WorksheetsSabrina Modulo 1 K2 26-47
Total questions: 108
Worksheet time: 54mins
Cosa significa «effetto comunicativo»:
il risultato di una scelta strategica
la produzione di una conseguenza voluta
la produzione di una conseguenza
la produzione di una conseguenza non voluta
Qual è la sequenza più corretta nella produzione di effetti all'interno dello step formativo dell'avviamento ai minisport di racchetta:
nessuna sequenza è pre-determinata
Effetto emozionale - Effetto cognitivo- Effetto conativo
Effetto cognitivo - Effetto emozionale - Effetto conativo
Effetto conativo - Effetto emozionale - Effetto cognitivo
Cosa si intende per feedback:
attività di risposta esterna dall'insegnante all'allievo
attività di risposta interna all'insegnante ed esterna dall'insegnante all'allievo
attività di verifica del grado di interazione tra i poli della comunicazione
attività di misurazione del livello relazionale
Quale sequenza è consigliata nello step formativo dell'avviamento agli sport di racchetta:
Feedback generico - Feedback interrogativo - Feedback positivo - Feedback di gruppo
Feedback generico - Feedback interrogativo - Feedback positivo - Feedback individuale
Feedback specifico - Feedback interrogativo - Feedback neutro - Feedback di gruppo
Feedback specifico - Feedback descrittivo - Feedback neutro - Feedback individuale
Quali sono le relazioni comunicative che pesano di più nella didattica dei minisport di racchetta:
la relazione insegnante-allievo
la relazione insegnante-familiare dell'allievo
la relazione insegnante- altra figura tecnica e dirigente sportivo
tutte
QUALI DI QUESTI OBIETTIVI MENTALI NON E' INDICATO COME PROPRIO DEL LIVELLO CERBIATTO?
il concetto di attivazione e rilassamento emotivo
consolidare la motivazione
incrementare la motivazione
introduzione del concetto di attenzione
QUALI AUTORE HA EVIDENZIATO L'IMPORTANZA DELLA NARRAZIONE PER COSTRUIRE IL SENSO DI REALTA'?
J. Bruner
J. Pennebaker
H. Eysenck
H. Gardner
IN QUALE FASE DELLA LEZIONE GBA SI POSSONO INSERIRE ESERCITAZIONI SULLE TECNICHE BASE DI RESPIRAZIONE?
Fase di intervento
Fase di osservazione/valutazione
Fase introduttiva
Fase di verifica
IN QUALE TIPO DI ESERCITAZIONE DELLA LEZIONE GBA L'ISTRUTTORE PUO' OSSERVARE LA GESTIONE EMOTIVA DEL BAMBINO NEL CONFRONTO CON L' ALTRO?
Situazione aperta
Situazione chiusa
Definizione di obiettivi
Defaticamento
QUALI DI QUESTE AFFERMAZIONI NON COSTITUISCE UNO DEI VANTAGGI DELLA SCRITTURA DURANTE L' ALLENAMENTO?
Permette di rilassarsi al cambio campo prima di un game importante
E' uno strumento che favorisce e ordina il flusso dei pensieri
Aiuta a dare coerenza e continuità alla "storia" tennistica
Aiuta a mantenere alta la motivazione e diviene strumento di verifica per gli obiettivi fissati.
LA CAPACITÀ DELL'INSEGNANTE DI SAPERSI DECENTRARE SERVE PER:
capire concettualmente e comprendere emotivamente (
vedere superficialmente
pensare alla propria vita fuori dal campo
guardare mentre gli allievi giocano senza riflettere
CON L'ESPRESSSIONE MENTE DINAMICA DELL'INSEGNANTE SI INTENDE:
in continuo divenire del sé e dell'altro
in discontinuo divenire del sé
la staticità dell'essere umano
la staticità dell'essere umano
IL PROFILO COOPERATIVO DELL'INSEGNANTE FA UN LARGO USO DELLE TECNICHE CHE:
responsabilizzano e motivano
deresponsabilizzano e motivano
responsabilizzano e demotivano
fanno competere senza uno scopo
GLI EFFETTI DIRETTTI DELL'APPARTENERE A UN GRUPPO SONO:
Il miglioramento dell'autostima, la riduzione dell'ansia da prestazione e lo sviluppo delle abilità sociali
Lo sviluppo delle abilità sociali e l'autoefficacia
La riduzione dell'ansia e lo sviluppo di abilità mentali
Il miglioramento dell'autoefficacia e del mindset
L'INSEGNANTE NELLA FORMAZIONE (E NEL MANTENIMENTO) DI UN GRUPPO AFFILIATIVO
Ha il ruolo di modello
Non occore che sia coinvolto in prima persona
Può disinteressarsi alla formazione del gruppo
Si deve dedicare solo al lavoro tecnico
LA TEORIA DELL'AUTODETERMINAZIONE DI DECI-RAYAN INDIVIDUA ALCUNI BISOGNI
Autonomia, competenza e relazionalità
Appartenenza
Prosocialità e condivisione empatica
Autonomia e relazionalità
SECONDO VYGOTSKIJ LA ZONA DI SVILUPPO PROSSIMALE È?
Rappresenta la distanza tra ciò che un individuo può fare da solo e ciò che può raggiungere con l'aiuto di altri
L'apprendimento subito successivo a quello appena raggiunto
quanto si può apprendere da soli
L'apprendimento precedente a quello appena raggiunto
QUANDO IL BISOGNO DI AUTONOMIA NON VIENE SODDISFFATO POSSONO VERIFICARSI
Costrizione e/o impotenza
Demoralizzazione
Abbandono dello sport
Motivazione e coinvolgimento
LA MOTIVAZIONE DEL BAMBINO IN CAMPO E' DETERMINATA PRINCIPALMENTE DA:
clima all' interno del contesto sportivo
influenza familiare
tipologia dello sport praticato
da quanto pratica quello sport
SECONDO LA TEORIA DELLA PIRAMIDE DEI BISOGNI DI MASLOW
i bisogni di sicurezza sono gerarchicamente più in basso rispetto ai bisogni di stima
Il 7% delle persone secondo gli studi di Maslow raggiunge l' autorealizzazione
I bisogni sono disposti in una gerarchia rigida e immutabile
I bisogni di stima sono gerarchicamente più in basso rispetto ai bisogni fisiologici
SECONDO LA TEORIA DEI BISOGNI DI MC CLELLAND I TRE BISOGNI FONDAMENTALI SONO:
Bisogno di affliazione, di successo, di potere
Bisogno di competizione, affiliazione, gioco
Bisogno di affliazione, di successo, di gioco
Bisogno di potere,fama, successo
CON SOGGETTI ORIENTATI AL RISULTATO L' INSEGNANTE DURANTE LA LEZIONE DOVREBBE ENFATIZZARE
il riconoscimento del più forte del gruppo
La dimensione cooperativa
Feedback punitivi
Il riconoscimento del soggetto che si impegna di più durante la lezione
I SOGGETTI ORIENTATI AL COMPITO
Hanno come priorità il confronto con se stessi
Hanno come priorità il confronto con gli altri
Hanno come priorità la collaborazione con l' insegnante
Hanno come priorità il superare i compagni
PER OBIETTIVO SI INTENDE IL TRAGUARDO CHE INTENDE RAGGIUNGERE:
in un lasso di tempo definito
in un tempo indefinito
in un tempo uguale per tutti gli allievi
senza definire un tempo
L' ACRONIMO P.O.S.T.I. SIGNIFICA:
Precisi, Oggettivi, Sfidanti, Temporizzati, Individualizzati o di squadra
Oggettivi, Sfidanti, Temporizzati, Individualizzati o di squadra
Sfidanti, Temporizzati, Posti, precisi, Indecisi
Sfidanti, Individualizzati o di squadra, Posti, precisi
LE CARATTERISTICHE DEGLI OBIETTIVI RISPETTO AL TEMPO SONO:
Breve, medio, lungo termine
Breve, medio, termine indefinito
E' meglio farli giocare senza obiettivi
E' meglio farli giocare senza lo stress di un obiettivo
I SOGGETTI CON OBIETTIVI ORIENTATI AL COMPITO..
Hanno come priorità il confronto con se stessi
Hanno come priorità il confronto con gli altri
Hanno come priorità la sfida con l' insegnante
Hanno come priorità il superare i compagni
CON SOGGETTI OBIETTIVI ORIENTATI AL RISULTATO L' INSEGNANTE DURANTE LA LEZIONE DOVREBBE ENFATIZZARE:
La dimensione competitiva
Il riconoscimento del più debole del gruppo
L'erogazione di Feedback solo positivi
Il riconoscimento del soggetto che si impegna di meno durante la lezione
QUALE TRA QUESTE EMOZIONI NON È CONSIDERATA PRIMARIA DA PAUL EKMAN?
Vergogna
Paura
Disgusto
Sorpresa
QUALE TRA QUESTE STRATEGIE DI REGOLAZIONE EMOTIVA È APPRESA IMPLICITAMENTE
Apprendimento da figure di riferimento
Dialogo interno
Visualizzazione
Respirazione
QUALE TRA QUESTE MODIFICHE FISIOLOGICHE È PROPRIA DELL' ORGOGLIO?
Attivazione di circuiti cerebrali legati alla ricompensa
Diminuzione della dopamina
Riduzione di serotonina
Aumento incontrollato del battito cardiaco
QUALE EMOZIONE FA PARTE DI QUELLE INDICATE CON L' ACRONIMO G.I.O.S.T.R.A.?
Sorpresa
Sollievo
Speranza
Simpatia
QUALE DI QUESTE MODIFICHE FISIOLOGICHE È PROPRIA DELLA RABBIA?
Forte attivazione del sistema simpatico
Prevalente attivazione del sistema parasimpatico
Riduzione di serotonina
Diminuzione del battito cardiaco
IL NUMERO DI ATTI RESPIRATORI MEDI DI UN BAMBINO DI 6 ANNI SONO:
dai 12 ai 20
dai 10 ai 16
dai 5 agli 11
dai 18 ai 24
QUALE PARTE DEI POLMONI E' RESPONSABILE DELLO SCAMBIO GASSOSO TRA ARIA E SANGUE?
Gli alveoli polmonari
i bronchi
la trachea
i bronchioli
DURANTE LA FASE DI INSPIRAZIONE
La pressione intrapolmonare è minore di quella atmosferica
La pressione intrapolmonare è maggiore di quella atmosferica
La pressione intrapolmonare è uguale a quella atmosferica
La pressione intrapolmonare non incide nella meccanica dell' inspirazione
DURANTE LA FASE DI ESPIRAZIONE
Il diaframma si solleva e si rilassa
Il diaframma si abbassa e si contrae
Il diaframma rimane fermo
Il diaframma non è coinvolto nella fase di espirazione
QUALE DI QUESTE AFFERMAZIONI NON RAPPRESENTA UNO DEI MOTIVI PER CUI LA CORRETTA RESPIRAZIONE E' IMPORTANTE NELLA PRATICA SPORTIVA?
Decontrazione muscolare
Migliore ossigenazione
Aumento del battito cardiaco
Favorisce ritmo e concentrazione
L'ATTENZIONE CHE SI INCONTRA IN CAMPO PUÒ ESSERE SUDDIVISA IN 3 STADI:
vigilanza, attenzione , concentrazione
vigilanza, disattenzione , concentrazione
vigilanza, attenzione , motivazione
emozione vigilanza, attenzione
QUALI SONO I SENSI COINVOLTI NEL PROCESSO ATTENTIVO ?
vista, udito, cinestesico
olfattivo, uditivo, cinestesico
vista, udito e gusto
udito, cinestesico, gusto
L'ATTENZIONE PRESENTA CARATTERISTICHE DI CAPACITÀ LIMITATE RISPETTO A :
Spazio e tempo
distanza percorsa nello spazio
distanza percorsa nell'unità di tempo
l'attenzione non presenta capacità limitate
UN ESEMPIO DI ATTENZIONE RIVOLTA ALL' INTERNO PUÒ ESSERE:
il peso del corpo durante l' esecuzione di un colpo
guardare la palla in arrivo
sistemare le corde di una racchetta da tennis
parlare al compagno di doppio
CHI È L' AUTORE DELLA TEORIA DEL FILTRO?
Broadbent
Treisman
Niedeffer
Kahneman
L'allenamento sportivo giovanile è collocato all'interno di un processo di formazione, distinguiamo i processi formativi:
i processi legati alla educazione ed istruzione, e identifichiamo un metodo specifico di allenamento, espressamente studiato per la unicità e specificità delle identità dei giovani atleti
identifichiamo i processi legati alla educazione ed istruzione
un metodo specifico di allenamento, espressamente studiato per la unicità e specificità delle identità dei giovani atleti
i processi legati alla formazione specifica dell'atleta solo dal punto di vista tecnico tattico tralasciando i processi di educazione e istruzione
Quali sono le aree afferenti alla personalità
Area cognitiva, area motoria
Area cognitiva, area socio-affettiva, area organica, area motoria
Area cognitiva, area somato-emozionale, area organica, area motoria
Area cognitiva area somato-emozionale, area di apprendimento motorio
Quali sono gli obiettivi dell'apprendimento:
Consolidare ed affinare gli schemi motori di base e sviluppare le capacità relative alle funzioni somato-emozionali
Sviluppare le capacità relative alle funzioni senso-percettive, consolidare ed affinare gli schemi motori di base, sviluppo di corretti comportamenti relazionali e collegare la motricità acquisita
Trasformazione delle capacità in abilità, traslare nell'ambito della prestazione tutte le abilità acquisite
Determinare un corretto avviamento alla pratica sportiva, un sano rispetto delle regole sportive ed extrasportive
La Formazione Sportiva:
Si identifica con allenamento
Non è assolutamente indispensabile per fare bene l'allenamento
Non si identifica con allenamento; è strettamente legato alla formazione motoria di base; viene prima dell'allenamento; è assolutamente indispensabile per fare bene l'allenamento
Viene dopo l'allenamento
La multilateralità si definisce come:
Un fondamento della preparazione giovanile che indica un completo sviluppo delle funzioni di base e può quindi consentire di eliminare le limitazioni che una specializzazione precoce può procurare
Un fondamento della preparazione giovanile che indica un parziale sviluppo delle funzioni di base e può quindi non consente di eliminare le limitazioni che una specializzazione precoce causa
E' una strategia dell'allenamento giovanile non indispensabile per sviluppo motorio e somatico armonioso
Permette lo sviluppo motorio e somatico armonioso, ma non è fondamentale alla preparazione fisica perché non permette lo sviluppo delle funzioni base
L'allenamento, secondo il Prof. Vittori, è:
un processo psicopedagogico che si concretizza nell'organizzazione dello spazio e del tempo
un processo pedagogico educativo complesso che si concretizza nell'organizzazione dell'esercizio fisico ripetuto
un processo innato e in parte acquisito
è un'attività motoria di più difficile organizzazione di attrezzi, spazi e risorse umane
L'allenamento serve:
a realizzare l'adattamento del corpo umano al gesto atletico
a creare uno stress mentale
a creare momenti di integrazione e socializzazione
a creare uno stress muscolare
Per principi generali di allenamento si intendono:
continuità, stabilità, aperiodicità, individualizzazione
scoperta, definizione, regolarità, specificazione
motivazione, determinazione, personalizzazione
continuità, variabilità, sistematicità, ciclicità, individualizzazione
I contenuti di allenamento riguardano:
l'insieme degli esercizi fisici di allenamento
gli attrezzi utilizzati nella seduta di allenamento
la scelta dello spazio dove svolgere l'allenamento
la durata e il carico da applicare per ogni esercizio
Il principio di individualizzazione dei carichi permette:
di produrre risposte adattive differenti a seconda dell'individuo a cui vengono proposti
di creare un rapporto individuale tra l'istruttore e l'allievo
di produrre risposte adattive omogenee a seconda degli individui a cui vengono proposti
di stimolare in maniera specifica un soggetto
Cos'è l'allenabilità e come si sviluppa?
L'allenabilità è la capacità di un individuo di aumentare le dimensioni delle fibre muscolari
L'allenabilità è la predisposizione dell'individuo a rispondere agli stimoli allenanti e a migliorare nel tempo, ed è influenzata da fattori interni ed esterni
L'allenabilità è il processo di crescita muscolare che avviene senza bisogno di allenamento
L'allenabilità è la quantità di calorie che un atleta brucia durante l'allenamento
Quale tra i seguenti fattori NON è un elemento che influisce sull'allenabilità?
La genetica dell'individuo
La motivazione intrinseca ed estrinseca
La disponibilità di attrezzature sportive moderne
Il colore degli occhi dell'atleta
In quale periodo della vita è particolarmente favorevole lo sviluppo delle capacità coordinative?
Durante l'adolescenza, dai 13 ai 16 anni
Durante i primi anni di vita e tra i 6 e i 12 anni
Solo durante l'età adulta
Nei primi 3 mesi di vita
Che cosa si intende per "fasi sensibili" nell'allenamento motorio?
Periodi in cui gli stimoli allenanti non sono efficaci
Periodi durante i quali l'individuo è particolarmente predisposto ad apprendere determinate capacità motorie
Periodi in cui l'allenamento dovrebbe essere evitato a causa di una naturale resistenza del corpo
Periodi in cui si deve focalizzarsi solo sul miglioramento della resistenza
Come influisce l'individualizzazione dell'allenamento sull'allenabilità?
Non ha alcun effetto sull'allenabilità, poiché tutti gli atleti dovrebbero allenarsi allo stesso modo
Permette di adattare il programma alle caratteristiche individuali dell'atleta, ottimizzando la sua risposta agli stimoli
L'individualizzazione rende l'allenamento inefficace e rallenta i progressi
Serve solo a motivare l'atleta, ma non influisce sul miglioramento fisico
Qual è l'obiettivo principale del preparatore fisico negli sport di racchetta?
Migliorare la tecnica di gioco dell'atleta
Sviluppare la condizione fisica generale dell'atleta e prevenire gli infortuni
Allenare solo la resistenza aerobica
Incrementare solo la forza esplosiva dell'atleta
Cosa è vera riguardo alla preparazione fisica negli sport di racchetta?
La preparazione fisica per gli sport di racchetta si concentra solo sulla velocità di movimento
La preparazione fisica include allenamenti per migliorare la forza, la resistenza e l'agilità, ma non la coordinazione
Gli sport di racchetta richiedono una preparazione fisica che sviluppi la resistenza, la velocità, la forza esplosiva e la coordinazione
La preparazione fisica non è importante per gli sport di racchetta
Cos'è la "supercompensazione" nel contesto dell'allenamento?
Il processo in cui il corpo si adatta al carico di lavoro e raggiunge una forma superiore a quella precedente
La fase in cui l'atleta si stanca completamente senza recupero
Il processo che avviene solo durante il riposo completo
L'aumento immediato dell'intensità dell'allenamento
Qual è uno degli obiettivi principali della pianificazione dell'allenamento per un atleta degli sport di racchetta?
Imporre un sovraccarico continuo senza alcun periodo di recupero
Garantire un miglioramento graduale delle capacità fisiche e adattarsi ai periodi di gara
Allenare solo la potenza anaerobica e trascurare la resistenza
Focalizzarsi esclusivamente sulla velocità senza considerare altri aspetti fisici
Cosa implica il concetto di "allenabilità"?
La capacità di un atleta di migliorare solo la forza senza lavorare su altre qualità fisiche
La capacità di un atleta di adattarsi ai ritmi intensi di allenamento e migliorare nel tempo
La capacità di un atleta di allenarsi senza periodi di recupero
La capacità di un atleta di concentrarsi solo su allenamenti psicologici
Il meccanismo aerobico è quello che dura di più?:
Si
No
Dura come l'anaerobico
Solo nel gioco
Il meccanismo anaerobico alattacido è il più potente?:
No
Solo nell'attivazione
Solo in gara
Si
Il meccanismo anaerobico lattacido, è quello che produce la maggiore quantità di lattato?
No
Solo durante il 3° set
Si
Si ma soltanto negli allenamenti di forza
Gli spostamenti a breve raggio entro quanti metri si svolgono?:
2
3
4
5
Gli spostamenti a medio e lungo raggio entro quanti metri si svolgono?:
4-6
5-7
6-12
7-9
Durante i primi passi negli sport di racchetta, i bambini hanno obiettivi formativi o competitivi?:
Competitivi
Formativi
Nessuno dei due
Entrambi nel gioco
Come devono essere le regole dei giochi nei mini sport?:
Coordinate
Alternate
Elementari
Complesse
Cos'è un modello di prestazione per un bambino?:
Un'idea di sport
Un aspetto coordinativo
Un aspetto funzionale
Un riferimento-modello
L'ambiente in cui gioca il bambino fa parte del modello di prestazione?
Si
No
Solo quando utilizza la racchetta
Solo quando compete
La ricerca dell'autonomia da parte del bambino attiene al modello di prestazione?
Si
No
Si solo dopo i 10 anni
Si dai 5 ai 7 anni
La puerizia fa parte della seconda infanzia?:
No
Si, ma entro i 3 anni
Si, ma dopo i 6 anni
Si
La fase auxologica della proceritas prima è compresa tra gli 8 e gli 11 anni?:
Si
No
No, dopo gli 11 anni
No, dai 12 ai 15 anni
Nella fase della " proceritas prima", si propongono attività lunghe e ripetitive?:
Solo nell'attivazione
Solo nei giochi
NO
Si
Dagli 8 agli 11 anni ha luogo la fase d'oro dell'apprendimento motorio?:
Si
No, inizia a 12 anni
No, finisce a 7 anni
NO
Dagli 8 agli 11 anni c'è equilibrio tra peso e statura?:
No
Non c'è mai equilibrio
Si dagli 8 ai 9 anni
Si
Nella fase del Turgor Primus c'è un rapporto favorevole tra peso e statura?
Si
No
Solo dopo i 9 anni
Solo nelle femmine
Nella fase di Proceritas Prima ha luogo una crescita in larghezza?
Si
Solo negli Arti Inferiori
Solo negli Arti Superiori
No
Il bambino è più coordinato nelle Fasi di Turgor o Proceritas ?
In entrambe le fasi
Nella fase Proceritas
In nessuna delle due
Nella fase Turgor
A quale delle seguenti età corrisponde l'età della ragione e periodo d'oro della motricità?
7-11
10-12
8-11
13-14
Quale tra le seguenti componenti crea la maggior motivazione nei bambini?
Componente ludica e competitiva
lezione mirata e graduale
lezione coordinativa e sensoriale
lezione a media e bassa intensità
E' importante attivare i bambini prima delle attività ludiche?
Si
No
Solo se prolungate
Solo se molto intense
Quale tra questi parametri attiene all'Attivazione ?
Apparato cardiocircolatorio
Intensità
Intermittenza
Frequenza
Qual è il tempo minimo per una corretta attivazione?
10-15 minuti
20-30 minuti
5-10 minuti
20-45 minuti
Può essere utile l'utilizzo del foam roller in fase di attivazione?
No
Si solo con clima rigido
Si solo dopo un'attività aerobica
Si
Cosa si intende per attivazione speciale?
Preatletismo
Policoncorrenza
Con relative attinenze alla disciplina
Attività posturali
Il defaticamento concorre alla dimunizione del DOMS?
Si
Solo dopo attività di forza
Solo dopo attività esposive
No
Quanto dovrebbe durare mediamente il defaticamento ?
Dipende dall'attività svolta
5-10
15-35
30-40
Quale di queste attività si riferisce al defaticamento?
Stretching di breve durata
Attività intermittenti
Stretching di lunga durata
Policoncorrenza
Gli esercizi posturali si possono riferire al defaticamneto?
Si
Soltanto se durano almeno 30 minuti
No
Si se non superano i 15 minuti
Dopo qualsiasi tipologia di allenamento è utile in defaticamneto?
No dopo le attività aerobiche
No dopo attività a bassa intensità
Si dopo qualsiasi tipologia
Si solo dopo attività esplosive
Qual è la durata tipica del Sigma Test?
Varia a seconda delle capacità individuali dell'atleta
30 minuti
15 minuti
È sempre di 10 minuti
Qual è lo scopo principale del Sigma Test?
Valutare le capacità attentive e metaboliche sotto sforzo
Misurare la forza muscolare massima
Valutare esclusivamente le capacità tecniche del tennista
Misurare la flessibilità articolare
Qual è il significato del "Tempo Critico" nel Sigma Test?
L'intertempo dell'ultimo ciclo completato
Il tempo necessario per completare un ciclo
Il tempo di recupero tra un ciclo e l'altro
Il tempo totale del test
Come vengono generati i segnali durante il Sigma Test?
In modo casuale e non prevedibile
In modo prevedibile e costante
Sempre nella stessa sequenza
Solo tramite segnali visivi
Quale delle seguenti affermazioni è FALSA riguardo al Sigma Test?
Il Sigma Test è un test versatile che può essere adattato alle esigenze individuali
Il Sigma Test richiede attrezzature specifiche
I risultati del Sigma Test possono essere utilizzati per stimare il VO₂max teorico
Il Sigma Test è un test incrementale a esaurimento
Qual è l'obiettivo principale delle ricerche citate nel testo?
Valutare l'impatto dell'attenzione sulla prestazione fisica
Valutare l'influenza dell'età sulla performance sportiva
Confrontare le diverse tecniche di allenamento per il tennis
Misurare il consumo calorico durante l'attività fisica
Cosa si intende per "Costo Energetico dell'Attenzione"?
La riduzione della performance fisica dovuta allo sforzo mentale
Il costo economico di un programma di allenamento
L'aumento del consumo calorico durante l'attività fisica
La diminuzione della frequenza cardiaca durante l'esercizio
Qual è l'importanza dell'attenzione nella prestazione sportiva?
L'attenzione può influenzare negativamente la performance
L'attenzione non ha un impatto significativo sulla prestazione
L'attenzione è importante solo per gli sport individuali
L'attenzione è importante, ma non può essere allenata
Quale delle seguenti affermazioni è FALSA riguardo all'attenzione nella prestazione sportiva?
L'attenzione è importante solo per gli sport individuali
L'attenzione può essere allenata
L'attenzione può influenzare negativamente la performance
L'attenzione può migliorare la capacità di anticipare le azioni avversarie
Quale delle seguenti affermazioni è VERA riguardo ai risultati delle ricerche?
L'allenamento cognitivo costante e progressivo porta a miglioramenti significativi nella performance
L'allenamento tradizionale è più efficace dell'allenamento cognitivo per migliorare la performance
L'attenzione non ha un ruolo importante nella performance sportiva
I tempi di reazione non possono essere migliorati attraverso l'allenamento
Quanti giocatori variati possono prendere parte, per ogni incontro intersociale, nei Campionati e nelle altre manifestazioni regionali a squadre veterani?
nessun limite
1
2
3
Se il capitano di una squadra non è in grado di esibire la tessera atleta di un giocatore, valida per l'anno in corso, il Giudice arbitro cosa decide?
lo ammette alla gara se però presenta copia del certificato medico
non lo ammette alla gara
lo ammette alla gara, verificando se tesserato presso il Comitato Regionale
lo ammette alla gara, previa dichiarazione liberatoria e versamento della tassa sub-judice
Il numero massimo di giocatori che può elencare in formazione il capitano di una squadra in un incontro intersociale con 3 singolari ed 1 doppio?
5
4
3
2
In una gara a squadre, quando il Giudice arbitro dichiara assente una squadra?
all'ora prevista per le operazioni preliminari
dopo che ha ricevuto e verificato la formazione della squadra presente e accertato l'assenza della squadra avversaria
un'ora dopo l'orario di inizio previsto dell'incontro intersociale
un'ora e venti minuti dopo l'orario di inizio previsto dell'incontro intersociale
A quale provvedimento va incontro una squadra totalmente assente in un incontro della fase ad eliminazione diretta?
sconfitta e deferimento al Giudice Sportivo
sconfitta e deferimento al Commissario di gara
sconfitta
sconfitta, deferimento al Giudice Sportivo e deferimento al Commissario di gara
