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storia della pedagogia ecampus (trovato) 4

Total questions: 110

Worksheet time: 55mins

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1.

01. Si caratterizzò per il proprio impegno etico e civile:

a)

⦁ Antonio Labriola

b)

⦁ Gino Capponi

c)

⦁ Giuseppe Garibaldi

d)

⦁ Giuseppe Mazzini

2.

02. Su quale nucleo teoretico ruota la pedagogia risorgimentale?

a)

⦁ della pedagogia strutturata

b)

⦁ della pedagogia della libertà

c)

⦁ della pedagogia della responsabilità

d)

⦁ della pedagogia della democrazia

3.

01. Precursori del movimento di idee pedagogiche ed educative furono?

a)

⦁ Cuoco e Gioberti

b)

⦁ Rosmini e Gioberti

c)

⦁ Ripamonti e Rosmini

d)

⦁ Mazzini e Gioberti

4.

01. Quali sono i due metodi che don Bosco individua nell'educazione della gioventù?

a)

⦁ Repressivo e preventivo

b)

⦁ Punitivo e preventivo

c)

⦁ Prescrittivo e repressivo

d)

⦁ Prescrittivo e preventivo

5.

01. Antonino Romano definisce lo stile educativo di don Bosco come:

a)

⦁ pedagogia del cuore

b)

⦁ prepedagogia cattolica

c)

⦁ un unicum educativo

d)

⦁ fede e pedagogia

6.

02. Modelli di don Bosco furono:

a)

⦁ tutte le risposte sono corrette

b)

⦁ Carlo Borromeo

c)

⦁ Giovanni Battista de La Salle

d)

⦁ Filippo Neri

7.

03. L'opera Il sistema preventivo per l'educazione della gioventù fu pubblicata nel:

a)

⦁ 1847

b)

⦁ 1874

c)

⦁ 1871

d)

⦁ 1877

8.

04. Come si definisce la proposta educativa di don Bosco?

a)

⦁ sistema preventivo

b)

⦁ sistema pedagogico

c)

⦁ sistema prelettivo

d)

⦁ sistema coercitivo

9.

01. Uno dei sacerdoti che si adoperò per gli emarginati fu?

a)

⦁ Lazzaretto

b)

⦁ nessuna risposta è corretta

c)

⦁ Cottolengo

d)

⦁ Trivulzio

10.

02. Quali sono i due metodi che don Bosco identifica?

a)

⦁ metodo preventivo e metodo punitivo

b)

⦁ metodo caritativo e metodo repressivo

c)

⦁ metodo coercitivo e metodo caritativo

d)

⦁ metodo preventivo e metodo repressivo

11.

01. Il lavoro per don Bosco era:

a)

⦁ dovere e diritto

b)

⦁ subordinazione e pietà

c)

⦁ dovere, gioia e preghiera

d)

⦁ subordinazione e carità

12.

02. Quale papa in una propria lettera sottolineò la validità del metodo di don Bosco?

a)

⦁ Francesco

b)

⦁ Paolo VI

c)

⦁ Benedetto XVI

d)

⦁ Giovanni Paolo II

13.

01. Per Vincenzo Cuoco la questione risorgimentale è:

a)

⦁ una questione storica e pedagogica

b)

⦁ una questione educativa e politica

c)

⦁ una questione sociale

d)

⦁ una questione morale e pedagogica

14.

01. A chi appartiene questa frase: «Le idee della rivoluzione di Napoli tratte da una costituzione straniera, erano lontane dalle nostre: fondate sopra massime troppo astratte erano lontanissime da' sensi (dalla possibilità di essere concretamente percepite»

a)

⦁ Vincenzo Cuoco

b)

⦁ Roberto Ardigò

c)

⦁ Antonio Rosmini

d)

⦁ Antonio Labriola

15.

01. La prospettiva sostenuta da Cuoco ebbe una connotazione:

a)

⦁ riformatrice

b)

⦁ pedagogico liberale

c)

⦁ socialista

d)

⦁ risorgimentale

16.

02. Per Cuoco, la morale pubblica è:

a)

⦁ l'amore dell'utile insegnamento

b)

⦁ l'amor della patria

c)

⦁ l'amor proprio

d)

⦁ l'amor dell'utile lavoro

17.

03. Quando inizia ad uscire il Giornale italiano?

a)

⦁ 1804

b)

⦁ 1800

c)

⦁ 1802

d)

⦁ 1803

18.

01. Nel Saggio storico sulla rivoluzione napoletana del 1799, secondo Cuoco, qual è la funzione dell'educazione?

a)

⦁ Costituire il fondamento di una coscienza pubblica capace di creare l'unità della nazione

b)

⦁ Sviluppare la valorizzazione del progresso

c)

⦁ Insegnare un lavoro per essere cittadino meritevole

d)

⦁ Permettere ai cittadini di partecipare alla vita politica

19.

02. Qual è, secondo Cuoco , il compito del "Giornale italiano"?

a)

⦁ Creare il Popolo Italiano

b)

⦁ Informare gli italiani delle azioni del Governo

c)

⦁ Stimolare una coscienza nazionale

d)

⦁ Combattere l'ignoranza

20.

03. Il cambiamento della realtà sociale tanto agognato da Cuoco, da chi deve trarre origine?

a)

⦁ Dagli insegnanti

b)

⦁ Dai bisogni reali del popolo, per costruire una società e una cultura dagli orizzonti più vasti.

c)

⦁ Dal mondo politico per il bene del popolo

d)

⦁ Dalla classe politica maggioritaria

21.

01. Quali sono i 3 livelli identificati da Cuoco?

a)

⦁ nessuna delle risposte è corretta

b)

⦁ della Premessa, del piano di studi, delle scelte didattiche

c)

⦁ dell'educazione, del metodo e della scuola

d)

⦁ del metodo, dell'istruzione, della didattica

22.

01. Quale caratteristica principale ebbe il Rapporto di Cuoco?

a)

⦁ di essere napoletano

b)

⦁ di essere pedagogico

c)

⦁ di essere federalista

d)

⦁ di essere risorgimentale

23.

02. Il fine del sapere per Cuoco è?

a)

⦁ la verità

b)

⦁ l'istruzione

c)

⦁ l'agire

d)

⦁ il divenire

24.

03. Quali attributi deve avere l'istruzione per Cuoco?

a)

⦁ essere cattolica e uniformata

b)

⦁ essere universale, privata, uniforme

c)

⦁ essere universale, pubblica, uniforme

d)

⦁ essere elitaria, omogenea

25.

01. «Senza l'istruzione, le migliori leggi restano inutili: esse potranno essere scritte; ma la sola istruzione può imprimerle nel cuore de' cittadini. La sola istruzione può renderci l'antica grandezza e l'antica gloria. La natura ci ha dato tutti i capitali; non ci manca che l'istruzione, cioè il sapergli conoscere ed adoperare: e questa non può darcelo che l'istruzione». Chi e dove si è espresso in tale maniera?

a)

⦁ J. Lancaster nel Sitsema di educazione britannico

b)

⦁ C. Marx nel Capitale

c)

⦁ V. Cuoco, nel Rapporto al Re G. Murat e Progetto di decreto per l'ordine della Pubblica Istruzione nel Regno di Napoli

d)

⦁ J Rousseau nel Contratto Sociale

26.

01. Qual è il primo bisogno della società per Cuoco?

a)

⦁ l'identità

b)

⦁ il welfare

c)

⦁ la morale

d)

⦁ la democrazia

27.

02. Per Cuoco si deve occupare dell'istruzione:

a)

⦁ la Chiesa

b)

⦁ il privato

c)

⦁ lo stato

d)

⦁ la borghesia

28.

01. Cosa deve essere insegnato nella scuola elementare secondo Cuoco

a)

⦁ Leggere, scrivere, far di conto e l'educazione morale

b)

⦁ leggere e svolgere un lavoro tecnico

c)

⦁ leggere , scrivere e la storia della patria

d)

⦁ leggere,scrivere e far di conto

29.

02. Cuoco, cosa intende acquisire con l'uniformità dell'istruzione?

a)

⦁ La garanzia di una socialità data dall'educazione condivisa, come condizione per imparare a vivere insieme agli altri

b)

⦁ La difesa dei diritti degli scolari

c)

⦁ Per spingere alla totale valorizzazione del progresso

d)

⦁ La garanzia del « diritto allo studio », della scolarizzazione di base

30.

01. Quando venne promulgata la Legge Casati?

a)

⦁ 1859

b)

⦁ 1858

c)

⦁ 1857

d)

⦁ 1833

31.

02. A chi fa riferimento Cuoco per il proprio metodo?

a)

⦁ don Bosco

b)

⦁ Pestalozzi

c)

⦁ Rousseau

d)

⦁ Rosmini

32.

03. Per Cuoco, la scuola elementare deve essere:

a)

⦁ finanziata dai genitori

b)

⦁ finanziata dagli intellettuali

c)

⦁ gratuita

d)

⦁ a pagamento

33.

01. Quando fu promulgata la Legge Casati

a)

⦁ marzo 1859

b)

⦁ agosto 1859

c)

⦁ novembre 1859

d)

⦁ gennaio 1859

34.

01. Fondò la Società per l'istituzione degli asili

a)

⦁ Montesano

b)

⦁ Boncompagni

c)

⦁ Mazzini

d)

⦁ Pestalozzi

35.

02. Cavour promosse:

a)

⦁ la Società pedagogica

b)

⦁ la Società dell'istruzione

c)

⦁ la Società liberale

d)

⦁ la Società Agraria

36.

03. Come si chiamava la Rivista fondata e diretta da Cattaneo?

a)

⦁ Il Politecnico

b)

⦁ Il Riformista

c)

⦁ Il Metodo scientifico

d)

⦁ Il Pedagogo

37.

04. La Legge Boncompagni fu approvata nel:

a)

⦁ 1868

b)

⦁ 1848

c)

⦁ 1858

d)

⦁ 1871

38.

01. A quale corrente pedagogica appartiene Ardigò?

a)

⦁ Utilitarismo

b)

⦁ Illuminismo

c)

⦁ Romanticismo

d)

⦁ Positivismo

39.

02. Quale ordine ecclesiastico fu alla guida delle scuole secondarie nel 1814?

a)

⦁ I Gesuiti

b)

⦁ nessun ordine religioso le scuole erano laiche

c)

⦁ I Francescani

d)

⦁ I Domenicani

40.

03. Cosa tentò di fare la Legge Boncompagni del 1848?

a)

⦁ Di lasciare che i Gesuiti si occupassero della formazione all'interno di tutte le scuole di ordine e grado

b)

⦁ Di formare i professori universitari

c)

⦁ Di laicizzare l'ordinamento scolastico , estendendo il controllo del governo anche alla scuola privata ed a quelle ecclesiastiche

d)

⦁ Di difendere i diritti degli scolari

41.

01. Cattaneo propone:

a)

⦁ una "facoltà positiva"

b)

⦁ una "facoltà professoria"

c)

⦁ una "facoltà illuminata"

d)

⦁ una "facoltà pedagogica"

42.

02. Cattaneo propugna per la scuola:

a)

⦁ il decentramento e l'autonomia

b)

⦁ l'accentramento statale

c)

⦁ il modello privato

d)

⦁ il modello gesuitico

43.

03. Scrisse La psicologia positiva:

a)

⦁ Montesano

b)

⦁ Cattaneo

c)

⦁ Ardigò

d)

⦁ Herbart

44.

01. Ardigò presentò:

a)

⦁ la legge dell'utile istruzione

b)

⦁ la teoria del lavoro salariato

c)

⦁ la teoria del lavoro abbreviato

d)

⦁ la teoria dell'utile istruzione

45.

02. La morale antiegoistica venne formulata ne:

a)

⦁ La morale della mente

b)

⦁ La mente istruita

c)

⦁ La morale dei positivisti

d)

⦁ La filosofia positiva

46.

03. Ardigò respinse:

a)

⦁ la legge biologica

b)

⦁ la legge eugenetica

c)

⦁ la legge divina

d)

⦁ la legge biogenetica

47.

04. Andrea Angiulli:

a)

⦁ pubblicò Le Nuove regole per la scuola

b)

⦁ subì la censura per le proprie opere

c)

⦁ rappresentò il positivismo pedagogico italiano

d)

⦁ fu esiliato in Svizzera

48.

05. Per Ardigò, la pedagogia è:

a)

⦁ la scienza eletta

b)

⦁ la scienza dell'educazione

c)

⦁ la scienza autonoma

d)

⦁ la scienza positiva

49.

01. Secondo Ardigò, in cosa consiste la Pedagogia?

a)

⦁ E' una tecnica dell'insegnamento , legata alle conoscenze richieste dal mondo del lavoro

b)

⦁ E' una tecnica dell'insegnamento, in veste applicativa dei risultati scientifici stabiliti dalle altre scienze

c)

⦁ E' la tecnica che consente di acquisire il metodo di insegnamento

d)

⦁ E' la tecnica dello svolgere esercizi e temi scolastici

50.

01. Per Angiulli, il padre:

a)

⦁ è simbolo dello stato

b)

⦁ è modello di educazione

c)

⦁ è simbolo di coercizione

d)

⦁ è la prima forma di autorità e legge per il bambino

51.

01. Per Gabelli, la scolarizzazione:

a)

⦁ permette l'emancipazione delle masse

b)

⦁ permette la civiltà

c)

⦁ permette la giustizia

d)

⦁ permette la formazione della societàcivile

52.

02. Per Gabelli è fondamentale la formazione dello strumento:

a)

⦁ Cervello

b)

⦁ Testa

c)

⦁ Cuore

d)

⦁ Mente

53.

03. La scuola di base per Gabelli è?

a)

⦁ religiosa e privata

b)

⦁ statale, gratuita, non obbligatoria

c)

⦁ statale e laica

d)

⦁ laica, statale e obbligatoria

54.

01. Secondo Gabelli, a cosa deve preparare la scuola?

a)

⦁ essa deve preparare il giovane a comprendere cosa succede nel mondo , chiedendo spiegazioni al maestro

b)

⦁ essa deve preparare il giovane ad apprendere senza esaminare ma aiutandosi solo con la fantasia

c)

⦁ essa deve preparare il giovane a saper osservare i fatti, insegnare a pensare, a trarre esperienza da tutto ciò che cade sotto i sensi

d)

⦁ essa deve preparare il giovane a non fidarsi di ciò che cade sotto i sensi, ma ad utilizzare la conoscenza acquisita attraverso gli esempi discussi con il maestro

55.

01. Il diario di Cuore è tenuto da:

a)

⦁ Claudio

b)

⦁ Matteo

c)

⦁ Edmondo

d)

⦁ Enrico

56.

02. Chi fu l'autore de Le avventure di Pinocchio?

a)

⦁ De Amicis

b)

⦁ Siciliani

c)

⦁ Cattaneo

d)

⦁ Collodi

57.

01. Come giudica il libro di Pinocchio, Gerard Genot?

a)

⦁ Come un romanzo di formazione la cui morale si può riassumere nell'idea che vi è una giustizia immanente, che ricompensa il bene e punisce il male

b)

⦁ Come un romanzo il cui scopo è sviluppare il timore di Dio e delle punizioni, nei bambini

c)

⦁ Come un romanzo di formazione la cui morale è legata alla positività della vita condivisa con una famiglia

d)

⦁ Come un romanzo di formazione la cui morale dipende dall'elevazione sociale a seguito del rispetto delle regole

58.

01. Il contributo di Siciliani portò alla Legge:

a)

⦁ Gentile

b)

⦁ Coppino

c)

⦁ Savoia

d)

⦁ Casati

59.

02. Di chi è l'opera La scienza dell'educazione?

a)

⦁ Napoletani

b)

⦁ De Amicis

c)

⦁ De Matteis

d)

⦁ Siciliani

60.

01. Per Rosmini, il punto di riferimento per ogni azione è:

a)

⦁ il federalismo

b)

⦁ il cattolicesimo

c)

⦁ il protestantesimo

d)

⦁ lo stato

61.

01. Quale opera tradusse il Rosmini?

a)

⦁ De magistro

b)

⦁ Didattica Magna

c)

⦁ Il De catechizandis rudibus

d)

muneribus

62.

02. I primi scritti del Rosmini:

a)

⦁ hanno carattere morale

b)

⦁ hanno carattere pedagogico-politico

c)

⦁ hanno carattere polemico

d)

⦁ hanno carattere religioso

63.

01. Rosmini pubblicò il Saggio nel:

a)

⦁ 1825-1826

b)

⦁ 1871

c)

⦁ 1835-1836

d)

⦁ 1815

64.

01. Autore del Frammento sull'educazione fu:

a)

⦁ Croce

b)

⦁ Capponi

c)

⦁ Morris

d)

⦁ Rosmini

65.

01. Morris scrisse:

a)

⦁ romanzi filosofici

b)

⦁ romanzi morali

c)

⦁ romanzi utopistici

d)

⦁ romanzi storici

66.

02. Morris anticipò:

a)

⦁ le proposte dello scoutismo di Powell

b)

⦁ le riforme di Gentile

c)

⦁ le idee naziste

d)

⦁ le teorie di Marx

67.

01. Come si può definire la concezione della storia di Labriola?

a)

⦁ Illuministica

b)

⦁ Idealistica

c)

⦁ Materialistica

d)

⦁ Pessimistica

68.

01. Il lavoro in Morris è:

a)

⦁ inutile

b)

⦁ libero

c)

⦁ educativo

d)

⦁ forzato

69.

02. La prima disciplina tradizionale citata da Morris è:

a)

⦁ la matematica

b)

⦁ la calligrafia

c)

⦁ il gioco

d)

⦁ la musica

70.

02. Cosa occorre fare per Labriola?

a)

⦁ rifondare la religione

b)

⦁ tornare al passato

c)

⦁ investire nella produzione

d)

⦁ rinnovare l'attuale società

71.

01. Per Labriola l'unica soluzione è:

a)

⦁ la dottrina pansofica

b)

⦁ la dottrina marxista

c)

⦁ la dottrina liberale

d)

⦁ la dottrina stoica

72.

02. Labriola è contrario:

a)

⦁ alla pedagogia sociale

b)

⦁ al sensismo pedagogico

c)

⦁ al determinismo storico

d)

⦁ all'ottimismo pedagogico

73.

01. Per Labriola, il metodo deve essere:

a)

⦁ pratico

b)

⦁ collaborativo

c)

⦁ filosofico

d)

⦁ sperimentale

74.

02. Labriola propone:

a)

⦁ la filosofia della prassi

b)

⦁ la pedagogia anarchica

c)

⦁ la filosofia pedagogica

d)

⦁ la teoria del lavoro

75.

01. Labriola lottò per:

a)

⦁ la scuola obbligatoria, ma con un contributo

b)

⦁ la scuola obbligatoria e gratuita

c)

⦁ la scuola obbligatoria solo per gli operai

d)

⦁ la scuola di partito

76.

01. Il fascismo introduce la novità:

a)

⦁ dell'istruzione fisica

b)

⦁ dell'insegnamento religioso

c)

⦁ della scuola dell'obbligo

d)

⦁ della riforma gentile

77.

02. La casa dei bambini delle sorelle Agazzi si trovava a:

a)

⦁ Mompiano

b)

⦁ Rozzano

c)

⦁ Legnano

d)

⦁ Milano

78.

03. Per le sorelle Agazzi la figura dell'adulto è:

a)

⦁ il maestro

b)

⦁ la madre

c)

⦁ l'educatrice

d)

⦁ i nonni

79.

01. Il giardinaggio era considerato dalle Agazzi:

a)

⦁ nessuna delle risposte precedenti

b)

⦁ una perdita di tempo

c)

⦁ uno svago

d)

⦁ un prelavoro

80.

02. Durkheim definì:

a)

⦁ un modello psicologico integralista

b)

⦁ un modello pedagogico autonomo

c)

⦁ un modello sociologico integralista

d)

⦁ un modello sociologico storicista

81.

01. Per Durkheim il sistema educativo è:

a)

⦁ nessuna delle risposte è corretta

b)

⦁ multiplo

c)

⦁ uno e multiplo

d)

⦁ uno soltanto

82.

01. Quale dei seguenti principi non appartiene al metodo delle sorelle Agazzi?

a)

⦁ Attività di vita pratica

b)

⦁ Educazione morale

c)

⦁ Educazione estetica

d)

⦁ Educazione sensoriale

83.

01. Durkheim individua due esseri:

a)

⦁ sociale e collettivo

b)

⦁ storico e ideale

c)

⦁ autonomo e sociale

d)

⦁ individuale e sociale

84.

01. Qual è il principio fondamentale della pedagogia di Dewey?

a)

⦁ Apprendere facendo

b)

⦁ Educare secondo natura

c)

⦁ Educazione negativa

d)

⦁ Scuola su misura

85.

01. Con Dewey la pedagogia:

a)

⦁ è considerata ancella della filosofia

b)

⦁ subisce una lento declino

c)

⦁ inizia a essere considerata scienza autonoma

d)

⦁ viene considerata come branca della psichiatria

86.

02. Dewey è anche considerato:

a)

⦁ il fondatore del costruttivismo

b)

⦁ il fondatore della psicometria

c)

⦁ l'iniziatore dell'attivismo pedagogico

d)

⦁ l'iniziatore del sensismo

87.

01. Quali erano i due motivi alla base della Scuola del lavoro?

a)

⦁ La trasmissione agli allievi dei principi del socialismo e la conoscenza del lavoro agricolo e industriale

b)

⦁ L'apprendimento attraverso l'ascolto e la lettura e l'istruzione politecnica

c)

⦁ L'apprendimento attraverso il gioco e l'indottrinamento politico

d)

⦁ Il ruolo attivo dell'allievo nell'apprendimento e la conoscenza teorico-pratica delle attività produttive

88.

01. Dewey desiderava creare:

a)

⦁ un nuovo umanesimo dello studio

b)

⦁ una nuova scienza pedagogica

c)

⦁ una nuova pedagogia storica

d)

⦁ un nuovo umanesimo del lavoro

89.

02. La pedagogia di Dewey è centrata sul principio

a)

⦁ try to do

b)

⦁ know-how

c)

⦁ modeling

d)

⦁ learning by doing

90.

01. Dewey organizzò:

a)

⦁ La scuola elementare sperimentale di Chicago

b)

⦁ La scuola elementare di Minneapolis

c)

⦁ La scuola primaria di Boston

d)

⦁ L'università di Cambridge

91.

01. A quale corrente della pedagogia occidentale si avvicina la "Scuola unica del lavoro" di Lunaciarskij?

a)

⦁ Romanticismo

b)

⦁ Utilitarismo

c)

⦁ Attivismo

d)

⦁ Illuminismo

92.

02. Quale tra i seguenti NON è un tema tipico dell'attivismo pedagogico?

a)

⦁ Puerocentrismo

b)

⦁ Utilitarismo

c)

⦁ Valorizzazione dell'esperienza diretta come fonte dell'apprendimento

d)

⦁ Studio dell'influenza ambientale

93.

03. In cosa consiste il Puerocentrismo secondo l'Attivismo?

a)

⦁ Un progetto educativo mirato alla valorizzazione del fanciullo

b)

⦁ L'influenza, sia socio-culturale delle famiglie con molti figli

c)

⦁ Nella scoperta dell'infanzia come età dotata di specifiche caratteristiche, e riconoscimento della centralità del fanciullo nel processo educativo

d)

⦁ La supremazia dell'adulto sul fanciullo

94.

01. Nel Novecento viene recuperato il pensiero di:

a)

⦁ Herbart

b)

⦁ Claparede

c)

⦁ Rousseau

d)

⦁ Piaget

95.

01. Quale è la questione centrale della Pedagogia del '900?

a)

⦁ quella relativa all'espressione del sé

b)

⦁ quella relativa al recupero dei bambini diversamente abili

c)

⦁ quella relativa alle nuove basi metodologiche

d)

⦁ quella relativa allo sviluppo della mente del bambino

96.

01. La questione centrale di tutta la pedagogia del Novecento diventa quella relativa:

a)

⦁ allo sviluppo sociale

b)

⦁ allo sviluppo umano

c)

⦁ allo sviluppo accademico

d)

⦁ allo sviluppo della mente del bambino

97.

01. Tolstoij basò la propria scuola sul principio:

a)

⦁ utopistico liberale

b)

⦁ deweyano

c)

⦁ roussoniano

d)

⦁ herbebrtiano

98.

01. Pavlov impostò il suo lavoro in senso?

a)

⦁ anatomico

b)

⦁ scientifico

c)

⦁ fisiologico

d)

⦁ pedagogico

99.

01. Quale autore ritiene che le componenti inconsce sono determinanti nei comportamenti dell’individuo?

a)

⦁ Comenio

b)

⦁ Freud

c)

⦁ Vygotskij

d)

⦁ Rousseau

100.

02. Completa la frase "I valori morali e spirituali sono indispensabili alla civiltà: tuttavia non possono sostituire .................che resta la base primaria della natura

a)

⦁ il valore della ricerca

b)

⦁ la forza della razionalità

c)

⦁ l'istinto materno

d)

⦁ l’apparato biologico e istintuale

101.

01. Per Freud la vita umana è:

a)

⦁ un segnale dell'incoscio

b)

⦁ una frustrazione

c)

⦁ una missione impossibile

d)

⦁ un percorso di autoeducazione

102.

01. Quale dei seguenti concetti è centrale nella riflessione di Claparède?

a)

⦁ Educazione secondo natura

b)

⦁ Educazione negativa

c)

⦁ Scuola su misura

d)

⦁ Scuola attiva

103.

01. A quale corrente della psicologia appartiene Rogers?

a)

⦁ Psicologia umanistica

b)

⦁ Psicologia positivistica

c)

⦁ Psicanalisi

d)

⦁ Psicologia strutturalista

104.

01. Chi era Rogers?

a)

⦁ un storico

b)

⦁ un filosofo

c)

⦁ un educatore

d)

⦁ uno psicanalista e terapeuta

105.

02. Neill si ispira al principio:

a)

⦁ della pedagogia amica

b)

⦁ della non direttività

c)

⦁ della educazione ordinata

d)

⦁ della non autorità

106.

01. Cosa si intende per Pedagogia della NON direttività

a)

⦁ il maestro dirige l' alunno verso il cambiamento/crescita

b)

⦁ non è il maestro a cambiare l'alunno, ma è l'alunno che si cambia mentre apprende

c)

⦁ l'alunno non segue una direzione stabilita dal maestro

d)

⦁ nessuna delle precedenti

107.

02. Quando si attua la "relazione di aiuto" di Rogers

a)

⦁ quando uno dei partecipanti è disposto a sacrificare i propri interessi per aiutare l'altro a crescere in una ambiente positivo

b)

⦁ quando i due partecipanti desiderano intraprendere una relazione positiva

c)

⦁ quando i partecipanti impegnano al massimo le proprie energie per raggiungere una risposta positiva dall' ambiente in cui operano

d)

⦁ quando almeno uno dei due partecipanti,aiuta l'altro a valorizzare le proprie energie migliorando l'adattamento all'ambiente

108.

quali metodi educativi furono oggetto delle critiche di Rosmini?

a)

risorgimentali

b)

illuministi

c)

marxisti

d)

utilitaristi

109.

a quale autore si ispira Labriola nelle sue opere?

a)

Gentile

b)

Marx

c)

Lombardo Radice

d)

Croce

110.

Labriola ha una concezione della storia di tipo:

a)

idealista

b)

liberista

c)

socialista

d)

materialistico