wayground logo

Free Printable Worksheets

Font size

S
M
L
XL
Worksheets

Esercitazione AAF 2/5

Total questions: 47

Worksheet time: 24mins

Name
Class
Date
1.
Petrarca usa l'espressione «vario stile» (v. 5). Nel contesto dell'analisi lessicale, "vario" indica:
a)
L'uso di molti colori
b)
L'instabilità e la mutevolezza degli stati d'animo
c)
L'errore grammaticale
2.
La definizione di "Verso libero implica:
a)
L'assenza di schemi metrici e rimici fissi predeterminati
b)
L'uso esclusivo dell'endecasillabo
c)
La mancanza di significato
3.
Nel sonetto di Dante, il "buono incantatore" (Mago Merlino) appartiene al campo semantico:
a)
Della guerra troiana
b)
Della teologia cristiana
c)
Del ciclo bretone/arturiano (magia, avventura)
4.
L'uso dell'aggettivo "petrosa" riferito a Itaca in Foscolo è un riferimento dotto a:
a)
Omero (Odissea)
b)
Dante
c)
Petrarca
5.
Nella Canzone, la "Fronte" è divisa in due:
a)
Volte
b)
Piedi
c)
Terzine
6.
Il termine "gentile" in Guinizzelli non significa "cortese" nel senso moderno, ma:
a)
Ricco di denaro
b)
Nobile d'animo ed elevato spiritualmente
c)
Simpatico
7.
Il fonema /v/ in Petrarca («vane», «van», «vaneggiar», «vergogna») collega parole chiave appartenenti al campo semantico:
a)
Della gioia
b)
Della guerra
c)
Della vanità e della colpa
8.
In Montale, l'aggettivo "scabro" ed "essenziale" descrive il livello:
a)
Stilistico e Lessicale
b)
Metrico puro
c)
Grafico
9.
L'Anafora in X Agosto di Pascoli («Ora è là... / Ora è là...») serve a:
a)
Creare un parallelismo drammatico tra la rondine e l'uomo
b)
Allungare il brodo
c)
Fare rima
10.
La "Dialefe" (figura metrica) si verifica quando:
a)
Due vocali si fondono sempre
b)
Due vocali contigue di parole diverse NON si fondono
c)
Una parola viene tagliata
11.
Il "Livello Lessicale" analizza:
a)
La lunghezza dei versi
b)
La punteggiatura
c)
Le scelte delle parole (registri, arcaismi, neologismi)
12.
L'espressione «E come il vento odo stormir tra queste piante» (Leopardi) introduce un confronto basato su una percezione:
a)
Uditiva (Livello Sensoriale/Semantico)
b)
Visiva
c)
Gustativa
13.
Nel verso di Guinizzelli «come l'ausello in selva a la verdura» (v. 2), il termine "ausello" (uccello) è un esempio di:
a)
Latinismo
b)
Provenzalismo (dal provenzale auzel)
c)
Neologismo
14.
In Al cor gentil, l'immagine del sole che colpisce il fango («Fere lo sol lo fango tutto 'l giorno») introduce una similitudine per spiegare:
a)
La forza purificatrice dell'amore
b)
L'alternanza tra giorno e notte
c)
L'opposizione tra la nobiltà d'animo (sole) e la viltà di natura (fango)
15.
Nel sonetto Guido, i' vorrei, il verso «e quivi ragionar sempre d'amore» presenta "ragionar" come:
a)
Infinito sostantivato con valore di continuità
b)
Imperativo presente
c)
Participio passato
16.
La struttura metrica del sonetto Guido, i' vorrei (ABBA ABBA CDE EDC) presenta nelle terzine uno schema di rime:
a)
Ripetute
b)
Alternate
c)
Invertite
17.
In Petrarca (Voi ch'ascoltate), l'espressione «vane speranze e 'l van dolore» (v. 6) utilizza la figura retorica del:
a)
Poliptoto
b)
Chiasmo
c)
Ossimoro
18.
Nel verso petrarchesco «ove sia chi per prova intenda amore», il termine "intenda" significa:
a)
Ascolti
b)
Desideri
c)
Comprenda profondamente (conoscenza intellettuale e sensibile)
19.
L'incipit dell'Orlando Furioso «Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori» riprende e varia un celebre verso di:
a)
Omero (Iliade)
b)
Dante (Purgatorio XIV)
c)
Boccaccio (Decameron)
20.
Ariosto usa l'espressione «Erculea prole» per definire il Cardinale Ippolito. Questa è una:
a)
Sineddoche
b)
Sinestesia
c)
Perifrasi aulica
21.
Nel verso «dirò d'Orlando... cosa non detta», l'autore promette di raccontare:
a)
La morte dell'eroe
b)
La pazzia dell'eroe per amore
c)
Il tradimento dell'eroe
22.
Foscolo in A Zacinto scrive: «tu non altro che il canto avrai del figlio». L'ordine sintattico è alterato. Questa figura è:
a)
Un iperbato
b)
Un'anafora
c)
Una climax
23.
La rima «giacque : nacque : tacque : acque» nel sonetto di Foscolo insiste sulla sonorità della doppia consonante velare ("cq"). Questo rientra nel livello:
a)
Semantico
b)
Fonologico
c)
Morfologico
24.
Nel verso di Leopardi «e questa siepe, che da tanta parte», la parola "siepe" funge da:
a)
Simbolo dell'infinito
b)
Metafora della morte
c)
Elemento realistico che limita la vista
25.
L'espressione leopardiana «interminati spazi» è costituita da:
a)
Sostantivo concreto + Aggettivo possessivo
b)
Aggettivo indefinito/polisillabico + Sostantivo astratto
c)
Verbo + Avverbio
26.
In L'infinito, il verso «e il naufragar m'è dolce in questo mare» contiene un ossimoro concettuale tra:
a)
Mare e Terra
b)
Naufragare e Nuotare
c)
Naufragare (tragico) e Dolce (piacevole)
27.
Pascoli ne L'assiuolo scrive «veniva una voce dai campi». L'uso dell'imperfetto ("veniva") conferisce all'azione un aspetto:
a)
Puntuale e concluso
b)
Durativo e indeterminato nel tempo
c)
Futuro
28.
Il verso onomatopeico «chiù» (Pascoli) è un monosillabo che metricamente si conta come:
a)
Parola tronca
b)
Parola piana
c)
Parola sdrucciola
29.
In Montale, «stampa sopra uno scalcinato muro» (v. 8), l'aggettivo "scalcinato" ha una forte valenza:
a)
Aulica e preziosa
b)
Realistica e simbolica (correlativo oggettivo)
c)
Romantica e sentimentale
30.
La rima «prato : lato» nella prima quartina di Montale (Non chiederci la parola) segue lo schema ABBA. Si tratta di rima:
a)
Baciata
b)
Alternata
c)
Incrociata
31.
In Ungaretti (Veglia), «con la sua bocca / digrignata / volta al plenilunio» presenta un forte contrasto tra:
a)
La bruttezza della morte e la bellezza della natura
b)
Il giorno e la notte
c)
Il rumore e il silenzio
32.
Il verso ungarettiano «Un'intera nottata» è composto da:
a)
5 sillabe (Quinario)
b)
6 sillabe (Senario)
c)
7 sillabe (Settenario)
33.
Il livello che analizza l'ordine delle parole e la punteggiatura è il livello:
a)
Lessicale
b)
Sintattico
c)
Metrico
34.
La figura retorica che consiste nell'accostare due parole di suono simile ma significato diverso (es. selva/salva) è la:
a)
Onomatopea
b)
Paronomasia
c)
Allegoria
35.
La "Cesura" è una pausa che divide il verso in due parti chiamate:
a)
Strofe
b)
Piedi
c)
Emistichi
36.
Quando una vocale finale di parola e l'iniziale della successiva NON si fondono (contrariamente alla norma), si ha una:
a)
Sinalefe
b)
Dialefe
c)
Sineresi
37.
Il verso "endecasillabo" ha l'accento fisso sulla:
a)
Decima sillaba
b)
Undicesima sillaba
c)
Nona sillaba
38.
Se un verso ha l'accento sull'ultima sillaba (tronco), per il computo metrico si conta:
a)
Una sillaba in meno (-1)
b)
Una sillaba in più (+1)
c)
Nessuna variazione
39.
La strofa composta da due versi a rima baciata si chiama:
a)
Terzina
b)
Quartina
c)
Distico
40.
Quale figura retorica consiste nella ripetizione della stessa parola all'inizio di versi successivi?
a)
Anafora
b)
Epifora
c)
Anadiplosi
41.
La "Metonimia" opera una sostituzione di termini basata su un rapporto di:
a)
Somiglianza (analogia)
b)
Contiguità logica (causa/effetto, contenente/contenuto)
c)
Contrasto
42.
L'uso di "ferro" per indicare "spada" è una:
a)
Metafora
b)
Sinestesia
c)
Metonimia
43.
Il verso "settenario" ha l'accento principale sulla:
a)
Sesta sillaba
b)
Settima sillaba
c)
Quinta sillaba
44.
La rima "cuore : amore" è una rima:
a)
Perfetta
b)
Imperfetta (assonanza)
c)
Siciliana
45.
In A Zacinto, la frase «Né più mai toccherò...» inizia con una negazione enfatica che presuppone un pensiero precedente. Questo attacco si definisce:
a)
Circolare
b)
Ex abrupto
c)
Ripetitivo
46.
In L'assiuolo, le «cavallette» suonano «sistri d'argento». Le cavallette sono il soggetto, ma l'immagine le trasforma metaforicamente in suonatori sacri. Questa è una:
a)
Personificazione
b)
Reificazione
c)
Iperbole
47.
Il termine "Ermo" in Leopardi («ermo colle») è un:
a)
Dialettismo marchigiano
b)
Termine tecnico agricolo
c)
Latinismo/Arcaismo per "solitario"