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Virus, varianti e dintorni

Virus, varianti e dintorni

Assessment

Presentation

Science

9th - 12th Grade

Medium

Created by

Pietro Blu Giandonato

Used 8+ times

FREE Resource

13 Slides • 11 Questions

1

Virus, varianti e dintorni

Capirne di più per combatterli meglio

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2

Cosa è un virus?

Il virus (dal latino vīrus, "veleno") è un'entità biologica con caratteristiche di parassita obbligato, in quanto si replica esclusivamente all'interno delle cellule degli organismi.

I virus possono infettare tutte le forme di vita, dagli animali, alle piante, ai microrganismi (compresi altri agenti infettanti come i batteri) e anche altri virus.

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3

Differenze tra virus e batteri

virus sono macchine molecolari estremamente piccoli, visibili solo al microscopio elettronico, costituiti da materiale genetico (DNA o RNA) racchiuso in un involucro di proteine, definito in gergo scientifico ‘capside’.

batteri, invece, sono dei microrganismi unicellulari (Procarioti), più grandi dei virus ed in grado di replicarsi autonomamente per scissione binaria.

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4

Com'è fatto un virus?

I virus sono tutti parassiti intracellulari obbligati. All'esterno delle cellule ospiti sono costituiti da un virione, formato da una capsula proteica (detta capside) contenente l'acido nucleico (DNA o RNA).

I virus degli Eucarioti possono possedere anche una membrana che avvolge il capside detta peplos o pericapside e un rivestimento lipoproteico.

I virioni non possiedono metabolismo: vengono quindi trasportati passivamente finché non trovano una cellula da infettare. L'infezione di una cellula ospite richiede il legame con proteine specifiche di membrana.


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5

Multiple Choice

Sia virus che batteri contengono:

1

Cromosomi

2

Ribosomi e DNA

3

DNA e proteine

4

Citoplasma

6

Multiple Select

I virus possono infettare:

(seleziona tutte le risposte esatte)

1

Animali

2

Piante

3

Batteri

4

Virus

7

Multiple Choice

I virus possono replicarsi da soli:

1

Vero

2

Falso

8

Come funziona un virus?

In figura viene mostrato il meccanismo di infezione di una cellula eucariote da parte di un virus a RNA.

Fasi della replicazione virale:

1. Attacco e Penetrazione;

2. Svestimento;

3-4. Replicazione del genoma virale; 5. Sintesi delle proteine virali;

6. Assemblaggio;

7. Liberazione.


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9

Il SARS-CoV-2

Il virus entra nella cellula ospite, inizialmente attraccando attraverso un recettore virale (nel caso di SARS-CoV-2, questa è la proteina Spike) che si lega a una proteina della cellula bersaglio (nel caso di SARS-CoV-2, questo è l'enzima ACE2). Una volta all'interno del citosol, il virus si “disimballerà” rilasciando il suo contenuto: una miscela di proteine ​​e del materiale genetico (RNA).

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10

Il SARS-CoV-2

Una volta che il coronavirus ha infettato una cellula, il suo scopo è quello di formare nuove copie del virus, per perpetuare la sua specie.

Il macchinario per sintetizzare nuovo RNA si trova, in diverse forme, in tutti gli organismi e si chiama RNA polimerasi, letteralmente: “enzima che forma lunghe catene di RNA”.

Ogni volta che la RNA polimerasi copia il materiale genetico originale commette degli errori, e la copia presenta delle differenze rispetto all'originale.


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11

Da dove viene il coronavirus SARS-CoV-2?

I coronavirus sono virus che circolano tra gli animali e alcuni di essi infettano anche l’uomo (zoonosi). I pipistrelli sono considerati ospiti naturali di questi virus, ma anche molte altre specie di animali sono considerate fonti. Ad esempio, il Coronavirus della sindrome respiratoria del Medio Orientale (MERS-CoV) viene trasmesso all’uomo dai cammelli e la sindrome respiratoria acuta grave Coronavirus-1 (SARS-CoV-1) viene trasmesso all’uomo dallo zibetto.

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12

Le varianti 1/2

Queste differenze sono le cosiddette mutazioni, che influenzano la struttura delle proteine ​​del virus e la loro funzione.

Le mutazioni hanno conseguenze sul virus, possono essere neutre, vantaggiose o svantaggiose. Un virus mutato inizierà a circolare come variante se questa mutazione gli dà un vantaggio per il suo ciclo vitale: ad esempio essere più abile nell’infettare cellule umane, ma provocare meno danni nell’organismo ospite, dato che un virus altamente letale è destinato a scomparire per mancanza di ospiti.

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13

Le varianti 2/2

«Della variante inglese, che ha avuto origine a settembre 2020 nel Kent, di quella brasiliana, origine in Amazzonia e della sudafricana, sappiamo che hanno una contagiosità superiore rispetto al ceppo che ha circolato in Italia dallo scorso febbraio. Una mutazione, indicata come 501Y, facilita la capacità di infettare la cellula umana. Le varianti del Brasile e Sudafrica, dove è presente anche la mutazione 484K potrebbero essere in grado di far diminuire l’effetto degli anticorpi stimolati dal vaccino» M. Ciccozzi

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14

Multiple Choice

Come fanno i virus a RNA a replicarsi nella cellula infettata?

1

Mediante la DNA polimerasi

2

Mediante gli enzimi di restrizione

3

Mediante la RNA polimerasi

4

Mediante il DNA

15

Multiple Choice

Una variante virale deriva da:

1

Qualsiasi mutazione virale

2

Una mutazione virale vantaggiosa

3

Una mutazione virale svantaggiosa

4

Nessuna delle precedenti

16

Multiple Choice

Una variante virale è sempre più letale delle altre:

1

Si

2

No

3

Non sempre

4

Mai

17

Fill in the Blank

Come si chiamano i virus che provengono da specie animali e infettano l'uomo?

(Scrivi una sola parola per rispondere)

18

I vaccini anti COVID-19

Da quando, a inizio 2020, è stata pubblicata la sequenza genetica del SARS-CoV-2, scienziati, industrie e altre organizzazioni in tutto il mondo hanno collaborato per sviluppare prima possibile vaccini sicuri ed efficaci contro il COVID-19.

Secondo l’OMS, al 22 gennaio 2021 erano 237 i vaccini candidati in corso di sviluppo, di cui 173 in fase pre-clinica e 64 in fase clinica (16 di questi ultimi nella fase 3).

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19

Vaccini a mRNA

In questa tipologia di vaccini si usano frammenti di materiale genetico prodotto in laboratorio che codificano una parte del virus (normalmente la proteina Spike). Una volta assunto il vaccino, il corpo segue le istruzioni per produrre quella parte del virus ed attivare la risposta immunitaria. 

I frammenti di materiale genetico iniettati sotto forma di RNA, una volta impartite le istruzioni per codificare la proteina Spike, si degradano facilmente. Sono di questo tipo il vaccino Comirnaty della Pfizer-BioNTec (95%) e mRNA-1273 di Moderna (94%).

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20

Vaccini a vettore virale

Il vaccino sviluppato da AstraZeneca usa un adenovirus modificato di scimpanzé, reso incapace di replicarsi. Una volta iniettato nell'uomo infetta le cellule, che produrranno la proteina Spike del SARS-CoV-2, inducendo la risposta immunitaria specifica, sia anticorpale che cellulare. La somministrazione di due dosi con un intervallo tra 3 e 23 settimane, fornisce un’efficacia del 62,6%.

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21

Multiple Choice

I vaccini in fase pre-clinica possono essere immessi sul mercato.

1

Vero

2

Falso

22

Multiple Choice

I vaccini contro la COVID-19 possono dare luogo alla malattia nelle persone vaccinate.

1

Vero

2

Falso

23

Multiple Choice

I vaccini possono provocare febbre nelle persone a cui vengono somministrati.

1

Vero

2

Falso

24

Multiple Choice

I vaccini attuali possono proteggere anche dalle varianti mutate del virus.

1

Vero

2

Falso

3

Dipende

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