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Primo soccorso

Total questions: 20

Worksheet time: 20mins

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1.

Sono situazioni di emergenza

a)

le lesioni che impediscono la respirazione.

b)

le lesioni che alterano la circolazione ma non le funzioni respiratorie.

c)

le lesioni che impediscono o alterano le funzioni sia respiratorie che circolatorie.

d)

tutti i tipi di emorragia.

2.

Sono situazioni di urgenza

a)

l'arresto cardiaco.

b)

traumi e situazioni nelle quali la rapidità è più importante dell'adeguatezza dell'intervento.

c)

traumi e situazioni nelle quali l'adeguatezza dell'intervento è più importante della rapidità.

d)

traumi e situazioni in cui sono compromesse le funzioni respiratorie e/o circolatorie.

3.

I sintomi dello shock sono

a)

polso forte e frequente.

b)

polso frequente e cute secca.

c)

respiro superficiale.

d)

cute secca e asciutta.

4.

In caso di shock occorre

a)

coprire l'infortunato.

b)

mettere l'infortunato in posizione di sicurezza su piano inclinato.

c)

spostare l'infortunato anche senza aver rimosso le cause.

d)

mettere l'infortunato seduto.

5.

In presenza di un individuo incosciente ma che respira, si deve:

a)

dargli da bere.

b)

praticargli un massaggio cardiaco esterno.

c)

metterlo in posizione di sicurezza.

d)

tutte le posizioni sono sbagliate.

6.

Durante un'emorragia venosa il sangue

a)

esce uniformemente.

b)

è rosso vivo.

c)

esce a spruzzi.

d)

coagula lentamente.

7.

Durante un'emorragia arteriosa il sangue

a)

esce uniformemente.

b)

esce a spruzzi.

c)

coagula rapidamente.

d)

è rosso scuro.

8.

In caso di emorragia venosa occorre

a)

interrompere il flusso a monte.

b)

utilizzare una medicazione compressiva con garze sovrapposte.

c)

usare il laccio emostatico.

d)

non tamponare, ma lasciare defluire il sangue per non creare un aumento della pressione interna.

9.

Da soli, in caso di rianimazione cardiopolmonare, si effettuano in successione:

a)

2 ventilazioni e 30 compressioni.

b)

1 ventilazione e 15 compressioni.

c)

30 compressioni e 2 ventilazioni.

d)

15 compressioni e 1 ventilazione.

10.

E' sintomo di soffocamento

a)

il colorito roseo.

b)

il pallore a labbra e unghie.

c)

il colorito cianonico.

d)

il movimento frequente di torace e addome.

11.

E' chiamata epistassi

a)

la perdita di sangue dal naso.

b)

l'emorragia arteriosa.

c)

l'emorragia venosa.

d)

l'emorragia mista.

12.

In caso di epistassi occorre

a)

far sedere l'infortunato con la testa inclinata in avanti premendo ai lati del naso.

b)

non applicare del ghiaccio e fare spugnature d'acqua fredda sulla fronte.

c)

far portare la testa indietro per arrestare il flusso di sangue.

d)

in presenza di liquido limpido e sangue, tappare le narici e cercare di arrestare il flusso.

13.

In caso di crampo muscolare

a)

posizioni di allungamento inducono il muscolo a rilassarsi.

b)

è utile intervenire con ghiaccio e massaggi.

c)

la contrattura non può risolversi spontaneamente ed è necessario un intervento medico specifico.

d)

è meglio non intervenire mai con una borsa di acqua calda o pressioni eseguite localmente.

14.

Nello stiramento muscolare il dolore è

a)

forte e improvviso, non determina l'immediata impotenza funzionale.

b)

forte e improvviso, determina l'immediata impotenza funzionale.

c)

forte e permane anche quando il muscolo è a riposo, impedendo qualunque movimento.

d)

lieve e consente di continuare l'attività dopo l'applicazione di ghiaccio.

15.

In caso di stiramento muscolare la guarigione:

a)

è spontanea ma sono necessari 8-10 giorni di riposo assoluto.

b)

è spontanea e il muscolo recupera la sua piena funzionalità con 5-6 giorni di riposo.

c)

richiede l'intervento di una terapeuta che sappia rieducare il muscolo al movimento.

d)

è immediata appena si applica del ghiaccio e si rilassa la muscolatura.

16.

La distrazione è

a)

la lacerazione delle fibre del muscolo o di parte di esse.

b)

il grado più semplice di lesione muscolare.

c)

una contrattura muscolare involontaria acuta ed improvvisa.

d)

la fuoriuscita temporanea dei capi articolari della propria sede.

17.

La lussazione è una lesione articolare

a)

senza perdita di contatto tra i capi ossei.

b)

con fuoriuscita parziale e naturale ritorno dei capi articolari dalla loro sede.

c)

con spostamento permanente dei capi ossei fuori della propria sede.

d)

di scarsa importanza.

18.

In caso di frattura è meglio

a)

far muovere l'infortunato per verificare la presenza di una frattura e per farlo reagire al dolore.

b)

evitare di muovere l'infortunato ponendo in scarico la parte lesa e ricercando una posizione di sollievo.

c)

ripulirla accuratamente e coprirla con garze sterili, se si tratta di frattura esposta.

d)

applicare una borsa di acqua calda per mantenere la parte riscaldata.

19.

Nel colpo di calore la temperatura interna aumenta

a)

e l'organismo non riesce a far evaporare il sudore.

b)

ma l'organismo interviene con il meccanismo di termoregolazione e sudorazione.

c)

ma è sufficiente intervenire con un po' di acqua fresca.

d)

ma è sufficiente portare l'infortunato in un luogo più fresco.

20.

La contusione

a)

è un versamento di sangue sottocutaneo provocato da un urto diretto.

b)

è una piccola fuoriuscita di sangue da una ferita superficiale provocata da un trauma.

c)

si verifica quando si crea interruzione di continuità fra i tessuti.

d)

guarisce sempre spontaneamente con 10-15 giorni di riposo assoluto.