre differenti e occasionali

c)

Negli stessi posti con ritmo continuo o discontinuo

d)

Solo di notte per esigenze pubbliche

31.

Secondo la normativa del 22 febbraio 1934, il riposo settimanale minimo è:

a)

12 ore consecutive ogni settimana

b)

24 ore coincidenti con la domenica

c)

48 ore ogni due settimane consecutive

d)

36 ore a cavallo tra sabato e lunedì

32.

La legge del 5 febbraio 1999 prevede per le lavoratrici in gravidanza:

a)

Obbligo di lavoro notturno fino al parto

b)

Abolizione del lavoro notturno durante la gravidanza

c)

Riduzione del riposo a 11 ore giornaliere

d)

Turni diurni solo nei weekend festivi

33.

Per i genitori con figli sotto i 3 anni, la stessa legge rende:

a)

Facoltativo il lavoro notturno per i genitori

b)

Necessaria la reperibilità continua

c)

Obbligatoria la rotazione su tre turni

d)

Possibile aumentare l’orario a 40 ore

34.

L’art. 7 del D. lgs. 66/2003 stabilisce che il lavoratore ha diritto a:

a)

Turnazione fissa a rotazione in quinta

b)

Riposo di 24 ore ogni due settimane

c)

Una pausa ogni 4 ore lavorative

d)

11 ore di riposo consecutivo ogni 24 ore

35.

Quando la giornata lavorativa supera le 6 ore, l’art. 8 prevede:

a)

Una pausa da definire secondo il CCNL

b)

Riposo giornaliero di 24 ore continuative

c)

Riduzione automatica dell’orario a 6 ore

d)

Obbligo di turno di notte immediato

36.

Il numero annuo di riposi, secondo art. 9, deve essere compreso tra:

a)

12 e 48 giorni di riposo

b)

36 e 72 giorni di riposo

c)

52 e 104 giorni di riposo

d)

24 e 52 giorni di riposo

37.

Il lavoro ordinario settimanale previsto è di:

a)

32 ore complessive settimanali

b)

40 ore complessive settimanali

c)

36 ore complessive settimanali

d)

30 ore complessive settimanali

38.

In una settimana su 5 giorni, l’orario quotidiano standard è:

a)

8,00 h senza pause previste

b)

6 h più 12 minuti giornalieri

c)

7,30 h per turni mattutini

d)

7,12 h per ciascun giorno

39.

Il debito orario mensile in una settimana lavorativa di 5 giorni è calcolato come:

a)

8 h moltiplicate per 18 giorni

b)

6 h moltiplicate per 24 giorni

c)

7,12 h moltiplicate per 20 giorni

d)

7,30 h moltiplicate per 22 giorni

40.

Chi decide la matrice di turno da adottare nella struttura?

a)

Accordo di secondo livello struttura–sindacati

b)

Il bed manager con il pronto soccorso

c)

Il dirigente in autonomia esclusiva

d)

Il coordinatore con il medico di guardia

41.

Nella matrice di turno in quinta, la sequenza tipica di codici include:

a)

S N M R P nei giorni consecutivi

b)

N P R S M nei giorni consecutivi

c)

M R S P N nei giorni consecutivi

d)

M P N S R nei giorni consecutivi

42.

Art. 45 comma 2 del CCNL indica che il riposo domenicale non fruito deve:

a)

Essere monetizzato con straordinari

b)

Essere perso senza recupero possibile

c)

Essere rinviato al mese successivo

d)

Essere fruito entro la settimana successiva

43.

Il coordinatore di struttura può:

a)

Eliminare la pausa oltre le 6 ore

b)

Sospendere i riposi previsti dalla legge

c)

Variare la turnistica in programmazione

d)

Imporre turni senza regole nazionali

44.

Nella gestione posti letto, identificare precocemente assistiti di difficile dimissione serve a:

a)

Programmare solo turni notturni

b)

Aumentare la durata media di degenza

c)

Conoscere in tempo reale la situazione letti

d)

Ridurre la disponibilità di personale

45.

Quale requisito deve sempre contenere un ordine di servizio valido?

a)

Un riferimento al contratto collettivo

b)

La firma di tutti i dipendenti coinvolti

c)

La motivazione esplicitata e dimostrabile

d)

L’indicazione della retribuzione oraria

46.

In quali condizioni un ordine di servizio può essere impartito verbalmente?

a)

Se riguarda attività routinarie

b)

Quando il dipendente lo richiede

c)

Quando il dirigente è assente

d)

In urgenza o emergenza comprovata

47.

Cosa deve indicare un ordine di servizio oltre al nominativo del dipendente?

a)

Il reparto preferito dal dipendente

b)

Il numero di matricola e il turno abituale

c)

La data di emissione e le azioni ordinate

d)

Il giudizio professionale del dirigente

48.

Quale affermazione descrive correttamente lo stato di necessità (art. 54 c.p.)?

a)

Violazione proporzionata per evitare danno grave

b)

Deroga libera a qualunque norma vigente

c)

Facoltà discrezionale senza motivazione

d)

Scelta che privilegia beni patrimoniali

49.

Qual è un esempio accettabile di danno nel contesto dello stato di necessità?

a)

Ignorare segnalazioni di rischio

b)

Sospendere protocolli per comodità

c)

Rompere attrezzature per convenienza

d)

Tagliare una giacca per rianimare

50.

Che cos’è la forza maggiore nel rapporto di lavoro sanitario?

a)

Evento straordinario imprevedibile e indipendente

b)

Decisione del dirigente di cambiare turno

c)

Mancanza temporanea di strumenti comuni

d)

Errore di comunicazione tra reparti

51.

Quando può essere rifiutato un ordine di servizio dal dipendente?

a)

Solo se comporta rischio di reato

b)

Quando non è gradito

c)

Se non comporta variazione di turno

d)

Quando è scritto in modo sintetico

52.

Come va giustificato il rifiuto di esecuzione di un ordine di servizio?

a)

Verbalmente al capoturno senza motivi

b)

Per iscritto, indicando necessità o forza maggiore

c)

Con comunicazione anonima al personale

d)

Attendere la valutazione annuale

53.

Quale componente rientra nel ruolo del coordinatore infermieristico?

a)

Diagnosi, terapia, prognosi

b)

Bilancio, marketing, vendite

c)

Attività, responsabilità, risultati

d)

Ispezioni, sanzioni, contenzioso

54.

Come si definisce la responsabilità organizzativa del coordinatore?

a)

Delegare sempre senza supervisione

b)

Considerare esclusivamente esigenze personali

c)

Garantire solo la propria affidabilità etica

d)

Rispondere a un’autorità su risultati e lavoro

55.

Quale requisito formativo consente l’accesso alla funzione di coordinamento?

a)

Attestato interno senza tirocinio

b)

Corso breve di 40 ore non certificato

c)

Diploma di scuola secondaria generica

d)

Master di primo livello in management/coordinamento

56.

Quanta esperienza è richiesta nel profilo di riferimento per il coordinamento?

a)

Tre anni documentati

b)

Due anni saltuari

c)

Nessuna esperienza specifica

d)

Sei mesi continuativi

57.

Qual è la durata tipica di un incarico di coordinamento?

a)

Indeterminata senza valutazioni

b)

Tre anni fissi

c)

Dodici mesi non rinnovabili

d)

Cinque anni rinnovabili

58.

Quale caratteristica distingue il management autoritario in un'équipe sanitaria?

a)

Delegare decisioni ai collaboratori

b)

Controllare l’attuazione delle direttive

c)

Favorire autonomia dei gruppi

d)

Raccogliere opinioni per decisioni condivise

59.

In un reparto ospedaliero, quale effetto è più probabile con uno stile transazionale?

a)

Aumento produttività nel breve termine

b)

Crescita lenta ma partecipata

c)

Autonomia piena dei professionisti

d)

Riduzione del controllo sul gruppo

60.

Qual è l’obiettivo principale del management collaborativo?

a)

Supportare e formare i collaboratori

b)

Centralizzare tutte le decisioni

c)

Evitare feedback e negoziazioni

d)

Imporre direttive rigide

61.

Quando è più efficace lo stile permissivo in sanità?

a)

Con personale inesperto e neoassunto

b)

In team esperti e motivati

c)

In contesti con forte gerarchia

d)

Durante cambi frequenti di leadership

62.

Nel management democratico, quale affermazione è corretta?

a)

Non si incoraggia l’espressione

b)

Ogni opinione è considerata valida

c)

Il manager decide senza consultare

d)

Si riduce il tempo di decisione

63.

La finalità della contabilità generale nelle aziende sanitarie è principalmente:

a)

Attribuire costi a prestazioni

b)

Interna per decisioni gestionali

c)

Esterna per bilancio e rendicontazione

d)

Valutare efficienza delle attività

64.

La contabilità analitica serve soprattutto a:

a)

Misurare costi di attività e reparti

b)

Rispettare obblighi di legge

c)

Preparare relazioni per stakeholder

d)

Gestire la tesoreria centrale

65.

Perché i valori economici sono necessari nelle aziende sanitarie?

a)

Per ridurre la qualità clinica delle cure

b)

Per centralizzare tutte le scelte

c)

Per confrontare alternative e usare risorse

d)

Per massimizzare il profitto annuale

66.

Quale differenza chiave tra contabilità generale e analitica?

a)

Analitica è obbligatoria per legge

b)

Generale riporta valori complessivi

c)

Analitica ha finalità esterna

d)

Generale analizza singole attività

67.

In sanità, perché è fondamentale adottare la contabilità analitica?

a)

Per ridurre la partecipazione del personale

b)

Per fissare tariffe legali nazionali

c)

Per supportare decisioni su costi e servizi

d)

Per definire il bilancio consolidato

68.

Qual è una domanda tipica che la contabilità analitica aiuta a rispondere?

a)

Qual è l’utile netto annuo?

b)

Quanto costa produrre una prestazione?

c)

Qual è l’organigramma del reparto?

d)

Quanti pazienti entrano al giorno?

69.

Nella contabilità analitica, a cosa si attribuiscono i costi per analisi di efficienza?

a)

Esclusivamente ai pazienti

b)

Unicamente alle unità operative

c)

Solo alla direzione generale

d)

Centri di costo, attività, prestazioni

70.

Qual è la differenza fondamentale tra costo e spesa in ambito sanitario?

a)

Costo è costo pieno, spesa è costo parziale

b)

Costo è consumo risorse, spesa è uscita denaro

c)

Costo è prezzo di listino, spesa è tariffa DRG

d)

Costo è budget annuale, spesa è bilancio sociale

71.

Quale esempio rappresenta un costo diretto di una prestazione ospedaliera?

a)

Pulizia spazi comuni

b)

Farmaci somministrati al paziente

c)

Riscaldamento dell’edificio

d)

Servizi di amministrazione

72.

Quale voce rientra tipicamente tra i costi indiretti di un reparto clinico?

a)

Dispositivi impiantati

b)

Manutenzione impianti

c)

Personale infermieristico in sala

d)

Materiali monouso

73.

Cosa caratterizza un costo fisso in un ospedale?

a)

Si calcola solo per reparto

b)

Dipende dai pazienti complessi

c)

Aumenta con i ricoveri giornalieri

d)

Non varia al variare del volume di attività

74.

Quale voce è tipicamente un costo variabile nella produzione di prestazioni sanitarie?

a)

Materiali di consumo

b)

Canone di locazione

c)

Ammortamenti annui

d)

Stipendi del dirigente

75.

Il costo pieno (full cost) di una prestazione include:

a)

Solo costi fissi

b)

Costi diretti e indiretti

c)

Solo costi variabili

d)

Solo costi diretti

76.

I centri di costo sono definiti come:

a)

Unità organizzative cui si attribuiscono i costi

b)

Progetti di investimento pluriennali

c)

Fonti di finanziamento esterne

d)

Solo reparti con produzione di ricavi

77.

Quale è un esempio di centro produttivo in sanità?

a)

Reparto clinico di cardiologia

b)

Direzione amministrativa

c)

Ufficio formazione

d)

Servizio di manutenzione

78.

Quale centro è tipicamente ausiliario nel sistema ospedaliero?

a)

Laboratorio analisi

b)

Reparto degenza

c)

Direzione generale

d)

Segreteria ambulatori

79.

Quale è un centro comune tra i seguenti?

a)

Amministrazione centrale

b)

Sala operatoria

c)

Terapia intensiva

d)

Radiologia interventistica

80.

Nel ribaltamento dei costi, i costi dei centri comuni e ausiliari vengono:

a)

Ripartiti solo sui costi diretti

b)

Esclusi dal calcolo delle tariffe

c)

Sommati al budget regionale

d)

Attribuiti ai centri produttivi

81.

Qual è l’obiettivo del ribaltamento dei costi?

a)

Ottenere il costo finale delle prestazioni

b)

Stabilire il prezzo al pubblico

c)

Calcolare il margine operativo lordo

d)

Ridurre la spesa farmaceutica

82.

A cosa serve il costo di prodotto per un’azienda sanitaria?

a)

Confrontare alternative e valutare efficienza

b)

Definire prezzi di mercato esterni

c)

Misurare qualità clinica immediata

d)

Predire esiti di salute individuali

83.

Per le decisioni gestionali, conta principalmente:

a)

Il costo totale astratto dell’ospedale

b)

Il budget storico vincolante

c)

La tariffa media regionale

d)

Il costo rilevante per la decisione

84.

Quale scelta può essere supportata dalla contabilità analitica in ospedale?

a)

Determinare il punteggio triage clinico

b)

Internalizzare o esternalizzare un servizio

c)

Definire protocolli etici nazionali

d)

Stabilire linee guida terapeutiche

85.

Quale limite dei valori economici è correttamente indicato?

a)

Sono il fine ultimo della sanità

b)

Sostituiscono criteri etici organizzativi

c)

Misurano direttamente esiti di salute

d)

Non misurano qualità clinica