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Sabrina Modulo 1 K2 26-47

Total questions: 108

Worksheet time: 54mins

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1.

Cosa significa «effetto comunicativo»:

a)

il risultato di una scelta strategica

b)

la produzione di una conseguenza voluta

c)

la produzione di una conseguenza

d)

la produzione di una conseguenza non voluta

2.

Qual è la sequenza più corretta nella produzione di effetti all'interno dello step formativo dell'avviamento ai minisport di racchetta:

a)

nessuna sequenza è pre-determinata

b)

Effetto emozionale - Effetto cognitivo- Effetto conativo

c)

Effetto cognitivo - Effetto emozionale - Effetto conativo

d)

Effetto conativo - Effetto emozionale - Effetto cognitivo

3.

Cosa si intende per feedback:

a)

attività di risposta esterna dall'insegnante all'allievo

b)

attività di risposta interna all'insegnante ed esterna dall'insegnante all'allievo

c)

attività di verifica del grado di interazione tra i poli della comunicazione

d)

attività di misurazione del livello relazionale

4.

Quale sequenza è consigliata nello step formativo dell'avviamento agli sport di racchetta:

a)

Feedback generico - Feedback interrogativo - Feedback positivo - Feedback di gruppo

b)

Feedback generico - Feedback interrogativo - Feedback positivo - Feedback individuale

c)

Feedback specifico - Feedback interrogativo - Feedback neutro - Feedback di gruppo

d)

Feedback specifico - Feedback descrittivo - Feedback neutro - Feedback individuale

5.

Quali sono le relazioni comunicative che pesano di più nella didattica dei minisport di racchetta:

a)

la relazione insegnante-allievo

b)

la relazione insegnante-familiare dell'allievo

c)

la relazione insegnante- altra figura tecnica e dirigente sportivo

d)

tutte

6.

QUALI DI QUESTI OBIETTIVI MENTALI NON E' INDICATO COME PROPRIO DEL LIVELLO CERBIATTO?

a)

il concetto di attivazione e rilassamento emotivo

b)

consolidare la motivazione

c)

incrementare la motivazione

d)

introduzione del concetto di attenzione

7.

QUALI AUTORE HA EVIDENZIATO L'IMPORTANZA DELLA NARRAZIONE PER COSTRUIRE IL SENSO DI REALTA'?

a)

J. Bruner

b)

J. Pennebaker

c)

H. Eysenck

d)

H. Gardner

8.

IN QUALE FASE DELLA LEZIONE GBA SI POSSONO INSERIRE ESERCITAZIONI SULLE TECNICHE BASE DI RESPIRAZIONE?

a)

Fase di intervento

b)

Fase di osservazione/valutazione

c)

Fase introduttiva

d)

Fase di verifica

9.

IN QUALE TIPO DI ESERCITAZIONE DELLA LEZIONE GBA L'ISTRUTTORE PUO' OSSERVARE LA GESTIONE EMOTIVA DEL BAMBINO NEL CONFRONTO CON L' ALTRO?

a)

Situazione aperta

b)

Situazione chiusa

c)

Definizione di obiettivi

d)

Defaticamento

10.

QUALI DI QUESTE AFFERMAZIONI NON COSTITUISCE UNO DEI VANTAGGI DELLA SCRITTURA DURANTE L' ALLENAMENTO?

a)

Permette di rilassarsi al cambio campo prima di un game importante

b)

E' uno strumento che favorisce e ordina il flusso dei pensieri

c)

Aiuta a dare coerenza e continuità alla "storia" tennistica

d)

Aiuta a mantenere alta la motivazione e diviene strumento di verifica per gli obiettivi fissati.

11.

LA CAPACITÀ DELL'INSEGNANTE DI SAPERSI DECENTRARE SERVE PER:

a)

capire concettualmente e comprendere emotivamente (

b)

vedere superficialmente

c)

pensare alla propria vita fuori dal campo

d)

guardare mentre gli allievi giocano senza riflettere

12.

CON L'ESPRESSSIONE MENTE DINAMICA DELL'INSEGNANTE SI INTENDE:

a)

in continuo divenire del sé e dell'altro

b)

in discontinuo divenire del sé

c)

la staticità dell'essere umano

d)

la staticità dell'essere umano

13.

IL PROFILO COOPERATIVO DELL'INSEGNANTE FA UN LARGO USO DELLE TECNICHE CHE:

a)

responsabilizzano e motivano

b)

deresponsabilizzano e motivano

c)

responsabilizzano e demotivano

d)

fanno competere senza uno scopo

14.

GLI EFFETTI DIRETTTI DELL'APPARTENERE A UN GRUPPO SONO:

a)

Il miglioramento dell'autostima, la riduzione dell'ansia da prestazione e lo sviluppo delle abilità sociali

b)

Lo sviluppo delle abilità sociali e l'autoefficacia

c)

La riduzione dell'ansia e lo sviluppo di abilità mentali

d)

Il miglioramento dell'autoefficacia e del mindset

15.

L'INSEGNANTE NELLA FORMAZIONE (E NEL MANTENIMENTO) DI UN GRUPPO AFFILIATIVO

a)

Ha il ruolo di modello

b)

Non occore che sia coinvolto in prima persona

c)

Può disinteressarsi alla formazione del gruppo

d)

Si deve dedicare solo al lavoro tecnico

16.

LA TEORIA DELL'AUTODETERMINAZIONE DI DECI-RAYAN INDIVIDUA ALCUNI BISOGNI

a)

Autonomia, competenza e relazionalità

b)

Appartenenza

c)

Prosocialità e condivisione empatica

d)

Autonomia e relazionalità

17.

SECONDO VYGOTSKIJ LA ZONA DI SVILUPPO PROSSIMALE È?

a)

Rappresenta la distanza tra ciò che un individuo può fare da solo e ciò che può raggiungere con l'aiuto di altri

b)

L'apprendimento subito successivo a quello appena raggiunto

c)

quanto si può apprendere da soli

d)

L'apprendimento precedente a quello appena raggiunto

18.

QUANDO IL BISOGNO DI AUTONOMIA NON VIENE SODDISFFATO POSSONO VERIFICARSI

a)

Costrizione e/o impotenza

b)

Demoralizzazione

c)

Abbandono dello sport

d)

Motivazione e coinvolgimento

19.

LA MOTIVAZIONE DEL BAMBINO IN CAMPO E' DETERMINATA PRINCIPALMENTE DA:

a)

clima all' interno del contesto sportivo

b)

influenza familiare

c)

tipologia dello sport praticato

d)

da quanto pratica quello sport

20.

SECONDO LA TEORIA DELLA PIRAMIDE DEI BISOGNI DI MASLOW

a)

i bisogni di sicurezza sono gerarchicamente più in basso rispetto ai bisogni di stima

b)

Il 7% delle persone secondo gli studi di Maslow raggiunge l' autorealizzazione

c)

I bisogni sono disposti in una gerarchia rigida e immutabile

d)

I bisogni di stima sono gerarchicamente più in basso rispetto ai bisogni fisiologici

21.

SECONDO LA TEORIA DEI BISOGNI DI MC CLELLAND I TRE BISOGNI FONDAMENTALI SONO:

a)

Bisogno di affliazione, di successo, di potere

b)

Bisogno di competizione, affiliazione, gioco

c)

Bisogno di affliazione, di successo, di gioco

d)

Bisogno di potere,fama, successo

22.

CON SOGGETTI ORIENTATI AL RISULTATO L' INSEGNANTE DURANTE LA LEZIONE DOVREBBE ENFATIZZARE

a)

il riconoscimento del più forte del gruppo

b)

La dimensione cooperativa

c)

Feedback punitivi

d)

Il riconoscimento del soggetto che si impegna di più durante la lezione

23.

I SOGGETTI ORIENTATI AL COMPITO

a)

Hanno come priorità il confronto con se stessi

b)

Hanno come priorità il confronto con gli altri

c)

Hanno come priorità la collaborazione con l' insegnante

d)

Hanno come priorità il superare i compagni

24.

PER OBIETTIVO SI INTENDE IL TRAGUARDO CHE INTENDE RAGGIUNGERE:

a)

in un lasso di tempo definito

b)

in un tempo indefinito

c)

in un tempo uguale per tutti gli allievi

d)

senza definire un tempo

25.

L' ACRONIMO P.O.S.T.I. SIGNIFICA:

a)

Precisi, Oggettivi, Sfidanti, Temporizzati, Individualizzati o di squadra

b)
  • Oggettivi, Sfidanti, Temporizzati, Individualizzati o di squadra

c)
  • Sfidanti, Temporizzati, Posti, precisi, Indecisi

d)
  • Sfidanti, Individualizzati o di squadra, Posti, precisi

26.

LE CARATTERISTICHE DEGLI OBIETTIVI RISPETTO AL TEMPO SONO:

a)

Breve, medio, lungo termine

b)

Breve, medio, termine indefinito

c)

E' meglio farli giocare senza obiettivi

d)

E' meglio farli giocare senza lo stress di un obiettivo

27.

I SOGGETTI CON OBIETTIVI ORIENTATI AL COMPITO..

a)

Hanno come priorità il confronto con se stessi

b)

Hanno come priorità il confronto con gli altri

c)

Hanno come priorità la sfida con l' insegnante

d)

Hanno come priorità il superare i compagni

28.

CON SOGGETTI OBIETTIVI ORIENTATI AL RISULTATO L' INSEGNANTE DURANTE LA LEZIONE DOVREBBE ENFATIZZARE:

a)

La dimensione competitiva

b)

Il riconoscimento del più debole del gruppo

c)

L'erogazione di Feedback solo positivi

d)

Il riconoscimento del soggetto che si impegna di meno durante la lezione

29.

QUALE TRA QUESTE EMOZIONI NON È CONSIDERATA PRIMARIA DA PAUL EKMAN?

a)

Vergogna

b)

Paura

c)

Disgusto

d)

Sorpresa

30.

QUALE TRA QUESTE STRATEGIE DI REGOLAZIONE EMOTIVA È APPRESA IMPLICITAMENTE

a)

Apprendimento da figure di riferimento

b)

Dialogo interno

c)

Visualizzazione

d)

Respirazione

31.

QUALE TRA QUESTE MODIFICHE FISIOLOGICHE È PROPRIA DELL' ORGOGLIO?

a)

Attivazione di circuiti cerebrali legati alla ricompensa

b)

Diminuzione della dopamina

c)

Riduzione di serotonina

d)

Aumento incontrollato del battito cardiaco

32.

QUALE EMOZIONE FA PARTE DI QUELLE INDICATE CON L' ACRONIMO G.I.O.S.T.R.A.?

a)

Sorpresa

b)

Sollievo

c)

Speranza

d)

Simpatia

33.

QUALE DI QUESTE MODIFICHE FISIOLOGICHE È PROPRIA DELLA RABBIA?

a)

Forte attivazione del sistema simpatico

b)

Prevalente attivazione del sistema parasimpatico

c)

Riduzione di serotonina

d)

Diminuzione del battito cardiaco

34.

IL NUMERO DI ATTI RESPIRATORI MEDI DI UN BAMBINO DI 6 ANNI SONO:

a)

dai 12 ai 20

b)

dai 10 ai 16

c)

dai 5 agli 11

d)

dai 18 ai 24

35.

QUALE PARTE DEI POLMONI E' RESPONSABILE DELLO SCAMBIO GASSOSO TRA ARIA E SANGUE?

a)

Gli alveoli polmonari

b)

i bronchi

c)

la trachea

d)

i bronchioli

36.

DURANTE LA FASE DI INSPIRAZIONE

a)

La pressione intrapolmonare è minore di quella atmosferica

b)

La pressione intrapolmonare è maggiore di quella atmosferica

c)

La pressione intrapolmonare è uguale a quella atmosferica

d)

La pressione intrapolmonare non incide nella meccanica dell' inspirazione

37.

DURANTE LA FASE DI ESPIRAZIONE

a)

Il diaframma si solleva e si rilassa

b)

Il diaframma si abbassa e si contrae

c)

Il diaframma rimane fermo

d)

Il diaframma non è coinvolto nella fase di espirazione

38.

QUALE DI QUESTE AFFERMAZIONI NON RAPPRESENTA UNO DEI MOTIVI PER CUI LA CORRETTA RESPIRAZIONE E' IMPORTANTE NELLA PRATICA SPORTIVA?

a)

Decontrazione muscolare

b)

Migliore ossigenazione

c)

Aumento del battito cardiaco

d)

Favorisce ritmo e concentrazione

39.

L'ATTENZIONE CHE SI INCONTRA IN CAMPO PUÒ ESSERE SUDDIVISA IN 3 STADI:

a)

vigilanza, attenzione , concentrazione

b)

vigilanza, disattenzione , concentrazione

c)

vigilanza, attenzione , motivazione

d)

emozione vigilanza, attenzione

40.

QUALI SONO I SENSI COINVOLTI NEL PROCESSO ATTENTIVO ?

a)

vista, udito, cinestesico

b)

olfattivo, uditivo, cinestesico

c)

vista, udito e gusto

d)

udito, cinestesico, gusto

41.

L'ATTENZIONE PRESENTA CARATTERISTICHE DI CAPACITÀ LIMITATE RISPETTO A :

a)

Spazio e tempo

b)

distanza percorsa nello spazio

c)

distanza percorsa nell'unità di tempo

d)
  • l'attenzione non presenta capacità limitate

42.

UN ESEMPIO DI ATTENZIONE RIVOLTA ALL' INTERNO PUÒ ESSERE:

a)

il peso del corpo durante l' esecuzione di un colpo

b)

guardare la palla in arrivo

c)

sistemare le corde di una racchetta da tennis

d)

parlare al compagno di doppio

43.

CHI È L' AUTORE DELLA TEORIA DEL FILTRO?

a)

Broadbent

b)

Treisman

c)

Niedeffer

d)

Kahneman

44.

L'allenamento sportivo giovanile è collocato all'interno di un processo di formazione, distinguiamo i processi formativi:

a)

i processi legati alla educazione ed istruzione, e identifichiamo un metodo specifico di allenamento, espressamente studiato per la unicità e specificità delle identità dei giovani atleti

b)

identifichiamo i processi legati alla educazione ed istruzione

c)

un metodo specifico di allenamento, espressamente studiato per la unicità e specificità delle identità dei giovani atleti

d)

i processi legati alla formazione specifica dell'atleta solo dal punto di vista tecnico tattico tralasciando i processi di educazione e istruzione

45.

Quali sono le aree afferenti alla personalità

a)

Area cognitiva, area motoria

b)

Area cognitiva, area socio-affettiva, area organica, area motoria

c)

Area cognitiva, area somato-emozionale, area organica, area motoria

d)

Area cognitiva area somato-emozionale, area di apprendimento motorio

46.

Quali sono gli obiettivi dell'apprendimento:

a)

Consolidare ed affinare gli schemi motori di base e sviluppare le capacità relative alle funzioni somato-emozionali

b)

Sviluppare le capacità relative alle funzioni senso-percettive, consolidare ed affinare gli schemi motori di base, sviluppo di corretti comportamenti relazionali e collegare la motricità acquisita

c)

Trasformazione delle capacità in abilità, traslare nell'ambito della prestazione tutte le abilità acquisite

d)

Determinare un corretto avviamento alla pratica sportiva, un sano rispetto delle regole sportive ed extrasportive

47.

La Formazione Sportiva:

a)

Si identifica con allenamento

b)

Non è assolutamente indispensabile per fare bene l'allenamento

c)

Non si identifica con allenamento; è strettamente legato alla formazione motoria di base; viene prima dell'allenamento; è assolutamente indispensabile per fare bene l'allenamento

d)

Viene dopo l'allenamento

48.

La multilateralità si definisce come:

a)

Un fondamento della preparazione giovanile che indica un completo sviluppo delle funzioni di base e può quindi consentire di eliminare le limitazioni che una specializzazione precoce può procurare

b)

Un fondamento della preparazione giovanile che indica un parziale sviluppo delle funzioni di base e può quindi non consente di eliminare le limitazioni che una specializzazione precoce causa

c)

E' una strategia dell'allenamento giovanile non indispensabile per sviluppo motorio e somatico armonioso

d)

Permette lo sviluppo motorio e somatico armonioso, ma non è fondamentale alla preparazione fisica perché non permette lo sviluppo delle funzioni base

49.

L'allenamento, secondo il Prof. Vittori, è:

a)

un processo psicopedagogico che si concretizza nell'organizzazione dello spazio e del tempo

b)

un processo pedagogico educativo complesso che si concretizza nell'organizzazione dell'esercizio fisico ripetuto

c)

un processo innato e in parte acquisito

d)

è un'attività motoria di più difficile organizzazione di attrezzi, spazi e risorse umane

50.

L'allenamento serve:

a)

a realizzare l'adattamento del corpo umano al gesto atletico

b)

a creare uno stress mentale

c)

a creare momenti di integrazione e socializzazione

d)

a creare uno stress muscolare

51.

Per principi generali di allenamento si intendono:

a)

continuità, stabilità, aperiodicità, individualizzazione

b)

scoperta, definizione, regolarità, specificazione

c)

motivazione, determinazione, personalizzazione

d)

continuità, variabilità, sistematicità, ciclicità, individualizzazione

52.

I contenuti di allenamento riguardano:

a)

l'insieme degli esercizi fisici di allenamento

b)

gli attrezzi utilizzati nella seduta di allenamento

c)

la scelta dello spazio dove svolgere l'allenamento

d)

la durata e il carico da applicare per ogni esercizio

53.

Il principio di individualizzazione dei carichi permette:

a)

di produrre risposte adattive differenti a seconda dell'individuo a cui vengono proposti

b)

di creare un rapporto individuale tra l'istruttore e l'allievo

c)

di produrre risposte adattive omogenee a seconda degli individui a cui vengono proposti

d)

di stimolare in maniera specifica un soggetto

54.

Cos'è l'allenabilità e come si sviluppa?

a)

L'allenabilità è la capacità di un individuo di aumentare le dimensioni delle fibre muscolari

b)

L'allenabilità è la predisposizione dell'individuo a rispondere agli stimoli allenanti e a migliorare nel tempo, ed è influenzata da fattori interni ed esterni

c)

L'allenabilità è il processo di crescita muscolare che avviene senza bisogno di allenamento

d)

L'allenabilità è la quantità di calorie che un atleta brucia durante l'allenamento

55.

Quale tra i seguenti fattori NON è un elemento che influisce sull'allenabilità?

a)

La genetica dell'individuo

b)

La motivazione intrinseca ed estrinseca

c)

La disponibilità di attrezzature sportive moderne

d)

Il colore degli occhi dell'atleta

56.

In quale periodo della vita è particolarmente favorevole lo sviluppo delle capacità coordinative?

a)

Durante l'adolescenza, dai 13 ai 16 anni

b)

Durante i primi anni di vita e tra i 6 e i 12 anni

c)

Solo durante l'età adulta

d)

Nei primi 3 mesi di vita

57.

Che cosa si intende per "fasi sensibili" nell'allenamento motorio?

a)

Periodi in cui gli stimoli allenanti non sono efficaci

b)

Periodi durante i quali l'individuo è particolarmente predisposto ad apprendere determinate capacità motorie

c)

Periodi in cui l'allenamento dovrebbe essere evitato a causa di una naturale resistenza del corpo

d)

Periodi in cui si deve focalizzarsi solo sul miglioramento della resistenza

58.

Come influisce l'individualizzazione dell'allenamento sull'allenabilità?

a)

Non ha alcun effetto sull'allenabilità, poiché tutti gli atleti dovrebbero allenarsi allo stesso modo

b)

Permette di adattare il programma alle caratteristiche individuali dell'atleta, ottimizzando la sua risposta agli stimoli

c)

L'individualizzazione rende l'allenamento inefficace e rallenta i progressi

d)

Serve solo a motivare l'atleta, ma non influisce sul miglioramento fisico

59.

Qual è l'obiettivo principale del preparatore fisico negli sport di racchetta?

a)

Migliorare la tecnica di gioco dell'atleta

b)

Sviluppare la condizione fisica generale dell'atleta e prevenire gli infortuni

c)

Allenare solo la resistenza aerobica

d)

Incrementare solo la forza esplosiva dell'atleta

60.

Cosa è vera riguardo alla preparazione fisica negli sport di racchetta?

a)

La preparazione fisica per gli sport di racchetta si concentra solo sulla velocità di movimento

b)

La preparazione fisica include allenamenti per migliorare la forza, la resistenza e l'agilità, ma non la coordinazione

c)

Gli sport di racchetta richiedono una preparazione fisica che sviluppi la resistenza, la velocità, la forza esplosiva e la coordinazione

d)

La preparazione fisica non è importante per gli sport di racchetta

61.

Cos'è la "supercompensazione" nel contesto dell'allenamento?

a)

Il processo in cui il corpo si adatta al carico di lavoro e raggiunge una forma superiore a quella precedente

b)

La fase in cui l'atleta si stanca completamente senza recupero

c)

Il processo che avviene solo durante il riposo completo

d)

L'aumento immediato dell'intensità dell'allenamento

62.

Qual è uno degli obiettivi principali della pianificazione dell'allenamento per un atleta degli sport di racchetta?

a)

Imporre un sovraccarico continuo senza alcun periodo di recupero

b)

Garantire un miglioramento graduale delle capacità fisiche e adattarsi ai periodi di gara

c)

Allenare solo la potenza anaerobica e trascurare la resistenza

d)

Focalizzarsi esclusivamente sulla velocità senza considerare altri aspetti fisici

63.

Cosa implica il concetto di "allenabilità"?

a)

La capacità di un atleta di migliorare solo la forza senza lavorare su altre qualità fisiche

b)

La capacità di un atleta di adattarsi ai ritmi intensi di allenamento e migliorare nel tempo

c)

La capacità di un atleta di allenarsi senza periodi di recupero

d)

La capacità di un atleta di concentrarsi solo su allenamenti psicologici

64.

Il meccanismo aerobico è quello che dura di più?:

a)

Si

b)

No

c)

Dura come l'anaerobico

d)

Solo nel gioco

65.

Il meccanismo anaerobico alattacido è il più potente?:

a)

No

b)

Solo nell'attivazione

c)

Solo in gara

d)

Si

66.

Il meccanismo anaerobico lattacido, è quello che produce la maggiore quantità di lattato?

a)

No

b)

Solo durante il 3° set

c)

Si

d)

Si ma soltanto negli allenamenti di forza

67.

Gli spostamenti a breve raggio entro quanti metri si svolgono?:

a)

2

b)

3

c)

4

d)

5

68.

Gli spostamenti a medio e lungo raggio entro quanti metri si svolgono?:

a)

4-6

b)

5-7

c)

6-12

d)

7-9

69.

Durante i primi passi negli sport di racchetta, i bambini hanno obiettivi formativi o competitivi?:

a)

Competitivi

b)

Formativi

c)

Nessuno dei due

d)

Entrambi nel gioco

70.

Come devono essere le regole dei giochi nei mini sport?:

a)

Coordinate

b)

Alternate

c)

Elementari

d)

Complesse

71.

Cos'è un modello di prestazione per un bambino?:

a)

Un'idea di sport

b)

Un aspetto coordinativo

c)

Un aspetto funzionale

d)

Un riferimento-modello

72.

L'ambiente in cui gioca il bambino fa parte del modello di prestazione?

a)

Si

b)

No

c)

Solo quando utilizza la racchetta

d)

Solo quando compete

73.

La ricerca dell'autonomia da parte del bambino attiene al modello di prestazione?

a)

Si

b)

No

c)

Si solo dopo i 10 anni

d)

Si dai 5 ai 7 anni

74.

La puerizia fa parte della seconda infanzia?:

a)

No

b)

Si, ma entro i 3 anni

c)

Si, ma dopo i 6 anni

d)

Si

75.

La fase auxologica della proceritas prima è compresa tra gli 8 e gli 11 anni?:

a)

Si

b)

No

c)

No, dopo gli 11 anni

d)

No, dai 12 ai 15 anni

76.

Nella fase della " proceritas prima", si propongono attività lunghe e ripetitive?:

a)

Solo nell'attivazione

b)

Solo nei giochi

c)

NO

d)

Si

77.

Dagli 8 agli 11 anni ha luogo la fase d'oro dell'apprendimento motorio?:

a)

Si

b)

No, inizia a 12 anni

c)

No, finisce a 7 anni

d)

NO

78.

Dagli 8 agli 11 anni c'è equilibrio tra peso e statura?:

a)

No

b)

Non c'è mai equilibrio

c)

Si dagli 8 ai 9 anni

d)

Si

79.

Nella fase del Turgor Primus c'è un rapporto favorevole tra peso e statura?

a)

Si

b)

No

c)

Solo dopo i 9 anni

d)

Solo nelle femmine

80.

Nella fase di Proceritas Prima ha luogo una crescita in larghezza?

a)

Si

b)

Solo negli Arti Inferiori

c)

Solo negli Arti Superiori

d)

No

81.

Il bambino è più coordinato nelle Fasi di Turgor o Proceritas ?

a)

In entrambe le fasi

b)

Nella fase Proceritas

c)

In nessuna delle due

d)

Nella fase Turgor

82.

A quale delle seguenti età corrisponde l'età della ragione e periodo d'oro della motricità?

a)

7-11

b)

10-12

c)

8-11

d)

13-14

83.

Quale tra le seguenti componenti crea la maggior motivazione nei bambini?

a)

Componente ludica e competitiva

b)

lezione mirata e graduale

c)

lezione coordinativa e sensoriale

d)

lezione a media e bassa intensità

84.

E' importante attivare i bambini prima delle attività ludiche?

a)

Si

b)

No

c)

Solo se prolungate

d)

Solo se molto intense

85.

Quale tra questi parametri attiene all'Attivazione ?

a)

Apparato cardiocircolatorio

b)

Intensità

c)

Intermittenza

d)

Frequenza

86.

Qual è il tempo minimo per una corretta attivazione?

a)

10-15 minuti

b)

20-30 minuti

c)

5-10 minuti

d)

20-45 minuti

87.

Può essere utile l'utilizzo del foam roller in fase di attivazione?

a)

No

b)

Si solo con clima rigido

c)

Si solo dopo un'attività aerobica

d)

Si

88.

Cosa si intende per attivazione speciale?

a)

Preatletismo

b)

Policoncorrenza

c)

Con relative attinenze alla disciplina

d)

Attività posturali

89.

Il defaticamento concorre alla dimunizione del DOMS?

a)

Si

b)

Solo dopo attività di forza

c)

Solo dopo attività esposive

d)

No

90.

Quanto dovrebbe durare mediamente il defaticamento ?

a)

Dipende dall'attività svolta

b)

5-10

c)

15-35

d)

30-40

91.

Quale di queste attività si riferisce al defaticamento?

a)

Stretching di breve durata

b)

Attività intermittenti

c)

Stretching di lunga durata

d)

Policoncorrenza

92.

Gli esercizi posturali si possono riferire al defaticamneto?

a)

Si

b)

Soltanto se durano almeno 30 minuti

c)

No

d)

Si se non superano i 15 minuti

93.

Dopo qualsiasi tipologia di allenamento è utile in defaticamneto?

a)

No dopo le attività aerobiche

b)

No dopo attività a bassa intensità

c)

Si dopo qualsiasi tipologia

d)

Si solo dopo attività esplosive

94.

Qual è la durata tipica del Sigma Test?

a)

Varia a seconda delle capacità individuali dell'atleta

b)

30 minuti

c)

15 minuti

d)

È sempre di 10 minuti

95.

Qual è lo scopo principale del Sigma Test?

a)

Valutare le capacità attentive e metaboliche sotto sforzo

b)

Misurare la forza muscolare massima

c)

Valutare esclusivamente le capacità tecniche del tennista

d)

Misurare la flessibilità articolare

96.

Qual è il significato del "Tempo Critico" nel Sigma Test?

a)

L'intertempo dell'ultimo ciclo completato

b)

Il tempo necessario per completare un ciclo

c)

Il tempo di recupero tra un ciclo e l'altro

d)

Il tempo totale del test

97.

Come vengono generati i segnali durante il Sigma Test?

a)

In modo casuale e non prevedibile

b)

In modo prevedibile e costante

c)

Sempre nella stessa sequenza

d)

Solo tramite segnali visivi

98.

Quale delle seguenti affermazioni è FALSA riguardo al Sigma Test?

a)

Il Sigma Test è un test versatile che può essere adattato alle esigenze individuali

b)

Il Sigma Test richiede attrezzature specifiche

c)

I risultati del Sigma Test possono essere utilizzati per stimare il VO₂max teorico

d)

Il Sigma Test è un test incrementale a esaurimento

99.

Qual è l'obiettivo principale delle ricerche citate nel testo?

a)

Valutare l'impatto dell'attenzione sulla prestazione fisica

b)

Valutare l'influenza dell'età sulla performance sportiva

c)

Confrontare le diverse tecniche di allenamento per il tennis

d)

Misurare il consumo calorico durante l'attività fisica

100.

Cosa si intende per "Costo Energetico dell'Attenzione"?

a)

La riduzione della performance fisica dovuta allo sforzo mentale

b)

Il costo economico di un programma di allenamento

c)

L'aumento del consumo calorico durante l'attività fisica

d)

La diminuzione della frequenza cardiaca durante l'esercizio

101.

Qual è l'importanza dell'attenzione nella prestazione sportiva?

a)

L'attenzione può influenzare negativamente la performance

b)

L'attenzione non ha un impatto significativo sulla prestazione

c)

L'attenzione è importante solo per gli sport individuali

d)

L'attenzione è importante, ma non può essere allenata

102.

Quale delle seguenti affermazioni è FALSA riguardo all'attenzione nella prestazione sportiva?

a)

L'attenzione è importante solo per gli sport individuali

b)

L'attenzione può essere allenata

c)

L'attenzione può influenzare negativamente la performance

d)

L'attenzione può migliorare la capacità di anticipare le azioni avversarie

103.

Quale delle seguenti affermazioni è VERA riguardo ai risultati delle ricerche?

a)

L'allenamento cognitivo costante e progressivo porta a miglioramenti significativi nella performance

b)

L'allenamento tradizionale è più efficace dell'allenamento cognitivo per migliorare la performance

c)

L'attenzione non ha un ruolo importante nella performance sportiva

d)

I tempi di reazione non possono essere migliorati attraverso l'allenamento

104.

Quanti giocatori variati possono prendere parte, per ogni incontro intersociale, nei Campionati e nelle altre manifestazioni regionali a squadre veterani?

a)

nessun limite

b)

1

c)

2

d)

3

105.

Se il capitano di una squadra non è in grado di esibire la tessera atleta di un giocatore, valida per l'anno in corso, il Giudice arbitro cosa decide?

a)

lo ammette alla gara se però presenta copia del certificato medico

b)

non lo ammette alla gara

c)

lo ammette alla gara, verificando se tesserato presso il Comitato Regionale

d)

lo ammette alla gara, previa dichiarazione liberatoria e versamento della tassa sub-judice

106.

Il numero massimo di giocatori che può elencare in formazione il capitano di una squadra in un incontro intersociale con 3 singolari ed 1 doppio?

a)

5

b)

4

c)

3

d)

2

107.

In una gara a squadre, quando il Giudice arbitro dichiara assente una squadra?

a)

all'ora prevista per le operazioni preliminari

b)

dopo che ha ricevuto e verificato la formazione della squadra presente e accertato l'assenza della squadra avversaria

c)

un'ora dopo l'orario di inizio previsto dell'incontro intersociale

d)

un'ora e venti minuti dopo l'orario di inizio previsto dell'incontro intersociale

108.

A quale provvedimento va incontro una squadra totalmente assente in un incontro della fase ad eliminazione diretta?

a)

sconfitta e deferimento al Giudice Sportivo

b)

sconfitta e deferimento al Commissario di gara

c)

sconfitta

d)

sconfitta, deferimento al Giudice Sportivo e deferimento al Commissario di gara