

Fiabane Andrea
Presentation
•
Business
•
12th Grade
•
Practice Problem
•
Hard
Andrea Fiabane
FREE Resource
24 Slides • 2 Questions
1
Destinatari e contesto classe
▪Destinatari: Classe V – Istituto Tecnico Commerciale
▪Indirizzo: Amministrazione Finanza Marketing
▪Popolazione: la classe è composta di 22 alunni.
▪Il gruppo classe si mostra attivo, partecipe e ben disposto al dialogo
educativo con gli insegnanti; si ravvisa anche una buona coesione tra pari: i
ragazzi si mostrano uniti e collaborativi. Il clima descritto costituisce un
fertile terreno per la progettazione di attività di apprendimento cooperativo
e collaborativo.
2
Multiple Choice
Quanti alunni ci sono in classe
8
12
18
22
3
Tempo realizzazione 8 ore.
Periodo : Prima settimana di aprile
Attivazione delle preconoscenze: test su moduli relativi al budget, costi fissi,
costi variabili (1 ora) correzione di gruppo
Lezione iterattiva (2 ore)
Lavoro di Gruppo su analisi scostamenti con verifica formativa (2 ore)
Integrazione e chiarimenti prima della verifica (1 0ra)
Verifica finale (2 ore)
4
COMPETENZE
ABILITA’/CAPACITA’
CONOSCENZE
Applicare i principi e gli
strumenti della
programmazione e del
controllo di gestione,
analizzandone i risultati.
Utilizzare i sistemi
informativi aziendali e gli
strumenti di comunicazione
integrata d’impresa.
Individuare le fasi del budgetary
control.
Calcolare gli scostamenti tra dati
effettivi e dati standard o
programmati.
Analizzare le cause che
determinano gli scostamenti e
ipotizzare eventuali azioni
correttive.
Il budgetary control.
L’analisi degli scostamenti.
5
Raccordi Interdisciplinari
Matematica
Diritto Ed Educazione Civica: Stato e
Comunità Europea /Scostamenti di Bilancio
Informatica
Economia politica: Il bilancio enti pubblici,
budget e consuntivo
6
Multiple Choice
Materie tra raccordi indiscièòinari
Matematica
Italiano
7
PREREQUISITI DELL’ATTIVITA’
DIDATTICA
• Contabilità generale Bilancio
• Contabilità gestionale : Il budget, le classi di costo, I centri di
costo , organigramme aziendale.
DISCIPLINARI SPECIFICI
• Utilizzo base delle applicazioni:
• Excel
• GOOGLE: classroom, drive, documenti, moduli
DIGITALI
8
Esercitazioni: Test preconoscenze
9
L’analisi dei scostamenti del
Budget.
Parlare di analisi degli scostamenti dal Budget, di fatto, significa spostarsi dalla
funzione di programmazione, realizzata con la stesura del Budget, alla funzione di
controllo.
Non a caso, la funzione che in azienda si occupa di eseguire l'analisi degli scostamenti si
chiama: controllo di gestione o controller.
L'analisi degli scostamenti sostanzialmente consiste in 4 fasi:
1) Confronto tra valori consuntivi e valori di budget
2) Scomposizione degli scostamenti globali in scostamenti elementari
3) Individuazione delle cause e delle responsabilità degli scostamenti elementari
4) Provvedimenti Correttivi
10
Affinché il controllo abbia un senso occorre che sia tempestivo.
Questo significa che:
-Il controllo deve avvenire su base mensile, al massimo trimestrale;
-Il sistema informativo aziendale deve essere in grado di produrre rapidamente i dati
necessari al confronto
Uno degli ostacoli che più di ogni altro rende difficile un processo di budget nelle
piccole aziende è proprio l'impossibilità, dovuta all'inadeguatezza dei sistemi
informativi, di elaborare tempestivamente i dati consuntivi.
11
Misurare il peso di ciascuno di questi scostamenti aiuta a classificare le possibili cause del non
raggiungimento degli obiettivi e, dunque, le eventuali responsabilità.
Naturalmente può succedere il contrario, che abbiamo lo scostamento positivo con
raggiungimento di bonus da parte degli addetti ai lavori.
Il mancato raggiungimento degli obiettivi di Budget di produzione,
può essere imputabile a vari fattori:
Scostamenti di prezzo: Prezzo programmato – Prezzo effettivo
Scostamenti di volume: Quantità programmata – Quantità effettiva
Scostamenti di efficienza: Consumo programmato – Consumo effettivo
12
Qi = coefficiente di impiego
C = Costo unitario
V = volume produzione
e = effettivo
s = standard
Analisi Dello Scostamento Costi Diretti
Causa1: variazioni rendimenti fattori produttivi (quantità di materia prima o
della manodopera).
[Cs x (Qie - Qis)] × Vs
Causa 2: variazioni prezzi dei fattori produttivi (costo della materia prima o
della manodopera).
[Qis x (Ce - Cs)] × Vs
Causa 3: variazioni nel volume della produzione
[(Ve - Vs) x Qis x Cs]
13
Analisi scostamenti costi diretti - esempio
SCOSTAMENTO DI EFFICIENZA = [Cs x (Qle - QIs) x Vs] = [16 x (9,5-10) × 10.000] = - 80.000 euro
SCOSTAMENTO DI PREZZO = Qls x (Pe - Ps) x Vs = [10 x (17-16) × 10.000] = + 100.000 euro
SCOSTAMENTO DI VOLUME = [(Ve - Vs) x QIs x Cs] = [(9.800 - 10.000) x 10 x 16 = - 32.000 euro
Fattore
produttivo
Volume
standard
Quantità
d'impiego
standard
Costo
unitario
standard
Costo
totale
standard
Costo
programma
to
Materia prima A
10.000
Kg 10
16,00
160,00
1.600.000
Fattore
produttivo
Volume
effettivo
Quantità
d'impiego
effettivo
Costo
unitario
effettivo
Costo
totale
effettivo
Costo
effettivo
Materia prima A
9.800
Kg 9,5
17,00
162,05
1.588.000
14
Analisi scostamenti a Full-costing
Un altro aspetto che comporta delle differenze nell'analisi degli
scostamenti dei costi è rappresentato dal metodo di calcolo dei costi:
1) a costi variabili ( direct o variable costing);
2) a costo pieno (absorption o full costing).
Con il primo metodo il costo del prodotto o del servizio erogato viene
determinato includendo nel calcolo i soli costi diretti, mentre con il
secondo metodo si include una serie più o meno ampia di costi fissi che per
essere imputati ai prodotti o ai servizi richiedono che si effettui un'ipotesi
di volume.
15
Nel secondo caso perciò, oltre allo scostamento di spesa, viene introdotto uno
scostamento di volume, finalizzato ad evidenziare se si siano o meno sovra
assorbiti i costi fissi e a premiare incrementi di volume di produzione.
Questo risultato viene calcolato attraverso dei ∆ di costi dovuti a volumi favorevoli.
I maggiori volumi hanno determinato margini di contribuzione complessivi
crescenti. Per individuare questo scostamento a livello di costi fissi
16
Esempio Analisi scostamenti costi ore macchina
17
Esempi di scostamenti
Volumi complessivi di produzione: calo dell’ordinato e conseguente calo di merce
introdotta in produzione. Questo avviene, principalmente nelle aziende che producono in base
all’ordinato (settore moda es: La collezione primavera estate 2023 viene presentata nell’estate
2022 e da li si parte con la produzione di grossi volumi mancando i volumi (Ufficio Vendite) la
produzione viene frenata)
Utilizzo materiale: per calcolare le quantità necessarie dei singoli componenti, si utilizzano
delle schede tecniche, con quantitativi unitari precisi. Vi possono essere degli scostamenti in
negativo o per un’eccessiva difettosità di alcuni componenti (intervento immediato
ufficio Controllo Qualità ed Ufficio Acquisti) oppure per errori di produzione che
provocano scarti o di prodotto finito o di semilavorati (Direttore Produzione ed Ufficio
controllo qualità)
Scostamento di ore manodopera : Assenteismo a livello stabilimento oltre gli
standard aziendali (Direttore produzione ed Direzione Personale) oppure rendimento
quantitativo orario a livello reparto (pezzi prodotti per ora) (Direttore della Produzione e
Capo Reparto)
Grossi scostamenti nei prezzi d’acquisto (Inflazione non correttamente pianificata
Metalli Energia Elettrica)
18
Errori, da evitare, che possono
provocare scostamenti
Scheda Tecnica errata
Scorretto funzionamento dei macchinari
Mancanza di attrezzature adeguate
Incapacità di mantenere i macchinari e le attrezzature in condizioni idonee per
l’utilizzo
Scarsa professionalità degli addetti alla produzione
Variazione di qualità nei materiali utilizzati (risparmi sul prezzo o cattivi
fornitori)
19
Verifica Finale:
La M.TIR.SIX. spa ha definito i seguenti dati standard relativamente alla produzione del prodotto T71:
• volume di produzione: 30 000 unità;
• consumo di materia prima A10 per unità di prodotto: kg 8 a 20 euro il chilogrammo;
• consumo di materia prima B20 per unità di prodotto: kg 5 a 15 euro il chilogrammo;
• impiego di manodopera qualificata per unità di prodotto: 3 ore a 18 euro l'ora;
• impiego di manodopera generica per unità di prodotto: 4 ore a 14 euro l'ora.
Alla fine dell'anno l'impresa rileva i seguenti dati consuntivi:
• volume di produzione: 29 400 unità;
• consumo di materia prima A 10: kg 249 900 a 22 euro il chilogrammo;
• consumo di materia prima B20: kg 161 700 a 14 euro il chilogrammo;
• impiego di manodopera qualificata: 88 200 ore a 19 euro l'ora;
• impiego di manodopera generica: 126 420 ore con un costo complessivo di 1 896 300 euro.
Calcola:
a. il costo primo standard e il costo primo effettivo;
b. gli scostamenti di costo analizzandone le cause
Presenta una relazione di commento alle variazioni individuate
20
Dati standard alla produzione T71:
Unità prodotte:
30000
Fattori produttivi
Quantità
Prezzo
Costo unitario
Costo complessivo
Materia prima A
8
€ 20,00
€ 160,00
€ 4.800.000,00
Materia prima B
5
€ 15,00
€ 75,00
€ 2.250.000,00
Manodopera qualificata
3
€ 18,00
€ 54,00
€ 1.620.000,00
Manodopera generica
4
€ 14,00
€ 56,00
€ 1.680.000,00
Costo primo standard
€ 345,00
€ 10.350.000,00
Unità prodotte:
29400
Fattori produttivi
Q. complessiva
Prezzo unitario
Costo complessivo
Quantità unit.
Costo unitario
Materia prima A
249900
€ 22,00
€ 5.497.800,00
8,5
€ 187,00
Materia prima B
161700
€ 14,00
€ 2.263.800,00
5,5
€ 77,00
Manodopera qualificata
88200
€ 19,00
€ 1.675.800,00
3
€ 57,00
Manodopera generica
126420
€ 15,00
€ 1.896.300,00
4,3
€ 64,50
Costo primo effettivo
€ 11.333.700,00
€ 385,50
Dati effettivi della produzione T71:
21
Scostamento dovuto ai prezzi
Fattori produttivi
Q. effettive (kg, h)
Prezzi
Scostamento
Aggravio/risparmio
effettivi
standard
Materia prima A
8,5
22,00
20,00
2,00
17,00
Materia prima B
5,5
14,00
15,00
-1,00
-5,50
Manodopera qualificata
3
19,00
18,00
1,00
3,00
Manodopera generica
4,3
15,00
14,00
1,00
4,30
18,80
Fattori produttivi
Prezzo standard
Quantità (kg, h)
Scostamento
Aggravio/risparmio
effettive
standard
Materia prima A
20,00
8,5
8
0,50
10,00
Materia prima B
15,00
5,5
5
0,50
7,50
Manodopera qualificata
18,00
3
3
0,00
0,00
Manodopera generica
14,00
4,3
4
0,30
4,20
21,70
Scostamento globale
€ 983.700,00 (11.333.700,00 - 10.350.000,00)
Scostamento unitario
€ 40,50
Scostamento dovuto alle quantità
Scostamento globale
22
Relazione
Lo scostamento complessivo presenta un aggravio di costi malgrado
la produzione effettiva sia risultata inferiore rispetto a quella
programmata di 600 unità. Tale scostamento è dovuto a un
aumento del prezzo della materia prima A10 e della manodopera.
Il prezzo della materia A10 è aumentato ed è anche leggermente
peggiorato il suo rendimento; è quindi necessario approfondire
questo aspetto e studiarne le cause.
Lo scostamento di quantità presenta un aggravio di costi
significativo per le materie prime e può aver provocato il maggior
costo sostenuto per la manodopera generica.
23
□ Valutazione ex ante/diagnostica: raccolta di
informazioni e dati per predisporre l’attività/
percorso didattico
□ Valutazione in itinere/di processo: relativa agli
obiettivi intermedi, finalizzata all’eventuale
promozione di correttivi di strategie e metodologie
didattiche
□ Verifica finale: bilancio consuntivo delle attività
promosse; pianificazione di eventuali attività di
recupero
Fasi del processo educativo e valutazione
24
ABILITÀ: Elementi di conoscenza applicati operativamente, ossia ciò che l'alunno deve
saper fare con i contenuti appresi (possono essere cognitive o pratiche)
1°LIVELLO
Voti 1-2-3
Non sa applicare le conoscenze fondamentali e commette numerosi e gravi errori anche
in situazioni elementari.
2° LIVELLO
Voti 4 - 5
Sa applicare solo in parte le conoscenze fondamentali e commette numerosi errori di
rilievo.
3° LIVELLO
Voto 6
Sa applicare le conoscenze fondamentali e solo occasionalmente commette errori di
rilievo.
4° LIVELLO
Voto 7 - 8
Sa applicare le conoscenze fondamentali in situazioni poco complesse senza commettere
errori. In situazioni complesse può commettere qualche errore.
5° LIVELLO
Voto 9 - 10
Sa applicare le conoscenze anche in situazioni complesse senza commettere errori e
individua la soluzione migliore.
Griglia di valutazione Abilità
25
COMPETENZE: L'utilizzo di conoscenze, abilità e capacità personali in situazioni di lavoro
o di studio (in modo autonomo o guidato)
1°LIVELLO
Voti 1-2-3
Non è in grado di utilizzare autonomamente le conoscenze e le abilità neppure se
guidato e mostra scarsa propensione alla collaborazione e all'assunzione di
responsabilità.
2° LIVELLO
Voti 4 - 5
Riesce solo parzialmente ad utilizzare le conoscenze e le abilità solo se guidato e mostra
limitata propensione alla collaborazione e all'assunzione di responsabilità.
3° LIVELLO
Voto 6
Utilizza in modo sufficiente le conoscenze e le abilità acquisite, anche in modo
abbastanza autonomo. Si mostra abbastanza collaborativo e responsabile quando
richiesto.
4° LIVELLO
Voto 7 - 8
E' autonomo nella risoluzione di problemi nel quali utilizza consapevolmente le
conoscenze e le abilità acquisite, operando in modo sostanzialmente responsabile e
collaborativo.
5° LIVELLO
Voto 9 - 10
Sa utilizzare in modo completamente autonomo le conoscenze e le abilità acquisite
anche in situazioni nuove e complesse, che sa gestire con responsabilità e spirito
collaborativo.
Griglia di valutazione Competenze
26
PROGETTAZIONE PER COMPETENZE
«raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 22 Maggio del 2018 relativa alle
COMPETENZE CHIAVE per l’apprendimento permanente»
Il quadro di riferimento Europeo delinea otto tipi di competenze chiave:
COMPETENZA ALFABETICA FUNZIONALE
COMPETENZA MULTILINGUISTICA
COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZE IN SCIENZE, TECNOLOGIE
ED INGEGNERIA
COMPETENZA DIGITALE
COMPETENZA PERSONALE, SOCIALE E CAPACITA’ DI IMPARARE A
IMPARARE.
COMPETENZA IN MATERIA DI CITTTADINANZA
COMPETENZA IMPRENDITORIALE
COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONI
CULTURALI.
Destinatari e contesto classe
▪Destinatari: Classe V – Istituto Tecnico Commerciale
▪Indirizzo: Amministrazione Finanza Marketing
▪Popolazione: la classe è composta di 22 alunni.
▪Il gruppo classe si mostra attivo, partecipe e ben disposto al dialogo
educativo con gli insegnanti; si ravvisa anche una buona coesione tra pari: i
ragazzi si mostrano uniti e collaborativi. Il clima descritto costituisce un
fertile terreno per la progettazione di attività di apprendimento cooperativo
e collaborativo.
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