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GAE - Progettazione Itinerari 1

Total questions: 30

Worksheet time: 50mins

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Class
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1.

Cosa si intende per scala di una carta?

a)

La scala è una proporzione fra le dimensioni reali del terreno e la sua rappresentazione grafica

b)

La scala è definita come il rapporto costante tra una distanza sulla carta e la corrispondente misurata sul terreno

c)

A seconda della finalità della nostra carta utilizzeremo la scala che riteniamo più opportuna

2.

Qual è la proporzione della scala numerica 1:25000?

a)

1 cm sulla carta corrisponde a 25000 cm nella realtà

b)

1 cm sulla carta corrisponde a 250 m nella realtà

c)

1 km sulla carta corrisponde a 1000 m nella realtà

3.

Qual è il metodo sempre valido per calcolare la distanza tra due punti?

a)

Utilizzare la scala grafica

b)

Utilizzare la scala numerica

c)

Misurare direttamente sulla carta

4.

Se misuriamo sulla carta una distanza di 52 mm e la scala grafica misura 36 mm, quale proporzione impostiamo?

a)

1000 : 36 = x : 52

b)

x : 52 = 1000 : 36

c)

36 : 52 = 1000 : x

5.

Qual è il procedimento per calcolare le distanze in un percorso curvilineo?

4 lines
6.

Cosa sono le curve di livello e quale informazione forniscono?

4 lines
7.

Qual è l'equidistanza nelle ortofotocarte?

a)

10 metri

b)

5 metri

c)

15 metri

8.

Cosa indica un intervallo variabile tra le curve di livello?

4 lines
9.

Quali sono i segni distintivi di un pendio ripido?

4 lines
10.

Cosa rappresentano le curve chiuse in un rilievo?

4 lines
11.

La distanza che misuriamo sulla carta è la distanza planimetrica, cioè la proiezione della distanza reale sul piano orizzontale. Distanza planimetrica e distanza reale coincidono solo quando il terreno è orizzontale e si differenziano tanto più, quanto più il terreno è in pendenza. Siamo in possesso di una carta in scala 1:5000. Si misura sulla carta la lunghezza AB, che risulta essere di 50 mm. Moltiplicando la lunghezza per il fattore di scala: 50 mm x 5.000 = 250.000 mm. Il segmento nella realtà risulta essere lungo 250.000 mm, cioè 250 m. È utile notare che le distanze misurate con i precedenti metodi si riferiscono alla distanza planimetrica o naturale, non tiene dunque in nessun modo conto della differenza di quota tra i due punti.

4 lines
12.

Avrete notato che nelle schede di molte escursioni è possibile aprire una pop-up con il profilo altimetrico. E' questa una informazione aggiuntiva, oltre al classico dislivello, molto importante per capire quanto è impegnativa una escursione, a patto di saperlo leggere! In pratica il grafico esprime quanto sono ripidi i tratti in salita e quelli in discesa, ovvero quanto è la pendenza (o inclinazione). Un esempio qui sotto: Ma prima bisogna capire che tipo di numeri si leggono sui due assi del grafico. In orizzontale abbiamo i Km dell'escursione (distanza topografica), in verticale la quota a cui stiamo camminando. Banalmente calcolando la differenza tra il punto più alto e il punto più basso della quota si ha il dislivello (se si compiono diversi saliscendi, come nel nostro esempio, bisognerà più correttamente sommare le diverse differenze). Ma un conto è salire 500 metri in 1 km, un altro è salirli in 8 km.

4 lines
13.

Parliamo allora di 'pendenza' e 'inclinazione' tenendo presente che da una si può ricavare l'altra, innanzitutto come si misurano: l'inclinazione, essendo un angolo, si calcola in gradi, la pendenza in percentuale. La 'pendenza assoluta' è il rapporto tra il dislivello h e la distanza planimetrica d: pa = h/d. La 'pendenza percentuale' è il rapporto tra il dislivello e la distanza topografica moltiplicato 100: p% = (h/d) x 100. Più semplicemente se salgo 100 me.

4 lines
14.

Qual è la formula per calcolare la pendenza percentuale?

a)

p% = (h/d) x 100

b)

p% = (d/h) x 100

c)

p% = h + d

d)

p% = h - d

15.

Se salgo 100 metri in 500 metri di strada, qual è la pendenza?

a)

10%

b)

20%

c)

30%

d)

40%

16.

Qual è l'inclinazione corrispondente a una pendenza del 100%?

a)

30°

b)

45°

c)

60°

d)

90°

17.

Quali sono le variabili che influenzano i tempi di percorrenza?

a)

Lunghezza del percorso, dislivello, tipologia del terreno, altitudine

b)

Solo lunghezza del percorso

c)

Solo dislivello

d)

Solo tipologia del terreno

18.

Qual è la velocità considerata per calcolare i tempi di percorrenza in piano?

a)

3 km/h

b)

4 km/h

c)

5 km/h

d)

6 km/h

19.

Qual è la formula per calcolare il tempo di percorrenza?

a)

T(min) = (L(km) + 10 ∙ H(m)/1000) ∙ C

b)

T(min) = L(km) ∙ H(m) ∙ C

c)

T(min) = L(km) + H(m) + C

d)

T(min) = L(km) - H(m) + C

20.

Qual è la formula per calcolare il tempo di viaggio?

a)

Tempo di viaggio = Max (tempo richiesto per distanza orizzontale, tempo richiesto per altitudine) + Min (tempo richiesto per distanza orizzontale, tempo richiesto per altitudine) / 2

b)

Tempo di viaggio = (d + (h / 100)) / K

c)

Tempo di viaggio = distanza / velocità

d)

Tempo di viaggio = tempo orizzontale + tempo verticale

21.

Qual è il tempo di percorrenza netto per un percorso di 8 km con 600 metri di dislivello?

a)

3:12 h

b)

4:12 h

c)

5:04 h

d)

2:00 h

22.

Qual è il fattore di percorso per la salita secondo il metodo svizzero?

a)

4

b)

6

c)

2

d)

8

23.

Qual è il tempo di percorrenza per un percorso di 16 km lineari con 800 metri di dislivello?

a)

6 h

b)

4 h

c)

8 h

d)

5 h

24.

Qual è la distanza massima consigliata di sforzo equivalente al giorno?

a)

35 Km

b)

40 Km

c)

30 Km

d)

25 Km

25.

Cosa andremo a vedere

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26.

Normativa di tutela e comportamento nel Parco Alpi Apuane

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27.

Nomi delle cime visibili e dei passi

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28.

Fauna delle Apuane

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29.

Liguri Apuani + istituzioni demo territoriali

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30.

Incisioni rupestri (Ripiano dei pennati)

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