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WorksheetsPLC 1
Total questions: 48
Worksheet time: 25mins
La sigla PLC significa
Programmable Logical Controllers
Programmable Logic Cumputer
Programmable Logic Array
Programmable Logic Controller
Un PLC può essere definito come:
Un piccolo computer usato maggiormente per il controllo degli impianti elettrici civili(domotica);
Un piccolo computer usato maggiormente per il controllo dei processi industriali;
Un piccolo microcontrollore usato maggiormente per il controllo di semplici funzioni logiche;
Un piccolo computer usato maggiormente per la prototipazione di dispositivi;
I componenti fondamentali del PLC sono:
Alimentatore, Memorie, Ingressi, Uscite, BUS;
Alimentatore, CPU, Rack, Ingressi, Uscite, Schede di comunicazione;
Alimentatore, CPU, Memorie, Ingressi, Uscite, Schede di comunicazione;
CPU, Memorie, Ingressi, Uscite, Rack, Bus;
La logica cablata consiste in?
Utilizzare un microcontrollore per definire la logica di funzionamento desiderata;
Nessuna delle risposte;
Collegare tramite conduttori i diversi dispositivi presenti nell'impianto al PLC, realizzare e caricare il programma tramite terminale di programmazione per definire la logica di funzionamento desiderata;
Collegare tramite conduttori, insieme fra di loro, i diversi dispositivi presenti nell’impianto al fine di ottenere la logica di funzionamento desiderata;
La logica Programmata consiste in?
Utilizzare un microcontrollore per definire la logica di funzionamento desiderata;
Nessuna delle risposte;
Collegare tramite conduttori i diversi dispositivi presenti nell'impianto al PLC, realizzare e caricare il programma tramite terminale di programmazione per definire la logica di funzionamento desiderata;
Collegare tramite conduttori, insieme fra di loro, i diversi dispositivi presenti nell’impianto al fine di ottenere la logica di funzionamento desiderata;
Le caratteristiche principali della Logica Cablata sono?
Quadri elettrici molto ingombranti. Modifica al funzionamento dell'impianto complesse e costose;
Cablaggio quadro elettrico molto più semplice, rimozione di una infinità di relè, temporizzatori;
Infinità di relè e temporizzatori, cablaggio complesso; In caso di guasto difficoltà elevata a risalire al problema;
Modifica al funzionamento richiede tempi brevi; in caso di guasto la diagnostica è molto semplice da effettuare;
Le caratteristiche principali della Logica Programmata sono?
Quadri elettrici molto ingombranti. Modifica al funzionamento dell'impianto complesse e costose;
Cablaggio quadro elettrico molto più semplice, rimozione di una infinità di relè e temporizzatori;
Infinità di relè e temporizzatori, cablaggio complesso; in caso di guasto difficoltà elevata a risalire al problema;
Modifica al funzionamento richiede tempi brevi; In caso di guasto la diagnostica è molto semplice da effettuare;
Gli ingressi e le Uscite del PLC possono essere di tipo
Digitale
Passivo
Analogico
Attivo
Gli ingressi e le uscite digitali sono indicati con valori
0 (low, spento) Indica che non c’è passaggio di corrente elettrica;
1 (hight, acceso) Indica che c’è passaggio di corrente elettrica;
Variabili in tensione secondo il valore letto da un determinato sensore;
Variabili in corrente secondo il valore letto da un determinato sensore;
Gli ingressi e le uscite analogici sono indicati con valori
0 (low, spento) Indica che non c’è passaggio di corrente elettrica;
1 (hight, acceso) Indica che c’è passaggio di corrente elettrica;
Variabili in tensione secondo il valore letto da un determinato sensore;
Variabili in corrente secondo il valore letto da un determinato sensore;
I sensori vanno collegati
Alle schede di comunicazione;
Alle uscite del PLC;
Agli ingressi del PLC;
Al BUS;
Gli attuatori vanno collegati
Agli ingressi del PLC;
Alle uscite del PLC;
Alle schede di comunicazione;
Al BUS;
I sensori possono essere:
Relè, contattori, elettrovalvole, gruppi inverter+motore, ecc.;
Interruttori, pulsanti, finecorsa, proximity, sensori di pressione, temperatura, relè, contattori, elettrovalvole, gruppi inverter+motore, ecc.;
Interruttori, pulsanti, finecorsa, proximity, sensori di pressione, temperatura, ecc.;
Altro;
Gli attuatori possono essere:
Interruttori, pulsanti, finecorsa, proximity, sensori di pressione, temperatura, ecc.
Relè, contattori, elettrovalvole, gruppi inverter+motore, ecc.;
Interruttori, pulsanti, finecorsa, proximity, sensori di pressione, temperatura, relè, contattori, elettrovalvole, gruppi inverter+motore, ecc.;
Altro.;
I sensori
Si occupano di leggere un valore sia esso digitale o analogico e trasmetterlo agli ingressi del PLC;
Si occupano di comandare una azione trasmessa alle uscite del PLC, possono avere bisogno di un comando digitale o analogico;
Si occupano di comunicare con i vari dispositivi presenti nell'impianto;
Altro.
Gli attuatori
Si occpuano di leggere un valore sia esso digitale o analogico e tramsetterlo agli ingressi del PLC;
Si occupano di comandare una azione trasmessa alle uscite del PLC, possono avere bisogno di un comando digitale o analogico;
Si occupano di comunicare con i vari dispositivi presenti nell'impianto;
Altro.
I linguaggi di programmazione più usati (CEI 61131) per programmare i PLC sono:
Sequential Functional Chart, Ladder Diagram, FBD, Function Block Diagram, Java, C++, PHP;
Sequential Functional Chart, Ladder Diagram, Function Block Diagram;
Instruction List, Structured Text;
Instruction List, Structured Text, Java, C++, PHP;
Il LADDER viene definito
Diagramma funzionale sequenziale;
Linguaggio a contatti;
Diagramma a blocchi funzionali;
Lista di istruzioni;
In linguaggio Ladder questo simbolo rappresenta:
Un cotatto normalmente aperto;
Un cotatto normalmente chiuso;
Una bobina;
Un pulsante;
In linguaggio Ladder questo simbolo rappresenta:
Un cotatto normalmente aperto;
Un cotatto normalmente chiuso;
Una Bobina;
Un pulsante;
In linguaggio Ladder questo simbolo rappresenta:
Un cotatto normalmente aperto;
Un cotatto normalmente chiuso;
Un' Uscita (Bobina);
Un pulsante;
I principali simboli grafici utilizzati nel linguaggio Ladder sono:
Pulsanti, Interruttori, Relè;
Bobine, Interruttori, Pulsanti;
ContattI NO, Contatti NC, Bobine;
Pulsanti, interruttori, Deviatori, Invertitori, relè temporizzati;
Se volessimo semplificare la struttura del PLC potremmo affermare che principalmente:
La stessa è composta da due parti fondamentali, una parte hardware, l’altra software;
La stessa è composta da tre parti fondamentali, CPU, RAM, BUS;
La stessa è composta da quattro parti fondamentali, Alimentatore, CPU, Ingressi, Uscite;
La stessa è composta da quattro parti fondamentali, Alimentatore, CPU, BUS, Schede di comunicazione;
Fisicamente un PLC sembra una piccola scatola rettangolare sulla quale troviamo riportate delle indicazioni che ci aiutano a capire la quantità e tipologia di ingressi ed uscite di cui lo stesso dispone?
Vero
Falso
Esistono principalmente due tipologie di PLC, quelli compatti e quelli modulari?
Vero
Falso
I PLC modulari sono una tipologia di PLC che cosi come li si compra rimangono, cioè possiedono un numero predefinito di ingressi e uscite e non c’è modo di aumentare le stesse?
Vero
Falso
I PLC compatti sono costruiti in modo da poter aumentare o diminuire, ingressi e uscite, in base alle esigenze di utilizzo?
Vero
Falso
Nei PLC modulari qualora si necessiti di una scheda particolare per la gestione e controllo di una grandezza analogica o la comunicazione con altri dispositivi, è possibile effettuare un upgrade montando delle schede speciali aggiuntive?
Vero
Falso
Per coloro che arrivano dal settore elettrotecnico il linguaggio di programmazione su cui ricade la preferenza, è il LADDER?
Vero
Falso
Agli ingressi del PLC possiamo collegare pulsanti, interruttori, finecorsa, e altre tipologie di sensori?
Vero
Falso
Alle uscite del PLC vanno collegati relè, contattori, elettrovalvole e altre tipologie di attuatori?
Vero
Falso
Grazie alla diminuzione dei costi Il PLC è entrato nell’uso domestico, impianti elettrici civili (Domotica)?
Vero
Falso
Il PLC viene costruito per lavorare 24 ore su 24, per 365 giorni all’anno, su impianti che non possono essere mai fermati?
Vero
Falso
L’uso del PLC viene ritenuto vantaggioso in tutte quelle applicazioni dove sono richiesti meno di 10 I/O?
Vero
Falso
In base al processo da automatizzare viene adattata la struttura del PLC?
Vero
Falso
Il BUS è un canale di comunicazione?
Vero
Falso
Con il termine rack si fa riferimento ad un armadio in metallo nel quale vengono poi posizionati/montati i vari componenti che fanno parte del sistema che dovrà essere realizzato?
Vero
Falso
Il PLC esegue le istruzioni del programma utente partendo da sinistra verso destra?
Vero
Falso
Il PLC esegue le istruzioni del programma utente partendo dall'alto verso il basso?
Vero
Falso
Il tempo di ciclo è il tempo che impiega il PLC per eseguire una singola istruzione per poi passare a quella successiva?
Vero
Falso
Il tempo di esecuzione, è inteso come il tempo necessario per eseguire tutte le istruzioni che costituiscono il programma?
Vero
Falso
Nei vecchi PLC l'indirizzamento degli ingressi e delle uscite viene definito con le sigle:
I1, I2, I3, I4, ecc. Q1, Q2, Q3, Q4, ecc.
%I0.1, %I0.2, %I0.3, %I0.4, ecc. %Q0.1, %Q0.2, %Q0.3, %Q0.4, ecc. (Indirizzo a Byte e Bit)
S1, S2, S3, S4, ecc. K1, K2, K3, K4, ecc.
Altro.
Nei nuovi PLC l'indirizzamento degli ingressi e delle uscite viene definito con le sigle:
I1, I2, I3, I4, ecc. Q1, Q2, Q3, Q4, ecc.
%I0.1, %I0.2, %I0.3, %I0.4, ecc. %Q0.1, %Q0.2, %Q0.3, %Q0.4, ecc. (Indirizzo a Byte e Bit)
S1, S2, S3, S4, ecc. K1, K2, K3, K4, ecc.
Altro.
Nello schema Ladder un contatto di I/O, un’uscita interna, un timer, un conttatore, possono essere ripetuti all’infinito?
Vero
Falso
Nello schema ladder la linea verticale di sinistra rappresenta la fase?
Vero
Falso
Attraverso il linguaggio ladder e l'uso del PLC e possibile tradurre le connessioni elettriche dei “circuiti di comando” in “circuiti virtuali”?
Vero
Falso
Nel processo di conversione dalla logica cablata alla logica programmata in linguaggio Ladder viene convertito anche lo schema del circuito di potenza?
Vero
Falso
Un comando automatico si può considerare principalmente costituito da tre blocchi:
Blocco di Comunicazione, Blocco di Attuazione, Blocco di Comando.
Blocco di Comando, Blocco di Attuazione, Blocco di Comunicazione.
Blocco di Attuazione, Blocco di Comando, Blocco di comunicazione;
Altro.
