wayground logo

Free Printable Worksheets

NEW

Font size

S
M
L
XL
Worksheets

Quiz sul Minibasket

Total questions: 60

Worksheet time: 30mins

Name
Class
Date
1.

Con i bambini i fondamentali individuali si propongono:

a)

Attraverso spiegazioni teoriche dettagliate.

b)

Mediante esercitazioni ripetitive e meccaniche.

c)

Solo in situazioni di gioco competitivo.

d)

Proponendo delle situazioni con i giochi.

2.

La capacità di orientamento nel minibasket:

a)

Deve essere sviluppata esclusivamente con lavori con la palla.

b)

È innata e non necessita di allenamento specifico.

c)

È meno importante rispetto ad altre capacità motorie.

d)

Deve essere sviluppata anche con lavori senza palla.

3.

Di norma quale indicazione cronologica viene accettata nello sviluppo del gioco del bambino?

a)

Simbolico/imitativo – rappresentativo o libero – senso motorio e percettivo – di regole.

b)

Rappresentativo o libero – di regole – senso motorio e percettivo – simbolico/imitativo.

c)

Di regole – senso motorio e percettivo – simbolico/imitativo – rappresentativo o libero.

d)

Senso motorio e percettivo – simbolico/imitativo – rappresentativo o libero – di regole.

4.

Nell’easybasket il numero di falli per il bonus previsti dal regolamento è:

a)

Tre per periodo di gioco.

b)

Cinque per partita.

c)

Due per tempo.

d)

Non esiste il bonus.

5.

Nel settore giovanile, quando il giocatore riceve palla, cos’è fondamentale insegnare?

a)

Passare immediatamente la palla al compagno più vicino.

b)

Dribblare subito verso il canestro avversario.

c)

Proteggere la palla dalla difesa avversaria.

d)

Fronteggiare il canestro.

6.

Il centro delle proposte ludico-sportive nel minibasket:

a)

È l'allenatore che impartisce istruzioni specifiche.

b)

È la vittoria della squadra a tutti i costi.

c)

È l'acquisizione perfetta della tecnica individuale.

d)

È il bambino che gioca, cammina, socializza.

7.

Come insegnare il gioco nei primi anni di basket (11-13)?

a)

Partite di 5 contro 5 fin da subito.

b)

Solo esercizi individuali e analitici.

c)

Giochi di squadra con regole complesse.

d)

2a2 e 2a3.

8.

Cos'è l'easybasket?

a)

Un nuovo tipo di allenamento per giocatori professionisti.

b)

Una versione del basket per adulti con regole semplificate.

c)

Un gioco competitivo per bambini di alto livello.

d)

Un gioco creato con l'intento di facilitare l'approccio al minibasket nella scuola.

9.

Quale non è un quadro di riferimento nel minibasket?

a)

Conoscenze.

b)

Abilità.

c)

Competenze.

d)

Capacità.

10.

Quali sono i quattro quadri di riferimento del minibasket?

a)

Forza, Velocità, Resistenza, Flessibilità.

b)

Attacco, Difesa, Transizione, Rebound.

c)

Gioco, Regole, Fair play, Condivisione.

d)

Prime conoscenze, conoscenze, abilità e competenze.

11.

Quali sono i punti di forza nel quadro delle competenze?

a)

La memorizzazione di schemi di gioco complessi.

b)

La ripetizione meccanica di gesti tecnici.

c)

L'esecuzione individuale perfetta.

d)

Giocare per risolvere problemi e situazioni di gioco.

12.

Quali sono i punti di forza nel quadro delle abilità?

a)

La comprensione teorica delle regole.

b)

La capacità di comunicare verbalmente.

c)

La gestione delle emozioni in campo.

d)

Le capacità motorie.

13.

Quali sono i punti di forza nel quadro delle prime conoscenze?

a)

L'analisi tattica avanzata.

b)

La comprensione delle statistiche di gioco.

c)

La capacità di arbitrare una partita.

d)

Affabulazioni.

14.

Quali sono gli ambiti del modello di minibasket italiano?

a)

Fisico-atletico, Psicologico, Sociale, Tattico.

b)

Tecnico, Strategico, Organizzativo, Valutativo.

c)

Emotivo, Creativo, Motorio, Conoscitivo.

d)

Socio-relazionale, Tecnico, Neuro-Cognitivo, Motorio-Funzionale.

15.

Il primo focus dell’insegnante con bambini di 5-6 anni deve essere:

a)

La vittoria a tutti i costi.

b)

L'apprendimento di schemi di gioco complessi

c)

La corretta esecuzione di ogni gesto tecnico

d)

Se-corporeo.

16.

Nell’interazione bambino/gioco lo spazio:

a)

Limita le possibilità di movimento del bambino.

b)

È un elemento secondario nell'apprendimento.

c)

Deve essere sempre ristretto per migliorare la concentrazione.

d)

Permette al bambino di sperimentare diverse possibilità di sviluppo.

17.

Nelle categorie aquilotti/gazzelle i fondamentali di gioco:

a)

Devono essere insegnati isolatamente e ripetuti.

b)

Sono meno importanti delle regole di base.

c)

Devono essere proposti solo dopo aver appreso tutte le capacità motorie.

d)

Devono essere proposti in relazione alle azioni di gioco.

18.

Nel minibasket le abilità motorie rappresentano:

a)

La forza fisica innata dei bambini.

b)

La capacità di memorizzare schemi.

c)

L'attitudine al gioco di squadra.

d)

Il repertorio motorio appreso con l’uso e l’esercizio.

19.

Qual è l’aspetto metodologico saliente dei giochi propedeutici con i giovanissimi?

a)

L'orientamento al risultato e alla competizione.

b)

L'introduzione precoce di tattiche avanzate.

c)

La ripetizione analitica di esercizi specifici.

d)

Sviluppo componente ludico motoria.

20.

Il 5 contro 5:

a)

È una situazione di gioco unica, non correlata ad altre.

b)

È un gioco che enfatizza solo l'aspetto difensivo.

c)

È una situazione che si risolve solo con il tiro da fuori.

d)

Si può considerare come un multiplo di situazioni di 1 contro 1 con e senza palla.

21.

Qual è il riferimento tecnico nella fascia di età 7-8 anni (conoscenze)?

a)

La perfezione del gesto tecnico individuale.

b)

L'applicazione di strategie complesse di gioco.

c)

La comprensione delle regole arbitrali.

d)

L’incontro con i fondamentali, la scoperta dei fondamentali come strumento, la relazione con i primi elementi del gioco.

22.

Qual è il riferimento tecnico nella fascia di età 9/10 anni (abilità)?

a)

La memorizzazione delle regole di gioco.

b)

La conoscenza della storia del basket.

c)

La capacità di vincere ogni partita.

d)

I fondamentali come strumento in relazione alle azioni di gioco.

23.

Nel minibasket il canestro da 3 punti:

a)

Vale 3 punti, come nel basket.

b)

Vale solo 1 punto se segnato da lontano.

c)

Non esiste, ma ogni canestro vale 2 punti.

d)

Non esiste.

24.

Il tiro libero aggiuntivo è previsto nella categoria:

a)

Pulcini/Paperine.

b)

Aquilotti/Gazzelle.

c)

Scoiattoli/Libellule.

d)

Esordienti.

25.

A 7-8 anni la scoperta dei fondamentali rappresenta uno strumento per lo sviluppo delle:

a)

Capacità di analisi e strategia.

b)

Competenze relazionali e sociali.

c)

Abilità di leadership.

d)

Capacità motorie.

26.

Nella fascia di età 5-6 anni bisogna prediligere lavori individuali e analitici:

a)

Vero, per sviluppare la tecnica di base.

b)

Vero, per migliorare la concentrazione.

c)

Vero, per evitare la confusione di gruppo.

d)

Falso.

27.

Tra gli obiettivi di apprendimento e sviluppo delle prime conoscenze nell’ambito tecnico la difesa rappresenta un movimento fondante dell’azione di gioco:

a)

Vero, è l'aspetto più importante.

b)

Vero, ma solo nella fase avanzata.

c)

Vero, se insegnata isolatamente.

d)

Falso.

28.

Nella fascia d’età 5/6 anni quali attrezzi è bene utilizzare?

a)

Solo coni e ostacoli.

b)

Solo cerchi e corde.

c)

Attrezzature da basket professionali.

d)

La palla e il canestro.

29.

L’obiettivo del nuovo modello del minibasket è la formazione di un bambino:

a)

Competitivo, vincente, individuale.

b)

Obbediente, disciplinato, silenzioso.

c)

Forte, veloce, tecnico.

d)

Autonomo, responsabile, collaborativo.

30.

Nella fascia di età 7/8 anni quali sono i primi riferimenti di gioco in relazione ai quali proporre i fondamentali con e senza palla?

a)

Le posizioni specifiche dei ruoli.

b)

Gli schemi di attacco e difesa.

c)

Le regole del basket professionistico.

d)

Il campo, la palla, il canestro.

31.

Quale affermazione sulla regola della metà campo è corretta nel minibasket?

a)

Si applica sempre, come nel basket tradizionale.

b)

Si applica solo negli ultimi minuti di gioco.

c)

Si applica solo in situazioni di svantaggio.

d)

Non si applica.

32.

Nel minibasket delle competenze quale di queste affermazioni è corretta?

a)

I fondamentali non sono più importanti.

b)

Si abbandona l'uso del canestro.

c)

Le regole diventano molto più complesse.

d)

I fondamentali continuano a essere gli strumenti per lo sviluppo delle capacità motorie.

33.

Quali di queste non sono abilità del minibasket?

a)

Correre e camminare.

b)

Afferrare e manipolare.

c)

Dribblare e tirare.

d)

Lanciare e saltare.

34.

Quali sono le funzioni cognitive nel minibasket?

a)

Forza, resistenza, flessibilità.

b)

Equilibrio, coordinazione, agilità.

c)

Memoria muscolare, riflessi, istinto.

d)

Attenzione, memoria, percezione, dimensione spazio/tempo, linguaggio, ragionamento.

35.

Quale delle seguenti affermazioni sulla regola dei 24 secondi è corretta nel minibasket?

a)

Si applica sempre, come nel basket professionistico.

b)

Non si applica mai.

c)

Si applica solo durante i tiri liberi.

d)

Non si applica se non in situazioni particolari con segnalazione dell’arbitro.

36.

Quali di questi metodi non rientra tra quelli utilizzati nel minibasket delle competenze?

a)

Metodi induttivi.

b)

Metodi ludici.

c)

Metodi aperti.

d)

Metodi prescrittivi.

37.

Qual è lo strumento iniziale più importante nelle categorie pulcini/paperine nel minibasket?

a)

Il fischietto dell'allenatore.

b)

La lavagna tattica.

c)

Il cronometro.

d)

La palla.

38.

Le situazioni problema nel minibasket stimolano principalmente:

a)

La memorizzazione di risposte predefinite.

b)

La ripetizione di esercizi analitici.

c)

La forza fisica individuale.

d)

Aspetti cognitivi.

39.

Nel minibasket il salto a due:

a)

Viene sempre disputato solo dai capitani delle squadre.

b)

Non viene mai disputato, si usa sempre la palla a spicchi.

c)

Viene disputato solo all'inizio del primo periodo.

d)

Viene disputato da giocatori a scelta delle squadre tranne nei casi di quando viene sancita “palla trattenuta”.

40.

Quali sono le attenzioni didattiche nella programmazione di un lavoro, di un esercizio o di un gioco nel minibasket?

a)

Solo cosa fare e quante volte ripeterlo.

b)

Solo l'obiettivo finale e la sua valutazione.

c)

Solo la correzione degli errori tecnici.

d)

Cosa serve, cosa osservare, come correggere.

41.

Cosa prevede il regolamento di minibasket riguardo alla regola dei 3 secondi?

a)

Un giocatore può restare per più di 3 secondi nella zona "dei 3 secondi" avversaria senza ricevere palla.

b)

La regola dei 3 secondi non si applica mai.

c)

Un giocatore non può restare per più di 3 secondi nella propria zona "dei 3 secondi".

d)

Un giocatore non può restare per più di 3 secondi nella zona “dei 3 secondi” avversaria, quando la palla è in possesso dell’altra.

42.

Un giocatore non può restare per più di 3 secondi nella zona “dei 3 secondi” avversaria, quando la palla è in possesso dell’altra squadra.

a)

Vero, per garantire la massima concentrazione.

b)

Vero, per isolare gli aspetti tecnici.

c)

Vero, per evitare la dipendenza dal pallone.

d)

Falso.

43.

Nel minibasket delle competenze le situazioni problema devono essere strutturate con situazioni didattiche a secco:

a)

Vero, per garantire la massima concentrazione.

b)

Vero, per isolare gli aspetti tecnici.

c)

Vero, per evitare la dipendenza dal pallone.

d)

Falso.

44.

Nel nuovo modello di minibasket si predilige una didattica basata su:

a)

Metodi passivi e chiusi.

b)

Metodi esclusivamente imitativi.

c)

Metodi direttivi e rigidi.

d)

Metodi attivi e aperti.

45.

Lo stile di insegnamento nel minibasket delle competenze comporta:

a)

Un ruolo passivo dell'apprendente.

b)

Un ruolo esclusivo dell'insegnante come trasmettitore di conoscenze.

c)

Nessuna interazione tra chi apprende e chi insegna.

d)

Un ruolo interattivo di chi apprende con chi insegna.

46.

Quali di questi non rientra tra ambiti di riferimento dell’attuale modello italiano del minibasket:

a)

Socio-relazionale.

b)

Neuro-Cognitivo.

c)

Motorio-Funzionale.

d)

Fisico-atletico.

47.

Quale di queste affermazioni relative alla situazione problema nel minibasket delle competenze è errata?

a)

Si stimola la creatività.

b)

Si favorisce la ricerca di soluzioni personali.

c)

Si permette l'autocorrezione.

d)

La richiesta è uguale per tutti.

48.

Nel minibasket un giocatore può passare, lanciare, palleggiare, colpire con il pugno la palla:

a)

Vero, tutte queste azioni sono permesse.

b)

Vero, ma solo il lancio e il pugno sono vietati.

c)

Vero, tranne il lancio e il palleggio.

d)

Falso.

49.

Nelle partite di minibasket è previsto il pareggio per alcune categorie:

a)

Falso, c'è sempre un vincitore.

b)

Falso, si va sempre ai tempi supplementari.

c)

Falso, solo nel basket professionistico.

d)

Vero.

50.

Nei primi anni del minibasket l’altezza del canestro è:

a)

3,05m.

b)

2,80m.

c)

Varia a seconda dell'età, ma mai 2,60m.

d)

2,60m.

51.

Quale ambito non rientra nel modello minibasket-FIP?

a)

Tecnico.

b)

Socio-relazionale.

c)

Motorio-Funzionale.

d)

Espressivo-linguistico.

52.

Nel minibasket delle competenze i bambini devono avere un livello attentivo molto alto sugli aspetti tecnico esecutivi:

a)

Vero, è cruciale per l'apprendimento.

b)

Vero, altrimenti non imparano la tecnica.

c)

Vero, la perfezione tecnica è l'obiettivo primario.

d)

Falso.

53.

Quali delle seguenti affermazioni sulla regola dei passi sulla rimessa è corretta nel minibasket?

a)

Si applica in modo rigoroso.

b)

Si applica solo se il giocatore cammina troppo.

c)

Si applica solo dopo un canestro.

d)

Non si applica.

54.

Nella fascia di età 5/6 anni quale tipologia di palla bisogna utilizzare?

a)

La palla da basket regolamentare.

b)

Palloni di diverse dimensioni e materiali.

c)

Solo palloni leggeri e molto piccoli.

d)

Solo quella del minibasket.

55.

Nella progettazione fondata sulle competenze le letture sollecitate costantemente favoriscono l’acquisizione di gesti tecnici:

a)

Vero, la lettura è l'unico modo per apprendere.

b)

Vero, ma solo se le letture sono complesse.

c)

Vero, ma solo se si usano libri di testo.

d)

Falso.

56.

In una didattica del minibasket fondata:

a)

L'allenatore fornisce tutte le soluzioni ai bambini.

b)

Si limita la creatività dei bambini.

c)

Si punta solo alla memorizzazione di schemi.

d)

Il bambino è messo in condizioni di produrre soluzioni personali.

57.

Nel minibasket, quale delle seguenti NON è un fallo?

a)

fallo

b)

palla persa

c)

doppi passi

d)

infrazione/doppio palleggio/palla fuori

58.

Nel minibasket l’uscita per 5 falli personali:

a)

È sempre prevista

b)

È opzionale

c)

Non è prevista

d)

Dipende dall’arbitro

59.

Passi, doppio palleggio e palla fuori sono:

a)

Falli tecnici

b)

Falli personali

c)

Infrazioni di gioco

d)

Violazioni antisportive

60.

Il doppio palleggio è:

a)

Un fallo personale

b)

Un fallo tecnico

c)

Un'infrazione

d)

Un comportamento antisportivo