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Prototipazione e modelli di processo

Total questions: 150

Worksheet time: 1hrs 15mins

Name
Class
Date
1.

Cosa è un metodo?

a)

Un sistema per fare qualcosa in modo migliore

b)

Un procedimento generale per risolvere classi di problemi

c)

Un particolare approccio o filosofia per fare qualcosa

2.

Quale di queste affermazioni non è appropriata per il modello di processo a cascata?

a)

Le fasi del processo sono in progressione sequenziale

b)

I semilavorati all’uscita di una fase sono congelati e non possono essere più modificati

c)

Le funzionalità del sistema sono sviluppate in maniera incrementale

3.

Un prototipo viene sviluppato per:

a)

Ridurre i costi di sviluppo

b)

Rilasciare rapidamente al cliente una prima versione del sistema

c)

Interagire con il committente per convalidare i requisiti

4.

Quale tipo di prototipazione parte con i requisiti meglio compresi?

a)

Prototipazione esplorativa

b)

Prototipazione throw-away

c)

Prototipazione mock-ups

5.

Quale tipo di prototipazione tende a realizzare l’interfaccia utente?

a)

Prototipazione esplorativa

b)

Prototipazione breadboards

c)

Prototipazione mock-ups

6.

Quale di queste affermazioni è appropriata per il modello di processo incrementale?

a)

Ogni versione produce funzionalità/sottosistemi più affidabili

b)

Ogni versione aggiunge nuove funzionalità/sottosistemi al sistema

c)

Ogni versione raffina le funzionalità/sottosistemi che sono presenti fin dall’inizio

7.

Quale di queste affermazioni è appropriata per il modello di processo iterativo?

a)

Ogni versione raffina le funzionalità/sottosistemi che sono presenti fin dall’inizio

b)

Ogni versione aggiunge nuove funzionalità/sottosistemi al sistema

c)

I requisiti a più alta priorità vengono rilasciati per primi

8.

Che cos’è un team?

a)

Un insieme di persone a cui è assegnato un task comune, ma che lavorano individualmente e senza necessità di interazione

b)

Un insieme di persone che rivedono un work product e che propongono azioni

c)

Un piccolo insieme di persone che lavorano in stretta interazione sulla stessa attività o task

9.

Il tempo durante il quale un certo lavoro in un progetto deve essere fatto viene denominato:

a)

Work-product

b)

Schedule

c)

Task

10.

Il lavoro che deve essere eseguito da un partecipante al progetto viene denominato:

a)

Work-product

b)

Schedule

c)

Task

11.

Quale di queste affermazioni non è valida per una struttura organizzativa di reporting gerarchica?

a)

Lo stato è riportato dall’alto verso il basso

b)

Le decisioni vengono comunicate dall’alto verso il basso

c)

Le informazioni relative a stato e decisioni sono unidirezionali

12.

Che cos’è un liason all’interno di un team?

a)

Il leader del team

b)

Il responsabile della comunicazione con un altro team

c)

Il consulente amministrativo del team

13.

Che tipo di ruolo è un configuration manager?

a)

Uno sviluppatore

b)

Un manager

c)

Un liason

14.

Che cos’è un PERT?

a)

Un grafico a barre che descrive lo schedule e la durata dei vari task

b)

Un grafo che descrive le dipendenze tra i task del progetto

c)

Un grafo che descrive le dipendenze tra i work-product del progetto

15.

Quale dei seguenti non è una comunicazione pianificata?

a)

Definizione del problema

b)

Review di progetto

c)

Richiesta di modifica

16.

Quale dei seguenti è una comunicazione non pianificata?

a)

Risoluzione di un problema

b)

Ispezione

c)

Rilascio

17.

Quale dei seguenti meccanismi di comunicazione è asincrono?

a)

Intervista strutturata

b)

Riunione

c)

Posta elettronica

18.

Che cos’è un modello?

a)

Un’astrazione che descrive il sistema o un sottoinsieme di un sistema

b)

Un insieme di regole grafiche o testuali per rappresentare viste

c)

Una vista di aspetti del sistema

19.

Che cos’è una vista?

a)

Un’astrazione che descrive il sistema o un sottoinsieme di un sistema

b)

Una visualizzazione di particolari aspetti di un modello

c)

Un insieme di regole grafiche o testuali

20.

Che cos’è una notazione?

a)

Un’astrazione che descrive il sistema o un sottoinsieme di un sistema

b)

Una visualizzazione di particolari aspetti di un modello

c)

Un insieme di regole grafiche o testuali per rappresentare viste

21.

Che cos’è UML?

a)

Una notazione grafica per progettare sistemi software

b)

Un insieme di linguaggi per modellare software

c)

Un modello astratto per descrivere sistemi software

22.

Quale di questi diagrammi non è usato per descrivere il comportamento dinamico di un sistema software?

a)

Sequence diagram

b)

Activity diagram

c)

Use case diagram

23.

I diagrammi dei casi d’uso:

a)

Descrivono il comportamento funzionale del sistema così come visto dagli utenti

b)

Descrivono il comportamento dinamico tra gli attori e il sistema e tra gli oggetti del sistema

c)

Descrivono il comportamento dinamico di un sistema, in particolare il workflow

24.

I diagrammi delle attività:

a)

Descrivono il comportamento funzionale del sistema così come visto dagli utenti

b)

Descrivono il comportamento dinamico tra gli attori e il sistema e tra gli oggetti del sistema

c)

Descrivono il comportamento dinamico di un sistema, in particolare il workflow

25.

I diagrammi di sequenza:

a)

Descrivono il comportamento funzionale del sistema così come visto dagli utenti

b)

Descrivono il comportamento dinamico tra gli attori e il sistema e tra gli oggetti del sistema

c)

Descrivono il comportamento dinamico di un sistema, in particolare il workflow

26.

I diagrammi di stato:

a)

Descrivono la struttura statica del sistema: oggetti, attributi e relazioni

b)

Descrivono il comportamento dinamico tra gli attori e il sistema e tra gli oggetti del sistema

c)

Descrivono il comportamento dinamico di un singolo oggetto come una macchina a stati finiti

27.

I diagrammi delle classi:

a)

Descrivono la struttura statica del sistema: oggetti, attributi e relazioni

b)

Descrivono il comportamento dinamico tra gli attori e il sistema e tra gli oggetti del sistema

c)

Descrivono il comportamento dinamico di un singolo oggetto come una macchina a stati finiti

28.

In UML le classi e gli oggetti (istanze) sono rappresentate con:

a)

Rettangoli

b)

Ovali

c)

Rettangoli con angoli arrotondati

29.

In UML i casi d’uso sono rappresentati con:

a)

Rettangoli

b)

Ovali

c)

Rettangoli con angoli arrotondati

30.

In UML gli stati sono rappresentati con:

a)

Rettangoli

b)

Ovali

c)

Rettangoli con angoli arrotondati

31.

Quale di questi elementi non è parte di un diagramma dei casi d’uso:

a)

Attore

b)

Caso d’uso

c)

Classe

32.

Quale di questi elementi non è parte di un diagramma di sequenza:

a)

Attore

b)

Caso d’uso

c)

Oggetti

33.

Che tipo di relazione può esistere tra un attore e un caso d’uso:

a)

Associazione

b)

Dipendenza

c)

Generalizzazione

34.

Che tipo di relazione può esistere tra due attori:

a)

Associazione

b)

Dipendenza

c)

Generalizzazione

35.

Quale di queste relazioni non esiste tra due casi d’uso:

a)

Associazione

b)

Dipendenza

c)

Generalizzazione

36.

Quale relazione è rappresentata dal seguente simbolo: freccia tratteggiata orientata (----- >)

a)

Dipendenza

b)

Associazione

c)

Generalizzazione

d)

Aggregazione

37.

Quale relazione è rappresentata dal seguente simbolo: linea con freccia triangolare vuota

a)

Generalizzazione

b)

Associazione

c)

Aggregazione

d)

Composizione

38.

Quale relazione è rappresentata dal seguente simbolo: linea semplice senza marcatori

a)

Associazione

b)

Dipendenza

c)

Generalizzazione

d)

Aggregazione

39.

Quale relazione è rappresentata dal seguente simbolo: linea con rombo vuoto

a)

Aggregazione

b)

Composizione

c)

Associazione

d)

Generalizzazione

40.

Quale relazione è rappresentata dal seguente simbolo: linea con rombo pieno

a)

Composizione

b)

Aggregazione

c)

Associazione

d)

Dipendenza

41.

Quali di questi è un requisito funzionale:

a)

Il sistema deve visualizzare l’ora in base alla sua locazione

b)

Il tempo di risposta deve essere meno di un secondo

c)

Il linguaggio di implementazione deve essere Java

42.

Quali di questi è un requisito non funzionale:

a)

Il sistema deve visualizzare l’ora in base alla sua locazione

b)

Il tempo di risposta deve essere meno di un secondo

c)

Il linguaggio di implementazione deve essere Java

43.

Cosa si intende per correttezza dei requisiti?

a)

I requisiti rappresentano la vista dell’utente

b)

Sono descritti tutti i possibili scenari del sistema

c)

Non ci sono requisiti funzionali e non funzionali che si contraddicono

44.

Cosa si intende per completezza dei requisiti?

a)

I requisiti rappresentano la vista dell’utente

b)

Sono descritti tutti i possibili scenari del sistema

c)

Non ci sono requisiti funzionali e non funzionali che si contraddicono

45.

Cosa si intende per consistenza dei requisiti?

a)

I requisiti rappresentano la vista dell’utente

b)

Sono descritti tutti i possibili scenari del sistema

c)

Non ci sono requisiti funzionali e non funzionali che si contraddicono

46.

Cosa si intende per chiarezza dei requisiti?

a)

Non ci sono ambiguità nei requisiti

b)

I requisiti possono essere implementati e rilasciati

c)

Non ci sono requisiti funzionali e non funzionali che si contraddicono

47.

Cosa si intende per realismo dei requisiti?

a)

Non ci sono ambiguità nei requisiti

b)

I requisiti possono essere implementati e rilasciati

c)

Per ogni funzione del sistema è possibile individuare un insieme di requisiti funzionali

48.

Cosa si intende per tracciabilità dei requisiti?

a)

Non ci sono ambiguità nei requisiti

b)

I requisiti possono essere implementati e rilasciati

c)

Per ogni funzione del sistema è possibile individuare un insieme di requisiti funzionali

49.

Quale di questi requisiti vanno affrontati durante il design ma non durante l’implementazione?

a)

Requisiti ad alta priorità

b)

Requisiti a media priorità

c)

Requisiti a bassa priorità

50.

Che tipo di scenari sono usati per descrivere un sistema futuro?

a)

as-is scenarios

b)

visionary scenarios

c)

training scenarios

51.

Che tipo di scenari sono usati per descrivere un sistema esistente?

a)

as-is scenarios

b)

visionary scenarios

c)

training scenarios

52.

Che tipo di scenari sono usati per guidare un utente nuovo nell’utilizzo del sistema?

a)

as-is scenarios

b)

visionary scenarios

c)

training scenarios

53.

Perché si usano gli scenari?

a)

Per individuare i requisiti del sistema

b)

Per analizzare le associazioni tra gli oggetti del sistema

c)

Per analizzare il flusso di eventi di un caso d’uso

54.

Come si descrive un caso d’uso?

a)

Mediante uno scenario

b)

Mediante un flusso di eventi

c)

Mediante un insieme di requisiti funzionali

55.

Cosa esprime una relazione di inclusione tra casi d’uso?

a)

Una variante del normale flusso di eventi di un caso d’uso

b)

Una specializzazione di un caso d’uso

c)

Una decomposizione funzionale di un caso d’uso

56.

Cosa esprime una relazione di estensione tra casi d’uso?

a)

Una variante del normale flusso di eventi di un caso d’uso

b)

Una specializzazione di un caso d’uso

c)

Una decomposizione funzionale di un caso d’uso

57.

Cosa esprime una relazione di generalizzazione tra casi d’uso?

a)

Una variante del normale flusso di eventi di un caso d’uso

b)

Una specializzazione di un caso d’uso

c)

Una decomposizione funzionale di un caso d’uso

58.

Un oggetto che interagisce con un attore in un sequence diagram è:

a)

Un entity object

b)

Un boundary object

c)

Un control object

59.

Quale di queste categorie di requisiti non funzionali indica la facilità di cambiamenti al sistema dopo il rilascio?

a)

Reliability

b)

Performance

c)

Supportability

60.

Quale di queste categorie di preudo-requirements indica vincoli legati alle modalità di rilascio del sistema?

a)

Interface requirements

b)

Packaging requirements

c)

Operations requirements

61.

Una trasformazione applicata agli oggetti di una classe e definita in fase di analisi è chiamata:

a)

Operazione

b)

Signature

c)

Metodo

62.

Una connessione tra due istanze di oggetti è chiamata:

a)

Associazione

b)

Link

c)

Relazione

63.

Una associazione è:

a)

Una connessione tra due istanze di oggetti

b)

Una dipendenza tra classi

c)

Un mapping bidirezionale tra classi

64.

Quale di questi tipi di oggetti cambia meno frequentemente in un sistema software?

a)

Boundary object

b)

Control object

c)

Entity object

65.

Cosa indica un ruolo?

a)

Una estremità dell’associazione

b)

La navigabilità dell’associazione

c)

La direzione del nome dell’associazione

66.

Cosa indica la direzione di una associazione?

a)

Una estremità dell’associazione

b)

La navigabilità dell’associazione

c)

La direzione del nome dell’associazione

67.

Nel diagramma seguente, “filename”:

a)

È un attributo della classe directory

b)

È un attributo della classe file

c)

È il nome della associazione

68.

Cosa indicano le frecce in un diagramma di sequenza?

a)

Eventi inviati da un oggetto ad un altro

b)

Relazioni tra oggetti

c)

Dipendenze tra oggetti

69.

Cosa indica la linea tratteggiata verticale sotto un oggetto in un diagramma di sequenza?

a)

L’invio di un messaggio all’oggetto

b)

Il periodo di attivazione di una operazione dell’oggetto

c)

Il periodo durante il quale è possibile inviare un messaggio all’oggetto

70.

Cosa indica un rettangolo verticale sotto un oggetto in un diagramma di sequenza?

a)

L’invio di un messaggio all’oggetto

b)

Il periodo di attivazione di una operazione dell’oggetto

c)

La distruzione dell’oggetto

71.

Cosa dovrebbe contenere la prima colonna di un diagramma di sequenza?

a)

L’attore che inizia il caso d’uso

b)

Un boundary object

c)

Il control object che gestisce il caso d’uso

72.

Cosa dovrebbe contenere la seconda colonna di un diagramma di sequenza?

a)

L’attore che inizia il caso d’uso

b)

Un boundary object

c)

Il control object che gestisce il caso d’uso

73.

Cosa dovrebbe contenere la terza colonna di un diagramma di sequenza?

a)

L’attore che inizia il caso d’uso

b)

Un boundary object

c)

Il control object che gestisce il caso d’uso

74.

Quale di queste affermazioni non è corretta?

a)

Un boundary object accede ad un entity object

b)

Un entity object accede ad un control object

c)

Un control object crea un boundary object

75.

In un diagramma di stato, quando viene valutata la condizione di guardia su una transizione?

a)

Quando il sistema si trova nello stato sorgente della transizione

b)

Quando si verifica l’azione indicata sulla transizione

c)

Quando si verifica l’evento indicato sulla transizione

76.

Quale di queste affermazioni non si riferisce ad un’attività in un diagramma di stato?

a)

Operazione che prende tempo per essere completata

b)

È associata ad un evento

c)

È associata ad uno stato

77.

Quale di queste affermazioni non si riferisce ad un’azione in un diagramma di stato?

a)

Operazione che prende tempo per essere completata

b)

È associata ad uno stato

c)

È associata ad un evento

78.

Quale di queste affermazioni si riferisce ad un diagramma di stato?

a)

Serve ad individuare le relazioni temporali tra oggetti nel tempo

b)

Serve ad individuare la sequenza di operazioni come risposta ad uno o più eventi

c)

Serve ad individuare i cambiamenti degli oggetti nel tempo

79.

Quale di queste affermazioni non si riferisce ad un diagramma di sequenza?

a)

Serve ad individuare i cambiamenti degli oggetti nel tempo

b)

Serve ad individuare le relazioni temporali tra oggetti nel tempo

c)

Serve ad individuare la sequenza di operazioni come risposta ad uno o più eventi

80.

Quale di questi prodotti dell’analisi dei requisiti vanno usati durante la fase di definizione degli obiettivi di design?

a)

Modello dei casi d’uso

b)

Modello a oggetti

c)

Requisiti non funzionali

81.

Quale di questi prodotti dell’analisi dei requisiti vanno usati durante la fase di decomposizione del sistema?

a)

Modello dei casi d’uso

b)

Modello a oggetti

c)

Requisiti non funzionali

82.

Quale di questi prodotti dell’analisi dei requisiti vanno usati durante la fase di design relativa a mapping hardware/software e a gestione dei dati persistenti?

a)

Modello dei casi d’uso

b)

Modello a oggetti

c)

Requisiti non funzionali

83.

Come viene rappresentato un sottosistema in UML?

a)

Con una classe

b)

Con un caso d’uso

c)

Con un package

84.

Cosa è un servizio di un sottosistema?

a)

Un insieme di operazioni con signature completamente specificata

b)

Un gruppo di operazioni che condividono uno scopo comune

c)

Un insieme di associazioni, eventi e vincoli legati tra di loro

85.

Cosa è l’interfaccia di un sottosistema?

a)

Un insieme di operazioni con signature completamente specificata

b)

Un gruppo di operazioni che condividono uno scopo comune

c)

Un insieme di associazioni, eventi e vincoli legati tra di loro

86.

Quali di queste affermazioni è vera?

a)

L’accoppiamento misura le dipendenze tra le classi di un sottosistema

b)

In un sistema con elevato accoppiamento le modifiche ad un sottosistema hanno forte impatto sugli altri sottosistemi

c)

L’obiettivo del system design è massimizzare l’accoppiamento

87.

Quali di queste affermazioni è vera?

a)

La coesione misura le dipendenze tra i sottosistemi di un sistema

b)

In sottosistemi con elevata coesione le modifiche ad un sottosistema hanno forte impatto sugli altri sottosistemi

c)

Le classi di un sottosistema con elevata coesione eseguono task simili

88.

A cosa servono le partizioni di un sistema?

a)

A dividere verticalmente un sistema in sottosistemi debolmente accoppiati

b)

A dividere orizzontalmente un sistema in sottosistemi a diversi livelli di astrazione

c)

A dividere un sistema sia orizzontalmente che verticalmente in sottosistemi indipendenti

89.

A cosa servono i layer di un sistema?

a)

A dividere verticalmente un sistema in sottosistemi debolmente accoppiati

b)

A dividere orizzontalmente un sistema in sottosistemi a diversi livelli di astrazione

90.

Completa: __________ divide un sistema sia orizzontalmente sia verticalmente in sottosistemi indipendenti.

a)

Architettura a livelli (layered architecture)

b)

Architettura client–server

c)

Repository architecture

d)

Architettura peer‑to‑peer

91.

A chi fornisce servizi un layer di un sistema?

a)

Ai layer di livello più basso

b)

Ai layer dello stesso livello

c)

Ai layer di livello più alto

92.

In un’architettura software aperta:

a)

I sottosistemi di un livello possono accedere solo ai sottosistemi del livello immediatamente inferiore

b)

I sottosistemi di un livello possono accedere ai sottosistemi di qualunque livello inferiore

c)

I sottosistemi di un livello possono accedere sia ai sottosistemi dei livelli inferiori che a quelli dei livelli superiori

93.

In un’architettura software chiusa:

a)

I sottosistemi di un livello possono accedere solo ai sottosistemi del livello immediatamente inferiore

b)

I sottosistemi di un livello possono accedere solo ai sottosistemi dello stesso livello

c)

I sottosistemi di un livello possono accedere ai sottosistemi di qualunque livello inferiore

94.

Quali sono gli obiettivi di design di un’architettura software aperta?

a)

Manutenibilità

b)

Efficienza

c)

Affidabilità

95.

Quali sono gli obiettivi di design di un’architettura software chiusa?

a)

Usabilità

b)

Efficienza

c)

Manutenibilità

96.

Quale di queste affermazioni è falsa?

a)

In un’architettura client–server, il server fornisce i servizi al client

b)

In un’architettura client–server, il server conosce l’interfaccia del client

c)

Una repository architecture è un caso particolare di architettura client–server

97.

Quali di queste affermazioni è vera?

a)

In un’architettura peer‑to‑peer non c’è differenza tra client e server

b)

Un’architettura peer‑to‑peer favorisce una gestione centralizzata dei dati

c)

Un’architettura peer‑to‑peer consente di evitare problemi di deadlock

98.

In un’architettura model–view–controller, il sottosistema "model":

a)

È responsabile della conoscenza del dominio applicativo

b)

È responsabile della visualizzazione degli oggetti del dominio applicativo

c)

È responsabile della sequenza di interazioni con l’utente

99.

Indica quale tra i seguenti diagrammi model–view–controller è corretto (scegli tra: primo, secondo, terzo).

a)

Primo diagramma

b)

Secondo diagramma

c)

Terzo diagramma

100.

Le relazioni tra i componenti in un component diagram sono:

a)

Associazioni

b)

Dipendenze

c)

Generalizzazioni

101.

Quale di queste affermazioni relative a un component diagram è falsa?

a)

Mostra il mapping hardware/software

b)

Mostra la struttura del sistema a compilation time

c)

Mostra la struttura a design time

102.

Quale di queste affermazioni relative a un deployment diagram è falsa?

a)

Mostra la struttura del sistema a run‑time

b)

Mostra il mapping hardware/software

c)

Mostra le dipendenze tra componenti e interfacce dei sottosistemi

103.

Le relazioni tra i nodi di un deployment diagram sono:

a)

Associazioni

b)

Dipendenze

c)

Generalizzazioni

104.

In un thin client model:

a)

Il sistema è two tier e la logica applicativa è eseguita sul server

b)

Il sistema è two tier e la logica applicativa è eseguita sul client

c)

Il sistema è three tier e la logica applicativa è eseguita sul client

105.

Se il mio obiettivo è fornire implementazioni diverse per uno stesso sottosistema:

a)

Uso un bridge pattern

b)

Uso un adapter pattern

c)

Uso un façade pattern

106.

Se il mio obiettivo è quello di realizzare una architettura chiusa:

a)

Uso un adapter pattern

b)

Uso un bridge pattern

c)

Uso un façade pattern

107.

Un invariante è:

a)

Un predicato che deve essere vero prima dell’invocazione di un metodo di una classe

b)

Un predicato che è vero dopo l’invocazione di un metodo di una classe

c)

Un predicato che è vero prima e dopo l’invocazione di un metodo di una classe

108.

Quale di queste affermazioni relative a JavaDoc è corretta?

a)

Il commento che precede un metodo consente di specificare la precondizione del metodo

b)

La documentazione JavaDoc non supporta la descrizione delle eccezioni

c)

JavaDoc consente di documentare solo variabili, non metodi

109.

Valuta l’affermazione: Il commento che precede un metodo consente di specificare la postcondizione del metodo.

a)

Vero

b)

Falso

110.

Valuta l’affermazione: Il commento che precede un metodo consente di specificare l’invariante della classe.

a)

Vero

b)

Falso

111.

Se devo realizzare un’associazione qualificata, uso come struttura dati:

a)

Una tabella

b)

Un insieme

c)

Una lista

112.

Se devo estendere una classe mi interessa conoscere:

a)

Tutti i membri privati, protetti e pubblici della classe

b)

Solo i membri protetti e pubblici della classe

c)

Solo i membri pubblici della classe

113.

La realizzazione delle associazioni del modello a oggetti è:

a)

Una trasformazione del modello a oggetti

b)

Una trasformazione di tipo forward engineering

c)

Una trasformazione di refactoring

114.

Se devo memorizzare dati voluminosi e necessari per un periodo breve di tempo:

a)

Uso una struttura dati in memoria

b)

Uso un file

c)

Uso un database

115.

Se devo effettuare una trasformazione prima sul codice sorgente e poi sul modello a oggetti, faccio:

a)

Prima operazioni di forward engineering e poi di refactoring

b)

Prima operazioni di object model transformation e poi di forward engineering

c)

Prima operazioni di refactoring e poi di reverse engineering

116.

Se eredito un contratto in UML, quale di queste affermazioni non è corretta?

a)

La precondizione del metodo nella sottoclasse consente al metodo di gestire meno casi del corrispondente metodo nella superclasse

b)

Il metodo nella sottoclasse deve assicurare la stessa postcondizione del corrispondente metodo nella superclasse

c)

L’invariante della sottoclasse può essere più restrittivo dell’invariante della superclasse

117.

Quale di queste operazioni non è opportuno implementare durante la realizzazione di contratti?

a)

Controllare che la precondizione all’inizio di un metodo sia soddisfatta

b)

Controllare che la postcondizione all’uscita di un metodo sia soddisfatta

c)

Incapsulare il codice di controllo in metodi separati ai fini del riuso

118.

L’evento percepito dall’utente come differenza tra comportamento atteso di un sistema software e comportamento esibito dal sistema software viene denominato:

a)

Failure

b)

Fault

c)

Error

119.

Nel testing di integrazione bottom-up ho bisogno di realizzare:

a)

Test driver

b)

Test stub

c)

Sia test driver che test stub

120.

Quale di queste affermazioni è falsa?

a)

Nel testing white box la derivazione dei casi di test mira a coprire la maggior parte di una classe di elementi della struttura del codice

b)

Nel testing white box il numero di casi di test da eseguire dipende dal criterio di copertura adottato

c)

Nel testing white-box non si controlla se l’output prodotto in corrispondenza di un input è uguale all’output atteso

121.

Quando si effettua il testing di regressione?

a)

Dopo aver effettuato il test di integrazione e prima di effettuare il test di sistema

b)

Dopo aver effettuato il testing di sistema e prima di effettuare il testing di accettazione

c)

Dopo aver effettuato delle modifiche al codice per correggere un fault

122.

Secondo Bruegge, quali tra le seguenti sono attività fondamentali dell’ingegneria del software? Seleziona tutte le corrette.

a)

Modellazione dei sistemi software

b)

Problem solving orientato al cambiamento

c)

Acquisizione della conoscenza

d)

Uso di fondamenti logici come guida

e)

Distribuzione e manutenzione operativa

123.

Quali categorie di requisiti estendono il modello FURPS di base? Seleziona tutte le corrette.

a)

Interfaccia

b)

Packaging

c)

Requisiti legali

d)

Operazione

e)

Contabilità dei costi

124.

Un work product è:

a)

Un artefatto prodotto durante l’attività di sviluppo

b)

Un requisito di qualità

c)

Un errore rilevato in test

d)

Un ruolo del team

125.

In un diagramma di stato (state chart) un’attività è:

a)

Un comportamento eseguito quando un oggetto risiede in uno stato

b)

Una transizione tra due stati

c)

Un segnale esterno al sistema

d)

Una classe del modello

126.

Un caso d’uso specifica:

a)

Tutti i possibili scenari per una data funzionalità del sistema

b)

La struttura delle classi del dominio

c)

I dettagli di implementazione delle funzioni

d)

Le interfacce grafiche definitive

127.

Quali tra le seguenti sono forme di comunicazione pianificata nel progetto? Seleziona tutte le corrette.

a)

Presentazione del problema con riesame tra pari

b)

Walkthrough/Ispezione formale del codice

c)

Brainstorming di gruppo

d)

Debugging ad hoc del programmatore

128.

Che cosa rappresenta un entity object?

a)

Rappresenta l’informazione persistente all’interno del sistema

b)

Rappresenta l’interfaccia tra l’utente e il sistema

c)

Si occupa del controllo del flusso degli eventi

d)

È un componente hardware

129.

Che cosa rappresenta un boundary object?

a)

Rappresenta l’informazione persistente del sistema

b)

Rappresenta l’oggetto di comunicazione tra l’utente e il sistema

c)

Si occupa del controllo del flusso degli eventi

d)

Descrive i casi d’uso

130.

Che cosa rappresenta un control object?

a)

Rappresenta l’oggetto che si occupa del controllo del flusso degli eventi

b)

Rappresenta i dati persistenti del sistema

c)

Rappresenta l’interfaccia di confine con l’utente

d)

Rappresenta un dispositivo esterno

131.

Le schede CRC servono per definire:

a)

Struttura e relazioni delle classi del sistema

b)

Le prestazioni a run-time del sistema

c)

I requisiti legali del progetto

d)

Il budget di progetto

132.

L’attività che identifica concetti più specifici a partire da concetti di più alto livello viene detta:

a)

Specializzazione

b)

Aggregazione

c)

Generalizzazione inversa

d)

Composizione

133.

Quale affermazione descrive correttamente coesione e accoppiamento?

a)

È desiderabile un accoppiamento debole e una coesione alta

b)

È desiderabile un accoppiamento forte e una coesione bassa

c)

Entrambi dovrebbero essere alti per tutti i moduli

d)

Non influiscono sulla qualità del design

134.

Quali attività fanno parte della requirement elicitation? Seleziona tutte le corrette.

a)

Identificare requisiti non funzionali

b)

Identificare gli scenari

c)

Scrivere il manuale utente

d)

Ottimizzare il codice

135.

La specifica delle informazioni “nome task, ruolo assegnato, descrizione task, input, output” qualifica quale elemento?

a)

Un task

b)

Un requisito

c)

Un artefatto

d)

Un attore

136.

La domanda “quanti task può eseguire il sistema in un certo periodo di tempo?” fa riferimento a quale criterio di disegno?

a)

Throughput

b)

Latency

c)

Usability

d)

Reliability

137.

Quali attività fanno parte della fase di start del project management?

a)

Team formation e project kickoff

b)

Cost/benefit analysis e closure report

c)

Coding e unit testing

d)

Risk acceptance e training

138.

Nel client sign-off, quali elementi fanno parte del processo? Seleziona tutte le opzioni corrette.

a)

Schedule

b)

RAD

c)

Un processo di revisione

d)

Controllo di versione

139.

Che cos’è un test stub?

a)

Un componente che simula un modulo chiamato da un altro sottotest

b)

Uno strumento che monitora l’uso di memoria durante l’esecuzione

c)

Un driver che invoca direttamente il componente sotto test

d)

Una suite che esegue automaticamente tutti i test di sistema

140.

Una versione resa disponibile ad altri sviluppatori durante il progetto viene detta come?

a)

Promotion

b)

Release

c)

Hotfix

d)

Baseline

141.

Quali tra le seguenti sono attività tipiche del system design? Seleziona tutte le opzioni corrette.

a)

Decomposizione del sistema in sottosistemi

b)

Mapping hardware/software

c)

Scelta dell’architettura software

d)

Gestione dei dati persistenti

e)

Definizione del flusso di controllo globale

142.

Che cosa si intende per work product nel processo di sviluppo?

a)

Un artefatto prodotto durante la realizzazione di un task o di un’attività

b)

Il ruolo ricoperto da un attore nel progetto

c)

Il cronoprogramma delle attività di progetto

d)

Un caso di test automatizzato

143.

Durante l’analisi, gli sviluppatori mirano a produrre un modello del sistema con quali qualità? Seleziona tutte le opzioni corrette.

a)

Completo

b)

Consistente

c)

Non ambiguo

d)

Sperimentale

144.

Quali sezioni compongono un caso d’uso in forma testuale? Seleziona tutte le opzioni corrette.

a)

Nome del caso d’uso

b)

Attori partecipanti

c)

Flusso di eventi

d)

Condizioni di uscita

e)

Requisiti di qualità

145.

Il processo volto a ricercare diverse soluzioni a un problema per poi valutarle viene detto come?

a)

Brainstorming

b)

Reverse engineering

c)

Refactoring

d)

Benchmarking

146.

Estendendo il modello FURPS al modello FURPS+, quali categorie aggiuntive si considerano? Seleziona tutte le opzioni corrette.

a)

Requisiti di implementazione

b)

Requisiti legali

c)

Requisiti meteorologici

d)

Requisiti cromatici

147.

Un diagramma di sequenza contiene le stesse informazioni di quale altro tipo di diagramma?

a)

Diagramma di attività

b)

Diagramma dei casi d’uso

c)

Diagramma delle classi

d)

Diagramma dei componenti

148.

Quali attività sono svolte durante l’analisi dei requisiti? Seleziona tutte le opzioni corrette.

a)

Identificare oggetti boundary, entity e control

b)

Identificare attributi

c)

Identificare aggregazioni e associazioni

d)

Stimare il budget annuale

e)

Definire il piano di marketing

149.

Nei diagrammi di attività, a cosa servono le swimlane?

a)

A raggruppare le azioni svolte dai ruoli

b)

A mostrare la cronologia delle versioni

c)

A rappresentare dipendenze hardware

d)

A misurare le prestazioni del sistema

150.

In UML, cosa può estendere i diagrammi esistenti? Seleziona tutte le opzioni corrette.

a)

Stereotipi

b)

Vincoli

c)

Temi grafici

d)

Colori aziendali