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Didattica speciale e apprendimento per le disabilità sensoriali

Total questions: 89

Worksheet time: 1hrs 7mins

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1.

Quali sono le disabilità sensoriali più significative in ambito educativo?

a)

Visive e uditive

b)

Motorie e cognitive

c)

Visive e tattili

d)

Uditive e olfattive

2.

La sordocecità è considerata una disabilità:

a)

Generica

b)

Specifica e distinta

c)

Temporanea

d)

Parziale

3.

La vista e l’udito sono i due canali principali attraverso cui l’essere umano riceve, interpreta e interagisce con le informazioni provenienti dall’ambiente esterno.

a)

Vero

b)

Falso

4.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l’ICF, la disabilità è intesa come l’esito dell’interazione dinamica tra ________, attività e fattori contestuali.

a)

condizione di salute

b)

fattori ambientali

c)

abilità cognitive

d)

stato economico

5.

La disabilità sensoriale si colloca in un’ottica biopsicosociale perché:

a)

considera sia gli aspetti biologici, psicologici e sociali della persona

b)

si concentra solo sulle limitazioni fisiche

c)

ignora il contesto sociale della persona

d)

valuta esclusivamente i fattori ambientali

6.

Quali sono i fattori contestuali che possono influenzare la disabilità sensoriale?

a)

Barriere o facilitatori ambientali, strumenti tecnologici, atteggiamenti sociali

b)

Alimentazione e sport

c)

Livello di istruzione

d)

Età e genere

7.

Secondo l'ICF, quali sono gli aspetti su cui si pone l'accento nella valutazione della persona con disabilità sensoriale?

a)

Solo sulla malattia

b)

Sulle funzioni e strutture corporee, attività, partecipazione, fattori ambientali e personali

c)

Solo sulla partecipazione

d)

Solo sui fattori ambientali

8.

Le funzioni sensoriali rientrano nel capitolo b2 della tassonomia ICF. Quali sono due esempi di funzioni sensoriali?

a)

b210 funzioni della vista; b230 funzioni dell’udito

b)

b250 funzioni del gusto; b260 funzioni dell’olfatto

c)

b280 funzioni del dolore; b240 funzioni vestibolari

d)

b220 funzioni della voce; b270 funzioni della percezione

9.

Gli alunni con disabilità sensoriali possono incontrare difficoltà in diversi ambiti. Indica almeno due di questi ambiti.

a)

Apprendimento scolastico, comunicazione, socializzazione

b)

Educazione fisica, matematica avanzata, informatica

c)

Storia dell'arte, geografia, economia domestica

d)

Musica, disegno tecnico, ginnastica artistica

10.

Secondo l'ICF, la progettazione educativa deve essere centrata sul funzionamento e non sull'etichetta clinica.

a)

Vero

b)

Falso

11.

Quali sono i fattori ambientali che possono influenzare la partecipazione scolastica degli alunni con disabilità sensoriali?

a)

Ostacoli/barriere o facilitatori

b)

Solo il rendimento scolastico

c)

La scelta del materiale didattico esclusivamente digitale

d)

La presenza di insegnanti di sostegno in tutte le materie

12.

Secondo l'ICF, l'ambiente può essere facilitatore o barriera. Quale delle seguenti opzioni rappresenta un facilitatore? Rispondi scegliendo la risposta corretta.

a)

Mancanza di ausili

b)

Tecnologie assistive (screen reader, display braille, apparecchi acustici, impianti cocleari)

c)

Ambienti poco accessibili

d)

Atteggiamenti stereotipati da parte dei pari

13.

I fattori personali comprendono ________, motivazione, resilienza, vissuto della disabilità, supporto familiare.

a)

età

b)

colore degli occhi

c)

professione

d)

hobby

14.

Quale tra le seguenti affermazioni descrive una barriera ambientale?

a)

Ambienti scolastici accessibili e inclusivi

b)

Collaborazione con la famiglia e specialisti

c)

Ambienti poco accessibili (rumorosi, scarsamente illuminati)

d)

Uso della LIS o del Braille

15.

Applicare l’ICF alle disabilità sensoriali in ambito scolastico significa spostare il focus:

a)

Dalla menomazione al funzionamento globale della persona

b)

Dalla partecipazione attiva all’assistenza passiva

c)

Dalla valorizzazione delle difficoltà individuali

d)

Dalla collaborazione con la famiglia alla solitudine

16.

In che modo la scuola può diventare un contesto realmente inclusivo secondo il testo?

a)

Valorizzando la diversità e offrendo a ciascun alunno le condizioni per apprendere e partecipare pienamente alla vita scolastica e sociale.

b)

Selezionando solo gli studenti più meritevoli per le attività scolastiche.

c)

Limitando la partecipazione degli studenti con difficoltà.

d)

Uniformando i metodi di insegnamento per tutti gli alunni.

17.

Cos'è la funzione corporea secondo il glossario ICF per docenti?

a)

La fisiologia dei sistemi corporei (es. b210 vedere; b230 udire).

b)

La capacità di apprendere nuove lingue.

c)

L'insieme delle emozioni provate da una persona.

d)

La valutazione delle competenze matematiche.

18.

Quale codice ICF si riferisce all'udito?

a)

b230

b)

b210

c)

b250

d)

b240

19.

Quale attività/partecipazione è indicata dal codice d115 nel glossario ICF?

a)

Ascoltare

b)

Scrivere

c)

Leggere

d)

Parlare

20.

Quale fattore ambientale è rappresentato dal codice e125 secondo il glossario ICF?

a)

Tecnologie comunicative

b)

Barriere architettoniche

c)

Servizi di trasporto pubblico

d)

Sistemi di supporto sociale

21.

Quale tra le seguenti opzioni rappresenta un qualificatore di gravità secondo il glossario ICF?

a)

nessun problema

b)

moderato

c)

completo

d)

Tutte le precedenti

22.

Secondo l'esempio applicativo, quale codice indica una limitazione nella comprensione di messaggi orali?

a)

d310

b)

b230.2

c)

e125

d)

e355

23.

Quali aspetti della vista vengono osservati secondo le funzioni ICF b2?

a)

Acutezza, campo, sensibilità al contrasto/abbagliamento, affaticabilità visiva.

b)

Solo la percezione dei colori.

c)

Soltanto la capacità di vedere da lontano.

d)

Esclusivamente la visione notturna.

24.

Quali sono le attività/partecipazione da osservare secondo la checklist operativa?

a)

Lettura/scrittura, copiatura dalla LIM, seguire spiegazioni orali, partecipazione ai dialoghi, orientamento in spazi nuovi.

b)

Solo attività sportive e ricreative.

c)

Esclusivamente lavori di gruppo e presentazioni orali.

d)

Osservazione di comportamenti durante la ricreazione.

25.

Quali fattori ambientali devono essere considerati nella strutturazione del PEI?

a)

Distanze visive, contrasto/illuminazione, riverbero e rumore di fondo, routine prevedibili, tempi di anticipo materiale.

b)

Solo la temperatura della stanza e la posizione dei mobili.

c)

La presenza di piante e decorazioni colorate.

d)

La quantità di finestre e il tipo di pavimento.

26.

Secondo la tabella, quale è una caratteristica delle funzioni e strutture nella disabilità visiva (ipovisione)?

a)

Acuità visiva ridotta, visione periferica limitata.

b)

Udito aumentato, percezione tattile migliorata.

c)

Difficoltà nella coordinazione motoria fine.

d)

Compromissione della memoria a breve termine.

27.

Secondo la tabella, quale è una caratteristica delle funzioni e strutture nella disabilità uditiva (sordità profonda)?

a)

Assenza di percezione uditiva, danno al nervo acustico.

b)

Aumento della percezione visiva, danno al nervo ottico.

c)

Presenza di percezione uditiva normale, nessun danno al nervo acustico.

d)

Difficoltà di movimento, danno al nervo motorio.

28.

Indica un facilitatore ambientale per la disabilità visiva (ipovisione):

a)

Lenti d'ingrandimento, libri a caratteri grandi, banchi vicini alla lavagna, insegnanti che usano ausili visivi ingranditi.

b)

Sedie ergonomiche per la postura.

c)

Pannelli fonoassorbenti per ridurre il rumore.

d)

Rampe per l'accesso alle carrozzine.

29.

Indica un facilitatore ambientale per la disabilità uditiva (sordità profonda):

a)

Interprete LIS, compagni e insegnanti che usano la LIS, avviso visivo in caso di emergenza.

b)

Segnalatore acustico per emergenze.

c)

Materiale scritto solo in lingua straniera.

d)

Accesso esclusivo a dispositivi audio.

30.

Quale barriera personale può essere presente nella disabilità visiva (ipovisione)?

a)

Bassa autostima, timore di non essere accettato dai compagni.

b)

Difficoltà nel parlare in pubblico.

c)

Scarso interesse per la tecnologia.

d)

Mancanza di motivazione nello sport.

31.

Quale barriera personale può essere presente nella disabilità uditiva (sordità profonda)?

a)

Ritardo nel linguaggio, isolamento sociale, senso di frustrazione.

b)

Maggiore capacità di concentrazione, facilità di apprendimento, leadership.

c)

Aumento della sensibilità visiva, miglioramento della memoria, successo scolastico.

d)

Facilità di comunicazione verbale, espansione delle relazioni sociali, autostima elevata.

32.

Quali sono le tre grandi categorie in cui può essere suddivisa l'eziologia delle disabilità sensoriali?

a)

Cause congenite, cause perinatali, cause postnatali (anche se la diapositiva mostra solo le prime due).

b)

Cause genetiche, cause ambientali, cause psicologiche.

c)

Cause traumatiche, cause infettive, cause nutrizionali.

d)

Cause ereditarie, cause acquisite, cause funzionali.

33.

Le disabilità sensoriali congenite sono dovute a fattori genetici o a problematiche intervenute durante la gravidanza.

a)

Vero

b)

Falso

34.

Quale delle seguenti condizioni è un esempio di fattore genetico ed ereditario che può causare disabilità sensoriali?

a)

Rosolia

b)

Sindrome di Usher

c)

Citomegalovirus

d)

Alcol

35.

Le infezioni intrauterine come la rosolia possono danneggiare lo sviluppo del sistema nervoso sensoriale del feto.

a)

Vero

b)

Falso

36.

Le anomalie cromosomiche, come la sindrome di ______, possono essere associate a ipoacusia.

a)

Down

b)

Turner

c)

Klinefelter

d)

Edwards

37.

L'assunzione di sostanze tossiche in gravidanza, come alcol e droghe, può essere una causa di disabilità sensoriali congenite.

a)

Vero

b)

Falso

38.

La prematurità aumenta il rischio di sviluppare retinopatia della prematurità e danni uditivi nei neonati.

a)

Vero

b)

Falso

39.

Cos'è l'anossia perinatale?

a)

Una malattia degenerativa

b)

La mancanza di ossigeno che può danneggiare il nervo ottico o le aree cerebrali deputate all’udito

c)

Un'infezione oculare

d)

Un trauma cranico

40.

L'ittero neonatale grave può causare una forma di encefalopatia che può provocare _________?

a)

sordità neurosensoriale

b)

ipertensione arteriosa

c)

diabete mellito

d)

anemia emolitica

41.

Quale delle seguenti NON è una causa acquisita di disabilità sensoriale?

a)

Infezioni

b)

Traumi cranici

c)

Malattie degenerative

d)

Anossia perinatale

42.

Le infezioni come meningiti, encefaliti, otiti gravi o infezioni oculari sono considerate cause acquisite di disabilità sensoriale.

a)

Vero

b)

Falso

43.

I traumi cranici possono provocare lesioni ai nervi ottici o acustici.

a)

Vero

b)

Falso

44.

Le malattie degenerative come la sclerosi multipla o il glaucoma sono cause acquisite di disabilità sensoriale.

a)

Vero

b)

Falso

45.

L'esposizione a rumori intensi o a sostanze ototossiche è responsabile di danni a quale senso?

a)

Udito

b)

Vista

c)

Gusto

d)

Tatto

46.

La disabilità visiva può riguardare:

a)

Acuità visiva

b)

Campo visivo

c)

Percezione dei colori e della luce

d)

Tutte le precedenti

47.

La disabilità uditiva può riguardare percezione delle frequenze, intensità e discriminazione del parlato.

a)

Vero

b)

Falso

48.

Cos'è la sordocecità secondo la definizione riportata?

a)

Condizione unica, non mera somma di deficit visivo e uditivo, con conseguenze complesse sulla comunicazione e sull’autonomia.

b)

Semplice perdita dell’udito senza conseguenze sulla comunicazione.

c)

Solo una condizione temporanea di difficoltà visiva.

d)

Un disturbo che riguarda esclusivamente la vista.

49.

Quali sono i criteri utilizzati dalla Legge 138/2001 per definire ciechi e ipovedenti?

a)

Acuità visiva (visus) e ampiezza del campo visivo.

b)

Età e livello di istruzione.

c)

Colore degli occhi e altezza.

d)

Stato civile e professione.

50.

Classificazione della minorazione visiva secondo la Legge n. 138/2001: Quale categoria corrisponde a 'Nessuna percezione visiva o percezione di luce/ombra'?

a)

Ciechi totali

b)

Ciechi parziali

c)

Ipovedenti gravi

d)

Ipovedenti medio-lievi

51.

Classificazione della minorazione visiva secondo la Legge n. 138/2001: Quale categoria ha una visione utile ma gravemente limitata?

a)

Ciechi totali

b)

Ciechi parziali

c)

Ipovedenti gravi

d)

Ipovedenti medio-lievi

52.

Classificazione della minorazione visiva secondo la Legge n. 138/2001: Quale categoria consente lettura e mobilità con adattamenti?

a)

Ciechi totali

b)

Ciechi parziali

c)

Ipovedenti gravi

d)

Ipovedenti medio-lievi

53.

Classificazione della minorazione visiva secondo la Legge n. 138/2001: Quale categoria ha un campo visivo ≤ 10%?

a)

Ciechi totali

b)

Ciechi parziali

c)

Ipovedenti gravi

d)

Ipovedenti medio-lievi

54.

I CIECHI TOTALI sono

a)

coloro che sono colpiti da totale mancanza della vista in entrambi gli occhi

b)

coloro che vedono solo ombre e luci

c)

coloro che hanno una vista parziale in un occhio

d)

coloro che possono distinguere i colori ma non le forme

55.

I CIECHI PARZIALI sono coloro che hanno un residuo visivo non superiore a ____ in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione.

a)

1/20

b)

1/10

c)

1/50

d)

1/5

56.

Gli IPOVEDENTI GRAVI sono coloro che hanno un residuo visivo non superiore a ____ in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione.

a)

1/10

b)

2/10

c)

5/10

d)

1/5

57.

Gli IPOVEDENTI MEDIO-GRAVI sono coloro che hanno un residuo visivo non superiore a ____ in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione.

a)

2/10

b)

5/10

c)

1/10

d)

3/10

58.

Gli IPOVEDENTI LIEVI sono coloro che hanno un residuo visivo non superiore a ____ in entrambi gli occhi o nell'occhio migliore, anche con eventuale correzione.

a)

3/10

b)

5/10

c)

1/10

d)

2/10

59.

Quale delle seguenti definizioni corrisponde a IPOVEDENTI GRAVI?

a)

Residuo visivo non superiore a 1/20

b)

Residuo visivo non superiore a 1/10

c)

Residuo visivo non superiore a 2/10

d)

Residuo visivo non superiore a 3/10

60.

L'ipoacusia è l'indebolimento dell'apparato uditivo dovuta a ____ o alla degenerazione di uno o più dei suoi componenti.

a)

un danno

b)

un raffreddore

c)

una crescita

d)

un miglioramento

61.

Chi è l'audioleso secondo la classificazione delle perdite uditive?

a)

Colui che ha subito un deficit a livello uditivo prima dell'apprendimento della lingua parlata.

b)

Colui che ha subito un deficit a livello uditivo dopo l'apprendimento della lingua parlata.

c)

Colui che ha una perdita uditiva temporanea dovuta a infezioni.

d)

Colui che ha una perdita uditiva solo in età avanzata.

62.

La sordità è:

a)

L'indebolimento dell'apparato uditivo

b)

La riduzione più o meno grave dell’udito

c)

Un deficit uditivo prima dell'apprendimento della lingua parlata

d)

Un residuo visivo non superiore a 1/10

63.

Quale delle seguenti soglie di decibel corrisponde alla perdita uditiva lieve?

a)

tra 20 e 40 decibel

b)

tra 40 e 70 decibel

c)

tra 70 e 90 decibel

d)

superiore ai 90 decibel

64.

La perdita uditiva media si verifica con una soglia tra ____ e ____ decibel.

a)

40; 70

b)

20; 40

c)

70; 100

d)

10; 30

65.

Qual è la principale difficoltà associata alla perdita uditiva lieve (caduta tra i 20 e i 40 decibel)?

a)

Difficoltà a percepire le voci bisbigliate e alcune consonanti, in particolare i suoni acuti.

b)

Difficoltà a distinguere tra suoni gravi e acuti in ambienti rumorosi.

c)

Perdita totale della capacità di comprendere il linguaggio parlato.

d)

Dolore persistente all’orecchio durante l’ascolto di suoni forti.

66.

Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente la disabilità uditiva di tipo trasmissivo?

a)

È causata da problemi all'orecchio interno o al nervo acustico.

b)

È causata da problemi all'orecchio esterno o medio, come le otiti, e provoca una distorsione dei suoni che arrivano all'orecchio interno.

c)

È una combinazione di danni sia periferici che centrali dell'orecchio.

67.

La disabilità uditiva neurosensoriale riguarda:

a)

L'orecchio esterno

b)

L'orecchio medio

c)

L'orecchio interno o il nervo acustico

68.

La disabilità uditiva mista riguarda:

a)

Solo le zone periferiche dell'orecchio

b)

Solo le zone centrali dell'orecchio

c)

Sia le zone periferiche che centrali dell'orecchio

69.

Secondo il testo, quali sono le modalità di insorgenza delle disabilità uditive?

a)

Preverbale e postverbale

b)

Visiva e uditiva

c)

Cognitiva e sociale

d)

Motoria e sensoriale

70.

La sordocecità insorge prima o dopo l'acquisizione del linguaggio nella modalità preverbale?

a)

Prima dell'acquisizione del linguaggio

b)

Dopo l'acquisizione del linguaggio

c)

Durante l'adolescenza

d)

Solo in età adulta

71.

La Legge n. 107/2010 rappresenta una svolta normativa importante perché per la prima volta la sordocecità viene riconosciuta come disabilità specifica e distinta.

a)

Vero

b)

Falso

72.

Quali sono le conseguenze principali della compromissione concomitante della funzione visiva e uditiva nella sordocecità?

a)

Conseguenze significative sull’accesso alle informazioni, sulla comunicazione e sull’autonomia personale.

b)

Nessuna conseguenza rilevante sulla vita quotidiana.

c)

Miglioramento delle capacità cognitive.

d)

Aumento della sensibilità tattile senza alcun impatto sulla comunicazione.

73.

Le persone sordocieche hanno diritto a servizi personalizzati per garantire la piena inclusione sociale, scolastica e lavorativa.

a)

Vero

b)

Falso

74.

Quali sono alcune cause congenite della disabilità visiva secondo la tabella?

a)

Albinismo, glaucoma congenito, cataratta congenita, retinopatie ereditarie.

b)

Miopia, astigmatismo, presbiopia, strabismo.

c)

Trauma oculare, infezioni virali, diabete, ipertensione.

d)

Degenerazione maculare senile, retinopatia diabetica, distacco di retina, cheratocono.

75.

Secondo la classificazione OMS, quale valore di visus corrisponde all'ipovisione lieve-moderata?

a)

3/10 – 1/10

b)

<1/10 – >1/20

c)

<1/20

d)

percezione luce

76.

Quale delle seguenti NON è una causa acquisita della disabilità visiva?

a)

Retinopatia del prematuro

b)

Traumi

c)

Cataratta congenita

d)

Complicanze del diabete

77.

Le cause genetiche della disabilità visiva includono ________ e distrofie retiniche.

a)

retinite pigmentosa

b)

cataratta senile

c)

glaucoma acuto

d)

degenerazione maculare

78.

Quali sono le principali classificazioni della disabilità uditiva secondo il grado di perdita uditiva (dB)?

a)

Lieve (20-40), Media (41-70), Grave (71-90), Profonda (>91).

b)

Lieve (0-20), Media (21-40), Grave (41-60), Profonda (>61).

c)

Lieve (10-30), Media (31-60), Grave (61-80), Profonda (>81).

d)

Lieve (15-35), Media (36-65), Grave (66-85), Profonda (>86).

79.

La trasmissione della disabilità uditiva può avvenire tramite:

a)

Orecchio esterno/medio

b)

Orecchio interno/nervo acustico

c)

Mista

d)

Tutte le precedenti

80.

Le cause congenite della disabilità uditiva includono:

a)

Genetiche

b)

Perinatali

c)

Acquisite

d)

A e B

81.

La modalità di insorgenza della disabilità uditiva può essere ________ o postverbale.

a)

preverbale

b)

sensoriale

c)

temporale

d)

progressiva

82.

Dalla definizione alla pratica educativa: perché è importante conoscere eziologia e classificazione delle disabilità sensoriali?

a)

Per esercizio teorico

b)

Per la professionalità del docente di sostegno

c)

Per costruire un ponte tra linguaggio clinico ed educativo

d)

Per interpretare, tradurre e progettare in ottica inclusiva

83.

La conoscenza della classificazione ICF aiuta a decodificare i dati delle diagnosi mediche, spostando l’attenzione non solo sul "deficit" ma sulle _______ e sulle ________.

a)

funzioni residue, attività possibili

b)

competenze acquisite, terapie disponibili

c)

diagnosi alternative, sintomi associati

d)

limitazioni fisiche, cure mediche

84.

Secondo il testo, cosa permette al docente di capire quali accorgimenti didattici adottare per un ragazzo con ipoacusia moderata?

a)

Conoscere il deficit

b)

Sapere che può trarre beneficio da un impianto FM

c)

Parlare vicino al microfono

d)

Ridurre i rumori di fondo

85.

Il Piano Educativo Individualizzato (PEI), secondo il D.I. 182/2020, deve essere redatto in chiave ICF.

a)

Vero

b)

Falso

86.

Secondo il testo, cosa è necessario specificare per un alunno con ipovisione invece di definirlo semplicemente come 'cieco parziale'?

a)

Come percepisce lo spazio, se riesce a leggere testi ingranditi, come si orienta in aula e nei corridoi.

b)

Solo il tipo di ausili che utilizza per scrivere.

c)

La sua età e il grado di istruzione.

d)

Se preferisce stare vicino alla finestra.

87.

Quale strumento diventa dinamico collegando la prospettiva clinica con la progettazione didattica e inclusiva?

a)

Il PEI (Piano Educativo Individualizzato)

b)

Il POF (Piano dell'Offerta Formativa)

c)

Il PDP (Piano Didattico Personalizzato)

d)

Il registro elettronico

88.

Quali sono le azioni possibili per il docente di sostegno secondo il testo? Scegli la risposta corretta.

a)

Leggere correttamente le diagnosi

b)

Osservare e descrivere il funzionamento dell’alunno

c)

Progettare strategie inclusive coerenti

d)

Promuovere partecipazione attiva e non semplice presenza

e)

Tutte le precedenti

89.

In linea con quale convenzione internazionale e normativa nazionale si promuove la partecipazione attiva degli alunni con disabilità?

a)

Convenzione ONU (2006) e normativa italiana

b)

Convenzione di Ginevra (1949) e normativa europea

c)

Convenzione di Vienna (1969) e normativa regionale

d)

Convenzione UNESCO (1972) e normativa comunale